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lunedì 4 febbraio 2019

Radionet Solidale, dal 14 marzo 2019 la seconda edizione

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Dal 14 marzo 2019 prende avvio la seconda edizione del Laboratorio teorico-pratico per imparare a a far volontariato attraverso la radio. "Radionet Solidale - InondAzioni di Volontariato" è ideato e promosso dalla delegazione CeSVoP di Palermo. Tutti i dettagli nella brochure che puoi scaricare qui sotto. Iscrizioni (max due per associazione) entro 9 marzo 2019 scrivendo a comunicazione@cesvop.org

BROCHURE RADIONET SOLIDALE

giovedì 22 febbraio 2018

Radionet Solidale, inondazioni di volontariato

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E' il titolo del Laboratorio teorico-pratico per imparare a fare volontariato con la radio promosso dalla delegazione CeSVoP di Palermo (distretto socio-sanitario 42). Il laboratorio è gratuito ed aperto a tutti i volontari dai 16 anni in su, per un massimo di 2 volontari per OdV del Dss42. L'obiettivo è creare una webradio del volontariato palermitano. Per il programma con sede, contenuti e calendario clicca qui. Per le iscrizioni i presidenti delle OdV possono inviare una mail a comunicazione@cesvop.org
LOCANDINA

mercoledì 13 luglio 2016

Laboratorio di formazione "Monitoraggio e valutazione: questi sconosciuti"

Proposto e organizzato dal Ceipes, si svolge a Palermo il 29 luglio 2016 all'Oratorio Salesiano S. Chiara, in Piazza S.Chiara, 11.
Il Laboratorio è rivolto anche alle organizzazioni di volontariato per le quali può essere una bella occasione per poter migliorare il proprio lavoro ed avere un maggiore impatto sul territorio.
A questo link tutte le informazioni necessarie: http://ceipes.org/?p=4964
L'evento facebook: https://www.facebook.com/events/1126272007444136

giovedì 4 febbraio 2016

Laboratorio teatrale a Palermo. La proposta della Compagnia dell'Artemisia di ARCI

Il laboratorio teatrale che si svolgerà presso ARCI TAVOLATONDA in via Alpi, 11 a Palermo.

PERCORSO AUTORIALEogni lunedì dalle 16.00 alle 18.15
- L'improvvisazione teatrale
- La scrittura teatrale: Dall'idea al testo
- La Messinscena: dal testo alla scena

Il fine del percorso è quello di acquisire i primi elementi utili all'ottenimento dell'indipendenza artistica autoriale. L'improvvisazione teatrale è il primo mezzo, partendo da zero, per acquisire dimestichezza con diversi tipi di situazioni, personaggi, reazioni, stili recitativi per creare gruppi capaci di creare situazioni teatrali in due minuti e metterle in scena improvvisando, con questa tecnica è possibile partecipare e organizzare incontri di “Match di Improvvisazione Teatrale”.
Si proseguirà sulla scorta delle performance svolte, sulla trasposizione testuale delle stesse, tenendo conto della grammatica teatrale, della rigenerazione registica dell'idea proposta sulla scena, della traduzione dell'attore dell'intenzione espressa nel testo, delle implicazioni sceniche di luci, costumi ed elementi scenografici.
Un incontro settimanale di ore 2. costo 50 euro mensili
Il corso corsi comincerà a metà Febbraio per concludersi a Giugno con un saggio finale consistente in una simulazione di Match di improvvisazione teatrale e la messa in scena di testi scritti dai corsisti.

PERCORSO ATTORIALEogni lunedì dalle 18.30 alle 21.00
- Metodo mimico corporeo
- Composizione di gruppo: Il coro greco
- Dal testo alla voce: il monologo
- Il dialogo, il personaggio
Consente di dare gli strumenti che rendano l'attore capace di scoprire i nessi tra la scrittura teatrale e lo studio del personaggio, partendo dalla parola e attraversando il percorso che essa compie nello sviluppo del copione teatrale. Cominciamo dallo studio del proprio corpo, come si relaziona con lo spazio spazio, e con gli altri corpi in movimento. In seguito. Si adopererà il “Metodo Mimico Orazio Costa” per capire il funzionamento emotivo vocale dello strumento fisico dell'attore. Successivamente, percorrendo il fisiologico sviluppo del teatro classico, dell'antica Grecia, procederemo per la creazione di momenti corali, di monologo e contrapposizione col gruppo, e di dialogo. Il percorso si concluderà con lo studio di un testo a scelta , dei vari personaggi per la costruzione di un saggio finale.
Un incontro settimanale di ore 2 costo 50 euro mensili
Il corso comincerà a metà Febbraio per concludersi a Giugno con un saggio finale consistente in una rappresentazione di un coro greco scelto tra le opere classiche e uno spettacolo intero scelto tra gli autori del 900.

Se si frequentano entrambi i corsi il costo sarà di 80 euro anziché 100.
info@tavolatonda.org - +39 327 2976973 - +39 388 3679162

martedì 15 dicembre 2015

Progetto Keramos: ricostruire gli utensili del passato per favorire l'integrazione e la creazione di nuova occupazione

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Conferenza stampa di presentazione del progetto Keramos alla Casa del Volontariato mercoledì 16 dicembre 2015 alle ore 10, al primo piano, Laboratorio "Carmelo Martines" - Associazione PROGETTO H.
Il progetto dalla forte innovazione sociale mette in rete enti, scuole, imprese per un percorso culturale, nel campo della ceramica, alla ricerca delle radici storiche di quanto è stato patrimonio della cultura e dell’artigianato gelese. Si ritiene infatti importante risalire alle origini e recuperare quanto ci appartiene anche attraverso il mondo della ceramica che, con i suoi reperti, ci ha messo nelle condizioni di conoscere le abitudini del vivere quotidiano degli abitanti di Gela sin dalle sue origini. Importante diventa, anche, cercare di conoscere e “portare in vita” i metodi, le strutture, i materiali e quant’altro occorresse per fare ceramica nel territorio gelese sin dai primi insediamenti. E tutto ciò al fine di realizzare nuovi prodotti ceramici che tengano conto delle forme, dei colori e delle decorazioni che venivano adottati nella Gela antica.
L’obiettivo generale del progetto è quello, quindi, di realizzare un percorso d’impresa sostenibile, capace di coniugare sia l’aspetto tecnologico e competitivo con quello creativo e solidale, in cui giovani e meno giovani in cerca di prima occupazione provenienti da diverse realtà culturali, sociali e con abilità altre, tramite il supporto di professionisti, possono sviluppare e valorizzare le proprie capacità al fine di creare sviluppo.

venerdì 16 ottobre 2015

"Io riuso e non rifiuto". A Caltanissetta un Laboratorio su giovani, ambiente e partecipazione

Con lo slogan "Io riuso e non rifiuto" il 17 ottobre 2015, dalle ore 9 all'Oasi della Cultura a Caltanissetta, si incontrano circa 250 ragazzi per un Laboratorio su ambiente e partecipazione.
L'iniziativa, promossa dalle delegazioni CeSVoP di Caltanissetta, Gela e San Cataldo, si collega ai campi estivi giovanili che il volontariato della Sicilia occidentale ha organizzato lo scorso settembre. In particolare, con il supporto del CeSVoP, si sono svolti due campi con oltre 300 giovani volontari delle province di Caltanissetta, Palermo, Agrigento e Trapani. In quello di Siculiana su "Giovani, ambiente e partecipazione", per tre giorni i ragazzi hanno dimostrato grande interesse sulla tutela dell'ambiente, mostrando di essere pronti a confrontrasi e a capire, senza preconcetti, anche i processi di recupero e di riciclo dei rifiuti. Alla fine del campo, i partecipanti, utilizzando gli scarti e i rifiuti, hanno creato nuovi oggetti molto interessanti che verranno esposti in occasione dell'evento del 17 ottobre.
Le organizzazioni di volontariato delle delegazioni CeSVoP di Caltanissetta, San Cataldo e Gela con il Laboratorio del 17 vogliono continuare a sensibilizzare i giovani, e non solo, ad apprezzare e rispettare quanto creato dalla natura e a vivere con senso civico sempre ispirato al bello e al buono.
Appuntamento, dunque, al 17 ottobre a partire dalle ore 9 all'Oasi della Cultura di Caltanissetta con le ragazze e i ragazzi che hanno preso parte ai campi estivi e gli alunni degli Istituti Scolastici della provincia di Caltanissetta, appositamente coinvolti dalla direzione dell'Ambito territoriale VI di Caltanissetta ed Enna dell'Ufficio Scolastico Regionale.
All'incontro partecipano anche: Giovanni Ruvolo, sindaco di Caltanissetta; Giampiero Modaffari, sindaco di San Cataldo (CL); Pietro Andrea Cavaleri, assessore Solidarietà e Interculturalità Comune di Caltanissetta; Amedeo Alberto Falci, assessore Vivibilità e Viabilità, Comune di Caltanissetta; Filippo Ciancio, dirigente Ufficio VI Ambito Territoriale Caltanissetta e Enna USR; Paola Città, portavoce delegazioni CeSVoP di Caltanissetta, Gela e San Cataldo; Antonio Castagna, Ri.Accademia - Gruppo di ricerca, studio e lavoro sul riuso della materia; Giancarlo Lo Curzio, cooperativa sociale “Al Revés” Palermo; Andrea Cassisi, giornalista e volontario.
Qui sotto il programma completo.

PROGRAMMA "IO RIUSO E NON RIFIUTO"
ore 9,00 - Accoglienza e registrazione studenti scuole superiori e giovani provenienti dalle province di Caltanissetta, Agrigento; Palermo e Trapani
ore 9,45 - Saluti: Giovanni Ruvolo, sindaco di Caltanissetta; Giampiero Modaffari, sindaco di San Cataldo (CL); Pietro Andrea Cavaleri, assessore Solidarietà e Interculturalità Comune di Caltanissetta; Amedeo Alberto Falci, assessore Vivibilità e Viabilità, Comune di Caltanissetta; Filippo Ciancio, dirigente Ufficio VI Ambito Territoriale Caltanissetta e Enna USR
ore 10,00 - Visione del filmato "La Sposa riciclata", video vincitore del Primo Premio della IX edizione del "Sottodiciotto Filmfestival – Torino Schermi Giovani" dicembre 2008
ore 10,15 - Il volontariato e le attività di sostenibilità ambientale - Ricadute sul territorio e stato dell'arte. Intervento di Paola Città, portavoce delegazioni CeSVoP di Caltanissetta, Gela e San Cataldo
ore 11,00 - "Tutto è monnezza", lo scarto diventa risorsa: esperienze a confronto. Intervengono: Antonio Castagna, Ri.Accademia - Gruppo di ricerca, studio e lavoro sul riuso della materia; Giancarlo Lo Curzio, cooperativa sociale “Al Revés” Palermo. Modera: Andrea Cassisi, giornalista e volontario
ore 12,00 - Dibattito con gli studenti
ore 12,45 - Conclusioni e saluti
ore 13,30 - Pranzo insieme
ore 15,00 - Ripresa dei lavori
Flash Mob organizzato dai giovani volontari delle province di Caltanissetta ed Agrigento sulla sostenibilità ambientale
ore 15,15 - Video su alcune attività realizzate nel territorio sulla sostenibilità
dalle ore 15,30 alle 19,30 - Laboratorio sul Riuso Creativo con Antonio Castagna
ore 20 - Serata conviviale

La partecipazione è gratuita.

martedì 29 settembre 2015

Io riuso e non rifiuto. Laboratorio su giovani, ambiente e partecipazione


Laboratorio di formazione per esplorare la sostenibilità ambientale e il riuso creativo, condotto da Antonio Castagna. Rivolto ai giovani, si svolge il 17 ottobre 2015 nei locali dell'Oasi della Cultura - Oratorio Salesiano in via Borremans a Caltanissetta.
"Io riuso e non rifiuto" è un incontro promosso dalle organizzazioni di volontariato delle delegazioni CeSVoP di Caltanissetta, Gela e San Cataldo. E' destinato, in particolare, ai giovani (soci, collaboratori o simpatizzanti di organizzazioni di volontariato) provenienti dalle province di Caltanissetta e Agrigento che hanno partecipato al campo estivo del volontariato svolto a Siculiana Marina l'11-13 settembre 2015. Inoltre, saranno coinvolti anche gli studenti delle scuole locali e saranno presenti delegazioni delle cabine di regia della progettazione CeSVoP e dei partecipanti al campo estivo di Capaci (12-13 settembre 2015).
Per iscriversi è necessario compilare online il modulo di iscrizione.
L'organizzazione CeSVoP curerà anche il pranzo, il trasporto in autobus e la serata conviviale conclusiva.
La partecipazione è gratuita.

LE ISCRIZIONI SI CHIUDONO IL 12 OTTOBRE 2015.

PROGRAMMA DETTAGLIATO DELLA GIORNATA
PER ISCRIVERTI CLICCA QUI

lunedì 20 luglio 2015

La città in tasca. A Palermo prende il via il laboratorio di Arciragazzi

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Anche quest'anno Arciragazzi Palermo propone il laboratorio ludico-ricreativo "La città in tasca", un percorso rivolto a bambini della fascia d'età 6-12 anni che porterà alla realizzazione di una vera e propria città a misura loro. Le attività si terranno a Borgonuovo, Palermo, dal 27 al 31 luglio 2015 tutti i pomeriggi. Sono invitati oltre ai bambini, tutti i giovani volontari che volessero sperimentare questo interessante percorso formativo/educativo.
Anche quest'anno Arciragazzi Palermo organizza la "Città in tasca": un percorso ludico-formativo rivolto ai giovani volontari dell'associazione che, assieme ai bambini del quartiere, costruiranno una città in miniatura all'interno del giardino della Ludoteca “Ragazzarci” di Piazza Santa Cristina 2, nel quartiere Borgonuovo di Palermo.
L’attività vedrà coinvolti più di 15 giovani volontari e più di 50 bambini del quartiere, che, attraverso laboratori e attività ludiche, dal 27 luglio prepareranno tutto il necessario per costruire la loro "Città a misura di bambino", sulla base dei loro desideri che verrà allestita la mattina di venerdì 31 luglio, e verrà inaugurata, lo stesso giorno, nel pomeriggio dalle 16,00.
La città si svilupperà su tre aree: servizi, produzione, regole e governo. Ognuna di queste aree prevede dei sottogruppi in cui i bambini e le bambine prenderanno decisioni riguardanti il proprio settore. Durante le assemblee verranno prese inoltre le decisioni riguardanti la comunità. Gli utenti del laboratorio saranno sia i giovani volontari coinvolti, sia i bambini e le bambine dai 6 ai 13 anni.
Tutti i volontari, anche di altre associazioni, interessati a sperimentare questo percorso formativo/educativo come operatori, sono invitati a partecipare, basterà contattare Arciragazzi Palermo al tf. 392 95 04 367.
Sono più di 10 anni che Arciragazzi Palermo propone questa attività, ormai diventata un appuntamento fisso per il quartiere di Borgonuovo, momento conclusivo di un intero anno di attività con i bambini, incentrate sulla pratica dei diritti e della partecipazione, ma allo stesso tempo, punto di partenza per nuove iniziative e nuovi percorsi educativi da riprendere dopo l'estate. 
Appuntamento dunque per venerdì 31 luglio 2015, Palermo, P.zza Santa Cristina 2 ore 16,00.
Per info: Tel. 3929504367 e www.arciragazzipalermo.org

martedì 23 giugno 2015

Situazione giovanile e ruolo educativo del volontariato, laboratorio formativo a Gela (CL)

Dinanzi alla grande emergenza educativa è necessaria una grande alleanza tra cittadini, società civile, istituzioni e amministrazioni per prevenire e limitare la devianza, ma soprattutto per porre attenzione alle necessità del mondo giovanile e dei ragazzi delle nostre comunità. Con tale obiettivo, il volontariato della provincia di Caltanissetta, con il supporto del CeSVoP, organizza alla Casa del Volontariato (via Ossidiana) di Gela (CL), un laboratorio formativo sull'animazione giovanile dedicato ai volontari del nisseno. L'incontro si svolge il 27 giugno dalle ore 9 alle ore 18. Gli interventi della mattina saranno curati da uno psicologo ("Identità, stile educativo e valore educativo della gratuità all'interno dei rapporti intergenerazionali") e dal sociologo e docente di comunicazione dell'Università di Messina, Francesco Pira ("Attuale situazione giovanile, crisi educativa e rapporti intergenerazionali"). Nel pomeriggio la psicologa, esperta in dinamiche di gruppo, Cristina Russotto, coinvolgerà i partecipanti a conoscere e sperimentare tecniche di animazione nella gestione dei piccoli gruppi. A conclusione dell'incontro verranno formati dei gruppi di lavoro per l'avvio di un percorso sperimentale di progettazione partecipata che verrà completato il 4 luglio a San Cataldo (CL).
Per partecipare occorre iscriversi entro il 25 giugno alle ore 14, per compilare il modulo online CLICCA QUI.

mercoledì 26 febbraio 2014

Istituto Arrupe, seconda edizione dei laboratori di mediazione dei conflitti

I conflitti che a volte viviamo, frutto di relazioni difficoltose, pongono inevitabilmente una barriera tra noi e gli altri. Dopo il positivo riscontro registrato nel 2013, l’Istituto Arrupe propone la seconda edizione dei laboratori di formazione alla mediazione dei conflitti che hanno l’obiettivo di entrare in un rapporto costruttivo con la sofferenza, propria e degli altri. I conflitti verranno letteralmente messi “in scena” durante la formazione. Questo permetterà di ri-conoscerli, esprimerli e viverli meglio.
Date e modalità sono reperibili all'interno della brochure. I laboratori saranno animati da p. Emanuele Iula SJ, membro dello staff dell'Istituto.
La partecipazione è gratuita. È tuttavia possibile lasciare un’offerta libera per l’acquisto di testi inerenti alla tematica trattata, i quali andranno ad ampliare il catalogo della Biblioteca dell’Istituto.
Info e iscrizioni: www.istitutoarrupe.it - tel. 0916269744 - e-mail: emanueleiula@jesuits.net

Brochure

sabato 26 maggio 2012

Strade nuove per l’Italia: oltre 300 iscritti da ogni parte del Paese

A Roma, dall'1 al 3 giugno, il laboratorio promosso dal MoVI “per ripartire dalla crisi” con un nuovo progetto di società.
Sono oltre 300 gli iscritti al laboratorio “Strade nuove per l’Italia. Profezie e responsabilità dei cittadini per ripartire dalla crisi”, promosso dal Movimento di Volontariato Italiano (MoVI), che si terrà a Roma dall’1 al 3 giugno prossimi, all'Hotel Casa del Pellegrino, nei pressi del Santuario del Divino Amore, in via del Santuario 4. Alla proposta di elaborare insieme un nuovo progetto di società hanno risposto cittadini e organizzazioni di ogni parte d’Italia. Oltre un centinaio i giovani sotto i 35 anni.
“È possibile che la crisi rappresenti non una maledizione, ma una opportunità,” spiega Franco Bagnarol, presidente del MoVI. “L’obiettivo dell’iniziativa è quello di proporre un momento in cui volontari, associazioni, movimenti, reti e società civile, semplici ‘cittadini inquieti’ possano confrontarsi su ciò che sta accadendo in Italia e sulle responsabilità che abbiamo per il nostro futuro. La crisi economica e sociale che stiamo attraversando ha affondato non solo i bilanci degli Stati, delle banche e delle famiglie, ma anche teorie, pregiudizi, stili di vita che parevano indiscutibili. Il ‘pensiero unico’ individualista ha fatto anch’esso bancarotta. C’è un nuovo progetto di società che dobbiamo ricostruire insieme, senza chiuderci in vecchi recinti, bensì riscoprendo la bellezza del prendersi cura della comunità.”
“Di fronte ai cambiamenti che stanno avvenendo,” continua Bagnarol, “che riguardano anche il sistema politico e la stessa rappresentanza, il volontariato deve mettersi in gioco in modo nuovo e più alto, per far crescere nel Paese quel ‘tesoro di gratuità e partecipazione’ che si è accumulato nelle mobilitazioni per i beni comuni e attraverso la generosità invisibile di molti volontari, insegnanti, educatori, associazioni, testimoni, famiglie, movimenti politici e organizzazioni religiose. Una gratuità intesa non solo ed esclusivamente come assenza di compenso, ma come rifiuto dell'etica mercantilistica, per farsi carico responsabilmente e gratuitamente della convivenza umana e di conseguenza della dimensione sociale dell'impegno, anche in politica.”
Per questo il MoVI promuove “un laboratorio, non un convegno”, chiarisce Bagnarol, “perché nessuno ha risposte preconfezionate da presentare. Vogliamo che questo appuntamento sia un’occasione autentica d’incontro tra coloro che operano per costruire comunità solidali.”
Il laboratorio si propone come “un invito a cercare insieme, per aprire nuovi cantieri di riflessione e proposta”. È strutturato per dare ampio spazio al protagonismo dei partecipanti. Per questo l’apertura dell’evento avverrà con un “teatro forum” sul tema “Ripartire dalla crisi”. Cinque gruppi di lavoro saranno dedicati a ambiente e sostenibilità; partecipazione e politica; welfare; disuguaglianze, squilibri e legalità; dall’individuo alla comunità. È previsto anche uno spazio per “racconti e testimonianze di processi partecipativi che hanno funzionato”: Comitati civici per una nuova democrazia, Se non ora quando, il referendum sull’acqua, Banca etica.
Interverranno, tra gli altri, Gregorio Arena, Ugo Biggeri, Gianluca Cantisani, Cristina Comencini, Davide Conte, Giuseppe Cotturri, Ambrogio Dionigi, Piero Fantozzi, Tommaso Fattori, Giorgio Marcello, Roberto Mazzini, Gino Mazzoli, Riccardo Petrella, Vincenza Pellegrino, Marianella Sclavi, Sergio Tanzarella, Paola Tavazza.
Clicca QUI per andare sul sito del MoVI e scaricare:
- il programma dell’evento
- il Manifesto
- il Documento di analisi e proposta
- le informazioni logistiche

Per informazioni: 0432 943002 - ufficiostampa@movinazionale.it

venerdì 27 aprile 2012

Strade nuove per l'Italia. Laboratorio nazionale proposto dal MoVI

Il MoVI (Movimento di Volontariato Italiano) organizza un laboratorio nazionale, dall’1 al 3 giugno a Roma, dal titolo: «Strade nuove per l'Italia. Profezie e responsabilità dei cittadini per ripartire dalla crisi».
Il presidente Franco Bagnarol presenta l'iniziativa con queste parole: «Di fronte ai cambiamenti che stanno avvenendo nella nostra società, siamo preoccupati e sentiamo la responsabilità di metterci in rete con tutti coloro che condividono l'urgenza di dare forza ad un progetto nuovo per il futuroripensando il nostro modello di sviluppo, rilanciando una democrazia più partecipata, impegnandoci oggi più che mai per una maggiore giustizia e per la solidarietà a partire dal locale fino al livello globale.
Per questo invitiamo a partecipare al laboratorio del 1-3 giugno, nel quale vorremmo provare a costruire insieme e condividere una piattaforma di idee e di azione per i nostri movimenti.
Nella speranza di condividere anche con voi quest'esperienza, vi saluto cordialmente».
Per contattare il MoVI nazionale: 0432 943002 - 346 8216304 - segreteria@movinazionale.it
Qui sotto presentiamo l'iniziativa nei dettagli.

Cos'è il MoVI
È un movimento, fondato nel 1978 da Luciano Tavazza, che collega reti e organizzazioni di volontariato, piccole e radicate nelle comunità locali, accomunate da un’idea di volontariato gratuito, impegno di cittadinanza attiva per la tutela dei beni comuni e dei diritti di tutti. Il MoVI crede nel ruolo politico del volontariato inteso come azione collettiva per migliorare il mondo.

Chi invitiamo
Siamo convinti che questa ricerca debba essere condivisa con tutti i movimenti "dal basso": la cooperazione, il credito alternativo, le esperienze di protagonismo civico, i comitati per i beni comuni, i centri sociali, i gruppi che sperimentano nuovi stili di vita, le botteghe del commercio equo, i gruppi ambientalisti, i movimenti nonviolenti, le aggregazioni ecclesiali, le associazioni di promozione sociale, i sindacati, imprenditori e amministratori pubblici coraggiosi, gli educatori, gli insegnati che non si sono arresi… Pensiamo stimolante l’intreccio fra percorsi sociali, politici e culturali differenti, che potranno contaminarsi reciprocamente per riuscire a parlare con chiarezza e credibilità a tutti i cittadini.

Cosa faremo nel laboratorio
Come potrete vedere nel programma allegato, il laboratorio è strutturato per dare ampio spazio alla partecipazione e al confronto: l’apertura dell’evento avverrà con un “teatro forum” sul tema “Ripartire dalla crisi”.
Cinque gruppi di lavoro saranno dedicati a: ambiente e sostenibilità; partecipazione e politica; welfare; disuguaglianze, squilibri e legalità; dall’individuo alla comunità.
È previsto uno spazio per “racconti e testimonianze di processi partecipativi che hanno funzionato” nel quale ascolteremo alcune testimonianze. Nella "fiera dell'impegno civico" vi invitiamo a condividere, se lo desiderate, una vostra esperienza (banchetto, piccolo seminario o altra modalità a vostra scelta).

Hanno confermato la loro partecipazione: Gregorio Arena, Ugo Biggeri, Gianluca Cantisani, Davide Conte, Giuseppe Cotturri, Ambrogio Dionigi, Piero Fantozzi, Tommaso Fattori, Raniero La Valle, Giorgio Marcello, Roberto Mazzini, Gino Mazzoli, Riccardo Petrella, Vincenza Pellegrino, Marianella Sclavi, Sergio Tanzarella, Paola Tavazza.

Informazioni e iscrizioni
Sul sito del MoVI è possibile iscriversi all'evento e scaricare il programma completo, le informazioni logistiche, materiali di approfondimento. http://www.movinazioanle.it/

Segreteria organizzativa: 342/6951623 - stradenuove@movinazionale.it

Depliant del laboratorio

giovedì 17 novembre 2011

Laboratori di form-azione sociopolitica all'Arrupe di Palermo

La città di Palermo ha davanti a sé scadenze e sfide importanti; in questo quadro, l’Istituto Arrupe intende contribuire a formare elettori critici per ricostruire la propria città, affinché la qualità del consenso, il voto come strumento democratico di partecipazione attiva e l’attenzione al bene comune siano le priorità e i focus di riflessione.
Con un primo laboratorio su welfare e ambiente e, nello specifico, sulla gestione dei rifiuti a livello regionale e locale, si dà il via ad un percorso di form-azione socio-politica che, in più tappe, approfondirà aspetti diversi delle politiche pubbliche.
È un invito a ritornare a riflettere, a confrontarsi su aspetti concreti e decisivi, a discutere di programmi.
PRIMO LABORATORIO: 1° e 15 dicembre 2011
Che cosa sai della gestione dei rifiuti in Sicilia e a Palermo?
La spazzatura è parte della nostra quotidianità e, purtroppo, del nostro corredo urbano: sinonimo di problema subito quanto ignorato. Ti offriamo la possibilità di fare il punto della situazione su un tema che richiede una rigorosa lettura e la scelta di politiche pubbliche strategiche, con uno sguardo alle buone prassi.
L’Istituto di Formazione Politica “Pedro Arrupe” - Centro Studi Sociali, WWF Sicilia e Legambiente Comitato regionale siciliano, con la collaborazione di ORSA - Scuola di alta formazione ambientale e il patrocinio del Jesuit Social Network (JSN), promuovono un percorso di riflessione operativa sullo status quo della gestione dei rifiuti in Sicilia, con un particolare focus su Palermo, attraverso due seminari che si terranno a dicembre.Il percorso si articola in due momenti:
- il primo seminario, “Gestione dei rifiuti in Sicilia: riflessioni e buoni esempi” (giovedì 1° dicembre 2011), affronterà il tema ad un livello regionale, anche con il confronto tra modelli di gestione di altre Regioni;
- il secondo seminario, “Una grotta di rifiuti: Palermo tra problemi e risorse” (giovedì 15 dicembre 2011), si concentrerà sull’ascolto di storie individuali e collettive, dando voce ad alcuni quartieri della città e ad altre esperienze di Comuni italiani.
Gli incontri si terranno presso la sede dell’Istituto Arrupe a Palermo.
Il programma verrà diffuso nei prossimi giorni.

Per informazioni:Anna Staropoli (Istituto Arrupe)
091.6269744 - 091.7303743 - Fax 091.7303741
anna.staropoli@istitutoarrupe.it - 347.4667141
Loredana Brigante (addetta stampa dell’evento)
eventi@istitutoarrupe.it - 333.6851699

lunedì 3 ottobre 2011

A Cardillo il mondo si colora. Corso base di pittura ad acquarello per bambini e ragazzi

L’associazione Imago e l’associazione Il nostro Quartiere organizzano un corso di pittura ad acquarello per bambini e ragazzi (dai cinque anni in su) presso la sede di Imago, via Costantino, 12 nel quartiere Cardillo a Palermo.
Il corso ha una durata complessiva di 5 incontri. Si parte da martedì 4 ottobre 2011 alle ore 17, durante i quali i ragazzi verranno introdotti dal pittore Marco Brucoli - coadiuvato dalle volontarie del Servizio Civile, Vanessa Fabio, Chiara Mazzola, Teresa Totaro e Paola Terruso - nel mondo della pittura. Ai ragazzi verranno forniti i materiali necessari all’espletamento del corso con un contributo di 10 euro e, al termine degli incontri, sarà rilasciato un attestato di partecipazione che certifica le competenze raggiunte. L’iniziativa ha come obiettivo specifico lo sviluppo della creatività dei partecipanti, garantendo la loro espressività e permettendo loro d’imparare divertendosi. Per informazioni e iscrizioni ci si può rivolgere a ass. Imago tf. 091/243714 - info@imagobiblioteca.it; ass. Il nostro Quartiere, Salvatore Alicata, tf. 3387646836 - ilnostroquartiere@alice.it

mercoledì 20 luglio 2011

A suon di musica contro emarginazione e devianza

Nei quartieri "difficili" di Palermo: laboratori musicali, scuole di musica e arte, microfoni e jack "fruscianti" per i ragazzi. Sotto la guida della squadra tecnico-artistica di Mogol, nel capoluogo siciliano alcune associazioni di volontariato (per esempio AFIPreS Marco Saura e Arciragazzi) e del Terzo settore stanno sperimentando una collaborazione che comincia a dare i suoi frutti. Ecco come viene raccontata l'esperienza sul sito de "la Repubblica".

mercoledì 28 luglio 2010

Festa dell'estate allo ZEN di Palermo, nonostante l'esclusione dalla 285

L’associazione di volontariato “Laboratorio ZEN Insieme” organizza una festa d’estate allo ZEN. Lo spettacolo avrà luogo il 29 luglio alle 18 nel cortile dell’Insula del Centro sociale “Giovanni Vitale”, via Fausto Coppi, ZEN 2 e sarà curato dal gruppo informale dei giovani del Centro Sociale: Salvo, Giovanni, Domenico, Ambra, Alessandro, Enza, Valentina, Toni, Benny, Tozzi, Giusi e il gruppo AGESCI di Saronno.
Programma:
• Concerto RAP gruppo ZEN.IT.POSSE
• Spettacolo di Ginnastica artistica
• Spettacolo di danza e canto
• Esibizione di canto di alcune mamme dell’Insula

Intanto, il «Laboratorio ZEN Insieme» si è trovato escluso dai fondi disponibili per la legge 285 e, perciò, ha diramato il seguente comunicato:

"L'esclusione della nostra Associazione dal finanziamento della 285 per il 2010/11 'Centri aggregativi per adolescenti' è ufficiale.
Prendiamo atto di un’esclusione ingiusta, dopo una presenza più che ventennale, riconosciuta da tutti come positiva e altamente professionale. Abbiamo subito ottenuto la fiducia degli abitanti dello ZEN2 (cosa non facile) e di conseguenza la possibilità di intervenire anche nei casi più difficili (collaborazioni con l'UEPE, l'USSM, le ONDE, l'Osservatorio per la dispersione).
Solo chi non conosce lo ZEN può pensare che una struttura di servizio allo ZEN1(dove trovasi il Centro che è stato chiamato a sostituirci) o allo ZEN2 (dove siamo da vent’anni) non fa differenza.
Ma quello che ci preoccupa maggiormente è il fatto che, gradualmente, sotto l'indifferenza di noi tutti, si stanno togliendo al quartiere quei pochi servizi di cui potevano godere gli abitanti.
Si è iniziato con il S.S.T. Il Poliambulatorio è stato temporaneamente (?) spostato in Via del Granatiere, con grande disperazione delle famiglie.
L'occupazione dell'insula, a nostro avviso, è servita come pretesto per non trasferirvi i servizi previsti.
La crisi, i numerosi arresti hanno determinato una situazione drammatica,cui non fa fronte nessun aiuto da parte dell'Amministrazione comunale, a cominciare dallo storico e prezioso 'assegno per ragazze madri' che, per la prima volta è stato azzerato. L'unico intervento per le famiglie povere è 'lo stato di adozione dei bambini', che è in continuo aumento.
Penso che solo noi e il SST sappiamo l'angoscia in cui vivono tante mamme. Una cosa è certa: NOI CONTINUEREMO, non sappiamo a che prezzo, ma non abbonderemo i nostri ragazzi e le loro famiglie".
B. Mortillaro, gli Operatori, i Ragazzi e le Famiglie