Riceviamo dalla Fondazione con il Sud e volentieri pubblichiamo.
Abbiamo lanciato una nuova iniziativa di comunicazione sociale su Facebook con l'obiettivo di diffondere maggiormente alcuni temi sociali e promuovere le buone pratiche. Il primo sondaggio è sui BENI CONFISCATI ALLE MAFIE. Quanto ne sappiamo? Sono solo 5 domande. Ti va di partecipare? Clicca sul link sotto
https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=1539254089492275&id=113113275439704
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sabato 16 dicembre 2017
sabato 5 novembre 2016
Polemiche a Palermo sulla riassegnazione di beni confiscati alla mafia
Polemiche sul bando del Comune di Palermo per la riassegnazione di alcuni beni confiscati alla mafia e già utilizzati da alcune realtà di volontariato e Terzo settore. Ecco come ne parla il Giornale di Sicilia del 5 novembre 2016 (clicca sull'immagine per ingrandirla).
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sabato 13 agosto 2016
Palermo, avviso del Comune per l'assegnazione di beni confiscati alla mafia
Il Comune di Palermo pubblica sul proprio sito (clicca qui per accedere alla pagina) due avvisi per l'assegnazione di 78 beni fra terreni e immobili da assegnare a realtà del Terzo settore (Scadenze: 30 settembre e 14 ottobre 2016). Fra questi vi sono beni già assegnati e in scadenza di concessione che, se permangono i requisiti, verranno riassegnati agli attuali affidatari. Tutti i dettagli nell'articolo del Giornale di Sicilia del 13 agosto che riporta la notizia e che puoi leggere qui sotto (clicca sull'immagine per ingrandirla).
sabato 23 luglio 2016
A Palermo il Comune assegna al no profit oltre cento beni confiscati alla mafia
Il Giornale di Sicilia del 23 luglio 2016 racconta gli esiti del bando con cui il Comune di Palermo ha assegnato al no profit alcuni beni confiscati alla criminalità organizzata. Clicca sull'immagine per ingrandirla.
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domenica 3 gennaio 2016
Comune di Palermo, bando per l'assegnazione di 50 beni confiscati alla mafia, il punto della situazione
Il Giornale di Sicilia del 3 gennaio 2016 dedica un articolo al bando comunale per l'assegnazione a realtà sociali di 50 beni confiscati alla mafia. Alto il numero dei partecipanti e la giunta di Palermo si impegna a far presto (clicca sull'immagine per ingrandirla).
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giovedì 5 novembre 2015
Palermo, ecco il bando per l'assegnazione di beni confiscati ad organizzazioni sociali
Beni confiscati alla mafia che saranno utilizzati per azioni sociali nei quartieri di Palermo. E' questo lo scopo del bando che il Comune del capoluogo siciliano pubblicherà fra qualche giorno. Ne aveva già parlato il Giornale di Sicilia che adesso, il 5 novembre 2015, conferma la notizia: l'uscita del bando è imminente. Qui sotto l'articolo (clicca sull'immagine per ingrandirla).
Il bando, di fatto, è stato pubblicato sul sito del Comune il 4 novembre, CLICCA QUI per vederlo.
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sabato 24 ottobre 2015
Beni confiscati alla mafia, il Comune di Palermo li mette a disposizione per il sociale
Imminente a Palermo la pubblicazione di un bando da parte del Comune per l'assegnazione di beni confiscati alla mafia. Uso prioritario deve essere lo svolgimento di attività sociali. Tutti i dettagli nell'articolo del Giornale di Sicilia del 24 ottobre 2015 (clicca sull'immagine per ingrandirla).
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giovedì 26 marzo 2015
Una settantina di immobili confiscati passano al Comune di Palermo
L'Agenzia per i Beni confiscati alle Mafie, con un atto "storico" perché non si era mai verificata una consegna così consistente, trasferisce al Comune di Palermo dei beni che potranno essere utilizzati anche per l'emergenza abitativa. Qui sotto la notizia così come è raccontata dal Giornale di Sicilia del 26 marzo 2015 (clicca sull'immagine per ingrandirla).
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venerdì 16 maggio 2014
Palermo, bando del Comune per l'assegnazione di terreni confiscati alla mafia
Il Giornale di Sicilia del 16 maggio 2014 pubblica un articolo dedicato al bando che il Comune di Palermo ha fatto con lo scopo di assegnare alle realtà sociali (compreso il volontariato) i terreni confiscati alla criminalità organizzata (clicca sull'immagine per ingrandirla). Clicca qui per vedere i dettagli della notizia direttamente dal sito del Comune di Palermo.
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mercoledì 23 aprile 2014
A Sciacca una Casa del Volontariato
Dove c'era un bene confiscato, nascerà una Casa del Volontariato. La Regione Siciliana ha dato il via libera ai fondi per la ristruturazione di un bene che il volontariato aveva chiesto per fare una casa del volontariato e dei giovani. Il Comune di Sciacca, grazie anche alla collaborazione del CeSVoP, ha ottenuto il finanziamento per due progetti che permetteranno la ristrutturazione e l'adeguamento dell'edificio alla nuova destinazione. Ne hanno pure parlato il sito AgrigentoSette (clicca qui per leggere il servizio) e BlogSicilia (clicca qui per leggere il servizio).
martedì 8 aprile 2014
A Sciacca il volontariato trova casa in centro
«Casa del Volontariato e dell’Associazionismo», è questo il nome dei due progetti presentati dal Comune di Sciacca e finanziati dalla Regione Siciliana. Si tratta di due beni confiscati che si trovano nel centro storico di Sciacca e che da tempo erano stati individuati quale possibile sede per il volontariato della città. Adesso, grazie al finanziamento (circa 177mila euro), verranno ristrutturati per divenire la “casa” in cui tutti i cittadini potranno incontrare i volontari e usufruire del loro supporto gratuito. Non solo. Parte degli edifici ospiterà anche la Consulta giovanile e sarà spazio di attività per i giovani e i più piccoli. Tutto questo è frutto dell’impegno della locale Delegazione CeSVoP e delle sei associazioni di volontari che hanno dato vita al CoVoPro (Coordinamento del Volontariato e di Promozione sociale), del supporto del CeSVoP e della disponibilità dell’Amministrazione e dell’Ufficio Attività sociali del Comune.
«E’ un grande successo – afferma Ferdinando Siringo, presidente regionale del MoVI e presidente del CeSVoP. Una bella notizia e un’indicazione importante a livello siciliano e nazionale. Sono anni che come volontariato siamo impegnati a chiedere alle amministrazioni comunali degli spazi adeguati per le nostre organizzazioni. Con i servizi gratuiti che i nostri volontari riescono a garantire, con la loro solidarietà e testimonianza, le comunità crescono come qualità di vita e come tutela dei diritti. Grazie alla proposta e al supporto del CoVoPro e del CeSVoP, l’Amministrazione comunale di Sciacca apre una strada che può incoraggiare altri Comuni siciliani e del Meridione d’Italia a utilizzare i fondi europei per recuperare i beni confiscati e restituirli alla comunità attraverso il volontariato. Il CeSVoP e le sue delegazioni territoriali sono a disposizione dei Comuni della Sicilia occidentale per creare reti e collaborazioni che facilitino risultati come quello dalla Casa del Volontariato di Sciacca».
«E’ un grande successo – afferma Ferdinando Siringo, presidente regionale del MoVI e presidente del CeSVoP. Una bella notizia e un’indicazione importante a livello siciliano e nazionale. Sono anni che come volontariato siamo impegnati a chiedere alle amministrazioni comunali degli spazi adeguati per le nostre organizzazioni. Con i servizi gratuiti che i nostri volontari riescono a garantire, con la loro solidarietà e testimonianza, le comunità crescono come qualità di vita e come tutela dei diritti. Grazie alla proposta e al supporto del CoVoPro e del CeSVoP, l’Amministrazione comunale di Sciacca apre una strada che può incoraggiare altri Comuni siciliani e del Meridione d’Italia a utilizzare i fondi europei per recuperare i beni confiscati e restituirli alla comunità attraverso il volontariato. Il CeSVoP e le sue delegazioni territoriali sono a disposizione dei Comuni della Sicilia occidentale per creare reti e collaborazioni che facilitino risultati come quello dalla Casa del Volontariato di Sciacca».
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domenica 5 agosto 2012
Un corso per fare impresa con i beni confiscati
Si svolge ad Agrigento ed è organizzato da Libera, tutti i dettagli in questo articolo del Giornale di Sicilia del 5 agosto a p. 21
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giovedì 14 giugno 2012
Dall'associazione Libera un'iniziativa contro gli incendi ai beni confiscati ad essa assegnati
Riceviamo l'invito di Libera e volentieri lo pubblichiamo:
Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie invita tutti gli amici, le Associazioni, i movimenti, che hanno espresso vicinanza ed amicizia in relazione all'incendio di una parte del terreno in contrada Casa Bianca gestito dalla Cooperativa "Beppe Montana" alla Iniziativa di solidarietà che avrà luogo domenica 17 giugno dalle ore 17.30 a Belpasso (CT), contrada Casa Bianca.
Si tratta di un'occasione importante per mostrare la vicinanza di tutta la parte sana della società civile ai ragazzi della Cooperativa e a tutte le strutture, in Sicilia come nel resto d'Italia, che sono state in questi ultimi giorni danneggiate dagli incendi.
«Non possono lasciare - ha dichiarato Don Luigi Ciotti, presidente nazionale di Libera - indifferenti i recenti episodi di vandalismo a danno dei beni confiscati alle mafie, dalla Puglia alla Sicilia, dal Lazio alla Calabria. Quei beni non sono solo uno schiaffo alle organizzazioni criminali, uno strumento per indebolirle in ciò che le rende forti: l'accumulazione illecita di capitali. Sono opportunità di lavoro, di economia sana e trasparente e prima ancora di cambiamento culturale. Proprio in questi giorni 6000 giovani si apprestano a passare parte delle vacanze in quei luoghi, vere palestre di cittadinanza, dove imparano che la democrazia e la giustizia sociale sono concetti vuoti se non si fondano sulla cooperazione e l'impegno di ciascuno di noi. Libera sente un debito di gratitudine verso chiunque - ha concluso Don Luigi Ciotti - dalle forze dell'ordine alle istituzioni e amministrazioni locali - contribuisce per garantire la sicurezza di quelle realtà, ma alla luce del susseguirsi degli incendi e vandalismi è chiaro che qualcosa nel meccanismo di tutela deve essere rivisto.Cosi come, a monte, va potenziato lo strumento della confisca, e in particolare devono essere sbloccati quei numerosi beni ancora soggetti a ipoteca bancaria, impossibilitati quindi a svolgere la loro preziosa funzione sociale, educativa, culturale, economica».
Appuntamento, quindi, domenica 17 giugno alle ore 17,30 sul terreno confiscato in contrada "Casa Nianca" per piantare insieme un albero simbolo della rinascita e della voglia di ripartire insieme!
Indicazioni stradali: percorrere l'autostrada CT-PA, uscire a Motta S. Anastasia, alla rotonda mantenersi sulla destra in direzione SP13 Motta-Misterbianco, dopo il cavalcavia imboccare la I traversa a sinistra e percorrerla per circa 2 Km. L'ingresso del terreno è sul lato sinistro di fronte a un capannone cilindrico senza tetto. Per info contattare Dora 3470522373 - catania@libera.it
Umberto Di Maggio
Coordinatore Regionale Libera Sicilia
Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie invita tutti gli amici, le Associazioni, i movimenti, che hanno espresso vicinanza ed amicizia in relazione all'incendio di una parte del terreno in contrada Casa Bianca gestito dalla Cooperativa "Beppe Montana" alla Iniziativa di solidarietà che avrà luogo domenica 17 giugno dalle ore 17.30 a Belpasso (CT), contrada Casa Bianca.
Si tratta di un'occasione importante per mostrare la vicinanza di tutta la parte sana della società civile ai ragazzi della Cooperativa e a tutte le strutture, in Sicilia come nel resto d'Italia, che sono state in questi ultimi giorni danneggiate dagli incendi.
«Non possono lasciare - ha dichiarato Don Luigi Ciotti, presidente nazionale di Libera - indifferenti i recenti episodi di vandalismo a danno dei beni confiscati alle mafie, dalla Puglia alla Sicilia, dal Lazio alla Calabria. Quei beni non sono solo uno schiaffo alle organizzazioni criminali, uno strumento per indebolirle in ciò che le rende forti: l'accumulazione illecita di capitali. Sono opportunità di lavoro, di economia sana e trasparente e prima ancora di cambiamento culturale. Proprio in questi giorni 6000 giovani si apprestano a passare parte delle vacanze in quei luoghi, vere palestre di cittadinanza, dove imparano che la democrazia e la giustizia sociale sono concetti vuoti se non si fondano sulla cooperazione e l'impegno di ciascuno di noi. Libera sente un debito di gratitudine verso chiunque - ha concluso Don Luigi Ciotti - dalle forze dell'ordine alle istituzioni e amministrazioni locali - contribuisce per garantire la sicurezza di quelle realtà, ma alla luce del susseguirsi degli incendi e vandalismi è chiaro che qualcosa nel meccanismo di tutela deve essere rivisto.Cosi come, a monte, va potenziato lo strumento della confisca, e in particolare devono essere sbloccati quei numerosi beni ancora soggetti a ipoteca bancaria, impossibilitati quindi a svolgere la loro preziosa funzione sociale, educativa, culturale, economica».
Appuntamento, quindi, domenica 17 giugno alle ore 17,30 sul terreno confiscato in contrada "Casa Nianca" per piantare insieme un albero simbolo della rinascita e della voglia di ripartire insieme!
Indicazioni stradali: percorrere l'autostrada CT-PA, uscire a Motta S. Anastasia, alla rotonda mantenersi sulla destra in direzione SP13 Motta-Misterbianco, dopo il cavalcavia imboccare la I traversa a sinistra e percorrerla per circa 2 Km. L'ingresso del terreno è sul lato sinistro di fronte a un capannone cilindrico senza tetto. Per info contattare Dora 3470522373 - catania@libera.it
Umberto Di Maggio
Coordinatore Regionale Libera Sicilia
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venerdì 11 novembre 2011
"Amico mio" e il progetto "Il girasole"
Dall'associazione «Amico mio» di Carini (PA) un progetto per il recupero di un bene confiscato alla mafia e per educare alla legalità. Eccone la presentazione:Il progetto “Il girasole” stato finanziato dal Ministero dell’Interno, nell’ambito del PON SICUREZZA PER LO SVILUPPO OBIETTIVO CONVERGENZA 2007–2013, in collaborazione col comune di Carini e si svilupperà sulla base di un programma triennale.
Prevede l’attivazione nel territorio di Carini e in quello circostante di un processo integrato volto all’eliminazione delle condizioni di disagio minorile attraverso iniziative che favoriscano la crescita, la maturazione individuale, la socializzazione, l'inserimento attivo, la consapevolezza e appropriazione delle proprie risorse al fine di fronteggiare il rischio di coinvolgimento dei minori in attività devianti e/o criminose.
Destinatari privilegiati del progetto sono i minori (bambini/adolescenti, dai 6 ai 18), ma beneficiario, e nel contempo protagonista attivo, sarà il territorio, la comunità locale, le famiglie. Avvalendosi dell’apporto specifico dei diversi attori coinvolti, il progetto intende contestualmente valorizzare il lavoro “in rete” e la costruzione di modelli integrati che applichino la sinergia e la qualità quali presupposti metodologici innovativi e prospettici.
Visita il sito www.progettoilgirasole.it
Per maggiori dettagli clicca qui
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mercoledì 15 giugno 2011
Fondo Micciulla, una due giorni sui beni confiscati alla mafia
Si chiama "Volpe astuta" ed è la base scout che l'Agesci di Palermo ha creato a Fondo Micciulla, il bene confiscato alla mafia che le è stato affidato. Nel 15mo anno di esperienza, il 17-19 giugno una serie di iniziative sul tema.Dal "Dovere della scemenza", in scena alle 21 del 17 giugno (veglia Agesci con testi di R. Alajmo e L. Perollo), alla Fiera delle Associazioni, il 18 giugno dall 9 alle 13. Per continuare con un grande convegno sui beni confiscati che si svolge sempre il 18 dalle 17,30 in poi e lo spettacolo sulla Costituzione di Salvo Piparo, alle ore 22.
Infine, domenica 19 giugno dalle 9 alle 13, porte aperte ai visitatori per una giornata di attività scout.
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