Sono 188 le opere in concorso (su 193 pervenute) per l’edizione 2015 del premio L’anello debole. I lavori ammessi alla prima selezione sono così suddivisi nelle quattro sezioni del premio: 32 audio cortometraggi, 74 video cortometraggi della realtà, 38 video cortometraggi di fiction, 44 video “cortissimi” (realtà e fiction). Sette i paesi di provenienza delle opere: Brasile, Egitto, Francia, Germania, Grecia, Italia, Spagna. Estremamente variegati i temi affrontati nei lavori proposti, con una frequenza particolare per disabilità, carcere, immigrazione, Africa e le problematiche ambientali, tra inquinamento e sostenibilità.
La prima selezione è già in corso di svolgimento: fino alla fine di aprile una commissione formata da una trentina di persone della Comunità di Capodarco, tra cui membri della redazione di Redattore sociale, selezionerà i lavori da sottoporre alla giuria di qualità, presieduta quest’anno dal giornalista (e ideatore del premio) Giancarlo Santalmassi. In totale saranno 18 gli esperti suddivisi nelle 4 sezioni previste dal bando ai quali spetterà la scelta delle opere finaliste: oltre al presidente e al direttore artistico del premio Andrea Pellizzari, l’elenco comprende Vinicio Albanesi, presidente della Comunità di Capodarco, Giovanni Anversa, giornalista e dirigente di Rai 3, Claudio Astorri, conduttore e consulente radiofonico, Claudio Canepari, regista, produttore e autore televisivo, Antonella Cappabianca, critica televisiva e fotografa, Massimo Cirri, conduttore radiofonico (Caterpillar), Pino Corrias, giornalista e scrittore, Daniela De Robert, giornalista Tg2, Gianluca Nicoletti, giornalista, conduttore radiofonico, Daniela Persico, critica cinematografica e regista, Fabio Rimassa, direttore de La3 Tv, Stefano Rulli, sceneggiatore e regista, Andrea Segre, regista, Daniele Segre, regista, Corrado Virgili, art director cinema d’animazione, Dario Zonta, critico cinematografico, sceneggiatore.
I giurati di qualità avranno a disposizione circa un mese per scegliere le opere finaliste, che saranno poi sottoposte alla votazione di una giuria popolare durante il Capodarco l’Altro festival, in programma dal 22 al 27 giugno 2015 sulla terrazza della Comunità di Capodarco di Fermo, nelle Marche, con un ricco cartellone di eventi. Durante lo stesso evento la giuria di qualità assegnerà due nuovi premi speciali: il primo è quello alla migliore campagna sociale che abbia utilizzato prevalentemente il web per la sua diffusione; c’è tempo fino al 28 aprile per le segnalazioni, che vanno inviate via mail alla segreteria del premio L’anello debole. Il secondo premio speciale, indetto dalla società Ecopneus, sarà per il miglior video (tra quelli selezionati per il concorso), dedicato a tematiche ambientali e in particolare alle questioni del riciclo riuso e della cosiddetta “circular economy”.
Il programma del festival è in via di definizione e l’organizzazione è a cura di Redattore sociale. Media partner dell’edizione 2015: corriere.tv e affaritaliani.it.
Informazioni: 0734.681001 info@capodarcolaltrofestival.it.
Visualizzazione post con etichetta cortometraggi. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta cortometraggi. Mostra tutti i post
martedì 21 aprile 2015
giovedì 31 luglio 2014
Una storia con il Sud. Selezionati video e storie, vince Lisca Bianca di Apriti Cuore, associazione di Palermo
La Giuria di Qualità - composta da Carlo Verdone, attore e regista; Isabella Aguilar, sceneggiatrice; Antonio Polito, direttore Corriere del Mezzogiorno; Luca Mattiucci, Corriere della Sera; Carlo Borgomeo, presidente Fondazione CON IL SUD - ha individuato le storie e i video vincitori del contest “Una storia con il Sud”.
Il contest è stato promosso dalla Fondazione CON IL SUD con l’obiettivo di promuovere, diffondere e far conoscere le buone pratiche avviate al Sud, con una modalità sperimentale: facendo incontrare chi “conosce bene” le storie (associazioni e organizzazioni non profit), con chi le può “raccontare bene” (videomaker), attraverso video di 3 minuti.
All’iniziativa hanno partecipato 113 filmati, realizzati da videomaker e filmaker, e 200 storie di partecipazione, impegno civile e riscatto sociale proposte da associazioni e organizzazioni non profit meridionali come “soggetti” per i video.
VIDEO SELEZIONATI
1° classificato: LISCA BIANCA (video di: Enrico Montalbano – Storia di: Associazione Apriti Cuore Onlus, Palermo). Una storia di inclusione sociale. I protagonisti sono giovani del circuito penale, ragazzi a rischio esclusione e ospiti di una comunità terapeutica che, a Palermo, lavorano insieme per restaurare una barca a vela, Lisca Bianca. Un’occasione formativa e di riscatto, a livello professionale ma soprattutto sociale e umano.
2° classificato: IO CI PROVO (video di: Mattia Epifani – Storia di: Associazione Factory Compagnia Transadriatica, Lecce ). Il video racconta la storia del laboratorio teatrale rivolto ai detenuti della sezione maschile della Casa circondariale Borgo S. Nicola di Lecce. Un percorso per condividere emozioni, creare occasioni di socializzazione, promuovere il cambiamento.
3° classificato: VICO ESCLAMATIVO (autore: Efisio Scanu – Storia di: Cooperativa Sociale La Paranza). E’ il racconto della vita che si svolge nei vicoli del Rione Sanità, a Napoli. E’ la storia della sua gente, che ne vive quotidianamente le contraddizioni ma anche il riscatto sociale reso possibile dalle “energie buone” del territorio.
Agli autori dei tre video andranno i seguenti riconoscimenti: 4.000 euro al primo, 2.500 euro al secondo, 1.500 euro al terzo classificato.
STORIE SELEZIONATE
Brindisi: ASSOCIAZIONE MIGRANTES, una storia di sport e integrazione
Napoli: COOPERATIVA SOCIALE GIANCARLO SIANI; la storia di Radio Siani, web radio della legalità, anticamorra e denuncia sociale
Cagliari: ASSOCIAZIONE IS MASCAREDDAS, la storia di una “diversa fabbrica”, con un fine importante, la cultura
Palermo: ASSOCIAZIONE VOLTA LA CARTA ONLUS, la storia di come sia possibile per ragazzi con disabilità psichica vivere a pieno la propria città, anche nel divertimento notturno
Foggia: ASSOCIAZIONE AVVOCATO DI STRADA, storia di diritti nel Ghetto di Rignano, uno dei regni del caporalato
Le organizzazioni non profit che hanno proposto le 5 storie selezionate riceveranno un contributo di 1.500 euro ciascuna.
Sono state tantissime le preferenze espresse sul web, attraverso il “mi piace” di facebook a storie e video partecipanti, raggiungendo complessivamente oltre 100.000 preferenze in meno di 15 giorni.
Le storie più apprezzate sono state quelle della Cooperativa Sociale Il Germoglio di Avellino (2.681 preferenze) e dell’Associazione Nova Vita di Lecce (2.237 preferenze). Anche i relativi video-racconti hanno raccolto il maggior numero di “mi piace” sul web: “Baseball&Social” (video di Stefano Fattizzo, storia dell’Associazione Nova Vita, 9.524 preferenze) e “Galeotto – il carcere vero” (video di Ermanno Bonazzi, storia della Cooperativa Sociale Il Germoglio, 5.540 preferenze).
Considerati questi risultati e in via eccezionale, la Fondazione CON IL SUD ha deciso di riconoscere un contributo di 500 euro ad entrambe le organizzazioni non profit.
“Innanzitutto vogliamo ringraziare tutti i partecipanti all’iniziativa – dichiara Carlo Borgomeo, presidente della Fondazione CON IL SUD - siamo molto soddisfatti del successo dell’esperimento, per tanti motivi. Ne segnalo in particolare due. La grande voglia, direi quasi la necessità, espressa dalle tante associazioni che operano nelle regioni meridionali di raccontare e far sapere a tutti che esiste un pezzo di Italia e di Sud che è protagonista di un formidabile processo di riscatto, spesso silenzioso, portato avanti con coraggio e determinazione, costruendo reti e alleanze nel territorio. La seconda è che abbiamo scoperto, anche se un po’ lo speravamo, come queste buone pratiche siano felicemente contagiose, conquistando la stima e il calore dei videomaker e delle tante persone comuni, soprattutto giovani, che sul web hanno già visto e dato la propria preferenza a storie e video”.
Al di là dei compensi di natura economica, potranno esserci ulteriori e importanti riconoscimenti di tipo promozionale, grazie ai partner dell'iniziativa e non solo.
L’iniziativa ha il patrocinio della Fondazione Alberto Sordi per i Giovani e la collaborazione di: ANEM – Associazione Nazionale Esercenti Multiplex; TG1 Fa la cosa giusta; Corriere.it; Premio L’anello debole – Capodarco Corto Film Festival; LPM – Live Performers Meeting; Shoot4Change; CRESM – Centro ricerche economiche e sociali per il meridione.
TUTTI I VIDEO E LE STORIE SONO VISIBILI SU www.esperienzeconilsud.it/unastoriaconilsud
@ConilSud #unastoriaconilsud
Il contest è stato promosso dalla Fondazione CON IL SUD con l’obiettivo di promuovere, diffondere e far conoscere le buone pratiche avviate al Sud, con una modalità sperimentale: facendo incontrare chi “conosce bene” le storie (associazioni e organizzazioni non profit), con chi le può “raccontare bene” (videomaker), attraverso video di 3 minuti.
All’iniziativa hanno partecipato 113 filmati, realizzati da videomaker e filmaker, e 200 storie di partecipazione, impegno civile e riscatto sociale proposte da associazioni e organizzazioni non profit meridionali come “soggetti” per i video.
VIDEO SELEZIONATI
1° classificato: LISCA BIANCA (video di: Enrico Montalbano – Storia di: Associazione Apriti Cuore Onlus, Palermo). Una storia di inclusione sociale. I protagonisti sono giovani del circuito penale, ragazzi a rischio esclusione e ospiti di una comunità terapeutica che, a Palermo, lavorano insieme per restaurare una barca a vela, Lisca Bianca. Un’occasione formativa e di riscatto, a livello professionale ma soprattutto sociale e umano.
2° classificato: IO CI PROVO (video di: Mattia Epifani – Storia di: Associazione Factory Compagnia Transadriatica, Lecce ). Il video racconta la storia del laboratorio teatrale rivolto ai detenuti della sezione maschile della Casa circondariale Borgo S. Nicola di Lecce. Un percorso per condividere emozioni, creare occasioni di socializzazione, promuovere il cambiamento.
3° classificato: VICO ESCLAMATIVO (autore: Efisio Scanu – Storia di: Cooperativa Sociale La Paranza). E’ il racconto della vita che si svolge nei vicoli del Rione Sanità, a Napoli. E’ la storia della sua gente, che ne vive quotidianamente le contraddizioni ma anche il riscatto sociale reso possibile dalle “energie buone” del territorio.
Agli autori dei tre video andranno i seguenti riconoscimenti: 4.000 euro al primo, 2.500 euro al secondo, 1.500 euro al terzo classificato.
STORIE SELEZIONATE
Brindisi: ASSOCIAZIONE MIGRANTES, una storia di sport e integrazione
Napoli: COOPERATIVA SOCIALE GIANCARLO SIANI; la storia di Radio Siani, web radio della legalità, anticamorra e denuncia sociale
Cagliari: ASSOCIAZIONE IS MASCAREDDAS, la storia di una “diversa fabbrica”, con un fine importante, la cultura
Palermo: ASSOCIAZIONE VOLTA LA CARTA ONLUS, la storia di come sia possibile per ragazzi con disabilità psichica vivere a pieno la propria città, anche nel divertimento notturno
Foggia: ASSOCIAZIONE AVVOCATO DI STRADA, storia di diritti nel Ghetto di Rignano, uno dei regni del caporalato
Le organizzazioni non profit che hanno proposto le 5 storie selezionate riceveranno un contributo di 1.500 euro ciascuna.
Sono state tantissime le preferenze espresse sul web, attraverso il “mi piace” di facebook a storie e video partecipanti, raggiungendo complessivamente oltre 100.000 preferenze in meno di 15 giorni.
Le storie più apprezzate sono state quelle della Cooperativa Sociale Il Germoglio di Avellino (2.681 preferenze) e dell’Associazione Nova Vita di Lecce (2.237 preferenze). Anche i relativi video-racconti hanno raccolto il maggior numero di “mi piace” sul web: “Baseball&Social” (video di Stefano Fattizzo, storia dell’Associazione Nova Vita, 9.524 preferenze) e “Galeotto – il carcere vero” (video di Ermanno Bonazzi, storia della Cooperativa Sociale Il Germoglio, 5.540 preferenze).
Considerati questi risultati e in via eccezionale, la Fondazione CON IL SUD ha deciso di riconoscere un contributo di 500 euro ad entrambe le organizzazioni non profit.
“Innanzitutto vogliamo ringraziare tutti i partecipanti all’iniziativa – dichiara Carlo Borgomeo, presidente della Fondazione CON IL SUD - siamo molto soddisfatti del successo dell’esperimento, per tanti motivi. Ne segnalo in particolare due. La grande voglia, direi quasi la necessità, espressa dalle tante associazioni che operano nelle regioni meridionali di raccontare e far sapere a tutti che esiste un pezzo di Italia e di Sud che è protagonista di un formidabile processo di riscatto, spesso silenzioso, portato avanti con coraggio e determinazione, costruendo reti e alleanze nel territorio. La seconda è che abbiamo scoperto, anche se un po’ lo speravamo, come queste buone pratiche siano felicemente contagiose, conquistando la stima e il calore dei videomaker e delle tante persone comuni, soprattutto giovani, che sul web hanno già visto e dato la propria preferenza a storie e video”.
Al di là dei compensi di natura economica, potranno esserci ulteriori e importanti riconoscimenti di tipo promozionale, grazie ai partner dell'iniziativa e non solo.
L’iniziativa ha il patrocinio della Fondazione Alberto Sordi per i Giovani e la collaborazione di: ANEM – Associazione Nazionale Esercenti Multiplex; TG1 Fa la cosa giusta; Corriere.it; Premio L’anello debole – Capodarco Corto Film Festival; LPM – Live Performers Meeting; Shoot4Change; CRESM – Centro ricerche economiche e sociali per il meridione.
TUTTI I VIDEO E LE STORIE SONO VISIBILI SU www.esperienzeconilsud.it/unastoriaconilsud
@ConilSud #unastoriaconilsud
Etichette:
apriti cuore,
cortometraggi,
enrico montalbano,
fondazione con il Sud,
lisca bianca
mercoledì 26 ottobre 2011
«L'Anello Debole», scelti i 28 finalisti, verdetto il 6 novembre
Le opere scelte dalla giuria di qualità on line anche su Corriere TV. Ora la parola passa alla giuria popolare. Quasi definitivo il programma del secondo Capodarco Corto Film Festival(3-6 novembre.La giuria di qualità de «L’Anello Debole» ha scelto i finalisti che si contenderanno il premio nel corso del secondo Capodarco Corto Film Festival (3-6 novembre 2011). Sono 28 opere, divise in cinque categorie: 6 per la Radio, 6 per la TV, 7 per i Corti della Realtà, 6 per i Corti di Fiction e 3 per i Cortissimi. Il Festival sarà l’atto finale di un’edizione, la settima, che ha visto la partecipazione di un numero record di concorrenti: 210. Tutte le opere finaliste e le selezionate sono già in visione integrale sul sito del premio www.premioanellodebole.it, precisamente a questo link, insieme alle migliori opere delle passate edizioni. I 22 video possono inoltre essere visti da oggi su una sezione speciale di Corriere Tv. Si è infatti rinnovata, per il secondo anno, la collaborazione tra il sito web del Corriere della Sera e il premio bandito dalla Comunità di Capodarco.
I temi finalisti. Le 28 opere finaliste coprono una gamma di temi sociali molto ampia, sia nazionale che internazionale. Si va dalla psichiatria alla povertà e alla disoccupazione; dall’immigrazione alle problematiche dell’Africa e del Medio Oriente; dalla disabilità e i disturbi dell’apprendimento all’aborto; dai rom al carcere; dalla criminalità ai movimenti xenofobi e nazionalistici che si stanno diffondendo in Russia. Per la prima volta inoltre sono presenti due opere realizzate con la tecnica dell’animazione.
La giuria popolare. La giuria di qualità, composta da Giancarlo Santalmassi (presidente), don Vinicio Albanesi, Pino Corrias, Daniela de Robert, Andrea Pellizzari e Daniele Segre, ha assegnato un punteggio ad ogni opera finalista. Tale punteggio verrà ponderato con quello della giuria popolare che voterà nel corso del Festival di novembre. La giuria di qualità si è riservata anche la possibilità di assegnare dei “premi speciali”. Ai vincitori, che verranno “rivelati” nel corso della serata conclusiva del Festival il 6 novembre, verrà assegnato un premio in denaro e un monile con il simbolo del premio.
Per far parte della giuria popolare, bisogna iscriversi entro il 3 novembre attraverso il form on line o il modulo disponibile sul sito del Premio (www.premioanellodebole.it/GiuriaPopolare.aspx). La partecipazione è volontaria e gratuita e richiede una presenza effettiva (anche se non continuativa) nei giorni del voto.
Il festival. Il programma del secondo«Capodarco Corto Film Festival» è quasi definitivo. La manifestazione verrà presentata in conferenza stampa il 31 ottobre presso il Caffè Letterario di Fermo. Sempre il 31 ottobre il Festival avrà una vetrina anche all'interno del III Salone dell'Editoria Sociale a Roma (www.editoriasociale.info) con la proiezione di alcune delle opere video finaliste. Il 3 e il 4 novembre si entra nel vivo con la seconda edizione del Capodarco Social Film, rassegna cinematografica dedicata al sociale presso la «Sala degli artisti» di Fermo. Verranno proiettati, nell'ordine, «Ruggine» del regista marchigiano Daniele Gaglianone e «Io sono Li» del regista Andrea Segre che sarà presente in sala. Sempre il 3 e il 4 due seminari, rivolti soprattutto alle scuole superiori della provincia, con due operatori di rilievo nazionale: il montatore Paolo Marzoni e lo sceneggiatore e regista Fredo Valla. Sabato 5 novembre la serata "fiume" di presentazione degli autori delle opere finaliste culminerà con un incontro con cinque protagonisti della trasmissione di Italia Uno Le Iene: Mauro Casciari, Pierfrancesco Diliberto (in arte Pif), Marco Fubini, Roberto Marcanti, Angela Rafanelli.
Nel corso del festival le “finaliste” in concorso per il Premio «L’Anello debole» saranno votate dalla Giuria popolare. Le opere video verranno proiettate presso la Sala degli Artisti a Fermo, la Comunità di Capodarco ed altri luoghi da definire. Per la fruizione delle opere Radio è stato organizzato sabato 5 novembre un pullman per Montefiore dell’Aso (FM) con ascolto durante il tragitto di andata e ritorno e buffet sul posto. Infine, Domenica 6, la cerimonia di premiazione, presentata da Andrea Pellizzari e Daniela de Robert.
«L’Anello Debole» nasce nel 2005 da un’idea di Giancarlo Santalmassi per assegnare un riconoscimento ai migliori cortometraggi, réportage, servizi televisivi e radiofonici sui fatti e le vicende delle persone più fragili e sui temi della sostenibilità ambientale.
Il premio e il festival si avvalgono del sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Fermo, della Regione Marche, della Provincia di Fermo, del Comune di Fermo. Possono contare inoltre sul contributo di alcuni sponsor privati e sulla collaborazione di Corriere TV, della Marche Film Commission, di Corto Dorico e del cinema «Sala degli artisti» di Fermo.
Per ulteriori informazioni si può contattare la segreteria del premio: 0734 681001 - info@premioanellodebole.it.
Etichette:
anello debole 2011,
cortometraggi,
festival,
finalisti
giovedì 6 ottobre 2011
Anello debole 2011, selezionate 109 opere, la parola alla Giuria di qualità
Sono 109 le opere selezionate per accedere alla seconda fase dell’edizione 2011 del Premio L'Anello Debole. Le ha scelte un comitato interno alla Comunità di Capodarco, che quest’anno ha dovuto confrontarsi con un numero record di opere inviate (210) e una qualità molto elevata. La selezione si è basata su criteri come la congruità, l’adeguatezza tecnica, l’originalità, la forza comunicativa ecc.Per la categoria “Radio” accedono alla seconda fase 22 opere su 42 in concorso; per la “Tv” 31 su 52; per i “Corti della realtà” 35 su 67; per i “Corti di fiction” 18 su 36, per i “Cortissimi” 3 su 3. Dopo la prima selezione le opere in concorso sono risultate quindi 200 mentre quelle dichiarate fuori concorso sono salite a 10.Le “selezionate” sono state pubblicate sul sito del Premio (vai all’elenco), dove si possono vedere anche le “migliori” opere delle scorse sei edizioni. Ora la decisione passa alla “Giuria di qualità” - composta da Giancarlo Santalmassi, don Vinicio Albanesi, Pino Corrias, Daniela De Robert, Andrea Pellizzari, Daniele Segre - che in una riunione che si terrà verso la metà di ottobre, sceglierà i candidati alla vittoria finale. La loro valutazione sarà poi computata con quella della “Giuria popolare” nel corso del secondo Capodarco Corto Film Festival (2-6 novembre 2011). Per partecipare a questo “organismo” c’è tempo fino al 3 novembre. Chiunque può farne richiesta attraverso un form di iscrizione on line o compilando il modulo di iscrizione disponibile sul sito del Premio.
La Giuria popolare sarà composta da un massimo di 200 persone di diversa età ed estrazione sociale, inclusi studenti delle scuole superiori. I voti dei giurati popolari “peseranno” al 40% sulla votazione finale. Il 60% sarà riservato alla Giuria di qualità. La partecipazione è volontaria e gratuita e richiede una presenza effettiva (anche se non continuativa) nei giorni del voto. Il festival. Si vanno intanto delineando gli eventi del secondo“Capodarco Corto Film Festival”. Dal 2 al 6 novembre ci sarà la seconda edizione del Capodarco Social Film, rassegna cinematografica dedicata al sociale presso la “Sala degli artisti” di Fermo. Il 3 e il 4 due seminari, rivolti soprattutto alle scuole superiori della provincia, rispettivamente con Paolo Marzoni “sbrango”, tra i montatori più quotati in Italia, e lo sceneggiatore e regista Fredo Valla. Sabato 5 novembre la serata “fiume” di presentazione delle opere finaliste insieme con gli autori culminerà con un incontro con quattro protagonisti della trasmissione di Italia Uno “Le Iene” tra cui Pierfrancesco Diliberto (in arte “Pif”) e Mauro Casciari. Titolo: “Videoinchieste d’assalto”.
Nel corso del festival le “finaliste” in concorso per il Premio “L’Anello debole” saranno votate dalla Giuria popolare. Le opere video verranno proiettate presso la Sala degli Artisti a Fermo, la Comunità di Capodarco ed altri luoghi da definire. Per la fruizione delle opere Radio sono stati organizzati sabato 5 novembre due pullman per Montefiore dell’Aso (FM) con ascolto durante il tragitto di andata e ritorno e buffet sul posto. Infine, Domenica 6, la cerimonia di premiazione, presentata da Andrea Pellizzari e Daniela De Robert.
Etichette:
anello debole 2011,
cortometraggi,
premiazione
sabato 25 giugno 2011
"L'anello debole", ecco il nuovo bando: scade l'1 agosto 2011
Dopo essersi affermato come uno dei più importanti riconoscimenti italiani dedicati alla comunicazione audio-video su tematiche di forte contenuto sociale e sulla sostenibilità ambientale il premio “L’Anello Debole” punta ad una dimensione internazionale. Per l’occasione, il bando dell’edizione 2011, la settima, è stato tradotto in inglese. In questo modo, la Comunità di Capodarco, che bandisce il premio dal 2005, spera di coinvolgere e far conoscere in Italia anche parte della ricchissima produzione di servizi giornalistici radiofonici e televisivi e cortometraggi che vengono realizzati all’estero. Il bando e tutti i moduli per partecipare sono da oggi disponibili sul questo sito, dove si possono vedere anche le opere vincitrici, menzionate e finaliste delle sei edizioni passate.La scadenza per consegnare le opere è fissata all’1 agosto 2011.
Nato da un’idea di Giancarlo Santalmassi, “L’Anello Debole” ha raccolto un interesse crescente, grazie anche al supporto costante di una Giuria di Qualità di prestigio composta dallo stesso Santalmassi (Presidente), da don Vinicio Albanesi, Pino Corrias, Daniela De Robert, Andrea Pellizzari e Daniele Segre. Nelle sei edizioni svoltesi finora sono state ammesse al concorso 671 opere (su 717 inviate) e 339 sono state selezionate per la votazione finale. Tra i partecipanti giornalisti di tutte le testate Rai e Mediaset, di Sky, La 7, Radio 24 e di varie testate radiotelevisive regionali, insieme a numerosi autori audio-video in concorso come singoli o in rappresentanza delle principali organizzazioni non profit. Nel 2010 è stata avviata una partnership con il Corriere della Sera che ha pubblicato le opere finaliste sul proprio portale.
La settima edizione del premio ripropone la formula varata con successo lo scorso anno: la premiazione verrà inserita all’interno di un festival ricco di eventi e articolato in più giorni: L’Anello Debole - Capodarco Corto Film Festival (2-6 novembre), il cui programma è ancora in definizione.
Il bando. Possono partecipare a “L’Anello Debole” opere audio e video, edite o inedite, realizzate e/o trasmesse dopo l’1 gennaio 2010. Il campo tematico è molto ampio: il vasto mondo del disagio e dell’impegno sociale; la sostenibilità e la denuncia ambientale. Il premio riguarda programmi giornalistici radiofonici (sezione “Radio”), televisivi (sezione “TV”), cortometraggi che documentano in presa diretta la realtà (sezione “Corti della realtà”), che utilizzano attori o realizzati con la tecnica dell’animazione (sezione “Corti di Fiction”) di durata compresa tra i 3 e i 25 minuti. La sezione “I cortissimi” invece, riguarda audio-video della durata massima di 3’ realizzati solo con le videocamere dei telefoni cellulari. Termine ultimo per inviare le opere è l’1 agosto 2011. Vai al bando 2011
Le opere inviate dovranno superare un primo esame ad opera di un gruppo di persone appositamente nominato dalla Comunità di Capodarco. Successivamente le “selezionate” passeranno alla Giuria di qualità che sceglierà le finaliste. Queste saranno votate da una Giuria popolare nel corso del “Capodarco Corto Film Festival” secondo un apposito regolamento. La Giuria popolare è composta da circa 200 persone di diversa età ed estrazione sociale e da studenti delle scuole superiori che avranno fatto specifica richiesta di iscrizione all’elenco dei giurati. I loro voti saranno ponderati con quelli della Giuria di qualità per raggiungere il verdetto finale nel corso della giornata conclusiva del Festival prevista per il 6 novembre 2011.
Sull'apposito sito è possibile leggere il regolamento di votazione e scaricare il modulo d’iscrizione alla Giuria popolare (vai al sito). Alle 5 opere vincitrici (una per ciascuna categoria) verrà assegnato un premio in denaro di 1.500 euro e un monile con il simbolo del premio. La Giuria di qualità si riserva la facoltà di assegnare un proprio premio speciale a un’opera di ciascuna sezione.
Il festival. Il programma del “Capodarco Corto Film Festival” è ancora in fase di elaborazione. Avrà una durata di 5 giorni (2-6 novembre) durante i quali le opere scelte dalla giuria di qualità saranno votate dalla giuria popolare, e le proiezioni saranno alternate a eventi fuori concorso, dibattiti e incontri in varie strutture della Provincia di Fermo. Tra gli eventi previsti; un seminario di formazione sulle tecniche di comunicazione audiovisiva rivolto alle scuole superiori del territorio; la seconda edizione della rassegna cinematografica dedicata al sociale, Capodarco Social Film; un incontro con gli autori di tutte le opere finaliste. La cerimonia di premiazione si svolgerà presso la Comunità di Capodarco di Fermo (FM) il 6 novembre 2011 con la partecipazione dei componenti della Giuria di qualità e di altre personalità di rilievo nazionale.
Il “Capodarco corto film festival” si avvale del sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Fermo, della Regione Marche, della Provincia di Fermo, del Comune di Fermo. Può contare inoltre sul contributo di alcuni sponsor privati e sulla collaborazione di Corriere TV, della Marche Film Commission, di Corto Dorico e del cinema “Sala degli artisti” di Fermo.
Per ulteriori informazioni si può contattare la segreteria del premio: 0734 681001 - info@premioanellodebole.it
Etichette:
anello debole 2011,
capodarco,
concorso,
cortometraggi,
filmati,
premio
mercoledì 27 ottobre 2010
Corto Vista, video in concorso
Cortometraggi sul tema della Donazione e del Trapianto di Cornee. Si possono presentare al concorso proposto dall'ARIS (Associazione dei Retinopatici ed Ipovedenti Siciliani) e dal CRT Sicilia (Centro Regionale Trapianti) nell'ambito di una campagna di sensibilizzazione alla donazione e al trapianto di cornee in Sicilia.Le modalità di partecipazione al concorso si possono trovare sul sito dell'Aris www.ipovisione.org.
Etichette:
aris,
concorso,
cortometraggi,
crt,
ipovisione
Iscriviti a:
Post (Atom)
