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martedì 28 maggio 2019

“La riforma. Istruzioni per l’uso”, ecco la guida on line sul Terzo settore

Oltre 80 schede scritte da esperti per spiegare in modo semplice tutte le novità normative. È la nuova sezione di Cantiereterzosettore.it il sito del progetto Capacit’Azione condotto da Forum terzo settore Lazio in collaborazione con il Forum nazionale e CSVnet. Clicca qui per vedere la guida “La riforma. Istruzioni per l’uso”
Una guida online facile e gratuita per orientare gli enti di terzo settore tra le novità della nuova normativa. È “La riforma. Istruzioni per l’uso”, un’apposita sezione del Cantiere terzo settore, il sito web del progetto “Capacit’Azione. Investire in formazione è costruire il futuro”, condotto dal Forum Terzo Settore Lazio in collaborazione con il Forum nazionale e CSVnet.
In oltre 80 schede, un gruppo di esperti composto da commercialisti, avvocati e ricercatori spiega in modo semplice tutte le innovazioni della riforma, varata nel 2016 e che sta andando a regime in questi mesi.
Dalle regole della vita associativa a quelle amministrative, dagli obblighi di trasparenza e rendicontazione alle agevolazioni fiscali, dal ruolo del volontariato al rapporto tra terzo settore e pubblica amministrazione; ma anche le opportunità di finanziamento, la nuova impresa sociale, il servizio civile universale, i centri di servizio per il volontariato e tanto altro.
"Una riforma - dichiara Francesca Danese, portavoce del Forum Terzo Settore Lazio - che rappresenta una grande opportunità per le organizzazioni della società civile che stanno dando un contributo insostituibile alla coesione sociale del paese. La nuova legislazione ha il grande merito di riordinare tutta la normativa sul terzo settore, fino ad oggi molto complessa e frammentata, omogeneizzandola su tutto il territorio nazionale e superando così le contraddittorietà delle diverse leggi regionali."
Oltre ad aprire questa nuova sezione, Cantiere terzo settore cambia veste e si popola di contenuti utili per comprendere le nuove disposizioni e seguire passo dopo passo gli aggiornamenti, con notizie, un calendario degli eventi del progetto e dei più importanti appuntamenti pubblici in Italia sul tema, video-focus con gli esperti del terzo settore e tutta la normativa aggiornata.
"Uno sforzo collettivo - aggiungono i promotori del progetto Capacit’Azione - che ha creato per la prima volta uno spazio web condiviso di informazione e in cui evidenziare le problematicità delle nuove norme che possono rendere più complicata la vita degli enti del terzo settore."
Tra le questioni più urgenti e che stanno rallentando la piena attuazione della riforma: l’autorizzazione della Commissione europea, ancora non attivata, sui benefici fiscali a favore degli Ets; l’attivazione del registro unico nazionale; i nodi ancora da sciogliere sull’inquadramento fiscale.
Il progetto “Capacit’Azione” è finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali secondo l’Avviso per il finanziamento di iniziative e progetti di rilevanza nazionale (art. 72 del Codice del terzo settore). Dall’inizio dell’anno a oggi, sono stati realizzati già oltre 100 incontri in tutta Italia per formare 1.300 esperti sulla riforma del terzo settore. Partner dell’iniziativa, Anpas, Anteas, Arci, Auser e CdO-Opere sociali insieme ai collaboratori di sistema Acli, Anci Lazio, Anffas, Pro Bono Italia, Coordinamento periferie, Legambiente, Leganet e Legautonomie.

venerdì 29 marzo 2019

Seminario "CSV, Volontariato e Riforma del Terzo settore» a Marsala il 2 aprile 2019

(clicca sull'immagine per ingrandirla)
L'incontro è organizzato dal CeSVoP, in collaborazione con l'Ordine marsalese dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili. Si tratta di un seminario informativo sulle disposizioni da seguire e attuare per rendere le proprie organizzazioni di volontariato a norma con il nuovo Codice del Terzo settore e con gli obblighi che sono derivati dalla recente Riforma. L'appuntamento del 2 aprile 2019 a Marsala si svolge alla Biblioteca del Complesso San Pietro - via Ludovico Anselmi Correale angolo via XI Maggio - dalle ore 10,30 alle 17,30 (dettagli nella locandina). Il seminario viene ripetuto in altre date e in altre sedi, per conoscerle vai su www.cesvop.org. Il Seminario è valido per acquisire crediti validi per la formazione continua dei Dottori commercialisti e degli Esperti contabili. Per iscriverti con l'apposito modulo online clicca qui.

giovedì 7 marzo 2019

"CSV, Volontariato e Riforma del Terzo settore", il secondo seminario a Palermo

(clicca sull'immagine per ingrandirla)
11 marzo 2019, altra tappa del ciclo di seminari organizzati dal CeSVoP, in collaborazione con alcuni Ordini provinciali dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili. Si tratta di seminari informativi sulle disposizioni da seguire e attuare per rendere le proprie organizzazioni di volontariato a norma con il nuovo Codice del Terzo settore e con le disposizione che sono derivate dalla recente Riforma. Secondo appuntamento a Palermo (dettagli nella locandina). Per le altre date vai su www.cesvop.org. Per iscriverti al seminario più vicino alla tua sede, clicca qui sotto sulla scritta "Iscriviti".

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mercoledì 23 gennaio 2019

A Palermo il primo seminario di Capacit'Azione

(clicca sull'immagine per ingrandirla)
“Capacit’Azione”, il programma di formazione nazionale sulla riforma del Terzo settore promosso dal Forum Terzo Settore Lazio in collaborazione con il Forum Nazionale del Terzo Settore e CSVnet e un’ampia rete di partner e collaboratori di sistema. L’iniziativa, realizzata con i fondi del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, si apre anche a Palermo con il modulo su “Contesto, senso e obiettivi generali della riforma”, per offrire un quadro complessivo della normativa, dei suoi nodi irrisolti e delle motivazioni che hanno spinto all’avvio di questo percorso nel lontano 2014. Appuntamento il 31 gennaio 2019 alle ore 14 a Villa Niscemi (piazza dei Quartieri 2, Palermo).
Intervengono: Pippo Di Natale, portavoce del Forum del Terzo settore Sicilia; Giuditta Petrillo, presidente del CeSVoP; Francesca Danese, portavoce Forum Terzo settore Lazio; Enzo Costa, componente del Coordinamento Forum nazionale del Terzo settore; Luca Gori, componente del Consiglio nazionale del Terzo settore; Donata Lenzi, parlamentare già relatrice della Riforma del Terzo settore.

giovedì 3 gennaio 2019

Riforma del Terzo settore, diffusa la circolare sugli adeguamenti statutari

Il Ministero del Lavoro e Politiche sociali compie un altro passo nell'attuazione della Riforma del Terzo settore con la diffusione della circolare con cui si danno indicazioni su tutte le modifiche di natura obbligatoria, derogatoria o facoltativa per le organizzazioni di volontariato, le associazioni di promozione sociale e, più in generale, per tutte le onlus previste dal codice del Terzo settore.
Per leggere o scaricare la circolare clicca qui.
Per info e chiarimenti, i volontari degli Enti di Terzo settore possono chiamare lo 091331970 del CeSVoP o scrivere ad assistenzaodv@cesvop.org.

venerdì 14 settembre 2018

Convegno di formazione e progettazione per le associazioni dei pazienti rari

(clicca sull'immagine per ingrandirla)
Uniamo Federazione Italiana Malattie Rare organizza per il 21 settembre 2018, nell'aula Vignicella dell'ASP in via La Loggia, 5 a Palermo, un’intera giornata dedicata alla formazione e informazione delle associazioni, così come previsto dal progetto cofinanziato da Fondazione con il Sud «Vociferare – La voce del Paziente Raro».
Dalle ore 10,30 alle 13,30, intervento formativo focalizzato sulla Riforma del Terzo Settore e delle reti di Associazioni di Malattie Rare, tenuto da un consulente del CeSVoP che risponderà ad eventuali domande da parte dei partecipanti.
Dalle ore 14,30 alle 17,30, laboratorio di progettazione partecipata che approfondirà in particolare la situazione locale e il quadro nazionale, grazie anche al supporto del recente Rapporto MonitoRare 2018, e la situazione europea (ERN/E-PAGS).
Il progetto promuove interventi di sensibilizzazione, formazione, accompagnamento e comunicazione per favorire l’azione delle organizzazioni dei pazienti e migliorare la situazione dei malati rari nelle regioni del Sud, attraverso un processo di empowerment individuale, organizzativo e di comunità. L’intento è di qualificare le attività delle associazioni per ottimizzare e supportare la gestione operativa, rinforzare la capacità relazionale, i canali di comunicazione, la rendicontazione sociale, la responsabilità sociale, l’assistenza e la ricerca sociale, al fine di promuovere azioni condivise di miglioramento della presa in carico delle persone affette da malattie rare e dei loro familiari.
Solo ed esclusivamente per le associazioni siciliane si prevede un collegamento attraverso la piattaforma internet ZOOM attivabile su richiesta da inviare in Segreteria: segreteria@uniamo.org

Programma definitivo della giornata
Modulo di iscrizione

Per inviare le domande all’esperto, scrivere a: segreteria@uniamo.org

martedì 11 settembre 2018

Pubblicato il decreto correttivo della Riforma del Terzo settore

Era atteso da tempo e adesso è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale. Si tratta del cosiddetto Decreto correttivo al Codice del terzo settore che interviene a modificare alcuni elementi della normativa che sta alla base della Riforma del Terzo settore. Per scaricare il testo del Decreto clicca qui

sabato 4 agosto 2018

Riforma del Terzo, il Governo approva il decreto correttivo

Il testo approvato il 2 agosto 2018 - ultimo giorno utile - dal Consiglio dei ministri accoglie la proposta avanzata da CSVnet, per cui include un rappresentante dell’associazione dei CSV nel Consiglio nazionale del terzo settore. “Prezioso” il tempo in più concesso per l’adeguamento degli statuti. 
Il decreto correttivo al Codice del Terzo settore approvato dal Consiglio dei ministri giovedì 2 agosto integra la composizione del Consiglio nazionale del Terzo settore con un rappresentante di CSVnet (art. 59 CTS). “È stata accolta la nostra proposta, - commenta il presidente Stefano Tabò. - Ci conforta che ne siano state comprese le ragioni: le istituzioni pubbliche hanno l’interesse, ma anche il dovere, di avvalersi di tutte le competenze presenti nel Paese. L’esperienza ventennale dei Centri di servizio al volontariato e la loro funzione, che li pone a contatto quotidiano con il variegato mondo del terzo settore, garantiscono una significativa fonte di informazioni che risulta a disposizione di chi porta la responsabilità delle politiche pubbliche”.
Recepita anche una seconda proposta di CSVnet. È stato infatti ampliato di 6 mesi il termine entro il quale gli enti iscritti nei registri Onlus, organizzazioni di volontariato, associazioni di promozione sociale, potranno modificare i propri statuti con le modalità e le maggioranze previste per le deliberazioni dell’assemblea ordinaria, al fine di adeguarli alle nuove disposizioni inderogabili contenute nel Codice del Terzo settore (art. 101 CTS). C’è dunque da oggi un ulteriore anno a disposizione per chi intende avvalersi di tale possibilità. “Un tempo prezioso, - aggiunge Tabò, -dal momento che le disposizioni contenute nella nuova normativa, peraltro ancora in attesa di alcuni importanti decreti applicativi, vanno prima di tutto comprese nel loro contenuto e nelle loro conseguenze, soprattutto quando vanno a toccare aspetti così delicati e sensibili come gli statuti ed i regolamenti associativi che esprimono u na parte considerevole dell’identità di ciascun ente”.
Permane, dunque, un tempo di transizione. I CSV ne sono coinvolti non solo in quanto enti di terzo settore essi stessi destinati ad evolvere secondo quanto indicato dal Codice del Terzo settore, ma soprattutto in quanto enti di servizio chiamati, secondo le loro competenze, a supportare l’universo del terzo settore impegnati a “promuovere e rafforzare la presenza ed il ruolo dei volontari”.
Il decreto correttivo amplia da 14 a 15 il numero degli «organismi territoriali di controllo» (OTC), attribuendone uno distinto alle regioni Friuli-Venezia-Giulia e Veneto, prima accumunate. Tale variazione va a stabilizzare il quadro operativo, acquisendo un ulteriore tassello che, da tempo, era stato prefigurato al fine di migliorare l’articolazione operativa del controllo sui CSV.
“Si è osservato positivamente, - conclude il presidente di CSVnet, - la solerzia con la quale la fondazione «Organismo nazionale di controllo» (ONC) si è insediata ed ha iniziato ad operare ai sensi di quanto previsto dal CTS.C’è bisogno, in effetti, di ridurre il più possibile la fase temporale di transizione così da consentire al sistema dei CSV di esprimere appieno il proprio mandato. In tale direzione, si auspica l’adozione tempestiva del decreto di nomina dei componenti degli «organismi territoriali di controllo» (OTC) ai sensi dell’art. 65 del CTS” (fonte ufficio stampa CSVnet).

Leggi l’articolo riguardante il decreto correttivo sul sito di CSVnet.

martedì 31 luglio 2018

Seminari sulla Riforma del Terzo settore e l'attuazione della Riforma della Protezione civile

Si svolgono a Palermo il 2 agosto 2018 presso la Casa del Terzo Settore, in Viale Michelangelo 450 dalle ore 15 alle ore 19 e il 6 agosto 2018 alla Fiera del Mediterraneo, Pad. 3, dalle ore 9 alle ore 13. Verranno forniti tutti gli ultimi aggiornamenti in tema di Riforma del Terzo Settore e in tema di Protezione civile. Per partecipare occorre iscriversi con i seguenti moduli online: modulo 2 agosto 2018 - modulo 6 agosto 2018

venerdì 6 luglio 2018

Riforma Terzo settore, accordo tra CNDCEC e CSVnet

Linee guida sul comportamento degli organi sociali degli enti del Terzo settore (Ets), attività di formazione e informazione, confronto costante sul tema dell’autocontrollo degli stessi Ets. Sono i contenuti principali di un Protocollo d’intesa firmato nei giorni scorsi tra il Consiglio nazionale dei dottori commercialisti e degli esperti contabili (Cndcec) e l’Associazione dei Centri di servizio per il volontariato (CSVnet). L’iniziativa si inquadra nel contesto della recente riforma del Terzo settore ed è volta ad avere effetti sia nella attuale fase di entrata in vigore che a regime.
La prima finalità dell’intesa è la predisposizione di linee guida su come gli organi sociali degli enti del Terzo settore (assemblee, direttivi, revisori, garanti ecc.) devono comportarsi caso per caso in ordine alle responsabilità e alle funzioni indicate dalla normativa vigente. I due enti si impegnano quindi a promuovere, a livello nazionale e locale, corsi e seminari di formazione, conferenze, convegni, pubblicazioni sulla riforma. Nel caso delle iniziative di formazione, anche specialistica, il Consiglio dei commercialisti potrà riconoscere agli iscritti all’albo i crediti necessari per adempiere agli obblighi della formazione professionale continua.
La convenzione prevede poi l’elaborazione di criteri, requisiti e procedure per l’esercizio dell’attività di autocontrollo da parte dei Csv nei confronti degli Ets loro associati (in base all’art. 92 del Codice del Terzo settore), anche per favorire il coinvolgimento dei commercialisti a livello locale in tale attività. Per questo motivo, il Cndcec e CSVnet favoriranno la formalizzazione di specifiche intese tra gli Ordini locali dei commercialisti e i Centri di servizio competenti territorialmente.
“In base al nostro ordinamento professionale, - afferma Massimo Miani, presidente del Cndcec, - sono oggetto della professione le funzioni di consulente, sindaco e revisore anche negli enti del Terzo settore. Il Consiglio nazionale, inoltre, ha istituito una specifica area di delega relativa al settore non profit nell’ambito della quale intende definire norme di comportamento per il controllo indipendente sul funzionamento degli stessi enti. Le attività derivanti dal Protocollo potranno, quindi, rappresentare un supporto per gli iscritti per l’esercizio delle loro funzioni negli enti del Terzo settore”.
“Con la recente riforma, - aggiunge Maurizio Postal, consigliere Cndcec delegato al Non profit, - il mondo del Terzo settore acquisisce maggiore importanza per la nostra categoria, impegnando i professionisti ad un confronto con gli operatori su soluzioni condivise per rispondere alle nuove e più specifiche competenze e conoscenze richieste dalla normativa. Con la riforma, i centri di servizio per il volontariato hanno visto riconosciuto un importante ruolo istituzionale e diventano quindi degli interlocutori primari anche per la professione. Siamo fiduciosi che questa collaborazione porterà ad una crescita delle competenze di entrambe le istituzioni”.
“CSVnet ha scelto il Consiglio dei commercialisti per avviare ufficialmente quel doveroso confronto strutturale con le professioni che il nuovo quadro normativo rende, per il Terzo settore, ancora più necessario che in passato – afferma Stefano Tabò, presidente di CSVnet –. Il sistema dei Centri di servizio per il volontariato svolge già da oltre due anni sul territorio italiano un intenso lavoro di consulenza e formazione sulla riforma: questo accordo permetterà di migliorarne sensibilmente i contenuti e di rendere più omogenee e sicure le tante procedure che interessano, in particolare, gli aspetti fiscali e amministrativi, nonché le forme di controllo degli Ets previste dalla legge”.
(fonte: ufficio stampa Csvnet)

domenica 17 giugno 2018

Forum Terzo settore Sicilia, soggetto più rappresentativo degli ETS siciliani

Dal portavoce del Forum siciliano del Terzo settore riceviamo questa notizia che volentieri pubblichiamo: 

"E'​ con grande compiacimento e vivo orgoglio che vi comunico la pubblicazione sul sito istituzionale della comunicazione del Direttore Generale del Ministero del Lavoro con il quale il Forum del Terzo Settore della Sicilia è riconosciuto quale soggetto più rappresentativo degli enti di terzo settore della ​​Sicilia.
È un grandissimo risultato che può ascriversi all'impegno di tutte le realtà associative aderenti al Forum. Desidero ringraziarvi per il lavoro svolto e che continueremo a svolgere con impegno e dedizione.
In questo momento non posso non rivolgere ad Angela Peruca, mio predecessore, il sincero e affettuoso ringraziamento per quanto ha fatto. A lei dobbiamo la ricostituzione del Forum e la sua riorganizzazione.
Il brillante e non scontato risultato rappresenta non un obiettivo ma una tappa del percorso che abbiamo deciso Tutti insieme di intraprendere: consentire al mondo associativo siciliano di avere rappresentazione e rappresentanza politica e dare voce ai soggetti più deboli è a rischio di esclusione sociale.
Tutto ciò, però, ci carica di responsabilità, tentare dii essere all'altezza delle sfide che abbiamo dinanzi. Prima tra tutta l'indicazione del rappresentante del Forum all'interno dell'Organismo Territoriale di Controllo, di cui all'art.65 del D.Lgs.117/2017 [...].
Un caro saluto a tutti e un abbraccio
Pippo Di Natale

martedì 22 maggio 2018

Riforma del Terzo settore: 16 instant book gratuiti per “guidare” il cambiamento

La Riforma del Terzo Settore sta entrando nel vivo e con l’approvazione dei decreti attuativi iniziano ad essere introdotte alcune novità che riguardano le associazioni, le cooperative ma anche quel patrimonio di esperienze, di partecipazione civile, di cittadinanza attiva diffuso su tutto il territorio del nostro Paese. Cambiamenti che chiedono un adeguamento dal punto di vista giuridico e fiscale, ma soprattutto un ripensamento e una nuova collocazione di ogni organizzazione all’interno del panorama delineato dalla Riforma.
Per accompagnare i “nuovi” enti del Terzo settore (ovvero gli ETS che saranno iscritti nel “registro unico nazionale") ad affrontare questi passaggi, i sei Centri di Servizio per il Volontariato della Lombardia insieme a CSVnet hanno la realizzato per la collana Bussole sedici instant book gratuiti, ciascuno dedicato ad uno specifico aspetto riguardante la Riforma e le modifiche introdotte dal Codice del terzo settore (D.Lgs. 117/2017).
Questi i titoli dei primi quattro testi, scaricabili dalle sezioni dedicate dei siti di CSV Lombardia e di CSVnet (clicca sui titoli per scaricare il file del volume): Chi sono gli enti di Terzo settore, Per chi non è ente del Terzo settore: cosa succede?, Le ODV prima e dopo, Le APS prima e dopo.
"La Riforma è un’occasione di cambiamento e di innovazione per l’intero sistema del Terzo settore, che potrà dare più concretezza alle molteplici istanze delle realtà sociali organizzate nel nostro Paese – spiega Attilio Rossato, presidente del Coordinamento dei Centri di Servizio per il Volontariato della Lombardia – Perché questo avvenga è necessario che gli enti del Terzo settore siano sostenuti e accompagnati, un compito che i CSV svolgono fin dalla loro nascita. Abbiamo scelto di farlo anche attraverso queste pubblicazioni, che raccolgono una serie di approfondimenti e linee guida che possano agevolare volontari, soci, dirigenti associativi e operatori nella lettura interpretativa delle norme introdotte o modificate dalla Riforma".
“La pubblicazione di questi strumenti, - dichiara il presidente di CSVnet Stefano Tabò, - risponde ad una precisa esigenza che stiamo intercettando in tutto il Paese. La conoscenza puntuale delle modifiche organizzative che la riforma comporterà a breve termine in ciascuno degli Ets è fondamentale anche in relazione alla promozione, in ciascuno di essi, della presenza e del ruolo dei volontari, così come auspicato dalla stessa riforma”.
Nelle prossime settimane saranno pubblicati gli altri volumi della collana Bussole, che saranno in diretta continuità con i precedenti e avranno sempre un taglio pratico e divulgativo per permettere a tutti di comprendere con facilità i cambiamenti introdotti (ufficio stampa CSVnet).

martedì 17 aprile 2018

Centri di servizio, ONC a pieno regime: prime questioni Fondo unico e riorganizzazione

Dopo la prima riunione, l’Organismo nazionale di controllo dei CSV ha previsto una fitta rete di incontri mensili. Massimo Giusti segretario generale. Tabò: “Clima sereno, ci servirà per affrontare i nodi che ci attendono”.
L’Organismo nazionale di controllo (ONC) dei Centri di servizio per il volontariato è pienamente operativo e ha previsto una serie di riunioni a cadenza mensile. È quanto emerso dalla prima seduta, svoltasi la settimana scorsa presso la sede dell’Acri a Roma, dove sono stati approfonditi i contenuti dello statuto e sono stati individuati i temi prioritari da trattare.
Segretario dell’ONC sarà Massimo Giusti (Sassuolo, 1967), una lunga esperienza nel terzo settore, nel mondo delle fondazioni e in organismi di gestione di società private. Quanto allo statuto - i cui contenuti sono in gran parte definiti dal Codice del Terzo settore e dallo stesso decreto di costituzione dell’Organismo (in attesa di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale) - sono stati raccolti diversificati elementi per giungere all’approvazione nella prossima seduta, fissata per il 16 maggio.
Tra i temi prioritari, c’è ovviamente l’attivazione del Fondo unico nazionale (FUN) che servirà a finanziare l’attività dei Centri di servizio, a partire dall’assegnazione delle risorse per il secondo semestre 2018.
Sarà poi discussa la riorganizzazione territoriale e l’accreditamento dei CSV secondo i criteri dettati dal Codice del terzo settore. Su questo argomento è intervenuto il presidente di CSVnet Stefano Tabò, il quale ha preannunciato tra l’altro la messa a disposizione dell’ONC di un focus sul numero dei Centri che raccoglie gli orientamenti maturati dai CSV soci nelle regioni interessate.Il focus è stato consegnato questa mattina.
Altro argomento cruciale sarà il percorso verso l’attivazione degli OTC, gli organismi territoriali di controllo (che dipenderanno da quello nazionale), sulla cui composizione manca ancora il decreto ministeriale che riporterà i nominativi dei rispettivi membri. Uno dei nodi riguarda appunto la gestione di questo tempo intermedio, in cui l’ONC avrà ancora come suo riferimento territoriale i “vecchi” Comitati di Gestione dei Fondi speciali per il volontariato. Va intanto rilevato come nel decreto correttivo sul Codice del terzo settore (all’esame della Conferenza unificata e della Commissione speciale della Camera) gli OTC siano passati da 14 a 15, con lo sdoppiamento di quello previsto per Veneto e Friuli Venezia Giulia.
Nella prima riunione l’ONC ha operato nella pienezza dei suoi 13 componenti: l’assenza di uno dei membri effettivi è stata infatti coperta dal relativo supplente. “Si è lavorato in un clima molto sereno e costruttivo, - ha commentato Stefano Tabò. - È la condizione ideale per affrontare le questioni che ci terranno impegnati nei prossimi mesi e che avranno bisogno di una grande capacità di discernimento”. Quanto al segretario generale, Tabò afferma che “Massimo Giusti è la persona adatta a ricoprire questo ruolo: le sue competenze nel terzo settore e nelle fondazioni di origine bancaria gli garantiscono un’ampia capacità di lettura dei complessi risvolti che caratterizzano la presenza dei CSV in Italia” (fonte ufficio stampa CSVnet).

giovedì 5 aprile 2018

Nasce l’Organismo nazionale di controllo dei Centri di servizio per il volontariato

Mercoledì 11 aprile la prima riunione. Tredici componenti, maggioranza alle fondazioni di origine bancaria, presidente Giuseppe Guzzetti. Al suo interno il presidente di CSVnet, Stefano Tabò, che dice: «Ora può partire la nuova stagione dei CSV, noi a disposizione con la nostra esperienza di 20 anni».
Nasce l’Organismo nazionale di controllo (ONC) dei Centri di servizio per il volontariato. Le sue funzioni e i nomi dei 13 componenti del consiglio di amministrazione sono contenuti in un decreto del ministero del Lavoro e delle Politiche sociali.
L’insediamento dell’ONC avverrà mercoledì 11 aprile, avviando così le nuove e attese procedure per il funzionamento dei CSV secondo il Codice del Terzo settore, a partire dall’assegnazione dei fondi per completare la programmazione delle attività del 2018.
L’ONC - una fondazione privata non profit prevista dall’art. 64 del Codice - svolgerà il ruolo di indirizzo e di controllo della rete dei CSV ed eserciterà le sue funzioni anche attraverso propri uffici decentrati: si tratta degli Organismi territoriali di controllo (OTC) che, in base all’art. 65, sostituiranno gli attuali Comitati di gestione dei fondi speciali per il volontariato. Il decreto per la nomina dei componenti degli OTC non è stato ancora varato, ma questo non impedirà che le decisioni dell’Organismo nazionale siano pienamente operative.
Tra le funzioni principali dell’ONC c’è anzitutto l’amministrazione del Fondo unico nazionale (FUN) per i Centri di servizio, costituito dagli accantonamenti delle fondazioni di origine bancaria, in relazione ai quali è riconosciuto un credito di imposta che sarà a regime di 10 milioni (15 nel 2018). Il Fun sarà ripartito tra i CSV secondo parametri che terranno conto sia della distribuzione storica delle risorse che di una perequazione territoriale.
Altro ruolo fondamentale dell’Organismo riguarda l’accreditamento dei CSV (esistenti ed eventualmente nuovi) secondo i criteri fissati dal Codice e dopo averne determinato il numero secondo la riorganizzazione territoriale già in corso (in Lombardia, ad esempio, si è passati a gennaio da 12 a 6 Centri).
L’ONC è guidato da Giuseppe Guzzetti, presidente dell’Acri, ha una maggioranza di sette membri espressi dalle fondazioni di origine bancaria e vede al suo interno due rappresentanti di CSVnet, l’associazione che rappresenta 64 dei 65 Centri di servizio attualmente operanti: il presidente Stefano Tabò e il direttore Roberto Museo.
Ed è di grande soddisfazione il commento di Tabò sulla costituzione dell’ONC: “È estremamente importante che, come avevamo chiesto, sia stato varato ed entri in funzione prima del cambio di governo: l’ONC permetterà di sciogliere vari elementi di incertezza e di fissare criteri univoci per il controllo dei CSV: una rete che ha il compito di promuovere il volontariato in tutte le espressioni del terzo settore e in tutta la società”.
“Da parte nostra – prosegue il presidente di CSVnet – c’è la piena disponibilità a contribuire al governo della transizione verso la “nuova stagione” dei CSV prevista dalla riforma, forti di una esperienza ventennale e animati da una precisa visione di sviluppo operativo. Siamo certi che, in coerenza con quanto avvenuto durante l’iter della riforma, il dialogo con le altre componenti dell’ONC sarà fruttuoso e rispettoso delle reciproche identità”.
Rifacendosi ai contenuti della recente assemblea associativa. Tabò conclude ricordando gli strumenti che CSVnet ha sviluppato in questi anni per la gestione e la rendicontazione del lavoro dei Centri che metterà a disposizione dell’ONC fin dalla prima riunione.

Ecco dunque chi sono i 13 componenti dell’ONC.

- Giuseppe Guzzetti, presidente Acri.
- Francesco Profumo, presidente Compagnia di S. Paolo.
- Antonio Finotti, presidente Fondazione Cassa risparmio Padova e Rovigo.
- Umberto Tombari, presidente Fondazione Cassa risparmio Firenze.
- Matteo Melley, presidente Fondazione Cassa risparmio La Spezia.
- Giorgio Righetti, direttore Acri.
- Roberto Giusti, Acri, coordinatore Consulta Comitati di Gestione.
- Stefano Tabò, presidente CSVnet.
- Roberto Museo, direttore CSVnet.
- Claudia Fiaschi, portavoce Forum Terzo settore.
- Maurizio Mumolo, direttore Forum Terzo settore.
- Antonio Fici, ministero Lavoro, docente università Molise.
- Stefania Saccardi, conferenza delle Regioni, assessore Toscana.

(fonte ufficio stampa CSVnet)

sabato 27 gennaio 2018

Riforma Terzo settore e sistema dei CSV, se ne parla a Palermo

Il 31 gennaio 2018 a Palazzo Branciforte in Via Bara All'Olivella, 2 a Palermo, dalle ore 9,30, si svolge il seminario "Riforma del Terzo settore e sistema dei Centri di Servizio per il Volontariato". L'incontro è promosso dal Coordinamento regionale dei CSV siciliani e dal CoGe Sicilia, in collaborazione con CSVnet e con la Consulta nazionale dei CoGe, ed è rivolto ai componenti degli organismi dei CSV e del CoGe. Qui sotto il programma dettagliato.
(clicca sull'immagine per ingrandirla)

mercoledì 20 dicembre 2017

Dalla Compagnia delle Opere la proposta di un incontro formativo sulla Riforma del Terzo settore

«Formazione sulla riforma del Terzo Settore: cambiamento e opportunità» è il titolo dell'incontro proposto dalla Compagnia delle Opere. Si svolge giovedì 11 gennaio 2018 dalle ore 15,00 alle ore 18,30 all'Ex Real Fonderia alla Cala in Piazza Fonderia a Palermo. A condurre l'incontro e a sviluppare il tema sarà Monica Poletto, presidente della Compagnia e Coordinatrice del Tavolo Legislativo del Forum Terzo Settore. Qui sotto l'invito.
(clicca sull'immagine per ingrandirla)

venerdì 17 novembre 2017

Si sblocca il fondo da 91 milioni, primo bando per il Terzo settore “unito”

Si chiama atto di indirizzo ed è “Il primo importante provvedimento applicativo della riforma del Terzo settore”, come lo ha definito il sottosegretario al Lavoro e Politiche sociali Luigi Bobba. In un comunicato in cui annuncia la firma dell’atto il 13 novembre da parte del ministro Poletti. Varato anche il Bando per progetti nazionali di organizzazione di volontariato in collaborazione con altri enti di Terzo settore. Clicca qui per la notizia dal sito ministeriale
In dettaglio: è stato pubblicato l’avviso pubblico con cui ben 44,8 di quei milioni andranno a finanziare progetti di rilevanza nazionale presentati da organizzazioni di volontariato (odv), associazioni di promozione sociale (aps) e le fondazioni del terzo settore, da soli o in partnership tra loro. Nello stesso comunicato, Bobba ha infine annunciato “altri importanti atti amministrativi riguardanti la costituzione dell'Organismo nazionale di controllo dei Centri di servizio del volontariato e l'istituzione del Consiglio Nazionale del Terzo settore. Così come, ben presto, sarà sottoscritto un protocollo d'intesa tra il Ministero del Lavoro e diverse amministrazioni territoriali e statali per l'avvio del Social bonus" (fonte CSVnet).

Leggi la notizia completa dal sito di CSVnet (clicca qui)

martedì 10 ottobre 2017

Il volontariato al centro. Seminari provinciali su Riforma Terzo settore e ruolo del volontariato

"Il volontariato al centro" è il seminario provinciale per le organizzazioni di volontariato del territorio nisseno. Si svolge il 12 ottobre 2017, alla Casa del volontariato e delle culture di Caltanissetta (via Xiboli, 310) dalle ore 9. Si affronteranno temi legati alla situazione territoriale, ai nuovi scenari che si preparano per il terzo settore e al ruolo di innovazione e trasformazione che può rivestire il volontariato, con il supporto del CeSVoP. Qui di seguito il programma della giornata.
Sono invitate tutte le organizzazioni di volontariato e le realtà del Terzo settore del territorio provinciale di Caltanissetta.

PIEGHEVOLE CON PROGRAMMA

venerdì 29 settembre 2017

Riforma terzo settore, Forum e CSVnet lanciano la raccolta di segnalazioni

In una lettera a tutte le associazioni e ai Centri di servizio per il volontariato i presidenti Fiaschi e Tabò invitano a trasmettere attraverso un modulo online dubbi e problemi rilevati. Saranno portati all’attenzione del governo nella scrittura dei 40 atti normativi mancanti.
La riforma del Terzo settore ha i suoi cinque decreti legislativi, ma perché entri davvero in vigore ci sarà da attendere almeno un anno, entro il quale dovrebbero essere varati circa 40 testi normativi dai ministeri competenti. Mentre in tutta Italia si susseguono già decine di convegni sulla riforma, i veri giochi si faranno nella imminente scrittura di quei testi, per i quali il governo sta coinvolgendo esponenti del non profit.
È questo il motivo per cui i presidenti del Forum Terzo settore e di CSVnet, Claudia Fiaschi e Stefano Tabò, hanno lanciato una raccolta di segnalazioni di dubbi e problemi rilevati dalle associazioni e dai Centri di servizio aderenti. La richiesta è quella di compilare un modulo online con tali segnalazioni, che saranno poi sistematizzati al fine di “portare contributi alla elaborazione degli atti e dei decreti ministeriali attuativi della riforma, - scrivono i presidenti in una lettera. - Coloro che volessero segnalare più quesiti potranno compilare più di una scheda. In tal modo vogliamo raccogliere anche le eventuali risposte già fornite da enti pubblici sulle problematiche oggetto delle segnalazioni”. L’invito è anche a diffondere questa opportunità “il più capillarmente possibile a tutte le organizzazioni di Terzo settore per consentire la massima partecipazione e ascolto”.
“Questa iniziativa, - concludono i due presidenti, - si inserisce in un più ampio percorso di collaborazione tra Forum nazionale del Terzo settore e CSVnet per diffondere la conoscenza della riforma del Terzo settore. Sono infatti in corso di preparazione una serie di materiali informativi sulle novità introdotte e alcuni strumenti formativi sugli aspetti più critici e delicati. Si tratta di un impegno rilevante che, considerato l’ancor lungo percorso attuativo della riforma, ci impegnerà nei prossimi mesi”. (clara capponi, csvnet)
Clicca qui per aprire il modulo di segnalazione.

giovedì 3 agosto 2017

Riforma del Terzo settore, in Gazzetta pubblicato il Codice

La Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana ha pubblicato il Codice del Terzo settore. Si tratta dell'atto finale del lungo iter che ha portato ad una Riforma dell'intero sistema che sinora ha regolato volontariato, promozione sociale, impresa sociale e associazionismo italiani. Per scaricare il testo della Gazzetta clicca qui