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lunedì 28 ottobre 2013

Tagli ai fondi per infanzia e ragazzi. La proposta di Arciragazzi Sicilia

A proposito della recente manovra economica varata dal Governo Letta, Arciragazzi Sicilia propone di prendere posizione contro i tagli a cui vanno incontro i fondi per infanzia e adolescenti. Qui sotto il comunicato-appello lanciato dall'associazione.

LA LEGGE DI STABILITA’ TAGLIA DEL 30%
IL FONDO NAZIONALE PER L’INFANZIA E L’ADOLESCENZA!

Noi diciamo “SI” ai bambini e ai ragazzi

La Legge di stabilità proposta dal Governo e all’esame del Parlamento propone di tagliare di quasi il 30% il Fondo Nazionale per l’Infanzia e l’Adolescenza: da 40 a 28 milioni destinati alle 15 maggiori città italiane, secondo la legge n. 285 del 1997.

Questo avviene dopo che tale Fondo aveva “perso” all’inizio del duemila il suo 70% dedicato alle Regioni; tale 70%, per l’applicazione della Legge Quadro sui Servizi Sociali, è rientrato nel Fondo Sociale Nazionale, fondo poi a sua volta praticamente cancellato.

E’ rimasto quindi il Fondo per le 15 “grandi città” che NON E’ MAI stato aggiornato dal 1998, anzi è stato tagliato via via: nel 2007 era di circa 44 milioni, per scendere sotto tale cifra nel 2008 e nel 2009. Tagliato a 40 Milioni nel 2011 e nel 2012, il Governo prevedeva di portarlo nel triennio 2013/2015 a 38 milioni. Ora la Legge di Stabilità propone 28 Milioni! Un taglio del 36% in cinque anni; di quasi il 30% rispetto all’anno scorso!

Il Fondo Nazionale Infanzia e Adolescenza, è bene ricordarlo, finanzia iniziative diffuse delle città: dai centri di aggregazione all’educativa di strada per adolescenti; dai servizi educativi sperimentali per i bambini 0/6 anni alle attività di conciliazione dei tempi di vita e lavoro; dalle attività estive per i bambini e i ragazzi alla tutela e promozione dei diritti dei più piccoli.

Sono attività e servizi consolidati nelle città, risorsa importante per le famiglie e i bambini: molti di loro ora dovranno chiudere!

La Legge di Stabilità prende questi pochi milioni, così importanti per le famiglie, per finanziare i progetti di contrasto alla violenza contro le donne, a seguito della Legge del 2013, proponendo una inaccettabile “guerra fra poveri”.

Chiediamo con forza che il Fondo Infanzia e Adolescenza venga ripristinato per il suo ammontare di 40 Milioni e che ciò non intacchi il fondo previsto per le pari opportunità; chiediamo che cessi questo comportamento inaccettabile di governi e leggi che, evidentemente ignari dell’importanza su tutto il territorio nazionale di queste iniziative a favore specialmente dei più deboli e poveri, sottrae anno dopo anno fondi per i bambini e i ragazzi; chiediamo infine che dopo la Legge di Stabilità si avvii un processo affinché il Fondo Nazionale Infanzia e Adolescenza torni ad essere valido per tutto il territorio italiano, senza tagli alle risorse previste per le 15 città attualmente destinatarie e prevedendone di aggiuntive per le Regioni, come previsto inizialmente dalla Legge 285/97!
D’ora in poi denunceremo pubblicamente le scelte dei politici e dei partiti che permetteranno questo ulteriore taglio ai diritti dei più deboli cittadini e di coloro che, per età, non possono votare!

Se, come ha dichiarato il Presidente del Consiglio, è necessario dire con onestà dei “SI” e dei “NO”, noi chiediamo di dire “SI” ai bambini e ai ragazzi.

Nota tecnica: le informazioni sono tratte dalla Tabella C, allegato tecnico al Disegno di Legge n. 1120 presentato al Senato della Repubblica il 21 Ottobre 2013 e dal raffronto con la precedente Legge di Stabilità (Articolato e Tabella C).

Note di redazione:
Questa nota è redatta inizialmente dall’Associazione Arciragazzi e diffusa nel mondo del Terzo Settore, degli EELL e delle Istituzioni affinché ciascuno possa attivare tutti i contatti a sua disposizione per raggiungere coloro che possono cambiare il testo della proposta di Legge di Stabilità 2014/2016. Il testo dell’appello può dunque essere copiato e utilizzato su propria carta intestata e diffuso a proprio nome.

Chi volesse manifestare la propria adesione può farlo compilando il formulario al seguente link.

Chi volesse contattare gli estensori dell’appello originario può indirizzare un messaggio a: nonrubatelecaramelleaibambini@gmail.com

Chi volesse postare o seguire il blog ci trova su: http://notagliofondoinfanzia.wordpress.com

giovedì 17 novembre 2011

FTP - Forme in Trasformazione della Partecipazione giovanile. I risultati della ricerca

Leone Liliana, FTP Forme in Trasformazione della Partecipazione. Rapporto di ricerca sui processi partecipativi dei giovani e sui loro effetti, CEVAS, Roma, pp.64, Settembre 2011. ISBN 9788890639203.
Con Introduzione di P. D’Andrea e Prefazione di A. G. Ingellis.

Scarica Testo (REPORT.pdf 2,97MB)
Scarica (SOMMARIO_2011 .pdf)

E’ vero che le pratiche di partecipazione dei più giovani, oltre a rappresentare un diritto sancito dalla Convenzione dei Diritti del fanciullo delle Nazioni Unite, dall’Unione Europea (2006) e dall’articolo 118 della Costituzione Italiana, fanno ‘bene’ e possono avere effetti protettivi rispetto allo sviluppo dei ragazzi? Tali effetti valgono anche per le fasce più disagiate e nelle aree con debole presenza del Terzo Settore? Questi sono solo alcuni degli interrogativi che lo studio ‘FTP Forme in Trasformazione della Partecipazione’ si è posto e a cui ha cercato di dare risposta. Il testo presenta i risultati dell’indagine online promossa da ARCIRAGAZZI Nazionale che ha interessato oltre 2000 giovani, dai 15 ai 29 anni, di tutte le regioni italiane. L’indagine si è realizzata con la collaborazione di Arci SCN, Agesci, RUM rete universitaria e decine di organizzazioni del privato sociale e della pubblica amministrazione. (fonte arciragazzipalermo.blogspot.com)

venerdì 8 aprile 2011

La ricerca FTP continua. L'invito di Arciragazzi a partecipare

Partita il 1 febbraio scorso, l'indagine online ‘FTP Forme in Trasformazione della Partecipazione’, è promossa da Arciragazzi nazionale e finanziata dal Dipartimento per le politiche giovanili della Presidenza del Consiglio dei Ministri nell'ambito del progetto “GIOVANI CITTADINI PER COSTITUZIONE”.

L'indagine riguarda le pratiche di partecipazione democratica dei ragazzi e dei giovani e la propensione ad assumere forme di impegno civico a favore della propria comunità. La fase di rilevazione riguarda 17 città italiane sparse su tutto il territorio nazionale.

Obiettivo dell'indagine è quello di contattare circa 2500 giovani tra i 15 e i 25 anni che tramite la compilazione di un questionario che permetteranno di conoscere meglio sia il tipo che la qualità delle pratiche di partecipazione sperimentate nei diversi ambiti, sia il nesso tra queste e alcune competenze psicosociali (life skills) che sono alla base del benessere più complessivo delle persone. Si prenderanno in considerazione l’utilizzo dei nuovi media e i contesti in cui le pratiche di partecipazione si apprendono e concretizzano: la famiglia, la scuola, le associazioni e reti associative, i gruppi di pari e la comunità locale più ampia. L'indagine FTP vuole inoltre studiare le relazioni tra i processi partecipativi e la propensione ad assumere forme di responsabilità civile e sviluppare atteggiamenti attivi e propositivi nei confronti del futuro.

Un focus privilegiato verrà dato alle nuove forme di partecipazione giovanile sviluppatesi negli ultimi anni con l'uso del web e soprattutto dei social network. Il titolo della ricerca: “Forme in trasformazione della partecipazione”, infatti, produce l’acronimo FTP (File Transfer Protocol) che è un sistema di regole condivise alla base del trasferimento di informazioni tra i diversi computer, o nodi della rete, su internet. FTP rappresenta, quindi, una buona metafora per cogliere l'evoluzione delle nuove forme che regolano i processi partecipativi.

Chi compila il questionario potrà concorrere al concorso a premi indetto da Arciragazzi nell'ambito del Festival dei Giovani che si svolgerà a Terni nel mese di Maggio. Per partecipare è sufficiente scrivere una frase o un aforisma di 3-5 righe oppure caricare un proprio video (es: link a YouTube) che abbiano come tema la partecipazione giovanile.

I primi dati della ricerca FTP verranno divulgati proprio in occasione del Festival dei Giovani nel mese di Maggio.

Per partecipare all'indagine consulta questo sito

martedì 8 febbraio 2011

Inizia FTP, una ricerca sulla partecipazione giovanile

L'indagine FTP Forme in trasformazione della partecipazione è finalmente stata avviata, la trovi online ed è attiva sino a fine febbraio!!
Puoi diffonderla tramite la comunicazione del seguente LINK (partecipazione.limequery.org/96343/lang-it) con cui si accede al questionario senza bisogno di password e login.
L'indagine è rivolta a ragazzi/e tra i 15 e i 25 anni e si realizza in tutta Italia; l'obiettivo è capire come stanno cambiando le forme di partecipazione e come si possano rafforzare pratiche e diritti di partecipazione e cittadinanza dei giovani.
E' promossa da Arciragazzi nazionale, in collaborazione con il Dipartimento Gioventù-Presidenza del Consiglio dei Ministri, ARCI Servizio Civile e RUM Rete Universitaria Mediterranea.
Puoi inviare il link a organizzazioni, gruppi informali, istituzioni educative che operano con i giovani.
CEVAS cura la ricerca e i dati raccolti sono anonimi.
Per conoscere i primi risultati grezzi puoi visitare i siti di Arciragazzi e CEVAS.
Un forte ringraziamento va ai membri del Comitato scientifico che hanno contribuito attivamente alle prime fasi del lavoro di ricerca. Essi sono: Laura Baldassarre – UNICEF Italia; Valter Baruzzi – Direttore scientifico Associazione Camina; Lorenzo Bocchese – Coordinatore gruppo partecipazione PIDIDA; Adriana Ciampa – Ministero del lavoro e delle politiche sociali Direzione Generale per l’inclusione, i diritti sociali e la responsabilità sociale delle imprese divisione III – politiche per l’infanzia e l’adolescenza; Morena Cuconato – Università di Bologna; Lino D’Andrea – Presidente Arciragazzi Nazionale; Andrea Fantoma – Capo Dipartimento Ministero della Gioventù DDG; Mariangela Franch – Professore ordinario Università di Trento – Economia; Daniele Frongia – Funzionario informatico dell’Istituto Nazionale Statistica (Istat) e docente di web marketing; Nicola Iannaccone -Psicologo ASL Città di Milano; Gabriele Lenzi – Lettore presso l’Università Johannes Gutenberg di Mainz; Guido Memo – Direttore CESIAV Centro Studi e Iniziative per l’Associazionismo e il Volontariato; Daniela Orlandini – Psicologa e psicoterapeuta, Società di Psicologia delle Dipendenze, Padova; Licio Palazzini – Presidente Nazionale Arci servizio civile; Caterina Pesce -Professore Università del Foro Italico Roma, IUSM Scienze Motorie; Miretta Prezza -Professore ordinario Università di Roma La Sapienza Psicologia.
Collabora anche tu e diffondi la ricerca ai giovani, scuole, gruppi informali, associazioni giovanili e parrocchie che conosci. Ricorda il questionario si può compilare online all'indirizzo
Grazie!!!