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martedì 25 ottobre 2011

Programmi e progetti dei GVV di Trapani per il 2012

Uno sportello di educazione alla legalità e un laboratorio teatrale sono le nuove attività programmate dalla GVV per il 2012. Esse andranno ad aggiungersi alle iniziative già intraprese lo scorso anno.
In particolare, lo sportello di educazione alla legalità e al rispetto dei beni comuni e privati ha come destinatari i ragazzi delle scuole medie inferiori, i quali saranno istruiti sulle regole democratiche per l’acquisizione dei concetti di ciò che è diritto e di
ciò che è dovere. “Lo scopo – afferma il presidente regionale GVV Caterina Catania Venza – è la diminuzione dei comportamenti borderline e l’accettazione delle regole che disciplinano la convivenza civile, affinché i giovani riescano a riscoprire il rispetto per gli altri, che passa anche
attraverso il rispetto per la propria persona”.
Gli incontri dello sportello si terranno due volte a settimana, con la partecipazione di un avvocato e di volontari. Avrà la durata di cinque mesi.
Il laboratorio teatrale, in parte, sostituirà quello che lo scorso anno è stato il laboratorio di danza contemporanea. Verrà realizzato un musical, in modo da poter intrecciare diverse discipline artistiche, canto, teatro e danza.
Tutti coloro che desiderano partecipare alle attività dei Gruppi di volontariato vincenziano possono rivolgersi per informazioni alla sede di via Livio Bassi 35 oppure allo Sportello Rosa di via Burgio, o ancora alle parrocchie del territorio. (chiara damiano)

venerdì 1 aprile 2011

Tre sportelli polifunzionali a servizio delle famiglie dei quartieri Noce, Sperone-Romagnolo e Libertà di Palermo. Li hanno organizzati alcune associazioni di volontariato (AGe Pitrè, Gruppo Volontariato Vincenziano Labourè, Cuore che vede, Il nostro quartiere) nell'ambito del Bando promosso da CoGe e CSV siciliani grazie ai fondi frutto dell'accordo tra Fondazioni bancarie e volontariato. Si tratta di un'esperienza che in modo sistematico vuol dare sostegno e supporto alle famiglie, e nello stesso tempo si fa sperimentazione di un modo "diretto" di rispondere ai bisogni del territorio.

sabato 4 dicembre 2010

Grazie al volontariato, un quartiere di Palermo trova finalmente un nome e un'identità

Si chiamava approssimativamente Marinella e, sempre su per giù, poteva essere indicata come la zona tra Tommaso Natale e Partanna Mondello (due borgate periferiche di Palermo). Adesso... , o meglio, dal 3 giugno 2010, ha un nome e un'identità. E' il quartiere «S. Ambrogio».
Dopo una pressante campagna di sensibilizzazione, i cittadini di quella zona, animati anche dal locale Gruppo di Volontariato Vincenziano (GVV) e dalla parrocchia, sono riusciti ad ottenere dal Comune un riconoscimento e la denominazione. Proprio il 3 giugno di quest'anno, a seguito di una raccolta di firme che ha coinvolto tutto il quartiere, è arrivata la delibera comunale.
Si tratta di un esempio di come il volontariato crei sviluppo e aiuti la comunità a crescere, a trovare un proprio profilo e un'identità.
Per celebrare questa importante tappa e continuare il cammino, il GVV e la parrocchia organizzano, per il 5 e 6 dicembre, una festa e un momento di riflessione a cui invitano tutti i cittadini del nuovo quartiere S. Ambrogio e i palermitani che volessero conoscere questa zona della loro città.