lunedì 31 ottobre 2011

L'AVIS a Trapani raccontata dal suo Presidente provinciale

Giuseppe Bivona descrive la realtà dell'AVIS trapanese attraverso le pagine del n. 3/2011 del quadrimestrale della Banca Don Rizzo. Qui sotto il link per leggere l'articolo di Nicola La Rocca.

L'AVIS in provincia di Trapani (BDR 3_2011)

Da Telefono Amico una radiografia del disagio in Italia

Disagio emotivo sempre più su. Lo conferma uno studio di AstraRicerche basato sull’analisi dei dati dell’“Osservatorio sul disagio emotivo” di Telefono Amico Italia La ricerca ha passato in rassegna più di 106.500 telefonate giunte nel 2010 (di cui ben 12.000 dal Telefono Amico di Palermo) all’associazione che offre aiuto telefonico a persone in particolare disagio emotivo.
Nel corso del 2010, i 700 volontari sparsi nei 21 Centri in Italia hanno ricevuto al Numero Unico Nazionale (199.284.284) 106.556 telefonate (292 al giorno, 20,9 all’ora), nella fascia oraria coperta dal servizio (10-24). Dall’analisi delle chiamate emerge che la crisi ha reso gli italiani non solo più poveri e con meno occupazione ma anche con meno speranze, con meno dichiarati problemi di salute e sentimentali, con molto più disagio (a volte disperato) connesso alla solitudine, alla mancanza di ascolto e di empatia.
“Anche quest’anno, con l’aiuto fondamentale e preziosissimo del Prof. Enrico Finzi, Telefono Amico Italia rende pubblici i dati (puramente statistici) relativi al servizio svolto dai volontari in ambito nazionale, che costituiscono l’ossatura dell’“Osservatorio sul Disagio Emotivo” – dichiara Dario Briccola, presidente di Telefono Amico Italia -. L’osservatorio, attivo da quattro anni, è interamente dedicato allo studio di questo fenomeno in Italia, attraverso il nostro ruolo di interlocutori privilegiati sulla solitudine e sul disagio emotivo, mediante il sevizio d’ascolto telefonico. Offriamo un orecchio partecipe (e non impositivo) per aiutare a rendere più lieve il dramma di chi non ha scelto di essere solo. Abbiamo la convinzione che una società dell’ascolto, della comunicazione e dell’apertura all’altro possa portare a una società più umana e quindi moralmente più ricca e più felice”.
"Abbiamo analizzato oltre un milione di schede (anonime) relative alle chiamate degli ultimi 12 anni a Telefono Amico Italia – sottolinea Enrico Finzi, sociologo e presidente di AstraRicerche -. Dall’analisi dei dati relativi al 2010 siamo rimasti colpiti da quanto le difficoltà materiali di tanti italiani abbiano inciso anche sul loro disagio emozionale, aggravando il loro drammatico senso di isolamento. Sarebbe un errore sottovalutare queste conseguenze relazionali e psicologiche della crisi, il suo costo sociale in termini di infelicità".
Nel dettaglio, lo studio delle telefonate ricevute da Telefono Amico Italia (TAI) – l’organizzazione di volontariato che dal 1967 offre un servizio di ascolto a chiunque provi solitudine, angoscia, tristezza, sconforto, rabbia e disagio: tutti sentimenti che se non risolti potrebbero portare a gravi crisi e talvolta anche ad atti estremi – evidenzia che nel 2010 hanno telefonato maggiormente gli uomini (66,9%). Calano quindi le donne, in quanto avvertono meno disagio emozionale, e/o sono più fornite di una rete di relazione e di sostegno.
Per quel che riguarda l’età, si nota che coloro cha hanno tra i 36 e i 45 anni sono il 29,4% del totale degli appellanti (chi telefona a TAI), e coloro che hanno dai 46 ai 55 anni ammontano al 23,2%. In generale la fascia di età “centrale”, che va dai 36 ai 55 anni, registra quasi il 53% del totale delle telefonate.
Il 55% di chi si avvale del servizio telefonico di TAI sono studenti, casalinghe, pensionati e disoccupati. Mentre, relativamente alla composizione del nucleo familiare si nota che le telefonate provenienti da chi vive da solo sono tornate a crescere nel 2010, restando maggioritari (52,9%). Si nota, altresì, un bisogno di ascolto di coloro che vivono con un partner (9,3%, in incremento) oppure con famigliari e – raramente- amici (37,8%, in calo) a conferma del fatto che il disagio emozionale senza avere qualcuno “vicino” a cui rivolgersi si annida spesso tra coloro che, per convivenza e/o lavoro, in teoria dovrebbero essere immersi in un fitto reticolo di relazioni interpersonali: un fenomeno questo in netta crescita di lungo periodo.
I motivi per i quali ci si rivolge all’associazione sono: il bisogno di compagnia e la solitudine (32%), la sessualità (21%), infermità psichica e/o fisica (inclusa la depressione: 13%). Quindi i problemi sentimentali e di coppia (8%) e quelli familiari e parentali (7%).
Dal 2007 al 2010 è cresciuto il mix di bisogno di compagnia e di solitudine (dal 26% al 32%). Appaiono stabili le aree dei problemi familiari e parentali (7%), dei “nodi” filosofici/etici/esistenziali/religiosi (7%) e di quelli sociali/politici (2%). E’ diminuito dal 22% al 21% il disagio connesso alla sessualità, e i problemi sentimentali e di coppia (dal 9% all’8%). Sono calate le infermità sia fisiche sia psichiche (dal 30% al 20%).
Infine, ammontano a oltre 500 le persone che hanno contattato TAI annunciando di aver già attivato un tentativo di suicidio o di averne intenzione.

domenica 30 ottobre 2011

Il CoAsAn sui ritardi INPS a proposito di invalidità e indennità di accompagnamento

Il Coordinamento delle Associazioni per gli Anziani di Palermo interviene sugli intoppi che bloccano in Sicilia il riconoscimento delle invalidità e dei relativi indennizzi. La presa di posizione in un articolo de La Sicilia - supplemento Mondo Lavoro che riportiamo qui sotto.

La Sicilia - Mondo Lavoro 30ott11 p. 23

sabato 29 ottobre 2011

I 75 Centri di Servizio di volontariato che aderiscono al coordinamento nazionale CSVnet hanno rinnovato il direttivo

Nuovo direttivo per CSVnet. Il Coordinamento nazionale dei Centri di Servizio per il Volontariato rinnova le proprie cariche sociali. L'assemblea dei 75 Centri che ne fanno parte ha eletto il Consiglio direttivo che si riunirà ai primi di novembre per eleggere il presidente. Fra i neoeletti anche Giuditta Petrillo, vicepresidente del CeSVoP. A lei i migliori auguri di buon lavoro. Qui sotto l'articolo di Vita online che riporta la notizia con tutti i dettagli.

Eletti 36 rappresentanti che si riuniranno il 4 e 5 novembre per eleggere il presidente di CSVnet
Nuovo Consiglio direttivo per il CSVnet. L’assemblea ha eletto, sabato 22 ottobre 36 rappresentanti provenienti dai Csv di tutte le regioni italiane.
Nominati anche i tre componenti del Collegio dei Garanti e i cinque Revisori dei Conti.
La nuova governance di CSVnet resterà in carica per tre anni con il compito di coordinare le azioni del sistema dei CSV: 75 su 78 in tutta Italia sono i Centri di Servizio per il Volontariato che fanno parte di CSVnet, con una rete complessiva che raccoglie oltre 20mila organizzazioni di volontariato.
Il nuovo Consiglio si riunirà i prossimi 4 e 5 novembre, a Roma, per eleggere il presidente di CSVnet.
Questi gli eletti al Consiglio Direttivo:
Silvia Elena Berlati; Giancarlo Billi; Elisabetta Bonagiunti; Simone Giovanni Bucchi; Giorgio Casagranda; Gennaro Castaldi; Francesca Coleti; Luigi Conte; Maria Rita Dal Molin; Antonio D'Alessandro; Francesca Danese; Luciano De Matteis; Genesio Adamo De Stefano; Giuseppe De Stefano; Ermanno Di Bonaventura; Mariangela Fantin; Gianpiero Farru; Luciano Franchi; Rosa Franco; Pasquale Lacagnina; Silvio Magliano; Antonio Mantineo; Pasquale Marchese; Enrico Marcolini; Giuseppe Miscione; Adriana Mostarda; Giuseppe Perpiglia; Giuditta Petrillo; Patrizio Petrucci; Andrea Pistono; Renzo Razzano; Carmelo Scravaglieri; Luciano Squillaci; Pierluigi Stefani; Stefano Tabò; Luigino Vallet.
Fanno parte del Collegio dei Garanti: Maria Antonia Brigida; Pino Staffa; Gianvito Pappalepore.
Mentre per il Collegio Revisori dei Conti sono stati eletti: Rosina De Luca, Domenico Iacometta; Gianluca Mezzasoma; (Supplenti) Piero Petrecca; Antonio Quarta. (da vita.it 24ott11)

Attenzione alla comunicazione ambigua ed ingannevole "Avron s.r.o."

Al CeSVoP è pervenuta da parte di un'organizzazione di volontariato, ma è la notizia è pure diffusa sul WEB, copia di una lettera ricevuta da Avron - Registro del Mercato Nazionale, una società con sede legale a Bratislava, in cui è richiesto l'aggiornamento dei dati del destinatario presso il registro di cui sopra.
Si tratta di una lettera ambigua e ingannevole che potrebbe far pensare a qualche adempimento collegato al Censimento 2011, invece come precisato in calce, quasi a voler simulare la parte relativa alla legge sulla privacy e sul trattemento dei dati personali, si tratta di un contratto commerciale triennale, al prezzo di € 1.271 l’anno.

venerdì 28 ottobre 2011

Corso per volontari organizzato dall'ASP 9 di Trapani

L'Azienda sanitaria provinciale di Trapani ha riaperto i termini del bando per la selezione di 60 volontari delle organizzazioni di volontariato per partecipare a un corso di formazione
Il corso, riguarderà l’educazione del paziente con patologia di lungo termine e del caregiver. Avrà la durata di 112 ore complessive, articolate in attività d’aula e tirocinio. Le associazioni di volontariato interessate possono presentare la richiesta di partecipazione entro il prossimo 4 novembre, secondo le modalità indicate nel bando. Le associazioni che già hanno prodotto istanza possono integrare il numero dei partecipanti.
Per consultare il bando e scaricare i moduli: www.asptrapani.it (alla sezione bandi e avvisi). (chiara damiano)

Basta con gli sprechi! Da Palermo una protesta per recuperare un asilo abbandonato

Restituire l’asilo al quartiere. Questo è lo scopo del sit-in organizzato per domenica 30 ottobre dall’associazione di volontariato «Il Genio di Palermo». All’insegna dello slogan «Basta sprechi! Date l’asilo ai nostri figli», l’associazione propone ai cittadini del quartiere palermitano Uditore di ritrovarsi in piazza per chiedere l’apertura dell’asilo di Via Tiepolo. Costruito e abbandonato da più di un decennio, è diventato ormai rifugio per barboni e cani randagi, in un contesto in cui le famiglie hanno grande bisogno di asili e scuole pubbliche efficienti e sempre più funzionanti. Per questo, «Il Genio di Palermo» invita a venire domenica 30 ottobre dalle ore 9 alle 13 in Piazza S. Alfonso de’ Liguori (meglio conosciuta come Piazza Uditore) per far sentire la propria voce e per esprimere come abitanti la propria voglia di un quartiere migliore e di una nuova Palermo: senza sprechi, né edifici pubblici abbandonati e servizi carenti. In concreto, i volontari installeranno un gazebo sul marciapiede accanto alla chiesa e chiederanno alle famiglie se vogliono aderire al Comitato civico «Salviamo l'asilo di via G. B. Tiepolo».
Per info: Stefano - tf. 3208309183

mercoledì 26 ottobre 2011

Corso di lingua per immigrati a Palermo

L'associazione Erripa Achille Grandi organizza un corso di lingua italiana per immigrati, strutturato su 2 livelli, A1 (conoscenze linguistiche di base) e A2 (a cui è subordinato il rilascio del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo). Il corso si sviluppa in 120 ore (60+60) più 16 ore per lo sviluppo di conoscenze di base della cultura e dell'educazione civica italiane. Per favorire la partecipazione femminile, è previsto un servizio di "animazione" per bambini. Le iscrizioni sono aperte.
Per info rivolgersi all'associazione Erripa Achille Grandi, via Benedetto Castiglia, 8, Palermo, o telefonare allo 091.331900 e chiedere della signora Emilia Napoli.
Il progetto è finanziato dalla Regione Siciliana, Assessorato della Famiglia, Politiche sociali e Lavoro, Dip. Lavoro, serv. II, Emigrazione ed Immigrazione, a valere sull'avviso pubblico n. 1 del 4 maggio 2011.

A Bagheria (PA) nuova sede di “Telefono azzurro”

Si trova presso l'istituto comprensivo “don G. Puglisi” ed è dedicata alla memoria di Valentina Bruno la nuova sede di “Telefono azzurro” a Bagheria. L'iniziativa suggella il comune accordo da parte della scuola Puglisi e dei volontari del telefono azzurro, di preservare il diritto di essere bambini. All'inaugurazione hanno preso parte gli alunni della scuola primaria e della scuola dell'infanzia che con i loro festeggiamenti hanno animato il varo della nuova sede. Presenti all'inaugurazione, tra gli altri, anche il preside della scuola, Sergio Picciurro, Daniela Raineri, referente linee d’ascolto della sede di Palermo del “Telefono azzurro”, il sindaco di Bagheria, Enzo Lo Meo, e padre Francesco Stabile. Quest'ultimo ha colto l’occasione per ribadire «l’importanza della difesa dei minori, come valore che ciascuno di noi deve avere a cuore in un clima di eccessiva violenza e in cui bisogna imparare ad avere rispetto anche e soprattutto dei più piccoli». Le campagne promozionali dei volontari di Telefono azzurro partiranno proprio dalla scuola, dove si trova la nuova sede, con la consapevolezza che si tratta del primo ambito sociale e formativo con cui i bambini vengono a contatto. Tutti coloro che fossero interessati all’attività di volontariato del “Telefono azzurro” potranno recarsi presso la nuova sede nella scuola Puglisi e intraprendere un’esperienza formativa al fine di lavorare tutti insieme per tutelare i bambini più fragili. Bagherese, laureata con 110 e lode, master alla “Bocconi” di Milano, dipendente presso una azienda del settore pubblicitario, Valentina Bruno si è improvvisamente spenta a soli trentun'anni lo scorso febbraio, a causa di un aneurisma cerebrale. (andrea uzzo)

«L'Anello Debole», scelti i 28 finalisti, verdetto il 6 novembre

Le opere scelte dalla giuria di qualità on line anche su Corriere TV. Ora la parola passa alla giuria popolare. Quasi definitivo il programma del secondo Capodarco Corto Film Festival(3-6 novembre.
La giuria di qualità de «L’Anello Debole» ha scelto i finalisti che si contenderanno il premio nel corso del secondo Capodarco Corto Film Festival (3-6 novembre 2011). Sono 28 opere, divise in cinque categorie: 6 per la Radio, 6 per la TV, 7 per i Corti della Realtà, 6 per i Corti di Fiction e 3 per i Cortissimi. Il Festival sarà l’atto finale di un’edizione, la settima, che ha visto la partecipazione di un numero record di concorrenti: 210. Tutte le opere finaliste e le selezionate sono già in visione integrale sul sito del premio www.premioanellodebole.it, precisamente a questo link, insieme alle migliori opere delle passate edizioni. I 22 video possono inoltre essere visti da oggi su una sezione speciale di Corriere Tv. Si è infatti rinnovata, per il secondo anno, la collaborazione tra il sito web del Corriere della Sera e il premio bandito dalla Comunità di Capodarco.
I temi finalisti. Le 28 opere finaliste coprono una gamma di temi sociali molto ampia, sia nazionale che internazionale. Si va dalla psichiatria alla povertà e alla disoccupazione; dall’immigrazione alle problematiche dell’Africa e del Medio Oriente; dalla disabilità e i disturbi dell’apprendimento all’aborto; dai rom al carcere; dalla criminalità ai movimenti xenofobi e nazionalistici che si stanno diffondendo in Russia. Per la prima volta inoltre sono presenti due opere realizzate con la tecnica dell’animazione.
La giuria popolare. La giuria di qualità, composta da Giancarlo Santalmassi (presidente), don Vinicio Albanesi, Pino Corrias, Daniela de Robert, Andrea Pellizzari e Daniele Segre, ha assegnato un punteggio ad ogni opera finalista. Tale punteggio verrà ponderato con quello della giuria popolare che voterà nel corso del Festival di novembre. La giuria di qualità si è riservata anche la possibilità di assegnare dei “premi speciali”. Ai vincitori, che verranno “rivelati” nel corso della serata conclusiva del Festival il 6 novembre, verrà assegnato un premio in denaro e un monile con il simbolo del premio.
Per far parte della giuria popolare, bisogna iscriversi entro il 3 novembre attraverso il form on line o il modulo disponibile sul sito del Premio (www.premioanellodebole.it/GiuriaPopolare.aspx). La partecipazione è volontaria e gratuita e richiede una presenza effettiva (anche se non continuativa) nei giorni del voto.
Il festival. Il programma del secondo«Capodarco Corto Film Festival» è quasi definitivo. La manifestazione verrà presentata in conferenza stampa il 31 ottobre presso il Caffè Letterario di Fermo. Sempre il 31 ottobre il Festival avrà una vetrina anche all'interno del III Salone dell'Editoria Sociale a Roma (www.editoriasociale.info) con la proiezione di alcune delle opere video finaliste. Il 3 e il 4 novembre si entra nel vivo con la seconda edizione del Capodarco Social Film, rassegna cinematografica dedicata al sociale presso la «Sala degli artisti» di Fermo. Verranno proiettati, nell'ordine, «Ruggine» del regista marchigiano Daniele Gaglianone e «Io sono Li» del regista Andrea Segre che sarà presente in sala. Sempre il 3 e il 4 due seminari, rivolti soprattutto alle scuole superiori della provincia, con due operatori di rilievo nazionale: il montatore Paolo Marzoni e lo sceneggiatore e regista Fredo Valla. Sabato 5 novembre la serata "fiume" di presentazione degli autori delle opere finaliste culminerà con un incontro con cinque protagonisti della trasmissione di Italia Uno Le Iene: Mauro Casciari, Pierfrancesco Diliberto (in arte Pif), Marco Fubini, Roberto Marcanti, Angela Rafanelli.
Nel corso del festival le “finaliste” in concorso per il Premio «L’Anello debole» saranno votate dalla Giuria popolare. Le opere video verranno proiettate presso la Sala degli Artisti a Fermo, la Comunità di Capodarco ed altri luoghi da definire. Per la fruizione delle opere Radio è stato organizzato sabato 5 novembre un pullman per Montefiore dell’Aso (FM) con ascolto durante il tragitto di andata e ritorno e buffet sul posto. Infine, Domenica 6, la cerimonia di premiazione, presentata da Andrea Pellizzari e Daniela de Robert.
«L’Anello Debole» nasce nel 2005 da un’idea di Giancarlo Santalmassi per assegnare un riconoscimento ai migliori cortometraggi, réportage, servizi televisivi e radiofonici sui fatti e le vicende delle persone più fragili e sui temi della sostenibilità ambientale.
Il premio e il festival si avvalgono del sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Fermo, della Regione Marche, della Provincia di Fermo, del Comune di Fermo. Possono contare inoltre sul contributo di alcuni sponsor privati e sulla collaborazione di Corriere TV, della Marche Film Commission, di Corto Dorico e del cinema «Sala degli artisti» di Fermo.
Per ulteriori informazioni si può contattare la segreteria del premio: 0734 681001 - info@premioanellodebole.it.