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martedì 14 maggio 2019

Bioetica della relazione, un convengo a Marsala

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"Avrò cura di te: la bioetica della relazione" sarà il tema del convegno che i movimenti per la vita e i centri di aiuto alla vita di Marsala, Trapani, Mazara, Castelvetrano, Alcamo e Pantelleria in collaborazione con la propria federazione regionale, presieduta dalla d.ssa Giuseppa Petralia, terranno sabato 18 maggio a partire dalle ore 9 al teatro 'E. Sollima' di Marsala.
Un convegno in cui illustri e competenti relatori di carattere nazionale proporranno una visione della 'bioetica' non esclusivamente e 'semplicemente' come una materia che si riferisce all’interesse crescente per le questioni etiche che sorgono in relazione alla medicina e alle scienze della vita, ma a partire da una concezione che vede gli esseri umani come interconnessi, relazionali, fragili e vulnerabili, la bioetica della relazione si propone come 'un'insieme di pratiche e stili di vita e di rapporti, consapevoli e responsabili' cui ciascuno di noi è chiamato ad abbracciare.

venerdì 29 marzo 2019

Seminario "CSV, Volontariato e Riforma del Terzo settore» a Marsala il 2 aprile 2019

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L'incontro è organizzato dal CeSVoP, in collaborazione con l'Ordine marsalese dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili. Si tratta di un seminario informativo sulle disposizioni da seguire e attuare per rendere le proprie organizzazioni di volontariato a norma con il nuovo Codice del Terzo settore e con gli obblighi che sono derivati dalla recente Riforma. L'appuntamento del 2 aprile 2019 a Marsala si svolge alla Biblioteca del Complesso San Pietro - via Ludovico Anselmi Correale angolo via XI Maggio - dalle ore 10,30 alle 17,30 (dettagli nella locandina). Il seminario viene ripetuto in altre date e in altre sedi, per conoscerle vai su www.cesvop.org. Il Seminario è valido per acquisire crediti validi per la formazione continua dei Dottori commercialisti e degli Esperti contabili. Per iscriverti con l'apposito modulo online clicca qui.

venerdì 19 maggio 2017

Volontariato al Centro. A Marsala si conclude un progetto con le scuole

Lunedì 22 maggio 2017 presso l'aula Magna dell’Istituto Statale Pascasino di Marsala, dalle ore 9,30 alle 12,30, si terrà la manifestazione conclusiva del progetto di promozione del Volontariato Giovanile della delegazione CeSVoP di Marsala.
Oltre le organizzazione di volontariato aderenti al progetto, parteciperanno gli alunni delle scuole: ITG «V. Accardi» di Petrosino; Istituto Professionale per l'Agricoltura di Strasatti, l’Istituto comprensivo «G. Nosengo» di Petrosino. Ci saranno dei momenti di confronto in cui una rappresentanza di alunni di ogni istituto presenteranno le attività svolte. Sono previsti dei momenti ludici con tema centrale lo slogan «Volontariato al centro»

giovedì 1 dicembre 2016

I Lumi della Solidarietà, Punto e... a capo

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Si tratta dell'evento finale del progetto ideato e realizzato da una rete di associazioni del territorio di Petrosino e Marsala, in collaborazione con il Comune di Petrosino e finanziato da Fondazione con il Sud. Appuntamento il 3 dicembre alle ore 10,30 al Centro Polivalente di Petrosino. 
Il progetto "I Lumi della Solidarietà" ha contribuito a riqualificare alcune zone della periferia di Petrosino attivando percorsi di collaborazione e cogestione fra abitanti dei luoghi, volontariato, Terzo settore, artisti, realtà socio-culturali e Amministrazione comunale. Il tutto verrà raccontato con foto, video e attività nell'evento finale del 3 dicembre.

venerdì 25 novembre 2016

A Marsala viene presentato "Ricordi novecenteschi e pensieri in versi"

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L'Auser provinciale di Trapani e il CeSVoP organizzano la presentazione del libro di Gaspare Li Causi, "Ricordi novecenteschi e pensieri in versi". L'incontro si svolge al Complesso monumentale San Pietro di Marsala il 3 dicembre 2016 alle ore 18. L'evento è aperto alla cittadinanza Intervengono: Giuditta Petrillo, presidente del CeSVoP; Riccardo Rubino, redazione "Il Vomere"; Alberto Di Girolamo, sindaco di Marsala; Clara Ruggieri, assessora comunale alle Politiche culturali di Marsala. Modera il giornalista Daniele Ienna. Sarà presente l'autore del volume.

venerdì 21 ottobre 2016

Screening in Oncologia. Se ne parla a Marsala.

Promosso dall'associazione Marsala Smile un convegno su "Lo screening in oncologia". Si svolge il 22 ottobre 2016 nella Sala didattica del Centro sanitario Medica.it in Contrada Terrenove 442 B a Marsala dalle ore 8,30.

PROGRAMMA

mercoledì 20 aprile 2016

Assistenza legale gratuita nella delegazione di Marsala

Le organizzazioni di volontariato della delegazione CeSVoP del DSS 52 di Marsala (TP) hanno adesso a disposizione un esperto per consulenze gratuite di tipo legale. Si tratta dell'avvocato Rosario Grammatico che riceve sia nella sede di Marsala che in quella di Petrosino. Tutti i dettagli nella locandina (clicca sull'immagine per ingrandirla).

lunedì 28 settembre 2015

Corso per volontari AVO a Marsala

L'Associazione Volontari in Ospedale di Marsala organizza un corso per volontari. Il termine per l'iscrizione scade il 10 ottobre. Qui sotto la notizia riportata dal Giornale di Sicilia del 28 settembre 2015 (clicca sull'immagine per ingrandirla).

mercoledì 9 gennaio 2013

Passeggiata antiracket a Marsala

La organizzano alcune associazioni antiracket locali per il 9 gennaio 2013. Qui sotto i particolari raccontati nell'articolo del Giornale di Sicilia ediz. TP del 9 gennaio 2013.

sabato 2 giugno 2012

Incontro sulla famiglia a Marsala

L'AIAF, il Cif di Trapani e l'Ordine degli Avvocati di Marsala, organizzano a Marsala un incontro sulla Famiglia. La conferenza «Identita' della Famiglia» si svolge il 4 giugno 2012 dalle ore 9 alle 14 nel complesso monumentale S. Pietro di Marsala.

“Anch’io sono la protezione civile”, aperte le iscrizioni per campo-scuola organizzato dall’associazione nazionale vigili del fuoco in congedo di Marsala

Dopo tre anni di grande successo e partecipazione dei ragazzi al progetto, anche quest’anno il Dipartimento Nazionale di Protezione Civile desidera investire su un’azione che si sviluppa nella direzione di un investimento culturale rivolto alle giovani generazioni attraverso un percorso formativo di sensibilizzazione all’ambiente circostante.
A tale scopo l'Associazione Nazionale Vigili del Fuoco in Congedo, delegazione di Marsala, in base anche al consenso delle iniziative degli anni passati in collaborazione con le Regioni, il Corpo Forestale dello Stato, il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco e il Volontariato di Protezione Civile, ha organizzato campi scuola secondo una metodologia educativa simile a quella adottata dal mondo dello scoutismo, fondata sul contatto della natura, sul senso del dovere, sullo spirito di iniziativa e di squadra e responsabilità nei confronti della comunità.
La proposta progettuale, finanziata del tutto dal Dipartimento Nazionale di Protezione Civile, individua il target di riferimento negli alunni della scuola media e superiore comprendendo le fasce d’età dai 11 ai 17 anni.
Durante il campo saranno organizzate: Lezione di prevenzione incendi, Orientamento, Corso di BLS, Nozioni di speleologia con nozioni dell'uso di imbracatura di sicurezza, Escursione presso una località balneare per attività subacquea con l'uso di autorespiratore, Approfondimento del sistema di Protezione Civile in Italia, Sicurezza stradale, Uso delle radio trasmittenti.
Il campo-scuola si svolgerà da luglio alla seconda settimana di agosto.
Il campo è articolato in cinque giornate, dal lunedì mattina al venerdì sera.
Le domande di partecipazione si possono richiedere alle segreterie delle scuole o all’indirizzo mail anvfcpcmarsala@libero.it. (chiara putaggio)

giovedì 3 maggio 2012

“Parole e canti di …liberazione”: grande successo per lo spettacolo realizzato dai volontari dell’Auser Marsala

Per commemorare il 67° anniversario della liberazione dal nazifascismo “Gli Artisti per caso” dell’Auser di Marsala, in collaborazione con l’Auser Provinciale di Trapani e con il CeSVoP, hanno messo in scena uno spettacolo teatrale per raccontare gli eventi che più hanno segnato in quegli anni la città di Marsala e l’Italia intera.
Una rappresentazione ideata, scritta e diretta dal Prof. Paolo Casano che, ripercorrendo i fatti storici e politici dell’epoca, ha alternato le testimonianze di chi ha vissuto quegli avvenimenti in prima persona con musiche, canti, immagini e poesie del tempo.
Attraverso le videointerviste al Preside Gaspare Li Causi e al Rag. Pino Maltese sono stati ricordati gli eventi che più direttamente hanno colpito la città di Marsala tra il 1940 1 il 1945, dai bombardamenti al mercato nero.
Molti i volontari dell’Auser che si sono impegnati per la realizzazione dello spettacolo. I musicisti Ciccio Trapani e Davide Figuccia hanno curato l’aspetto musicale; i canti sono stati interpretati da Giovanna Fernandez, Stella Rosano, Pina Romano, Nando Giacalone, Paolo Casano e Silvana Platania dell’associaione Aips; Rosalba Musumeci, Silvana Platania e Paolo Casano hanno recitato poesie e testi letterari. Filo conduttore dello spettacolo la narrazione di Gianni Conte e Stella Rosano. Indispensabile infine, il supporto tecnico di Angelo Rallo (computer) e Vincenzo Marchese (audio).
La rappresentazione si è conclusa con una lettura degli articoli della Costituzione Italiana che ha coinvolto direttamente il pubblico in sala.
Numerosi gli studenti dell’ Istituto Professionale per il Commercio e dell’Istituto Tecnico Industriale di Marsala che hanno assistito allo spettacolo la mattina del 3 maggio presso il Cine-teatro Don Bosco accompagnati da alcuni docenti e dal Preside Mariano Savalla. Grande successo per la replica, aperta all’intera cittadinanza, che si è tenuta nel pomeriggio dello stesso giorno.
Uno spettacolo che ha permesso ai giovani di respirare e condividere lo spirito di quegli anni, contribuendo a preservarne la memoria anche fra gli adulti. (anna laura casano)

martedì 6 marzo 2012

Imparare l'italiano con la musica. Intervista ad una volontaria che opera con gli immigrati dello Sprar di Marsala

Continuano gli appuntamenti settimanali al Centro Sprar di Perino - Marsala con le lezioni di lingua italiana attraverso le canzoni che hanno fatto la storia del nostro Paese. Un modo divertente e leggero per avvicinare i rifugiati e i richiedenti asilo alla lingua e alla cultura italiana.
Il laboratorio organizzato dalla volontaria Sara Manzo ha avuto inizio il 6 Settembre 2011 ed è ormai giunto al diciannovesimo incontro. Intervistiamo la Dott.sa Sara Manzo curatrice del laboratorio per conoscere più affondo questa attività.
Sara, puoi raccontarci com’è nata l’idea di questo laboratorio?
“A seguito della mia partecipazione al progetto Creola promosso dall’associazione Amunì, all’interno del quale ho curato e seguito la messa in scena di una performance itinerante sul tema del diritto al lavoro, ho sentito l’esigenza di continuare a lavorare con gli ospiti del Centro Sprar di Perino e questa volta con un laboratorio interattivo di lingua italiana. Una buona conoscenza della lingua è il primo fondamentale passo verso l’integrazione e la musica ha il potere di creare dei momenti piacevoli di apprendimento e di condivisione”.
Quali sono i vantaggi di apprendimento rispetto ad un normale corso di italiano?
“Le canzoni grazie alla loro musicalità e ripetitività di strutture e parole possono facilitare il processo di acquisizione di una lingua straniera, oltre ad ampliare il vocabolario e fissare le regole grammaticali, permettono di sviluppare la percezione uditiva, la comprensione e la produzione orale e scritta. Affiancandosi al tradizionale corso di lingua italiana già attivo al Centro SPRAR gestito dalla cooperativa Solidalia, il laboratorio si pone l'obiettivo di rafforzare e velocizzare il processo di studio della lingua ed allo stesso tempo, aprire delle finestre sulla relativa cultura.
Le canzoni narrano storie, aprono finestre sul periodo socio-culturale in cui si collocano e le tematiche a cui rimandano stimolano la curiosità. Quale veicolo di lingua e cultura, la canzone è specchio di come esse siano cambiate nel tempo e, in maniera efficace, mette a contatto con la lingua parlata che varia secondo gli usi, i diversi contesti comunicativi e gli interlocutori”.
Quali canzoni avete scelto e in base a quali criteri?
La scelta delle canzoni è solitamente suggerita dai manuali specifici e dal gusto dei partecipanti; abbiamo studiato Jovanotti, Alex Britti, Daniele Silvestri ma anche Paolo Conte, Rita Pavone (molto apprezzata), Gianna Nannini ed Eduardo Bennato con L'Estate Italiana tanto amata dai Camerunensi, Nicola di Bari e tanti altri piccoli e grandi protagonisti della musica italiana.
Quali sono i risultati raggiunti sino ad oggi?
Ad oggi i risultati sono stati molto soddisfacenti, gli incontri sono sempre molto partecipati sia dagli utenti del Centro che da giovani migranti che abitano nei paraggi, provenienti dall'Afghanistan, Pakistan, Camerun, Somalia, Eritrea, Niger, Nigeria e ben motivati nell'imparare la lingua del territorio in cui sperano di costruire una nuova esistenza lontano dalle guerre e dalle persecuzioni. (anna laura casano)

martedì 7 febbraio 2012

Marsala in "movimento" per la 34ma Giornata per la Vita

Anche Marsala ha celebrato il 5 Febbraio scorso la 34° Giornata Nazionale per la Vita. Parrocchie, scuole, associazioni di volontariato e movimenti, cori, gruppi parrocchiali e persone provenienti da svariati ambiti e contesti, si sono uniti all’appello lanciato dal Movimento per la vita di Marsala partecipando attivamente all’ organizzazione di una giornata di riflessione e di solidarietà verso tutte le forme di povertà e di emarginazione.
Molte le iniziative che hanno avuto luogo grazie all’impegno dei tanti volontari: canti, convegni, attività ludiche per bambini e per concludere una suggestiva fiaccolata per le vie cittadine.
Il coro “Voci di luce” formato dai bambini della scuola elementare “Asta” e il coro Parrocchiale Madonna della Sapienza si sono esibiti in diversi canti che hanno regalato ai presenti momenti di profonda emozione. Il convegno ha visto l’alternarsi di diversi contributi, tra cui quello della Prof.ssa Garofalo, venuta appositamente da Caltanissetta per l’occasione, biologa e genetista, che ha richiamato l’attenzione sul tema tanto delicato, tanto controverso della Genetica Umana e sulla necessità di promuovere con ogni mezzo la pubblica consapevolezza sulle funzioni, le potenzialità e i limiti delle tecniche diagnostiche di Genetica Umana.
I volontari dell’Associazione di volontariato LISOLA, i “Clown di Corsia”, hanno intrattenuto i più piccoli con giochi e attività ludiche durante la conferenza, regalando un ‘mondo di sorrisi’ a tutti i bambini presenti.
Gli organizzatori hanno poi assegnato il premio del Primo Concorso Scolastico dedicato a “Stefania Rallo” , la giovane marsalese morta due anni fa dopo una vita di sofferenze a causa di una malattia avuta subito dopo la nascita. Stefania Rallo – da detto il presidente del Movimento per la vita di Marsala, Vittore Saladino – vuole essere il simbolo delle incomprensioni, delle difficoltà delle emarginazioni che molti nella nostra società vivono a causa della povertà, della disabilità, della cultura, della razza. L’auspicio è che attraverso questo concorso, negli anni, si possa rilanciare sul territorio la riflessione e la sensibilizzazione sul tema della vita e sui diritti fondamentali dell’uomo.
Hanno partecipato al concorso i ragazzi delle classi III, IV e V elementare che sono stati chiamati a riflettere sul tema “Le stagioni della vita”. Tra i numerosi partecipanti sono stati premiati quattro giovanissimi: Gabriele Maniscalco, IV Circolo Didattico “Asta” (1° premio); Helena Modello, Istituto comprensivo Luigi Sturzo (2° premio); Michele Catalano, IV Circolo Didattico “Asta” (3° premio); Manlio Giacalone, Istituto comprensivo Luigi Sturzo (4° premio).
Terminata la premiazione, le attività sono proseguite con la “Fiaccolata per la Pace”, organizzata dall’Azione Cattolica. I partecipanti hanno sfidato il freddo gelido di queste giornate, prendendo il via dalla scuola “Asta” e percorrendo le principali vie del centro storico di Marsala sostando in alcuni dei luoghi più significativi, tra questi la Casa di riposo “Giovanni XXIII,” il Tribunale, la Casa circondariale e Piazza Matteotti. (anna laura casano)

venerdì 16 dicembre 2011

Giornate del Volontariato 2011. A Marsala dibattiti, video, musica e cuccìa

Lo scorso 13 dicembre, nel giorno della festa di Santa Lucia, il Complesso Monumentale di S. Pietro a Marsala ha ospitato l’evento «I lumi della solidarietà. Per una Comunità inclusiva» organizzato dalle associazioni di volontariato della delegazione CeSVoP di Marsala e Petrosino. L’intero pomeriggio è stato dedicato al volontariato, con una serie di iniziative volte a far conoscere le attività delle associazioni e ad avvicinare i cittadini al mondo del volontariato.
Si è trattato della prima tra le Giornate del Volontariato organizzate dal CeSVoP per promuovere il volontariato tra la cittadinanza della Sicilia occidentale. L’edizione 2011 dell’evento celebra la conclusione dell’Anno europeo del Volontariato e il decennale del CeSVoP. «Un’occasione per rafforzare la rete fra le associazioni di volontariato, ognuna con la sua specificità, ma unite da un obiettivo comune» ha precisato Giuditta Petrillo, referente della delegazione CeSVoP di Marsala e  presidente dell’Auser provinciale Trapani. I temi affrontati a Marsala sono stati infatti diversi, attraverso la proiezione di video e immagini si sono raccontati i laboratori e le giornate tematiche incentrate su disabili, anziani, immigrati e ambiente, precedentemente organizzate dalle associazioni.
All’esterno le associazioni hanno allestito gli stand espositivi con i prodotti realizzati durante i laboratori: quadri, panettoni, portacenere ed oggettistica di vario genere. Suggestivo il momento musicale, che ha visto gli studenti del Geometra "G. Nosengo" di Petrosino cimentarsi assieme al gruppo musicale dell’Auser di Marsala e Petrosino in canti tradizionali e natalizi, per poi concludersi con la performance della cantante Irene Gambino. Immancabile la “cuccìa”, sapientemente preparata dagli anziani in tre diverse varianti tradizionali: miele, vincotto e crema. La serata si è poi conclusa con il sorprendente spettacolo di karate del maestro Kossì e dei suoi allievi, proposto dall’associazione Amunì SbS. La partecipazione dei cittadini è stata numerosa, così come quella dei giovani, cosa che ha rallegrato molto gli organizzatori, poiché uno dei principali obiettivi era proprio quello di avvicinare le nuove generazioni alla cultura del volontariato. Consistente anche la rappresentanza dei rifugiati politici ospiti del centro S.p.r.a.r di Perino gestito dal Consorzio Solidalia, che hanno partecipato attivamente e con impegno anche all’organizzazione dei laboratori, agli incontri con le scuole e alle giornate tematiche.
Quattro le scuole superiori coinvolte durante l’intero progetto l’Istituto Comprensivo "G. Nosengo" Petrosino e l’ Istituto Tecnico Statale per Geometri di Petrosino, l’Istituto Socio Psico Pedagogico Statale Pascasino, e l’Istituto Statale di Istruzione Secondaria Superiore "A. Damiani" di Marsala e numerose le realtà che hanno contribuito alla realizzazione della manifestazione, tra queste, oltre all’Auser Marsala e Petrosino, l’associazione Il Cuore isolano, la Misericordia-Petrosino e le Guardie Ambientali - Pantere Verdi ed Amunì. (anna laura casano)

domenica 11 dicembre 2011

Anche nella provincia di Trapani prendono il via le Giornate del Volontariato 2011

Si comincia il 13 dicembre a Marsala. Per Santa Lucia, il volontariato locale ha organizzato l’evento «I lumi della solidarietà. Per una Comunità inclusiva». Nel complesso monumentale S. Pietro a partire dalle ore 16: un video sulle giornate tematiche promosse insieme dalle diverse organizzazioni nel mese di dicembre; musica e tradizioni con l’Auser di Marsala e Petrosino e la cantante Irene Gambino; stand espositivi; spot e filmati sui vari aspetti del volontariato e a conclusione gli interventi delle associazioni partecipanti. Il tutto condito da piatti tipici e tanta allegria.
Altri appuntamenti importanti delle Giornate, sono i due convegni organizzati a Mazara del Vallo. Il primo, a carattere provinciale, mercoledì 14 dicembre nell’Aula Consiliare del Comune alle ore 16. Tema: «Dove va l’Europa? Dove approda il Mediterraneo? Prospettive per la Sicilia, terra di mezzo». Intervengono: M.C. Papa (Caritas Sicilia); A. Fantauzzi (antropologa); G. Serra (MoVI nazionale). Introduce e modera: G. Petrillo (Auser provinciale Trapani). Il secondo, sempre a Mazara, giovedì 15 dicembre alle ore 10, nella Sala del Museo della legalità, su «Volontariato, territorio e servizi. Percorsi di integrazione e prospettive di sviluppo». Intervengono: Giuseppe Bianco (referente delegazione CeSVoP Mazara); Antonella Coronetta (ricercatrice); Annamaria Fantauzzi (antropologa, Oss. Interculturale Avis nazionale) Giovanni Serra (MoVI nazionale).
Le iniziative sono aperte ai cittadini con ingresso gratuito.
Poi le Giornate continuano con altri appuntamenti che avranno il loro clou dal 16 al 18 dicembre in Piazza Verdi, con un Villaggio del volontariato che verrà allestito nell’isola pedonale accanto al Teatro Massimo di Palermo. Per info sul programma completo delle Giornate del Volontariato 2011: www.cesvop.org - tf. 091331970.

giovedì 13 ottobre 2011

Marsala, tante lingue per dare “istruzioni” e strumenti a chi cerca lavoro

Giovani marsalesi e rifugiati politici del centro SPRAR di Perino, a Marsala, presentano una guida multilingue. Si tratta del risultato finale del progetto Cre.o.la, Creatività e Organizzazione per il Lavoro, attuato dall’associazione Amunì con il supporto dell’Unione Europea all’interno del programma «Gioventù in azione».
La guida è disponibile in lingua inglese, francese, arabo e italiano e sarà distribuita gratuitamente alle scuole superiori del territorio, ma anche alle associazioni, alle strutture che operano con i migranti, i rifugiati e i richiedenti asilo. «Il nostro lavoro – spiega Anna Laura Casano – è uno strumento utile a chiunque sia alla ricerca di un’occupazione a prescindere dalla nazionalità».
Già pronta la versione CD, qui è possibile trovare informazioni e suggerimenti utili per affrontare un colloquio di lavoro, ma anche numeri utili come quello dell’ufficio di collocamento di Marsala, riferimenti delle agenzie ‘cerca lavoro’ del territorio e gli enti di formazione. Sono anche riportati tutti i siti web tematici.
Il Progetto Cre.O.La ha avuto inizio a febbraio e ha coinvolto giovani marsalesi, minori stranieri non accompagnati e rifugiati ospiti del Centro SPRAR di Perino gestito dal consorzio Solidalia sede delle attività. La guida sarà disponibile per tutti coloro che ne faranno richiesta – fino ad esaurimento copie – inviando una mail a info@amuni.it. Per chi volesse saperne di più basta consultare il sito dell’associazione www.amuni.it o il blog creolaproject.blogspot.com. (chiara putaggio)

mercoledì 13 luglio 2011

A Marsala il grande campo estivo dei Vigili del Fuoco in Congedo

Un mese per imparare a fronteggiare un’emergenza, per prevenire un incendio, per riuscire ad orientarsi anche in un bosco o al mare, per saperne di più sul primo soccorso. Il tutto divertendosi all’interno di un campo-scuola che quest’anno ospita 150 ragazzi dai 9 ai 17 anni.
È cresciuta a tal punto l’esperienza portata avanti dall’Associazione Nazionale Vigili del Fuoco in Congedo – sezione di Marsala – che quest’anno ha appena avviato il campo estivo più grande d’Italia dal titolo «Anch’io sono la Protezione Civile». Per la struttura didattica proposta la sede marsalese ospita anche delegazioni di altre città siciliane. Giunto ormai alla quarta edizione, il lietmotiv del campo di quest’anno è «La cultura del bosco per la prevenzione degli incendi», un tema pensato per dire a tutti: «Non scherzate con il fuoco», come recita la bandiera di Legambiente che dai primi di luglio sventola nella sede di via Favara.
La proposta progettuale ha individuato il target di riferimento negli alunni della scuola elementare, media e superiore che sono i destinatari di lezioni di prevenzione incendi, di orientamento con l’uso delle bussole, di un corso di BLS, di un approfondimento del sistema di Protezione civile in Italia, di lezioni sulla sicurezza stradale, sull’uso delle radio trasmittenti e di primo soccorso. Tutto con l’ausilio di esperti e partner d’eccezione come il comandante della Polizia Stradale di Alcamo, Salvatore Adamo, in cattedra anche i Vigili del Fuoco, esponenti del Corpo Forestale, del Dipartimento provinciale di Protezione Civile, «La Provvidenza» (che insegna primo soccorso) e le Guardie Ambientali.
Non solo lezioni in loco, sono previste visite presso luoghi caratteristici del Marsalese con particolare interesse storico e ambientale. «Anche per mostrare l’importanza di salvaguardare il nostro patrimonio paesaggistico», ha detto il presidente dell’ANVVFC di Marsala Gianni Sardo. Il tutto condito da momenti di svago, «I ragazzi saranno accompagnati nelle nostre bellissime spiagge e anche qui parleremo di sicurezza in mare», ha aggiunto Pietro Chirco, uno dei volontari. Quanto all’aspetto didattico, il campo è articolato in moduli di cinque giornate, dal lunedì mattina al venerdì sera scanditi per fasce d’età. Tutto gratis per i ragazzi, le spese di vitto, alloggio e assicurazione sono a carico del Dipartimento Nazionale di Protezione Civile. L’anno scorso per verificare l’andamento dei lavori nel campo – dove i ragazzi hanno imparato a mettere su una tenda da campo abitabile da 12 persone – è intervenuto anche Fabio Palombi, funzionario del dipartimento nazionale della Protezione civile. «Questo genere di progetti – ha detto Fabio Palombi – sono stati studiati in occasione del terremoto di San Giuliano. Allora abbiamo capito che occorreva investire nelle nuove generazioni per garantirci un futuro sicuro». E, a giudicare dalla fiducia accordata dalla Protezione civile nazionale alla sezione marsalese dell’ANVVFC, il lavoro svolto è stato ritenuto corretto. «Infatti – ha aggiunto Gianni Sardo – le altre sezioni italiane organizzano campi di una settimana o, al massimo, due. Noi siamo gli unici a svolgere un mese di attività, a partire dal 4 luglio». E, per fare scuola, quest’anno sono ospitate a Marsala delegazioni di Palermo, Naro, Canicattì e Avola. Vista la ricaduta su tutta la Provincia i volontari stanno pensando di chiedere un ampliamento del progetto: «Abbiamo registrato 350 richieste di partecipazione – hanno detto gli organizzatori –, ma ne abbiamo potuto accettare 150, quindi in 200 sono rimasti fuori». Chicca di quest’anno l’attivazione di un corso di difesa personale a cura della scuola di arti marziali di Naro Kjushimdo Budo. (chiara putaggio)

lunedì 27 giugno 2011

A Petrosino e Marsala una bella esperienza di interculturalità

«Io ho lasciato il mio Paese, la mia famiglia e i miei amici per cercare una vita migliore qui. Ti racconto la mia storia con questo dolce, con questo cous cous, con questo ricamo e con questo merletto». Molto più che un progetto di volontariato quello realizzato dall’Auser di Petrosino in collaborazione con l’Auser di Marsala, l’associazione nazionale Vigili del fuoco in Congedo, Andos e La Provvidenza e sostenuto dai fondi messi a disposizione grazie al Bando Perequazione promosso dal CeSVoP – Centro Servizi per il Volontariato di Palermo, dal CSV Etneo, dal CeSV Messina e dal CoGe Sicilia. Quest’anno, per sette mesi, grazie al percorso «Immigrazione: dall’accoglienza all’integrazione», la sede dell’associazione capofila è diventata la casa dei sentimenti di donne, uomini e bambini che si sono trovati uniti nelle attività di laboratorio.
A Petrosino, in via Marsala, 12, al circolo Auser diretto da Nicolò Anastasi, sono stati effettuati corsi di alfabetizzazione della lingua italiana per donne immigrate, recupero scolastico per figli di immigrati e autoctoni con disagio economico, un laboratorio interculturale per donne immigrate e autoctone. Qui è nato un percorso sensoriale fatto di sapori mediterranei, di gusti speziati, di sorrisi, ma anche di “veli” compresi e di “veli” svelati. Emozionante la testimonianza di una delle immigrate di origine tunisina il cui nome è Ouafa, ma che tutti chiamano Francesca: «Ogni giorno mio figlio mi chiede: oggi andiamo all’Auser? Questa per noi è diventata una grande famiglia». E, per scoprire il valore del volontariato è accaduto che le destinatarie del progetto siano diventate le protagoniste di un processo di solidarietà che è “contagioso”. Due donne immigrate, infatti, sono diventate volontarie Auser e sostengono gli anziani del luogo con visite e sorrisi.
Il 24 giugno scorso il progetto – coordinato da Nino Rosolia e che ha visto la partecipazione attiva di Maria De Vita del Consorzio Solidalia che gestisce lo SPRAR di contrada Perino (Marsala) – è finito, ma le attività non si fermeranno. «Il CeSVoP crede in questo genere di iniziative e contiamo di continuare attraverso le reti di delegazione – ha detto la vicepresidente Giuditta Petrillo – ad ogni modo, l’Auser non perderà i contatti che ormai sono diventati affetti preziosi».
Giornata conclusiva al sapore di cous cous di carne, gnocculi cavati, thè verde ai pinoli e vino stravecchio con contorno di verdure e pane fritto alla maniera dello Sri lanka, sono stati esposti i merletti, i cuscini, le borse e i cappelli realizzati nel corso delle attività laboratoriali. Un ruolo rilevante spetta però al percorso condotto nel segno dell’integrazione grazie alle visite nelle scuole superiori di Marsala e Petrosino.
Con questi incontri è stato realizzato un ponte tra l’Italia e il mondo: ex migranti italiani si sono raccontati agli studenti e la stessa cosa è stata fatta dagli attuali immigrati. Iniziativa di un gruppo di associazioni che fanno capo al CeSVoP, ha visto coinvolti gli alunni di tecnico commerciale “Garibaldi”, professionale e industriale “Cosentino”, agrario “Damiani” e del tecnico per geometri “Accardi” di Petrosino, sempre nell’ambito del Progetto «Immigrazione: dall’accoglienza all’integrazione» (realizzato con i fondi protocollo di Intesa fra Fondazioni Bancarie e volontariato). A raccontarsi e confrontarsi sono state, tra gli altri due signore marsalesi emigrate tanti anni fa e rientrate da qualche tempo a Marsala tra cui Giovanna Marino che ha vissuto a Chicago e lavorato in una fabbrica con operai di tutto il mondo dove – dice – «mi hanno trattato come una sorella». Anche il consigliere comunale aggiunto del Comune di Mazara, Mohamed Zitoun, e ha rivelato agli alunni che anche se è nato in Italia, per non essere stato registrato subito, giunto all’età di 31 anni, non ha ancora la cittadinanza italiana, Mourad Aissa, direttore di un centro di accoglienza e Akmet Sadikov, fuggito all’età di 2 anni dalla Bosnia, per via della guerra dei Balcani. Ma a conquistare l’uditorio dei giovani è stato Kossi Djaka. Ingegnere, ma anche maestro di karate: è stato nella sua palestra, in Togo, che ha cominciato manifestare il suo disagio per un governo oppressivo e illiberale. «Sono diventato l’opinion leader del quartiere e ho organizzato le proteste contro il vecchio dittatore e, morto quest’ultimo, contro il figlio che ne ha preso il posto. La situazione è precipitata quando alle nuove elezioni il risultato è stato a dir poco drammatico: 98% al partito di governo, 2% all’opposizione». Da qui proteste annegate nel sangue, nelle prigioni, nelle torture e per Kossi nella fuga dal suo Paese. In Italia la sua vita è cambiata. Di grande effetto sugli alunni e anche sui volontari dell’Auser la storia di Giuseppina Laudicina, nata a Tunisi nel 1930 da genitori siciliani. «Mio nonno era ebanista di gran pregio – ha detto – ma qui non c’era lavoro e così è partito per l’Africa, allora per noi era come l’America. Io a 16 anni già lavoravo come stenografa per una grande azienda, ma poi Bourguiba ha ottenuto l’indipendenza del suo Paese, fino ad allora protettorato francese e noi ex emigrati siamo stati costretti a tornare in Europa senza portarci via nulla di quanto avevamo guadagnato. Ho ricostruito la mia vita in Francia e poi di nuovo in Italia. E devo dire che quando mi conviene sono francese e quando mi conviene sono siciliana». Una sola morale: a tutti conviene essere cittadini del mondo. (chiara putaggio)

domenica 26 giugno 2011

Giornata Mondiale del Rifugiato. Celebrazioni anche a Marsala, per "contaminare" la città

Lo scorso 20 Giugno si è celebrata la Giornata Nazionale del Rifugiato, per ricordare i 60 anni dall’entrata in funzione dell’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR) e dalla Convenzione di Ginevra, - il primo accordo internazionale che impegna gli stati aderenti a concedere protezione a chi fugge dalle persecuzioni per motivi di razza, religione, nazionalità, appartenenza ad un determinato gruppo sociale o per opinioni politiche.

Anche a Marsala, dove da diversi anni è operativo il Centro S.p.r.a.r. di Perino (Sistema di Protezione richiedenti asilo e rifugiati) gestito dal Consorzio Solidalia, le diverse associazioni hanno voluto ricordare questa data coinvolgendo l’intera cittadinanza nella manifestazione che ha avuto luogo al Complesso monumentale di S. Pietro. La giornata quest’anno è stata dedicata a “tutti coloro che non sono mai arrivati”, inghiottiti dal Mar Mediterraneo o dal deserto.

L’iniziativa è stata organizzata dall’associazione Amici del Terzo Mondo e dal Consorzio Solidalia, con il patrocinio del Comune e la collaborazione di diverse associazioni che operano sul territorio: Zaum, Associazione Scacchistica Lilybetana , Amunì, Ande, Aleimar, il presidio “Vito Pipitone” di Libera, l’agenzia Communico, le cooperative Macondo e Il Miglioramento.

La presenza della cittadinanza è stata molto numerosa, oltre 500 persone hanno preso parte ai vari momenti della manifestazione che alle loro storie di alcuni rifugiati che vivono nel territorio marsalese. Percorsi di vita diversi, ma ugualmente segnati dalla violenza e dalla profonda volontà di “farcela”, di sopravvivere per cercare una vita migliore.

Misgina, 26 anni, ha lasciato l’Eritrea per fuggire da un destino segnato dalla guerra. Era stato costretto dal governo ad entrare nell’esercito, così come avevano già dovuto fare i suoi fratelli e le sue sorelle. Misgina avrebbe voluto studiare, ma dopo un anno e mezzo di studi universitari in farmacia, si trova adesso in Italia, non c’è la guerra, ma anche qui le possibilità di continuare i suoi studi restano poche.

Kossì, un giovane militante del Togo, che per anni ha portato avanti una battaglia politica per la democrazia, contro il regime Togolese. Ha rischiato più volte la vita, è stato ripetutamente rinchiuso nelle prigioni e torturato. Quando ha capito che l’avrebbero ucciso è fuggito via dal suo Paese, a piedi ha raggiunto il Ghana e ha preso il primo volo disponibile per l’Europa, destinazione Malpensa. Oggi è un mediatore culturale.

Ahmed è un minore tunisino non accompagnato, a soli 15 anni ha rischiato la vita in mare con la speranza di un futuro migliore, e adesso è ospite di una Comunità per Minori di Marsala.

Sebbene siano trascorsi 60 anni dalla Convenzione di Ginevra, le testimonianze di Misgina, Kossì e dei 15 rifugiati attualmente ospiti del Centro di Perino ci ricordano che la pace resta ancora un obiettivo lontano in molti luoghi del pianeta. Ancora oggi sono milioni, precisamente 43, 7 milioni secondo la stima dell’UNHCR, gli uomini, le donne e i bambini vittime di persecuzioni, guerre e violenze. Di fronte a tale realtà il volontariato ha un ruolo molto importante, è un ponte tra i rifugiati e la comunità locale, che opera a favore dell’integrazione e l’inclusione. (anna laura casano)

Intervista a Maria De Vita, responsabile del Centro Sprar