giovedì 17 gennaio 2019

Fatturazione elettronica e organizzazioni di volontariato

In merito al nuovo sistema di fatturazione elettronica in vigore dal 1° gennaio 2019, va evidenziato che le Organizzazioni di Volontariato (OdV) senza partita IVA vengono equiparate ai “consumatori finali” e, pertanto, potranno continuare a ricevere le fatture per i propri acquisti di beni o servizi in formato cartaceo o in pdf (cosiddetta “copia analogica”) consegnate a mano o inviate via mail al proprio indirizzo di posta elettronica. A tale scopo le OdV non sono obbligate a possedere una mail di posta certificata (pec) intestata all’associazione stessa.
Il fornitore/negoziante/esercente che dovrà emettere la fattura elettronica, facendola transitare dal Sistema di interscambio (Sdi) dell’Agenzia delle Entrate, nel caso delle OdV indicherà come CODICE DESTINATARIO il codice contribuente composto da sette zeri (“0000000”).

domenica 13 gennaio 2019

Il dono e la sua bellezza in scena a Carini il 18 gennaio 2019

«La bellezza del dono» è il titolo della serata promossa dall’AVIS comunale di Carini che si svolge il 18 gennaio 2019 nell’Auditorium Totuccio Aiello (in via R. Pilo a Carini) alle ore 21.
La manifestazione ha lo scopo di rendere visibile la bellezza delle azioni quotidiane di chi giorno per giorno crea spazi reali e condivisi in una forma qualsiasi di dono! Infatti, il 18 gennaio, grazie alla conduzione di Marcello Mandreucci, la bellezza di perfomance artistiche si intreccerà con la bellezza di chi dona se stesso alla comunità, come esempio da seguire, come “arte” del volontariato a cui dedicarsi. Sul palcoscenico si alterneranno il duo Mandreucci&Vella, la band Notanova, il cantante Daniele Lo Piccolo, Martina Conigliaro, assieme ai rappresentanti dell’Avis di Palermo e Partinico, dei gruppi scout Agesci Carini 1 e 2, dell’Associazione Folkloristica Carinese e della sezione di Carini del Club ADMO “Filippo Carcioppolo”. Il tutto per testimoniare che si può «strappare la bellezza ovunque essa sia e regalarla a chi ci sta accanto... per questo si è al mondo». L’evento si svolge grazie al supporto del CeSVoP e in collaborazione con il Comune di Carini. Tutta la cittadinanza è invitata a partecipare.

mercoledì 9 gennaio 2019

L'Avamot e il volontariato con i malati terminali

Lucida e tenera… bella, sino alla fine. Lo è stata la signora Elvira, malata terminale assistita dall’Hospice dell’Ospedale Civico di Palermo. Qualche giorno prima di morire, ha chiamato una volontaria dell’Avamot e le ha consegnato una busta chiusa, chiedendole di aprirla solo dopo la sua morte. Eccolo il testo di quella lettera (clicca qui per leggerlo) che, adesso, i volontari dell’Avamot rendono pubblica in onore della bellezza e della tenerezza di Elvira e in omaggio a quanti lavorano all’interno dell’Hospice e a coloro che gratuitamente dedicano il loro tempo ai malati terminali e alle loro famiglie.

L'Avamot (volontari Samot) è un’associazione di volontariato che assiste i malati oncologici terminali che non possono più giovarsi di cure destinate alla guarigione. I volontari Avamot, oltre che in Hospice, svolgono il proprio ruolo, gratuitamente, insieme con il team specializzato in cure palliative della Samot onlus al domicilio delle persone malate.
L'Hospice dell’Ospedale Civico di Palermo è una struttura residenziale creata per accogliere pazienti oncologici in fase avanzata di malattia in un ambiente confortevole e familiare. Fornisce sistemi di supporto che rendono il più possibile attiva la vita del paziente, offrendo al contempo supporto anche alla famiglia, la quale, con la sua presenza continua, svolge un ruolo di primaria importanza interagendo con l'equipe sanitaria.

martedì 8 gennaio 2019

Gran Premio del Volontariato, un percorso per autofinanziarsi

Il CeSVoP, con il 2019, inaugura un nuovo servizio per le organizzazioni di volontariato della Sicilia occidentale particolarmente interessate a specializzarsi nella raccolta fondi. E' il "Gran Premio del Volontariato", un percorso di qualificazione per potenziare le capacità di autofinanziamento delle associazioni. Le iscrizioni entro gennaio 2019.
Per tutti i dettagli, leggi o scarica la brochure cliccando qui

lunedì 7 gennaio 2019

Fattura elettronica, il codice destinatario del CeSVoP

Con il 1 gennaio 2019 è entrato in vigore l'obbligo della fatturazione elettronica che prevede la trasmissione e la ricezione dei documenti fiscali tramite il Sistema di Interscambio (SDI). Nelle fatture va indicato, oltre al codice fiscale, anche il Codice Destinatario che nel caso del CeSVoP è UE2LXTM.

giovedì 3 gennaio 2019

Riforma del Terzo settore, diffusa la circolare sugli adeguamenti statutari

Il Ministero del Lavoro e Politiche sociali compie un altro passo nell'attuazione della Riforma del Terzo settore con la diffusione della circolare con cui si danno indicazioni su tutte le modifiche di natura obbligatoria, derogatoria o facoltativa per le organizzazioni di volontariato, le associazioni di promozione sociale e, più in generale, per tutte le onlus previste dal codice del Terzo settore.
Per leggere o scaricare la circolare clicca qui.
Per info e chiarimenti, i volontari degli Enti di Terzo settore possono chiamare lo 091331970 del CeSVoP o scrivere ad assistenzaodv@cesvop.org.

Costituzione di un elenco operatori Terzo settore da parte dell'Ufficio esecuzione penale esterna di Sicilia

Il Dipartimento Giustizia minorile e di Comunità - Ufficio Interdistrettuale di Esecuzione Penale Esterna per la Sicilia pubblica un avviso pubblico per la costituzione di un Elenco degli Enti del Terzo settore che intendono realizzare attività progettuali destinate agli adulti in area penale esterna della Sicilia. Per leggere o scaricare il testo dell'avviso, clicca qui. Scadenza 16 gennaio 2019.

venerdì 21 dicembre 2018

Selezione di 1 tutor per un supporto operativo nel territorio del DSS 3

Il CeSVoP seleziona 1 tutor per garantire un supporto operativo alle proprie attività e iniziative territoriali nell'ambito della delegazione CeSVoP di Campobello di Licata (DSS 3). La scadenza entro cui far pervenire le istanze di partecipazione è il 20 gennaio 2019. Vi sono modalità ben precise per la compilazione della richiesta e per la selezione. Tutti i dettagli nell’avviso pubblicato qui di seguito.


giovedì 20 dicembre 2018

Gli “hub” del volontariato: i dati dell’ultimo rapporto annuale sui CSV

Presenti con quasi 400 sedi e sportelli in tutta Italia, i Centri di servizio confermano l’erogazione gratuita di quasi 220 mila servizi all’anno a 48 mila realtà associative, dalla formazione alla consulenza, dalla logistica alla comunicazione. E sono già pronti ad operare secondo quanto previsto dalla riforma del terzo settore
CSVnet il 20 dicembre 2018 ha diffuso ai Centri di servizio per il volontariato soci gli ultimi dati aggregati sulla loro attività annuale. Il periodo di riferimento è il 2017, cioè un anno che – come il 2018 e il 2019 – va considerato di passaggio verso il nuovo assetto previsto dalla riforma del terzo settore. Ma che è anche stato il primo anno post approvazione della riforma (L. 106/2016).
Ed è proprio leggendoli in questa chiave che i dati lasciano chiaramente intravedere come la rete dei Centri di servizio avesse già cominciato ad operare in quella prospettiva. Sia nelle assemblee che li gestiscono, dove quasi un quarto dei soci è costituito da realtà diverse dalle organizzazioni di volontariato (Odv) ex legge 266/91, sia nei beneficiari dei servizi si evidenzia come i Csv siano già da tempo aperti ai volontari di tutto il terzo settore, come la riforma dispone.
Delle oltre 48 mila realtà destinatarie del lavoro dei Centri (cresciute in assoluto dell’11,3%), le Odv iscritte ai relativi registri sono infatti la metà, mentre aumentano di un ulteriore 10% le associazioni non profit diverse da esse (Aps, cooperative ecc,) e compaiono circa 2 mila gruppi informali o associazioni di fatto: un elemento che evidenzia come i Csv stiano intercettando anche i bisogni del cosiddetto volontariato “liquido”.
Rispetto all’anno precedente, gli altri dati confermano senza particolari scostamenti le dimensioni e la presenza dei Csv sul territorio, che mantengono quasi 400 “punti di servizio”, tra sedi centrali e sportelli, nella quasi totalità delle province italiane. Resta vicino a220 mila anche il numero complessivo dei servizi erogati gratuitamente, pur in presenza di una lieve contrazione (-0,7%) dei dipendenti a tempo pieno: questi ultimi sono 697 e costituiscono l’85% del personale retribuito (821 unità in totale).
Riguardo ai servizi, oltre al +22% delle ore di formazione, è da segnalare l’aumento delle iniziative di promozione e orientamento al volontariato e quelle di animazione territoriale sui medesimi temi, che qualificano i Csv come aggregatori territoriali per tutto ciò che riguarda l’impegno sociale gratuito, creando reti, favorendo incontri tra pubblico e privato, progetti, idee nuove: come sottolineano gli autori del rapporto, i Csv sono dei veri "hub" del volontariato.
Si conferma inoltre una impressionante quantità di servizi relativi alla comunicazione, sia in proprio che in favore delle associazioni, con la produzione di contenuti presenti con costanza su social e siti web. Emerge infine il consolidamento di una funzione per niente banale come quella dei servizi logistici: i Csv sono utilizzati sempre più dal volontariato come ambienti di co-working, grazie alla messa a disposizione di spazi e attrezzature per svolgere attività di ogni genere (dalle riunioni tra soci ai convegni), di servizi di segreteria e di supporti vari. Un ruolo vitale per la maggior parte delle realtà “servite”, che non saprebbero altrimenti come reperire tali risorse tecniche e conoscenze senza sostenere alcun onere economico (fonte ufficio stampa CSVnet).

Sul sito di CSVnet sono disponibili la sintesi del report e le relative infografiche.

mercoledì 19 dicembre 2018