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martedì 22 gennaio 2019

Seminario del MoVI Sicilia sulle Case del Volontariato

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"Fra rete sociale e dimensione politica" è il tema del seminario regionale promosso dal MoVI Sicilia e supportato dal Coordinamento dei CSV siciliani e dal CoGe Sicilia. L'iniziativa si svolge alla Casa del Volontariato e delle Culture di Caltanissetta, il 26 e 27 gennaio 2019. Lo scopo è individuare prospettive di sviluppo per le esperienze delle Case del Volontariato in Sicilia.

giovedì 22 novembre 2018

Giovani e comunità generative al centro dell'incontro regionale dei giovani

Si svolge dal 23 al 25 novembre 2018 a Città del Mare, Terrasini (PA), e coinvolge oltre 250 persone tra adulti e giovani. E' l'incontro giovanile regionale "Giovani, volontariato e comunità generative" promosso dai tre Centri di Servizio per il Volontariato siciliani in collaborazione con il CoGe Sicilia. Per i dettagli del programma clicca qui.

martedì 25 settembre 2018

Ritorna il sostegno alle iniziative delle reti regionali di volontariato in Sicilia

CSV siciliani e CoGe Sicilia riaprono i termini per richiedere un sostegno alle iniziative delle reti regionali di volontariato. Si tratta di un sostegno di 6.000 euro in servizi per attività ed eventi realizzati da reti di volontariato di 2° e 3° livello con sedi legale e/o operative in almeno 5 province siciliane e nei territori di competenza di due CSV in Sicilia. Le richieste vanno presentate nel periodo dal 27 settembre al 13 ottobre 2018 per le iniziative che si svolgono dal 15 ottobre al 31 dicembre 2018.
In particolare, sono sostenute azioni rivolte ai volontari o alla cittadinanza su tematiche riguardanti la cultura della solidarietà, della gratuità e del volontariato. Siano esse: incontri di sensibilizzazione o di approfondimento; convegni, seminari, workshop o tavole rotonde; eventi comunicativi e manifestazioni pubbliche.
A tale supporto possono accedere le reti che abbiano: finalità coerenti ai valori sanciti dall’art. 32 del Codice del Terzo settore (D. Lgs. 117/17); sede regionale e/o nazionale in Sicilia; almeno 12 mesi di costituzione e non meno di 25 organizzazioni aderenti nel territorio regionale siciliano. Le richieste vanno presentate nel periodo dal 27 settembre al 13 ottobre 2018 per le iniziative che si svolgono dal 15 ottobre al 31 dicembre 2018. L’istanza deve essere inoltrata, pena la non ammissione, con l’apposito modulo predisposto dai CSV e indirizzata al Centro di Servizio in cui ha sede legale la rete richiedente.
Dopo una verifica dei requisiti preliminari, la domanda viene esaminata e valutata da una Commissione nominata dal Coordinamento regionale dei CSV siciliani e dal CoGe Sicilia. Essa si esprimerà entro 15 giorni dal ricevimento dell’istanza e la decisione verrà comunicata per iscritto al richiedente. Nel caso di esito positivo, il CSV competente darà indicazioni sulle modalità di erogazione e di rendicontazione dei servizi concessi. Obblighi per la rete beneficiaria sono: l’esplicitazione che l’iniziativa si realizza con i servizi a supporto forniti dal Coordinamento dei CSV siciliani e la relazione finale completa di documentazione.
Le spese ammissibili e inammissibili, assieme a tutti gli altri dettagli, sono descritti nel Regolamento che va letto integralmente prima di procedere all’istanza.
Per l'ammissione si seguirà anche un criterio di rotazione, per cui avranno la precedenza le reti che non hanno ancora usufruito del sostegno.

Regolamento per il supporto ad eventi delle reti regionali di volontariato
Modulo di richiesta

sabato 27 gennaio 2018

Riforma Terzo settore e sistema dei CSV, se ne parla a Palermo

Il 31 gennaio 2018 a Palazzo Branciforte in Via Bara All'Olivella, 2 a Palermo, dalle ore 9,30, si svolge il seminario "Riforma del Terzo settore e sistema dei Centri di Servizio per il Volontariato". L'incontro è promosso dal Coordinamento regionale dei CSV siciliani e dal CoGe Sicilia, in collaborazione con CSVnet e con la Consulta nazionale dei CoGe, ed è rivolto ai componenti degli organismi dei CSV e del CoGe. Qui sotto il programma dettagliato.
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venerdì 11 novembre 2016

Evento giovanile regionale "Per un Villaggio dei Beni Comuni. Conosci Agisci Partecipa"

Il volontariato giovanile in Sicilia coinvolge migliaia di ragazzi, in forme più o meno organizzate.
I Centri di Servizio per il Volontariato siciliani (CeSV Messina, CeSVoP, CSV Etneo), assieme alle associazioni, hanno avuto sempre grande attenzione verso il mondo giovanile. Nel tempo sono stati attivati percorsi di sensibilizzazione nelle scuole; laboratori e atelier con impegni concreti per i ragazzi; progetti di educazione alla partecipazione attiva e alla cittadinanza; percorsi di legalità, di tutela ambientale e di recupero dei beni comuni.
Tutto ciò, adesso, converge in un grande evento regionale che vedrà la partecipazione di centinaia di giovani e volontari. Dal 18 al 19 novembre 2016, i ragazzi siciliani si incontreranno a Terrasini in provincia di Palermo per raccontarsi esperienze e delineare nuove azioni di valorizzazione delle risorse territoriali e attivare amministratori e cittadini nella riscoperta sociale di spazi, luoghi e monumenti abbandonati. Insomma, insieme da tutta la regione per costruire un villaggio dei beni comuni da portare nei propri territori.
L'evento del 18-19 novembre è realizzato in collaborazione con il CoGe Sicilia (Comitato di Gestione del Fondo Speciale per il Volontariato Regione Sicilia)

venerdì 20 maggio 2016

Presentati all'Assemblea Regionale Siciliana i risultati della Ricerca sul volontariato nell'Isola

I risultati di un'ampia ricerca sull'identità del volontariato organizzato in Sicilia e sul suo bisogno di servizi e di supporto sono stati presentati stamattina all'Assemblea Regionale Siciliana. Infatti, i tre Centri di Servizio per il Volontariato (CSV) siciliani - rappresentati dai presidenti Santi Mondello (CeSV Messina), Giuditta Petrillo (CeSVoP) e Salvo Raffa (CSV Etneo) e dai direttori Rosario Ceraolo (CeSV Messina) e Alberto Giampino (CeSVoP) - insieme al Comitato di Gestione del Fondo speciale per il Volontariato Regione Sicilia (CoGe) - rappresentato dal presidente Vito Puccio e dalla vicepresidente Simona Romano - sono stati ascoltati dalla VI Commissione Servizi Sociali e Sanitari dell'ARS. Durante l'audizione sono stati illustrati ai parlamentari i dati più rilevanti emersi dall'indagine sul volontariato che i tre CSV siciliani, insieme al CoGe Sicilia, hanno condotto nel 2015. All'incontro in Commissione erano pure presenti rappresentanti dell'Assessorato regionale della Famiglia, delle Politiche sociali e del Lavoro e dell'Assessorato regionale della Salute.
Il presidente della Commissione, on. Giuseppe Digiacomo, a nome dei parlamentari componenti, ha espresso grande apprezzamento per l'approfondita lettura della situazione nel territorio regionale. Inoltre, ha invitato i tre CSV siciliani e il CoGe Sicilia a programmare un'iniziativa pubblica congiunta, in collaborazione con la VI Commissione e gli Assessorati regionali presenti, da svolgere nel prossimo autunno. Un evento che a partire dai risultati della ricerca, si prefigga di individuare modalità di valorizzazione dell'uso sociale dei beni confiscati alla mafia e di discutere delle possibili iniziative legislative da intraprendere nell'ambito della Riforma del Terzo settore in discussione al Parlamento nazionale.

lunedì 1 febbraio 2016

In un video la presentazione dei risultati della Ricerca regionale sui bisogni del volontariato siciliano

In questo filmato abbiamo sintetizzato motivazioni e valore della Ricerca regionale così come sono emersi nel corso dell'incontro del 29 gennaio 2016, in cui sono stati presentati i principali risultati.

lunedì 12 maggio 2014

InVolo, dal 2011 erogati 2,2 milioni al volontariato siciliano

In due anni e mezzo sono 67 i progetti che sono stati realizzati in Sicilia, con diverse linee di intervento, nell’ambito del progetto “In.Volo.”, promosso alla fine del 2011 dall’accordo tra Banca Prossima (gruppo Intesa-San Paolo), i tre Centri di Servizio per il Volontariato Siciliano (Cesvop di Palermo, Csv Etneo di Catania e Csv di Messina) e il Comitato di Gestione del Fondo Speciale per il Volontariato in Sicilia (Co.Ge.). Il credito concesso ammonta a 2,2 milioni di euro, somma erogata in Sicilia grazie alla costituzione di un fondo di garanzia a sostegno dell’accesso al credito delle organizzazioni di volontariato, che ha avuto una sua dotazione iniziale di 500 mila euro. «Questo fondo – spiega Vito Puccio, presidente del Co.Ge. Sicilia - per la prima volta ha consentito alle associazioni di volontariato di potere accedere al credito senza che il legale rappresentante doveva dare le sue garanzie personali. È lo stesso sistema che ha garantito l’erogazione del credito».
LE TRE LINEE D’INTERVENTO – Tre sono state le linee d’intervento finanziario previsto, alle quali hanno aderito associazioni di volontariato di tutte le province siciliane. Ben 47 hanno chiesto una linea di finanziamento agevolato per anticipo crediti vantati da enti pubblici o privati. «Questo dato – spiega ancora Puccio – è molto significativo e mette in luce come della difficoltà che hanno gli enti locali nell’erogare somme o pagare servizi si riversa, inevitabilmente, anche sulle associazioni di volontariato costrette a richiedere anticipo su crediti». Diciannove sono invece i progetti ammessi al finanziamento per investimenti (nella maggior parte dei casi per l’acquisto di mezzi, come ambulanze), una sola associazione ha richiesto e ottenuto un finanziamento per servizi.
LE DICHIARAZIONI - «Il progetto “In.Volo.” è stato uno strumento per affrontare spese e “investimenti” che vanno ben al di là delle quotidiane possibilità delle organizzazioni di volontariato e che, quindi, amplia i loro orizzonti e la loro visuale. Permette ai volontari di “osare” qualcosa in più e di progettare azioni innovative e sempre più efficaci» ha detto il presidente del Cesvop Ferdinando Siringo. «Intendiamo rafforzare e sostenere ancora di più questo progetto per qualificare al meglio il volontariato, migliorandone le potenzialità a favore di nuove iniziative, progetti e attività. Il nostro impegno, come Csv, deve essere rivolto a snellire le procedure per rendere più veloce l’accesso a questo strumento» ha ribadito Santino Mondello, presidente del Csv Messina. « Il numero e la tipologia delle richieste presentate al Csv Etneo sono il chiaro segno della validità del progetto – ha detto Ignazio Di Fazio, presidente del Csv di Catania – il risultato di 31 istanze pervenute ai primi del 2014 nel nostro Centro, di cui 28 caricate in piattaforma, per 624.400 euro finanziati e 55.000 in attesa di valutazione, è in termini quantitativi certamente molto positivo».
COME SI PUÒ ADERIRE AL PROGETTO - Sono i tre Centri di Servizio siciliani i punti di riferimento per le associazioni di volontariato che vorranno aderire al progetto. Agli sportelli dei Centri si potrà avviare la pratica per la richiesta. Sarà un’Unità di Valutazione congiunta a verificare preliminarmente l’efficienza delle associazioni e della sostenibilità del progetto presentato. La raccolta delle richieste di finanziamento spetta ai vari Csv, che analizzano i progetti e aiutano le organizzazioni a definire le proprie necessità finanziarie. Grazie a un’apposita piattaforma web (progettoinvolo.it/sicilia) realizzata da Banca Prossima, il processo di richiesta, monitoraggio e concessione del finanziamento avviene con la massima trasparenza e in tempi rapidi.

sabato 12 aprile 2014

Eletti i nove rappresentanti del volontariato siciliano all’Osservatorio Regionale

Oltre ottocento esponenti del volontariato siciliano hanno eletto i loro nove rappresentanti nell’Osservatorio Regionale sul Volontariato, così come previsto dalla legge regionale 22/94. Le votazioni si sono svolte a Palermo il 10 aprile nel corso della seconda Conferenza regionale del Volontariato promossa dal Dipartimento Famiglia e Politiche sociali della Regione Siciliana. I nove più votati sono stati: Santino Mondello; Angela Raudino; Rosalba La Pegna; Ferdinando Siringo; Salvatore Pappalardo; Vincenzo Guarasci; Salvatore Mandarà; Leonardo Pisciotta; Maria Rosa Aquilone.
Le organizzazioni di volontariato iscritte ai registri regionali sono 1.606, con questa ripartizione provinciale: Agrigento 152; Caltanissetta 84; Catania 313; Enna 90; Messina 198; Palermo 398; Ragusa 82; Siracusa 120; Trapani 169. A queste vanno aggiunte tutte quelle realtà di volontari che non hanno formalizzato la loro associazione oppure non sono ancora iscritte ai registri.
Tutte queste organizzazioni trovano nei Centri di Servizio di Volontariato Siciliani un supporto gratuito che li aiuta a qualificarsi e crescere.
«Un momento atteso da anni e vissuto dai volontari con grande partecipazione e passione – commenta Ferdinando Siringo, portavoce del Coordinamento dei CSV siciliani. Mi auguro che l’amministrazione regionale prosegua il suo impegno di creare luoghi di interlocuzione e di confronto con il mondo del volontariato regionale. Il tutto per ideare e realizzare politiche sociali e sanitarie sempre più adeguate ai reali bisogni di tutti e, soprattutto, dei meno tutelati. L’Osservatorio, in questa prospettiva, potrà contribuire nell’ambito delle sue competenze a migliorare l’efficacia dell’interazione istituzionale del volontariato».

Per vedere tutte le foto dell'evento clicca qui

mercoledì 14 novembre 2012

Rinnovato il CoGe Sicilia. Vito Puccio confermato presidente

Il Comitato di Gestione del Fondo Speciale per il volontariato in Sicilia (che gestisce i fondi assegnati dalle fondazioni bancarie e trasferiti ai Centri di Servizio) è stato rinnovato. La designazione dei nuovi componenti è avvenuta da parte delle Fondazioni bancarie, Anci Sicilia, Regione. È ancora attesa, invece, la nomina del componente (il quindicesimo) in rappresentanza del Ministero della solidarietà sociale e del mondo del volontariato. La nomina dei componenti è avvenuta dopo due anni di carica dell’ex Comitato che si è occupato, tra gli altri, della questione legata alla Progettazione sociale per il Sud e al progetto “In.Volo.”, promosso in collaborazione coi Centri di Servizio e Banca Prossima.
Nel nuovo Comitato - che rimarrà in carica due anni – sono stati riconfermati: Vito Puccio (Fondazione Monte dei Paschi di Siena), Cettina Coffa (Fondazione Sicilia), Santo Spagnolo (Cassa Risparmio Torino), Salvatore Costanzo (Regione Siciliana), Vincenzo Lo Monte (Anci Sicilia), Manlio Calvaruso (Confraternita di Misericordia), Giuseppe Di Natale (Auser), Michele Longo (Fondazione Sicilia), Domenico Alfonzo (Avis). I cinque nuovi componenti sono, invece: Maurizio Lisciandra (Cariplo), Giovanni Perrone (Fondazione Cariplo), Marco Montesano (Acri), Massimo Anzalone (Cassa Risparmio di Parma), Mario Panebianco (Avulss). In seno al Comitato, ieri nella seduta d’insediamento, è stato rieletto all’unanimità presidente Vito Puccio (in rappresentanza della Fondazione Mps). Riconfermati vice presidenti Spagnolo e Alfonzo, ai quali si è aggiunto Maurizio Lisciandra. Segretario, invece, è stato eletto Manlio Calvaruso. Il Comitato ha anche provveduto ad indicare i rappresentanti dell’organo in seno ai direttivi dei Centri servizi: a Messina andrà Salvatore Costanza, a Catania Pippo Di Natale e a Palermo Vincenzo Lo Monte.
Puccio è al suo sesto mandato da presidente: «I tempi che si aspettano saranno duri – ha detto Puccio – perché la crisi ha sensibilmente ridotto le somme destinate dalle fondazioni bancarie al mondo del volontariato. Il sistema Sicilia, comunque, nel mondo del volontariato funziona – ha ancora detto Puccio - in questi anni abbiamo definito percorsi comuni, linee guida per la progettazione. Ma abbiamo messo in campo anche il metodo unico per la rendicontazione dei tre centri di servizio. Questo “sistema” ha funzionato e funziona con la compartecipazione di tutti i portatori d’interesse. Se oggi più di duemila associazioni di volontariato siciliano si rivolgono ai Centri di Servizio (Cesvop, Csve e Cesv Messina, ndr), questo è il risultato di un impegno costante garantito al servizio delle associazioni». E Puccio, a testimonianza del buon funzionamento del sistema, ricorda: «La Sicilia, in alcuni casi, ha fatto da apri pista e da punto di riferimento per gli altri sistemi regionali. Ricordo l’approvazione del “Documento di Palermo” sulle procedute ed i rapporti tra Co.Ge. e Csv, diventato successivamente «Linee guida nazionali» condivise tra la Consulta Co.Ge. e Csv.Net , approvate nel 2007 a livello nazionale». Per il 2013 il Co.Ge. gestirà un fondo di 2,9 milioni di euro, somme da assegnare alla progettualità dei tre centri di servizi siciliani.

martedì 27 marzo 2012

Ottima partecipazione al seminario regionale "5 per mille e volontariato"

Circa 200 partecipanti hanno riempito la sala blu della Direzione regionale dell'Agenzia delle Entrate Sicilia per il seminario sul 5 per mille promosso dal CeSVoP e dai CSV siciliani in collaborazione con la Direzione regionale siciliana dell'Agenzia, il Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, il CoGe Sicilia e CSVnet. Si sono affrontati tutti gli aspetti (dalla presentazione dell'istanza alla rendicontazione finale, al possibile reintegro, ecc.). Molti gli interventi e le richieste di delucidazioni. Qui sotto riportiamo i file audio delle principali relazioni.

Audio Seminario "5 per mille e volontariato. Istruzioni per l'uso" 23mar12 PRIMA PARTE


Audio Seminario "5 per mille e volontariato. Istruzioni per l'uso" 23mar12 SECONDA PARTE

martedì 19 luglio 2011

Progettazione sociale in Sicilia, ripescati e finanziati 4 nuovi progetti

Ulteriori quattro progetti inseriti nella graduatoria regionale sono stati ammessi al finanziamento nell’ambito del fondo per la progettazione sociale in Sicilia. La somma di 67.494,55 euro si è resa disponibile, nell’ambito del progetto, dopo che tre associazioni siciliane (la «Anteas» di Caltanissetta, la «Agedo» di Palermo e l’«Archeoclub» di Campobello di Licata) beneficiarie dei fondi nell’ambito della progettazione/bando 2008, non hanno firmato le convenzioni coi Centri di Servizio siciliani, non espletando, di fatto, i progetti. Così la commissione regionale - della quale fanno parte, tra gli altri, Vito Puccio, Santo Spagnolo e Mimmo Alfonzo del Co.Ge. Sicilia - ha deciso, con la somma residua, di finanziare ulteriori quattro progetti siciliani: «Pelagie, conoscerle e proteggerle» presentato da «Alternativa giovani onlus» (20 mila euro), «Camminando insieme, un percorso di integrazione socio-culturale» presentato da «Salus» (18.962), «Uniti contro l’Alzheimer» dell’associazione «Alzheimer Paternò» (10.750) e «Sostieni la vita..dona il sangue» presentato dalla «Misericordia» di Alessandria della Rocca (12.640). Col Bando per la progettazione sociale per il sud sono stati 60 i progetti del volontariato siciliano finanziati. Dei 60 progetti ammessi al finanziamento di 2,9 milioni di euro, 30 sono stati della Sicilia Occidentale, 22 dalla Sicilia orientale e 8 della sola provincia di Messina. L’iniziativa è detta anche della «Perequazione per la progettazione sociale» ed è frutto di un protocollo d’intesa siglato il 5 ottobre 2005 da ACRI (Associazione Fondazioni Bancarie e Casse di Risparmio) Forum del Terzo Settore, Consulta nazionale del Volontariato, Convol (Conferenza Permanente dei Presidenti Associazioni e Federazioni Nazionali del Volontariato), CSVnet e Consulta nazionale dei Co.Ge. (i Comitati di gestione dei fondi speciali previsti dalla legge per il volontariato), sulla ripartizione delle risorse provenienti dal cosiddetto «extra-accantonamento Visco».

CONSULTA NAZIONALE COGE, IL PRESIDENTE PUCCIO RICONFERMATO NELL’ESECUTIVO
Il presidente del Co.Ge. Sicilia Vito Puccio è stato riconfermato componente dell’esecutivo nazionale della Consulta nazionale Co.Ge., l’organo che raggruppa tutti i comitati di gestione delle singole regioni italiane. Della Consulta, presieduta da Carlo Vimercati, fanno parte oltre Puccio, Fiorenza Anatrini (Co.Ge. Toscana), Lorenzo Di Napoli (Molise), Giovanni Bursi (Emilia Romagna), Mauro Battuello (Piemonte) e Giovanni Guglielmi (Veneto). La Consulta nazionale dei Comitati di Gestione dei fondi speciali per il volontariato si pone come soggetto di rappresentanza politico- istituzionale dei comitati regionali e strumento di sintesi delle politiche di gestione degli stessi, al fine di favorire la loro espressione unitaria nei confronti degli interlocutori istituzionali, del volontariato e del terzo settore. (Max Firreri)

venerdì 1 luglio 2011

Rinnovato il CoGe Sicilia. Puccio riconfermato presidente

Il Comitato di Gestione del Fondo Speciale per il volontariato della Regione Sicilia (CoGe Sicilia) è stato rinnovato. La designazione dei nuovi quindici componenti è avvenuta da parte delle Fondazioni bancarie, Anci Sicilia, Regione Siciliana, Ministero della solidarietà sociale e del mondo del volontariato. La nomina dei componenti è avvenuta dopo due anni di carica dell’ex Comitato che si è occupato, tra l'altro, della questione legata alla Progettazione sociale per il Sud.
Del nuovo Comitato - che rimarrà in carica due anni – fanno parte: Salvatore Di Stefano (Fondazione Monte dei Paschi di Siena), Luigi Gerbino (Fondazione Mps), Cettina Coffa (Acri), Santo Spagnolo (Compagnia San Paolo Intesa), Carlo Gaeta (Fondazione Mps), Aurelio Angelini (Fondazione Cariplo), Michele Longo (Fondazione BdS), Salvatore Costanzo (Regione Siciliana), Vincenzo Lo Monte (Anci Sicilia), Manlio Calvaruso (Confraternita di Misericordia), Giuseppe Di Natale (Auser), Simona Romano (Avulss), Domenico Alfonzo (Avis), Liborio Milazzo (Ministero della solidarietà sociale). In seno al Comitato, il quindicesimo componente Vito Puccio (in rappresentanza della Fondazione Mps) è stato rieletto presidente.
Puccio è al suo quinto mandato da presidente. «Il sistema Sicilia nel mondo del volontariato funziona - ha detto - in questi anni abbiamo definito percorsi comuni, linee guida per la progettazione. Ma abbiamo messo in campo anche il metodo unico per la rendicontazione dei tre centri di servizio. Questo “sistema” ha funzionato e funziona con la compartecipazione di tutti i portatori d’interesse. Se oggi più di duemila associazioni di volontariato siciliano si rivolgono ai Centri di Servizio (Cesvop, Csve e Cesv Messina, ndr), questo è il risultato di un impegno costante garantito al servizio delle associazioni». E Puccio, a testimonianza del buon funzionamento del sistema, ricorda: «La Sicilia, in alcuni casi, ha fatto da apri pista e da punto di riferimento per gli altri sistemi regionali. Ricordo l’approvazione del “Documento di Palermo” sulle procedure ed i rapporti tra Co.Ge. e Csv, diventato successivamente «Linee guida nazionali» condivise tra la Consulta Co.Ge. e Csv.Net, approvate nel 2007 a livello nazionale». (max firreri)