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venerdì 9 febbraio 2018
Welcome, guys. Adolescenti e giovani di fronte all'immigrazione
Immigrazione, percorsi educativi di conoscenza e accoglienza. La Comunità di S. Egidio, il 2 marzo 2018, presenta a Palermo un sussidio per itinerari formativi per adolescenti giovani.
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giovedì 20 ottobre 2016
Fondo per il contrasto alla povertà educativa: on line i primi due bandi. A disposizione 115 milioni
Entra nella fase operativa il “Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile”, nato da un accordo tra Fondazioni di origine bancaria e Governo, con l’avvio dei primi due bandi dedicati alla prima infanzia (0-6 anni) e all’adolescenza (11-17 anni).
Le due iniziative, che mettono a disposizione complessivamente 115 milioni di euro per progetti da realizzare in tutta Italia, sono rivolte a organizzazioni del terzo settore e mondo della scuola.
Il 50% delle risorse previste, ovvero 57.500 milioni di euro, sarà ripartita a livello regionale, in relazione ai bisogni di ciascun territorio sulla base di indicatori combinati di tipo demografico e socio educativo. Le graduatorie per l’assegnazione saranno quindi due: la prima (A) riguarderà progettualità localizzate nei territori di un’unica regione con contributo compreso tra 250 mila euro e 1 milione di euro. La graduatoria (B) riguarderà, invece, progettualità di maggiore dimensione, che potranno essere riferite anche a più regioni, con contributo superiore a 1 milione di euro e fino a 3 milioni di euro.
I bandi sono scaricabili dal sito di “Con i Bambini” www.conibambini.org, soggetto attuatore del Fondo, impresa sociale interamente partecipata dalla Fondazione CON IL SUD.
Caratteristiche dei bandi
Il Bando per la prima infanzia ha l’obiettivo di potenziare l’offerta di servizi di cura ed educazione dedicati ai minori tra 0 e 6 anni, con particolare riferimento ai bambini appartenenti a famiglie in difficoltà vulnerabili o che vivono in contesti territoriali disagiati.
Il Bando intende migliorare la qualità, l’accesso, la fruibilità, l’integrazione e l’innovazione dei servizi esistenti e rafforzare l’acquisizione di competenze fondamentali per il benessere dei bambini e delle loro famiglie. Un ruolo centrale dovranno avere le famiglie, da coinvolgere attivamente negli interventi sia nella fase di progettazione che in quella di realizzazione delle attività.
Il Bando mette a disposizione complessivamente fino a un massimo di 69 milioni di euro.
Il Bando dedicato all’adolescenza si propone di promuovere e stimolare la prevenzione e il contrasto dei fenomeni di dispersione e abbandono scolastici di giovani nella fascia di età compresa tra 11 e 17 anni.
Attraverso la combinazione di attività scolastiche, attività extra-scolastiche e tempo libero dovranno essere sperimentate soluzioni innovative e integrate, volte a prevenire e a contrastare la dispersione e l’abbandono scolastici, nonché ad arricchire di contenuti e di esperienze i processi di apprendimento, a sviluppare e rafforzare competenze sociali, relazionali, sportive, artistico-ricreative, scientifico-tecnologiche, economiche e di cittadinanza attiva, e a contrastare lo sviluppo di dipendenze e del fenomeno del bullismo.
Il Bando mette a disposizione complessivamente fino a un massimo di 46 milioni di euro.
Modalità e tempi per partecipare
Le proposte dovranno essere presentate da partnership costituite da minimo 2 soggetti, di cui almeno un ente del terzo settore. Per entrambi i bandi, le proposte dovranno prevedere il coinvolgimento di soggetti che, a vario titolo, si occupano di infanzia, educazione, minori (scuole, famiglie e più in generale la “comunità educante”).
L’invio dovrà avvenire esclusivamente online, tramite la sezione “Presentazione progetti” (attiva dal 7 novembre) del sito www.conibambini.org.
La prima fase vede la presentazione delle idee progettuali entro le ore 13 del 16 gennaio 2017 per il Bando Prima Infanzia, ed entro le ore 13 dell’8 febbraio 2017 per il Bando Adolescenza, mentre la seconda fase sarà dedicata all’invio dei progetti esecutivi relativi alle idee selezionate precedentemente. (fonte CSVnet)
Le due iniziative, che mettono a disposizione complessivamente 115 milioni di euro per progetti da realizzare in tutta Italia, sono rivolte a organizzazioni del terzo settore e mondo della scuola.
Il 50% delle risorse previste, ovvero 57.500 milioni di euro, sarà ripartita a livello regionale, in relazione ai bisogni di ciascun territorio sulla base di indicatori combinati di tipo demografico e socio educativo. Le graduatorie per l’assegnazione saranno quindi due: la prima (A) riguarderà progettualità localizzate nei territori di un’unica regione con contributo compreso tra 250 mila euro e 1 milione di euro. La graduatoria (B) riguarderà, invece, progettualità di maggiore dimensione, che potranno essere riferite anche a più regioni, con contributo superiore a 1 milione di euro e fino a 3 milioni di euro.
I bandi sono scaricabili dal sito di “Con i Bambini” www.conibambini.org, soggetto attuatore del Fondo, impresa sociale interamente partecipata dalla Fondazione CON IL SUD.
Caratteristiche dei bandi
Il Bando per la prima infanzia ha l’obiettivo di potenziare l’offerta di servizi di cura ed educazione dedicati ai minori tra 0 e 6 anni, con particolare riferimento ai bambini appartenenti a famiglie in difficoltà vulnerabili o che vivono in contesti territoriali disagiati.
Il Bando intende migliorare la qualità, l’accesso, la fruibilità, l’integrazione e l’innovazione dei servizi esistenti e rafforzare l’acquisizione di competenze fondamentali per il benessere dei bambini e delle loro famiglie. Un ruolo centrale dovranno avere le famiglie, da coinvolgere attivamente negli interventi sia nella fase di progettazione che in quella di realizzazione delle attività.
Il Bando mette a disposizione complessivamente fino a un massimo di 69 milioni di euro.
Il Bando dedicato all’adolescenza si propone di promuovere e stimolare la prevenzione e il contrasto dei fenomeni di dispersione e abbandono scolastici di giovani nella fascia di età compresa tra 11 e 17 anni.
Attraverso la combinazione di attività scolastiche, attività extra-scolastiche e tempo libero dovranno essere sperimentate soluzioni innovative e integrate, volte a prevenire e a contrastare la dispersione e l’abbandono scolastici, nonché ad arricchire di contenuti e di esperienze i processi di apprendimento, a sviluppare e rafforzare competenze sociali, relazionali, sportive, artistico-ricreative, scientifico-tecnologiche, economiche e di cittadinanza attiva, e a contrastare lo sviluppo di dipendenze e del fenomeno del bullismo.
Il Bando mette a disposizione complessivamente fino a un massimo di 46 milioni di euro.
Modalità e tempi per partecipare
Le proposte dovranno essere presentate da partnership costituite da minimo 2 soggetti, di cui almeno un ente del terzo settore. Per entrambi i bandi, le proposte dovranno prevedere il coinvolgimento di soggetti che, a vario titolo, si occupano di infanzia, educazione, minori (scuole, famiglie e più in generale la “comunità educante”).
L’invio dovrà avvenire esclusivamente online, tramite la sezione “Presentazione progetti” (attiva dal 7 novembre) del sito www.conibambini.org.
La prima fase vede la presentazione delle idee progettuali entro le ore 13 del 16 gennaio 2017 per il Bando Prima Infanzia, ed entro le ore 13 dell’8 febbraio 2017 per il Bando Adolescenza, mentre la seconda fase sarà dedicata all’invio dei progetti esecutivi relativi alle idee selezionate precedentemente. (fonte CSVnet)
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mercoledì 4 giugno 2014
Summer School 2014 sui diritti dell'adolescenza
Proposta da ICF e dalla rivista del Gruppo Abele "Animazione Sociale", la III Summer School sui diritti dell'adolescenza, «Generazioni in ricerca nella città. Culture, luoghi, immaginari delle adolescenze oggi», si svolge a Roma, il 14-18 luglio 2014 presso l' ICF-Dipartimento Giustizia minorile in via G. Barellai, 140.
Intervengono: Salvatore Natoli, Loredana Lipperini, Gustavo Pietropolli Charmet, Cristina Bianchetti, Fabio Geda, Michela Marzano, Mauro Magatti, Gianni Biondillo, Gabriele Vacis, Riccardo Venturi, Michele Marangi, Laura Laera, Franco La Cecla, Massimo Arvat, Daniele Gaglianone, Barbara Di Tommaso, Valerio Belotti e altri/e che si stanno aggiungendo.
La III edizione della Summer School sui diritti dell’adolescenza sarà un viaggio nelle culture urbane e nei luoghi d’incontro dei giovani. Video, reportage fotografici, fumetti prodotti dagli stessi adolescenti ci guiderannonell’esplorazione. Scrittori, architetti, registi, antropologi, filosofi, sociologi ci accompagneranno nell’avventura conoscitiva. Tutti i partecipanti saranno co-ricercatori a partire da queste domande:
- quali sono le culture e gli immaginari con cui gli adolescenti stanno oggi facendo esperienza del mondo?
- perché gli adulti fanno così fatica a incontrare gli adolescenti come produttori di significati?
- come decostruire l’estraneità tra adulti e adolescenti per sentirsi generazioni in ricerca?
Come nelle precedenti partecipatissime edizioni ("Educare in situazioni di difficoltà" nel 2012 e "Educarsi tra culture e linguaggi" nel 2013), l'iniziativa - promossa dall'Istituto Centrale di Formazione (ICF) del Dipartimento per la Giustizia minorile, insieme alla rivista Animazione Sociale e altri partner - prevede cinque giornate di seminari, laboratori e serate a tema.
In allegato locandina dell’iniziativa e modalità d’iscrizione (70 posti disponibili).
Per rimanere aggiornato/a sul programma (in via di definizione), clicca "mi piace" sulla pagina facebook e consulta l'evento dedicato.
PROGRAMMA
SCHEDA DI ISCRIZIONE
Intervengono: Salvatore Natoli, Loredana Lipperini, Gustavo Pietropolli Charmet, Cristina Bianchetti, Fabio Geda, Michela Marzano, Mauro Magatti, Gianni Biondillo, Gabriele Vacis, Riccardo Venturi, Michele Marangi, Laura Laera, Franco La Cecla, Massimo Arvat, Daniele Gaglianone, Barbara Di Tommaso, Valerio Belotti e altri/e che si stanno aggiungendo.
La III edizione della Summer School sui diritti dell’adolescenza sarà un viaggio nelle culture urbane e nei luoghi d’incontro dei giovani. Video, reportage fotografici, fumetti prodotti dagli stessi adolescenti ci guiderannonell’esplorazione. Scrittori, architetti, registi, antropologi, filosofi, sociologi ci accompagneranno nell’avventura conoscitiva. Tutti i partecipanti saranno co-ricercatori a partire da queste domande:
- quali sono le culture e gli immaginari con cui gli adolescenti stanno oggi facendo esperienza del mondo?
- perché gli adulti fanno così fatica a incontrare gli adolescenti come produttori di significati?
- come decostruire l’estraneità tra adulti e adolescenti per sentirsi generazioni in ricerca?
Come nelle precedenti partecipatissime edizioni ("Educare in situazioni di difficoltà" nel 2012 e "Educarsi tra culture e linguaggi" nel 2013), l'iniziativa - promossa dall'Istituto Centrale di Formazione (ICF) del Dipartimento per la Giustizia minorile, insieme alla rivista Animazione Sociale e altri partner - prevede cinque giornate di seminari, laboratori e serate a tema.
In allegato locandina dell’iniziativa e modalità d’iscrizione (70 posti disponibili).
Per rimanere aggiornato/a sul programma (in via di definizione), clicca "mi piace" sulla pagina facebook e consulta l'evento dedicato.
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sabato 16 aprile 2011
Una ricerca dell'ASP di Palermo sul mondo degli adolescenti
Sono stati resi noti i risultati di una ricerca promossa dall'ASP di Palermo sulla condizione degli adolescenti palermitani. Qui sotto trovi la sintesi riportata da SiciliaInformazioni e da Redattore sociale.martedì 3 agosto 2010
Ricorsi per la graduatoria fondi legge 285 a Palermo. L'avviso del Comune

Il settore servizi socio-assistenziali comunica le modalità per presentare le proprie obiezioni all'eventuale esclusione.
AVVISO Si comunica che i ricorsi avverso alla graduatoria, relativa al Bando di Gara per n. 35 Centri previsti dal Piano Territoriale dell’Infanzia e dell’Adolescenza della ex legge 285/97 del Comune di Palermo, dovranno essere indirizzati alla Commissione Esaminatrice con sede in via Garibaldi n.26/32 e dovranno essere presentati entro le ore 13,00 del 30.08.2010.
Ecco anche la graduatoria ufficiale:
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mercoledì 28 luglio 2010
Festa dell'estate allo ZEN di Palermo, nonostante l'esclusione dalla 285
L’associazione di volontariato “Laboratorio ZEN Insieme” organizza una festa d’estate allo ZEN. Lo spettacolo avrà luogo il 29 luglio alle 18 nel cortile dell’Insula del Centro sociale “Giovanni Vitale”, via Fausto Coppi, ZEN 2 e sarà curato dal gruppo informale dei giovani del Centro Sociale: Salvo, Giovanni, Domenico, Ambra, Alessandro, Enza, Valentina, Toni, Benny, Tozzi, Giusi e il gruppo AGESCI di Saronno.
Programma:
• Concerto RAP gruppo ZEN.IT.POSSE
• Spettacolo di Ginnastica artistica
• Spettacolo di danza e canto
• Esibizione di canto di alcune mamme dell’Insula
Intanto, il «Laboratorio ZEN Insieme» si è trovato escluso dai fondi disponibili per la legge 285 e, perciò, ha diramato il seguente comunicato:
"L'esclusione della nostra Associazione dal finanziamento della 285 per il 2010/11 'Centri aggregativi per adolescenti' è ufficiale.
Prendiamo atto di un’esclusione ingiusta, dopo una presenza più che ventennale, riconosciuta da tutti come positiva e altamente professionale. Abbiamo subito ottenuto la fiducia degli abitanti dello ZEN2 (cosa non facile) e di conseguenza la possibilità di intervenire anche nei casi più difficili (collaborazioni con l'UEPE, l'USSM, le ONDE, l'Osservatorio per la dispersione).
Solo chi non conosce lo ZEN può pensare che una struttura di servizio allo ZEN1(dove trovasi il Centro che è stato chiamato a sostituirci) o allo ZEN2 (dove siamo da vent’anni) non fa differenza.
Ma quello che ci preoccupa maggiormente è il fatto che, gradualmente, sotto l'indifferenza di noi tutti, si stanno togliendo al quartiere quei pochi servizi di cui potevano godere gli abitanti.
Si è iniziato con il S.S.T. Il Poliambulatorio è stato temporaneamente (?) spostato in Via del Granatiere, con grande disperazione delle famiglie.
L'occupazione dell'insula, a nostro avviso, è servita come pretesto per non trasferirvi i servizi previsti.
La crisi, i numerosi arresti hanno determinato una situazione drammatica,cui non fa fronte nessun aiuto da parte dell'Amministrazione comunale, a cominciare dallo storico e prezioso 'assegno per ragazze madri' che, per la prima volta è stato azzerato. L'unico intervento per le famiglie povere è 'lo stato di adozione dei bambini', che è in continuo aumento.
Penso che solo noi e il SST sappiamo l'angoscia in cui vivono tante mamme. Una cosa è certa: NOI CONTINUEREMO, non sappiamo a che prezzo, ma non abbonderemo i nostri ragazzi e le loro famiglie".
B. Mortillaro, gli Operatori, i Ragazzi e le Famiglie
Programma:
• Concerto RAP gruppo ZEN.IT.POSSE
• Spettacolo di Ginnastica artistica
• Spettacolo di danza e canto
• Esibizione di canto di alcune mamme dell’Insula
Intanto, il «Laboratorio ZEN Insieme» si è trovato escluso dai fondi disponibili per la legge 285 e, perciò, ha diramato il seguente comunicato:
"L'esclusione della nostra Associazione dal finanziamento della 285 per il 2010/11 'Centri aggregativi per adolescenti' è ufficiale.
Prendiamo atto di un’esclusione ingiusta, dopo una presenza più che ventennale, riconosciuta da tutti come positiva e altamente professionale. Abbiamo subito ottenuto la fiducia degli abitanti dello ZEN2 (cosa non facile) e di conseguenza la possibilità di intervenire anche nei casi più difficili (collaborazioni con l'UEPE, l'USSM, le ONDE, l'Osservatorio per la dispersione).
Solo chi non conosce lo ZEN può pensare che una struttura di servizio allo ZEN1(dove trovasi il Centro che è stato chiamato a sostituirci) o allo ZEN2 (dove siamo da vent’anni) non fa differenza.
Ma quello che ci preoccupa maggiormente è il fatto che, gradualmente, sotto l'indifferenza di noi tutti, si stanno togliendo al quartiere quei pochi servizi di cui potevano godere gli abitanti.
Si è iniziato con il S.S.T. Il Poliambulatorio è stato temporaneamente (?) spostato in Via del Granatiere, con grande disperazione delle famiglie.
L'occupazione dell'insula, a nostro avviso, è servita come pretesto per non trasferirvi i servizi previsti.
La crisi, i numerosi arresti hanno determinato una situazione drammatica,cui non fa fronte nessun aiuto da parte dell'Amministrazione comunale, a cominciare dallo storico e prezioso 'assegno per ragazze madri' che, per la prima volta è stato azzerato. L'unico intervento per le famiglie povere è 'lo stato di adozione dei bambini', che è in continuo aumento.
Penso che solo noi e il SST sappiamo l'angoscia in cui vivono tante mamme. Una cosa è certa: NOI CONTINUEREMO, non sappiamo a che prezzo, ma non abbonderemo i nostri ragazzi e le loro famiglie".
B. Mortillaro, gli Operatori, i Ragazzi e le Famiglie
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