Riceviamo e volentieri pubblichiamo.
Anche l’associazione MoVIS ONLUS è stata oggi presente al sit-in di protesta, organizzato dalla CGIL di Ragusa, per rivendicare il diritto all’istruzione e per chiedere un impegno finanziario da parte della Provincia, affinché si possa permettere agli studenti disabili di partecipare alle attività didattiche, almeno fintanto che dalla Regione non arrivino i finanziamenti dovuti.
Purtroppo non siamo potuti entrare in prefettura per partecipare al confronto con il prefetto in quanto, VERGOGNA TRA LE VERGOGNE, LA PREFETTURA DI RAGUSA È INACCESSIBILE.
Alla fine dell’incontro il prefetto è venuto fuori insieme ai rappresentanti delle altre associazioni e della Cgil che, non avendo problemi di deambulazione, hanno potuto partecipare, ma quando gli abbiamo fatto notare l’inaccessibilità dell’edificio il prefetto ha avuto pressappoco una reazione simile a quella di Don Pirillo, arciprete della basilica di San Giovanni, quando nel lontano 2012 gli facemmo notare che la chiesa non era accessibile. https://www.youtube.com/watch?v=eElsxrZtUdo
Così adesso ci auguriamo, come accadde allora, che magari l’accaduto serva a scuotere un pochettino chi di competenza affinché l’edificio dell’istituzione statale più importante in provincia possa essere aperto anche alle persone che sono impossibilitate a deambulare.
Ad ogni modo appare evidente come né le Istituzioni, ovvero i suoi rappresentanti, né gli esponenti delle solite, vecchie, associazioni per i diritti dei disabili del nostro territorio, sono ancora pronte per concepire l’idea di una disabilità attiva che possa confrontarsi con chi di dovere per affrontare e risolvere direttamente i problemi che la affliggono.
Vittoria, 13 settembre 2016
Carmelo Comisi
Presidente MoVIS ONLUS
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mercoledì 14 settembre 2016
Il MoVIS al sit-in in prefettura a Ragusa
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venerdì 28 ottobre 2011
Basta con gli sprechi! Da Palermo una protesta per recuperare un asilo abbandonato
Restituire l’asilo al quartiere. Questo è lo scopo del sit-in organizzato per domenica 30 ottobre dall’associazione di volontariato «Il Genio di Palermo». All’insegna dello slogan «Basta sprechi! Date l’asilo ai nostri figli», l’associazione propone ai cittadini del quartiere palermitano Uditore di ritrovarsi in piazza per chiedere l’apertura dell’asilo di Via Tiepolo. Costruito e abbandonato da più di un decennio, è diventato ormai rifugio per barboni e cani randagi, in un contesto in cui le famiglie hanno grande bisogno di asili e scuole pubbliche efficienti e sempre più funzionanti. Per questo, «Il Genio di Palermo» invita a venire domenica 30 ottobre dalle ore 9 alle 13 in Piazza S. Alfonso de’ Liguori (meglio conosciuta come Piazza Uditore) per far sentire la propria voce e per esprimere come abitanti la propria voglia di un quartiere migliore e di una nuova Palermo: senza sprechi, né edifici pubblici abbandonati e servizi carenti. In concreto, i volontari installeranno un gazebo sul marciapiede accanto alla chiesa e chiederanno alle famiglie se vogliono aderire al Comitato civico «Salviamo l'asilo di via G. B. Tiepolo».Per info: Stefano - tf. 3208309183
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