Oltre 80 schede scritte da esperti per spiegare in modo semplice tutte le novità normative. È la nuova sezione di Cantiereterzosettore.it il sito del progetto Capacit’Azione condotto da Forum terzo settore Lazio in collaborazione con il Forum nazionale e CSVnet. Clicca qui per vedere la guida “La riforma. Istruzioni per l’uso”
Una guida online facile e gratuita per orientare gli enti di terzo settore tra le novità della nuova normativa. È “La riforma. Istruzioni per l’uso”, un’apposita sezione del Cantiere terzo settore, il sito web del progetto “Capacit’Azione. Investire in formazione è costruire il futuro”, condotto dal Forum Terzo Settore Lazio in collaborazione con il Forum nazionale e CSVnet.
In oltre 80 schede, un gruppo di esperti composto da commercialisti, avvocati e ricercatori spiega in modo semplice tutte le innovazioni della riforma, varata nel 2016 e che sta andando a regime in questi mesi.
Dalle regole della vita associativa a quelle amministrative, dagli obblighi di trasparenza e rendicontazione alle agevolazioni fiscali, dal ruolo del volontariato al rapporto tra terzo settore e pubblica amministrazione; ma anche le opportunità di finanziamento, la nuova impresa sociale, il servizio civile universale, i centri di servizio per il volontariato e tanto altro.
"Una riforma - dichiara Francesca Danese, portavoce del Forum Terzo Settore Lazio - che rappresenta una grande opportunità per le organizzazioni della società civile che stanno dando un contributo insostituibile alla coesione sociale del paese. La nuova legislazione ha il grande merito di riordinare tutta la normativa sul terzo settore, fino ad oggi molto complessa e frammentata, omogeneizzandola su tutto il territorio nazionale e superando così le contraddittorietà delle diverse leggi regionali."
Oltre ad aprire questa nuova sezione, Cantiere terzo settore cambia veste e si popola di contenuti utili per comprendere le nuove disposizioni e seguire passo dopo passo gli aggiornamenti, con notizie, un calendario degli eventi del progetto e dei più importanti appuntamenti pubblici in Italia sul tema, video-focus con gli esperti del terzo settore e tutta la normativa aggiornata.
"Uno sforzo collettivo - aggiungono i promotori del progetto Capacit’Azione - che ha creato per la prima volta uno spazio web condiviso di informazione e in cui evidenziare le problematicità delle nuove norme che possono rendere più complicata la vita degli enti del terzo settore."
Tra le questioni più urgenti e che stanno rallentando la piena attuazione della riforma: l’autorizzazione della Commissione europea, ancora non attivata, sui benefici fiscali a favore degli Ets; l’attivazione del registro unico nazionale; i nodi ancora da sciogliere sull’inquadramento fiscale.
Il progetto “Capacit’Azione” è finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali secondo l’Avviso per il finanziamento di iniziative e progetti di rilevanza nazionale (art. 72 del Codice del terzo settore). Dall’inizio dell’anno a oggi, sono stati realizzati già oltre 100 incontri in tutta Italia per formare 1.300 esperti sulla riforma del terzo settore. Partner dell’iniziativa, Anpas, Anteas, Arci, Auser e CdO-Opere sociali insieme ai collaboratori di sistema Acli, Anci Lazio, Anffas, Pro Bono Italia, Coordinamento periferie, Legambiente, Leganet e Legautonomie.
Visualizzazione post con etichetta guida. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta guida. Mostra tutti i post
martedì 28 maggio 2019
mercoledì 14 settembre 2016
Il CEIPES presenta la nuova guida per la valutazione delle organizzazioni giovanili
Si tratta del volume The Learning Curve - A guide to evaluation for youth organisations!
Lo scopo principale della guida è quello di offrire strumenti di orientamento e di valutazione (pratiche MEL, Monitoring, Evaluation&Learning) per youth worker che operano nel campo della costruzione della pace, per essere in grado di pianificare, monitorare e valutare il loro lavoro e imparare da esso.
Come? Fornendo due livelli di azione interconnessi tra di loro: (1) Valutazione di conoscenze e pratiche su 3 livelli (personale, riguardanti i progetti specifici e riguardanti l’organizzazione nel suo complesso); (2) Apprendimento e miglioramento di conoscenze e pratiche su questi 3 livelli. Per capire come funziona la guida ed iniziare ad utilizzare è possibile visitare la homepage del sito. E’ anche possibile scaricare la versione pdf della guida a questo link: The Learning Curve - offline version.
Supporto - In caso di domande o se si desidera ricevere un feedback più personalizzato basato sulle proprie sfide o quelle della propria organizzazione riguardanti il monitoraggio, la valutazione e l'apprendimento, si prega di inviare una mail a evaluation@unoy.org o di diventare un membro del gruppo Facebook The Learning Curvers. Questo gruppo funziona come una comunità di apprendimento internazionale riguardante le pratiche MEL nello youth work. Fanno parte del gruppo sia gli sviluppatori della guida che coloro che la stanno utilizzando. All’interno del gruppo è possibile porre domande, chiedere consigli o condividere “buone” e “cattive” pratiche MEL.
Contesto - La guida è stata sviluppata nell'ambito di un progetto a lungo termine chiamato Youth Impact: Strengthening Organizational Capacities to Build Peace in Europe, finanziato dal Programma Erasmus +. Il progetto è stato realizzato da UNOY - United Network of Young Peacebuilders, in collaborazione con cinque dei suoi membri europei: Centro Internazionale per la Promozione dell’Educazione e lo Sviluppo (CEIPES), Service Civil International (SCI), Fundación Catalunya Voluntaria (FCV), Peace Action, Training and Research Institute of Romania (PATRIR) e European Intercultural Forum (EIF).
DESCRIZIONE DELLA GUIDA
GUIDA THE LEARNING CURVE...
Lo scopo principale della guida è quello di offrire strumenti di orientamento e di valutazione (pratiche MEL, Monitoring, Evaluation&Learning) per youth worker che operano nel campo della costruzione della pace, per essere in grado di pianificare, monitorare e valutare il loro lavoro e imparare da esso.
Come? Fornendo due livelli di azione interconnessi tra di loro: (1) Valutazione di conoscenze e pratiche su 3 livelli (personale, riguardanti i progetti specifici e riguardanti l’organizzazione nel suo complesso); (2) Apprendimento e miglioramento di conoscenze e pratiche su questi 3 livelli. Per capire come funziona la guida ed iniziare ad utilizzare è possibile visitare la homepage del sito. E’ anche possibile scaricare la versione pdf della guida a questo link: The Learning Curve - offline version.
Supporto - In caso di domande o se si desidera ricevere un feedback più personalizzato basato sulle proprie sfide o quelle della propria organizzazione riguardanti il monitoraggio, la valutazione e l'apprendimento, si prega di inviare una mail a evaluation@unoy.org o di diventare un membro del gruppo Facebook The Learning Curvers. Questo gruppo funziona come una comunità di apprendimento internazionale riguardante le pratiche MEL nello youth work. Fanno parte del gruppo sia gli sviluppatori della guida che coloro che la stanno utilizzando. All’interno del gruppo è possibile porre domande, chiedere consigli o condividere “buone” e “cattive” pratiche MEL.
Contesto - La guida è stata sviluppata nell'ambito di un progetto a lungo termine chiamato Youth Impact: Strengthening Organizational Capacities to Build Peace in Europe, finanziato dal Programma Erasmus +. Il progetto è stato realizzato da UNOY - United Network of Young Peacebuilders, in collaborazione con cinque dei suoi membri europei: Centro Internazionale per la Promozione dell’Educazione e lo Sviluppo (CEIPES), Service Civil International (SCI), Fundación Catalunya Voluntaria (FCV), Peace Action, Training and Research Institute of Romania (PATRIR) e European Intercultural Forum (EIF).
DESCRIZIONE DELLA GUIDA
GUIDA THE LEARNING CURVE...
Etichette:
ceipes,
guida,
learning curve
martedì 5 novembre 2013
Guida e indicazioni per il paziente che si ricovera in Sicilia... e si scatenano le polemiche
L'assessorato della Salute della Regione Siciliana ha pubblicato in Gazzetta il decreto contenente la "Guida per il paziente che si ricovera in ospedale". Come si legge nella cronaca di Repubblica Palermo del 5 novembre 2013, la guida contiene affermazioni sullo stato di fatto dell'assistenza sanitaria che hanno scatenato reazioni e proteste. Qui sotto l'articolo di cronaca e il Decreto con la Guida tratto dalla GURS 25.10.13 (clicca sull'immagine per ingrandirla).
Guida pubblicata dall'Assessorato della Salute
Guida pubblicata dall'Assessorato della Salute
Etichette:
assessorato della salute,
guida,
guru,
polemiche,
ricoveri
venerdì 4 febbraio 2011
Palermo, si presenta la Guida al turismo accessibile
Il 7 febbraio alle ore 16, presso la Sala Magna del Rettorato di Palermo, verrà presentata la «Guida al turismo accessibile della città di Palermo», di Igor Gelarda, Claudia Bardi e l’Associazione Culturale Onlus Palermo aperta a tutti, in collaborazione con l’associazione «Apriti cuore» e il Comune di Palermo. Si tratta della prima guida al turismo accessibile della città di Palermo ed una delle prime mai realizzate in Europa. Il libro, che nasce da un progetto realizzato da Palermo aperta a tutti Onlus e coordinato da Igor Gelarda, oltre ad essere una guida completa della città, ricca di informazioni storico artistiche, contiene anche le indicazioni sull’accessibilità per i disabili di ciascun luogo di interesse storico artistico e l’elenco delle strutture ricettive, presenti nel Comune di Palermo, accessibili ai diversamente abili. Il Comune di Palermo ha sostenuto l’iniziativa al fine di dotare la nostra città di uno strumento utile e moderno per dare un ausilio essenziale al mondo della disabilità per consentire una conoscenza dei tesori culturali della città. L'Assessore comunale alle Attività sociali Raoul Russo in merito ha dichiarato: «Abbiamo fortemente voluto sostenere il lodevole e innovativo progetto dell’associazione "Palermo aperta a tutti", per soddisfare l'esigenza della nostra città di dotarsi di uno strumento essenziale per i diversamente abili che vogliono conoscere il nostro territorio e che necessitano di avere una mappa chiara e precisa dell’accessibilità delle nostre realtà culturali e turistiche.Questa guida, costituisce inoltre un utile stimolo per affrontare il problema dell’abbattimento delle barriere architettoniche e della diffusione della cultura dell’accessibilità’ per i disabili, che ha una rilevanza innanzitutto sociale, e anche economica, dato che favorisce certamente la promozione turistica di Palermo per un segmento ulteriore di potenziali visitatori».
Alla presentazione presenzieranno anche il Rettore di Palermo, Roberto Lagalla e il Questore di Palermo, Nicola Zito.
Etichette:
Comune di Palermo,
disabilità,
guida,
turismo
Iscriviti a:
Post (Atom)


