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venerdì 4 settembre 2015

La Casa del Volontariato di Gela all'Expo

La Casa del volontariato di Gela sarà ospite del Comune di Milano durante un seminario che si svolgerà all’Expo il 16 settembre dal titolo “Le Case delle Associazioni e del Volontariato: una nuova risorsa per lo sviluppo locale” promosso oltre che dal Comune di Milano, anche dal Forum nazionale del Terzo Settore, dalla Fondazione Triulza, CSVnet e CIESSEVI.
L'incontro servirà per favorire una prima occasione di incontro e confronto tra le diverse esperienze di Case delle Associazioni esistenti in Italia e nel mondo.
L’incontro avverrà presso la sala eventi di Cascina Triulza, lo spazio di Expo Milano 2015 dedicato alla società civile, per un momento confronto tra le diverse esperienze di Case che porti alla luce le rispettive peculiarità, ma nel contempo delinei alcune prospettive di sviluppo comuni.
Oltre al workshop mattutino, infatti, il programma prevede un seminario pomeridiano alle ore 18.00 con l’ausilio di testimonianze di Case delle Associazioni di altri paesi europei, si discuterà del ruolo che le Case possono svolgere nel promuovere la cura dei beni comuni. Al termine del seminario, i partecipanti sigleranno un documento di intenti, la “Carta delle Associazioni per la cura dei beni comuni” e sanciranno un impegno comune.
«La presenza all'Expo dell'esperienza della Casa del volontariato di Gela, afferma Ferdinando Siringo presidente del Centro di Servizio per il Volontariato di Palermo, da noi sostenuta fin dalla sua nascita, è il riconoscimento del lavoro svolto per anni dal Centro di servizio per il volontariato e dal volontariato locale che è già da tempo esempio sul quale altre esperienze simili stanno nascendo. Grazie anche all'amministrazione comunale di Gela che ha messo a disposizione gli spazi gratuitamente, viene messo in pratica un modello di volontariato della cittadinanza e dell'autogestione di servizi gratuitamente offerti ai cittadini, al quale i Centri di Servizio per il Volontariato devono guardare con estrema attenzione e che rappresenta una peculiare identità all'interno del Terzo Settore».
«L’invito ci ha sorpreso e ci fa tantissimo piacere rappresentare Gela ad Expo con l’esperienza della Casa del Volontariato che è una fucina di progetti ed interventi costanti e da circa 10 anni produce coesione sociale». A dirlo è Enzo Madonia, presidente del MoVI tra i fondatori e primo presidente della Casa del Volontariato di Gela, che continua: «In questi anni, con l'importante supporto del CeSVoP, senza alcun contributo pubblico per una nostra scelta chiara che fa della gratuità l’agire distintivo del volontariato, abbiamo realizzato, in silenzio progetti innovativi che hanno messo al centro del nostro agire la promozione della dignità umana. Abbiamo incontrato migliaia di bambini e famiglie contribuendo a rafforzare la costruzione di relazioni nella nostra città rendendola, più solida e solidale. Esemplari i progetti della rete educativa cittadina, del passaporto del volontariato e gli stati generali della società civile e una miriadi di progetti di educazione alla salute, all’affettività, alla cittadinanza attiva, all'integrazione dei disabili.
Assolutamente innovativa è originale è la Casa del Volontariato di Gela che ha una sua autonomia gestionale e amministrativa guidata da una rete di 33 associazioni di volontariato riconosciute ed attive, che si riuniscono almeno una volta al mese per costruire scelte condivise».

martedì 20 maggio 2014

Conferenza organizzativa CSVnet. I CSV lanciano una consultazione online sulle Linee guida del governo Renzi

A conclusione della III Conferenza Organizzativa, CSVnet lancia una consultazione on line all’interno dei CSV, Centri di Servizio per il Volontariato, per rispondere alle linee guida del premier Renzi. L’obiettivo è quello di presentare, entro il 28 maggio 2014, un documento che, sulla base delle esperienze e delle competenze maturate dai CSV in 15 anni di attività a servizio del volontariato italiano, esprima considerazioni sull’impianto delle linee guida e dia un riscontro sugli aspetti del documento che riguardano la promozione e la riorganizzazione della rete dei CSV.
A Milano oltre 200 referenti politici e tecnici dei CSV, provenienti da 18 regioni, hanno partecipato alla III Conferenza Organizzativa di CSVnet, il Coordinamento Nazionale dei Centri di Servizio per il Volontariato, che si è conclusa domenica 18 maggio 2014 al Palazzo delle Stelline di Milano.
Durante la tre giorni, la rete dei Centri di Servizio per il Volontariato (CSV) si è concentrata sulla sua articolazione e organizzazione, attraverso 9 gruppi di lavoro e momenti in plenaria di restituzione e confronto.
La riflessioni sono state arricchite da tre seminari tematici, dedicati ai seguenti temi: “Forme giuridiche e modelli organizzativi dei CSV”; “Sistemi informativi” e “Il capitale umano dei CSV”.
L’Assemblea dei soci infine ha ufficializzato la realizzazione di una consultazione on line, che coinvolgerà tutti i CSV, rispetto alle linee guida proposte lo scorso 12 maggio dal Presidente del Consiglio dei Ministri, Matteo Renzi.
“Le linee guida del premier Renzi rappresentano l’inizio di un percorso a cui dobbiamo contribuire – ha dichiarato il presidente di CSVnet, Stefano Tabò.
“Restiamo a servizio delle associazioni e del Paese, con lo slancio specifico del volontariato, arricchito dal patrimonio di competenze consolidato in 15 anni di lavoro dei CSV”.
La Conferenza - realizzata grazie alla collaborazione con CSVnet Lombardia, il Coordinamento dei CSV lombardi, e Ciessevi Milano - è stata inaugurata con l’evento pubblico “Expo 2015: temi relazioni  occasioni” dedicato alla presentazione del “Programma Volontari per Expo”, che vedrà coinvolta tutta la rete dei CSV nel reclutamento e formazione di 7.500 volontari dell’Esposizione Universale.

martedì 2 ottobre 2012

A Milano il Forum della cooperazione. La chiusura del ministro Riccardi: «Non abbiamo celebrato un funerale»

Il ministro chiude i lavori: «La partecipazione a quest'evento sta a significare il rifiorire della passione civile di un'Italia di nuovo coinvolta». Sulla legge 49: «Modifica importante che non va fatta di fretta».
Il risultato più importate è aver messo in agenda un argomento che nell'agenda politica era al 220esimo posto. Lo dice il ministro Andrea Riccardi: «Non abbiamo celebrato un funerale». Il ministro rivendica il successo del Forum: «La partecipazione a quest'evento sta a significare il rifiorire della passione civile di un'Italia di nuovo coinvolta». Il responsabile della Cooperazione commenta poi la possibilità di una modifica della legge 49: «Credo che sia una modifica importante, ma non va fatta di fretta. Non riguarda me nè questo governo che tra pochi mesi andrà a terminare. Sono convinto che serva un ministro della Cooperazione, non perchè voglia continuare, ma perchè la scelta di un ministro è una scelta politica». Riccardi è tanto convinto della necessità di preseguire questo confronto che annuncia poi il continuo del Forum su «un tavolo virtuale, come una consulta permanente». (Lorenzo Bagnoli, fonte Redattore Sociale)

sabato 11 giugno 2011

Il presidente di CSVnet chiamato nella giunta di Pisapia

Marco Granelli, presidente del Coordinamento nazionale dei Centri di Servizio per il Volontariato, è diventato assessore nella giunta del nuovo sindaco di Milano, Giuliano Pisapia. Sin dalle prime dichiarazioni appare chiara la posizione del neo assessore. Qui sotto trovi il lancio che l'agenzia Redattore Sociale dedica alla notizia.

domenica 21 novembre 2010

Volontariato, qualche indicazione per non confonderlo con qualcos'altro

Sul quotidiano "Avvenire" del 20 novembre è stato pubblicato un interessante articolo sulla gratuità del volontariato. Te lo proponiamo assieme a un brano del messaggio che il card. Tettamanzi ha inviato alla Caritas di Milano. La riflessione ha un taglio tipicamente ecclesiale, ma ci sembra utile per tutti. Aiuta ad evitare che il volontariato venga confuso con qualcos'altro che volontariato non è.