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mercoledì 14 settembre 2016

Il MoVIS al sit-in in prefettura a Ragusa

Riceviamo e volentieri pubblichiamo.

Anche l’associazione MoVIS ONLUS è stata oggi presente al sit-in di protesta, organizzato dalla CGIL di Ragusa, per rivendicare il diritto all’istruzione e per chiedere un impegno finanziario da parte della Provincia, affinché si possa permettere agli studenti disabili di partecipare alle attività didattiche, almeno fintanto che dalla Regione non arrivino i finanziamenti dovuti. Purtroppo non siamo potuti entrare in prefettura per partecipare al confronto con il prefetto in quanto, VERGOGNA TRA LE VERGOGNE, LA PREFETTURA DI RAGUSA È INACCESSIBILE.
Alla fine dell’incontro il prefetto è venuto fuori insieme ai rappresentanti delle altre associazioni e della Cgil che, non avendo problemi di deambulazione, hanno potuto partecipare, ma quando gli abbiamo fatto notare l’inaccessibilità dell’edificio il prefetto ha avuto pressappoco una reazione simile a quella di Don Pirillo, arciprete della basilica di San Giovanni, quando nel lontano 2012 gli facemmo notare che la chiesa non era accessibile. https://www.youtube.com/watch?v=eElsxrZtUdo
Così adesso ci auguriamo, come accadde allora, che magari l’accaduto serva a scuotere un pochettino chi di competenza affinché l’edificio dell’istituzione statale più importante in provincia possa essere aperto anche alle persone che sono impossibilitate a deambulare. Ad ogni modo appare evidente come né le Istituzioni, ovvero i suoi rappresentanti, né gli esponenti delle solite, vecchie, associazioni per i diritti dei disabili del nostro territorio, sono ancora pronte per concepire l’idea di una disabilità attiva che possa confrontarsi con chi di dovere per affrontare e risolvere direttamente i problemi che la affliggono.

Vittoria, 13 settembre 2016

Carmelo Comisi
Presidente MoVIS ONLUS

mercoledì 16 novembre 2011

Vacanze contro le devianze. La proposta del volontariato di Gela (CL)

Un gruppo di 30 associazioni, che da circa otto anni lavorano in rete sull'emergenza educativa, lancia da Gela la 'Vacanza alternativa per le famiglie', con la formula 'low-cost', un'occasione di formazione pensata per scuole, associazioni, genitori e parrocchie. Si tratta di un fine settimana da dedicare all'apprendimento delle modalita' di relazione tra genitori e figli, in una citta' che vive forti situazioni di disagio e di devianza minorile. Per gli insegnanti e i volontari delle associazioni sara' l'occasione per acquisire competenze su come motivare i giovani allo studio e all'impegno sociale. A promuovere l'iniziativa e' una vasta rete di associazioni riunite nel coordinamento del volontariato, animato dal MoVI di Gela, col sostegno del Cesvop e della Fondazione con il sud. Tra i partner c'e' pure la diocesi di Piazza Armerina (En), tramite il servizio per la pastorale giovanile. I formatori saranno gli esperti del 'Network Creativ' di Reggio Emilia. La tre giorni di formazione si svolgera' dal 2 al 4 dicembre, a Scoglitti (Ragusa), a pochi chilometri da Gela. (ANSA).
Dettagli e iscrizioni in www.volontariatogela.org