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martedì 20 marzo 2018
Riqualificazione e gestione dei beni comuni a Bagheria
Sabato 24 marzo a Bagheria il volontariato sensibilizza la
cittadinanza al recupero di un bene comune, la piazza Vittime della
Mafia. Appuntamento alle ore 10. Il percorso si completa il 28 marzo
2018 con la presentazione, in un'assemblea cittadina, del Regolamento
per la gestione condivisa dei beni comuni. Tutti dettagli nella
locandina che qui sotto.
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sabato 6 gennaio 2018
A Bagheria il 7 gennaio 2018, la Befana della Solidarietà
Domenica
7 gennaio dalle ore 15,30 alle 18 “La Casa del Volontariato” di
Bagheria organizza "La Befana della Solidarietà", evento dedicato ai più
piccoli e alle famiglie. La manifestazione conclude il periodo natalizio
ed è stata possibile grazie alle risorse professionali delle
associazioni di volontariato e al patrocinio del Comune di Bagheria e
della locale Delegazione CeSVoP. Appuntamento per tutti e ingresso
libero alla Sala Borremans di Palazzo Butera.
Si svolgeranno giochi a premi, tombolate e saranno distribuite le calze della Befana con dolciumi assortiti e regali per i bambini che parteciperanno insieme ai genitori.
E’ prevista l’animazione e l’intrattenimento curata dalle associazioni: Nuovo Millennio, Ermione, Baby Angels e Isola di Giada. La manifestazione s’inserisce all’interno degli eventi organizzati dalla Casa del Volontariato a sostegno dell’infanzia e a supporto dei bambini, al fine di assicurare momenti di svago e al contempo di formazione alla socializzazione, avvalendosi di personale qualificato.
La manifestazione chiude un mese di attività svolta dalle associazioni culminate nel Progetto “La Casa del Volontariato incontra i cittadini”, che le associazioni e gli Enti no-profit del Terzo settore hanno svolto sabato 9 dicembre a Bagheria.
Seminari, approfondimenti, animazione, intrattenimento, giochi e musica che si sono alternati in quella che gli organizzatori hanno definito la “Festa del Volontariato”.
“La Befana della Solidarieta” chiude quindi questo mese di eventi e costituisce l’occasione per gli operatori del Terzo Settore, ad un anno dalla costituzione del Coordinamento delle Associazioni del Comprensorio Bagherese (CASB) e ad appena 8 mesi dall’inaugurazione della Casa del Volontariato, per continuare l’attività a favore dei bambini che li ha visti impegnati in questo anno d’attività nel : 1) Tempo d’Estate organizzato tra il mese di Giugno e Luglio 2017, nelle 2)Attività di doposcuola attivate a novembre 2017 a sostegno dei bambini in difficoltà e nei 3) Laboratori artigianali per sviluppare la creatività e la manualità dei bambini ed infine nella 4) Giornata del Volontariato svoltasi il 9 dicembre scorso presso il Corso Umberto, con giochi, animazione e musiche natalizie per piccoli e adulti.
Si svolgeranno giochi a premi, tombolate e saranno distribuite le calze della Befana con dolciumi assortiti e regali per i bambini che parteciperanno insieme ai genitori.
E’ prevista l’animazione e l’intrattenimento curata dalle associazioni: Nuovo Millennio, Ermione, Baby Angels e Isola di Giada. La manifestazione s’inserisce all’interno degli eventi organizzati dalla Casa del Volontariato a sostegno dell’infanzia e a supporto dei bambini, al fine di assicurare momenti di svago e al contempo di formazione alla socializzazione, avvalendosi di personale qualificato.
La manifestazione chiude un mese di attività svolta dalle associazioni culminate nel Progetto “La Casa del Volontariato incontra i cittadini”, che le associazioni e gli Enti no-profit del Terzo settore hanno svolto sabato 9 dicembre a Bagheria.
Seminari, approfondimenti, animazione, intrattenimento, giochi e musica che si sono alternati in quella che gli organizzatori hanno definito la “Festa del Volontariato”.
“La Befana della Solidarieta” chiude quindi questo mese di eventi e costituisce l’occasione per gli operatori del Terzo Settore, ad un anno dalla costituzione del Coordinamento delle Associazioni del Comprensorio Bagherese (CASB) e ad appena 8 mesi dall’inaugurazione della Casa del Volontariato, per continuare l’attività a favore dei bambini che li ha visti impegnati in questo anno d’attività nel : 1) Tempo d’Estate organizzato tra il mese di Giugno e Luglio 2017, nelle 2)Attività di doposcuola attivate a novembre 2017 a sostegno dei bambini in difficoltà e nei 3) Laboratori artigianali per sviluppare la creatività e la manualità dei bambini ed infine nella 4) Giornata del Volontariato svoltasi il 9 dicembre scorso presso il Corso Umberto, con giochi, animazione e musiche natalizie per piccoli e adulti.
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mercoledì 6 dicembre 2017
A Bagheria la Casa del Volontariato incontra la cittadinanza
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Poi, nel pomeriggio, dalle ore 16 alle 19, in Corso Umberto, le associazioni incontrano i cittadini, presentando le loro attività. Saranno allestiti appositi gazebo e sono previsti momenti di animazione e intrattenimento per i bambini (scultore di palloncini, zampognaro, figuranti Disney ecc.)
Tutta la cittadinanza è invitata a partecipare, l'ingresso è libero.
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martedì 28 marzo 2017
Casa del volontariato e della solidarietà a Bagheria. Inaugurazione l'1 aprile
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Dopo i saluti del sindaco, Patrizio Cinque, l’assessore alle politiche sociali, Maria Puleo, presenterà il percorso che ha portato alla nascita della casa del volontariato e della solidarietà.
Gianluca Rizzo, referente della delegazione Cesvop, interverrà su”Il volontariato nel distretto 39″, mentre Michele Balistreri, presidente del CASB tratterà il tema del “Coordinamento delle associazioni di Bagheria”.
La presidente del CeSVoP, Giuditta Petrillo, spiegherà l’opportunità che nasce dalla casa del volontariato per rafforzare i legami solidali sui territori.
Rita Montalbano, presidente CoVoPro racconterà della casa del volontariato di Sciacca e infine Francesca Lotta, della facoltà di architettura dell’università degli studi di Palermo relazionerà sui processi partecipativi per la consapevolezza e la gestione dei beni comuni.
“Le politiche sociali si alimentano di relazioni fra gli appartenenti di una Comunità e progrediscono grazie ai possibili e diversi intrecci che riusciamo a costruire – dice l’assessore Maria Puleo - Il futuro delle politiche sociali è una Comunità responsabile in cui ognuno per il proprio ruolo, (Istituzioni , enti del terzo settore, cittadini) contribuisca con il proprio apporto alla promozione del Bene Comune. La Casa del Volontariato e della Solidarietà sarà la “Casa Comune” , spazio fisico e simbolico in cui potremo sperimentare l’essere ed il fare Comunità. Ringrazio il Cesvop, il Casb e tutti gli Enti che hanno iniziato questo percorso con noi e invito chi ancora non lo ha fatto ad unirsi alla rete.”
“Fieri di essere giunti al traguardo – sottolinea il sindaco Patrizio Cinque - “La “Casa del volontariato e della solidarietà è un altro tassello da aggiungere al lavoro sinergico che si porta avanti, già da qualche anno, con istituzioni e associazioni per essere sempre più presenti e vicini alle esigenze del territorio”.
“Le nostre delegazioni territoriali – dice Giuditta Petrillo, presidente del CeSVoP – sono innanzitutto luoghi di partecipazione in cui le organizzazioni di volontariato progettano insieme attività, iniziative e itinerari da realizzare nel territorio. Quella di Bagheria si inaugura al culmine di un percorso di crescita di tutto il Terzo settore del distretto socio-sanitario 39. Il CeSVoP continuerà ad affiancare i volontari del comprensorio bagherese con i propri servizi gratuiti e le proprie competenze. Lo scopo è potenziare la capacità di far rete da parte del volontariato e del no profit, per rendere sempre più efficace la loro azione e per riuscire a far emergere e valorizzare potenzialità e risorse locali, grazie anche alla partecipazione a bandi a carattere distrettuale, regionale, nazionale ed europeo”.
“Si arriva alla costituzione della Casa del Volontariato e della Solidarietà dopo un lungo percorso di condivisione di scelte maturate dagli operatori del settore sociale e culturale del territorio” – sottolinea Michele Balistreri, referente del CASB - “ad oggi ben 22 Enti no-profit, hanno aderito al Coordinamento delle associazioni e questo lo ritengo un risultato lusinghiero, con una struttura aperta, pensata e strutturata per recepire e sviluppare le istanze e contributi che il territorio vorrà manifestare ed esprimere; un tentativo di realizzare un processo di coesione sociale e culturale partecipato e rappresentativo”.
A sottolineare, ancora una volta, l’azione sinergica anche Gianluca Rizzo, referente della delegazione Cesvop: “Un traguardo che si raggiunge dopo tanti anni, frutto del movimento associativo di base e della volontà dell’amministrazione comunale di Bagheria di sostenere il Progetto. Questo processo di aggregazione favorirà sicuramente la crescita culturale, la cultura del volontariato, lo scambio di esperienze, la circolarità delle informazioni e soprattutto l’adozione di strategie per co-progettare e coordinare iniziative comuni e la capacità, in particolar modo di interloquire proficuamente con le istituzioni al fine di assicurare meglio il raggiungimento degli obiettivi comuni di sostegno alla realtà sociale e culturale del comprensorio” (fonte mm ufficio stampa del Comune di Bagheria).
LOCANDINA
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martedì 24 maggio 2016
A Bagheria un polo sociale per aiutare le associazioni a fare rete
E' l'idea dell'amministrazione comunale del grande comune alle porte di Palermo. Realizzare all'interno di Palazzo Busetta un Polo sociale da affidare al volontariato. A dare una mano al Comune in questo progetto vi sarà il CeSVoP. Ecco i dettagli nell'articolo del Giornale di Sicilia del 24 maggio 2016 (clicca sull'immagine per ingrandirla).
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martedì 28 agosto 2012
Qualificare professionalmente le persone svantaggiate. Un corso a Bagheria
A Bagheria un corso di inserimento professionale per persone svantaggiate. I particolari in questo articolo apparso sul Giornale di Sicilia del 28 agosto 2012 a p. 19:
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martedì 20 marzo 2012
Stati generali del Volontariato di Protezione Civile a Palermo
Il Servizio per la provincia di Palermo del Dipartimento regionale della Protezione Civile siciliana convoca per il 23 marzo 2012 gli Stati generali del Volontariato di Protezione civile della provincia per valutare la situazione e individuare le prospettive di sviluppo. Appuntamento alle ore 15 all'ITC L. Sturzo di Bagheria (via S. Ignazio di Loyola, 7).
Testo della convocazione ufficiale
Testo della convocazione ufficiale
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lunedì 19 marzo 2012
Bagheria (PA), fronteggiare l'emergenza sociale: Tavolo tecnico tra Comune e Terzo settore
Per fronteggiare l'emergenza sociale a Bagheria, si costituirà un tavolo tecnico tra il Comune, gli enti del terzo settore, le parrocchie e le parti sociali. È questo il risultato dell'incontro che si è tenuto nei giorni scorsi al Comune, tra il sindaco Vincenzo Lo Meo e gli esponenti del mondo sociale bagherese. La costituzione del tavolo di lavoro è prevista per venerdì 23 marzo alle ore 16,00 nell'aula del consiglio comunale.
Inoltre il Comune ha attivato anche un indirizzo di posta elettronica. Tutti gli esponenti del mondo sociale bagherese possono inviare le loro proposte, idee, analisi, all'indirizzo di posta elettronica della responsabile dell'Ufficio Piano, Giacomina Bonanno, g.bonanno@comune.bagheria.pa.it. Attraverso le mail ricevute, spiegano da corso Umberto, si potrà «fissare già una mappatura sulla quale lavorare insieme per dare priorità ai bisogni». Le basi per la costituzione del tavolo, si diceva, sono state poste durante un dibattito in cui vertici dell'amministrazione comunale da un lato e operatori del sociale dall'altro si sono confrontati sulla situazione di emergenza sociale che vive la città di Bagheria, cercando di individuare delle soluzioni.
Presenti all'incontro, tra gli altri, anche padre Francesco Michele Stabile e la presidente dell'associazione “Pro-handicap”, Irene D’Amico: entrambi hanno disegnato una situazione di forte emergenza, «per le famiglie che stanno per subire uno sfratto, che non sanno cosa mettere in tavola, che non sanno come faranno a curare i figli disabili»; ed entrambi entrambi si sono dichiarati disponibili alla realizzazione di un tavolo paritario di lavoro costituito da amministrazione comunale e parti sociali.
Il sindaco Lo Meo ha fornito le cifre che, a seguito della riprogrammazione degli interventi a cui è stato sottoposto il Piano di Zona del distretto sociosanitario 39, sono state stanziate per fronteggiare l'emergenza sociale dei cinque comuni che fanno parte del distretto (Bagheria, Altavilla Milicia, Casteldaccia, Ficarazzi e S. Flavia): le somme a disposizione del Piano (quindi dei 5 comuni) ammontano in totale a 3.288.864 euro, da dividere in tre anni; mentre le somme inserite nel bilancio del Comune di Bagheria al fine di garantire in città i servizi sociali essenziali ammontano a un totale di 3.160.000 euro.
La Bonanno, in merito alla rimodulazione delle risorse stanziate nel Pdz ha annunciato: «Con le risorse che sono state rimodulate si potranno creare 225 posti di lavoro in tutto il comprensorio». Un piccolo passo avanti a cui ne dovranno seguire degli altri. «E' ancora una piccola goccia rispetto ai bisogni della città» ha aggiunto Bonanno, fondamentale sarà proseguire la strada della concertazione con le parti sociali, «che conoscono a fondo il territorio e possono contribuire ad analizzare le situazione di particolare emergenza oltre a farsi promotrici di soluzioni ed indicazioni evidenziando bisogni e priorità» ha concluso la responsabile dell'Ufficio Piano.
Nella stessa direzione le parole di Lo Meo che ha precisato che con parti sociali e terzo settore si è aperto “un tavolo di confronto permanente che può e deve essere utile”. Durante l'incontro con il terzo settore Lo Meo ha anche replicato alle critiche che erano piovute sull'Amministrazione, per avere assegnato a esterni incarichi di consulenza per la programmazione: “Gli incarichi, per 32 mila euro per la realizzazione di 6 progetti nascono proprio per cooptare risorse esterne, dobbiamo pure investire per ricercare somme. Peraltro due degli incarichi sono obbligatori per legge”. Tra i progetti finanziati al Comune, c'è “Giovani, Città, Futuro”, un'iniziativa di inclusione sociale che mira alla prevenzione del rischio della marginalità sociale. Il progetto prevede la creazione di una sorta di centro polifunzionale le cui attività sono volte a sconfiggere la marginalità e dove lavoreranno psicologi ed orientatori. L’intenzione per tale progetto è quella di aprire ai quartieri, coinvolgerli grazie alle parrocchie e alla associazioni e cooperative che lì operano. (andrea uzzo)
Inoltre il Comune ha attivato anche un indirizzo di posta elettronica. Tutti gli esponenti del mondo sociale bagherese possono inviare le loro proposte, idee, analisi, all'indirizzo di posta elettronica della responsabile dell'Ufficio Piano, Giacomina Bonanno, g.bonanno@comune.bagheria.pa.it. Attraverso le mail ricevute, spiegano da corso Umberto, si potrà «fissare già una mappatura sulla quale lavorare insieme per dare priorità ai bisogni». Le basi per la costituzione del tavolo, si diceva, sono state poste durante un dibattito in cui vertici dell'amministrazione comunale da un lato e operatori del sociale dall'altro si sono confrontati sulla situazione di emergenza sociale che vive la città di Bagheria, cercando di individuare delle soluzioni.
Presenti all'incontro, tra gli altri, anche padre Francesco Michele Stabile e la presidente dell'associazione “Pro-handicap”, Irene D’Amico: entrambi hanno disegnato una situazione di forte emergenza, «per le famiglie che stanno per subire uno sfratto, che non sanno cosa mettere in tavola, che non sanno come faranno a curare i figli disabili»; ed entrambi entrambi si sono dichiarati disponibili alla realizzazione di un tavolo paritario di lavoro costituito da amministrazione comunale e parti sociali.
Il sindaco Lo Meo ha fornito le cifre che, a seguito della riprogrammazione degli interventi a cui è stato sottoposto il Piano di Zona del distretto sociosanitario 39, sono state stanziate per fronteggiare l'emergenza sociale dei cinque comuni che fanno parte del distretto (Bagheria, Altavilla Milicia, Casteldaccia, Ficarazzi e S. Flavia): le somme a disposizione del Piano (quindi dei 5 comuni) ammontano in totale a 3.288.864 euro, da dividere in tre anni; mentre le somme inserite nel bilancio del Comune di Bagheria al fine di garantire in città i servizi sociali essenziali ammontano a un totale di 3.160.000 euro.
La Bonanno, in merito alla rimodulazione delle risorse stanziate nel Pdz ha annunciato: «Con le risorse che sono state rimodulate si potranno creare 225 posti di lavoro in tutto il comprensorio». Un piccolo passo avanti a cui ne dovranno seguire degli altri. «E' ancora una piccola goccia rispetto ai bisogni della città» ha aggiunto Bonanno, fondamentale sarà proseguire la strada della concertazione con le parti sociali, «che conoscono a fondo il territorio e possono contribuire ad analizzare le situazione di particolare emergenza oltre a farsi promotrici di soluzioni ed indicazioni evidenziando bisogni e priorità» ha concluso la responsabile dell'Ufficio Piano.
Nella stessa direzione le parole di Lo Meo che ha precisato che con parti sociali e terzo settore si è aperto “un tavolo di confronto permanente che può e deve essere utile”. Durante l'incontro con il terzo settore Lo Meo ha anche replicato alle critiche che erano piovute sull'Amministrazione, per avere assegnato a esterni incarichi di consulenza per la programmazione: “Gli incarichi, per 32 mila euro per la realizzazione di 6 progetti nascono proprio per cooptare risorse esterne, dobbiamo pure investire per ricercare somme. Peraltro due degli incarichi sono obbligatori per legge”. Tra i progetti finanziati al Comune, c'è “Giovani, Città, Futuro”, un'iniziativa di inclusione sociale che mira alla prevenzione del rischio della marginalità sociale. Il progetto prevede la creazione di una sorta di centro polifunzionale le cui attività sono volte a sconfiggere la marginalità e dove lavoreranno psicologi ed orientatori. L’intenzione per tale progetto è quella di aprire ai quartieri, coinvolgerli grazie alle parrocchie e alla associazioni e cooperative che lì operano. (andrea uzzo)
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lunedì 12 marzo 2012
A Bagheria il Comune incontra il Terzo settore sull'emergenza sociale
Appuntamento mercoledì 14 marzo alle ore 16 in Aula Giunta. L'incontro ha lo scopo di fare il punto sull’emergenza sociale che sta vivendo il territorio di Bagheria e creare un osservatorio per gli interventi. Sono questi i due punti all'ordine del giorno dell'incontro che il sindaco di Bagheria, Vincenzo Lo Meo, ha organizzato con tutte le associazioni che lievitano attorno al III settore e che si occupano di politiche sociali. Al di là di quanto già programmato nei progetti del Piano di zona del distretto 39, l'obiettivo di Lo Meo è di gestire le risorse facendo rete in modo coordinato tra le istituzioni pubbliche – Comune in testa – la Chiesa e tutte le associazioni che si occupano delle emergenze sociali. Il fine ultimo di Lo Meo è quello di istituzionalizzare un tavolo permanente che sia compensativo rispetto al piano di Zona D39: «La crisi che vive Bagheria, di emergenza sociale, – ha detto – non può essere risolta, se non si collabora tutti alla conoscenza e all’analisi delle diverse situazioni non solo della città ma anche dei singoli quartieri». All'incontro l'amministrazione comunale invita tutte le associazioni del Terzo settore, i rappresentanti della Chiesa (che in una lettera aperta avevano denunciato l'emergenza sociale a Bagheria), i sindacati, le associazioni di categoria. (andrea uzzo)
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venerdì 10 febbraio 2012
Bagheria: sì alla rimodulazione del Piano di zona
Dopo l'appello dei parroci di Bagheria, che avevano chiesto maggiori risorse per aiutare le fasce deboli, arrivano i primi provvedimenti. Infatti, a seguito di una riunione del Comitato dei sindaci del distretto socio-sanitario D 39 (capofila il Comune di Bagheria), si sta procedendo a una rimodulazione del Piano di zona. All'indomani dell'accorato appello dei parroci, l'impegno in tal senso era stato preso in persona dal sindaco di Bagheria, Vincenzo Lo Meo. “Stiamo cercando, non senza difficoltà di rispondere alle necessità dei cittadini – ha detto Lo Meo – con i pochi strumenti a nostra disposizione e nonostante gli enormi tagli nazionali e statali”. In sostanza, la rimodulazione del Pdz prevede che poco più di un milione e trecento mila euro siano destinati all’azione 3 “Interventi percorsi lavorativi per soggetti in difficoltà”. La somma verrà spalmata in tre anni: 462.000 euro per il primo anno, 429 ila euro per il secondo, 460 mila euro per il terzo. In questo modo l'azione “Interventi percorsi lavorativi per soggetti in difficoltà” sommerà il 57% rispetto all’intero Piano di zona. Nel corso della stessa riunione del Comitato dei sindaci, su proposta del rappresentante dell’Azienda sanitaria provinciale, si è deciso inoltre di annullare l’azione “Progetto Nascite” e di rimodulare le conseguenti economie con azioni finalizzate al mondo giovanile con disagio sociale per l’inserimento nel mondo del lavoro. Si tratta comunque di azioni che devono ancora essere definite nei dettagli, come fa sapere l'assessore alla Comunicazione Pippo Ferrante: “A tappe forzate ci si appresta ad affrontare il passaggio amministrativo necessario alla approvazione della rimodulazione proposta”. Il sindaco di Bagheria, nella qualità di presidente della conferenza dei sindaci del distretto D39, ha indetto per il prossimo 13 Febbraio, alle ore 16.00, la prima conferenza di servizio relativa alla riprogrammazione del Piano di Zona 2010/2012. La conferenza – aperta a tutta la cittadinanza – si terrà presso i locali di Villa Aragona Cutò. (andrea uzzo)
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sabato 4 febbraio 2012
A Bagheria (PA) è emergenza sociale
Accorato appello dei parroci di Bagheria. Denunciano la crisi morale e che Bagheria è sull'orlo del fallimento amministrativo, ma soprattutto hanno paura per le famiglie e i bambini. Perché la crisi a Bagheria si sente più che altrove, con tante persone che hanno perso il lavoro e con esso la speranza di ritrovare una collocazione lavorativa. Di contro, però, la politica sembra dare le poche risorse a disposizione a chi già ne ha, con un fare che suona come “scandaloso”. Sullo sfondo l'allarme di persone a rischio depressione e anche di suicidio. I parroci di Bagheria si rivolgono al sindaco Vincenzo Lo Meo, alla giunta e al consiglio comunale, alla società civile. E in un accorato appello chiedono una rivisitazione del Piano di zona del distretto socio-sanitario D 39 (capofila proprio il Comune di Bagheria), per redistribuire le risorse a disposizione, a favore di famiglie disagiate, portatori di handicap, e per politiche della casa.
“Condivido il grido di dolore e preoccupazione per la nostra città” dice il sindaco Vincenzo Lo Meo. Lo Meo che sottolinea di “apprezzare alcuni spunti e suggerimenti” tiene a precisare che l'Amministrazione sta “già” provvedendo a una rimodulazione del Piano di zona. “La Giunta – afferma Lo Meo – aveva già dato un indirizzo preciso affinché il Piano di Zona del D39 fosse rivisto per dare risposta a quella che sembrava essere una emergenza del nuovo anno”. “Non potevamo non renderci conto che in questo momento storico di grave crisi economica in cui versa la cittadinanza, si è reso necessario apportare alcune variazioni alle azioni del Piano, procedendo alla rimodulazione dello stesso, al fine di apportare un supporto tangibile a sostegno soprattutto dei 'nuovi poveri' – prosegue Lo Meo – indigenti costrette, a causa della perdita del lavoro e delle difficoltà nel reinserimento lavorativo, ad avvicinarsi ai servizi sociali, alle parrocchie o alle associazioni che operano in questo settore per chiedere, spesso con grave disagio, un aiuto per i bisogni primari delle famiglie”. In questi giorni il Comitato del Piano e i sindaci del distretto sono al lavoro per rivedere alcuni interventi del Pdz: “La rimodulazione, che deve comunque essere ancora approvata, va nella direzione di portare ossigeno al forte disagio economico e lavorativo che il nostro territorio sta vivendo” assicura l'assessore alla Comunicazione, Pippo Ferrante. Il Distretto socio-sanitario 39 oltre a Bagheria comprende i comuni di Altavilla Milicia, Casteldaccia, Ficarazzi e Santa Flavia. (andrea uzzo)
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sabato 5 novembre 2011
Al via le attività del Centro aiuto alla vita di Bagheria

«Avrà i tuoi occhi, il tuo sorriso, la tua forza e il tuo orgoglio. E non avrà mai paura perché tu non ne hai avuta». E’ questo lo slogan che accompagna la campagna di informazione del Centro aiuto alla vita presieduto da Maria Concetta Domilici che riapre i battenti nei locali di palazzo Butera. Il servizio di ascolto e accompagnamento alle future mamme, viene svolto nei giorni di giovedì e venerdì dalle 9.30 alle 11.30. (fonte Newsletter Arcidiocesi di Palermo)
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mercoledì 26 ottobre 2011
A Bagheria (PA) nuova sede di “Telefono azzurro”
Si trova presso l'istituto comprensivo “don G. Puglisi” ed è dedicata alla memoria di Valentina Bruno la nuova sede di “Telefono azzurro” a Bagheria. L'iniziativa suggella il comune accordo da parte della scuola Puglisi e dei volontari del telefono azzurro, di preservare il diritto di essere bambini. All'inaugurazione hanno preso parte gli alunni della scuola primaria e della scuola dell'infanzia che con i loro festeggiamenti hanno animato il varo della nuova sede. Presenti all'inaugurazione, tra gli altri, anche il preside della scuola, Sergio Picciurro, Daniela Raineri, referente linee d’ascolto della sede di Palermo del “Telefono azzurro”, il sindaco di Bagheria, Enzo Lo Meo, e padre Francesco Stabile. Quest'ultimo ha colto l’occasione per ribadire «l’importanza della difesa dei minori, come valore che ciascuno di noi deve avere a cuore in un clima di eccessiva violenza e in cui bisogna imparare ad avere rispetto anche e soprattutto dei più piccoli». Le campagne promozionali dei volontari di Telefono azzurro partiranno proprio dalla scuola, dove si trova la nuova sede, con la consapevolezza che si tratta del primo ambito sociale e formativo con cui i bambini vengono a contatto. Tutti coloro che fossero interessati all’attività di volontariato del “Telefono azzurro” potranno recarsi presso la nuova sede nella scuola Puglisi e intraprendere un’esperienza formativa al fine di lavorare tutti insieme per tutelare i bambini più fragili. Bagherese, laureata con 110 e lode, master alla “Bocconi” di Milano, dipendente presso una azienda del settore pubblicitario, Valentina Bruno si è improvvisamente spenta a soli trentun'anni lo scorso febbraio, a causa di un aneurisma cerebrale. (andrea uzzo)
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lunedì 13 giugno 2011
"Arredo solidale", cosa inventarsi pur di aiutare le famiglie in difficoltà
In soccorso dei cittadini meno abbienti residenti nel comprensorio bagherese, sarà attivato un punto per la raccolta di mobili usati. L'iniziativa nasce dall'intesa tra la Caritas cittadina e il Comune. A sottoscrivere l'accordo sono stati in questi giorni il sindaco uscente Biagio Sciortino, che ha così dato vita a uno dei suoi ultimi provvedimenti, padre Francesco Michele Stabile, parroco nella Chiesa San Giovanni Bosco, e la volontaria Domenica Cinà. Il punto, denominato “Arredo solidale”, sorgerà in un magazzino nei pressi dello stadio comunale in via papa Giovanni XXIII e servirà a raccogliere gli arredi che chiunque potrà donare. La scelta dell'Amministrazione è ricaduta su quel magazzino poiché adiacente ai locali della Caritas cittadina, utilizzati anche per la raccolta del vestiario. Il magazzino per la raccolta dei mobili sarà disponibile a breve. Si attende infatti da parte della Pretura di Bagheria lo sgombro del materiale cartaceo conservato all'interno. I costi di gestione del locale che servirà a raccogliere l'arredo solidale saranno a carico della Caritas, mentre il Comune si impegna ad affidare gratuitamente, per cinque anni, rinnovabili, la gestione del locale. (Andrea Uzzo)
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