sabato 30 dicembre 2017

Comune di Palermo, una email per suggerimenti e osservazioni sulla cura dei beni comuni urbani

L'Assessore alla Cittadinanza Solidale e ai Beni Comuni per favorire il dialogo avviato con la cittadinanza in occasione dell'incontro pubblico tenutosi il 12 dicembre 2017 a Palazzo delle Aquile, ha attivato un'apposita casella di posta elettronica (benicomuni@comune.palermo.it) che può essere utilizzata dalla cittadinanza tutta, in forma singola o associata, per inviare osservazioni e proposte relative alla cura, la rigenerazione e lo sviluppo dei beni comuni di Palermo. L'iniziativa punta ad ampliare il dibattito e la condivisione di uno strumento regolamentare che l'Amministrazione Comunale, in sintonia con altri 135 comuni italiani, intende adottare per la gestione condivisa dei beni comuni urbani, riconoscendo così alla cittadinanza il diritto di prendersi cura della propria città.

Palermo, Comune riapre termini per Tavolo persone fragili e senza dimora

Il Comune di Palermo riapre i termini per la partecipazione al Tavolo permanente per persone fragili e senza dimora. La nuova scadenza per le associazioni e gli enti interessati  è il 30 gennaio 2018. Occorre presentare un'istanza con la quale proporre la propria canditatura. Per il testo integrale dell'Avviso clicca qui.

Marcia della Pace 2018 a Palermo

"Pace in tutte le terre" è il tema di quest'anno della tradizionale Marcia della Pace che si svolge a Palermo a capodanno in occasione della Giornata della Pace. Appuntamento l'1 gennaio 2018 alle ore 17 a Piazza Danisinni, per poi giungere in corteo alla Cattedrale di Palermo dove, intorno alle ore 18, vi sarà una Liturgia per la Pace nel mondo. Tutti i dettagli nella locandina qui sotto (clicca sull'immagine per ingrandirla).

venerdì 22 dicembre 2017

Un'asta di quadri per aiutare i poveri. L'idea natalizia del Centro Zuppardo

Si inaugura venerdì 22 dicembre 2017 la mostra d'arte “Artisti per i poveri”, alle ore 18, presso il Centro Congressi di Macchitella. È un’iniziativa del Centro di Cultura e Spiritualità Cristiana "Salvatore Zuppardo" di Gela che promuove anche un'asta di beneficenza per sostenere le famiglie bisognose della città. Le opere, donate da artisti del territorio, saranno esposte tutti i giorni (esclusi il 25 ed il 26), a partire da venerdì 22 dicembre e sino a sabato 30 (giorno in cui si terrà l'asta), al centro congressi di Macchitella, in viale Cortemaggiore. Chiunque volesse vedere l'esposizione ed eventualmente partecipare all'asta, gli orari di apertura sono dalle ore 10 alle ore 12 e dalle 16,30 alle ore 19.
L'iniziativa realizzata con il patrocinio del comune di Gela è stata fortemente voluta dal Presidente dell'associazione Andrea Cassisi che grazie alla collaborazione dello storico Emanuele Zuppardo, ha accolto la disponibilità dei seguenti pittori a donare le proprie opere: Aldo Giovanni Falci, Andreina Bertelli, Antonio Occhipinti, Daniele Costa, Dino Lancianese, Francesco Cerniglia, Francesco Passero, Franco Pardo, Gaetano Arizzi, Giambattista di Dio, Giovanni Cappello, Giuseppe Forte, Giuseppe Polara, Giuseppe Santopà, Giuseppe Tuccio, Gualtiero Lo Curto, Mimma Guglielmo, Nino Venezia, Nuccia Dentini, Paolo Saciotti, Pietro Attardi, Pino Caldarella, Salvatore Burgio, Salvatore Salamone e Vera Aliotta.
"È la prima iniziativa dell'anno sociale 2017/18 - dice Andrea Cassisi, presidente dell'associazione - ed in linea con il tema che ci impegna a sostenere chi è in difficoltà, abbiamo pensato di organizzare un'asta che nasce principalmente dalla generosità degli artisti che abbiamo coinvolto sin da subito sensibili alla nostra richiesta. Grazie all'arte - prosegue - contribuiremo con un gesto concreto a far trascorrere queste feste più serenamente a chi, a causa della crisi, potrà permettersi poco, in un momento in cui lo spreco la farà da padrona. Questa asta ci consentirà di tendere la mano a chi è in difficoltà portando a casa un'opera realizzata con sapiente maestria da artisti locali che hanno sposato la causa. L'arte aiuta i poveri allora non è solo uno slogan ma un'occasione concreta che rileva la sensibilità e l'attenzione che gli artisti riservano ai temi della povertà. Confidiamo - conclude Cassisi - nella buona partecipazione della città che potrà dimostrare di comprendere la bellezza, quindi la generosità che può suscitare, oggi più di sempre".

Piccoli fatti che aprono gli occhi

Dal Giornale di Sicilia del 22 dicembre 2017. A Palermo due piccole notizie che, magari, passano inosservate, ma che devono far aprire gli occhi e il cuore... per non dimenticare mai la "città che non vedi". 
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Chiusura natalizia degli uffici del CeSVoP

Il CeSVoP, Centro di Servizi per il Volontariato delle province di Agrigento, Caltanissetta, Palermo e Trapani, in occasione delle festività natalizie, sarà chiuso dal 23 dicembre 2017 al 5 gennaio 2018. Gli uffici riprenderanno le proprie attività da lunedì 8 gennaio 2018. Ancora auguri di buone feste!

giovedì 21 dicembre 2017

Auguri dal CeSVoP!

La presidente, Giuditta Petrillo, il Comitato direttivo e lo staff del CeSVoP augurano a tutti i volontari e alle loro famiglie un Natale carico di gioia, spensieratezza e generosità. Inoltre, per il 2018 tantissimi auguri per un nuovo anno pieno di gratuità solidale e di vicinanza a chi ha bisogno.
Buone feste a tutti.

mercoledì 20 dicembre 2017

Conferenza stampa di presentazione del Piano infanzia e adolescenza di Palermo

Conferenza stampa di presentazione dell'accordo di programma per il Piano Infanzia e Adolescenza (legge 285/97) del Comune di Palermo giovedì 21 dicembre, dalle ore 10.30, a Villa Niscemi a Palermo. Intervengono: il sindaco Leoluca Orlando, l'assessore alla Cittadinanza solidale, Giuseppe Mattina, e il garante comunale per i diritti dell'infanzia e adolescenza, Pasquale D'Andrea. Inoltre, all'incontro partecipano i rappresentanti delle istituzioni che hanno sottoscritto l'accordo insieme al Comune di Palermo: Prefettura, Centro per la Giustizia Minorile - Ufficio di Servizio Sociale per i Minori, Ufficio Scolastico Regionale, ASP Palermo.

Dalla Compagnia delle Opere la proposta di un incontro formativo sulla Riforma del Terzo settore

«Formazione sulla riforma del Terzo Settore: cambiamento e opportunità» è il titolo dell'incontro proposto dalla Compagnia delle Opere. Si svolge giovedì 11 gennaio 2018 dalle ore 15,00 alle ore 18,30 all'Ex Real Fonderia alla Cala in Piazza Fonderia a Palermo. A condurre l'incontro e a sviluppare il tema sarà Monica Poletto, presidente della Compagnia e Coordinatrice del Tavolo Legislativo del Forum Terzo Settore. Qui sotto l'invito.
(clicca sull'immagine per ingrandirla)

Avviso per i progetti di Servizio Civile anno 2018

Avviso per la presentazione di progetti per il coinvolgimento di 3.684 volontari di Servizio Civile - Scadenza: ore 14,00 del 5 febbraio 2018. I posti disponibili sono così distribuiti: Abruzzo (300 posti), Basilicata (90 posti), Calabria (980 posti), Lazio (940 posti), Sicilia (1.000 posti) e Sardegna (374 posti). Gli enti di servizio civile nazionale, iscritti all'albo nazionale e agli albi regionali, possono presentare progetti di Servizio civile nazionale da attuarsi nelle predette Regioni, a decorrere dal 19 dicembre 2017 ed entro e non oltre le ore 14,00 del 5 febbraio 2018 a pena di esclusione. Per tutti i dettagli clicca qui.

lunedì 18 dicembre 2017

Sulla personalità giuridica degli enti di Terzo settore, un incontro proposto dall'Ordine dei Commercialisti di Palermo

Il recente Codice del Terzo settore ha introdotto per gli enti una procedura più "leggera" per ottenere la personalità giuridica. A questo proposito un interessante approfondimento viene proposto dall'ordine dei commercialisti di Palermo, nella grafica qui sotto tutti i dettagli (clicca sull'immagine per ingrandirla).

domenica 17 dicembre 2017

Il Movimento dei Cittadini Sicilia… Aiuta la Vita

L’Associazione di Volontariato Movimento dei Cittadini Sicilia ha destinato i proventi del “5 per 1000” all'Associazione di Volontariato Centro di Aiuto alla Vita (CAV) di Palermo
Lo ha fatto il 15 dicembre 2017, in occasione del pranzo sociale presso la sede del CAV in corso Tukory,184. Sono stati donati: abbigliamento, corredini, copertine, ecc. per neonati.
La scelta del è ricaduta sul CAV per andare incontro alle necessità delle donne assistite e sostenere le attività sociali dell'Associazione che negli ultimi mesi ha subito reiterati furti con scasso.
Tale donazione conferma l’attenzione del Movimento dei Cittadini Sicilia a vantaggio delle persone che vivono in condizioni di disagio.
Alla cerimonia di consegna il CAV ha espresso senso di gratitudine da parte di tutti i Volontari e delle Persone assistite che, a loro volta, con entusiasmo hanno fatto da cornice ad un gesto significativo ed alquanto apprezzato.
Un gesto di solidarietà e di attenzione a favore della collettività dimostrando, anche, la sinergia tra Associazioni di Volontariato.

sabato 16 dicembre 2017

Sondaggio di Fondazione sui beni confiscati alla mafia

Riceviamo dalla Fondazione con il Sud e volentieri pubblichiamo.
Abbiamo lanciato una nuova iniziativa di comunicazione sociale su Facebook con l'obiettivo di diffondere maggiormente alcuni temi sociali e promuovere le buone pratiche. Il primo sondaggio è sui BENI CONFISCATI ALLE MAFIE. Quanto ne sappiamo? Sono solo 5 domande. Ti va di partecipare? Clicca sul link sotto
https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=1539254089492275&id=113113275439704

venerdì 15 dicembre 2017

Fondazione con il Sud, nuova edizione del Bando sui beni comuni di valenza storico-culturale

L’iniziativa, giunta alla quarta edizione, è rivolta ai proprietari di beni storico-culturali e agli enti del Terzo settore. Il bando mette a disposizione 4 milioni di euro, prevede due fasi e riguarda, nello specifico, i beni immobili di pregio storico, artistico e culturale presenti in Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna e Sicilia. Candidatura dei beni entro il 30 marzo 2018. Per i dettagli clicca qui

giovedì 14 dicembre 2017

FQTS 2018/20, l'incontro di presentazione a Palermo

(clicca sull'immagine per ingrandirla)
Si svolge sabato 16 dicembre 2017 ore 14,30 la presentazione dei corsi FQTS per il triennio 2018-2020. L'incontro si tiene alla Chiesa di S. Cita in via Valverde, 3 a Palermo. Tutti i dettagli nella locandina che puoi scaricare cliccando qui

mercoledì 13 dicembre 2017

Salus Festival ad Agrigento e Sciacca. Terza edizione 14-15 dicembre 2017

Saranno protagoniste anche le organizzazioni di volontariato socio-sanitario alla terza edizione del Salus Festival. E' il Festival nazionale dell'educazione alla salute che l'Assessorato della Salute Regione Siciliana organizza in collaborazione con le ASP di Agrigento, Caltanissetta, Siracusa e Trapani.
In particolare, il 15 dicembre a Sciacca intervengono le organizzazioni di volontariato che collaborano con l'ospedale e che racconteranno l'esperienza del Gruppo di Cammino over 60, iniziativa lanciata dal volontariato con lo slogan "Due passi di salute".

BROCHURE CON PROGRAMMA COMPLETO

giovedì 7 dicembre 2017

Fare Bene, il programma del seminario residenziale di Città del Mare a Terrasini

(clicca qui per ingrandire)
Lo slogan "Fare Bene. Il volontariato crea, trasforma, rigenera" caratterizza anche il secondo seminario residenziale promosso dal CeSVoP, questa volta rivolto al volontariato delle province di Palermo e Trapani. Si svolge dal 15 al 17 dicembre 2017 a Città del Mare di Terrasini (PA) - mappa. La partecipazione è gratuita anche se occorre rispettare alcune condizioni. Per iscriversi, persone di età dai 16 anni in su, occorre usare solo il modulo online che puoi aprire cliccando qui. Scadenza il 10 dicembre 2017. Qui sopra il programma (clicca sull'immagine per ingrandirla), mentre per il modulo di autorizzazione per la partecipazione dei minorenni clicca qui.

mercoledì 6 dicembre 2017

Solidarietà attraverso il lavoro. L'8 e 9 dicembre apre le porte Villa Castelnuovo a Palermo

Villa Castelnuovo - Palermo
“Solidarietà attraverso il lavoro” è l’iniziativa socio-lavorativa finalizzata a sostenere l'inaugurazione del punto vendita dei prodotti naturali coltivati dalla Cooperativa "Immagine" e la promozione di diversi prodotti siciliani. Sarà l'occasione per aprire al pubblico le porte di Villa Castelnuovo a Palermo, in modo da fare ammirare le meraviglie di un luogo naturale e magico che il Principe Carlo Cottone di Castelnuovo ha desiderato che divenisse zona di interesse collettivo.
Un percorso che vuole creare occupazione per le persone svantaggiate e avviare un processo di inclusione sociale. L’evento è realizzato in collaborazione con associazioni, alcune delle quali si occupano di persone con disabilità, aziende, gruppi di lavoro, artigiani e artisti sconosciuti.
Come attività lavorativa si potrà visitare il “Social Garden”, un piccolo vivaio di piante verdi e fiorite gestito da persone con fragilità sociale.
Inoltre:
- è prevista l’animazione e l’intrattenimento per i bambini e per i giovani da parte di enti del Terzo settore: associazioni, cooperative, associazioni di volontariato e di promozione sociale.
- Spazio per i piccoli e per adolescenti attività di animazione e di conoscenza diretta dei prodotti della campagna.
- Artisti e artigiani "sconosciuti" e/o gruppi che si prestano giornalmente a creare qualcosa di nuovo e di esclusivo.
- Mostra fotografica di Alberto Bilardo ed incontro con l’autore.
- Visite guidate alla biblioteca ed informazioni storiche sul Principe Carlo Cottone di Castelnuovo.

E’ pure prevista la degustazione degli agrumi biologici del luogo.

Parteciperanno all'evento:
- l'Arnia delle Meraviglie di Massimiliano Sciulara https://www.facebook.com/arniadellemeraviglie/
- Zafferano Ruta
https://www.facebook.com/Gioielleria-Ruta-961528833893662/
- Associazione Italiana Agricoltura Biologica https://www.facebook.com/AIAB-Sicilia-158303730863713/
- Movimento dei cittadini https://www.facebook.com/movimentodeicittadini.sicilia/
- Associazione Mosaicando https://www.facebook.com/Associazione-MOSAICANDO-262988250415189/
- Passepartout Palermo https://www.facebook.com/passepartout.palermo/
- Associazione di volontariato "Iseum"
- Insoliti artigiani
https://www.facebook.com/profile.php?id=100014432864648
- Associazione di Volontariato Panagiotis https://www.facebook.com/associazione.di.volontariato.panagiotis/
- A.O.P.C.S. Protezione Civile
https://www.facebook.com/AOPCS-369215913158240/
- Arteinsieme Palermo
- Artisti ed artigiani vari

A Bagheria la Casa del Volontariato incontra la cittadinanza

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Il 9 dicembre 2017 dalle ore 9,00, la Casa del Volontariato di Bagheria si apre alla cittadinanza per un primo momento di conoscenza a partire dalle prospettive aperte dalla Riforma del Terzo settore. L'incontro si svolge a Villa Cattolica via Rammacca, 9 (mappa) a Bagheria.
Poi, nel pomeriggio, dalle ore 16 alle 19, in Corso Umberto, le associazioni incontrano i cittadini, presentando le loro attività. Saranno allestiti appositi gazebo e sono previsti momenti di animazione e intrattenimento per i bambini (scultore di palloncini, zampognaro, figuranti Disney ecc.)
Tutta la cittadinanza è invitata a partecipare, l'ingresso è libero.

martedì 5 dicembre 2017

Per la cura dei beni comuni. A Palermo un incontro fra amministratori comunali e cittadinanza

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«Verso un regolamento per la cura dei beni comuni di Palermo» è il tema dell’incontro cittadino che si svolge in città il 12 dicembre 2017, a Palazzo delle Aquile (Piazza Pretoria), dalle ore 16,30. L’evento è promosso dall’amministrazione comunale del capoluogo, da Labsus (Laboratorio per la Sussidiarietà) e dal CeSVoP
Ci si prefigge di proseguire il percorso avviato ufficialmente con la delibera n. 186 10/10/2017 del Comune di Palermo, in cui si ratifica la volontà politico-amministrativa di approvare un Regolamento per la gestione condivisa dei beni comuni urbani, già adottato con ottimi risultati da altri 135 comuni in tutta Italia, che riconosce ai cittadini il diritto di prendersi cura della propria città. Quindi, nell’incontro del 12 dicembre verrà spiegato il funzionamento di questo nuovo strumento per la partecipazione concreta alla soluzione dei problemi della comunità. Non solo. Sarà dato ampio spazio anche all’ascolto delle proposte provenienti da associazioni, comitati di quartiere e semplici cittadini per la cura, la rigenerazione e lo sviluppo dei beni comuni di Palermo.
Verde pubblico, piazze, scuole, beni culturali, fontane… sono tutti beni pubblici di cui i cittadini vorrebbero prendersi cura, ma non possono perché la normativa attuale glielo proibisce. Un apposito regolamento comunale, invece, aprirebbe propettive di sviluppo molto promettenti, soprattutto in un contesto come quello siciliano e palermitano caratterizzato da povertà, disoccupazione e disillusione. Investire sulla cura, la rigenerazione e lo sviluppo dei beni comuni, a cominciare dai beni comuni urbani, significa non solo garantire qualità della vita, una città più bella e vivibile, ma anche processi di cittadinanza attiva e di nuova economia sociale.
L’iniziativa del 12 dicembre è a ingresso libero ed è aperta a tutta la cittadinanza. Vi partecipano: Giuditta Petrillo, presidente del CeSVoP; Gregorio Arena, presidente di Labsus; Giuseppe Mattina, assessore comunale alla cittadinanza sociale e ai beni comuni; Ferdinando Siringo, vicepresidente del CeSVoP. Qui sotto il dettaglio del programma.

Programma dei lavori
Ore 16.30 Saluto - GIUDITTA PETRILLO, presidente del CeSVoP
Ore 16.45 Introduzione e metodo di lavoro – FERDINANDO SIRINGO, vicepresidente del CeSVoP
Ore 17.00 L'amministrazione condivisa dei beni comuni – GREGORIO ARENA, presidente di Labsus
Ore 17.30 L’impegno del Comune per la gestione dei beni comuni – GIUSEPPE MATTINA, assessore Cittadinanza Solidale, Diritto e Dignità dell'Abitare, Beni Comuni
Ore 18.00 Dibattito
Ore 19.30 Conclusioni

LOCANDINA

lunedì 4 dicembre 2017

Corso di italiano gratuito per stranieri

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Nel 2018 Palermo sarà Capitale della cultura italiana, l'Auser di Palermo si è candidata con un proprio progetto che, fra l'altro, prevede anche un corso gratuito per stranieri. Il corso si svolge nella sede dell'Università Popolare Leonardo Da Vinci ed è sostenuto dal CeSVoP. Tutti i dettagli nella locandina che puoi scaricare cliccando qui

domenica 3 dicembre 2017

Ci ha lasciati Nuccio Milazzo

All’età di 59 anni è scomparso Nuccio Milazzo, volontario da sempre impegnato nella lotta alla povertà e all’emarginazione attraverso l’associazione “Banco Alimentare della Sicilia Occidentale” di cui è stato presidente dagli inizi (1999) sino al 2015. E’ deceduto nel pomeriggio del 2 dicembre 2017, probabilmente per infarto. Ai suoi familiari e congiunti giungano le condoglianze della Presidente, del Comitato direttivo e dello staff del CeSVoP.

venerdì 1 dicembre 2017

“Fare Bene”, incontro per i volontari delle province di Agrigento e Caltanissetta

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«Fare Bene. Il volontariato crea, trasforma, rigenera» è il tema dei seminari residenziali che il CeSVoP propone dall’1 al 3 dicembre 2017 a tutti i volontari della province di Agrigento e di Caltanissetta. Un incontro per riflettere insieme su come il volontariato possa agire per il meglio, come possa "fare bene" nel senso di incrementare la qualità della propria azione sui territori. Ma anche per trovare i modi di far crescere davvero il bene, la solidarietà e la cittadinanza attiva.
L’incontro vedrà la partecipazione di circa 200 volontari e si svolgerà all'Hotel Dioscuri di Agrigento (Lungomare Falcone e Borsellino, 1) a partire dalle ore 17 dell’1 dicembre.
«Il CeSVoP punta ad offrire momenti di confronto e di reciproca conoscenza fra chi è impegnato sul fronte della solidarietà gratuita», così dice la presidente del CeSVoP, Giuditta Petrillo, che continua: «L’attuale contesto e i nostri territori ci pongono contraddizioni e occasioni di sviluppo straordinarie. Le questioni che metteremo al centro di questo incontro riguardano la lotta alla povertà e all’emarginazione, i beni comuni, i giovani e i rapporti fra generazioni. In questi ambiti, cercheremo di capire cosa fare, come fare, con quale obiettivo e stile condivisi per creare, trasformare e rigenerare percorsi, spazi e occasioni di partecipazione per lo sviluppo delle nostre comunità».

A Gela, il 3 dicembre, ingresso gratuito alle Mura Timoleontee

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L'iniziativa promossa dalla Rete Urbana CantiereGela, dalla locale Casa del Volontariato e dal MoVI Gela è rivolta a famiglie e cittadini che vogliono riscoprire il patrimonio storico, culturale e paesaggistico del territorio gelese. Domenica 3 dicembre 2017 si entra gratis alle Mura dalle ore 9 alle 13, mentre dalla ore 10 si potrà seguire una visita guidata.

giovedì 30 novembre 2017

A Palermo torna il Carrozzina Day

Domenica 3 dicembre 2017, nelle piazze Ruggero Settimo e Verdi di Palermo, dalle ore 10, si svolge l'evento Carrozzina Day per sensibilizzare alla necessità di vivere in una città a misura di tutti, in qualunque condizione essi si trovino.
L’associazione di volontariato «Sotto lo stesso Sole», in collaborazione con: CeSVoP, associazione di protezione civile AOPCS, fondazione «Villa delle Ginestre» e Comune di Palermo, organizzano insieme, la seconda edizione del «Carrozzina Day» (Ability days).
La scelta della Giornata internazionale delle persone con disabilità è motivata dalla volontà di sensibilizzare l'opinione pubblica sui diritti e sul benessere delle persone con disabilità, partendo dalle strade della città di Palermo che devono poter essere percorse da tutti. Promuovendo, allo stesso tempo, il dialogo sul diritto degli individui ad una partecipazione piena ed attiva alla vita quotidiana, culturale, artistica e sportiva.
Questo messaggio viene lanciato in maniera forte da due delle maggiori piazze di Palermo. In piazza Ruggero Settimo (Politeama), con discipline sportive (baskin, scherma, hand bike e hockey in carrozzina). In piazza Verdi, con percorsi sensoriali e in carrozzina e una mostra fotografica. Tutte attività che coinvolgeranno in prima persona i cittadini. In tal modo, si raggiungeranno efficacemente più persone di quante se ne possano incontrare in una sala convegni e, attraverso il contatto personale, si veicolerà il messaggio che sono le barriere architettoniche e culturali a rendere diverse le persone, non il loro modo di procedere nella vita.

Da Partanna a Torre Bigini, il trekking promosso dalla delegazione di Campobello di Mazara

"Alla scoperta di Torre Bigini" è la giornata di trekking promossa dai volontari della delegazione di Campobelllo di Mazara che, ormai, da anni propongono itinerari e azioni per la riscoperta, tutela e valorizzazione del patrimonio ambientale e culturale del proprio territorio. Appuntamento domenica 3 dicembre 2017.

L'escursione è organizzata da 15 associazioni di volontariato della delegazione di Campobello di Mazara, sostenute dal CeSVoP, in collaborazione con: l'associazione PAM - Prima Archeologia del Mediterraneo; la Pro Loco di Partanna; Lega Ambiente Circolo Valle del Belìce, e col patrocinio gratuito del Comune di Partanna. Inoltre, l'evento è sponsorizzato dall'Agriturismo Duca di San Martino di Partanna.
L'intero percorso di 12 km ha un livello di difficoltà medio. La partecipazione è gratuita. Il punto di partenza e di arrivo è il Castello Grifeo di Partanna. Non è previsto alcun servizio di trasporto, per cui ciascuno dovrà organizzarsi autonomamente con mezzi propri. L'abbigliamento consigliato è: scarponcini da trekking, pantaloni lunghi comodi, giacca a vento, berretto, zainetto, borraccia, binocolo, macchina fotografica... Gli Enti organizzatori non assumono alcuna responsabilità per eventuali incidenti che dovessero verificarsi durante l'escursione. Il comportamento da seguire durante il trekking dovrà ispirarsi al completo rispetto dei luoghi visitati.

Programma di domenica 3 dicembre 2017
Ore 8.30 – Raduno partecipanti e registrazione al Castello Grifeo (piazza Adragna, Partanna)
Ore 9.00 – Partenza
Ore 10.00 – Arrivo all'Agriturismo Duca di San Martino e colazione di benvenuto offerta dall'organizzazione
Ore 11.30 – Visita guidata alla Torre Bigini
Ore 13.30 – Rientro al Castello Grifeo, Partanna

A fine escursione, per chi vuole, si può pranzare a proprie spese nell'Agriturismo Duca di San Martino (costo orientativo del pranzo a menù fisso 20 euro a persona). Conviene comunque informarsi meglio e prenotare entro la data di venerdì 1 dicembre 2017 direttamente con la stessa azienda: 0924.88630 - 340.4833829 (Sig.ra Lucia).

Chiusura iscrizioni venerdì 1 dicembre 2017.

MODULO PER ISCRIVERSI
LOCANDINA

venerdì 17 novembre 2017

Si sblocca il fondo da 91 milioni, primo bando per il Terzo settore “unito”

Si chiama atto di indirizzo ed è “Il primo importante provvedimento applicativo della riforma del Terzo settore”, come lo ha definito il sottosegretario al Lavoro e Politiche sociali Luigi Bobba. In un comunicato in cui annuncia la firma dell’atto il 13 novembre da parte del ministro Poletti. Varato anche il Bando per progetti nazionali di organizzazione di volontariato in collaborazione con altri enti di Terzo settore. Clicca qui per la notizia dal sito ministeriale
In dettaglio: è stato pubblicato l’avviso pubblico con cui ben 44,8 di quei milioni andranno a finanziare progetti di rilevanza nazionale presentati da organizzazioni di volontariato (odv), associazioni di promozione sociale (aps) e le fondazioni del terzo settore, da soli o in partnership tra loro. Nello stesso comunicato, Bobba ha infine annunciato “altri importanti atti amministrativi riguardanti la costituzione dell'Organismo nazionale di controllo dei Centri di servizio del volontariato e l'istituzione del Consiglio Nazionale del Terzo settore. Così come, ben presto, sarà sottoscritto un protocollo d'intesa tra il Ministero del Lavoro e diverse amministrazioni territoriali e statali per l'avvio del Social bonus" (fonte CSVnet).

Leggi la notizia completa dal sito di CSVnet (clicca qui)

venerdì 3 novembre 2017

La bottega degli errori. A Palermo spettacolo della Compagnia Instabile

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«La bottega degli errori» va in scena al Teatro Orione (via Don Orione) di Palermo il 5 novembre 2017 alle ore 17,30. Lo spettacolo conclude il progetto di teatroterapia Teatro IN-Azione con utenti psichiatrici che fanno parte della Compagnia Instabile del CTA Lares mod. 5 del Dipartimento di Salute Mentale dell’ASP 6. A collaborare con il progetto anche i volontari delle associazioni Pensiamo In Positivo e MenteLibera di Palermo.
Sinossi Una vecchia ed impolverata Bottega contiene una quantità indescrivibile di oggetti acquistati dal generoso proprietario oramai rassegnato alla logica del mercato.
Una sfilza di venditori entrano nella Bottega proponendo affari per lo più inutili dal momento che il proprietario è sempre disposto ad accogliere ogni tipo di materiale.
Il materiale che si accumula in una catasta, che diventa sempre più informe, è la dimostrazione di come gli errori crescono senza che se ne prenda rimedio. Ma che errori sono questi? Gli errori di un acquisto compulsivo, irrefrenabile che cela il desiderio inconscio di trovare in ogni oggetto una parte di se, della propria, memoria, della propria vita.

In natura non c'è niente di inutile; nemmeno l'inutilità stessa.

IV raduno e congresso regionale AGe Sicilia

Sebastiano Maggio (terzo da sinistra) e altri neoeletti
Riceviamo dall'AGe Sicilia e volentieri pubblichiamo.

Giorno 28 ottobre 2017, nella splendida cornice di Palazzo Butera Sala Borremans si è svolto il Congresso Regionale dell’Age Associazione Italiana Genitori della Regione Sicilia che ha visto la partecipazione di diversi nuclei familiari provenienti da tutta l’Isola. Unitamente al Congresso si è svolto il Raduno annuale dell’Associazione. Ha aperto i lavori l’ing. Filippo Cipolla presidente di AGe Bagheria salutando in modo particolare i soci provenienti da tutte le Province della Sicilia. Breve intervento dell’arciprete di Bagheria don Giovanni La Mendola che ha focalizzato il ruolo della famiglia in seno alla Società. Hanno portato il saluto il presidente di FISM Sicilia Dario Cangelosi e il presidente di AGESC Sicilia Salvatore Alicata. Il Presidente uscente di AGe Sicilia Avv. Giuseppe Russo ha svolto una dettagliata relazione sulle attività svolte nel corso del triennio ed annunciando una iniziativa che vedrà coinvolti diversi soggetti che operano nel mondo del sociale. La relazione tenuta dal prof. Gioacchino Lavanco sul tema de “L’importanza dei genitori nella scuola e nella società” ha galvanizzato tutti presenti, dimostrando, ancora una volta, che i temi della Famiglia, della Scuola e della Società sono beni da custodire e da tutelare. Ha partecipato ed è intervenuto il Segretario Generale della CISL Palermo Trapani Leonardo La Piana sottolineando il serio problema dell’Edilizia Scolastica che sta toccando un livello così basso di sicurezza da mettere in campo una serie di iniziative per porre un serio argine al degrado che vivono gli edifici scolastici di tutta la Regione. Si è passato al rinnovo degli Organi collegiali dell’associazione che ha visto l’elezione del nuovo Presidente di AGe Sicilia nella persona del dott. Sebastiano Maggio.
Sono state altresì elette la prof.ssa Angela Stallone come vice presidente, di Segretaria la sig.ra Sandy Villari Bertolotta, di Tesoriere avv. Angelo Gallo. Completano il Consiglio Direttivo Francesco La Barbera, Florinda Valenza e Santo Cipolla. Il Presidente eletto dott. Sebastiano Maggio ha ringraziato i presenti ed ha evidenziato alcuni punti che saranno oggetto di approfondimento e che saranno trattati nel prossimo Consiglio direttivo.
La giornata di domenica è stata vissuta all’insegna dell’arricchimento spirituale (Santa Messa in Chiesa Madre) e dell’arricchimento culturale con la visita della Mostra permanente delle pregevoli opere del pittore Renato Guttuso. Al momento dei saluti tra i presenti, grande gioia per aver trascorso insieme due giorni di proficuo lavoro per portare avanti le tematiche che stanno a cuore alla nostra Associazione.

mercoledì 18 ottobre 2017

Minori Stranieri Non Accompagnati, se ne parla in un convegno a Palermo

(clicca sull'immagine per ingrandirla)
Nell’ambito del corso di formazione “MSNA – vulnerabilità e potenzialità: esperienze a confronto” promosso dal Centro Astalli Palermo e Trento in collaborazione, tra gli altri, con l’Istituto Arrupe e l'Osservatorio Migrazioni, è in programma un incontro sulla nuova legge sui minori stranieri non accompagnati.
L’iniziativa, che si svolgerà il 19 ottobre 2017 presso l’Archivio storico di Palermo, intende essere un’occasione di confronto sulla tematica dell’accoglienza e dell’accompagnamento dei minori al fine di analizzare le vulnerabilità e le potenzialità che caratterizzano tale fenomeno per migliorare i progetti esistenti ma anche per pensare nuove modalità di accoglienza e di accompagnamento.

martedì 17 ottobre 2017

Discorso di papa Francesco all'assemblea della FAO del 16 ottobre 2017

Alcuni spunti di riflessione molto stimolanti da parte di papa Francesco sul tema fame, povertà ed economia mondiale. Ecco il discorso del pontefice all'assemblea FAO di Roma nella Giornata mondiale dell'alimentazione.

Signor Direttore Generale,
Distinte Autorità,
Signore e Signori,

Ringrazio per l’invito e le parole di benvenuto del Direttore Generale, Prof. José Graziano da Silva, e rivolgo un caloroso saluto ai Rappresentanti degli Stati Membri e a quanti hanno la possibilità di collegarsi dalle sedi della FAO nel mondo.
Un saluto particolare va ai Ministri dell’Agricoltura del G7 qui presenti, che hanno concluso il loro Vertice, nel quale sono state discusse questioni che richiedono una responsabilità non solo verso lo sviluppo e la produzione, ma anche nei confronti della Comunità internazionale nel suo insieme.
1. La celebrazione di questa Giornata Mondiale dell’Alimentazione ci vede qui radunati per ricordare quel 16 ottobre del 1945 quando i Governi, decisi ad eliminare la fame mediante lo sviluppo del settore agricolo, istituirono la FAO. Era quello un periodo di grave insicurezza alimentare e di grandi spostamenti di popolazione, con milioni di persone alla ricerca di luoghi in cui poter sopravvivere alle miserie e alle avversità causate dalla guerra.
Dunque, riflettere su come la sicurezza alimentare può incidere sulla mobilità umana significa ripartire dall’impegno per cui la FAO è nata, per rinnovarlo. La realtà odierna domanda una maggiore responsabilità a tutti i livelli non solo per garantire la produzione necessaria o l’equa distribuzione dei frutti della terra – questo dovrebbe essere scontato – ma soprattutto per tutelare il diritto di ogni essere umano a nutrirsi a misura dei propri bisogni, partecipando altresì alle decisioni che lo riguardano e alla realizzazione delle proprie aspirazioni, senza doversi separare dai propri cari.
Di fronte a un obiettivo di tale portata è in gioco la credibilità dell’intero sistema internazionale. Sappiamo che la cooperazione è sempre più condizionata da impegni parziali, che addirittura limitano ormai anche gli aiuti nelle emergenze. Eppure la morte per fame o l’abbandono della propria terra è notizia quotidiana, che rischia di provocare indifferenza. E’ urgente dunque trovare nuove strade, per trasformare le possibilità di cui disponiamo in una garanzia che consenta ad ogni persona di guardare al futuro con fondata fiducia e non solo con qualche desiderio.
Lo scenario delle relazioni internazionali mostra una capacità crescente di dare risposte alle attese della famiglia umana, anche con l’apporto della scienza e della tecnica, le quali, studiando i problemi, propongono soluzioni adeguate. Eppure questi nuovi traguardi non riescono ad eliminare l’esclusione di gran parte della popolazione mondiale: quante sono le vittime della malnutrizione, delle guerre, dei cambiamenti climatici? Quanti mancano del lavoro e dei beni essenziali e si vedono costretti a lasciare la loro terra, esponendosi a molte e terribili forme di sfruttamento? Valorizzare la tecnologia al servizio dello sviluppo è certamente una strada da percorrere, purché si arrivi ad azioni concrete per diminuire gli affamati o per governare il fenomeno delle migrazioni forzate.
2. La relazione tra fame e migrazioni può essere affrontata solo se andiamo alla radice del problema. A questo proposito, gli studi condotti dalle Nazioni Unite, come pure da tante Organizzazioni della società civile concordano nel dire che sono due gli ostacoli principali da superare: i conflitti e i cambiamenti climatici.
Come si possono superare i conflitti? Il diritto internazionale ci indica i mezzi per prevenirli o risolverli rapidamente, evitando che si prolunghino e producano carestie e la distruzione del tessuto sociale. Pensiamo alle popolazioni martoriate da guerre che durano ormai da decenni e che potevano essere evitate o almeno fermate, e invece propagano i loro effetti disastrosi tra cui l’insicurezza alimentare e lo spostamento forzato di persone. Occorrono buona volontà e dialogo per frenare i conflitti, e bisogna impegnarsi a fondo per un disarmo graduale e sistematico, previsto dalla Carta delle Nazioni Unite, come pure per porre rimedio alla funesta piaga del traffico delle armi. A che vale denunciare che a causa dei conflitti milioni di persone sono vittime della fame e della malnutrizione, se non ci si adopera efficacemente per la pace e il disarmo?
Quanto ai cambiamenti climatici, ne vediamo tutti i giorni le conseguenze. Grazie alle conoscenze scientifiche, sappiamo come i problemi vanno affrontati; e la comunità internazionale è andata elaborando anche strumenti giuridici necessari, come per esempio l’Accordo di Parigi, dal quale, però, alcuni si stanno allontanando. Riemerge la noncuranza verso i delicati equilibri degli ecosistemi, la presunzione di manipolare e controllare le limitate risorse del pianeta, l’avidità di profitto. E’ pertanto necessario lo sforzo per un consenso concreto e fattivo se si vogliono evitare effetti più tragici, che continueranno a gravare sulle persone più povere e indifese. Siamo chiamati a proporre un cambiamento negli stili di vita, nell’uso delle risorse, nei criteri di produzione, fino ai consumi che, per quanto riguarda gli alimenti, vedono perdite e sprechi crescenti. Non possiamo rassegnarci a dire “ci penserà qualcun altro”.
Penso che questi siano i presupposti di ogni discorso serio sulla sicurezza alimentare collegata al fenomeno delle migrazioni. Certamente guerre e cambiamenti climatici determinano la fame, evitiamo dunque di presentarla come una malattia incurabile. Le stime recenti fornite dai vostri esperti prevedono un rialzo della produzione globale di cereali, a livelli che consentono di dare maggiore consistenza alle riserve mondiali. Questo lascia ben sperare e fa capire che, se si opera stando attenti ai bisogni e contrastando le speculazioni, i risultati non mancano. Infatti, le risorse alimentari non di rado vengono lasciate in balìa della speculazione, che le misura solamente in funzione della prosperità economica dei grandi produttori o in relazione alla potenzialità di consumo e non alle esigenze reali delle persone. E così si favoriscono i conflitti e gli sprechi, e aumentano le file degli ultimi della terra che cercano un futuro fuori dai loro territori di origine.
3. Di fronte a tutto questo possiamo e dobbiamo cambiare rotta (cfr Enc. Laudato si’, 53; 61; 163; 202). Di fronte all’aumento della domanda di alimenti è indispensabile che i frutti della terra siano disponibili per tutti. Per qualcuno basterebbe diminuire il numero delle bocche da sfamare e risolvere così il problema; ma è una falsa soluzione se si pensa ai livelli di spreco di alimenti e a modelli di consumo che sprecano tante risorse. Ridurre è facile, condividere invece impone una conversione, e questo è impegnativo.
Pertanto mi pongo – e vi pongo – questa domanda: è troppo pensare di introdurre nel linguaggio della cooperazione internazionale la categoria dell’amore, declinata come gratuità, parità nel trattare, solidarietà, cultura del dono, fraternità, misericordia? In effetti, queste parole esprimono il contenuto pratico del termine “umanitario”, tanto in uso nell’attività internazionale. Amare i fratelli e farlo per primi, senza attendere di essere corrisposto: è questo un principio evangelico che trova riscontro in tante culture e religioni e diventa principio di umanità nel linguaggio delle relazioni internazionali. E’ auspicabile che la diplomazia e le Istituzioni multilaterali alimentino e organizzino questa capacità di amare, perché è la via maestra che garantisce non solo la sicurezza alimentare, ma la sicurezza umana nella sua globalità. Non possiamo operare solo se lo fanno gli altri, né limitarci ad avere pietà, perché la pietà si ferma agli aiuti di emergenza, mentre l’amore ispira la giustizia ed è essenziale per realizzare un giusto ordine sociale tra realtà diverse che vogliono correre il rischio dell’incontro reciproco. Amare vuol dire contribuire affinché ogni Paese aumenti la produzione e giunga all’autosufficienza alimentare. Amare si traduce nel pensare nuovi modelli di sviluppo e di consumo, e nell’adottare politiche che non aggravino la situazione delle popolazioni meno avanzate o la loro dipendenza esterna. Amare significa non continuare a dividere la famiglia umana tra chi ha il superfluo e chi manca del necessario.
L’impegno della diplomazia ci ha dimostrato, anche in eventi recenti, che fermare il ricorso alle armi di distruzione di massa è possibile. Tutti siamo consapevoli della capacità di distruzione di tali strumenti. Ma siamo altrettanto consapevoli degli effetti della povertà e dell’esclusione? Come fermare persone disposte a rischiare tutto, intere generazioni che possono scomparire perché mancano del pane quotidiano, o sono vittime di violenza o di mutamenti climatici? Si dirigono dove vedono una luce o percepiscono una speranza di vita. Non potranno essere fermate da barriere fisiche, economiche, legislative, ideologiche: solo una coerente applicazione del principio di umanità potrà farlo. E invece diminuisce l’aiuto pubblico allo sviluppo e le Istituzioni multilaterali vengono limitate nella loro attività, mentre si ricorre ad accordi bilaterali che subordinano la cooperazione al rispetto di agende e di alleanze particolari o, più semplicemente, ad una tranquillità momentanea. Al contrario, la gestione della mobilità umana richiede un’azione intergovernativa coordinata e sistematica, condotta secondo le norme internazionali esistenti e permeata da amore e intelligenza. Il suo obiettivo è un incontro di popoli che arricchisca tutti e generi unione e dialogo, e non esclusione e vulnerabilità.
Qui permettetemi di collegarmi al dibattito sulla vulnerabilità che a livello internazionale divide quando si parla dei migranti. Vulnerabile è colui che è in condizione di inferiorità e non può difendersi, non ha mezzi, vive cioè una esclusione. E questo perché è costretto dalla violenza, da situazioni naturali o peggio ancora dall’indifferenza, dall’intolleranza e persino dall’odio. Di fronte a questa condizione è giusto identificare le cause per agire con la necessaria competenza. Ma non è accettabile, che per evitare di impegnarsi, ci si trinceri dietro a sofismi linguistici che non fanno onore alla diplomazia ma la riducono, da “arte del possibile”, a un esercizio sterile per giustificare egoismi e inattività.
E’ auspicabile che di tutto questo si tenga conto nell’elaborazione del Pacto mundial para una migración segura, regular y ordenada, in corso in questo momento in seno alle Nazioni Unite.
4. Prestiamo ascolto al grido di tanti nostri fratelli emarginati ed esclusi: “Ho fame, sono forestiero, nudo, malato, rinchiuso in un campo profughi”. È una domanda di giustizia, non una supplica o un appello di emergenza. È necessario un ampio e sincero dialogo a tutti i livelli perché emergano le soluzioni migliori e maturi una nuova relazione tra i diversi attori dello scenario internazionale, fatta di responsabilità reciproca, di solidarietà e di comunione.
Il giogo della miseria generato dagli spostamenti spesso tragici dei migranti, può essere rimosso mediante una prevenzione fatta di progetti di sviluppo che creino lavoro e capacità di riposta alle crisi climatiche e ambientali. La prevenzione costa molto meno degli effetti provocati dal degrado dei terreni o dall’inquinamento delle acque, effetti che colpiscono le zone nevralgiche del pianeta dove la povertà è la sola legge, le malattie sono in crescita e la speranza di vita diminuisce.
Sono tante e lodevoli le iniziative messe in atto. Tuttavia, non bastano; è necessario e urgente continuare ad attivare sforzi e finanziare programmi per fronteggiare in maniera ancora più efficace e promettente la fame e la miseria strutturale. Ma se l’obiettivo è favorire un’agricoltura che produca in funzione delle effettive esigenze di un Paese, allora non è lecito sottrarre le terre coltivabili alla popolazione, lasciando che il land grabbing (acaparamiento de tierras) continui a fare i suoi profitti, magari con la complicità di chi è chiamato a fare l’interesse del popolo. Occorre allontanare le tentazioni di operare a vantaggio di gruppi ristretti della popolazione, come pure di utilizzare gli apporti esterni in modo inadeguato, favorendo la corruzione, o in assenza di legalità.
La Chiesa Cattolica, con le sue istituzioni, avendo diretta e concreta conoscenza delle situazioni da affrontare e dei bisogni da colmare, vuole concorrere direttamente in questo sforzo in virtù della sua missione che la porta ad amare tutti e la obbliga anche a ricordare a quanti hanno responsabilità nazionali e internazionali il più ampio dovere di condividere le necessità dei più.
L’augurio è che ciascuno scopra, nel silenzio della propria fede o delle proprie convinzioni, le motivazioni, i principi e gli apporti per dare alla FAO e alle altre Istituzioni intergovernative il coraggio di migliorare e perseverare per il bene della famiglia umana.

Grazie!
Roma, FAO, 16 ottobre 2017

lunedì 16 ottobre 2017

Continuano i seminari provinciali 2017 del CeSVoP. Prossima tappa ad Agrigento

Il Volontariato al centro" è il Seminario provinciale per le organizzazioni di volontariato del territorio agrigentino. Si svolge il 19 ottobre 2017, alla Biblioteca comunale “F. La Rocca” di Agrigento (piazzale Aldo Moro, 3 - mappa) dalle ore 9 alle 17,30. Modulo di iscrizione (clicca qui)
Nel corso dell’incontro si affronteranno temi legati alla situazione territoriale, ai nuovi scenari che si preparano per il terzo settore e al ruolo di innovazione e trasformazione che il volontariato può svolgere con il supporto del CeSVoP.
Inoltre, a partire dalle ore 16, viene presentato No Profit Challenge, progetto di una piattaforma Internet per far incontrare e collaborare OdV con cittadini aspiranti volontari.
Sono invitate tutte le organizzazioni di volontariato del territorio provinciale di Agrigento.

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Fondazione Finanza Etica, avviso per favorire lo sviluppo di nuova economia

Avviso pubblico di Fondazione Finanza Etica a favore di progetti per la promozione e lo sviluppo della finanza etica e di nuova economia predisposti e presentati dai Portatori di Valore. CLICCA QUI per scaricare l'avviso pubblico in cui trovi tutte le informazioni necessarie per poter partecipare. Scadenza 30 novembre 2017

martedì 10 ottobre 2017

Il volontariato al centro. Seminari provinciali su Riforma Terzo settore e ruolo del volontariato

"Il volontariato al centro" è il seminario provinciale per le organizzazioni di volontariato del territorio nisseno. Si svolge il 12 ottobre 2017, alla Casa del volontariato e delle culture di Caltanissetta (via Xiboli, 310) dalle ore 9. Si affronteranno temi legati alla situazione territoriale, ai nuovi scenari che si preparano per il terzo settore e al ruolo di innovazione e trasformazione che può rivestire il volontariato, con il supporto del CeSVoP. Qui di seguito il programma della giornata.
Sono invitate tutte le organizzazioni di volontariato e le realtà del Terzo settore del territorio provinciale di Caltanissetta.

PIEGHEVOLE CON PROGRAMMA

venerdì 6 ottobre 2017

Corso di formazione proposto dall'AVO Palermo


AVO Palermo organizza il II° Corso di Formazione per Volontari Ospedalieri che viene presentato il 21 ottobre 2017 a Palermo.
Il corso inizia il 24 ottobre, clicca qui per scaricare il programma

Prende avvio il progetto No Profit Challenge. 12 ottobre 2017 presentazione a Trapani

Se stai leggendo questa notizia magari conoscerai già concetti come VOLONTARIATO e TERZO SETTORE. Ma non conosci ancora il progetto No Profit Challenge! Il 12 ottobre 2017 alle ore 15.30 presso Sala Riunioni di Palazzo D'Alì (Piazza Vittorio Veneto) a Trapani l’evento di presentazione del progetto e dell'App NPC che ti aiuterà a vivere meglio, da operatore e volontario, il mondo del terzo settore.
Si tratta di una piattaforma informatica che permette di promuovere le attività della tua associazione ed organizzazione o il tuo network.
NPC è luogo virtuale che permetterà l’incontro di persone che partecipano ad attività di volontariato e di organizzazioni ed associazioni che operano nel mondo del terzo settore.
Grazie a questo strumento verrai aiutato anche nel creare nuove reti associative e potrai conoscere tantissimi volontari che vogliono aiutare la tua organizzazione.
Inoltre, ci sarà un momento dedicato alla presentazione di tutte le associazioni che daranno la propria conferma di partecipazione, attraverso la compilazione di questo modulo (clicca qui).

E allora che aspetti?
Vai su www.noprofitchallenge.org e iscriviti e inserisci le tue Attività!

LOCANDINA EVENTO TRAPANI

giovedì 5 ottobre 2017

Un'osservatorio regionale senza i diretti interessati

Lettera del portavoce del Forum del Terzo settore Sicilia in cui si denuncia la mancata previsione di disabili e di rappresentanti delle loro associazioni nell'Osservatorio appositamente costituito dall'Assessorato regionale della Famiglia Regione Siciliana. Qui sotto il testo della lettera e il Decreto assessoriale.
"Gentilissimi,
mi permetto di inviar​Vi il decreto dell'assessore regionale alla famiglia della Sicilia con il quale viene istituito l'osservatorio regionale sulla condizione ​delle persone con disabilità.
Credo che la lettura del Decreto indichi con tutta evidenza la superficialità e l'insufficiente capacità del Governo Regionale e dell'Assessore in particolare, ad affrontare con serietà le questioni legate ai diritti e alle tutele dei disabili e delle loro famiglie.
E' per lo meno strano che nell'Osservatorio non sia presente nessun disabile e nessun rappresentante delle Associazioni di disabili e delle loro famiglie Ciò vale anche per il Comitato Tecnico Scientifico. Desidero sottolineare che non è prevista nemmeno la presenza del Garante delle persone con disabilità della Regione Siciliana ​(​​figura istituita da una Legge Regionale e la cui nomina è di competenza dello stesso assessore). E' chiedere troppo che si ricordi all'Assessore Regionale Alla Famiglia che ha ancora senso e assume una forza straordinaria il motto che contraddistingue le battaglie di civiltà del mondo della disabilità:
​"Nulla su di noi senza di noi"​
In Sicilia questo non accade!!!!
Il portavoce del Forum del Terzo Settore Sicilia
Giuseppe Di Natale​"

DECRETO ASSESSORIALE PER L'OSSERVATORIO DISABILITA'

martedì 3 ottobre 2017

40 anni di Avis a Campobello di Mazara (TP)

Si potrebbe dire "40 e non li dimostra". Il 6 ottobre si celebra il "compleanno" dell'Avis di Campobello di Mazara con tanto di banda musicale, di stele commemorativa e di convegno sulla Riforma del terzo settore. Tutti i dettagli del programma nella locandina qui sotto.

lunedì 2 ottobre 2017

Sospeso l'avvio delle pratiche per il Progetto InVolo

Si comunica che la consulenza del CeSVoP per l’avvio delle pratiche InVolo viene sospesa in attesa di chiarimenti tra il Coordinamento regionale dei CSV siciliani e Banca Prossima, al fine di definire il prosieguo o la modifica della convenzione in essere.

A Roma si è conclusa la Conferenza organizzativa di CSVnet

Chiusa la conferenza annuale dei record (378 iscritti). CSVnet “presidierà la delicatissima transizione dei Centri di servizio per il volontariato in base a quanto previsto dal Codice del Terzo settore”. All’inizio del 2018 l’assemblea elettiva, il presidente pronto al terzo mandato
 
Roma 1 ottobre 2017 - “Il percorso attuativo della riforma del Terzo settore non è finito e siamo nel pieno di un delicato momento di passaggio. Anche se non credo nei presidenti “a vita” penso che ci siano le condizioni per poter lavorare assieme ai Centri in modo partecipato; sono quindi disponibile a confermare la presidenza per il tempo necessario ad accompagnare questa fase di transizione”.
Cosi il presidente di CSVnet Stefano Tabò ha sciolto le riserve circa il rinnovo del suo incarico per il prossimo triennio (le elezioni sono previste all’inizio del 2018). L’annuncio è arrivato in chiusura della conferenza più partecipata nella storia di CSVnet: 378 iscritti provenienti dai CSV di tutta Italia hanno animato il quartiere Pigneto di Roma per l’incontro annuale, organizzato quest’anno in collaborazione con i CSV del Lazio.
Concentrandosi sulla riforma, Tabò ha descritto questa fase - come “attraversare una porta e ‘cambiare casa’”: i decreti attuativi del codice del terzo settore investono ampiamente il sistema dei Centri a partire dalla loro riorganizzazione territoriale.
“CSVnet presidierà questo passaggio; troveremo le condizioni migliori per assolvere il compito di promuovere ed essere al servizio del volontariato, secondo quanto il Codice ci affida. Le funzioni cui i CSV sono chiamati sono più ampie; dovremo ‘arredare’ questa nuova casa con tutti gli strumenti e le professionalità di cui siamo capaci e che abbiamo potuto riscontrare anche dai gruppi di lavoro che hanno affrontato gli aspetti più importanti circa il futuro dei CSV”.
La conclusione della conferenza è stata anche l’occasione per illustrare alcune fra i progetti più importanti a cui sta lavorando CSVnet: come la nuova Area riservata, la piattaforma interna che metterà a disposizione dei CSV strumenti e informazioni sulla vita associativa di CSVnet e che darà la possibilità ai Centri di disporre di un proprio spazio in cui gestire in autonomia documenti, dati sulle attività e i loro strumenti di lavoro quotidiano.
Connesso all’Area riservata è il nuovo sito di CSVnet, on line dalla conferenza e che sarà la “voce” ufficiale dell’associazione dei Centri di servizio, aumentando fortemente la sua matrice informativa. Sul piano della comunicazione è stata anche presentata in anteprima la copertina del volume “20 anni di servizio” il reportage che racconterà la storia dei CSV per celebrare questo importante anniversario.
Grande successo anche per Infobandi CSVnet, la piattaforma online lanciata lo scorso anno per supportare i CSV e le organizzazioni del Terzo settore nella ricerca delle opportunità migliori per finanziare i propri progetti e attività. In soli 14 mesi di attività sono 216 i bandi pubblicati - con una media di 15 bandi al mese.
Tra gli altri progetti presentati, l’accordo con Pro Bono Italia, la rete di studi legali che offrono consulenze gratuite per il non profit. Aggiornamento anche sul progetto "Volontariato in stazione”, che grazie all’accordo di CSVnet con Ferrovie dello Stato Italiane e Rete Ferroviaria Italiana, in questi anni ha portato all’affidamento grazie ai CSV di 12 scali in comodato d'uso gratuito.
La conferenza si è conclusa con l’assemblea dei soci
(fonte ufficio stampa CSVnet)

domenica 1 ottobre 2017

Volontariato: la vera sfida è incidere sull’80% di cittadini “inattivi”

L’intervento di Riccardo Guidi, ricercatore dell’università di Pisa alla conferenza 2017 di CSVnet. La frequenza dell’impegno sociale non è legata al titolo di studio, ma più a dove si abita e alle occasioni culturali che si hanno. “I CSV devono essere il pivot del volontariato di domani”“La vera sfida è incidere sull’80 per cento di italiani ‘inattivi’, quelli che non hanno mai svolto alcuna attività di volontariato, né hanno mai fatto donazioni. Rendetevi conto che voi fate parte della minoranza!”. Riccardo Guidi ha concluso così il suo intervento davanti ai 300 partecipanti, tra volontari dirigenti e operatori dei Centri di servizio, alla Conferenza 2017 di CSVnet, in corso a Roma fino all’1 ottobre.
Chiamato a “prevedere” come sarà “Il volontariato di domani”, il docente dell’università di Pisa (autore di numerose ricerche sul tema) è partito con l’elencare alcune tendenze del fenomeno. Dal 2000 al 2015 “l’infrastruttura del volontariato ha sostanzialmente tenuto”: nonostante la crisi il loro numero complessivo è rimasto relativamente stabile, anche se “permane un'ombra sulla quota, che resta in calo, di chi è disposto a fare donazioni in denaro”. Non siamo dunque di fronte a pericoli da questo punto di vista.
Il reddito e il titolo di studio, inoltre, non sembrano influire troppo sulla frequenza dell’impegno nel volontariato: “non è insomma un’attività da ricchi”. Ci sono invece due fratture che possono determinare il maggiore o minore impegno sociale: “La prima è una frattura territoriale: a parità di condizioni, una persona del sud ha il 7-8 per cento di probabilità in meno di fare volontariato rispetto a una che abita al nord. E chi vive in un comune piccolo ha il 15 per cento di probabilità in più rispetto a chi sta in una grande città. Le città metropolitane disincentivano la partecipazione”. L’altra frattura riguarda l’opportunità di avere accesso a occasioni culturali: chi ne ha di più, ha anche fino al 35 per cento di maggiori probabilità di essere un volontario, ha spiegato Guidi, esortando i CSV e le associazioni a crearne il più possibile nell’ambito delle loro attività di animazione territoriale.
L'attuale “geografia dei modelli di volontariato, - ha detto il ricercatore, - si può descrivere in tre grandi ambiti: il primo è quello convenzionale, fatto in enti strutturati che presuppongono di solito una appartenenza durevole nel tempo: riusciranno domani queste organizzazioni a saper conciliare organizzazione e creatività? Sapranno collaborare tra loro e rispondere al cambiamento?”
Il secondo modello è quello individuale, che ha anche molti elementi del primo: è fatto di 3 milioni di volontari che “danno una mano”, che “senza di loro come si farebbe” (i tantissimi impegnati nell’assistenza), o che “scelgono di fare da soli”: sono volontari che rifiutano la mediazione delle associazioni, ha chiesto Guidi ai presenti, “ma sono davvero individualisti o non li avete finora saputi intercettare e valorizzare?”.
Il terzo modello è quelli non convenzionale: sono i volontari “sporadici”, occasionali, che si impegnano su eventi o azioni di breve durata, sono i più difficili da catalogare. Nei loro confronti, ha argomentato Guidi, “i CSV esprimono sul territorio molta più innovazione di quanto non emerga. Ma non sono state ancora sciolte alcune ambiguità come ad esempio decidere se questo è da considerare ‘vero’ volontariato; e qual è il ruolo delle associazioni. Insomma, i CSV quanto sapranno davvero relazionarsi con questo attivismo, che spesso non ha alcun colore, anzi è di tutti i colori?”
Alla luce di questo scenario, Guidi ha concluso il suo intervento con una metafora legata alla pallacanestro: “I CSV devono essere come il pivot, la figura attorno a cui ruota tutto il gioco di attacco: siate il pivot del volontariato, siate capaci di gestire gli intrecci tra quei diversi modelli, di rilanciare e di… segnare punti perché si possa sempre più incidere su quella maggioranza di cittadini che restano lontani dall’impegno sociale.”
Guarda lo speciale sulla Conferenza 2017.
Guarda le slide dell'intervento di Riccardo Guidi e la sua intervista realizzata dal CSV di Chieti.