Riceviamo dagli uffici del Comune di Palermo e volentieri pubblichiamo:
"Su richiesta della dott.ssa Fiorella Acanfora, Rappresentante dell' albo dell'Associazionismo, è indetta la convocazione della prima Conferenza permanente del Terzo Settore giorno 27 p.v. alle ore 16,00 presso Villa Niscemi - Sala delle carrozze. Cordiali saluti. Fernanda Ferreri - Servizio Persone con disabilità, Anziani e Fragili".
L'incontro sarà occasione per conoscersi meglio e per fare il punto della situazione su quanto fatto sinora e sui percorsi futuri, con particolare riferimento ad eventuali tavoli tematici.
Visualizzazione post con etichetta comune palermo. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta comune palermo. Mostra tutti i post
mercoledì 25 luglio 2018
mercoledì 4 luglio 2018
Dal Comune di Palermo avviso pubblico per accreditamento distrettuale per attività per disabili
Il 3 luglio 2018 è stato pubblicato sul sito del Comune di Palermo, l’avviso pubblico per l’accreditamento distrettuale di soggetti organizzatori e gestor di attività a favore di persone con disabilità.
Il Distretto SS n. 42 intende accreditare le organizzazioni che operano in favore di persone con disabilità e che beneficiano di progetti individuali ai sensi dell’art.14 L.328/2000.
Possono presentare domanda di iscrizione le associazioni senza scopo di lucro regolarmente iscritte negli albi/registri regionali (associazioni di promozione sociale, associazioni di solidarietà familiare) cooperative sociali, organizzazioni di volontariato, costituiti con sede legale/operativa nel territorio distrettuale e che svolgono la propria attività sociale nell’ambito della disabilità con comprovata esperienza da almeno 5 anni nell’ambito delle attività socio-educativo-sportive.
Le istanze per l’accreditamento dovranno pervenire a mezzo posta elettronica personefragili@cert.comune.palermo.it – ufficioh@comune.palermo.it
L’accreditamento e la successiva sottoscrizione del patto di accreditamento non comporta l’affidamento delle prestazioni, che è subordinato al finanziamento delle risorse finanziarie.
L’avviso non ha scadenza.
Tutta la modulistica inerente il servizio è disponibile sul sito internet del Comune di Palermo: https://www.comune.palermo.it/noticext.php?id=18786
(fonte comune.palermo.it)
Il Distretto SS n. 42 intende accreditare le organizzazioni che operano in favore di persone con disabilità e che beneficiano di progetti individuali ai sensi dell’art.14 L.328/2000.
Possono presentare domanda di iscrizione le associazioni senza scopo di lucro regolarmente iscritte negli albi/registri regionali (associazioni di promozione sociale, associazioni di solidarietà familiare) cooperative sociali, organizzazioni di volontariato, costituiti con sede legale/operativa nel territorio distrettuale e che svolgono la propria attività sociale nell’ambito della disabilità con comprovata esperienza da almeno 5 anni nell’ambito delle attività socio-educativo-sportive.
Le istanze per l’accreditamento dovranno pervenire a mezzo posta elettronica personefragili@cert.comune.palermo.it – ufficioh@comune.palermo.it
L’accreditamento e la successiva sottoscrizione del patto di accreditamento non comporta l’affidamento delle prestazioni, che è subordinato al finanziamento delle risorse finanziarie.
L’avviso non ha scadenza.
Tutta la modulistica inerente il servizio è disponibile sul sito internet del Comune di Palermo: https://www.comune.palermo.it/noticext.php?id=18786
(fonte comune.palermo.it)
Etichette:
accreditamento,
comune palermo,
disabili,
distretto 42
martedì 5 dicembre 2017
Per la cura dei beni comuni. A Palermo un incontro fra amministratori comunali e cittadinanza
![]() |
| (clicca sull'immagine per ingrandirla) |
Ci si prefigge di proseguire il percorso avviato ufficialmente con la delibera n. 186 10/10/2017 del Comune di Palermo, in cui si ratifica la volontà politico-amministrativa di approvare un Regolamento per la gestione condivisa dei beni comuni urbani, già adottato con ottimi risultati da altri 135 comuni in tutta Italia, che riconosce ai cittadini il diritto di prendersi cura della propria città. Quindi, nell’incontro del 12 dicembre verrà spiegato il funzionamento di questo nuovo strumento per la partecipazione concreta alla soluzione dei problemi della comunità. Non solo. Sarà dato ampio spazio anche all’ascolto delle proposte provenienti da associazioni, comitati di quartiere e semplici cittadini per la cura, la rigenerazione e lo sviluppo dei beni comuni di Palermo.
Verde pubblico, piazze, scuole, beni culturali, fontane… sono tutti beni pubblici di cui i cittadini vorrebbero prendersi cura, ma non possono perché la normativa attuale glielo proibisce. Un apposito regolamento comunale, invece, aprirebbe propettive di sviluppo molto promettenti, soprattutto in un contesto come quello siciliano e palermitano caratterizzato da povertà, disoccupazione e disillusione. Investire sulla cura, la rigenerazione e lo sviluppo dei beni comuni, a cominciare dai beni comuni urbani, significa non solo garantire qualità della vita, una città più bella e vivibile, ma anche processi di cittadinanza attiva e di nuova economia sociale.
L’iniziativa del 12 dicembre è a ingresso libero ed è aperta a tutta la cittadinanza. Vi partecipano: Giuditta Petrillo, presidente del CeSVoP; Gregorio Arena, presidente di Labsus; Giuseppe Mattina, assessore comunale alla cittadinanza sociale e ai beni comuni; Ferdinando Siringo, vicepresidente del CeSVoP. Qui sotto il dettaglio del programma.
Programma dei lavori
Ore 16.30 Saluto - GIUDITTA PETRILLO, presidente del CeSVoP
Ore 16.45 Introduzione e metodo di lavoro – FERDINANDO SIRINGO, vicepresidente del CeSVoP
Ore 17.00 L'amministrazione condivisa dei beni comuni – GREGORIO ARENA, presidente di Labsus
Ore 17.30 L’impegno del Comune per la gestione dei beni comuni – GIUSEPPE MATTINA, assessore Cittadinanza Solidale, Diritto e Dignità dell'Abitare, Beni Comuni
Ore 18.00 Dibattito
Ore 19.30 Conclusioni
LOCANDINA
Etichette:
beni comuni,
cesvop,
comune palermo,
labsus,
Palermo,
regolamento beni comuni
domenica 16 aprile 2017
Prorogato il termine per iscriversi alla Conferenza Terzo settore DSS42
Per iscriversi alla Conferenza permanente del Terzo settore del Distretto socio sanitario 42, il Comune di Palermo ha prorogato i termini per presentare istanza. La nuova scadenza è il 24 aprile 2017. Le domande vanno presentate al Servizio Integrazione Sociale del Comune in via Garibaldi, 26.
Etichette:
comune palermo,
conferenza terzo settore,
distretto 42
sabato 24 ottobre 2015
Beni confiscati alla mafia, il Comune di Palermo li mette a disposizione per il sociale
Imminente a Palermo la pubblicazione di un bando da parte del Comune per l'assegnazione di beni confiscati alla mafia. Uso prioritario deve essere lo svolgimento di attività sociali. Tutti i dettagli nell'articolo del Giornale di Sicilia del 24 ottobre 2015 (clicca sull'immagine per ingrandirla).
Etichette:
bando,
beni confiscati alla mafia,
comune palermo,
volontariato
sabato 8 giugno 2013
Assistenza ai disabili, a Palermo arrivano i soldi per le strutture che se ne occupano
Dal Giornale di Sicilia dell'8 giugno 2013 l'annuncio del Comune di Palermo che è risucito a trovare i fondi per l'assistenza ai disabili. Ecco qui sotto l'articolo (clicca sill'immagine per ingrandirla).
Etichette:
assistenza,
comune palermo,
disabili
giovedì 7 marzo 2013
Incontro sulla famiglia
«Quale famiglia per quale società? L’impegno del Comune e della Diocesi di Palermo» è il titolo dell’incontro in programma il 14 marzo 2013 alle ore 18 presso l’Auditorium Gonzaga del Centro Educativo Ignaziano (CEI) di Palermo.
Al convegno, organizzato, oltre che dal CEI, dall’Associazione ex alunni Gonzaga – CEI, dall’Istituto Arrupe e dall’Unione Cristiana Imprenditori Dirigenti Gruppo Sicilia Sezione di Palermo, interverranno Leoluca Orlando, sindaco di Palermo, Salvatore Lo Bue, docente di Poetica e Retorica presso l’Università di Palermo, Lia e Giuseppe Re, direttori dell’Ufficio Pastorale della Famiglia della Diocesi di Palermo. L'introduzione, la moderazione e le conclusioni saranno affidate a p. Francesco Beneduce SJ, rettore del CEI, e a p. Gianfranco Matarazzo SJ, direttore dell’Istituto Arrupe.
Al convegno, organizzato, oltre che dal CEI, dall’Associazione ex alunni Gonzaga – CEI, dall’Istituto Arrupe e dall’Unione Cristiana Imprenditori Dirigenti Gruppo Sicilia Sezione di Palermo, interverranno Leoluca Orlando, sindaco di Palermo, Salvatore Lo Bue, docente di Poetica e Retorica presso l’Università di Palermo, Lia e Giuseppe Re, direttori dell’Ufficio Pastorale della Famiglia della Diocesi di Palermo. L'introduzione, la moderazione e le conclusioni saranno affidate a p. Francesco Beneduce SJ, rettore del CEI, e a p. Gianfranco Matarazzo SJ, direttore dell’Istituto Arrupe.
Etichette:
comune palermo,
famiglia,
Gonzaga CEI,
Palermo
sabato 29 dicembre 2012
Palermo, ore contate per i 29 centri di aggregazione giovanili
Dall'agenzia stampa Redattore Sociale arriva la notizia delle grandi difficoltà in cui potrebbero trovarsi i centri giovanili palermitani. Qui sotto la cronaca di Serena Termini:
Il 31 dicembre scade la proroga per l’attività dei centri, che ora rischiano seriamente di interrompere la loro attività socio-educativa, ricreativa, di sostegno scolastico, di mediazione penale. Le associazioni si appellano alle istituzioni PALERMO – Garantire la continuità è questo il coro di voci che giunge da parte di tutte le realtà associative e del terzo settore coinvolte nella gestione dei centri dedicati all’infanzia e all’adolescenza della città di Palermo. Saranno feste amare, infatti, per tutti minori e i bambini italiani e stranieri che frequentano i 29 centri di aggregazione giovanili di Palermo che con la scadenza della proroga prevista per il 31 dicembre prossimo, rischiano, a partire da gennaio, di interrompere bruscamente tutte le loro attività.
Interrompere la continuità delle relazioni educative e dei processi di inclusione sociale nei quartieri più a rischio potrebbe avere effetti negativi soprattutto a carico di quei giovani che hanno intrapreso un delicato percorso socio-educativo che dalla strada li ha condotti a valorizzare la scuola e tutte le realtà associative dove sono stai inseriti.
Tutto il terzo settore coinvolto invita pertanto l'assessore alle attività sociali Agnese Ciulla e il sindaco Orlando a farsi garanti dei diritti dei bambini, degli adolescenti e delle famiglie, studiando le soluzioni al fine di garantire la continuità del lavoro intrapreso.
Con la determina del 31 maggio scorso, l’assessorato comunale alle attività sociali aveva, infatti, prorogato le attività dei centri fino al dicembre 2012
Si tratta dei centri per giovani che vanno dai 6 ai 18 anni divisi per fasce di età. I servizi di cui fruiscono i ragazzi sono di vario genere: socio-educativo, ricreativo, di sostegno scolastico, di assistenza ai disabili, socio-culturale dedicato ai minori stranieri (associazione Narramondi), di gestione dello spazio neutro (associazione.il Vaso di Pandora) e di mediazione penale (Istituto Don Calabria).
Finanziati con i fondi del Piano nazionale per l’infanzia e l’adolescenza secondo la legge 285/1997 sono 29, infatti, i centri di aggregazione che a partire dal primo gennaio potrebbero interrompere i servizi rivolti ai minori dei quartieri popolari con famiglie che hanno situazioni economiche precarie.
Si tratta, infatti, di una corsa contro il tempo quella che sta facendo per il momento l’amministrazione comunale per riuscire a pubblicare i nuovi bandi.
Una volta pubblicati i bandi, l’interruzione brusca delle attività potrebbe essere prevedibile, considerato che ci saranno naturalmente i tempi tecnici, di almeno 45 giorni che potrebbero essere di più prima dell’effettivo avvio delle nuove attività.
“Per il bene di tutti i giovani che seguiamo, dobbiamo tutti insieme, pubblica amministrazione e terzo settore, attivarci affinché si possa evitare la chiusura dei centri - dice Giuseppe Mattina, referente del centro studi Opera Don Calabria di Palermo -. L’assessore ha preso l’impegno di pubblicare i bandi nel più breve tempo possibile. Subito dopo però, se non si procedere alla proroga, si rischia, realmente, un’interruzione dei servizi di circa quattro mesi con le gravi ripercussioni e conseguenze nel territorio che possiamo immaginare”.
“I bandi possono essere programmati solo dietro copertura finanziaria. Stiamo correndo – ha dichiarato l’assessore comunale Agnese Ciulla all’interno di una trasmissione radiofonica locale – affinché il nuovo bando venga pubblicato entro il 31 dicembre”.
“Per quanto concerne la possibile interruzione delle attività, una soluzione temporanea potrebbe essere – ha aggiunto l’assessore – quella di fare andare avanti le attività per quei centri che hanno delle somme residue non ancora spese e rendicontate al 30 dicembre. Già in questi giorni si potrebbe avere risposta dagli uffici sulla plausibilità della proposta”.
Le somme residue sono comunque somme esigue su cui non si può fare affidamento.
Un’altra possibilità potrebbe essere secondo quanto ha riferito il deputato del Pd all’Ars a Fabrizio Ferrandelli oltre “l’indizione in tempi celeri del nuovo bando entro il 31 dicembre, la proroga dei servizi per tutti i centri per almeno tre mesi necessari all’espletamento del nuovo bando” (da Redattore Sociale del 21dic12)
Il 31 dicembre scade la proroga per l’attività dei centri, che ora rischiano seriamente di interrompere la loro attività socio-educativa, ricreativa, di sostegno scolastico, di mediazione penale. Le associazioni si appellano alle istituzioni PALERMO – Garantire la continuità è questo il coro di voci che giunge da parte di tutte le realtà associative e del terzo settore coinvolte nella gestione dei centri dedicati all’infanzia e all’adolescenza della città di Palermo. Saranno feste amare, infatti, per tutti minori e i bambini italiani e stranieri che frequentano i 29 centri di aggregazione giovanili di Palermo che con la scadenza della proroga prevista per il 31 dicembre prossimo, rischiano, a partire da gennaio, di interrompere bruscamente tutte le loro attività.
Interrompere la continuità delle relazioni educative e dei processi di inclusione sociale nei quartieri più a rischio potrebbe avere effetti negativi soprattutto a carico di quei giovani che hanno intrapreso un delicato percorso socio-educativo che dalla strada li ha condotti a valorizzare la scuola e tutte le realtà associative dove sono stai inseriti.
Tutto il terzo settore coinvolto invita pertanto l'assessore alle attività sociali Agnese Ciulla e il sindaco Orlando a farsi garanti dei diritti dei bambini, degli adolescenti e delle famiglie, studiando le soluzioni al fine di garantire la continuità del lavoro intrapreso.
Con la determina del 31 maggio scorso, l’assessorato comunale alle attività sociali aveva, infatti, prorogato le attività dei centri fino al dicembre 2012
Si tratta dei centri per giovani che vanno dai 6 ai 18 anni divisi per fasce di età. I servizi di cui fruiscono i ragazzi sono di vario genere: socio-educativo, ricreativo, di sostegno scolastico, di assistenza ai disabili, socio-culturale dedicato ai minori stranieri (associazione Narramondi), di gestione dello spazio neutro (associazione.il Vaso di Pandora) e di mediazione penale (Istituto Don Calabria).
Finanziati con i fondi del Piano nazionale per l’infanzia e l’adolescenza secondo la legge 285/1997 sono 29, infatti, i centri di aggregazione che a partire dal primo gennaio potrebbero interrompere i servizi rivolti ai minori dei quartieri popolari con famiglie che hanno situazioni economiche precarie.
Si tratta, infatti, di una corsa contro il tempo quella che sta facendo per il momento l’amministrazione comunale per riuscire a pubblicare i nuovi bandi.
Una volta pubblicati i bandi, l’interruzione brusca delle attività potrebbe essere prevedibile, considerato che ci saranno naturalmente i tempi tecnici, di almeno 45 giorni che potrebbero essere di più prima dell’effettivo avvio delle nuove attività.
“Per il bene di tutti i giovani che seguiamo, dobbiamo tutti insieme, pubblica amministrazione e terzo settore, attivarci affinché si possa evitare la chiusura dei centri - dice Giuseppe Mattina, referente del centro studi Opera Don Calabria di Palermo -. L’assessore ha preso l’impegno di pubblicare i bandi nel più breve tempo possibile. Subito dopo però, se non si procedere alla proroga, si rischia, realmente, un’interruzione dei servizi di circa quattro mesi con le gravi ripercussioni e conseguenze nel territorio che possiamo immaginare”.
“I bandi possono essere programmati solo dietro copertura finanziaria. Stiamo correndo – ha dichiarato l’assessore comunale Agnese Ciulla all’interno di una trasmissione radiofonica locale – affinché il nuovo bando venga pubblicato entro il 31 dicembre”.
“Per quanto concerne la possibile interruzione delle attività, una soluzione temporanea potrebbe essere – ha aggiunto l’assessore – quella di fare andare avanti le attività per quei centri che hanno delle somme residue non ancora spese e rendicontate al 30 dicembre. Già in questi giorni si potrebbe avere risposta dagli uffici sulla plausibilità della proposta”.
Le somme residue sono comunque somme esigue su cui non si può fare affidamento.
Un’altra possibilità potrebbe essere secondo quanto ha riferito il deputato del Pd all’Ars a Fabrizio Ferrandelli oltre “l’indizione in tempi celeri del nuovo bando entro il 31 dicembre, la proroga dei servizi per tutti i centri per almeno tre mesi necessari all’espletamento del nuovo bando” (da Redattore Sociale del 21dic12)
Etichette:
appello,
centri giovanili,
chiusura,
comune palermo,
crisi
Iscriviti a:
Post (Atom)





