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martedì 2 agosto 2016

Cambia un codice e da Villa delle Ginestre a Palermo "scompare" l'Unità Spinale

«Speravamo, dopo le ampie rassicurazioni avute da tutti gli interlocutori istituzionali preposti - Assessore alla Salute, on. Baldassare Gucciardi, VI Commissione dell’ARS, Direttore Generale ASP di Palermo, dott. Antonio Candela, anche alla presenza dell’on. Vito De Filippo, Sottosegretario alla Salute, durante la visita al P.O. di Villa delle Ginestre, il 13 settembre 2015 - che, finalmente, il Progetto sul P.O. Villa delle Ginestre prendesse forma ed entrasse nella sua fase attuativa. Dobbiamo registrare, invece, che, ancora una volta, le persone con lesioni vertebro-midollari sono state penalizzate, in quanto, malgrado sia previsto dalle norme vigenti, che il Centro di Ville delle Ginestre sia un Centro di alta specializzazione per la presa in carico delle medullolesioni, è stata eliminata l’Unita spinale, codice 28, dal P.O. di Villa delle Ginestre secondo quanto previsto dal D.A. 29 giugno 2016, Modifica del decreto 14 gennaio 2015, concernente “Riqualificazione e rifunzionalizzazione della rete ospedaliera-territoriale della Regione Sicilia”, pubblicato sulla GURS del 14 luglio u.s.».
Questa la sintesi di quanto è accaduto, secondo le organizzazioni di volontariato e le realtà di Terzo settore che hanno scritto una nota all'Assessore regionale della Salute Regione Siciliana. Quest'ultimo, in risposta, attribuisce il cambio codice disciplina (da 28 a 56) all'ASP di Palermo... insomma non si sa da chi dipende e il codice rimane ancora lì a sancire la non previsione di Unità Spinale a Villa delle Ginestre.
Qui sotto trovi la nota delle organizzazioni, la risposta dell'Assessorato regionale, la tabella allegata al Decreto Assessoriale e puoi scaricare l'articolo sulla questione scritto da Antonella Balistreri della Fondazione Villa delle Ginestre.

NOTA DELLE ASSOCIAZIONI ALL'ASSESSORATO REGIONALE DELLA SALUTE REGIONE SICILIANA
RISPOSTA DELL'ASSESSORATO REGIONALE
TABELLA DEL D.A. 29 GIUGNO 2016
ARTICOLO DI A. BALISTRERI

martedì 7 luglio 2015

Ipotesi per il dopo Borsellino, fra le possibilità anche l'incarico a Santo Carnazzo

Fra le ipotesi che si fanno - dopo le dimissioni di Lucia Borsellino - per il nuovo nome dell'Assessore regionale della Salute, vi è quella di Santo Carnazzo, docente universitario, esponente del volontariato e già presidente del CSV Etneo. Ecco come il Giornale di Sicilia del 7 luglio 2015 riporta la notizia (clicca sull'immagine per ingrandirla).

martedì 5 novembre 2013

Guida e indicazioni per il paziente che si ricovera in Sicilia... e si scatenano le polemiche

L'assessorato della Salute della Regione Siciliana ha pubblicato in Gazzetta il decreto contenente la "Guida per il paziente che si ricovera in ospedale". Come si legge nella cronaca di Repubblica Palermo del 5 novembre 2013, la guida contiene affermazioni sullo stato di fatto dell'assistenza sanitaria che hanno scatenato reazioni e proteste. Qui sotto l'articolo di cronaca e il Decreto con la Guida tratto dalla GURS 25.10.13 (clicca sull'immagine per ingrandirla).

Guida pubblicata dall'Assessorato della Salute

lunedì 26 novembre 2012

Presentazione ad Agrigento della banca dati online del volontariato salute in Siiclia

Giovedì 29 novembre 2012 alle ore 9,30 nella Sala conferenze dell’ASP1 in Contrada Consolida ad Agrigento, l'Assessorato regionale della Salute, in collaborazione con il CeSVoP, il CSV Etneo e il CeSV Messina, presenta il database online dedicato al volontariato sanitario. L’iniziativa fa parte della serie di Seminari provinciali che si svolgono nei capoluoghi di provincia di tutta la Sicilia per far conoscere agli operatori sanitari, ai volontari e alla cittadinanza il nuovo strumento informativo (www.volontariatosalutesicilia.org) on-line messo a disposizione dall'Assessorato in concerto con i Centri di Servizio per il Volontariato siciliani.
All’incontro del 29 novembre ad Agrigento partecipano: Salvatore Roberto Messina, commissario straordinario ASP1 Agrigento; Calogero Muscarnera, responsabile URP ASP1 e referente aziendale per la banca dati regionale; Giovanni Giammanco, presidente del Comitato Consultivo Aziendale ASP1 e presidente di Cittadinanzattiva – Tribunale per i Diritti del Malato sez. di Agrigento; Ferdinando Siringo, presidente del CeSVoP (Centro di Servizi per il Volontariato delle province di Ag, Cl, Pa e Tp) e presidente regionale del MoVI Sicilia; Damiana Pepe, dirigente dell’Assessorato regionale della Salute; Alberto Giampino, direttore CeSVoP; Alessandro Di Leo, programmatore e webdesigner; Orazio De Guilmi, presidente del CoReOV (Coordinamento Regionale delle Organizzazioni di Volontariato) “Sicilia Solidale”.

mercoledì 1 agosto 2012

Accordo tra FederAnziani e Regione siciliana a proposito di assistenza

L’istituzione di un call center per assistere i malati cronici e i disabili che sono curati a casa loro con i “medical device”, una migliore copertura della fascia degli aventi diritto alla vaccinazione e l’avvio di una campagna di informazione sulla prevenzione e sull’accesso alle cure per la popolazione siciliana: sono i tre punti cardine della collaborazione tra l’assessorato della Salute della Regione siciliana e FederAnziani, illustrata oggi in una conferenza stampa congiunta, alla presenza dell’assessore per la Salute Massimo Russo, del presidente di FederAnziani Roberto Messina e del direttore amministrativo dell’Asp di Palermo Antonio Candela. Per dare ascolto alla popolazione non autosufficiente o che riceve cure domiciliari attraverso “medical device”, ovvero dispositivi medici, nascerà un call center destinato a fornire assistenza telefonica a tali pazienti, monitorandone le condizioni di salute e raccogliendo le segnalazioni di eventuali criticità. Si tratta di un passo importante per avvicinare le istituzioni a quella fascia di popolazione, composta da anziani, disabili e malati cronici, che vive situazioni di estrema fragilità, necessitando di ancora maggiore attenzione da parte del servizio sanitario regionale. Assessorato della Salute e FederAnziani stanno anche lavorando concretamente al miglioramento della copertura vaccinale antinfluenzale per i soggetti aventi diritto per raggiungere l’obiettivo del 75% fissato dal Ministero della Salute, percentuale non ancora raggiunta negli anni passati. Un obiettivo primario di prevenzione, considerato che la vaccinazione è l’unica difesa possibile contro la malattia influenzale che, negli anziani e nei malati cronici, può diventare causa di mortalità. Una più alta percentuale di copertura vaccinale, oltre a proteggere il singolo soggetto vaccinato, limitando la circolazione del virus, protegge anche coloro i quali non sono vaccinati e può portare a una sostanziale riduzione dei ricoveri ospedalieri e del ricorso al medico curante. Si calcola che la popolazione siciliana degli over 65 (18,4% del totale) sia pari a poco più di un milione di abitanti. È allo studio anche la possibilità – richiesta esplicitamente da FederAnziani – di ampliare la fascia di soggetti ai quali offrire attivamente e gratuitamente la vaccinazione antinfluenzale. Secondo studi scientifici, infatti, è nella fascia di età dai 60 anni in su che si registra la maggiore incidenza di malattie cardiocircolatorie, malattie croniche polmonari, malattie renali, ovvero di quelle condizioni sanitarie che comportano una maggiore fragilità dell’organismo. Infine FederAnziani si renderà parte attiva, insieme all’assessorato della Salute, di una campagna informativa, attraverso una serie di convegni nei centri anziani aderenti alla federazione dedicati a varie tematiche legate alla salute e alla prevenzione, parlando di vaccinazione, farmaci equivalenti e accesso ai servizi sanitari (fonte SIC, www.sanitaincifre.it).