giovedì 14 giugno 2012

Dall'associazione Libera un'iniziativa contro gli incendi ai beni confiscati ad essa assegnati

Riceviamo l'invito di Libera e volentieri lo pubblichiamo:

Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie invita tutti gli amici, le Associazioni, i movimenti, che hanno espresso vicinanza ed amicizia in relazione all'incendio di una parte del terreno in contrada Casa Bianca gestito dalla Cooperativa "Beppe Montana" alla Iniziativa di solidarietà che avrà luogo domenica 17 giugno dalle ore 17.30 a Belpasso (CT), contrada Casa Bianca.
Si tratta di un'occasione importante per mostrare la vicinanza di tutta la parte sana della società civile ai ragazzi della Cooperativa e a tutte le strutture, in Sicilia come nel resto d'Italia, che sono state in questi ultimi giorni danneggiate dagli incendi.
«Non possono lasciare - ha dichiarato Don Luigi Ciotti, presidente nazionale di Libera - indifferenti i recenti episodi di vandalismo a danno dei beni confiscati alle mafie, dalla Puglia alla Sicilia, dal Lazio alla Calabria. Quei beni non sono solo uno schiaffo alle organizzazioni criminali, uno strumento per indebolirle in ciò che le rende forti: l'accumulazione illecita di capitali. Sono opportunità di lavoro, di economia sana e trasparente e prima ancora di cambiamento culturale. Proprio in questi giorni 6000 giovani si apprestano a passare parte delle vacanze in quei luoghi, vere palestre di cittadinanza, dove imparano che la democrazia e la giustizia sociale sono concetti vuoti se non si fondano sulla cooperazione e l'impegno di ciascuno di noi. Libera sente un debito di gratitudine verso chiunque - ha concluso Don Luigi Ciotti - dalle forze dell'ordine alle istituzioni e amministrazioni locali - contribuisce per garantire la sicurezza di quelle realtà, ma alla luce del susseguirsi degli incendi e vandalismi è chiaro che qualcosa nel meccanismo di tutela deve essere rivisto.Cosi come, a monte, va potenziato lo strumento della confisca, e in particolare devono essere sbloccati quei numerosi beni ancora soggetti a ipoteca bancaria, impossibilitati quindi a svolgere la loro preziosa funzione sociale, educativa, culturale, economica».
Appuntamento, quindi, domenica 17 giugno alle ore 17,30 sul terreno confiscato in contrada "Casa Nianca" per piantare insieme un albero simbolo della rinascita e della voglia di ripartire insieme!
Indicazioni stradali: percorrere l'autostrada CT-PA, uscire a Motta S. Anastasia, alla rotonda mantenersi sulla destra in direzione SP13 Motta-Misterbianco, dopo il cavalcavia imboccare la I traversa a sinistra e percorrerla per circa 2 Km. L'ingresso del terreno è sul lato sinistro di fronte a un capannone cilindrico senza tetto. Per info contattare Dora 3470522373 - catania@libera.it
Umberto Di Maggio
Coordinatore Regionale Libera Sicilia

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