martedì 28 dicembre 2010

TgMed intervista il presidente del CeSVoP

L'emittente televisiva palermitana TeleMed oggi ha avuto in studio Ferdinando Siringo. Nel TG delle 13,30 il presidente del CeSVoP ha parlato di volontariato e del 2011, l'Anno Europeo ad esso dedicato. Qui sotto l'intervista di Luigi Perollo.

mercoledì 22 dicembre 2010

Reintegrato il 5 per mille, ma se una mano dà... l'altra toglie

Il CSVnet (coordinamento nazionale dei Centri di Servizio per il Volontariato) ha pubblicato il seguente testo con cui spiega cosa sta accadendo attorno al 5 per mille.

«Non possiamo cantare vittoria: con il milleproroghe arriva anche il reintegro del 5 per mille ma, a quanto pare, anche se il testo definitivo non è ancora disponibile, dei 400 milioni destinati al 5 per mille dal decreto, un quarto, pari a 100 milioni, sono vincolati alla ricerca scientifica e assistenza per la Sclerosi amiotrofica (Sla, fonodo già previsto nella Legge di stabilità. Auspichiamo quindi che nel testo definitivo ci sia, come promesso, un reintegro del 5 per mille a 400 milioni tutti per la libera scelta del cittadino. In caso contrario il 5 per mille sarà ridotto con una manovra poco chiara, a 300 milioni”. In ogni caso il provvedimento arriva all'ultimo momento e in cattiva compagnia perché si aggiunge alla conferma dei tagli del 66% ai fondi sociali operata dalla legge finanziaria per il 2011.
Non si tratterebbe di un regalo di Natale di Tremonti, ma di una conquista del mondo del volontariato e del terzo settore, ormai obbligato a difendere con i denti gli strumenti e le risorse per continuare ad operare. Un grandissimo grazie a tutti coloro che nella rete dei CSV si sono impegnati in questi mesi sulle battaglie sulla legge della montagna e sul 5 per mille, con la diffusione delle campagne e con l'attivazione dell'invio dei fax. Abbiamo dimostrato che uniti tra di noi, insieme alle forme di rappresentanza del mondo del volontariato e del terzo settore e all'impegno delle migliaia di organizzazioni di volontariato possiamo fare sentire la nostra voce e ottenere risultati. Un grazie, oltre al mondo del volontariato e del terzo settore, anche a coloro che nelle istituzioni hanno tenuto alta la voce del volontariato e della necessità di lavorare insieme e di promuoverlo: dal Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano con il suo messaggio del 5 dicembre, ai numerosi parlamentari di maggioranza e di minoranza, all'Intergruppo parlamentare Sussidiarietà, alle istituzioni regionali e locali che hanno sostenuto le richieste. Nei prossimi giorni vi terremo informati per capire ed interpretare il testo definitivo e in caso di riduzione, continuare la battaglia. Grazie per quello che avete fatto» (fonte CSVnet).

Telefono Amico attivo 24 ore a Natale

Dal 24 al 26 dicembre 2010, contro la solitudine e per il diritto alla serenità, a Natale i volontari di Telefono Amico rispondono 24 ore su 24 al numero unico 199.284.284.

Inoltre la novità: l’associazione lancia il blog “Natale in Ascolto”, dedicato a chi desidera essere “ascoltato” on line e lanciare un messaggio nel world wide web contro l’isolamento e per esprimere che cosa rappresenta il Natale.

I volontari di Telefono Amico Italia Onlus, per il quinto anno consecutivo, saranno a disposizione di chi -nei giorni di Natale- soffre di solitudine o si sente in crisi. Dalla mattina della vigilia al 26 dicembre, chiunque potrà chiamare il Servizio di Ascolto Telefonico Nazionale al numero 199.284.284, attivo per l’occasione 24 ore su 24, a partire per la precisione dalle 10.00 del 24 dicembre, fino alle 24.00 del 26 dicembre. L’associazione lancia inoltre il blog “Natale in Ascolto”, una novità assoluta Telefono Amico Italia per il Natale 2010 si rivolge per la prima volta ai navigatori -affezionati o estemporanei- che sentono il bisogno di una pagina web a cui approdare. “Natale in ascolto” sarà on line a partire dalla settimana precedente le feste e fino all’Epifania e sarà costantemente “ascoltato” dai volontari di Telefono Amico. Chi lo desidera potrà esprimere un appello, una riflessione -gioiosa o dolorosa che sia- o un elenco di ciò che per lui è Natale. Al blog si accede dal sito di Telefono Amico, www.telefonoamico.it. Un modo concreto di rispondere al disagio emotivo, anche nel periodo natalizio: le feste sono infatti spesso percepite come un momento di particolare stress. In questo periodo, tra regali e sorrisi, alcune persone si sentono infatti particolarmente sole e tristi, sono più portate a riflettere sulla propria condizione personale e relazionale e a trarne un bilancio negativo. Può nascere così un bisogno di ascolto e attenzione che appartiene alle persone oggettivamente sole come a chi, pur avendo accanto familiari o amici, non riesce a comunicare il proprio disagio. La solitudine sta cambiando volto. Anche quest’anno Telefono Amico Italia, in collaborazione con Astra Ricerche del sociologo Enrico Finzi ha elaborato i dati dell’Osservatorio sul Disagio Emotivo, avviato con il supporto di Nokia. Nel 2009 i volontari di Telefono Amico Italia hanno ricevuto oltre 100 mila telefonate. La crisi economico-sociale ha inciso anche sul disagio emotivo: la solitudine e il bisogno di compagnia restano “il problema” ma sempre più sentiti sono i problemi economici, occupazionali, legati alla casa e alla fiducia nel futuro. La dimensione di genere della crisi è particolarmente rilevante ed espressiva: i dati segnalano infatti che gli utenti del servizio sono sempre più uomini. Si è passati dal 64%, negli anni dal 1995 al 2007, al 65% del 2008, sino a sfiorare il 70% nel 2009. Per quel che riguarda l’età, quasi tre quarti degli uomini che chiamano Telefono Amico hanno più di 35 anni.

martedì 21 dicembre 2010

Gli auguri del CeSVoP

Il Comitato direttivo, il Presidente, la Direzione e lo Staff del CeSVoP augurano un Buon Natale e un sereno Anno Nuovo all'insegna della gratuità e della solidarietà.
Gli uffici del CeSVoP faranno una pausa Natalizia dal 24 dicembre 2010 al 7 gennaio 2011, per riaprire lunedì 10 gennaio 2011 con i soliti orari.
Buone feste a tutti!

lunedì 20 dicembre 2010

Giornata della Salute a Palermo il 22 dicembre

L’Assessorato regionale alla Salute, l’ASP6 di Palermo e le Aziende ospedaliere palermitane organizzano all’Hotel San Paolo Palace un incontro pubblico sulla riforma della sanità siciliana. Sono invitate tutte le associazioni di volontariato.
I lavori iniziano alle ore 9,30 con una prima sessione dedicata al piano operativo della riforma sanitaria, alle strategie per la salute in Sicilia, alle fonti finanziarie e al ruolo delle aziende sanitarie. Sono previsti gli interventi dell’assessore Massimo Russo e dai dirigenti dell’ASP e delle aziende ospedaliere. Seconda sessione alle ore 14,30 per il punto sullo stato dell’arte si farà un question time su tre aspetti: conoscere il sistema sanitario; risorse e strumenti a disposizione; metodo di programmazione per superare i disservizi e andare verso una sanità di servizio.

Programma

venerdì 17 dicembre 2010

Maratona Theleton a Prizzi

Per la seconda volta consecutiva, la maratona di solidarietà in favore della ricerca per la distrofia muscolare e le malattie genetiche, Telethon, farà tappa a Prizzi (PA).
Diverse le iniziative promosse dalle associazioni del territorio, che, dal 17 al 19 dicembre sosterranno l'iniziativa con dibattiti, attività ludico-ricreative e spettacoli. La campagna Telethon è stata presentata oggi alle 17 nell'aula consiliare di Prizzi.
Durante la tre giorni verranno attivate diverse iniziative, tra le quali "La ricerca fa... Telethon", incontro sul tema della ricerca con i giovani del territorio, che avrà luogo sabato 18 dicembre alle 11 presso l'Auditorium e "Telethon fa... armonia e solidarietà", incontro promosso dalla Comunità Evangelica di Prizzi che avrà luogo presso la chiesa evangelica domenica 19 dicembre alle 18.

A Mazara, tre giorni per conoscere il volontariato

Dal 18 al 20 dicembre la cittadinanza di Mazara del Vallo potrà conoscere da vicino il volontariato che opera in città e nel territorio. A Villa Jolanda, in Corso Umberto I, dalle ore 9,30, le organizzazioni dei volontari, in collaborazione con la locale delegazione CeSVoP, organizzano la quinta Festa del volontariato. Una tre giorni di musica, teatro, animazione e impegno. Saranno presenti, con i loro stand espositivi, più di 15 associazioni, impegnate da diversi anni, sul territorio mazarese. Spazio, durante le tre giornate, ad esercitazioni di protezione civile, proiezioni, dimostrazioni, animazioni per bambini e spettacoli organizzati e gestiti dai volontari delle diverse sigle associative.

martedì 14 dicembre 2010

Volontariato di Gela, convegno sul bene comune per una fondazione di comunità

Fondazione di comunità… cos’è?. Si potrebbe paragonare ad un ponte che collega due sponde. Da un lato, coloro che hanno risorse finanziarie e vorrebbero aiutare la comunità locale a svilupparsi e progredire socialmente. Dall’altro, le organizzazioni senza fini di lucro, fra cui il volontariato, che possono concretamente realizzare quello sviluppo locale. In concreto, alla Fondazione possono partecipare tutti: pubbliche amministrazioni, associazioni, aziende, università, parrocchie, scuole ed anche singoli cittadini. Su questo strumento, poco sviluppato in Italia e soprattutto nel Meridione, si rifletterà a Gela (CL) il 17 dicembre alle ore 10 nell’Auditorium «Don Bosco» Oratorio salesiano al Villaggio Aldisio. Occasione il convegno «L’economia al servizio del bene comune: una fondazione per la comunità» organizzato dal Coordinamento del Volontariato di Gela, animato dal MoVI (Movimento Volontariato Italiano), con il supporto del CeSVoP.
«E’ il momento di rompere gli indugi e trovare forme più strutturate di collaborazione fra le varie realtà sociali di Gela», affermano i presidenti delle associazioni che si sono riunite in un Coordinamento permanente. «Siamo riusciti negli anni – continuano i presidenti – a creare un’integrazione fra impresa, scuole, soggetti ecclesiali e volontariato, tuttavia questa ‘alleanza’ sociale adesso va ampliata e deve avere strumenti e risorse stabili. Altrimenti, diventerebbe poco efficace e non riuscirebbe a incidere sul sistema socio-politico. Ipotizzare insieme un’eventuale Fondazione di comunità ci aiuterà a pensare anche proposte ‘politicamente’ nuove. Itinerari sociali che puntino a creare a Gela comunità autentiche e solidali».
Per avviare tale riflessione, il convegno del 17 dicembre si occuperà del ruolo dell’economia nella costruzione del bene comune. Intervengono: il presidente della «Fondazione per il Sud», Carlo Borgomeo; mons. Michele Pennisi, vescovo di Piazza Armerina; Angelo Fasulo, sindaco di Gela; Ferdinando Siringo, presidente del CeSVoP.
Il CeSVoP invita tutte le organizzazioni di volontariato della Sicilia occidentale a partecipare. Chi volesse chiedere informazioni su come prendere parte all'evento, può chiedere alla segreteria del Centro.
Per ulteriori dettagli www.cesvop.org e www.volontariatogela.org

Il 17 dicembre a Palermo si presenta Anzianitas

Alle ore 16 in via Filippo Pecoraino (Centro direzionale ASI) nella zona industriale di Brancaccio inizia «Giovani e anziani: è possibile?… e perché no?!». Una kermesse che unisce intrattenimento, riflessione, confronto e socializzazione tra anziani e giovani. In questa cornice si presenta il progetto Anzianitas promosso dall’Ada Palermo in partnership con Ada Catania, Auser, Anteas, Age, LUSTE e UILP.
Il pomeriggio sarà suddiviso tra attività laboratoriali, animazioni e attività di interscambio generazionale. Alle ore 17 circa si parla di Anzianitas, il progetto, finanziato dai fondi di perequazione sociale messi a disposizione dai Centri di Servizio per il Volontariato, i CoGe e l’Acri, che prevede vari servizi gratuiti per chi vive la terza età: dal Trasporto Amico, per accompagnare chi ha bisogno, al Punto Internet per imparare a navigare nello ciberspazio; dall’Amico di Penna, che aiuta a compilare moduli e a districarsi nella burocrazia, ai Nipoti d’Onore per avere compagnia... Innovativo nel suo genere, il progetto punta a potenziare l'integrazione intergenerazionale e a rendere gli anziani più attivi e capaci di utilizzare i servizi territoriali offerti dal pubblico e dal privato sociale. A presentarlo: Gaetano Cuttitta, presidente provinciale ADA; Ferdinando Siringo, presidente del CeSVoP; Claudia Cincotta, coordinatrice del Progetto. Sono stati invitati gli assessori del Comune di Palermo: Giuseppe Scalzo, con delega alle Attività sociali; Raoul Russo, con delega al Turismo, Politiche giovanili, Decentramento.
L’evento si chiuderà in allegria intorno alle ore 21. L’ingresso è solo ad inviti.

lunedì 13 dicembre 2010

L'intervento del presidente del CeSVoP a Buongiorno Regione Sicilia

Ferdinando Siringo stamattina è stato ospite della Rai e della redazione della TGR Sicilia. In particolare nel magazine informativo del primo mattino, Buongiorno Regione. Ecco il suo intervento.

domenica 12 dicembre 2010

Grande soddisfazione per la due giorni del volontariato palermitano

Un buon risultato. Oltre 2.000 visitatori, molti aspiranti volontari che si sono avvicinati alle 60 organizzazioni presenti nell'Ex Deposito Locomotive di Palermo, intenso lo scambio di informazioni ed esperienze fra le associazioni. Insomma, per «Il Volontariato si espone», l'appuntamento invernale che il CeSVoP organizza da soli due anni, il bilancio conclusivo è più che buono. L'evento si è concluso domenica sera con gli spettacoli messi in scena dalle associazioni che usano il teatro, la musica e l'arte per creare inclusione sociale e diffondere la cultura della solidarietà. Nella mattina di domenica si era svolta la colorata gimkana per ragazzi e ragazze. Poi il convegno sulle periferie, in cui i percorsi di ricerca dell'Università di Palermo, le riflessioni di chi opera sul campo e l'esperienza dei volontari si sono intrecciati svelando la possibilità che, nonostante la spinta esasperata al soggettivismo di oggi, essere cittadini e fare comunità è possibile a partire dalle periferie e dai propri territori.
Il volontariato palermitano, in questa due giorni, si è esposto e ha vissuto un'intenso momento di impegno comune. Adesso, si torna nei propri ambiti di azione, dove giorno per giorno si spende il proprio tempo libero per gli altri.
Un grazie di cuore a tutti.

sabato 11 dicembre 2010

Si è aperta la rassegna «Il Volontariato si espone»

Due giorni all’insegna della solidarietà e della partecipazione.
E’ iniziata stamattina, nell’ex deposito locomotive di via Messina Marine a Palermo, la rassegna «Il Volontariato si espone». Circa 60 associazioni hanno allestito i loro spazi a loro dedicati. Dopo l’apertura degli stand si è svolto il convegno sul rapporto scuola, volontariato ed educazione. Liliana Rositani dell’Ufficio scolastico regionale della Sicilia ha sottolineato il grande valore formativo dell’integrazione tra volontariato e istruzione scolastica. “La cittadinanza è un valore che si coltiva fra i banchi di scuola – ha aggiunto il presidente del CeSVoP, Ferdinando Siringo – e lo dimostra l’esperienza che da anni si conduce in Sicilia grazie all’accordo tra USR e Centri di Servizio per il Volontariato. Tanti ragazzi a scuola hanno conosciuto le associazioni e in molti hanno accolto la proposta di un impegno gratuito per gli altri. Sono le prime forme di azione sociale che alimentano nei giovani il senso di comunità e l’etica pubblica». Ciò è stato confermato dalle numerose esperienze raccontate dalle associazioni palermitane che hanno lavorato in vari istituti scolastici della città.
Nel pomeriggio, le attività di animazione per i bambini e per tutti i visitatori. Poi musica con le band delle scuole e alle ore 21 il cabaret di Ernesto Maria Ponte.

Per domani: gimkana della solidarietà con i ragazzi e le ragazze alle 10; alle 10,30 il convegno “Il volontariato e le periferie urbane: quali sostenibilità e prospettive nella crisi attuale?” con interventi di Ignazio Vinci, Gino Mazzoli, Giuseppe Mattina, Angelo Livreri Console, Francesco Di Giovanni, Marco Picone, Totò Cavaleri, Salvatore Alicata, don Gianni D’Andrea, Marco Buscemi, Ferdinando Siringo. Dopo l’animazione dei volontari, alle 17 in poi musica e spettacolo con le associazioni VIP e Avofid, I rabbischi, ‘U Fisttnu, Giovani IN, Santa Chiara, Quelli della Rosa Gialla. Il tutto si conclude alle ore 20 circa.

Tutti i cittadini sono invitati, l’ingresso è libero. Da domani a partire dalle ore 9 nell’ex Deposito Locomotive a Palermo.

Il MoVI siciliano sul bene comune per una fondazione di comunità

Il Movimento Volontariato Italiano organizza a Gela per tutte le associazioni di volontariato il convegno «L'economia al servizio del bene comune: una fondazione per la comunità». Interviene, fra gli altri, il presidente della «Fondazione per il Sud», Carlo Borgomeo.
Il CeSVoP invita tutte le organizzazioni di volontariato della Sicilia occidentale a partecipare. Chi volesse chiedere informazioni su come prendere parte all'evento, può chiedere alla segreteria del CeSVoP.
L'incontro si svolge a Gela il venerdì 17 dicembre alle ore 10, nell'Auditorium «Don Bosco» al Villaggio Aldisio di Gela.
Per ulteriori dettagli www.cesvop.org e www.volontariatogela.org

giovedì 9 dicembre 2010

Il Volontariato si espone. L'11 e 12 dicembre le Giornate del Volontariato a Palermo

«Il volontariato non vuole risorse, ma strutture. La possibilità, per esempio, di poter costituire Case del volontariato in immobili confiscati alla mafia. Oppure poter avere a disposizione dei locali in comodato gratuito per creare sedi di associazioni e luoghi di comunità in favore dei cittadini». E’ questa la domanda che il volontariato palermitano rivolge agli amministratori pubblici e, in particolare, al Comune di Palermo. A dar voce ai volontari è stato il presidente del CeSVoP Ferdinando Siringo, nella conferenza stampa di presentazione delle Giornate del Volontariato.
«Una realtà trasparente e positiva come il volontariato, continua Siringo, non dovrebbe essere trascurata dai politici. Tanto più quando non chiede finanziamenti, ma solo spazi adeguati per offrire i propri servizi a costo zero per la popolazione e per l’amministrazione comunale. In tal senso, l’evento che il CeSVoP organizza il prossimo fine settimana con le associazioni sarà la dimostrazione della vitalità del volontariato palermitano e del suo grande valore per la società cittadina in termini di solidarietà e partecipazione civica».
Questo uno degli spunti emersi nella conferenza stampa svoltasi stamattina.
Ogni anno il CeSVoP ha organizzato in tarda primavera la Festa del Volontariato palermitano al Giardino Inglese. Ma dal 2009, con la concomitanza del sisma in Abruzzo e l’appesantirsi della crisi economica, le associazioni dei volontari non hanno più ritenuto opportuno celebrare una festa primaverile, viste le difficili condizioni in cui versano tante persone e famiglie in città. Tuttavia, non si è rinunciato a creare un momento di incontro pubblico con la cittadinanza. Sia per promuovere la solidarietà, sia per far conoscere ciò che il volontariato compie per chi ha bisogno. Ecco i motivi delle Giornate del Volontariato. Nate nel dicembre dell’anno scorso, vengono riproposte pure per il 2010.
Si tratta, quindi, dell'appuntamento più importante che il volontariato palermitano vive quest'anno. L’11 e il 12 dicembre a Palermo, nell’ex Deposito Locomotive di via Messina Marine, le organizzazioni, con il supporto del CeSVoP, incontrano la città. Tema/slogan delle Giornate del Volontariato 2010 è «Il Volontariato si espone», nel senso del farsi conoscere, ma anche del mettersi in gioco per trasformare la società.
Protagoniste di questa edizione 60 associazioni di volontariato che esporranno le loro attività in 6 grandi aree tematiche (Benessere, Anziani, Famiglia, Minori, Immigrati, Protezione civile). Ogni organizzazione avrà il proprio desk dove potersi presentare ai visitatori.
Il tutto per un’area di oltre 1.400 mq che comprende anche uno stand per le dimostrazioni operative del volontariato di protezione civile e uno spazio espositivo che ospiterà la collettiva di pittura e poesia “I Voli della Mente” con opere di artisti affetti da problemi psichici e allestita dall’associazione Imago.
Oltre a queste attività, le associazioni animeranno la due giorni con varie iniziative. Dalla tombolata in famiglia proposta dall’AGe al Torneo Giocoimparo di dama francese dell’associazione Santa Chiara. Dal Bar dei colori di Arciragazzi alla Ballata delle Contadine in festa dell’associazione Nuove espressioni. Dallo screening diabetico proposto dall’associazione diabetici Castelli al Tazebao sui beni culturali dell’Archeoclub. E ancora: la Parete dei sogni dei VIP Viviamo in Positivo, associazione di volontari clown; l’Agedo con gli abiti sulle differenze di genere e il fumetto contro l’omofobia; il murales La salute che vorrei dell’ASPIR e tante altre proposte che faranno sperimentare ai visitatori la grande creatività e varietà del volontariato palermitano.
Inoltre, sarà allestita un'area spettacoli/convegni. Infatti, la due giorni servirà a parlare pure di scuola e volontariato con la tavola rotonda (sabato, ore 10) «Il volontariato, i giovani e la scuola», in collaborazione con l’Ufficio scolastico regionale siciliano, e di periferie con il convegno (domenica, ore 10) «Il volontariato e le periferie urbane: quali sostenibilità e prospettive nella crisi attuale?». Non solo. Sul palco spazio anche alle esibizioni dei gruppi musicali. Sabato dalle ore 17 suonano i giovani delle scuole Raciti e Cruillas, della Dedalus Band (composta in parte da disabili mentali) e del Conservatorio Bellini. Domenica dalle 17 è la volta delle associazioni che fanno animazione sociale, educazione e recupero grazie al teatro, alla musica, all'arte e allo spettacolo (ass. VIP e AVOFID, Rabbischi, Giovani In, Quelli della Rosa Gialla, Santa Chiara, ‘U Fistinu). Poi, sabato sera alle ore 21 è di scena il cabaret di Ernesto Maria Ponte con ingresso solo ad inviti. I coupon gratuiti potranno essere ritirati presso gli stand del volontariato sino alle 19 dello stesso sabato.
Allo sport non agonistico sarà dedicata la mattina della domenica con una «Gimkana della solidarietà», prova ciclistica per ragazzi e ragazze proposta alle ore 10 dall’AVITI.
Si chiude il 12 dicembre sera, dopo il pomeriggio di teatro e musica animato dai volontari.
Tutti gli aspetti della gestione interna dell’evento (vigilanza, mensa, pulizia, servizio d’ordine…) saranno curati dagli stessi volontari. Mentre il CeSVoP avrà un gazebo centrale al quale potranno rivolgersi tutti coloro che volessero iniziare a fare volontariato, avere gadget o documentazione e conoscere i servizi offerti dal Centro.
Alle giornate «Il Volontariato si espone» sono invitati tutti i cittadini, l’ingresso è libero. Appuntamento all’ex Deposito Locomotive, sabato 11 dicembre dalle ore 9 alle 23 e domenica 12 dicembre dalle ore 9 alle 20.

Il volontariato siciliano al centro dell'interesse dei media locali. Gli interventi del Presidente del CeSVoP

Il Giornale di Sicilia del 9 dicembre 2010 ha pubblicato un'intervista a Ferdinando Siringo riguardo al volontariato siciliano e alle sue caratteristiche ed esigenze. Per leggere l'intervista clicca qui.

Nella stessa giornata, l'emittente palermitana Radio Time ha ospitato, nell'ambito del Progetto Giovani On Air, Alessandro Romano (giovane volontario dell'associazione VIP) e il Presidente del CeSVoP. Temi: le Giornate del Volontariato dell'11-12 dicembre e il volontariato a misura dei giovani. Se vuoi ascoltare la prima parte del programma, clicca qui. E poi per la seconda parte qui.

Infine, lunedì 13 dicembre Siringo sarà intervistato alle ore 7,30 nel corso del programma televisivo Buongiorno Regione su Rai3 Sicilia.

mercoledì 8 dicembre 2010

Servizio volontariato europeo in Ucraina

Bancadatigiovani seleziona due volontari per un progetto di Servizio Volontario Europeo che si svolgerà in Ucraina per un anno, con inizio a giugno del 2011.

I volontari (due italiani) saranno impegnati, insieme ai volontari della nostra associazione partner SVIT, in attività di educazione ai diritti umani rivolte ai giovani e agli studenti locali.

Ai volontari italiani sono garantiti vitto, alloggio, assicurazione, spese di trasporto locale e corso di lingua, oltre la copertura del viaggio di andata e ritorno ed una piccola somma da gestire autonomamente.

La selezione si baserà inizialmente sul curriculum ed una lettera di motivazione dei candidati e successivamente su un colloquio telefonico fra coloro i cui CV saranno stati selezionati.
La selezione si concluderà il 25 gennaio e la decisione definitiva da parte della Commissione Europea sarà presa entro il 1 aprile 2011.

Requisiti:
- interesse specifico al tema dell'educazione ai diritti umani, con specifo riferimento alle questioni di genere e/o ai diritti dei minori;
- possibili precedenti esperienze nel settore, eventualmente anche in ambito non formale
- disponibilità per l'intera durata del progetto (giugno 2011 - maggio 2012)
- la conoscenza anche basilare del russo può essere considerata come un vantaggio, ma non è formalmente richiesta, in considerazione del fatto che comunque tutti i volontari usufruiranno di un corso di lingua all'arrivo.
Per maggiori informazioni generali sul Servizio Volontario Europeo, puoi consultare il sito di Bancadatigiovani.

Scadenza e modalità di candidatura
Le candidature vanno inviate ENTRO IL 31 DICEMBRE in inglese o russo all'indirizzo email evs@informa-giovani.org specificando UCRAINA nell'oggetto del messaggio.
Vanno inviati una lettera di motivazione specifica per il progetto ed un curriculum in inglese o russo.

Coming to 2011, una proposta del MoVI al volontariato italiano. Primo appuntamento 11 dicembre a Padova

In vista del 2011, anno europeo del volontariato, e 150° anniversario dell'unità d'Italia, nasce una rete nazionale rivolta a al volontariato organizzato. L'idea è quella di avviare un percorso di sviluppo per ricostruire e affermare i fondamenti dell'agire solidali e, allo stesso tempo per individuare buone prassi dell'agire solidale.
La rete ha anche come obiettivo quello di contaminare le azione e i progetti di chi lo vorrà con il simbolo «Coming to 2011». Le associazioni e ai CSV aderenti segnaleranno le loro attività a tutta la rete in modo da dare visibilità al trasversale e complesso mondo del volontariato che, senza perdere la propria indipendenza, collabora e discute mettendosi in rete.
Per chi volesse aderire a questo progetto, o per conoscere le attività della rete «Coming to 2011» può andare a visitare il sito www.comingto2011.it.

L’iniziativa prevede l’attivazione di tre percorsi di riflessione e costituisce un’opportunità per riflettere sul volontariato di oggi, radicalmente diverso da quello ottocentesco, e sulla solidarietà, intesa non come concetto scorporato dalla quotidianità, ma come la somma di azioni che mirano ad ampliare l’applicazione dei diritti umani e la tutela delle fasce più vulnerabili.
Tutte le associazioni e i coordinamenti delle associazioni di volontariato che volessero discutere e ragionare con il MoVI sono invitate a partecipare all’incontro di apertura del percorso Coming to 2011: l’11 dicembre 2010 dalle 10.00 alle 17.00 a Padova presso la Casa del Pellegrino.
Chiunque fosse interessato a partecipare può compilare la lettera di adesione al seminario scaricabile dal sito di Coming to 2011, dove è scaricabile le indicazioni su come raggiungere la casa del Pellegrino e il materiale preparatorio dell’incontro.
Per favorire l’interscambio con coloro che parteciperanno per percorso sullo stesso sito, dalla settimana prossima, verrà attivato un Forum di discussione sulle tematiche legate all’Anno Europeo del Volontariato e sul 150° anniversario dell’unità d’Italia.

Ferdinando Siringo al Forum del Quotidiano di Sicilia

Il presidente del CeSVoP, in vista della Giornata internazionale del Volontariato (5 dicembre) è stato invitato dalla redazione del Quotidiano di Sicilia ad un Forum per approfondire i temi del volontariato siciliano e del ruolo dei CSV. Dall'incontro è scaturita l'intervista che ti proponiamo.

lunedì 6 dicembre 2010

Il Sindaco Cammarata sulla stangata Tarsu alle organizzazioni di volontariato e a Biagio Conte

Dopo la notizia sulla maxi tassa rifiuti addebitata alla Missione Speranza e Carità di Biagio Conte, il Sindaco di Palermo interviene su Repubblica del 5 dicembre difendendo le procedure e promettendo interventi riparativi. Il CeSVoP segue e supporta da quasi un anno le associazioni di volontariato assegnatarie di beni confiscati alla mafia che più volte hanno segnalato la contraddizione e l'iniquità di una tassa applicata semplicemente alla lettera, senza nessun altro elemento di valutazione. Adesso, il clamore suscitato dalla situazione di Biagio Conte, ha fatto uscire dal silenzio questo problema. L'auspicio è che, qualsiasi soluzione positiva verrà adottata, valga per tutte le realtà di impegno sociale che, come la Missione, si fanno carico dei disagi e delle difficoltà di tanti uomini e donne che vivono a Palermo.

Clicca qui per conoscere tutta la vicenda accertamenti Tarsu e volontariato

domenica 5 dicembre 2010

Messaggio del Presidente Napolitano in occasione della "Giornata internazionale del volontariato"

Ecco il messaggio del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano per la "Giornata internazionale del volontariato":

In occasione della Giornata internazionale del volontariato intendo rinnovare il mio profondo apprezzamento, a nome della Nazione e delle istituzioni repubblicane, per il ruolo insostituibile del volontariato e del terzo settore come punti di riferimento e protagonisti attivi della nostra società civile.

Un anno fa abbiamo celebrato insieme, al Quirinale, le tappe fondamentali del volontariato italiano, fenomeno straordinariamente vasto, vario e ricco. E ho concluso l'incontro ribadendo che il volontariato è una linfa vitale della nostra convivenza e costituisce un elemento caratterizzante e distintivo della qualità della nostra democrazia.

Come evidenziato anche nel piano Italia 2011 - il documento di indirizzo per l'anno europeo per il volontariato che si celebra l'anno prossimo - il volontariato si esprime attraverso la promozione del rapporto solidale fra le generazioni, il sostegno agli strati emarginati della popolazione, l'impegno per realizzare percorsi di integrazione e comprensione reciproca in un'epoca di grandi flussi migratori.

Abbiamo bisogno di questa grande scuola di solidarietà che generosamente produce azioni, pratiche quotidiane e progetti i quali rappresentano un contributo essenziale per la creazione di un diffuso capitale sociale.

Proprio in questo momento di particolari difficoltà economiche è di fondamentale importanza sostenere il mondo del volontariato, anche garantendo le risorse necessarie a tener fede alla sua insostituibile missione riconosciuta da milioni di cittadini.

Roma, 5 dicembre 2010

Quando la Tassa sui rifiuti "non perdona"

Dopo il caso della Tarsu (con tanto di arretrati) che il Comune di Palermo richiede alle associazioni di volontariato assegnatarie di beni confiscati alla mafia, ecco un'altra stangata. Destinatario Biagio Conte, o meglio, la sua Missione Speranza e Carità a Palermo (da Repubblica del 4 dicembre 2010).

Stupendamente Rose Gialle - Gran Galà di Natale

Le associazioni "Quelli della Rosa Gialla" e "Stupenda Mente" organizzano un happening natalizio a base di musica, cabaret, canti e balli. A Palermo il 18 dicembre alle ore 21 nel Teatro Ranchibile Don Bosco (via Libertà).
L'evento, per la regia di Pippo Sicari, è realizzato in collaborazione con il CeSVoP.
Partecipano: Old Italian Label Jazz Band; Infrarock Band; Liricalmente; Quelli della Rosa Gialla Chorus; Quelli della Rosa Gialla Ballet; Quelli della Rosa Gialla Prosa. Presentano Marcello Alessandra e Pippo Sicari.
L'ingresso è ad inviti, per informazioni si può chiamare il 360503790 oppure il 3200826445.

Locandina

sabato 4 dicembre 2010

Emozioni e colori fra i bambini ricoverati all'Oncoematologia pediatrica di Palermo

Il 10 dicembre alle 18,30 nella Sala Loyola del CEI-Istituto Gonzaga a Palermo viene presentato "Tutti i colori delle emozioni" curato dall'ASLTI.
Appuntamento in via Piersanti Mattarella a Palermo per conoscere un volume nato e pensato grazie al lavoro svolto ogni giorno al fianco dei bambini ricoverati nel reparto di Oncoematologia pediatrica.
Intervengono: Santina Boschi, ludoteca ASLTI; Rino Taormina, psicologo; Paola Guadagna, psicologa; Paolo D'Angelo, unità operativa di Oncoematologia pediatrica; Moncilo Jankovic, responsabile Day Hospital Oncoematologia pediatrica Osp. S. Gerardo di Monza.
Modera: Giuseppe Lentini, presidente ASLTI.

Il Censis dipinge un paese in grigio. Qualche sfumatura di colore? Il volontariato

Presentato dal Censis il suo Rapporto sul Paese. Le tinte del ritratto sono più scure che chiare. Tuttavia, fra le note positive, l'istituto di studi e ricerche sociali pone il volontariato italiano. Ecco come racconta la notizia il quotidiano l'Unità.

Grazie al volontariato, un quartiere di Palermo trova finalmente un nome e un'identità

Si chiamava approssimativamente Marinella e, sempre su per giù, poteva essere indicata come la zona tra Tommaso Natale e Partanna Mondello (due borgate periferiche di Palermo). Adesso... , o meglio, dal 3 giugno 2010, ha un nome e un'identità. E' il quartiere «S. Ambrogio».
Dopo una pressante campagna di sensibilizzazione, i cittadini di quella zona, animati anche dal locale Gruppo di Volontariato Vincenziano (GVV) e dalla parrocchia, sono riusciti ad ottenere dal Comune un riconoscimento e la denominazione. Proprio il 3 giugno di quest'anno, a seguito di una raccolta di firme che ha coinvolto tutto il quartiere, è arrivata la delibera comunale.
Si tratta di un esempio di come il volontariato crei sviluppo e aiuti la comunità a crescere, a trovare un proprio profilo e un'identità.
Per celebrare questa importante tappa e continuare il cammino, il GVV e la parrocchia organizzano, per il 5 e 6 dicembre, una festa e un momento di riflessione a cui invitano tutti i cittadini del nuovo quartiere S. Ambrogio e i palermitani che volessero conoscere questa zona della loro città.

venerdì 3 dicembre 2010

Il Volontariato si espone. A Palermo le Giornate del volontariato

Si tratta dell'appuntamento più importante che il volontariato palermitano vive quest'anno. L’11 e il 12 dicembre a Palermo, nell’ex Deposito Locomotive di via Messina Marine, Le organizzazioni, con il supporto del CeSVoP, incontrano la città per farsi conoscere e per promuovere la cultura della solidarietà e la partecipazione nella vita pubblica attraverso l'impegno verso chi ha bisogno. Tema/slogan delle Giornate del Volontariato 2010 è "Il Volontariato si espone", nel senso del farsi conoscere, ma anche del mettersi in gioco per trasformare la società. Si prevedono oltre 60 associazioni suddivise in aree tematiche (Benessere, Anziani, Famiglia, Minori, Immigrati, Protezione civile), ogni associazione avrà un suo spazio dove poter esporre le proprie attività e presentarsi ai visitatori.
Inoltre, sarà allestita un'area spettacoli/convegni. Infatti, la due giorni servirà anche a parlare di scuola e volontariato con la tavola rotonda del sabato “Il volontariato, i giovani e la scuola” e di periferie con il convegno di domenica “Il volontariato e le periferie urbane: quali sostenibilità e prospettive nella crisi attuale?”. Non solo. Sul palco spazio anche alle esibizioni dei gruppi e delle associazioni che fanno animazione sociale, educazione e recupero grazie al teatro, alla musica, all'arte e allo spettacolo. Vi saranno anche spazi espositivi per mostre. Poi, sabato sera è di scena il cabaret di Ernesto Maria Ponte con ingresso solo ad inviti. I coupon gratuiti potranno essere ritirati presso gli stand del volontariato sino alle ore 19 dello stesso sabato.
Allo sport non agonistico sarà dedicata la mattina della domenica con una “Gimkana della solidarietà”, prova ciclistica per ragazzi e ragazze. Si chiude il 12 sera con un pomeriggio di festa e divertimento animato dai volontari.

Il 13 dicembre si presenta il progetto Aracne

Alle ore 16, conferenza di presentazione del Progetto ARACNE Sicilia che si terrà presso l’aula magna "Maurizio Vignola" dell’AOOR "Villa Sofia- Cervello" in via Trabucco, 180 a Palermo.
Il progetto ARACNE propone di costruire una rete di esperti nel trattamento delle complessità ortopediche che minacciano di evolversi o si sono evolute in infezioni ossee ed articolari, adoperando esperienze e competenze specifiche sia territoriali che dei centri d’eccellenza. In sede di presentazione verrà illustrato il progetto che coinvolgerà tutte le strutture del nostro sistema sanitario regionale, in collaborazione con ANIO, INAIL, Assessorato Regionale alla Salute per mezzo dell’Area Interdipartimentale 7 Formazione e Comunicazione e CEFPAS.
ARACNE, inoltre, è rivolto a tutto il personale sanitario e para sanitario delle strutture pubbliche e private convenzionate, ai RSPP, ai referenti dei lavoratori presso le aziende nonché agli RLS del settore.

giovedì 2 dicembre 2010

Dai Radioamatori Uniti un interessante esperienza di volontariato "tecnologico"

Giovedì 2 Dicembre alle ore 11.00 presso l’Istituto Comprensivo Statale “Di Vittorio” plesso Scuola Elementare “Mattarella”, alla presenza del Preside Prof. Sebastiano La Franca e dei responsabili didattici, i Soci Volontari dell’ Associazione di Volontariato e Protezione Civile Radioamatori Uniti del Mediterraneo – IQ9UM coordinati dal presidenteEnzo Bisconti IT9UMH è stata effettuata la consegna di una donazione relativa a due stazioni lavoro informatiche complete (unità centrale sistema operativo LINUX + video a colori 17” + tastiera + mouse e predisposizione per il collegamento in rete) e di materiale informatico di supporto alla didattica da effettuare in classe a vantaggio dei bambini.
Il fine è quello di introdurre tra i bimbi della scuola elementare un nuovo interesse e stimolo allo studio, attraverso l’alfabetizzazione informatica pratica.
I computers oggetto della donazione fanno parte delle dismissioni che l’Associazione Radioamatori Uniti del Mediterraneo ha ricevuto nel 2009/2010 da parte di Enti Pubblici, Istituti Universitari oltre che dai Privati.
In questi mesi i Soci Volontari, ciascuno per quota parte, si sono fatti carico nel loro tempo libero di ricevere e farsi carico del trasportare le dismissioni, per poi smontare, rigenerare e rimontare le singole parti che compongono un Personal Computer, così da sfruttare al massimo le potenzialità di utilizzo residuo di ogni singolo componente.
Oggi è possibile affermare, senza ombra di dubbio, che tali sforzi sono stati utilmente finalizzati per ottenere degli ottimi Personal Computer, che sono anche tecnicamente sovradimensionati rispetto alle esigenze e per le funzioni che saranno chiamati a svolgere quando saranno utilizzati dai bambini in età scolare.
L’Istituto Comprensivo Statale “Di Vittorio” plesso Scuola Elementare “Mattarella” è stato scelto dall’Associazione quale scuola destinataria della donazione, perchè questa struttura opera in un territorio come quello del quartiere Sperone dove vi sono forti condizioni di disagio sociale; tra l’altro il plesso “Mattarella” non ha a disposizione strutture informatiche sufficienti ed idonee da destinare ad uso dei bambini. Qui gli insegnanti inoltre si sforzano di ridurre al minimo il tasso di dispersione scolastica, e cercano di allontanare i bambini “dalle insidie della strada”, offrendo loro quanti più motivi di interesse nelle attività svolte a scuola.
Il rapporto di collaborazione tra i Volontari dell’ Associazione Radioamatori Uniti del Mediterraneo – IQ9UM e l’Istituto Comprensivo Statale “Di Vittorio” non si ferma solo a questa manifestazione, ma punta a realizzare in futuro (non apppena sarà possibile) una serie di iniziative e collaborazioni sempre rivolte a beneficio della popolazione scolastica; tali attività mirano a far conoscere ai bambini ed ai ragazzi il mondo della radio (fra gioco e scienza) e le attività dei radioamatori, nonchè diffondere ed applicare attraverso simulazioni ed esercitazioni pratiche, le norme comportamentali di sicurezza da assumere in caso di emergenza.
Da questa esperienza si evince che il volontariato di Protezione Civile “in tempo di quiete” può coniugarsi con la comunità dove vive ed opera, e tentare di risolvere (sia pure parzialmente) piccole esigenze sociali.

Enzo Bisconti IT9UMH

Chi ve lo fa fare? Il mondo del volontariato a RadioTre. L'intervento di Ferdinando Siringo

Il 2 dicembre RadioTre ha dedicato l'intera programmazione al volontariato. L'occasione è stata data dalla Giornata internazionale del Volontariato che si celebra il 5 dicembre. Nel pomeriggio del 2 dicembre è stato ospite in studio anche Ferdinando Siringo, presidente regionale del MoVI e presidente del CeSVoP. Siringo ha parlato del ruolo formativo e politico del volontariato e ha raccontato in breve l'esperienza innovativa della Casa del Volontariato di Gela. Ascolta il suo contributo.

I Voli della Mente. Collettiva in mostra a Palazzo Jung

È la mostra “I Voli della Mente. Percorsi di recupero dell’individualità attraverso l’espressione artistica” che si inaugura il 3 dicembre alle ore 10,30 a Palazzo Jung in via Lincoln, 71 a Palermo.
Non sono famosi, né di grido. Ma semplicemente persone che attraverso la creatività, la bellezza e l’arte hanno potuto affrontare o superare momenti di difficoltà psichica, di depressione e di solitudine.
L’idea di un’iniziativa che desse risalto a questa particolare esperienza è venuta all’associazione di volontariato IMAGO di Palermo. Con il supporto del CeSVoP, l’associazione ha contattato varie strutture sanitarie e ha raccolto le opere che verranno esposte a Palazzo Jung sino al 7 dicembre. La prestigiosa sede è stata messa a disposizione dalla Provincia Regionale di Palermo.
“Scopo dell’iniziativa - dice la presidente di Imago, Giovanna La Bua - è dare visibilità pubblica alle opere di artisti e di poeti, organizzando una rassegna con momenti di condivisione, di lettura di poesie e di commenti dei pittori sulle loro opere”.
Il tutto è stato raccolto in un catalogo curato da Imago e pubblicato in collaborazione con il CeSVoP. Il volume, disponibile gratuitamente, sarà dato in omaggio agli artisti partecipanti.
Tutti i cittadini sono invitati all’inaugurazione del 3 dicembre e a visitare la mostra che resta aperta fino al 7 del mese con questi orari: dal lunedì al venerdì ore 9,30-19; il sabato ore 9,30-13. La domenica e i festivi la mostra rimane chiusa. L’ingresso è libero.

Sfoglia il Catalogo della mostra

martedì 30 novembre 2010

2 dicembre. Il volontariato siciliano in onda su Rai RadioTre

Il prossimo 2 dicembre la Rai con RadioTre dedicherà l’intera programmazione al volontariato. L’occasione è data dalla Giornata internazionale dedicata al tema e che si celebra ogni anno il 5 dicembre. Il palinsesto è denso di appuntamenti (vd. programmazione allegata sotto), fra tutti segnaliamo Speciale Fahrenheit: tante storie diverse per rispondere alla domanda “Chi ve lo fa fare?" in cui interviene Ferdinando Siringo, presidente del CeSVoP e presidente regionale del MoVI. Siringo racconterà l’esperienza del volontariato siciliano e, in particolare, quanto si è realizzato a Gela grazie alla Casa del Volontariato e al lavoro svolto sul territorio dalla locale delegazione CeSVoP.
RadioTre invita le associazioni di volontariato a raccontare le loro storie. Cliccando qui trovi tutti i dettagli.
Appuntamento, quindi, tutto il 2 dicembre sulle frequenze di Rai RadioTre e, specialmente, per il volontariato siciliano dalle ore 15 alle 18.

Programmazione di Rai RadioTre, 2 dicembre 2010
La notizia raccontata da Volontariatoggi.it

lunedì 29 novembre 2010

Famiglie a Palermo. Un convegno-laboratorio promosso dal Volontariato

«Famiglia e Territorio: Bisogni e servizi» è il tema del convegno-laboratorio che le associazioni di volontariato del Tavolo Famiglia organizzano per il 1° dicembre alle ore 15,30 nei locali dell’ITIS Volta in Passaggio dei Picciotti n. 1 a Palermo. Il Tavolo è stato promosso dal CeSVoP e coinvolge le principali organizzazioni palermitane che si occupano di famiglia. Si tratta di un volontariato che affronta nei quartieri della città tutti i problemi che la crisi economica e sociale crea ai nuclei familiari e ai loro componenti. L’incontro metterà a confronto e farà incrociare esperienze e proposte delle forze sociali che il volontariato vuol coinvolgere in un grande sforzo di integrazione e impegno comune per la famiglia, in sintonia con l'azione dei servizi pubblici (nello spirito della legge 328/00). In questa prospettiva, partecipa anche l’assessore regionale alla famiglia, Andrea Piraino.
L'articolazione dell'incontro prevede due momenti: la prima dedicata alla presentazione della Carta «Famiglia: bisogni e servizi» da parte degli esperti e dei volontari che l’hanno curata; la seconda imperniata sul confronto tra forze sociali operanti nel territorio palermitano per ideare e progettare percorsi di azione comune.
Durante il convegno, inoltre, verrà presentato il neo-coordinamento delle organizzazioni di volontariato familiare della provincia di Palermo denominato CoAsFam.
Ecco il programma dell’incontro che è aperto a tutti i cittadini con ingresso libero.

ore 15.30 - Saluti di benvenuto e introduzione, presidente del CeSVoP, Ferdinando Siringo

ore 16 - Famiglia: bisogni e servizi a Palermo. Uno sguardo parziale, ma significativo
Marilisa Taormina – Nadia Giannalia – Ivana Solito – Antonino La Porta, redattori della Carta «Famiglia: bisogni e servizi»
Per la famiglia... progettare e intervenire insieme. A partire dai bisogni evidenziati dallo studio realizzato con la Carta «Famiglia: bisogni e servizi»,

ore 16,15 - Tavola Rotonda "Per la famiglia... progettare e intervenire insieme". A partire dai bisogni evidenziati dallo studio realizzato con la Carta «Famiglia: bisogni e servizi»,
Giuseppe Sclafani e Salvatore Alicata, rappresentati del nuovo coordinamento CoAsFam; don Enzo Bellante, parroco di Villa Ciambra; Roberto Tripodi, preside dell’ITIS «A. Volta»; Ferdinando Siringo, presidente del CeSVoP; Gaetano Cuttitta, presidente del CoAsAn (coordinamento associazioni di volontariato per gli anziani); Andrea Piraino, assessore regionale alla Famiglia e Politiche sociali, discuteranno su percorsi integrati per interventi efficaci sul territorio.

Ore 18 - Dibattito e conclusioni

mercoledì 24 novembre 2010

Concluso il primo modulo del seminario sull'inclusione sociale. Si possono scaricare i materiali

Nell’ambito del primo modulo su “Programmazione Comunitaria e Politiche di Inclusione Sociale”, il 15 novembre scorso, presso l’Istituto Arrupe, si sono svolti sia il seminario sia il laboratorio di pratiche nel quale sei gruppi si sono confrontati su diverse tematiche.
Oltre un centinaio i partecipanti (operatori pubblici e del Terzo Settore, volontari e ricercatori sociali, psicologi e assistenti sociali) provenienti da Palermo, Caltanissetta, Agrigento, ecc.
Due momenti importanti che sono stati conferma del percorso che li ha preceduti e slancio ulteriore verso nuove sfide. Tra queste, il neo-direttore dell’Istituto Arrupe, p. Gianfranco Matarazzo, ne ha citata una che può fare da sintesi e da volano: «fare la differenza creando un sistema virtuoso di relazioni sociali e un’autentica proposta di rete».
È la sensazione che si percepisce osservando l’attenzione ai temi del welfare mostrata dai partecipanti ai vari incontri. È il segno della vitalità di una parte della città che non intende oscurare i poveri e i loro diritti.

È possibile scaricare direttamente dal sito dell'Istituto Arrupe il materiale del seminario. Eventuali integrazioni verranno aggiunte.

martedì 23 novembre 2010

Giornata mondiale contro la violenza sulle donne

In occasione del 25 novembre, NZocchè presenta la mostra-installazione FEMMINICIDIO, visitabile da martedi 23 a giovedi 25 novembre, dalle 18,30 alle 23,30.
Una mostra-installazione per ricordare le vittime di una violenza mai placata e mai abbastanza indagata. Per capire quante sono le vittime di questa assurda guerra.

I dati del Femminicidio in Italia 2006 – 2010
(fonte : Ricerca condotte dalle volontarie della Casa delle donne per non subire violenze di Bologna)
Sono almeno 115 le donne uccise in Italia nel 2010, in base ai dati riportati dalla stampa e riconducibili alla violenza di genere. Le morti delle donne che avvengono a seguito non già di una qualunque causa di morte, ma tutte quelle che hanno trovato origine in una violenza perpetrata dagli uomini, e che pertanto sono ascrivibili alla relazione di potere tra i generi.
In altre parole “donne uccise in quanto tali”.
Dal 2006 al 2010 si registra un aumento costante dei femminicidi: 101 nel 2006, 107 nel 2007, 112 nel 2008 e 119 nel 2009. Per quanto riguarda il 2010 fino al 4 novembre sono stati conteggiati 114 donne cui va aggiunto almeno un altro omicidio risalente alla scorsa settimana, quello della 37enne uccisa qui, in provincia di Cosenza, dal suo convivente. Il 10% delle donne che subiscono violenze è ad alto rischio di omicidio.
In base ai dati del 2009 le donne vittime di “femminicidio”sono soprattutto italiane (70.8%); così come in larga parte italiani sono gli assassini (76%): si dimostra privo di fondamento il luogo comune secondo cui la violenza contro le donne sarebbe un fenomeno collegato a culture estranee alla nostra o all’immigrazione.
Le cifre riferite allo scorso anno mostrano come spesso la donna “viene uccisa per mano degli uomini a le più vicini” : marito (36%), convivente o partner (18%), un ex (9%), un parente (13%). A conferma di un quadro che mostra quanto le relazioni familiari e tra i sessi siano quelle di maggior pericolo per la donna.

N'ZOCCH'E' [ CIRCOLO ARCI ]
via ettore ximenes, 95 cap. 90139 - Palermo
Le attività del circolo si svolgono in sede da MAR. a SAB. dalle 19 alle 23.
http://nzocche.wordpress.com/

domenica 21 novembre 2010

Il settimanale Vita lancia una sottoscrizione contro i tagli al 5 per mille

Piovono firme. Letteralmente. Alla petizione di Vita.it “Ripristinate subito il 5 per mille”. In sole 36 ore si sono già superate le 4mila firme. Hanno già firmato più di 1.000 organizzazioni non profit e oltre 3.000 cittadini. Importanti anche le adesioni di tanti enti locali e imprese. L'obiettivo è raggiungere per mercoledì le 10 mila firme. Settimana prossima è determinante, o si riesce a costringere il Governo a presentare un emendamento di maggioranza per reintegrare subito la copertura di una norma sperimentale (sic) da 5 anni, oppure ci si dovrà accontentare delle imbarazzanti promesse di reintegrare la copertura ad aprile 2011! Coraggio firmate e fate firmare, con il Volontariato, il Forum del Terzo settore e tantissime non profit si sta preparando una settimana di mobilitazione. Stiamo all'erta.

Petizione "Ripristinare il 5 per mille"

La protesta raccontata da Repubblica del 22nov10

Movimenti Civici Siciliani, assemblea costituente a Palermo

Il 26-27 novembre nell'Aula Magna della Facoltà di Economia e Commercio di Palermo - viale delle Scienze, ci sarà l'Assemblea Costituente dei Movimenti Civici Siciliani - Per una società responsabile e solidale.
Nell'intenzione degli organizzatori è un incontro che punta a cercare strade per una nuova politica, un nuovo modo di fare economia in Sicilia. Un impegno che deve partire da tutti perché la delega come stile nell'affrontare i problemi non porta frutto. Una rivoluzione culturale inizia se inizia dai comportamenti personali, dall'agire giorno per giorno.

Volontariato, qualche indicazione per non confonderlo con qualcos'altro

Sul quotidiano "Avvenire" del 20 novembre è stato pubblicato un interessante articolo sulla gratuità del volontariato. Te lo proponiamo assieme a un brano del messaggio che il card. Tettamanzi ha inviato alla Caritas di Milano. La riflessione ha un taglio tipicamente ecclesiale, ma ci sembra utile per tutti. Aiuta ad evitare che il volontariato venga confuso con qualcos'altro che volontariato non è.


sabato 20 novembre 2010

Prima di tutto la Salute. Convegno e Stand del Tavolo Benessere di Palermo


Un confronto con l’assessore regionale Massimo Russo e i dirigenti sanitari locali. Un momento di riflessione sul nuovo Piano regionale della Salute. Un’occasione di presentazione e diffusione della seconda edizione della Carta Benessere predisposta dalle associazioni di volontariato sanitario che operano nel distretto di Palermo. Sono questi i tre obiettivi della giornata del 23 novembre 2010 promossa dal “Tavolo Benessere”. Si tratta di un’esperienza di coordinamento fra le varie realtà del volontariato socio-sanitario palermitano che ha portato, fra l’altro, all’allestimento di un vademecum per i cittadini che volessero orientarsi nel panorama dei servizi sanitari pubblici della città. Si tratta della Carta del Benessere, giunta alla sua seconda edizione.
Il Tavolo Benessere, con il supporto del CeSVoP, presenta la pubblicazione alla cittadinanza e propone agli amministratori della sanità pubblica un dibattito. Per questo martedì 23 novembre, per l’intera giornata, sarà montato uno stand in via Magliocco (nei pressi di Piazzale Ungheria vicino al bar Mazzara). Lì le associazioni esporranno le loro esperienze, si faranno conoscere e offriranno informazioni sulla Carta. Nel pomeriggio, alle ore 16,30, nella sala meeting della Libreria Mondadori (via Ruggero Settimo, 16) il convegno “Prima di tutto la Salute” con la partecipazione di: Massimo Russo, assessore regionale della Salute; Vito Puccio, presidente del Comitato di Gestione del fondo speciale per il volontariato Regione Sicilia; Giuseppe Greco, coordinatore della Consulta regionale della Sanità; Salvatore Cirignotta, direttore gen. ASP 6 Palermo; Mario La Rocca, Dario Allegra, Salvatore Di Rosa, dirigenti delle aziende ospedaliere; Ferdinando Siringo, presidente del CeSVoP e i referenti del Tavolo Benessere: Paola Traina, ass. Aslti; Salvatore Crispi, Coordinamento H; Francesco Sanfilippo, Ass. Diabetici Castelli; Ottorino Di Francesco, Ass. AIDO; Bartolo Antonio Maniscalco, ass. Neava.
Tutti i cittadini sono invitati a partecipare, l’ingresso è libero.

5 per mille ridotto in briciole. Per il 2011 la Legge di stabilità prevede un -75%

Sarebbe un bel modo di celebrare il 2011, Anno Europeo del Volontariato: tagliare del 75% i fondi del 5 per mille. Soldi destinati dai cittadini anche a realtà di Terzo settore e, in particolare, al volontariato. Questo prevede quanto è stato approvato dalla Camera dei Deputati lo scorso 15 novembre. Il ramo del Parlamento ha varato in prima lettura la Legge di stabilità (ex Finanziaria). Ma le realtà sociali interessate non ci stanno e fanno sentire la loro voce.
Tutti i dettagli in questi articoli:
Finanziaria 2011 (ilsole24ore.com)
Il volontariato insorge (volontariatoggi.info)

venerdì 19 novembre 2010

Inaccettabile il modo in cui il GdS presenta le indagini su alcune Onlus

Il presidente del CeSVoP esprime il disappunto dei tanti volontari che sono rimasti sconcertati dal frettoloso abbinamento che il Giornale di Sicilia ha fatto tra alcuni casi di malaffare politico-clientelare e il mondo del volontariato palermitano.
Ecco di seguito il comunicato stampa del CeSVoP.

Il volontariato non c’entra!
Per dare clamore ad una notizia il Giornale di Sicilia confonde
il volontariato con generiche Onlus accusate di falso e truffa

Il mondo del volontariato palermitano e della Sicilia occidentale non può accettare la leggerezza con cui il Giornale di Sicilia utilizza il termine “volontariato” nei titoli e negli articoli dell’edizione di oggi. Mostrando pressapochismo e scarsa conoscenza del Terzo settore e della legge italiana che lo regola, il maggiore quotidiano di Palermo abbina ripetutamente il volontariato ai raggiri e alle truffe messe in piedi dagli indagati. Ad essere coinvolte nelle indagini, in realtà, sono delle generiche Onlus che niente hanno a che fare con il volontariato vero. In questo modo, il Giornale fornisce un quadro informativo poco corretto, fuorviante e lesivo dell’immagine delle tante organizzazioni di volontariato che operano nella piena gratuità in favore dei più deboli e dei meno tutelati. «Il volontariato con tutto questo non c’entra!». Lo afferma il presidente del CeSVoP e presidente regionale del MoVI, Ferdinando Siringo. «Una delle realtà sociali più serie nel nostro territorio - continua Siringo – viene tirata in ballo con grave superficialità e la sua immagine confusa con il sottobosco del malaffare politico-clientelare. Non è corretto né giusto. Non si può fare informazione in questo modo. Il volontariato ha un suo preciso profilo stabilito dalla legge 266/91; ha un registro regionale; ha una serie di norme a cui le organizzazioni si attengono con grande scrupolo. Non solo. I volontari siciliani, che dedicano il proprio tempo libero agli altri, si scontrano anche con politiche e strutture sociali carenti o inesistenti; mancanza di risorse e scarsa considerazione da parte di tanti amministratori e politici… Mentre, nei fatti, si fanno carico dei più deboli e della comunità con compiti e interventi che dovrebbero essere garantiti dalle istituzioni e dai servizi pubblici». Alla luce di quanto accaduto, il presidente Siringo si fa portavoce delle tante realtà di volontariato che sono rimaste amareggiate per quanto scritto dal Giornale di Sicilia e chiede al quotidiano non solo di trattare con maggiore attenzione le questioni sociali, ma anche di dare spazio, con più frequenza e accuratezza, al volontariato autentico che nel territorio siciliano è motore di innovazione, sviluppo sociale e solidarietà. «Chiediamo al GdS di correggere questa inaccettabile visione di una parte sana della nostra città e di cominciare davvero a occuparsi dei volontari che ormai da soli sostengono i tanti poveri di Palermo, spesso senza alcun sostegno dalle istituzioni, ma rimettendoci di tasca propria. Forse – conclude Siringo – per avere più soldi da dedicare ai poveri, noi volontari palermitani dovremmo smettere tutti assieme di comprare il Giornale di Sicilia!».

Palermo, 19 novembre 2010

lunedì 8 novembre 2010

Politiche e programmazioni per l'inclusione sociale

Riprende l’itinerario di studio e di riflessione operativa sul welfare con la terza tappa del 2010, costituita dal modulo “Programmazione Comunitaria e Politiche di Inclusione Sociale” che si terrà presso l’Istituto Arrupe di Palermo il 15 novembre 2010.
L’iniziativa si rivolge a operatori pubblici e del Terzo settore, volontari e ricercatori sociali ed è promossa da Istituto Arrupe, Caritas diocesana di Palermo, CeSVoP, MoVI Regionale, Inventare Insieme-CNCA, Arciragazzi e JSN (Jesuit Social Network), con il patrocinio dell’Assessorato Regionale della Famiglia, delle Politiche Sociali e del Lavoro della Regione Siciliana.
Il modulo è strutturato in 2 momenti.
Il primo, che si svolgerà nella mattinata di lunedì 15 novembre, è il seminario dal titolo “Politiche comunitarie a servizio della programmazione sociale, delle strategie di inclusione sociale e di lotta alla povertà”.
Il secondo, nel pomeriggio dello stesso giorno, è il laboratorio di pratiche animato da enti esperti (associazioni, cooperative, imprese sociali, università e servizi pubblici) che hanno maturato buone prassi di intervento. Le aree tematiche e i relativi gruppi sono sei: “Formazione e progettazione comunitaria, “Ricerca sociale per lo sviluppo del territorio”, “Periferie urbane”, “Impresa e politiche di integrazione tra sociale ed economia”, “Inserimento socio-lavorativo di soggetti in situazione di svantaggio sociale”, “Istruzione e educazione”.
Gli incontri si terranno presso l’Istituto di Formazione Politica “Pedro Arrupe”, via Franz Lehar n. 6, Palermo.
La partecipazione è gratuita, previa iscrizione. La scheda di iscrizione va rispedita all’Istituto Arrupe per email a eventi@istitutoarrupe.it o al fax 091.730.37.41 entro venerdì 12 novembre p.v.
Per informazioni:
Anna Staropoli (coordinamento scientifico) cell. 347.466.71.41 - anna.staropoli@istitutoarrupe.it
Loredana Brigante (addetta stampa)
eventi@istitutoarrupe.it
Antonella Brucato (segreteria)
Tel. 091.626.97.44 – 091.730.90.41
segreteria@istitutoarrupe.it

Testimoniare la speranza con l'educazione

Il Laboratorio pedagogico della diocesi di Palermo propone il primo incontro del suo quinto anno di attività. Martedì 16 novembre 2010 alle ore 17,30, nella sala teatro del CEI in via P. Mattarella, 38 a Palermo, la dr.ssa Paola Bignardi presenta il tema "L'educatore come testimone di speranza". L'incontro, promosso da un gruppo di realtà educative di ispirazione ecclesiale, è rivolto a tutti gli educatori impegnati sui vari fronti dell'educazione.

giovedì 4 novembre 2010

Alla vigilia della Conferenza nazionale della Famiglia

Tutto pronto per la Conferenza nazionale della famiglia (Milano, 8-10 novembre). Roberto Marino, capo dipartimento per le Politiche della famiglia: "Domani verranno pubblicati sul sito dedicato all’evento i primi documenti sviluppati dall’Osservatorio nazionale tra cui anche un primo schema di piano nazionale". I temi: "C’è la necessità di tornare su alcune questioni irrisolte, altre che invece nel frattempo si sono aggravate anche in relazione alla crisi e a una politica di tagli più evidenti negli ultimi anni". Promosso il “fattore famiglia” proposto dal Forum famiglie: “Troverà di sicuro ampio consenso”. Oltre 1.600 gli iscritti ad oggi.

Tratto da Redattore Sociale

Dall'ANSA Sicilia due notizie su cui riflettere

Centro studi Cgil: 40,3% siciliani vicino soglia poverta'
In Sicilia coinvolte 480 mila famiglie
(ANSA) - PALERMO, 4 NOV - Il 40,3% della popolazione siciliana ha un reddito talmente basso da potere essere considerato povero o prossimo alla poverta'. La Sicilia, inoltre, si presenta oggi come una delle regioni italiane, tutte del Mezzogiorno, con grandi disuguaglianze nella distribuzione del reddito. L'analisi e' del Cerdfos, il centro studi della Cgil siciliana. L'indagine rivela che su 2.700.000 famiglie in Italia che si trovano nella soglia della poverta' relativa, il 18% pari a 480 mila famiglie, sono in Sicilia.

Poverta': 1200 indigenti a tavole mense sociali Palermo
Fenomeno fuori da statistiche; in 15 mila prendono pacco spesa
(ANSA) - PALERMO, 4 NOV - A Palermo almeno 1200 persone al giorno siedono alle tavole di una delle mense dove ricevono un pasto caldo, assistenza e ospitalita'. Di loro non c'e' traccia nelle statistiche: ''Manca una stima precisa e i dati ufficiali non sono disponibili'' spiegano dalla Caritas. Tra gli indigenti vi e' anche una parte di cosiddetti ''nuovi poveri'': ci sono molti immigrati, ma anche giovani con storie difficili alle spalle e senza un lavoro regolare, cinquantenni disoccupati con famiglie a carico.

martedì 2 novembre 2010

Nuovo Piano nazionale contro le droghe

Il Consiglio dei Ministri ha varato il nuovo il Piano di azione nazionale sulle droghe (Pan), un piano definito “innovativo e completo da un punto di vista strategico”.
Presentato dal Sottosegretario Giovanardi, il Piano su fonda sui seguenti punti principali.
Innanzitutto il Piano deriva dalle indicazioni europee e delle Nazioni Unite in materia, adattandole alla realtà italiana e chiedendo ad ogni singola Regione e Provincia Autonoma di prendere in considerazione tali linee, declinandole (in piena e totale autonomia) al fine di renderle effettive e concrete.
Il Piano di azione nazionale, si afferma, è supportato da un “poderoso piano di progetti, già finanziati, concreti e molto articolati, al fine di trasformare gli intenti in attività reali nei cinque ampi di interventi prioritari: la prevenzione selettiva, la cura e la prevenzione delle patologie correlate, la riabilitazione e il reinserimento lavorativo delle persone tossicodipendenti (punto principale e portante di tutto il piano), la tempestiva e precoce osservazione del fenomeno, compresa la valutazione costante dei risultati dei trattamenti, il contrasto del traffico e dello spaccio, ma contemporaneamente la riformulazione e il riadattamento della legislazione per renderla più adatta alle odierne esigenze e problematiche”.
In merito alla prevenzione, si è sottolinea il fatto che debba essere il più precoce possibile, “attivando interventi specifici fin dalle scuole elementari”. Un'altra importante indicazione è la necessità della scoperta precoce da parte dei genitori dell'uso di sostanze da parte dei figli, con tecniche di drug test professionali evitando il "fai da te". Valorizzando l'approccio educativo sia nella famiglia che nella scuola.
Sulla cura, in particolare, si sottolinea la necessità di studiare ed attivare un vera e profonda riforma dei servizi (sia pubblici che del privato sociale), evitando quindi la possibile cronicizzazione delle persone in trattamento e riqualificando l'intera rete dell'offerta, senza pregiudizi rispetto a tutte le terapie e trattamenti che “sarà necessario vengano costantemente valutate nella loro efficacia e selezionate sulla base di evidenze scientifiche”.
Riabilitazione e reinserimento: “Questo è il pilastro centrale e portante del piano, a sottolineare il fatto che si ritiene possibile e fondamentale recuperare sempre e totalmente la persona tossicodipendente e reinserirla a pieno titolo nella società”. Per fare questo il Pan propone varie soluzioni concrete che prevedono l'attivazione di vere e proprie unità dedicate al solo reinserimento.
Altri spunti e novità in relazione al Piano di azione nazionale contro le droghe, varato dal Consiglio dei Ministri.
Sul monitoraggio e valutazione dei fenomeni legati alla tossicodipendenza, si evidenzia che “sono attivi, e verranno sempre più incentivati, i sistemi di allerta nazionali per contrastare l'introduzione di nuove droghe sul mercato. Lotta agli smart shop e al traffico di sostanze via internet. Sistemi avanzati di monitoraggio dei consumi attraverso il controllo dei metabolici nelle acque reflue e nell'aria. Attivazione di un sistema informativo (Sind) che permetterà una lettura più tempestiva delle variazione del fenomeno. Introduzione, come criterio di finanziabilità degli interventi, della presenza di sistemi di valutazione dei risultati e dell'efficacia degli interventi, nei servizi e nelle comunità”.
Sui temi di legislazione e contrasto, molte le novità. In particolare la possibilità di iniziare un percorso di riadattamento della normativa di settore. “La revisione funzionale dell'art. 75 DPR 309/90 e la possibilità di incentivare l'accesso al Sert in alternativa alla sanzione amministrativa, un piano per aumentare l'uscita dal carcere delle persone tossicodipendenti (art. 94) verso le comunità terapeutiche e i trattamenti ambulatoriali condizionati e strettamente monitorati. Lo studio di una nuova norma che permetta addirittura di evitare l'entrata in carcere mediante l'accettazione di una alternativa terapeutica presso le comunità. L'incentivazione dei controlli stradali anche per l'uso di sostanze stupefacenti e non solo per l'alcol”.
Esistono, infine, una serie di "azioni trasversali" che incentivano soprattutto la ricerca nel campo delle neuroscienze, la formazione degli operatori e il coordinamento tra tutte le forze in campo nonché i rapporti internazionali.
In generale, si tratta di “un insieme di soluzioni e indicazioni strategiche che compongono un approccio bilanciato, equilibrato tra azioni di prevenzione, cura e contrasto. Un insieme molto articolato – si evidenzia -, che le Regioni potranno declinare secondo la loro autonomia decisionale, ma sempre tenendo conto che l'azione sarà tanto più efficace a livello nazionale quanto più sapremo coordinare e cooperare in un unico sforzo contro l'uso di tutte le droghe”. Il Pan verrà ora inviato in conferenza Stato Regioni.

Tratto da Redattore Sociale

domenica 31 ottobre 2010

Il neo-assessore e lo strano caso del pass auto

Da "la Repubblica Palermo" del 30 ottobre leggiamo questa notizia che riguarda il nuovo Assessore comunale alle Attività sociali di Palermo:

SABATO, 30 OTTOBRE 2010 Pagina V
Palermo Falso pass parcheggio sul cruscotto denunciato il figlio dell'assessore Scalzo, neo titolare delle attività sociali: "L'auto è di mia cugina"

Il figlio del neo-assessore comunale alle Attività sociali Giuseppe Scalzo denunciato per truffa e falso ideologico. A metterlo nei guai un pass falso per le zone blu sul cruscotto di una Fiat Multipla parcheggiata sotto casa dell´assessore, della quale il figlio aveva le chiavi. Ieri mattina l´auto era posteggiata sulle strisce blu ed esponeva il pass per la zona P13, proprio quella in cui risiede Scalzo con la sua famiglia. Un permesso contraffatto. La macchina risulta intestata all´associazione Onmic, Opera nazionale mutilati ed invalidi civili. Ma le chiavi dell´autovettura erano a casa dell´assessore: è stato il figlio a portarle giù poco prima che gli agenti sequestrassero il veicolo. La polizia municipale aveva già visitato la sede della Onmic, in via Benedetto Gravina 66, trovando tutto sbarrato. La società del resto risulta cessata nel 2009. Gli agenti stavano così chiamando il carro attrezzi per sequestrare il veicolo, quando il portiere è sbucato dalla portineria per fermarli: «La macchina è dell´assessore Scalzo» ha detto. Il portiere ha citofonato a casa e ha trovato solo il figlio che è sceso con le chiavi. «La macchina - spiega l´assessore Scalzo - è di una mia cugina, presidente provinciale dell´Omnic. L´ha lasciata qui giovedì sera perché sua figlia si è sentita male e la sono venuti a prendere con un´altra macchina. Lei vive a Misilmeri. Io e mio figlio non c´entriamo niente». Presidente della Onmic provinciale era Irene Ingrassia. Ma l´associazione non è più in attività dal 26 ottobre 2009. La stessa data in cui cessa anche l´attività della Onapli, opera nazionale addestramento professionale lavoratori invalidi, che a sede come la Omnic al civico 66 di via Benedetto Gravina. E presidente dell´Onapli era Giuseppe Scalzo. La polizia municipale aveva notato la macchina, acquistata a nome della Onmic nel 2004, già lunedì. Ma quando gli agenti si sono accorti che il pass non sembrava in regola, era troppo tardi per fare un accertamento alla Td Group, la società che per contratto rilascia i lasciapassare per i residenti. Che costano 10 euro all´anno. Gli agenti hanno deciso di ritornare: cosa che hanno fatto ieri mattina trovando la macchina esattamente dove l´avevano lasciata il lunedì precedente. «Mia cugina ha una figlia piccola che va a scuola qui vicino e spesso parcheggia sotto casa nostra la mattina - dice l´assessore - sarà per questo che i vigili hanno già visto la macchina. Ma noi non c'entriamo niente: avevamo le chiavi solo per puro caso. L'auto è della Onmic e serve per il trasporto disabili: per ora ce l'ha mia cugina perché non ci sono servizi da svolgere». Il tagliando - spiega il nucleo controllo falsi documenti della polizia municipale - era contraffatto ad arte: era stato scannerizzato, cambiando il numero di targa, mentre l´ologramma era stato staccato da un pass Ztl, i famosi "A+B" finiti in cantina. Che ci faceva un pass contraffatto per la zona P13, quella in cui risiede Scalzo, nella macchina intestata a una onlus cessata e utilizzata da una parente dell´assessore che abita a Misilmeri? «Non so chi possa aver contraffatto il tagliando - dice Scalzo - l'auto è stata utilizzata da decine di volontari e ragazzi del servizio civile. Di tagliandi in auto ce ne sono stati tanti, in passato ce n´era anche uno "H". Non ho idea di chi possa aver falsificato il pass. Noi non c´entriamo». Scalzo, 59 anni, appena nominato assessore alle Attività sociali, è anche nel consiglio di amministrazione dell´Esa, l´Ente sviluppo agricolo. «Mi sarei dimesso - spiega - ma l´incarico scade tra pochi mesi, a febbraio 2011». Scalzo è un baby pensionato delle Ferrovie: «Sono andato in pensione, grazie a uno scivolo, a 39 anni e da allora mi sono dedicato alle attività sociali e ai miei incarichi politici: prima nel cda dell´Azienda foreste demaniali e poi all´Esa. Fin da piccolo ho fatto politica: sono stato segretario del Partito Repubblicano». Al Comune è arrivato come uomo di Renato Schifani. È infatti molto vicino a Piero Alongi, vice presidente della Provincia (SARA SCARAFIA ).

venerdì 29 ottobre 2010

A sostegno della legge di iniziativa popolare “Sviluppo dell’efficienza energetica e delle fonti rinnovabili per la salvaguardia del clima”, Legambiente Sicilia organizza a Palermo una serie di eventi per discutere e riflettere sul tema delle rinnovabili e nucleare.

4 Novembre 2010 ore 18 - La Feltrinelli via Cavour
“Rinnovabili e nucleare tra verità e bugie”
con Giulietto Chiesa, autore del libro “La menzogna del nucleare”; Domenico Fontana, presidente Legambiente Sicilia; Francesco Cappello, responsabile C.C.E. ENEA Sicilia; Fabrizio Nardo, comitato scientifico Legambiente Sicilia

10 Novembre 2010 - ITCG Duca Abruzzi via Fazio, 1 ore 10
“Due contro tutti: le domande gli studenti su rinnovabili e nucleare”
con Gianni Silvestrini, presidente di Kyoto Club e direttore scientifico “QualEnergia”; Francesco Cappello, ENEA Sicilia

17 Novembre 2010 - Università degli studi di Palermo Aula Magna d’Ateneo ore 16
“Rinnovabili e Nucleare: tra scienza e informazione”
Stefano Ciafani, responsabile scientifico Legambiente; Giuseppe Vella, dipartimento Ingegneria Nucleare; Sergio Ferraris, giornalista “QualEnergia!; Luca Iezzi, giornalista di La Repubblica autore del libro “Energia Nucleare? Si Grazie?”; Gianfranco Rizzo, dipartimento Ricerche Energetiche e Ambientali

Durante gli incontri sarà possibile firmare per la legge di iniziativa popolare “Sviluppo dell’efficienza energetica e delle fonti rinnovabili per la salvaguardia del clima”. Inoltre, è possibile firmare presso la sede regionale di Legambiente Sicilia, in Via Tripoli, 3 - Palermo.

Per informazioni sulla legge visitate il sito www.oltreilnucleare.it e www.ecosportellosicilia.it

Dall'attività delle delegazioni territoriali del CeSVoP altre tre pubblicazioni

Continua il lavoro di lettura del territorio e di «mappatura» dei servizi condotto dalle associazioni di volontariato della Sicilia occidentale. Le delegazioni del CeSVoP servono a favorire il lavoro di rete fra le realtà di volontariato dei vari distretti sociosanitari. In particolare, le delegazioni della provincia di Agrigento hanno scelto la prospettiva della famiglia e della povertà. Sotto queta ottica hanno guardato ai territori di riferimento. Da tale analisi sono nate tre Carte dei Servizi:

Carta Sociale dei Servizi nel Distretto sociosanitario n. 1 (a cura della Delegazione di Agrigento)

Carta Sociale della Famiglia. Volontariato e Servizi nel Distretto Sociosanitario 3
(a cura della Delegazione di Campobello di Licata)

Carta Sociale dei Servizi nel Distretto sociosanitario n. 1 (a cura della Delegazione di Sciacca)

Le pubblicazioni sono distribuite gratuitamente e possono essere richieste alla Sede direzionale del CeSVoP, oppure alle rispettive sedi di delegazione.

Fulvio Frisone, Prizzi e una vita da vivere

I volontari dell'associazione «Solidarietà» di Prizzi (PA) conferiscono la cittadinanza onoraria al fisico nucleare Fulvio Frisone e a sua madre Lucia Colletta nell'Aula Magna dell'ITCGI di Prizzi, alle ore 16 del 29 ottobre

Le donne e il tempo. Conciliare lavoro, famiglia e cura

Se ne parla a Bagheria (PA) il 29 ottobre. Infatti, la locale sede dell'associazione NEAVA Onlus organizza a Palazzo Aragona Cutò il convegno «Le donne e le politiche di conciliazione tra il tempo di lavoro e il tempo di cura. Strumenti, opportunità e criticità». Appuntamento alle ore 9
Programma

mercoledì 27 ottobre 2010

Corto Vista, video in concorso

Cortometraggi sul tema della Donazione e del Trapianto di Cornee. Si possono presentare al concorso proposto dall'ARIS (Associazione dei Retinopatici ed Ipovedenti Siciliani) e dal CRT Sicilia (Centro Regionale Trapianti) nell'ambito di una campagna di sensibilizzazione alla donazione e al trapianto di cornee in Sicilia.
Le modalità di partecipazione al concorso si possono trovare sul sito dell'Aris www.ipovisione.org.

martedì 26 ottobre 2010

Rapporto Caritas/Migrantes. Presentati i dati

Stranieri sulla soglia dei 5 milioni: uno su dieci vive al Nord Italia

Sono arrivati alla soglia dei cinque milioni e rappresentano ormai oltre l’8% dei residenti nel nostro paese: uno su dodici. Sono concentrati soprattutto al nord e al centro, e la città resta per molti di loro l’ambiente di vita ideale. Il volto dell’immigrazione in Italia viene raccontato, per il ventesimo anno consecutivo, dal Dossier Immigrazione Caritas/Migrantes, presentato oggi a Roma e in altre 22 città italiane. Il rapporto sottolinea l’apporto demografico ed economico dato dagli stranieri al nostro paese e disegna il quadro della loro presenza sul territorio, sfatando alcuni luoghi comuni e contribuendo a riportare nell’alveo di numeri e cifre ciò che spesso si giudica solamente attraverso lo stereotipo o il sentito dire.
Tra fisco e previdenza dagli stranieri arrivano 11 milioni di euro: vengono versati infatti 7,5 miliardi di contributi previdenziali e 3,5 miliardi di gettito fiscale, mentre ogni anno le spese per i permessi di soggiorno e le richieste di cittadinanza fruttano, da sole, 100 milioni di euro. Il rapporto, anche economico, fra costi e benefici fa pendere la bilancia sugli aspetti positivi dell’integrazione sociale, che risultano evidenti soprattutto dal punto di vista demografico.
La stima del numero degli stranieri regolarmente soggiornanti nel nostro paese è arrivata a 4 milioni e 919 mila, un dato superiore di circa 700 mila unità rispetto a quello conteggiato dall’Istat (4 milioni 235 mila residenti stranieri all’inizio del 2010): una differenza spiegabile in parte con il conteggio di quanti, pur in regola con le norme sull’ingresso e il soggiorno, non sono ancora registrati in anagrafe. L’immigrazione in Italia resta essenzialmente europea: dal vecchio continente arriva uno straniero su due, e ai primi due posti fra le collettività più diffuse ci sono romeni e albanesi. Gli africani sono il 22%, con i marocchini a piazzarsi sul podio come terza comunità più numerosa. I residenti stranieri vivono soprattutto al nord (oltre il 60%) e al centro, mentre al sud e nelle isole dimora solamente il 13% di essi: Roma e Milano rimangono in testa fra i comuni capoluogo, ma l’incidenza più alta rispetto al totale della popolazione si registra in Emilia-Romagna, Lombardia e Veneto: quasi un residente su dieci è straniero. I tassi più alti di integrazione sociale si ritrovano in termini assoluti in Emilia Romagna, mentre la minore distanza rispetto al resto della popolazione è registrato in Sicilia.
Dagli stranieri arriva un contributo essenziale all’abbassamento dell’età media e al contenimento dell’invecchiamento della popolazione: in Italia infatti un residente su cinque ha più di 65 anni, ma fra gli stranieri la quota crolla al 2,2%. Aumenta il contributo straniero anche alle nascite (le straniere hanno un tasso di fecondità nettamente superiori a quello delle italiane: 2.05 contro 1.32 figli per donna): oltre 77mila sono i nuovi nati da genitori stranieri. Oggi un residente straniero su otto è una seconda generazione. In crescita anche i matrimoni misti che, contrariamente al sentire comune, non sembrano soffrire molto più di tutte le altre unioni: la crescita di separazioni e divorzi anzi, nonostante le maggiori difficoltà oggettive di un rapporto fra culture differenti, è meno marcato fra le unioni miste rispetto ai matrimoni fra soli italiani.
A proposito di luoghi comuni sfatati, il Dossier conferma che non esiste alcun nessun nesso tra aumento degli stranieri e aumento delle denunce: tra il 2007 e il 2009 calano del 13,5% le denunce nei confronti degli immigrati (sia regolari che non): nello stesso periodo i soli stranieri residenti crescono del 25%. Confermato anche il dato che il tasso di criminalità dei regolari è sostanzialmente appaiato a quello degli italiani. Particolare il caso di Roma, dove in tre anni la popolazione straniera regolare è cresciuta del 62%, le denunce contro regolari e irregolari del 6,8%. Addirittura eclatante il caso romeno: +142% di presenze, -13% di denunce. E mentre la donna immigrata assume sempre più il ruolo di “motore della trasformazione”, i redattori del Dossier ricordano che è sempre necessaria una riflessione rigorosa su flussi migratori e capacità di accoglienza. L’unico modo per governare un fenomeno che entra ogni anno sempre più nel Dna umano e culturale dell’Italia. (ska - tratto da Redattore Sociale del 26ott10)