mercoledì 30 novembre 2011

Giornate del Volontariato 2011 - Nelle province della Sicilia occidentale e a Palermo, in Piazza Verdi, dal 13 al 18 dicembre

A chiusura dell'Anno Europeo del Volontariato e per il Decennale del CeSVoP tornano le Giornate del volontariato nelle province della Sicilia occidentale e a Palermo, in Piazza Verdi, dal 13 al 18 dicembre 2011.
All'insegna dello slogan Il Volontariato si espone... per costruire comunità!, l'evento inizia per Santa Lucia (13 dicembre) con «Luci sulla città» (momenti di incontro e di scoperta del proprio territorio nei quartieri palermitani Albergheria e Sperone e a Marsala).
Poi il 14 dicembre tre importanti convegni di carattere nazionale e regionale: uno a Mazara del Vallo sul ruolo della Sicilia in mezzo fra la crisi europea e il vento di cambiamento del Nord Africa (sala del Consiglio comunale ore 16); il secondo a Palermo sui Soldi che non ci sono, analisi della crisi a livello socio-economico (Aula magna Facoltà di Economia, ore 15,30); l'altro ad Agrigento sulla figura dell'amministratore di sostegno (Collegio ex Filippini, via Atenea, ore 16).
Il 15 dicembre si continua con gli incontri: sulla Famiglia a Sciacca (chiesa S. Margherita, ore 16); sulla Narrazione a Gela (Casa del volontariato, ore 21) e su Volontariato e territorio a Mazara (Museo della Legalità, ore 10).
Dal 16 al 18 dicembre, infine, il clou delle Giornate con l'apertura alle 16 del Villaggio del Volontariato a Piazza Verdi (nell'area pedonale a fianco del Teatro Massimo) per la tre giorni di: convegni con assessori e rappresentanti politici siciliani e nazionali; animazione dei volontari e delle associazioni che espongono le loro attività e progetti; spettacoli; incontri con la cittadinanza e le scolaresche. Insomma, il 2011 si conclude con un evento che porterà i rappresentanti di tutto il volontariato della Sicilia occidentale a incontrarsi, confrontarsi e a "mostrarsi" per far vedere il contributo dato al rinnovamento e allo sviluppo delle comunità locali e regionale. Qui sotto tutti i dettagli del programma e le modalità per partecipare (scadenza adesioni 5 dicembre).
Il 6 dicembre nella sala riunioni del CeSVoP alle ore 16 incontro con le associazioni del dss42 che hanno aderito alle Giornate.

Programma delle Giornate
Modulo adesione
Regolamento del Villaggio del Volontariato

Il Genio di Palermo impegnato a raccogliere alimenti per i poveri

"Il Natale e la Solidarietà".
All'interno dell'iniziativa "il Natale e la Solidarietà" organizzata dai volontari dell'associazione "Il Genio Di Palermo, nel giorno 17 dicembre, è prevista una raccolta alimentare da devolvere,sempre,alla mensa dei poveri della parrocchia Santa Maria della Pace di piazza Cappuccini. Per chi volesse contribuire ad aiutare i poveri di questo quartiere può raggiungerci giorno 16 e 17 dalle ore 9 alle ore 13 davanti ai supermercati : SIGMA di via Sunseri e MIO DISCOUNT di via G. La Loggia... A NATALE, AIUTANDO I POVERI DIVENTIAMO PIU' RICCHI...

martedì 29 novembre 2011

Serata conclusiva per Vivi il Quartiere a Gela

Successo di partecipazione per la rassegna “Vivi il Quartiere” che si è tenuta a Gela per tutto il mese di Novembre. Nei giorni scorsi alla Casa del Volontariato di via Ossidiana, si è tenuta la serata conclusiva con la premiazione del concorso di pittura “Creativamente insieme”, organizzato dall’Associazione Centro di Cultura e Spiritualità Cristiana “Salvatore Zuppardo”. La serata è stata animata grazie alla presenza del pittore Pietro Attardi, in arte Pierrè e della giovane scrittrice gelese Giusy Costanza che ha presentato il suo libro “Non c’è mai fine in amore”, pubblicato recentemente dalla Betania Editrice. Grandi applausi per i pittori in erba, vincitori dei vari premi messi a disposizione. Si tratta di Ginevra d’Arrigo, Giulia Nicastro, Ludovica Santisi, Gledis Cicala, Salvo Raniolo, Simona Scribano, Gioia Picceri e Gaia Cassarà. Inoltre sono stati assegnati i premi speciali per la pittura agli artisti Lino Picone, Antonio Occhipinti, Rita Castellano, Pina Vicari, Cristina Sammartino, Pierrè e Maria Ventura presenti alla manifestazione con loro opere artistiche. La rassegna di eventi ha coinvolto il quartiere di Settefarine con una campagna di sensibilizzazione ai temi dell’educazione stradale e ambientale, voluta dal coordinamento del volontariato di Gela. Associazioni e cittadini coinvolti hanno messo a disposizione le proprie capacità per rendere visibile l’esercizio di una cittadinanza attiva, “protagonista di uno sviluppo che superi la logica dell’assistenzialismo”, dice Emanuele Zuppardo. In occasione di “Serata insieme” spazio anche a Totò Sauna che ha parlato della necessità di indossare il casco e ad Emanuele Zuppardo che ha parlato di arte e della “necessità di fare cultura in un mondo senza ideali e senza certezze”. Il progetto è stato voluto anche da Gela Famiglia, Ados e Legambiente e Cesvop. (andrea cassisi)

Addiopizzo si mobilita per gli alluvionati del messinese

In seguito all'alluvione che ha colpito duramente le zone del messinese, il Comitato Addiopizzo mette a disposizione per la raccolta dei beni di necessità la propria sede, situata in via Lincoln 131 ed aperta dal lunedì al venerdì, dalle ore 9:00 alle ore 19:30 (per ogni eventualità, consultate il nostro sito alla sezione Faq - orari sede) Sabato 3 dicembre alcuni volontari andranno a dare una mano alle popolazioni alluvionate di Barcellona Pozzo di Gotto e Saponara (ME). Una volta lì, si metteranno a disposizione delle autorità di Protezione civile presso il Comune di Barcellona Pozzo di Gotto. Per la raccolta di generi di prima necessità, si accettano cibo non deperibile, acqua potabile, latte, alimenti per bambini, carta igienica, ecc.
Per l'iniziativa l’Arci ha aperto un conto corrente di solidarietà intestato a “Raccolta fondi per alluvionati del messinese”, aperto presso Banca Etica: Iban IT 38 E 05018 04600 000000 140686
NOTA delle Protezione Civile:
“I singoli devono astenersi dall’andare sui luoghi delle frane. La disponibilità e il calore della gente è encomiabile, ma la presenza di volontari inesperti e non organizzati può intralciare le operazioni”.
Le associazioni di volontariato, invece, sono bene accette. “Il mondo dell’associazionismo è già in contatto con i nostri referenti. Per loro c’è già il via libera”. L’“area di ammassamento”, insomma il punto di raccolta per i volontari già organizzati, si trova al Comune di Barcellona di Pozzo di Gotto. Anche in questo caso, però, è importante raccordarsi con il coordinamento generale: “I volontari che arrivano dal resto della Sicilia – chiarisce il dirigente della Protezione civile – devono presentarsi a Barcellona e aspettare indicazioni. Da lì, in coordinamento con l’unità di crisi allestita alla prefettura di Messina, verranno smistati verso le zone che hanno più necessità di intervento”. Per fronteggiare l’emergenza non basta la disponibilità. Serve organizzazione".

Raccolta fondi per ultimare il padiglione per pazienti talassemici dell'ospedale Cervello di Palermo

Giovedì 1 dicembre si presenta la campagna natalizia. L'iniziativa è promossa dall'associazione Piera Cutino. Il padiglione potrebbe entrare in funzione già a marzo 2012.
Se i siciliani sapranno essere generosi, per marzo 2012 all'ospedale “Cervello” di Palermo potrebbe entrare in funzione il nuovo padiglione per pazienti talassemici. La struttura è infatti finanziata interamente con fondi di privati, grazie alla raccolta avviata da qualche anno dall'associazione “Piera Cutino”. Per raccogliere i fondi necessari a ultimare la costruzione del padiglione l'associazione “Cutino” ha organizzato una campagna natalizia di raccolta fondi. Campagna che si avvale della collaborazione di tutte le filiali siciliane di Intesa Sanpaolo e Banca Prossima e degli store Sicilconad. Tra i testimonial dell'associazione Piera Cutino c'è anche Rosario Fiorello. Lo showman siciliano ha girato uno spot per chiedere un contributo in favore del sodalizio che, dal 1998, si batte per sconfiggere l'anemia mediterranea. Il padiglione sarà destinato alle cure dei malati di anemia mediterranea e sarà dotato anche di laboratori di ricerca per la terapica genica e per il trapianto in utero. L'ultimo piano dell'edificio sarà invece adibito a casa-albergo a disposizione dei familiari di tutti i degenti del nosocomio. La costruzione è affidata alla “Cosedil” di Andrea Vecchio, l'imprenditore catanese noto per aver denunciato le intimidazioni mafiose subite. La nuova campagna di raccolta fondi per il completamento del padiglione, promossa dall'associazione “Cutino” sarà presentata dopodomani alle 18,30 all'hotel La Torre di Mondello. Parteciperanno tra gli altri: Aurelio Maggio (direttore ematologia II Ospedali Riuniti Villa Sofia-Cervello); Alessandro Garilli (presidente dell'associazione Cutino); Salvatore Immordino (Intesa Sanpaolo); Giuseppe Navetta (Banca Prossima); Mauro Arena (Presidente Sicilconad) e Silvio Piccolo (direttore dei lavori).
I DATI SULLA TALASSEMIA
Nell'area del Mediterraneo la Sicilia è la regione in cui si registra la più alta incidenza di talassemici e di coppie a rischio: nell'isola ci sono infatti ancora oltre 2.300 malati, soprattutto giovani, bisognosi di cure costanti. Grazie alla diagnosi prenatale è invece in progressivo calo il numero dei nuovi nati affetti da talassemia, che è passato dai trentasei casi registrati nel 1991 ai tre del 2009. (andrea uzzo)

A Trapani una serata per sostenere la ricerca di Telethon

Una serata animata con cori, commedie, musical, poesie, balletti e spettacoli di clown per sostenere la ricerca scientifica contro le malattie portata avanti da Telethon. E’ stata organizzata per mercoledì 7 dicembre, dalle 21 alle 23,30, al teatro Tito Marrone di Trapani, sul lungomare Dante Alighieri. La serata prevede la partecipazione gratuita di artisti, scuole e corali. La serata, ad ingresso libero, è intitolata “Spettacolo simply per Telethon”. L’iniziativa benefica,nel corso della quale saranno raccolte offerte da devolvere interamente a Telethon, ha coinvolto la Provincia Regionale, che ha messo gratuitamente a disposizione il teatro, i Vigili del Fuoco e varie associazioni ed istituzioni pubbliche e private. La manifestazione prevede la partecipazione delle corali “Jesus Christ” e “Spe Salvi”, dirette rispettivamente da Sabina Braschi e Giacomo D’Angelo, dell’istituto comprensivo “Giovanni Falcone” con la presentazione del musical “La bella e la bestia”, coro diretto da Annalisa Braschi e Giovanna Di Lemma, della scuola di danza “The stage”, e della compagnia “Tra i due mari” dell’ oratorio Don Bosco che si esibirà nella commedia “Il biglietto della Lotteria”. La serata sarà presentata dal poeta Giuseppe Vultaggio. (chiara damiano)

venerdì 25 novembre 2011

Incontri regionali del ForumSaD - Forum Permanente per il Sostegno a Distanza onlus

ForumSaD (www.forumsad.it) sarà in Sicilia con il progetto "Sostegno a distanza in rete. Promozione e rafforzamento dei Forum regionali delle associazioni di sostegno a distanza", finanziato dalla Fondazione con il Sud.
L'obiettivo è la realizzazione di un'anagrafe regionale delle associazioni che fanno sostegno a distanza, e la creazione di una rete degli organismi siciliani impegnati in questo campo.
Per la presentazione del progetto vi sarà un primo incontro a Palermo sabato 26 novembre presso l’Auditorium della Chiesa Avventista via G. Di Marzo, 25/D alle ore 14.30.
Inoltre, il 10 dicembre 2011 la Giornata formativa/informativa sul sostegno a distanza, rivolto a volontari ed operatori delle associazioni interessate, che si svolgerà a Palermo presso il CeSVoP in via Maqueda, 334 dalle ore 14.00 L’iniziativa, totalmente gratuita, sarà realizzata a condizione che almeno 20 persone partecipino (anche più di una per associazione), e prevederà la distribuzione gratuita di una copia delle Linee Guida per il Sostegno a Distanza di Minori e Giovani.
Le adesioni per il 10 dicembre alla segreteria di ForumSaD ai recapiti in calce, possibilmente entro novembre.
Segreteria organizzativa ForumSaD
vicolo Scavolino, 6100187 Roma
Tel e fax 06 69921981
Tel 06 87462102
Mobile 377 7057898
Skype: forumsad_onlus
E-mail: segreteria@forumsad.it
Sito: www.forumsad.it

«Quali politiche di welfare in Sicilia?». Convegno dei CSV siciliani a Messina

I Centri di Servizio e il volontariato si interrogano sul tema a 10 anni dalla loro istituzione nella giornata di sabato 26 novembre, dalle 9 alle ore 17.30, presso il Palazzo della Cultura “Antonello da Messina”. Con il patrocinio della Regione Siciliana.
Intervengono, con il presidente del CeSV Antonino Mantineo, anche gli onorevoli Giovanni Ardizzone, Giuseppe Laccoto e Antonino Beninati. Alle 17 le conclusioni sono affidate ad Andrea Piraino, assessore alla Famiglia e alle Politiche sociali della Regione Sicilia
Nell’Anno Europeo del Volontariato, e a 10 anni dall’istituzione dei Centri di Servizio per il Volontariato , il Cesv – Centro Servizi per il Volontariato di Messina, in collaborazione con gli altri Csv della Sicilia (Cesvop di Palermo e Csv Etneo) e con il Co.Ge. – Comitato di Gestione del Fondo Speciale per il Volontariato Regione Sicilia, e con il patrocinio della Regione Siciliana, promuove, nella giornata di sabato 26 novembre, dalle 9 alle ore 17.30, presso il Palazzo della Cultura “Antonello da Messina”, un momento di riflessione e di confronto sullo stato delle politiche di welfare nella regione Sicilia.
“Lo stato di attuazione della legge n. 328/2000 sul volontariato in Sicilia, l’applicazione della legge regionale sul volontariato (la n. 22/94), l’esigenza di inserire finalmente nell’agenda politica regionale il recepimento della legge 383/2000, quella sull’associazionismo di promozione sociale, e ancora la ricostituzione dell’Osservatorio regionale del Volontariato e l’indizione della Conferenza provinciale del volontariato. Tutti questi sono temi importanti per dare dignità e il giusto ruolo agli organismi del volontariato e del Terzo settore in Sicilia, in un momento particolarmente delicato a causa della crisi che attraversa lo Stato sociale”, sottolinea il docente universitario Antonino Mantineo, presidente del Cesv Messina.
Dopo un breve video, a cura del volontario e fotoreporter Dino Sturiale, dedicato ai tragici avvenimenti che hanno colpito (in seguito al maltempo) la provincia di Messina, dalle ore 9.15, sabato 26 novembre, al Palacultura “Antonello”, dopo la registrazione dei partecipanti, interverranno sul tema “Il welfare in Sicilia: tra crisi e nuovi modelli”, in un dibattito coordinato da Maria Lucia Serio, consulente Cesv per la formazione, Guido Memo (Centro Studi Res Polis), Luciano Squillaci, vicepresidente di CSVnet (Coordinamento Nazionale dei Centri di Servizio per il Volontariato) e Vito Puccio, presidente del Co.Ge. Sicilia – Comitato di Gestione del Fondo Speciale per il Volontariato Regione Sicilia. Alle 11.30 è prevista la seconda sessione, coordinata da Rosario Ceraolo, direttore del Cesv Messina, sul “Ruolo e funzione del Volontariato per la costruzione di un welfare comunitario”, con esperienze e proposte dei volontari Domenico Alfonzo (presidente dell'Avis Sicilia), Giuseppe Di Natale (Auser), Maria Grazia Turconi Lo Iacono (Avulss), Santi Mondello (Misericordie e vicepresidente del Cesv), e gli interventi programmati di Giuseppe Bucalo (Associazione Penelope), Franco Ferro (Misericordie di San Piero Patti), Saro Visicaro (Osservatorio per i diritti dei minori “Lucia Natoli”), Alfredo Di Stefano (Federmisericordie Sicilia), Alessandro D’Angelo (Misericordie -responsabile Area Sanità Settore Protezione civile), sui seguenti temi: Volontariato e non autosufficienza, Volontariato e integrazione di culture e comunità, Volontariato e sanità e integrazione sociale, La sfida educativa per il volontariato, Volontariato e beni comuni: Arte, territorio, ambiente. Il programma continua alle 15.30, per la terza sessione dei lavori, con una tavola rotonda su “Le politiche di welfare nella Regione Sicilia”, coordinata dal docente universitario Antonino Mantineo, presidente del Cesv Messina, e con gli interventi degli onorevoli Giovanni Ardizzone, Giuseppe Laccoto e Antonino Beninati.
Alle 17 le conclusioni sono affidate ad Andrea Piraino, assessore alla Famiglia e alle Politiche sociali della Regione Sicilia. “Questa iniziativa si pone in continuità con il lavoro che i Centri di Servizio per il Volontariato della Sicilia – aggiunge il presidente del Cesv Messina Mantineo - stanno svolgendo nei territori in preparazione della II Convention regionale del volontariato, che si terrà a Palermo nel 2012. In particolare, in questi mesi, in tutte le province della Sicilia, il volontariato è impegnato a riflettere e dibattere sulle questioni qualificanti il proprio impegno. Da qui le cinque tematiche che saranno affrontate al Palacultura, mediante un coinvolgimento attivo dei volontari, e sulle quali il volontariato siciliano sta promuovendo analisi, elaborando proposte e costruendo percorsi di lavoro condiviso”, evidenzia il presidente del Cesv Messina.

Per informazioni: Cesv, Centro Servizi per il Volontariato di Messina, Via G. La Farina n. 7, tel. 090/6409598, fax 090/6011825, e-mail info@cesvmessina.it e segreteria@cesvmessina.it, sito Internet www.cesvmessina.it.

giovedì 24 novembre 2011

Congresso del MoVI trapanese. 30 novembre a Mazara del Vallo

Si inizia alle ore 10 e ci si incontra al Museo della Legalità in via Giotto a Mazara del Vallo. E' il Congresso provinciale del Movimento di Volontariato Italiano che discuterà dell'Anno Europeo del Volontariato (un primo bilancio), del 150mo dell'Unità d'Italia, dell'attuale situazione socio-economica, degli interventi sul territorio per creare percorsi di solidarietà, sviluppo e volontariato. Tutto riassunto dal tema «Oltre noi stessi... Costruire utopie».

Noi e gli altri. Iniziativa di Addiopizzo ai Cantieri culturali di Palermo

Il Comitato Addiopizzo, insieme alla Scuola Media B. Siciliano di Capaci e la Sicilia Film Commission, promuove l'appuntamento "Noi e gli altri. Il dramma dell'immigrazione". L'evento vedrà la partecipazione di Don Pierluigi Di Piazza, fondatore del centro di accoglienza "Ernesto Balducci" e autore del saggio "Fuori dal Tempio. La Chiesa al Servizio dell'Umanità". Alla fine dell'incontro sarà proiettato "Terraferma", il film di E. Crialese, già premio speciale della giuria alla Mostra di Venezia, che rappresenterà l'Italia alla corsa per l'Oscar come miglior film straniero. Conduce i lavori il prof. Piero Riccobono.
Venerdì 25 novembre - Ore 20.45 Scuola del Cinema, Cantieri culturali della Zisa - Palermo L'ingresso è libero fino ad esaurimento posti Si ringrazia vivamente il Centro Sperimentale di Cinematografia per la concessione degli spazi e delle attrezzature necessarie alla realizzazione dell'appuntamento
Approfondisci l'evento sul sito www.addiopizzo.org

Nuova struttura per i disabili a Palermo. Il Comune dirama un avviso pubblico

Il Coordinamento H di Palermo segnala l'iniziativa del Comune di Palermo che apre una Struttura residenziale aperta per disabili. Clicca qui per conoscere i dettagli su come partecipare al bando. Scadenza 30gg dalla pubblicazione.

Avvocatura per i diritti LGBT, quarto convegno a Palermo

Si svolgerà a Palermo, il 25 e 26 novembre, presso Villa Zito, sede della Fondazione Banco di Sicilia, il quarto convegno annuale dell’Associazione Avvocatura per i diritti LGBT – Rete Lenford.
Tema del convegno sarà la protezione internazionale (status di rifugiato e protezione sussidiaria) per le persone omosessuali, bisessuali, transessuali e intersessuali (LGBTI) in ragione del loro orientamento sessuale o della loro identità di genere.
«Sono particolarmente soddisfatto dell’accoglienza che la notizia del convegno annuale dell’Associazione ha ricevuto – dichiara l’Avv. Antonio Rotelli, presidente dell’Associazione – non solo per il patrocinio ricevuto dai vertici dell’Avvocatura italiana, tra cui il Consiglio nazionale forense e la Scuola superiore dell’Avvocatura, ma cosa che ci onora particolarmente, per il conferimento di una targa di rappresentanza del Presidente della Repubblica».
Il convegno ha ricevuto inoltre i patrocini della Camera dei Deputati, dell’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati; della Regione Sicilia; dell’Università degli studi di Palermo; dell’Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali (UNAR) presso il Dipartimento per le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio; dell’Osservatorio della Polizia di Stato per la sicurezza contro gli atti discriminatori (OSCAD); della Fondazione Banco di Sicilia; dell’Associazione per gli Studi Giuridici sull'Immigrazione (ASGI); del Consiglio Italiano per i Rifugiati (CIR); dell’European Network against racism (ENAR); nonché con la partecipazione del Servizio centrale del Sistema di Protezione per Richiedenti Asilo e Rifugiati (SPRAR) dell' Associazione Nazionale Comuni Italiani (ANCI).
«Il convegno che vedrà la partecipazione dei maggiori esperti italiani ed europei sul tema della protezione internazionale – aggiunge Antonio Rotelli – Interverranno anche i rappresentati dell’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR), delle Commissioni Territoriali per il Riconoscimento della Protezione Internazionale e dell’Osservatorio della Polizia di Stato per la sicurezza contro gli atti discriminatori (OSCAD). È un modo di fare Rete e di sensibilizzare chi quotidianamente affronta situazioni comunque delicate verso la specificità della condizione delle persone LGBTI migranti».
Questo quarto appuntamento che come sempre vedrà avvocate e avvocati e operatori del diritto confrontarsi su temi di stretta attualità per le persone LGBTI, assumerà un profilo internazionale. Infatti, durante il convegno saranno illustrati i risultati della ricerca nell’ambito del Progetto Fleeing Homophobia cofinanziato dalla Commissione europea, di cui Avvocatura per i diritti LGBT – Rete Lenford è stata partner.
«La ricerca eruopea – dichiara l’Avv. Simone Rossi, socio di Avvocatura e responsabili per l’Italia della ricerva – “In fuga dall’omofobia” ha studiato per la prima volta tutte le legislazioni e le prassi dei 27 paesi dell’Unione in materia di protezione internazionale. Ogni anno, in Europa, sono migliaia le domande di asilo presentante da persone lesbiche, gay, bisessuali, transessuali e intersessuali (LGBTI) in fuga da paesi nei quali l’orientamento sessuale o l’identità di genere sono criminalizzate fino alla condanna alla pena di morte. L’Unione europea e gli stati europei hanno già compiuto alcuni passi concreti e positivi, come il riconoscimento dell’orientamento sessuale quale motivo di persecuzione, ma si può fare ancora meglio».
L’Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali (UNAR) ha riconosciuto l'iniziativa come di rilievo nell'ambito delle attività di prevenzione e contrasto delle discriminazioni.
Contatto per la stampa: Avv. Simone Rossi cell. 3358075884 Programma e maggiori informazioni: http://www.retelenford.it/node/743

Container per il Madagascar, appello raccolta materiale per i bambini di strada

La Caritas diocesana e l’Ufficio missionario di Trapani stanno allestendo la spedizione di un container con materiale vario e di prima necessità per il Madagascar a sostegno anche del progetto di Servizio civile internazionale attivato da due anni a Fianarantsoa che tra l’altro, dal 19 gennaio, vedrà impegnati altri nove volontari (in questo momento i volontari in servizio sono otto e stanno curando i bambini di strada ospitati presso la Casa Speranza e la Maison des Enfants della diocesi di Trapani).
Oltre al solito materiale, dopo l’apertura delle due nuove strutture, è necessario potenziare il sostegno alle attività al servizio dei bambini (l’attività per i bambini di strada, svolta dai volontari infatti, è iniziata da pochi mesi). Pertanto, la Caritas e l'ufficio missionario fanno appello ai privati a donare il seguente materiale per le missioni: biancheria da letto e da bagno, coperte da letto singolo, biancheria intima per bambini e ragazzi, medicine soprattutto antibiotici, clenil per aerosol, garze, bende, disinfettanti, siringhe, sciroppi per la tosse, antinfluenzali e antinfiammatori per i bambini, lozioni per pidocchi, detergenti per l’igiene personale. Per i bambini servono anche quaderni, materiale didattico e di cancelleria; televisori e lettori Dvd per attività educative.
Per maggiori informazioni telefonare al referente del progetto Pamela Corso al 334.169263 oppure alla Caritas diocesana di Trapani allo 0923.432236. (chiara damiano)

Sapori e Saperi del territorio di Petrosino: gli Anziani Volontari nel recupero delle tradizioni

Domenica 20 Novembre si è svolta presso il Centro Polivalente “Padre Ingarra” del Comune di Petrosino l’iniziativa “Sapori e Saperi del territorio di Petrosino: gli Anziani Volontari nel recupero delle tradizioni”.
All’interno della manifestazione, organizzata dall’Auser Petrosino e coordinata dal Presidente dell’Auser Provinciale trapanese Giuditta Petrillo è stata allestita la mostra dei prodotti realizzati nell’ambito dei laboratori dell’Auser di Petrosino e del laboratorio Caseario di Giovanni Impiccichè. Contestualmente sono stati proiettati dei video che hanno raccontato ai presenti le attività svolte. Dopo i saluti del presidente dell’Auser di Petrosino Nicolò Anastasi e dei Rappresentanti di Enti ed Istituzioni, si sono susseguiti concerti e dibattiti con esperti del settore alimentare, enologico e folkloristico, tra cui Giorgio Duco, alimentarista e docente all'Università di Messina, Giacomo Manzo, responsabile regionale del Dipartimento Enologia "Fare Ambiente Sicilia", Violetta Isaia, docente presso l'istituto Agrario "Abele Damiani" di Marsala ed Irene Gambino, ricercatrice delle tradizioni popolari e della storia della Sicilia. Le conclusioni dei lavori sono state affidate al Presidente dell’Auser Nazionale Michele Mangano. Al termine del dibattito si è dato spazio alla degustazione delle bontà della tradizione culinaria locale sapientemente preparate dai volontari dell’Auser Petrosino.
L’iniziativa realizzata con il supporto del Cesvop, ha voluto contribuire alla salvaguardia e al recupero dei saperi e dei sapori del territorio, promuovendo la conoscenza di antiche ricette e di pietanze tipiche, un patrimonio culturale che rischia di andare perduto a causa della frenesia dei nostri tempi. Il cibo è cultura quando si produce, quando si prepara e quando si consuma, ciascuna ricetta ha, infatti, un significato simbolico ben preciso, legato ad una stagione, ad una festività, ad una ricorrenza e comunica molteplici contenuti e valori legati alla società che lo realizza e lo consuma. La manifestazione ha permesso di ricordare e tramandare importanti tradizioni culinarie, come ad esempio la preparazione della “Frutta Martorana”, legata al culto dei morti, della “Cuccìa”, immancabile nella celebrazione della festa di Santa Lucia e tante, tante altre prelibatezze. (anna laura casano)

martedì 22 novembre 2011

“Seconda stella a destra”, un musical da un Centro aggregativo di Palermo

Il filmato realizzato dai minori disabili del Centro aggregativo sovracircoscrizionale sarà proiettato stasera alle 18 al Teatro Montevergini “Seconda stella a destra”. Si intitola così il musical che sarà proiettato oggi alle 18 al Teatro Montevergini e che vede protagonisti i minori disabili che frequentano il “Centro aggregativo sovracircoscrizionale”. Nel filmato – che è il risultato delle attività svolte insieme agli operatori del Centro, durante il Laboratorio di teatro e di video – i ragazzi si esibiscono in una serie di danze. Nel corso dell'anno i ragazzi si sono sperimentati anche in laboratori artistico-manipolativi, di integrazione, sport, psicomotricità, informatica, scenografia. Il Centro aggregativo è gestito dalla coop sociale “Cantiere delle idee”, in collaborazione con “I Sicaliani” SCS e “Palma nana” SC, grazie ai fondi del Piano territoriale dell’infanzia e dell’adolescenza della ex legge 285/97 del Comune di Palermo. L'assessore alle politiche sociali, Raoul Russo, ha assicurato la sua presenza alla proiezione: “Credo molto nelle potenzialità dei giovani e ritengo che ove possibile sia compito delle istituzioni agevolare la loro crescita sia dal punto di vista sociale, che artistico con iniziative di questo genere”. (andrea uzzo)

Nasce a Gela la Sezione dell’A.N.Ge.T.

L’Associazione Nazionale Genieri e Trasmettitori d’Italia è un’ associazione d’Arma e di volontariato per la Protezione Civile e per interventi umanitari anche all’estero, aperta a tutti coloro che hanno prestato, prestano o presteranno servizio in Reparti ed organismi del Genio o delle Trasmissioni ed a coloro che, persone o collettività ritengono di identificarsi nei suoi valori ideali ed intendono concorrere al conseguimento delle sue finalità. L’associazione è apolitica e senza fini di lucro ed ha lo scopo di mantenere vivo il senso di solidarietà tra i militari in servizio e quelli in congedo. Il direttivo è così costituito: Presidente è il Maresciallo Capo Giuseppe Sciacca; vice presidente il Maresciallo Capo La Cristina Gian Paolo; i consiglieri Antonino Giuseppe Cocchiaro, Marco Ventura, il Caporal Maggiore Alessandro Catalano, i consigliere sindaci Monica La medica e il Caporale Gessica Lipomi. I Militari fondatori prestano servizio presso il Reparto Comando Supporti Tattici Aosta di Messina alle dipendenze del Tenente Colonnello Giuseppe Spadaro. Tra gli scopi dell’associazione quello di custodire ed esaltare il patrimonio spirituale rappresentato dalle gloriose tradizioni dell’Arma del Genio e delle Trasmissioni e concorrere, quale organizzazione di volontariato civile, all’opera prestata dai Reparti in occasione di pubbliche calamità, alle attività del Servizio Nazionale della Protezione Civile ed agli interventi umanitari. Il presidente dell’ANGET di Gela fa appello particolarmente alle giovani leve di Genio e Trasmettitori, “perché aderiscono all’Associazione e partecipano alle attività della Sezione operando d’iniziativa per dare vita a nuove strutture di Protezione civile, con volontari preparati, organizzati, disciplinati, come lo sono, in genere, i militari”. (andrea cassisi)

domenica 20 novembre 2011

Save the children sulla crisi: in Italia, e soprattutto in Sicilia, tanti bambini poveri

1.876.000 vivono in povertà, il 18,6% in condizione di deprivazione materiale. Si allarga la forbice tra Sud e Centro Nord
Sono 10 milioni 229 mila i minori in Italia, pari al 16,9% del totale della popolazione: di essi 1.876.000 vivono in povertà e il 18,6% in condizione di deprivazione materiale. Un pianeta infanzia che in una Italia che invecchia si riduce sempre di più. Napoli, Caserta, Barletta-Andria-Trani sono infatti le uniche province “verdi” italiane in cui la percentuale dei giovani fino ai 15 anni rimane maggioritaria sugli over 65.
La crisi economica rischia di pesare soprattutto sui bambini e sugli adolescenti, in assenza di misure specifiche di tutela. Del resto, dal 2008 ad oggi, sono proprio le famiglie con minori ad aver pagato il prezzo più alto della grande recessione mondiale: negli ultimi anni la percentuale delle famiglie a basso reddito con 1 minore è aumentata dell’1,8%, e tre volte tanto (5,7%) quella di chi ha 2 o più figli. Questo rileva il secondo Atlante dell'Infanzia (a rischio), diffuso da Save the Children alla vigilia della Giornata dell'Infanzia: oltre 150 pagine e 80 mappe che restituiscono moltissime informazioni sulla condizione di bambini e adolescenti del nostro paese: dalle città e territori in cui vivono, alla povertà minorile, dagli spazi di verde e di gioco disponibili, all'inquinamento urbano, dalla dispersione scolastica alla spesa sociale e servizi per l'infanzia. Quest’anno l’Atlante, in occasione delle celebrazioni dei 150 anni dall’unità d’Italia, include anche un approfondimento sui quasi cento ragazzi garibaldini che parteciparono alla spedizione dei mille, un modo anche per confrontare la “giovane Italia” di allora con quella attuale.
“La qualità della vita dei nostri bambini e ragazzi è mediamente incomparabile con quella del secolo scorso”commenta Valerio Neri, Direttore Generale Save the Children Italia. “Tuttavia,se non è più la tubercolosi a uccidere, o la guerra, oggi i nostri minori fanno i conti con la povertà, la scarsità di servizi per l’infanzia, le città inquinate, stili di vita insani che conducono all’obesità. Problemi che l’attuale crisi economica rischia di amplificare se non c’è un’inversione di rotta immediata e si pone la tutela dell’infanzia e adolescenza come una priorità delle scelte politiche-economiche di un paese che finora ha sempre investito molto nelle pensioni e molto meno di quanto avviene altrove per aiutare i minori, i giovani e le famiglie con figli.”
La distribuzione della popolazione minorile: dalle città all’hinterland cittadino
Rispetto al 1861 – all’Italia appena unificata – il numero di minori si è mantenuto costante ma è nettamente cambiata la loro incidenza pari, allora, al 39% contro il 16,9% dell’attuale. Il risultato è che l’Italia è diventato il primo paese al mondo in cui gli anziani sono maggioranza e le città sono affollate di over 65 rispetto agli under 18, con le poche eccezioni delle province di Napoli, Caserta, Barletta-Andria-Trani (1). Al polo opposto, come città più vecchie, Trieste e Savona (2). La tendenza tuttavia emergente analizzando la distribuzione della popolazione minorile nei capoluoghi di provincia e nei principali comuni italiani, è il graduale esodo dei minori dai centri storici delle aree metropolitane verso le periferie o i comuni limitrofi, città satellite, hinterland di recente costituzione. E’ il caso di Giugliano in Campania cresciuta esponenzialmente e in gran parte abusivamente negli ultimi vent’anni ai margini di Napoli: qui un abitante su quattro - pari al 25,8% - ha meno di 18 anni, una quota assai maggiore di quella che si registra nel capoluogo limitrofo (21,2%). Ma il discorso vale anche per esempio per Monza e Milano (16,5% di minori contro 14,8%), Prato e Firenze, Modena e Bologna. Il fenomeno è in gran parte dovuto al disagio abitativo delle famiglie giovani con figli, sempre più esposte davanti a un mercato immobiliare bloccato, segnato dall’aumento fuori controllo del prezzo degli affitti, dalla mancanza di un deciso intervento pubblico nel settore abitativo, dalla rinuncia alla pianificazione del territorio. Il paradosso in questo caso è rappresentato dal fatto che un numero sempre maggiore di bambini e di adolescenti finisce per crescere in territori spesso caratterizzati da una riduzione degli standard (urbanistici, ambientali, sociali) e dalla mancanza di servizi per l’infanzia.
Per ulteriori dettagli clicca qui

sabato 19 novembre 2011

Protocollo tra Questura di Agrigento e Associazione Alzheimer

Qui sotto trovi il servizio di AgrigentoTV sull'accordo raggiunto dall'associazione di volontariato presieduta da Angela Parisi e la Questura agrigentina.

Giornata della colletta alimentare 2011

Organizzata dalla Fondazione Banco Alimentare Onlus, torna anche quest'anno la Giornata della Colletta alimentare, giunta alla 15a edizione. Il più grande gesto di solidarietà che si tiene in Italia si coinvolgerà quest’anno sabato 26 novembre. Più di 120.000 volontari in oltre 8.600 supermercati inviteranno le persone a donare alimenti a lunga conservazione che saranno distribuiti a oltre 8.000 strutture caritative (mense per i poveri, comunità per minori, banchi di solidarietà, centri d’accoglienza, ecc.) convenzionate con la Rete Banco Alimentare che aiutano 1.500.000 persone in stato di bisogno.
Nella sola provincia di Palermo 3.500 volontari consegneranno all’ingresso di oltre 200 supermercati una busta per la spesa da riempire con i prodotti suggeriti: olio, omogeneizzati, prodotti per l’infanzia, tonno e carne in scatola, pelati e legumi. (fonte Newsletter arcidiocesi di Palermo)

venerdì 18 novembre 2011

Crescere al Sud, tutti i materiali della conferenza del 30 settembre

Sul sito http://www.crescerealsud.it/ è possibile trovare i materiali della Conferenza"Crescere al Sud" tenutasi a Napoli lo scorso 30 settembre nell'ambito dellamanifestazione "Con il Sud - giovani e comunità in rete".
Vi si trovano i video degli interventi dei relatori, le schedete matiche, le proposte programmatiche, il programma e tutti gli altri materiali della conferenza.
Inoltre sono presenti i video dei 9 scrittori - Erri De Luca, RobertoSaviano, Andrea Camilleri, Gilda Policastro, Antonio Pascale, ChiaraValerio, Nicola La Gioia, Mariolina Venezia, Mario Desiati - che hanno raccontato in esclusiva i ricordi della loro infanzia, componendo un mosaico originale del Sud dove sono cresciuti.
Attraverso il sito è possibile registrarsi per essere aggiornati sulle prossime attività di Crescere al Sud.

giovedì 17 novembre 2011

Vivi il quartiere, nuova iniziativa a Gela (CL)

Secondo appuntamento domani Giovedì 18 Novembre nell’ambito della rassegna “Vivi il Quartiere” organizzata dal coordinamento del volontariato di Gela. Alle ore 10, nel quartiere Settefarine, numerosi volontari insieme con i residenti del luogo si daranno appuntamento per dare vita ad una giornata ecologica, promossa in rete con altre associazioni da Legambiente; “Educare al bello – dice Pietro Lorefice, presidente Legambiente Gela. Questo l’obiettivo che intendiamo portare avanti: il quartiere ed il mondo del volontariato insieme per imparare a rispettare l’ambiente in cui viviamo attraverso un esercizio completo di cittadinanza attiva. Una giornata simbolo per lanciare un messaggio: la città è nostra e non degli altri. Prendiamocene cura, solo così potremo migliorarla e renderla ogni giorno sempre più vivibile”. “Ciascuno faccia la sua parte – dice Francesco Alabiso, presidente del comitato di quartiere Settefarine. La bellezza dei luoghi che viviamo dipende soprattutto dall’uomo che ha la responsabilità civica di educare e fare rispettare il luogo pubblico. Questa manifestazione sia da esempio per tanti altri quartieri della città. Settefarine vuole essere protagonista di uno sviluppo in tema ambientale, che ci auguriamo possa essere modello da imitare”. Nel corso della mattinata si terrà un’estemporanea di pittura a cura del Centro Zuppardo. In serata alle ore 18.30, invece, l’incontro con le famiglie, a cui relazionerà la psicologa Tiziana Provenzano. Appuntamento presso la parrocchia San Sebastiano. Prossimo appuntamento Giovedì 21 Novembre con l’incontro dal titolo “Educare al vivere civile”. Il volontariato e le istituzioni incontreranno gli studenti della scuola di via Fuentes. (andrea cassisi)

Problemi a Palermo, il Comune non ha soldi per le politiche sociali. Una lettera al Terzo settore del capoluogo

Da Giuseppe Mattina, referente del Terzo settore nei rapporti con le istituzioni per le politiche sociali a Palermo, riceviamo questa lettera indirizzata alle realtà del Terzo settore palermitano e che pubblichiamo. Al centro la grave crisi di fondi che colpisce gli interventi a sostegno e supporto delle categorie più deboli della città. Per leggere la lettera clicca qui.

Si conclude Coming to 2011. Un convegno a Padova

La Campagna Coming to 2o11, promossa dal Movimento di Volontariato Italiano, si conclude con il convegno «Per una cittadinanza responsabile» che si svolge l'1 dicembre 2011 dalle ore 16,30 alle 19 a Padova (Auditorium Centro Altinate/San Gaetano in via Altinate, 71 a Padova).
Il MoVI presenterà la propria riflessione frutto dei diversi tavoli di discussione sull'identità dell'agire volontario organizzati con le associazioni di base su tutto il territorio nazionale.
Tappa fondamentale per recuperare lessico, significati ed identità condivise per costruire un nuovo modo di comunicare con la società e con le istituzioni nella particolare ricorrenza dell'Anno Europeo del Volontariato.
Intervengono: Emilio Noaro (coordinatore campagna Coming to 2011); Giorgio Ortolani (presidente CSV di Padova); Giovanni Serra (MoVI nazionale); Fulvio Cortese (Università di Trento); Tonio Dell'Olio (Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie); Emanuele Alecci (Commissione politiche sociali CNEL); Marilena Bertante (AVO Regione Veneto); Antonio Pergolizzi (Osservatorio ambiente e legalità di Legambiente); Vincenzo Saturni (AVIS nazionale); Giovanni Grillo (Conferenza regionale del Volontariato) e Salvatore Sechi (MoVI Padova).
Programma dell'evento

FTP - Forme in Trasformazione della Partecipazione giovanile. I risultati della ricerca

Leone Liliana, FTP Forme in Trasformazione della Partecipazione. Rapporto di ricerca sui processi partecipativi dei giovani e sui loro effetti, CEVAS, Roma, pp.64, Settembre 2011. ISBN 9788890639203.
Con Introduzione di P. D’Andrea e Prefazione di A. G. Ingellis.

Scarica Testo (REPORT.pdf 2,97MB)
Scarica (SOMMARIO_2011 .pdf)

E’ vero che le pratiche di partecipazione dei più giovani, oltre a rappresentare un diritto sancito dalla Convenzione dei Diritti del fanciullo delle Nazioni Unite, dall’Unione Europea (2006) e dall’articolo 118 della Costituzione Italiana, fanno ‘bene’ e possono avere effetti protettivi rispetto allo sviluppo dei ragazzi? Tali effetti valgono anche per le fasce più disagiate e nelle aree con debole presenza del Terzo Settore? Questi sono solo alcuni degli interrogativi che lo studio ‘FTP Forme in Trasformazione della Partecipazione’ si è posto e a cui ha cercato di dare risposta. Il testo presenta i risultati dell’indagine online promossa da ARCIRAGAZZI Nazionale che ha interessato oltre 2000 giovani, dai 15 ai 29 anni, di tutte le regioni italiane. L’indagine si è realizzata con la collaborazione di Arci SCN, Agesci, RUM rete universitaria e decine di organizzazioni del privato sociale e della pubblica amministrazione. (fonte arciragazzipalermo.blogspot.com)

Laboratori di form-azione sociopolitica all'Arrupe di Palermo

La città di Palermo ha davanti a sé scadenze e sfide importanti; in questo quadro, l’Istituto Arrupe intende contribuire a formare elettori critici per ricostruire la propria città, affinché la qualità del consenso, il voto come strumento democratico di partecipazione attiva e l’attenzione al bene comune siano le priorità e i focus di riflessione.
Con un primo laboratorio su welfare e ambiente e, nello specifico, sulla gestione dei rifiuti a livello regionale e locale, si dà il via ad un percorso di form-azione socio-politica che, in più tappe, approfondirà aspetti diversi delle politiche pubbliche.
È un invito a ritornare a riflettere, a confrontarsi su aspetti concreti e decisivi, a discutere di programmi.
PRIMO LABORATORIO: 1° e 15 dicembre 2011
Che cosa sai della gestione dei rifiuti in Sicilia e a Palermo?
La spazzatura è parte della nostra quotidianità e, purtroppo, del nostro corredo urbano: sinonimo di problema subito quanto ignorato. Ti offriamo la possibilità di fare il punto della situazione su un tema che richiede una rigorosa lettura e la scelta di politiche pubbliche strategiche, con uno sguardo alle buone prassi.
L’Istituto di Formazione Politica “Pedro Arrupe” - Centro Studi Sociali, WWF Sicilia e Legambiente Comitato regionale siciliano, con la collaborazione di ORSA - Scuola di alta formazione ambientale e il patrocinio del Jesuit Social Network (JSN), promuovono un percorso di riflessione operativa sullo status quo della gestione dei rifiuti in Sicilia, con un particolare focus su Palermo, attraverso due seminari che si terranno a dicembre.Il percorso si articola in due momenti:
- il primo seminario, “Gestione dei rifiuti in Sicilia: riflessioni e buoni esempi” (giovedì 1° dicembre 2011), affronterà il tema ad un livello regionale, anche con il confronto tra modelli di gestione di altre Regioni;
- il secondo seminario, “Una grotta di rifiuti: Palermo tra problemi e risorse” (giovedì 15 dicembre 2011), si concentrerà sull’ascolto di storie individuali e collettive, dando voce ad alcuni quartieri della città e ad altre esperienze di Comuni italiani.
Gli incontri si terranno presso la sede dell’Istituto Arrupe a Palermo.
Il programma verrà diffuso nei prossimi giorni.

Per informazioni:Anna Staropoli (Istituto Arrupe)
091.6269744 - 091.7303743 - Fax 091.7303741
anna.staropoli@istitutoarrupe.it - 347.4667141
Loredana Brigante (addetta stampa dell’evento)
eventi@istitutoarrupe.it - 333.6851699

mercoledì 16 novembre 2011

Linee guida dell’Agenzia per il Terzo Settore

L’Agenzia per il Terzo Settore (ex Agenzia per le Onlus) ha pubblicato in questi giorni il documento Linee guida sulla definizione di criteri e di modelli per la partecipazione del terzo settore alla determinazione delle politiche pubbliche a livello locale.
I principi guida alla base dei processi partecipativi sono rintracciati nel testo costituzionale con particolare riferimento al pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese ed al principio di sussidiarietà orizzontale.
Nel testo la trasparenza ed il principio di responsabilità politica nei confronti dei rappresentati sono considerati essenziali affinché tali soggetti possano essere considerati legittimati e chiamati a partecipare alla definizione delle politiche pubbliche. In tal senso nel documento si sostiene che in mancanza di un rapporto di rappresentanza come responsabilità l’esito della partecipazione non può essere mai vincolante per il decisore politico, con il rischio anche di chiusure da parte dei policy makers.
Il documento asserisce inoltre che la partecipazione del terzo settore alla definizione delle politiche pubbliche deve essere favorita grazie alla creazione di sedi strutturate di partecipazione, da coinvolgere nell’ambito dei procedimenti di tipo amministrativo o legislativo, o più in generale in tutti i procedimenti programmatori, al fine di contribuire alla determinazione delle politiche pubbliche (quali, ad esempio, comitati, conferenze, consulte e osservatori), purché capaci di garantire una stabilità e una continuità nel tempo. Il documento sostiene, però, che sia l’amministrazione interessata (all’adozione di un determinato provvedimento o comunque all’elaborazione di indirizzi progettuali o politiche) ad attivare le modalità partecipative, senza che questo valga ad escludere la possibilità di richieste ed istanze provenienti dal mondo del Terzo settore, da tenere in adeguata considerazione.
Il documento auspica inoltre la creazione di una rappresentanza unitaria del Terzo settore quale unico interlocutore dell’amministrazione pubblica. In tal senso, nel documento si precisa che deve trattarsi di una sede organizzata di rappresentanza, che riunisca tutti gli enti operanti in un determinato territorio e venga interpellata in riferimento a tutti i settori di interesse. In tal modo viene rafforzata ed amplificata la voce del Terzo settore e, al tempo stesso, reso più semplice e snello il procedimento partecipativo che vede il confronto dell’amministrazione pubblica con un’unica sede strutturata. (fonte volontariato.lazio.it)

Linee guida Agenzia Terzo Settore
Glossario

L'Adas di Gela (CL) ottiene buoni risultati nella raccolta sangue

Un dato incoraggiante, ma non si deve abbassare la guardia arriva dall’Adas (Associazione Autonoma Donatori Sangue) di Gela. Il presidente locale, il medico Felice Damaggio ha annunciato che nel 2011 sono cresciute le donazioni del 5%. “E’ sintomo – dice il Presidente – di una lato senso di civiltà della nostra comunità” E’ inutile negare che il fabbisogno è sempre alto, ma bisogna constatare che la nostra città nell’anno che sta per concludersi ha risposto bene ai nostri appelli”. Sono numerose le raccolte di sangue che i medici, coadiuvati dal personale medico organizzano coinvolgendo tutta la città: scuole, parrocchie, enti pubblici e istituzioni militari. Le sacche raccolte vengono destinate al centro trasfusionale dell’azienda Vittorio Emanuele di Gela. L’Adas ricorda sempre a chiunque volesse donare il proprio sangue di presentarsi a digiuno: è ammessa soltanto l’assunzione di caffè con poco zucchero. Il centro di raccolta fisso si trova a Gela, in via degli Appennini, nel quartiere Caposoprano dove ad accogliere chiunque volesse compiere un atto importante di altruismo e civiltà può recarsi. (andrea cassisi)

Dal 17 al 20 novembre la IV edizione de “La Bibbia sulle strade dell’uomo” a Messina e Catanzaro

Il convegno si svolge giovedì 17 novembre e venerdì 18 novembre, dalle 16.30, e sabato 19 novembre, dalle 9.30, presso l’Aula “S. Pugliatti” della facoltà di Giurisprudenza di Messina, e domenica 20 novembre, dalle 8.30, presso il Seminario Teologico Calabro “S. Pio X” di Catanzaro.
Per l’occasione il vicepresidente del Senato, onorevole Vannino Chiti - già allievo di padre Ernesto Balducci, ministro del governo Prodi e governatore della Regione Toscana - presenterà a Messina, presso il Circolo “Pickwick”, in via Ghibellina n. 32, giovedì 17 novembre, alle ore 19, il libro “Religioni e Politica nel mondo globale. Le ragioni di un dialogo” (Giunti, 2011).
Sabato 19 novembre, invece, sempre al Circolo “Pickwick”, alle 18, sarà presentato il libro di Raniero La Valle e Linda Bimbi dal titolo “Marianela e i suoi fratelli - Morire per i diritti umani in Salvador”. (marco olivieri - csvme)

Vacanze contro le devianze. La proposta del volontariato di Gela (CL)

Un gruppo di 30 associazioni, che da circa otto anni lavorano in rete sull'emergenza educativa, lancia da Gela la 'Vacanza alternativa per le famiglie', con la formula 'low-cost', un'occasione di formazione pensata per scuole, associazioni, genitori e parrocchie. Si tratta di un fine settimana da dedicare all'apprendimento delle modalita' di relazione tra genitori e figli, in una citta' che vive forti situazioni di disagio e di devianza minorile. Per gli insegnanti e i volontari delle associazioni sara' l'occasione per acquisire competenze su come motivare i giovani allo studio e all'impegno sociale. A promuovere l'iniziativa e' una vasta rete di associazioni riunite nel coordinamento del volontariato, animato dal MoVI di Gela, col sostegno del Cesvop e della Fondazione con il sud. Tra i partner c'e' pure la diocesi di Piazza Armerina (En), tramite il servizio per la pastorale giovanile. I formatori saranno gli esperti del 'Network Creativ' di Reggio Emilia. La tre giorni di formazione si svolgera' dal 2 al 4 dicembre, a Scoglitti (Ragusa), a pochi chilometri da Gela. (ANSA).
Dettagli e iscrizioni in www.volontariatogela.org

lunedì 14 novembre 2011

Quali politiche di welfare in Sicilia? Convegno a Messina

Nell’anno europeo del volontariato e a 10 anni dall’istituzione dei Centri di servizio per il volontariato, il CeSV Messina in collaborazione con gli altri CSV della Sicilia promuove un convegno per il 26 novembre 2011. Le associazioni di volontariato della Sicilia occidentale che vogliono partecipare possono contattare la segreteria del CeSVoP (091331970 int. 201 - segreteria@cesvop.org).
Il momento di confronto sullo stato delle politiche di welfare nella regione Sicilia si svolge a Messina nel Palazzo della Cultura Antonello da Messina in Viale Boccetta.

Programma
Scheda di iscrizione

Una busta sotto l'albero a Trapani

Prenderà il via sabato 19 novembre "Una busta sotto l'albero 2011", iniziativa di raccolta di alimenti in favore delle famiglie bisognose dell'associazione gruppo sacro dei Misteri "L’Addolorata". La consegna avverrà in occasione delle festività natalizie.
Si potrà partecipare con una propria donazione secondo il seguente calendario:
- sabato 19 Novembre dalle 16.30 alle 20: Despar di Piazza Nicolodi e Conad "Giaconia" di Paceco in via Circonvallazione Est;
- sabato 26 Novembre dalle 16.30 alle 20: Sigma "Cafarelli Paceco" in via Ugo Foscolo e Simply in piazza XXI Aprile a Trapani;
- sabato 3 Dicembre dalle 16.30 alle 20: Simply via Prima Dorsale Zir di Trapani e Despar via Nicolò Ricciodi Trapani;
- sabato 10 dicembre dalle 16.30 alle 20: Sisa via Conte Agostino Pepoli di Trapani, Simply in Piazza Cesarò a Erice Casa Santa, Despar di piazza Nicolodi di Trapani;
- sabato 17 dicembre dalle 9 alle 13 e dalle 16.30 alle 20: Sisa "Fratelli Noto" in via Monte San Giuliano a Trapani; dalle 16.30 alle 20 Sigma "Cafarelli Paceco" in via Ugo Foscolo; Simply in via Prima Dorsale Zir.
Gli alimenti da donare sono pasta, olio, sughi pronti, zucchero, latte, biscotti, omogeneizzati, alimenti in latta, passata di pomodoro, legumi secchi, panettoni ed ogni altro alimento non refrigerato e a lunga scadenza. (chiara damiano)

Un nubifragio allaga la sede, l'associazione Farolfi di Palermo chiede aiuto

Dopo le recenti piogge su Palermo, l'associazione ha subito gravi danni nella sede in cui svolge le proprie attività. In questo articolo del Giornale di Sicilia dello scorso 12 novembre tutti i particolari.

Successo per la Giornata del diabete a Gela

Oltre 150 i gelesi che hanno effettuato lo screening gratuito per verificare il tasso glicemico contenuto nel sangue, presso la postazione medica e info-point, allestita in occasione dell’XI Giornata Mondiale del Diabete, nel piazzale della Chiesa San Sebastiano, nel quartiere Settefarine. I volontari dell’Ade, l’Associazione Diabetici Eschilo di Gela, coadiuvati dalla dottoressa Tiziana Giannone, endocrinologa in servizio presso il reparto di cardiologia della clinica Santa Barbara, hanno accolto gli interessati che hanno effettuato l’esame e compilato un questionario diagnostico per la determinazione della probabilità di sviluppare il diabete entro un periodo di 10 anni. “Il dato che emerge – dice la dottoressa Giannone – è importante: quasi il 7% della popolazione gelese è diabetica: un dato, parallelamente a quello mondiale, destinato a crescere, dovuto a cattive abitudini alimentari. Occorrerebbe – prosegue – una migliore organizzazione sanitaria locale: a Gela un solo ambulatorio (l’Asp 2 di via Butera) si occupa di quasi 5 mila diabetici”. “Sensibilizzare – aggiunge Giuseppe Curatolo, presidente Ade – significa aiutare il paziente ad uno stile di vita corretto, nella consapevolezza che una buona educazione alimentare previene la patologia”. Questi i nomi dei volontari che hanno collaborato nel presidio diabetologico: Rosario Geraci, Luigi Giacolone, Federico Lombardo, Giuseppe Curatolo, Giovanni Mangiavillano e Barbara Cirrito. (andrea cassisi)

Missionando, calendario della diocesi di Trapani per raccogliere fondi

E’ in distribuzione "Missionando" il calendario missionario proposto dall’Ufficio missionario della Diocesi di Trapani ricco di immagini e commenti dei tanti volontari che in questi dieci anni di gemellaggio con la chiesa di Fianarantsoa hanno vissuto esperienza di condivisione in Madagascar. Il calendario, oltre a rendere note le attività svolte, si propone di aprire l’orizzonte missionario della Chiesa e di raccogliere fondi per il completamento delle opere iniziate. Il calendario del 2012 è stato impaginato e curato da un volontario dell’Ufficio Missionario, Saro Pirrone. “Sono stato dipendente dell'INPS per 35 anni. Adesso sono in pensione, mi occupo di fotografia e il Signore, che non mi voleva in ‘pensione’ mi fa fare esperienze sempre nuove. Ho chiesto a Gesù cosa potevo fare per Lui e mi sono trovato in Madagascar a fare una esperienza indimenticabile – racconta Pirrone – Ho cercato di trasmettere nelle foto l'emozione provata: il sorriso,la serenità di quei volti così giovani eppure così maturi, così poveri eppure con così tanta voglia di vivere, il loro habitat, le misere capanne abitate con dignità, le bellezze naturali, la felicità di quei bimbi che hanno la fortuna di utilizzare le strutture realizzate con i nostri aiuti e gestite dai meravigliosi sacerdoti e suore che offrono la loro vita per le missioni.” Le foto del calendario sono di Saro Pirrone, Alberto Bonura e Salvo Musso. "Abbiamo portato a termine la costruzione della casa di accoglienza di Amboaloboka ”Trano Fanantenana- Casa della speranza”, luogo pronto ad accogliere i bisogni dei più poveri e a promuovere la loro crescita sociale e umana. La casa della speranza ha ancora bisogno di noi per essere sostenuta nelle sue iniziative e in chi ne gestirà le attività; così come hanno ancora bisogno di noi le suore della missione di Isoanala che si occupano dell’assistenza a malati, bambini,anziani, poveri e ancora la missione delle suore di Zazafotsy, i bambini rachitici del preventorio, il villaggio dei catechisti, il dispensario per la prevenzione e la cura delle malattie, hanno bisogno di noi… tutti coloro che hanno scelto di donare la loro vita al servizio degli ultimi” – afferma il direttore dell’Ufficio missionario don Mario Bonura. Per ricevere i calendari è possibile contattare il 3400735312 oppure ritirali presso la parrocchia San Giuseppe a Castellammare del Golfo. (chiara damiano)

venerdì 11 novembre 2011

Giornata del Diabete a Gela (CL)

Anche Gela, insieme ad altre 500 piazze italiane, celebra l’XI Giornata Mondiale del Diabete con l’Ade, l’Associazione Diabetici Eschilo che ha organizzato per domenica 13 Novembre un info point nel piazzale della Chiesa San Sebastiano, nel quartiere Settefarine.
Dalle ore 10.30 alle 13 e dalle ore 16.30 alle 20, i volontari dell’associazione presieduta da Giuseppe Curatolo, saranno a disposizione di quanti vorranno raccogliere informazioni sulla malattia e valutare il proprio rischio attraverso un pratico e veloce esame medico che consente di conoscere il tasso glicemico contenuto nel sangue. Agli interessati, inoltre, sarà somministrato un questionario diagnostico per la determinazione della probabilità di sviluppare il diabete entro un periodo di 10 anni. Si tratta del questionario di ‘Tuomilehto’, composto di 8 domande che aiuta, a rivelare il livello di rischio. Per chi richiedesse uno screening glicemico, dove presentarsi a digiuno oppure dopo 2 ore dall’assunzione di alimenti solidi o bevande, contenenti zucchero.
La giornata è organizzata con il supporto del CeSVoP nell’ambito del progetto delle reti di delegazione denominato: «Vivi il quartiere». Il tema di quest’anno è: «Battere sul tempo il diabete: diagnosi precoce, prevenzione, stile di vita corretto, consapevolezza ed educazione possono contribuire ad arginarlo». «Lo scopo della giornata – dice Curatolo – è sensibilizzare l’opinione pubblica su questa importante patologia, che nel 2025 si prevede colpirà circa 380 milioni di persone. Ogni giorno circa 200 bambini sviluppano il diabete di tipo 1 e circa mezzo milione, nel mondo, sono quelli che ne sono affetti. Dati allarmanti arrivano anche per il Diabete di tipo 2: il forte aumento dell’ obesità comporta, infatti, il rischio di ammalarsene. Anche noi, nel nostro territorio allestiremo un presidio diabetologico e con l’aiuto di medici volontari, operatori sanitari, infermieri e associazioni di pazienti – conclude – offriremo una consulenza medica qualificata e gratuita». (andrea cassisi)

"Amico mio" e il progetto "Il girasole"

Dall'associazione «Amico mio» di Carini (PA) un progetto per il recupero di un bene confiscato alla mafia e per educare alla legalità. Eccone la presentazione:

Il progetto “Il girasole” stato finanziato dal Ministero dell’Interno, nell’ambito del PON SICUREZZA PER LO SVILUPPO OBIETTIVO CONVERGENZA 2007–2013, in collaborazione col comune di Carini e si svilupperà sulla base di un programma triennale.
Prevede l’attivazione nel territorio di Carini e in quello circostante di un processo integrato volto all’eliminazione delle condizioni di disagio minorile attraverso iniziative che favoriscano la crescita, la maturazione individuale, la socializzazione, l'inserimento attivo, la consapevolezza e appropriazione delle proprie risorse al fine di fronteggiare il rischio di coinvolgimento dei minori in attività devianti e/o criminose.
Destinatari privilegiati del progetto sono i minori (bambini/adolescenti, dai 6 ai 18), ma beneficiario, e nel contempo protagonista attivo, sarà il territorio, la comunità locale, le famiglie. Avvalendosi dell’apporto specifico dei diversi attori coinvolti, il progetto intende contestualmente valorizzare il lavoro “in rete” e la costruzione di modelli integrati che applichino la sinergia e la qualità quali presupposti metodologici innovativi e prospettici.

Visita il sito www.progettoilgirasole.it

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«Riprendiamoci la Rai», iniziativa in difesa del servizio pubblico

Martedì 15 novembre dalle ore 16 alle ore 20, nella sede del Centro Sperimentale di Cinematografia dei Cantieri Culturali della Zisa di Palermo, si svolge la tappa palermitana della manifestazione «Riprendiamoci la Rai», organizzata dall'Usigrai in difesa del servizio pubblico.
A Palermo l'evento è organizzato insieme con le altre organizzazioni sindacali dei lavoratori Cgil, Cisl, Uil, Ugl e Snater e oltre a condividere i temi nazionali della manifestazione, vuole rilanciare il problema dell'informazione regionale e del depotenziamento strutturale e di risorse umane e tecnologiche.
«Riprendiamoci la Rai» vuole essere un momento di apertura e confronto con la società civile, le istituzioni, il mondo della cultura, dello spettacolo e dello sport. Un momento in cui i lavoratori dell'azienda scelgono di portare la Rai fuori dalla propria sede.
Sono invitate anche le associazioni di volontariato interessate.

A Palermo presentazione de "L'invisibile"

Il prossimo 19 novembre alle ore18 alla libreria Garibaldi di Palermo - Via Paternostro, 40 - incontro con Giacomo Di Girolamo, uno dei giovani emergenti del giornalismo siciliano, anche affermato su testate nazionali, grazie al suo lavoro di cronista sul portale Marsala.it e alla sua attività di conduttore radiofonico e di scrittore. L'ultima sua fatica editoriale è "L'invisibile"centrato sul contesto sociale e la vicenda criminale del boss di "cosanostra" Matteo Messina Denaro, con prefazione di Attilio Bolzoni.

giovedì 10 novembre 2011

Gela, al via l’anno sociale del gruppo scout Agesci Gela 4 della Parrocchia Sant’Antonio

Circa 80 scout si sono dati appuntamento nei giorni scorsi presso la Villa Comunale di Gela per celebrare la giornata inaugurale del nuovo anno. All’interno del giardino comunale si è tenuta infatti la “Cerimonia dei passaggi” che ha coinvolto la comunità dei capi ed i lupetti degli scout che insieme hanno poi partecipato alla Santa Messa. “La scelta della villa comunale come location dell’inaugurazione – si legge nel documento a firma della comunità dei capi – non è casuale. Abbiamo scelto un posto pubblico per far sentire a gran voce la nostra presenza sul territorio ed aprire le nostre parte alla città. L’educazione, la crescita e la formazione degli scout – si legge ancora – creano ricchezza in una comunità che vuole superare attraverso le nostre attività le barriere sociali e culturali per riscoprire il senso dell’appartenenza alla città. Noi con i giovani che frequentano la nostra parrocchia intendiamo promuovere un’azione di promozione sociale alla ricerca della valorizzazione del bene comune nel pieno rispetto della legalità e delle regole, imprescindibili valori che arrischino la cultura scout”. (andrea cassisi)

mercoledì 9 novembre 2011

Insieme si può, cena di solidarietà a Trapani

Si terrà il prossimo 2 dicembre alle 20, nella sala Panorama in via Giuseppe Clemente 156, la cena di beneficenza «Insieme si può». L'iniziativa è dell'associazione onlus «Trapani per il terzo mondo» in collaborazione con l'associazione A.TU.BA. Il ricavato sarà dedicato alla costruzione di un centro sanitario in Congo e alla realizzazione del progetto «Nave ospedale».
E' possibile prenotarsi fino al prossimo 26 novembre via e-mail scrivendo a info@trapaniperilterzomondo.it oppure telefonando al 342.0685021. La serata sarà allietata dalla musica della Drepanum dixie band. (chiara damiano)

Sul filo della satira, ecco la nuova agenda antimafia 2012

Venerdì 11 novembre 2011, alle ore 18, a Palermo, presso il Teatro Atlante, in via Aragona 25 (nei pressi di piazza Rivoluzione), si presenterà L’Agenda dell’antimafia 2012. La satira contro le mafie: una risata le seppellirà?, del Centro siciliano di documentazione “Giuseppe Impastato”, curata da Anna Puglisi e Umberto Santino, Editore Di Girolamo.
Letture a cura di Preziosa Salatino e Emilio Ajovalasit.
Per l’occasione sarà esposta una mostra delle vignette.
La mostra resterà aperta dal 12 al 13 novembre, dalla 12 alle 13 e dalle 17 alle 21.

lunedì 7 novembre 2011

Educare alla legalità, seminario APQ Giovani a Trapani

L'11 novembre 2011 dalle ore 9, nella Sala Perrera (via Libica) si svolge l'incontro «Educare alla legalità, un modello positivo di comportamento dalla scuola all'impresa». L'iniziativa rientra nel progetto promosso dalla Coop Badia Grande, da Solidalia e da Alma Mater e finanziato dalla Regione Siciliana nell'ambito Accordo di Programma Quadro (APQ) «Giovani protagonisti di sè e del territorio». Collaborano ASP e Comune di Trapani, assieme agli istituti scolastici coinvolti nel progetto.

Progetto Kairòs. L'Avamot presenta a Palermo i risultati finali

Realizzato nell'ambito del Bando di progettazione sociale finanziato con i fondi della perequazione, Kairòs ha puntato a contribuire alla costruzione di un modello strutturato di assistenza alle persone colpite da tumore e in fase terminale.
L'incontro di presentazione dei risultati si svolge il 12 novembre 2011 a Palermo, nell'IPSSAR "P. Piazza" (C.so dei Mille, 181) a partire dalle ore 9.

Continua a fare incetta di premi l’Associazione Culturale Musicale “G. Verdi” di Gela

Primo posto alla sesta edizione nazionale del concorso per bande musicali “Suoni in Aspromonte” che si è tenuto nei giorni scorsi a Loreana di Borrello, in provincia di Reggio Calabria. I musicisti, diretti dal giovane Maestro Mirko Musco, sono saliti sul podio più alto grazie alla splendida esibizione del pezzo d’obbligo “Enotria” di De Paola convincendo la giuria con l’esecuzione di due brani a scelta: “Toccata for band” e “Marcia Sinfonica Annina”. Insieme al riconoscimento, l’associazione del Presidente Salvatore Domicoli, porta a casa un assegno di 1500 euro. “E’ con orgoglio – dice il Presidente Domicoli – che ritorniamo nella nostra Gela, fieri di avere esportato il nome della nostra città oltre lo stretto facendoci riconoscere per il talento e la passione che legano i componenti della banda. Anche in questa occasione – prosegue – avendoci riconosciuto, la giuria, questo merito ci sentiamo soddisfatti del nostro lavoro, ricchi di un sentimento che ci aiuta a crescere sempre più con impegno e passione”. Questi i nomi dei partecipanti: Orazio Costanzo, Lucio Antonio Capizzello e Salvatore Marino al 1° clarinetto; al 2° clarinetto Matteo Quattrocchi, Davide Farruggia e Angelo Malandrino; Simone Cafà e Alessia Briffi al 3° clarinetto; Cristina Marazzotta al clarinetto piccolo; Lina Gervasi e Lucrezia Scerra al flauto; Al sax contralto Orazio Cascino, Salvatore Gorgone e Angelica Malandrino; Francesco Cacciatore al sax tenore; al corco Gero CAarfì, Angelo Scibetta e Giuseppe Zago; al trombone Gianbattista Tallarita e Stefano Cafà; Chiara Ventura al flicorno baritono e Livio Iudici al flicorno Tenore; Trombe e flicorni soprani invece con Nuccio Paci, Giuseppe Runza, Orazio Sammartino, Daniele Carfì e Alessio Ferlenda; Giuseppe Bonomi all’oboe e alle percussioni Davide Romano, Dalila Ventura, Gabriele Oceana, Antonio Cipolla e Marco Runza. Sentimenti di compiacimento per il risultato ottenuto dall’associazione Verdi sono giunti anche dal Centro Culturale Salvatore Zuppardo che in un comunicato a firma del Presidente ha espresso gli auguri al direttivo e ai musicisti tutti. «La cultura del nostro territorio – si legge nel comunicato – passa anche attraverso questi riconoscimenti che ci invitano a guardare ogni giorno con più professionalità e orgoglio ai giovani di Gela, prestigiosa speranza di crescita per la nostra città». (andrea cassisi)

Non vedenti e ipovedenti palermitani esporranno le loro foto all'Unesco di Parigi

La mostra sarà allestita nel dicembre 2012 e nella primavera del 2013 sbarcherà a Palermo.
Quattordici studenti non vedenti e ipovedenti esporranno le loro fotografie in una mostra che sarà allestita nel dicembre 2012, nella sede dell’Unesco a Parigi. I ragazzi, che frequentano l’Istituto dei ciechi «Florio e Salamone» di Palermo, hanno realizzato gli scatti fotografici grazie al metodo stenopeico, che ha permesso loro di cimentarsi con il principio della “camera oscura”. La camera oscura stenopeica è la più semplice macchina fotografica che esista. Si tratta di un barattolo di latta con un buco piccolissimo del diametro di neanche un millimetro, dentro al quale si poggia una pellicola o un foglio di carta fotografica che, dopo una lunga esposizione, diventa negativo da stampare.
Durante la mostra, che sarà allestita nell'ambito del progetto «Montre moi qui tu es» («Mostrami chi sei»), verrà anche presentato un libro fotografico e un documentario che testimonieranno i vari momenti del lavoro svolto, unitamente a impressioni, stati d’animo ed emozioni dei singoli partecipanti ai vari atelier. Nella primavera del 2013 sarà possibile ammirare l’esposizione anche a Palermo. L’iniziativa, che coinvolgerà anche i non vedenti francesi, è stata realizzata in collaborazione con l’Association Dialogue de l’Image di Parigi e realizzata in partenariato con la Faf (Federazione dei Ciechi di Francia) nel quadro del programma «Label Paris Europe 2011». I quattordici studenti-fotografi che esporranno all'Unesco di Parici sono: Vincenzo Benigno, Filomena Autiero, Tiziano Ferraro, Antonino Pillitteri, Antonino Mazzara, Giorgia Inzinzola, Stefano D’Alessandro, Alessandra Di Peri, Claudio Romeo, Ignazia D’Agostino, Salvatore Renda, Antonella Noto, Carmen La Sala ed Elena Iacob. A guidarli e a dirigerli per la realizzazione delle foto sono stati gli istruttori francesi Francois Perri, Fausto Urru, Christine e Lea Talabard, e Felice Gulotta, docente del Florio e Salamone. (andrea uzzo)

Poleis in Rete per Educare

Educare da soli è perdere in partenza. E' questo il motivo per cui dalla Sicilia, da Gela, le associazioni del territorio che da 8 anni lavorano in rete, tramite il sostegno della Fondazione con il Sud e del CeSVoP - Centro di Servizi per il Volontariato di Palermo, promuovomo la seconda edizione del Meeting Nazionale dell'Educazione «Poleis in rete per educare».
Pensato per target plurimi, il meeting è un evento di formazione per volontari, insegnanti, catechisti, animatori dei gruppi giovanili, educatori, operatori sociali, genitori. Si svolgerà in forma residenziale il 2, 3 e 4 dicembre 2011 al Park Hotel Stella Marina di Scoglitti (RG). La formazione è affidata al Network CREATIV, cooperativa di Reggio Emilia specializzata nel settore educativo e accreditata come ente per la formazione insegnanti dal MIUR.
Maggiori dettagli in www.volontariatogela.org

Seminario provinciale di Protezione civile ad Agrigento

Il 5 novembre scorso si è svolto ad Agrigento il primo dei Seminari provinciali per i volontari di protezione civile organizzati dal CeSVoP. I partecipanti e le istituzioni presenti si sono confrontati su «Il futuro del volontariato di Protezione Civile: una sfida per le Istituzioni». Prossimo appunutamento a Caltanissetta, Hotel Ventura SS640, dalle ore 9,30.
Qui sotto il servizio di TVA sull'avvenimento ad Agrigento.

sabato 5 novembre 2011

Stefano Tabò è il nuovo presidente di CSVnet, coordinamento naz. dei Centri di Servizio per il Volontariato

Con 20 voti su 35 Stefano Tabò è stato eletto presidente di CSVnet, il Coordinamento Nazionale dei Centri di Servizio per il Volontariato. Cinquant'anni, genovese, già fondatore e presidente del Celivo – il CSV di Genova - Tabò è attivo nel mondo del volontariato già dagli anni settanta, svolgendo attività in più associazioni nel campo educativo, nel settore della protezione civile, nell'ambito dell'assistenza sociale sanitaria.
Inoltre, dal 1998, è direttore della Fondazione Auxilium di Genova, che opera nei settori della grave marginalità.
Con lui è stato eletto anche il Comitato Esecutivo, che vede la presenza di ben quattro donne su nove componenti: Francesca Danese (CSV Lazio), Elisabetta Bonagiunti (CSV Verona), già membro del precedente esecutivo, Francesca Coleti (CSV Salerno) e Giuditta Petrillo (CSV Palermo).
Riconfermato anche Luciano Squillaci (CSV Reggio Calabria), che affiancherà Tabò, insieme a Francesca Danese e Giuditta Petrillo alla vicepresidenza. I restanti componenti del Comitato Esecutivo sono: Lino Lacagnina (CSV Milano), Enrico Marcolini (CSV Marche) e Silvio Magliano (CSV Torino), il più giovane componente del Comitato (trentuno anni).
«Abbiamo bisogno di riscoprire un'appartenenza al Coordinamento Nazionale improntata su valori rigenerati ed ampie vedute. Mezzi, capacità, intelligenze devono essere messe a disposizione per consolidare CSVnet e i suoi organi, per la diffusione di convinzioni e saperi, per la produzione di risultati tangibili e misurabili». Il tutto guardando alle difficoltà attuali che il nostro Paese sta vivendo e al ruolo che il Volontariato è chiamato ad interpretare «CSVnet e i CSV devono porsi come luoghi di supporto degli autonomi processi di espressione del mondo del volontariato, come soggetti che possano agevolare la crescita qualitativa e quantitativa del volontariato stesso» prosegue il neo presidente.
«La vera sfida – conclude – è quella di mettere a frutto la grande opportunità rappresentata dal contributo economico delle Fondazioni bancarie, anche se soggetti ad un vistoso ridimensionamento. Anche per questo i CSV devono collaborare di più mettendo insieme competenze e risorse economiche ed umane, convinti di creare così valore aggiunto».
Il nuovo presidente di CSVnet è stato eletto venerdì 4 novembre dal nuovo consiglio direttivo, a sua volta nominato dall'assemblea del 21 e 22 ottobre scorsi: 36 rappresentanti provenienti dai CSV di tutte le regioni italiane, rinnovato per il 50% dei suoi componenti. A Tabò e ai nuovi organi sociali spetta il compito di coordinare le azioni dei prossimi anni del sistema dei CSV: 75 su 78 in tutta Itala che aderiscono al CSVnet, con una rete complessiva di soci di oltre 20mila organizzazioni di volontariato. (fonte csvnet.it)

Al via le attività del Centro aiuto alla vita di Bagheria

«Avrà i tuoi occhi, il tuo sorriso, la tua forza e il tuo orgoglio. E non avrà mai paura perché tu non ne hai avuta». E’ questo lo slogan che accompagna la campagna di informazione del Centro aiuto alla vita presieduto da Maria Concetta Domilici che riapre i battenti nei locali di palazzo Butera. Il servizio di ascolto e accompagnamento alle future mamme, viene svolto nei giorni di giovedì e venerdì dalle 9.30 alle 11.30. (fonte Newsletter Arcidiocesi di Palermo)

Il “Libro Nero sul welfare italiano”: il Governo ha fallito, dalla crisi si esce con un nuovo modello sociale

Il dossier è stato presentato oggi al Senato dalla campagna “I diritti alzano la voce” e dalla campagna “Sbilanciamoci!”
«Annichilire le politiche sociali in Italia – come sta facendo il Governo da tempo – non ci farà uscire dalla crisi, ma aggraverà la situazione della nostra economia». È questo il giudizio espresso oggi da Pietro Barbieri, della campagna "I diritti alzano la voce", e da Giulio Marcon, portavoce della campagna "Sbilanciamoci!" in occasione della presentazione, presso il Senato, del Libro Nero sul Welfare italiano, un’iniziativa realizzata congiuntamente dalle due campagne.
Il documento – un vero e proprio dossier, ricco di dati e informazioni dettagliate – porta il sottotitolo Come il Governo italiano – con le manovre economico-finanziarie e la legge delega fiscale e assistenziale – sta distruggendo le politiche sociali e azzerando la spesa per i diritti. Il testo, infatti, analizza nel dettaglia i tagli al sociale e alla sanità previsti nella legge di stabilità e nelle manovre correttive del 2011, valuta gli impatti dei tagli sugli enti locali e i servizi ai cittadini, esamina la delega al Governo per la riforma fiscale e assistenziale. Il giudizio sull’operato dell’esecutivo è del tutto negativo: «I provvedimenti adottati», notano le organizzazioni promotrici, «sono stati socialmente iniqui – colpendo le classi a basso e medio reddito e non toccando i privilegi e le ricchezze –, puramente di facciata per quanto riguarda il rilancio dell’economia, pesantissimi nel campo delle politiche sociali, lasciando così il paese ancora più indifeso ed esposto alla crisi».
Il prospetto dei tagli alle politiche sociali è impressionante: tra il 2007 e il 2013 si prevede una riduzione degli stanziamenti a favore dei fondi nazionali da 1.594 a 144 milioni di euro! Il fondo più importante, quello per le Politiche sociali, passerebbe da 1 miliardo a 45 milioni di euro. Il fondo Politiche per la famiglia da 220 milioni a 31. Azzerati il fondo per la non autosufficienza e quello per l’inclusione degli immigrati. Il fondo per le politiche giovanili verrebbe ridotto dai 130 milioni del 2007 agli 11 previsti per il 2013. Il fondo per le pari opportunità da 50 a 17 milioni. Anche il Fondo per l’Infanzia e l’Adolescenza perde qualcosa, passando da 44 a 40 milioni. Dinanzi a una situazione drammatica – per il paese come per il welfare italiano – le due campagne avanzano una serie di proposte corredate da un prospetto delle entrate e delle uscite. È ineludibile la definizione dei Livelli essenziali delle prestazioni sociali, che determinano i diritti esigibili e dunque i servizi che vanno garantiti su tutto il territorio nazionale; aumentare la dotazione dei fondi nazionali per le politiche sociali; introdurre il Reddito minimo di inserimento (2 miliardi di euro); stanziare un miliardo di euro per l’avvio di almeno 3.000 asili nido nel 2012; istituire un fondo di 800 milioni di euro per garantire un’indennità di disoccupazione ai lavoratori precari; prevedere uno stanziamento di 200 milioni per il sostegno sociale all’affitto per i meno abbienti e di 300 milioni aggiuntivi per il canone agevolato; alzare dai 113 milioni di euro del 2011 (erano 266 nel 2008) a 300 milioni lo stanziamento per il servizio civile, permettendo così a 50mila giovani di poter fare quest’esperienza.
Queste e altre proposte andranno finanziate attraverso una tassa patrimoniale, una revisione della tassazione sulle rendite finanziarie, il ritiro delle nostre truppe dall’Afghanistan, la rinuncia al programma di produzione di 131 cacciabombardieri F35, la chiusura dei Centri di identificazione ed espulsione (113 milioni da destinare all’integrazione dei migranti), la revisione delle convenzioni con le strutture sanitarie private. «Il Governo ha fallito», concludono Barbieri e Marcon. «Siamo convinti che questa crisi può essere un’occasione straordinaria per rivedere i nostri modelli economici e culturali e modificare gli stili di vita, mettendo finalmente da parte le teorie che hanno causato il disastro in cui siamo oggi. Chiediamo alle forze sociali ed economiche di unirsi in questa azione di cambiamento – fondata sulla riconversione ecologica dell’economia, i beni comuni materiali e immateriali, le pratiche innovative di rigenerazione urbana – che rilancerebbe l’economia e produrrebbe più benessere per tutti.» (testo del comunicato stampa ufficiale)

venerdì 4 novembre 2011

Volontariato di Protezione Civile: ciclo di seminari provinciali per la Sicilia occidentale

Si comincia il 5 novembre ad Agrigento al Palacongressi del Villaggio Mosè dalle ore 9. Con questi appuntamenti le Associazioni di Volontariato chiedono alle Istituzioni una maggiore interlocuzione.
Nelle prossime settimane circa 300 Volontari facenti parte delle Associazioni di Volontariato della Protezione Civile delle province su cui ricade la competenza amministrativa del CeSVoP, (province di AG, CL, PA e TP) si confronteranno all’interno di una serie di appuntamenti seminariali sul tema: “Il futuro del volontariato di Protezione Civile: una sfida per le Istituzioni”
I seminari che avranno la durata di un’intera giornata, si terranno nelle 4 province (Agrigento il 5/11, Caltanissetta il 12/11, Trapani il 26/11 e Palermo il 3/12) dove saranno discusse importanti questioni legate al mondo del Volontariato di Protezione Civile. In particolare sarà dato ampio spazio alle tematiche che sono scaturite dall’applicazione del D.L.vo 9 Aprile 2008, n. 81 (Nuovo Testo Unico sulla Salute e la Sicurezza sul Lavoro), alle Associazioni di Volontariato e che entrerà in vigore giorno 08/01/2012.
Le Associazioni hanno più volte espresso forti perplessità sugli esiti dell’applicazione del provvedimento normativo, perché il Testo così pubblicato sulla G.U.R.I. del 11/07/2011, in tema di “sicurezza sui luoghi di lavoro” e di “obblighi sulla sicurezza a tutela dei beneficiari del provvedimento” equipara la figura del “volontario” alla figura del “lavoratore subordinato”; nel contempo estende per analogia la “responsabilità” tra i “Presidenti di associazione” e i “datori di lavoro”, laddove i primi vengono investiti dagli stessi obblighi dei secondi, applicando di fatto la normativa sulla sicurezza negli ambienti di lavoro alle attività delle Associazioni di Volontariato di Protezione Civile.
E’ evidente che l’applicazione del D.L.vo 9 Aprile 2008, n. 81 risulta essere molto gravosa in capo ai destinatari che operano nell’ambito del volontariato di P.C., anche a causa dei molteplici adempimenti burocratici che ne derivano e a cui le Associazioni di Volontariato dovranno inevitabilmente adeguarsi; inoltre la maggiore responsabilità estesa ai Presidenti delle associazioni, ha prodotto da più parti una aspra critica sul fatto che da parte del legislatore non sia stata valutata correttamente l’imprevedibilità dell’evolversi degli eventi, spesso drammatici, e di conseguenza che non sia stato preso in considerazione quanto possano essere variegati (anche per tipologia di rischio), gli “scenari critici” dove i volontari saranno chiamati a prestare la loro opera di sostegno e soccorso alla popolazione.
Per arricchire l’offerta informativa su questa tematica, saranno invitati a partecipare ai seminari alcuni esperti dell’Ispettorato del Lavoro dei vari Uffici Provinciali, nonchè esperti Dipartimento Nazionale e Regionale di Protezione Civile che potranno approfondire gli aspetti tecnici del Decreto ed potranno così rispondere in modo quanto più esauriente ai quesiti d’ordine generale posti dai volontari. Ma i seminari non accentreranno la “discussione” tra le parti solo sul problema “sicurezza” alla luce del D.L.vo 9 Aprile 2008, n. 81, infatti le pregresse esperienze compiute nell’ultimo triennio con le Associazioni di Volontariato di P.C. attraverso i vari corsi di formazione organizzati dal Ce.S.Vo.P., hanno permesso di raccogliere indicazioni precise su “quanto serve”, “ciò che serve” e “quanto occorre” al volontariato di protezione civile, perchè i volontari possano operare in maniera efficace, preparata ed in sicurezza.
Innanzitutto dal mondo del volontariato siciliano di P.C. giunge forte la richiesta affinchè la Regione Siciliana si attivi in una politica di “governance” adeguata alle situazioni di “rischio” presenti sul nostro territorio, ovviamente rimanendo sempre nell’ambito della normativa in vigore. A tal proposito da più parti si chiede di adeguare il Registro Regionale delle Associazioni di Volontariato della Protezione Civile e di elevarlo quale mezzo per effettuare un’efficace controllo sull’esistenza dei requisiti in possesso delle associazioni ivi scritte, ed attingere dallo stesso “database” tutte le informazioni per un impiego consapevole delle singole specializzazioni di ogni associazione.
In questo senso sarà proposto e ribadito che è necessario che siano attivate risorse statali e regionali in grado di qualificare e sostenere l’attività di volontariato di Protezione Civile, anche in funzione degli obblighi di legge per la prevenzione dei rischi e tutela alla sicurezza del già citato D.L.vo 81/2008.
Un altro aspetto che le Associazioni potranno discutere è il progetto che in questi giorni vede la luce attraverso la creazione di un coordinamento provinciale per far dialogare le Associazioni di Volontariato di P.C. in maniera qualificata e costruttiva con le Istituzioni; in tal senso è forte la richiesta di attuare un tavolo tecnico con Provincia e Regione sia per individuare insieme un maggiore coordinamento degli interventi finalizzati al miglioramento delle competenze dei volontari, sia per ottenere più risorse per l’acquisto di mezzi e attrezzature da affidare (seguendo un criterio strettamente meritocratico) alle Associazioni di Volontariato di Protezione Civile.
Come si vede le “risposte” alle tante domande che nei mesi sono state poste dal Volontariato ed in particolare dalle Associazioni che operano in Sicilia, possono giungere attraverso la partecipazione alle attività delle giornate seminariali.
In queste sedi (se saranno gettate le giuste basi di collaborazione tra tutte le parti chiamate a partecipare) sarà facile creare una sinergia tra le Istituzioni e tutte le Organizzazioni di Volontariato di Protezione Civile, attraverso la costruzione di una fattiva integrazione tra il Volontariato e le componenti istituzionali che insieme costituiscono il Sistema di Protezione Civile in Italia. Ed è proprio dall’incontro e dal confronto tra le Istituzioni e gli operatori del Volontariato che si auspica di ottenere il miglior risultato; infatti, solo dal confronto tra chi “coordina” e chi “opera direttamente sul campo” si potrà essere in grado di adeguare o proporre di modificare le norme rivolte alle reali esigenze del volontariato nell’interesse del bene comune.
Per il dr. Alberto Giampino, Direttore del CeSVoP, il rapporto che assimila “l’attività lavorativa” ed il “volontariato” attraverso l’applicazione estensiva del D.L.vo 81/2008 resta “un punto critico se pensiamo che al volontario, per operare in sicurezza per se stesso e per le persone cui presta soccorso, è indiscutibilmente necessaria una formazione specializzata preventiva al suo impiego. Al volontariato di Protezione Civile quindi è necessario qualificarsi e formarsi, anche se purtroppo attualmente mancano le risorse sufficienti per consentire quanto richiede il volontariato.” “A tal proposito – prosegue il dr. Giampino - venendo incontro alla richiesta da tempo avanzata dalle Associazioni, il CeSVoP sta lavorando in sinergia con il D.R.P.C. Sicilia avvalendosi di eccellenti figure professionali specializzate reperite anche all’interno dello stesso volontariato, perchè nel 2012 si possa realizzare un percorso formativo destinato sia ai volontari ma anche ai Presidenti delle stesse Associazioni proprio per venire incontro al maggior onere della normativa che, indubbiamente, esige un volontariato professionalmente preparato. Il raggiungimento di questo ambizioso obiettivo - conclude il Direttore del CeSVoP - permetterà di schierare sul campo un volontariato qualificato all’interno del Sistema della Protezione Civile in Italia ma ancor di più in Sicilia, dove esiste una reale, urgente e costante situazione di rischio”.
In questo il CeSVoP sostiene la nascita dei Coordinamenti Provinciali delle Organizzazioni di Volontariato di Protezione Civile, perchè è sotto gli occhi di tutti che c’è bisogno di rafforzare le forme di rappresentanza e di interlocuzione delle Associazioni per confrontarsi e programmare con le Istituzioni regionali interventi e servizi in “tempo di quiete”, per essere pronti e preparati a ridurre al minimo i danni ed i disagi durante le inevitabili future “situazioni di emergenza”.
Primo appuntamento, dunque, ad Agrigento il 5 novembre al Palacongressi SS115 Villaggio Mosè a partire dalle ore 9.
Brochure con il programma dettagliato