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lunedì 3 settembre 2018

Presidenza della Regione siciliana, emanato il decreto sul Fondo disabilità

Lo scorso 31 agosto 2018, Nello Musumeci, presidente della Regione Siciliana, ha emanato il decreto con cui si stabiliscono finalità, destinatari, criteri e modalità di erogazione del Fondo regionale per la disabilità e la non autosufficenza.
Per leggere il decreto clicca qui

domenica 11 febbraio 2018

Eletto il nuovo consiglio di CSVnet: Stefano Tabò confermato presidente

Tra i nuovi consiglieri anche la presidente del CeSVoP, Giuditta Petrillo. All’assemblea nazionale di Roma hanno votato i delegati di tutti i 64 CSV soci. Vice Squillaci e Tommasini. Nella relazione di apertura di Tabò l’esortazione ad “avere coraggio, essere tempestivi e radicati nella società”. Presentata la programmazione 2018, con il nuovo Sistema Informativo per la raccolta dei dati e la rendicontazione economica e sociale
Con la partecipazione di circa 130 delegati da tutti i 64 CSV soci (su 65 attivi in Italia), nell’assemblea nazionale svoltasi sabato 10 febbraio a Roma CSVnet ha eletto i nuovi organi sociali che governeranno l’associazione nei prossimi tre anni.
Stefano Tabò è stato confermato presidente per il terzo mandato consecutivo. Al suo fianco, come vicepresidenti, ci saranno Luciano Squillaci (riconfermato) e Chiara Tommasini.

L’assemblea è stata aperta con la presentazione dei dati relativi al Report sulle attività dei Centri di Servizio per il volontariato. L’indagine, relativa al 2016, conferma sempre di più i CSV come “case diffuse del volontariato” con quasi 400 punti di servizio sul territorio nazionale e una mole di attività che si attesta su circa 226mila servizi (+8% rispetto all’anno precedente).

“Dobbiamo avere coraggio, essere tempestivi e radicati nella società.”. Sono i principali concetti su cui Stefano Tabò ha insistito nella sua relazione. Un discorso inevitabilmente collocato nel contesto della recente riforma del terzo settore, che nel 2018 entrerà a regime e che prevede un ruolo decisamente rafforzato per il “sistema” (questa la parola ricorrente in vari interventi della giornata) dei Centri di servizio. Ma anche un discorso che ha delineato alcune linee strategiche per il mandato appena iniziato.
“Con la riforma – ha detto il presidente – i Centri di servizio per il volontariato hanno conquistato sul campo il riconoscimento della loro azione in questi venti anni. Limitandosi all’operatività nazionale, la nuova normativa in realtà non ha cambiato quasi nulla per CSVnet, perché ha recepito sensibilità che da sempre sono nelle nostre corde. Ma ha cambiato le relazioni e il contesto in cui svolge le proprie funzioni: quel riconoscimento giuridico ha avuto un impatto immediato in chi si relaziona con noi”.
E riferendosi alla riduzione del numero dei CSV che la stessa riforma determinerà entro il 2018, Tabò ha spiegato: “A prescindere da quanti saranno i Centri, colgo infatti attorno a noi sollecitazioni affinché ci sia più presenza dei CSV sui territori per una più efficace promozione del volontariato. Per fare questo dobbiamo essere sempre di più un ‘sistema’, una grande infrastrutturazione nazionale in grado di avere impatto anche sulle mappe culturali del paese. Ma la nostra presenza non può essere avulsa da un progetto di società. Non ci possono lasciare indifferenti la crisi delle istituzioni e della rappresentanza democratica, la crisi della legalità, i crescenti atti di violenza e di razzismo: dobbiamo opporre a questi fenomeni i valori del volontariato nella promozione della cittadinanza, della nonviolenza, dell’accoglienza. Non possiamo non intercettare queste emergenze: dobbiamo esaltare il volontariato come respiro di civiltà”.
“Ecco perché nei prossimi anni – ha aggiunto Tabò – ci è chiesto di essere coraggiosi, di abbandonare le abitudini anestetizzanti, perché dobbiamo affrontare scelte che comporteranno dei rischi e anche dei sacrifici. I nuovi organi sociali dovranno proteggere il sistema dei CSV dall’apatia, dall’infertilità, dall’incoerenza, dalla frammentazione e dalla miopia”.
Il presidente ha poi comunicato che la costituzione dell’Organismo nazionale di controllo (il nuovo soggetto previsto dalla riforma per l’indirizzo e il controllo dei Centri di servizio) “sarà l’ultimo atto di questo governo, dato che il decreto è già firmato ed è al vaglio della Corte dei Conti. Da quel momento – ha affermato – dovremo svolgere appieno anche la nostra azione informativa e propositiva”. Un riferimento al nuovo Sistema informativo realizzato da CSVnet e presentato nel corso dell’assemblea: una complessa piattaforma di strumenti web per la rendicontazione economica e sociale che, ha detto Tabò, “metteremo a disposizione anche degli organismi di controllo e di altre reti del Terzo settore”.

Rinnovato per un terzo, il consiglio direttivo è composto da 33 persone: 24 volontari e 9 volontarie (elette senza bisogno di prevedere le quote rosa) i cui profili sono disponibili sul sito di CSVnet. Oltre a Tabo, Squillaci e Tommasini ne fanno parte: Emanuele Alecci, Maria Antonia Brigida, Giorgia Brugnettini, Simone Giovanni Bucchi, Paola Capoleva, Nicola Caprio, Giorgio Casagranda, Lamberto Cavallari, Luigi Conte, Luca Cosso, Antonio D’Alessandro, Casto Di Bonaventura, Ermanno Di Bonaventura, Gian Piero Farru, Rosa Franco, Claudio Latino, Giampiero Licinio, Maria Luisa Lunghi, Silvio Magliano, Emilia Muoio, Ivan Nissoli, Katia Orlandi, Luigi Paccosi, Piero Petrecca, Giuditta Antonia Petrillo, Renzo Razzano, Attilio Rossato, Luigi Russo, Pierluigi Stefani, Leonardo Vita.
Il comitato esecutivo sarà composto da 7 persone, tra cui il presidente e i vicepresidenti. La nomina degli altri quattro membri avverrà nella prossima seduta del consiglio direttivo fissata per il 16 e 17 marzo prossimi. Nominati anche i componenti del collegio dei revisori – Ermete Dall’Asta, Giuseppe Merante e Adriano Propersi, e dei garanti – Elisabetta Bonagiunti, Emanuela Maria Carta, Stefano Iandiorio (presidente), Pasquale Lacagnina.

Durante l’assemblea è stata anche illustrata la programmazione delle attività messe in campo da CSVnet per il 2018. Tra queste il varo del già citato “Sistema informativo”: orientato all’efficienza nella raccolta dei dati e alla massima trasparenza, è costituito da un software di rilevazione dei servizi erogati dai Centri, da una anagrafica degli enti del Terzo settore coerente con la riforma, da strumenti per il monitoraggio e la gestione della vita associativa.
Sul piano della comunicazione è stata prevista per i primi mesi dell’anno la pubblicazione del Reportage sui 20 anni dei CSV (1997-2017) che sarà presentata con un evento nazionale. Rispetto alla formazione, diverse sono le iniziative in programma per il supporto e l’accompagnamento dei CSV all’interpretazione delle nuove norme del Codice del Terzo settore e per lo sviluppo della progettazione europea sui territori. Confermato infine lo spirito di apertura al lavoro di rete, anche sostanziato dal rafforzamento delle partnership già avviate. (fonte Ufficio stampa CSVnet)

venerdì 3 novembre 2017

IV raduno e congresso regionale AGe Sicilia

Sebastiano Maggio (terzo da sinistra) e altri neoeletti
Riceviamo dall'AGe Sicilia e volentieri pubblichiamo.

Giorno 28 ottobre 2017, nella splendida cornice di Palazzo Butera Sala Borremans si è svolto il Congresso Regionale dell’Age Associazione Italiana Genitori della Regione Sicilia che ha visto la partecipazione di diversi nuclei familiari provenienti da tutta l’Isola. Unitamente al Congresso si è svolto il Raduno annuale dell’Associazione. Ha aperto i lavori l’ing. Filippo Cipolla presidente di AGe Bagheria salutando in modo particolare i soci provenienti da tutte le Province della Sicilia. Breve intervento dell’arciprete di Bagheria don Giovanni La Mendola che ha focalizzato il ruolo della famiglia in seno alla Società. Hanno portato il saluto il presidente di FISM Sicilia Dario Cangelosi e il presidente di AGESC Sicilia Salvatore Alicata. Il Presidente uscente di AGe Sicilia Avv. Giuseppe Russo ha svolto una dettagliata relazione sulle attività svolte nel corso del triennio ed annunciando una iniziativa che vedrà coinvolti diversi soggetti che operano nel mondo del sociale. La relazione tenuta dal prof. Gioacchino Lavanco sul tema de “L’importanza dei genitori nella scuola e nella società” ha galvanizzato tutti presenti, dimostrando, ancora una volta, che i temi della Famiglia, della Scuola e della Società sono beni da custodire e da tutelare. Ha partecipato ed è intervenuto il Segretario Generale della CISL Palermo Trapani Leonardo La Piana sottolineando il serio problema dell’Edilizia Scolastica che sta toccando un livello così basso di sicurezza da mettere in campo una serie di iniziative per porre un serio argine al degrado che vivono gli edifici scolastici di tutta la Regione. Si è passato al rinnovo degli Organi collegiali dell’associazione che ha visto l’elezione del nuovo Presidente di AGe Sicilia nella persona del dott. Sebastiano Maggio.
Sono state altresì elette la prof.ssa Angela Stallone come vice presidente, di Segretaria la sig.ra Sandy Villari Bertolotta, di Tesoriere avv. Angelo Gallo. Completano il Consiglio Direttivo Francesco La Barbera, Florinda Valenza e Santo Cipolla. Il Presidente eletto dott. Sebastiano Maggio ha ringraziato i presenti ed ha evidenziato alcuni punti che saranno oggetto di approfondimento e che saranno trattati nel prossimo Consiglio direttivo.
La giornata di domenica è stata vissuta all’insegna dell’arricchimento spirituale (Santa Messa in Chiesa Madre) e dell’arricchimento culturale con la visita della Mostra permanente delle pregevoli opere del pittore Renato Guttuso. Al momento dei saluti tra i presenti, grande gioia per aver trascorso insieme due giorni di proficuo lavoro per portare avanti le tematiche che stanno a cuore alla nostra Associazione.

domenica 5 marzo 2017

L'Assemblea congressuale dell'Auser Sicilia conferma Pippo Di Natale


Il nono Congresso dell'Auser Sicilia, che si è svolto ad Enna dal 2 al 4 marzo 2017, ha rieletto Pippo Di Natale presidente regionale. Il Comitato direttivo e la presidente del CeSVoP esprimono le proprie felicitazioni e augurano a Pippo e a tutta l'Auser siciliana un percorso ricco di iniziative e risultati in favore delle persone anziane e dei meno tutelati. Pippo Di Natale appena reinsediato ha confermato l'impegno dell'Associazione sul fronte dell'emergenza assistenza disabili in Sicilia, aderendo alla Prima assemblea regionale disabilità indetta dal Forum del Terzo settore siciiano che si svolge l'11 marzo a San Cataldo.

venerdì 18 novembre 2016

IL CESV Messina rinnova i suoi organi sociali e conferma Santi Mondello Presidente

Il 5 novembre u.s. l’assemblea dei soci del CESV Messina ha eletto i nuovi componenti del consiglio direttivo nelle persone di Santi Mondello, Marco Rocca, Nuccia Formica, Ennio Marino, Adone Guerrini, Francesco Previte, Angela Passari e Maria Mazza. Il nuovo consiglio direttivo riunitosi il 16 novembre ha eletto Presidente Santi Mondello, vicepresidente vicario Ennio Mario e vicepresidente, Nuccia Formica.
Mondello, nel ringraziare i consiglieri per la fiducia, ha ribadito la volontà di continuare a svolgere il ruolo di presidente in maniera collegiale coinvolgendo tutto il direttivo. Infatti nella stessa assise sono state già affidate a ciascun consigliere le deleghe in riferimento a specifiche aree di intervento. In particolare il vicepresidente vicario Marino si occuperà dell’area della promozione del volontariato, il consigliere Rocca e la vicepresidente Formica del funzionamento dei coordinamenti territoriali presenti in tutto il territorio, il consigliere Previte dell’area sanità (rapporto con le Aziende sanitarie e con i Comitati consultivi aziendali e della rete civica della salute), la consigliera Passari dei rapporti con il coordinamento nazionale dei Centri di servizio – CSVnet, il consigliere Guerrini della protezione civile e la consigliera Mazza dell’area welfare ed in particolare dei rapporti con i Distretti socio sanitari.
Alla riunione del consiglio direttivo ha partecipato il Presidente del Comitato di gestione del Fondo speciale per il volontariato della Regione Siciliana Vito Puccio, che ha riaffermato l’importanza ed il ruolo che i centri di servizio devono continuare ad avere nella funzione di sostegno delle associazioni di volontariato del territorio e di promozione della cultura del volontariato e della solidarietà.
Nell’assemblea dei soci del 5 novembre sono stati anche eletti Antonino Mantineo, Maria Giovanna Nasello e Santo Santonocito componenti del collegio dei probiviri.

sabato 28 maggio 2016

Cambio di presidenza alla Fondazione Sicilia

La Fondazione Sicilia ha un nuovo presidente. Dopo i dieci anni di presidenza del prof. Giovanni Puglisi, il Consiglio superiore della Fondazione ha eletto l'avv. Raffaele Bonsignore. CLICCA QUI per tutti i dettagli

giovedì 28 maggio 2015

Povertà in Sicilia, il ruolo del volontariato

Buongiorno, a seguito di un intervento a RGS (clicca qui per ascoltarlo), la radio del Giornale di Sicilia, il quotidiano palermitano del 28 maggio 2015 pubblica un'intervista a Ferdinando Siringo, presidente del CeSVoP, sulla povertà e il ruolo del volontariato. Qui sotto l'articolo firmato da Anna Sampino (clicca sull'immagine per ingrandirla).

domenica 14 dicembre 2014

CSVnet, Tabò riconfermato presidente

Stefano Tabò sarà per altri tre anni il Presidente di CSVnet, Coordinamento Nazionale dei Centri di Servizio per il Volontariato (CSV); lo ha eletto il neo Consiglio Direttivo, riunitosi il 13 dicembre 2014 a Roma.
Cinquantatré anni, genovese, alla guida di CSVnet da novembre del 2011, Stefano Tabò è fondatore del CSV “Celivo” di Genova ed è attivo nel mondo del volontariato già dagli anni 70.
A lui il compito di guidare i CSV in un momento particolarmente delicato per il futuro di tutto il terzo settore.
“Proseguirò nell’incarico facendo tesoro dell’esperienza maturata ma anche aprendo CSVnet a novità importanti. Già la nostra Assemblea ci ha impegnato su un progetto di cambiamento con respiro triennale, a partire dall’aggiornamento dello statuto ed il rafforzamento della sinergia tra i CSV ed i territori. Il nostro sistema continuerà ad essere punto di riferimento per lo sviluppo del volontariato e per affermare un “modo” di esprimere solidarietà organizzata limpido nelle intenzioni e nelle azioni, nonché trasparente nella gestione delle risorse economiche".
Alla vicepresidenza nuovo ingresso per Silvio Magliano (CSV Torino) insieme ai riconfermati Luciano Squillaci (CSV Reggio Calabria) e Francesca Danese, nominata vicepresidente vicaria.
Su proposta del Presidente il Consiglio Direttivo nominerà i nove componenti del Comitato Esecutivo nella prossima seduta.

giovedì 11 luglio 2013

Il CeSV Messina ha rinnovato le proprie cariche sociali e ha un nuovo presidente, Santi Mondello

Santi Mondello
L'assemblea dei soci del CeSV, sabato 29 giugno, presso l'Ignatianum di Messina, ha eletto il nuovo Consiglio direttivo e il Collegio dei probiviri per il prossimo triennio. A sua volta, il Direttivo, appena insediatosi, mercoledì 10 luglio, ha eletto all’unanimità Santi Mondello, governatore della Misericordia di San Piero Patti, nuovo presidente del Cesv; Angela Passari, presidente dell’Auser provinciale di Messina, vicepresidente vicaria; Pasqua Nuccia Formica, presidente dell’Avulss di Milazzo, vicepresidente.
Santi Mondello subentra ad Antonino Mantineo, appena designato come assessore alle Politiche sociali del Comune di Messina. Tutto il Direttivo ha espresso il suo ringraziamento al professore Mantineo per l’impegno profuso, nei suoi tredici anni di presidenza, sin dalla fondazione del Centro Servizi per il Volontariato di Messina.
Ecco il nuovo Direttivo Cesv: Roberto Belfiore, dell'Avis Comunale di Patti; Vincenzo Calamunci, Rangers International sezione 552 Messina di Ucria; Pasqua Nuccia Formica, dell’Avulss di Milazzo; Giuseppe Adone Guerrini, Volontari per il Terzo Settore di Messina; Ennio Marino, Telefono Amico; Santi Mondello, Misericordia di San Piero Patti; Antonino Morabito, associazione “Senza Barriere” di Messina; Angela Passari, Auser provinciale di Messina; Giuseppe Pracanica, Associazione Città Solidale di Messina; Marco Rocca, dell'Associazione Siciliana Leucemia Onlus di S. Agata Militello.
Il Collegio dei probiviri, eletto sempre dall'Assemblea dei soci, è composto da: Antonino Giunta, Lidap Onlus; Maria Giovanna Nasello, della Confraternita di Misericordia di San Licandro; e Angela Maria Vecchio, Avis “Giovanni Paolo II” di Gaggi.

giovedì 7 febbraio 2013

Ferdinando Siringo confermato presidente del CeSVoP

Il Presidente regionale del Movimento di Volontariato Italiano (MoVI), Ferdinando Siringo, è stato rieletto Presidente del Centro di Servizi per il Volontariato di Palermo (CeSVoP). A riconfermarlo il nuovo Comitato direttivo nella seduta del 6 febbraio scorso. Le organizzazioni che gestiscono il Centro di Servizi per il Volontariato di Palermo – ha detto Siringo – intendono qualificare e allargare ancora di più le attività e le iniziative, per sostenere i progetti dei volontari operanti nelle province della Sicilia occidentale. Attraverso la collaborazione con il Comitato di Gestione del Fondo Speciale per il Volontariato Regione Sicilia e le istituzioni territoriali, continueremo a diffondere e radicare una cultura della gratuità, in modo da restituire alla nostra regione il suo volto più vero. Infatti, il volontariato, nel suo autentico spirito di solidarietà e di cambiamento sociale, può dare un grande contributo al rinnovamento, alla coesione e allo sviluppo della società siciliana».
Inoltre, il Comitato direttivo ha eletto Vicepresidente Giuditta Petrillo, presidente dell’AUSER provinciale di Trapani, e ha riconfermato quale Direttore del CeSVoP Alberto Giampino.
Il Comitato direttivo del CeSVoP è composto anche da: Domenico Alfonzo (Avis Sicilia), Concetta Calabrese (Misericordie Valledolmo), Filippo Capizzi (Anteas Sicilia), Caterina Coffaro (Avulss Palermo), Gaetano Cuttitta (ADA Palermo), Vincenzo Lo Monte (CoGe Sicilia), Giuseppe Russo (Arciragazzi Palermo).

Ferdinando Siringo, 50 anni, sposato, un figlio, laureato in Lettere è docente presso una scuola statale di Palermo. Presidente regionale del MoVI Sicilia, ha partecipato alla fondazione del CeSVoP, che presiede fin dalla sua costituzione.

venerdì 8 giugno 2012

Il saluto del presidente del CeSVoP al XXII congresso dell'ACRI

Ferdinando Siringo
Si è concluso a Palermo il Congresso del Centenario dell'ACRI, il presidente del CeSVoP, Ferdinando Siringo, ha inviato un messaggio al presidente dell'Associazione delle Casse di Risparmio e delle Fondazioni di origine bancaria. Ecco il testo:

Pregiatissimo Dottor Giuseppe Guzzetti,
a nome mio e del Comitato direttivo del CeSVoP, porgo a Lei, signor Presidente, e ai componenti dell’ACRI un saluto e un ringraziamento a  conclusione del vostro XXII Congresso che state celebrando a Palermo.
La scelta della nostra Città e della nostra Regione è indicativa dell’attenzione che il mondo delle Fondazioni bancarie ha verso il Mezzogiorno d’Italia. E tale opzione è ancora più significativa nell’attuale fase di difficoltà economica del Paese e di crisi finanziaria europea. Un modo per esser vicini, nello spirito delle Fondazioni bancarie, al territorio e alle comunità che dell’attuale congiuntura economica portano il peso delle conseguenze sociali e umane che sono note da tempo.
L’interazione che la legge 266/91 ha creato tra mondo del volontariato e sistema delle Fondazioni ci trova accomunati a guardare alle contraddizioni dei territori e delle “periferie” in cui si trovano ad operare le centinaia di persone che con gratuità si spendono a sostegno di cittadini, famiglie e quartieri ormai sempre più spesso “senza voce, né diritti”. Un’umanità varia, non omogenea, che cela, tuttavia, spinte di creatività, di solidarietà, di innovazione e di socialità potenti. Energie che possono trasformarsi, o prendono già forma, in percorsi di sviluppo sostenibile, di rinnovamento delle comunità, di convivenza e protagonismo civile a dispetto delle mafie e degli interessi illegittimi ed illegali. Un capitale sociale su cui occorre continuare a puntare per trasformare il volto della Sicilia e del Sud Italia, nell’interesse del futuro dell’intera nazione.
Su tale linea credo che il rapporto fra volontariato e Fondazioni di origine bancaria potrà costruire un importante contributo per stare accanto ai cittadini italiani nella crisi e aiutarli ad accrescere il capitale umano che può consentirci di uscirne.
RingraziandoLa per la cortese attenzione dedicata alla lettura della presente, voglio esprimere il mio augurio e auspicio di consolidamento della relazione progettuale con il volontariato italiano che tanto può dare al nostro Paese.
Distinti saluti
Prof. Ferdinando Siringo, presidente del CeSVoP

venerdì 13 aprile 2012

Giovanni Pugliese, presidente del Comitato Consultivo Aziendale dell'ASP di Trapani

Il giornale online "Marsala c'è" pubblica la notizia della nomina di Giovanni Pugliese. Presidente dell'AVIS di Marsala e componente del Comitato direttivo del CeSVoP. Ecco il testo tratto dal sito marsalace.it:

A seguito delle dimissioni del Presidente uscente, Giuseppina Montericcio di Adiconsum, e del Vicepresidente, Gaspare Mangiapane di Cittadinanzattiva, il Comitato Consultivo dell'ASP di Trapani, nella seduta dello scorso 29 marzo, tenutasi presso la Sede Centrale dell'ASP, ha provveduto ad eleggere il nuovo Presidente. All'unanimità è stato designato il marsalese Giovanni Pugliese (nella foto), in rappresentanza di “Cittadinanzattiva Sicilia – Onlus”, mentre alla Vice Presidenza è stato riconfermato Gaspare Mangiapane. Attivamente impegnato da anni nel sociale, Giovanni Pugliese è attualmente presidente dell’Avis Comunale di Marsala, è componente del consiglio di amministrazione del CESVOP provinciale, ed inoltre è responsabile di Cittadinanzattiva, all’interno del quale si occupa di diritti del malato. Insieme a Cittadinanzattiva e con l’ausilio di tante altre associazioni, tra cui Avis, ANDOS e Associazione Medici Lilibetani, sono state raccolte 23mila firme e avanzate delle proposte per la realizzazione di servizi utili ai degente dell’ospedale “Paolo Borsellino”, come ad esempio un servizio ristorante, Bar, recupero riviste. Oltre a questo, infine, è stata presentata all’ASP una relazione dettagliata della situazione dei reparti del nosocomio marsalese. Costituito nel 2010 con decreto regionale, il Comitato Consultivo Aziendale, composto da utenti, operatori dei servizi sanitari e socio-sanitari nell'ambito territoriale di riferimento, ha una durata triennale. In particolare, risulta composto da 12 associazioni, due membri per ciascuna associazione, per un totale di 24 componenti. In qualità di ufficio aziendale, il Comitato consultivo dell’ASP di Trapani svolge compiti di supporto, previsti dalla normativa di riferimento. Il Comitato può esprimere pareri non vincolanti e formula proposte al Direttore Generale in ordine ad atti di programmazione dell'Azienda; elaborazione dei Piani di educazione sanitaria; verifica della funzionalità dei servizi aziendali e della loro rispondenza alle finalità del Servizio sanitario Nazionale e agli obiettivi previsti dai Piani Sanitari nazionale e regionale. Tra i suoi compiti, inoltre, il Comitato Consultivo può formulare proposte su campagne di informazione sui diritti degli utenti; attività di prevenzione ed educazione alla salute; requisiti e criteri di accesso ai servizi sanitari e sulle modalità di erogazione dei servizi medesimi. Collabora con l'U.R.P. per rilevare il livello di soddisfazione dell'utente rispetto ai servizi sanitari e per verificare sistematicamente i reclami inoltrati dai cittadini; e redige ogni anno una relazione sull'attività dell'Azienda. La prima seduta del Comitato Consultivo dell'ASP di Trapani si è tenuta il 21 gennaio 2011, presso la Palazzina della Direzione Sanitaria del Presidio Ospedaliero S. Antonio Abate di Trapani, alla presenza del Direttore Generale, nonché dei Responsabili della U.O. Programmazione Strategica in sinergia con l'U.O. Organizzazione Aziendale. “Sono tanti i progetti in cantiere – ci ha detto Giovanni Pugliese -. Intanto stiamo facendo una raccolta di dati e documenti al fine di assicurarci quali siano le delibere già presentate e quali ancora da produrre. Per prima cosa chiederemo al Direttore Generale dell’ASP di Trapani un locale indipendente per svolgere al meglio la nostra attività”. (roberta matera, www.marsalace.it 12apr12)

sabato 5 novembre 2011

Stefano Tabò è il nuovo presidente di CSVnet, coordinamento naz. dei Centri di Servizio per il Volontariato

Con 20 voti su 35 Stefano Tabò è stato eletto presidente di CSVnet, il Coordinamento Nazionale dei Centri di Servizio per il Volontariato. Cinquant'anni, genovese, già fondatore e presidente del Celivo – il CSV di Genova - Tabò è attivo nel mondo del volontariato già dagli anni settanta, svolgendo attività in più associazioni nel campo educativo, nel settore della protezione civile, nell'ambito dell'assistenza sociale sanitaria.
Inoltre, dal 1998, è direttore della Fondazione Auxilium di Genova, che opera nei settori della grave marginalità.
Con lui è stato eletto anche il Comitato Esecutivo, che vede la presenza di ben quattro donne su nove componenti: Francesca Danese (CSV Lazio), Elisabetta Bonagiunti (CSV Verona), già membro del precedente esecutivo, Francesca Coleti (CSV Salerno) e Giuditta Petrillo (CSV Palermo).
Riconfermato anche Luciano Squillaci (CSV Reggio Calabria), che affiancherà Tabò, insieme a Francesca Danese e Giuditta Petrillo alla vicepresidenza. I restanti componenti del Comitato Esecutivo sono: Lino Lacagnina (CSV Milano), Enrico Marcolini (CSV Marche) e Silvio Magliano (CSV Torino), il più giovane componente del Comitato (trentuno anni).
«Abbiamo bisogno di riscoprire un'appartenenza al Coordinamento Nazionale improntata su valori rigenerati ed ampie vedute. Mezzi, capacità, intelligenze devono essere messe a disposizione per consolidare CSVnet e i suoi organi, per la diffusione di convinzioni e saperi, per la produzione di risultati tangibili e misurabili». Il tutto guardando alle difficoltà attuali che il nostro Paese sta vivendo e al ruolo che il Volontariato è chiamato ad interpretare «CSVnet e i CSV devono porsi come luoghi di supporto degli autonomi processi di espressione del mondo del volontariato, come soggetti che possano agevolare la crescita qualitativa e quantitativa del volontariato stesso» prosegue il neo presidente.
«La vera sfida – conclude – è quella di mettere a frutto la grande opportunità rappresentata dal contributo economico delle Fondazioni bancarie, anche se soggetti ad un vistoso ridimensionamento. Anche per questo i CSV devono collaborare di più mettendo insieme competenze e risorse economiche ed umane, convinti di creare così valore aggiunto».
Il nuovo presidente di CSVnet è stato eletto venerdì 4 novembre dal nuovo consiglio direttivo, a sua volta nominato dall'assemblea del 21 e 22 ottobre scorsi: 36 rappresentanti provenienti dai CSV di tutte le regioni italiane, rinnovato per il 50% dei suoi componenti. A Tabò e ai nuovi organi sociali spetta il compito di coordinare le azioni dei prossimi anni del sistema dei CSV: 75 su 78 in tutta Itala che aderiscono al CSVnet, con una rete complessiva di soci di oltre 20mila organizzazioni di volontariato. (fonte csvnet.it)

venerdì 1 luglio 2011

Rinnovato il CoGe Sicilia. Puccio riconfermato presidente

Il Comitato di Gestione del Fondo Speciale per il volontariato della Regione Sicilia (CoGe Sicilia) è stato rinnovato. La designazione dei nuovi quindici componenti è avvenuta da parte delle Fondazioni bancarie, Anci Sicilia, Regione Siciliana, Ministero della solidarietà sociale e del mondo del volontariato. La nomina dei componenti è avvenuta dopo due anni di carica dell’ex Comitato che si è occupato, tra l'altro, della questione legata alla Progettazione sociale per il Sud.
Del nuovo Comitato - che rimarrà in carica due anni – fanno parte: Salvatore Di Stefano (Fondazione Monte dei Paschi di Siena), Luigi Gerbino (Fondazione Mps), Cettina Coffa (Acri), Santo Spagnolo (Compagnia San Paolo Intesa), Carlo Gaeta (Fondazione Mps), Aurelio Angelini (Fondazione Cariplo), Michele Longo (Fondazione BdS), Salvatore Costanzo (Regione Siciliana), Vincenzo Lo Monte (Anci Sicilia), Manlio Calvaruso (Confraternita di Misericordia), Giuseppe Di Natale (Auser), Simona Romano (Avulss), Domenico Alfonzo (Avis), Liborio Milazzo (Ministero della solidarietà sociale). In seno al Comitato, il quindicesimo componente Vito Puccio (in rappresentanza della Fondazione Mps) è stato rieletto presidente.
Puccio è al suo quinto mandato da presidente. «Il sistema Sicilia nel mondo del volontariato funziona - ha detto - in questi anni abbiamo definito percorsi comuni, linee guida per la progettazione. Ma abbiamo messo in campo anche il metodo unico per la rendicontazione dei tre centri di servizio. Questo “sistema” ha funzionato e funziona con la compartecipazione di tutti i portatori d’interesse. Se oggi più di duemila associazioni di volontariato siciliano si rivolgono ai Centri di Servizio (Cesvop, Csve e Cesv Messina, ndr), questo è il risultato di un impegno costante garantito al servizio delle associazioni». E Puccio, a testimonianza del buon funzionamento del sistema, ricorda: «La Sicilia, in alcuni casi, ha fatto da apri pista e da punto di riferimento per gli altri sistemi regionali. Ricordo l’approvazione del “Documento di Palermo” sulle procedure ed i rapporti tra Co.Ge. e Csv, diventato successivamente «Linee guida nazionali» condivise tra la Consulta Co.Ge. e Csv.Net, approvate nel 2007 a livello nazionale». (max firreri)

martedì 28 dicembre 2010

TgMed intervista il presidente del CeSVoP

L'emittente televisiva palermitana TeleMed oggi ha avuto in studio Ferdinando Siringo. Nel TG delle 13,30 il presidente del CeSVoP ha parlato di volontariato e del 2011, l'Anno Europeo ad esso dedicato. Qui sotto l'intervista di Luigi Perollo.