lunedì 17 ottobre 2011

A Palermo si presenta "Tutti in rete"

Si tratta di un progetto che ha avuto il sostegno di "Fondazione con il Sud" ed è promosso dall'Unione delle associazioni no profit "Società e Salute". La presentazione si svolge a Palermo il 26 ottobre 2011 alle ore 10 nell'Aula magna "M. Vignola" dell'Ospedale "V. Cervello", in via Trabucco, 180.
A conclusione dell'incontro, alle ore 12, saranno inaugurati i nuovi locali del Centro di Ipovisione e Riabilitazione ARIS (Pad. A - 2° piano).

venerdì 14 ottobre 2011

Marketing Sociale, il CeSVoP offre un nuovo servizio alle organizzazioni di volontariato della Sicilia occidentale


Si chiama Servizio Marketing Sociale e permette al volontariato delle province di AG, CL, PA e TP di realizzare materiale promozionale, campagne pubblicitarie e produzioni multimediali a sostegno della sua comunicazione sul territorio.
Le domande di ammissione vanno inviate dal 17 al 28 ottobre 2011.
Modalità di richiesta, requisiti per l'ammissione e moduli da compilare li trovate nei link qui sotto.

In sintesi
- viene messo a disposizione per ogni organizzazione di volontariato ammessa al servizio un voucher di 3.600 euro (sino ad esaurimento budget prestabilito) per la realizzazione di produzioni comunicative (in due dei quattro ambiti previsti dal Regolamento);
- sono ammesse solo le OdV a norma con la legge 266/91 e la legge reg. 22/94 e con sede nelle province della Sicilia occidentale (AG, CL, PA e TP);
- le domande vanno inviate al CeSVoP solamente dal 17 al 28 ottobre 2011 (tramite: posta raccomandata; fax; email marketingsociale@cesvop.org; a mano alla segreteria del CeSVoP);
- per l'esame e l'eventuale ammissione verrà considerato l'ordine cronologico di invio delle istanze;
- le OdV ammesse verranno indirizzate ai fornitori individuati dal CeSVoP, presso i quali sceglieranno le modalità di realizzazione di quanto indicato nella scheda progettuale;
- il Servizio va usufruito entro 4 mesi dalla comunicazione di ammissione;
- si ha la possibilità di utilizzare un solo voucher all'anno (salvo quanto disposto dal Regolamento);
- il Servizio è in fase sperimentale ed entrerà a regime nel 2012 con altre due finestre temporali per le richieste di ammissione.Ogni dettaglio nel Regolamento (qui sotto) che va letto prima di compilare e inoltrare la documentazione richiesta.

Regolamento del Servizio Marketing Sociale del CeSVoP

Modulo per la richiesta del Servizio

Scheda progettuale da allegare alla richiesta

Verso la conclusione le Giornate di Bertinoro, occasione per discutere di economia sociale

In occasione delle XI Giornate di Bertinoro che si consludono il 15 ottobre, pubblichiamo l'intervista all'economista Stefano Zamagni da Corrado Fontana per la rivista Valori (settembre 2011).

Nuovi spazi che si aprono per l’economia civile e modelli di compartecipazione che cambiano, alterando equilibri decennali: alle Giornate di Bertinoro 2011 il Terzo Settore è sempre più protagonista della società. Ne abbiamo discusso con l’economista Stefano Zamagni. Quella del 2011 è l’undicesima edizione e l’obiettivo è sempre lo stesso: aiutare la comprensione, a livello generale e soprattutto nella classe dirigente, riguardo la necessità di passare da un ordine sociale bipolare, fondato sulla distinzione fra pubblico e privato, a un ordine tripolare in cui ad essi si affianca il civile». Le parole del professor Stefano Zamagni, presidente dell’Agenzia per il Terzo Settore e della Commissione Scientifica di AICCON (Associazione italiana per la promozione della cultura della cooperazione e del non profit), suggeriscono il significato complessivo delle Giornate di Bertinoro per l’economia civile in programma il 14 e 15 ottobre prossimi. Ma non basta. Perché l’edizione di quest’anno, intitolata “Federalismo fiscale e disuguaglianze territoriali: il ruolo dell’economia civile”, entra più che mai nel vivo di un processo di trasformazione di primissimo piano per lo sviluppo del Paese. «Siamo in una situazione di transizione - continua Zamagni - in cui ci si sta rendendo conto che, solo con pubblico e privato, non si arriva a soddisfare le esigenze di varia natura che un Paese avanzato pone. È il caso dei beni comuni: acqua, territorio, energia, aria, che non possono essere gestiti in maniera ottimale né con la forza privatistica né con la formula pubblicistica. Non con la prima perché non sono beni privati: ad essi non si può applicare la legge domanda-offerta, né i calcoli di convenienza economica ormai standard. Non con la seconda: i deficit di bilancio aumenterebbero fino ad arrivare all’insostenibilità finanziaria. Lo stesso vale per la scuola».
Come impatteranno sul Terzo Settore e sull’economia civile le nuove normative sul federalismo fiscale?
Il federalismo fiscale è l’ultimo anello di una catena lunga iniziata con i provvedimenti dell’allora ministro Bassanini. Non è una tegola caduta dal cielo: è il normale completamento di un processo. Il giudizio non può che essere positivo. Detto questo rimane il problema della sua implementazione: ovvero del modello specifico che sarà attuato. È evidente che questi decreti contengono novità di grande positività; altre pongono problemi di applicazione. Tra le novità del primo tipo c’è il cosiddetto fallimento politico. I presidenti di Regione e Provincia, prima della fine del mandato, devono approvare un inventario del lavoro fatto e dei debiti che lasciano alla gestione futura. Tutto ciò almeno 4 mesi prima della fine del mandato. Tale inventario deve essere pubblicato su tutti i media in modo di dare al cittadino la possibilità di sapere quello che l’amministrazione ha realizzato e i debiti che lascia a quella futura. Altra innovazione: l’introduzione dei costi standard: si pone fine alla sconcezza per cui ogni Regione poteva farsi rimborsare i debiti senza alcun ritegno, una totale de-responsabilizzazione da parte degli amministratori locali. Con i costi standard si dice: l’appendicectomia costa tot, se tu ente locale vai al di fuori dei costi standard, lo devi giustificare. E il ministero ti potrà contestare se le ragioni che addurrai non saranno accettabili.
Terza innovazione: l’omogeneizzazione dei sistemi di revisione contabile. Attualmente ogni regione ha un suo sistema di ragioneria, quindi i bilanci non sono confrontabili perché redatti con sistemi diversi. È evidente che con 20 regioni non ci possono essere 20 sistemi diversi. È una piccola rivoluzione copernicana e riconosco che ci voglia un tempo sufficiente per l’adeguamento. Perciò bisogna pensare a vere e proprie scuole di amministrazione per i dipendenti pubblici che insegnino esattamente ad applicare una logica diversa. A questo punto si inserisce il Terzo Settore. Esiste un problema: passare da un vecchio a un nuovo equilibrio. Servono soggetti che aiutino a traghettare: nella situazione italiana il traghettatore ottimale è il Terzo Settore, perché ha il know-how, l’esperienza e la motivazione per il bene comune.
Nessun altro soggetto ha questa motivazione. E il Terzo settore è pronto a sfruttare questo spazio che sembra aprirsi? Sì, nel mondo del Terzo settore italiano si racchiude un tesoro di esperienze che non ha pari a livello mondiale. A livello mediatico tutto ciò non emerge. Abbiamo una miniera di competenze ed esperienze che fa invidia al mondo intero. Fino ad ora non sono state utilizzate: anzi, sono state derise. A Brescia c’è una cooperativa sociale che ha trovato un accordo con l’Agenzia delle entrate per fare un monitoraggio sulla lotta all’evasione fiscale: stanno ottenendo dei risultati che in cinquant’anni non erano mai stati raggiunti.
Il tema della cosiddetta sussidiarietà orizzontale è già stato sviluppato a sufficienza? In proposito si deve fare un passo in avanti mirando alla sussidiarietà circolare. Significa che i soggetti del Terzo settore, a seconda della loro competenza specifica, devono interagire con l’ente pubblico e con la comunità degli affari per la co-progettazione e la cogestione dei servizi. Finora con la sussidiarietà orizzontale ogni soggetto del Terzo settore gestiva la propria area di attività limitatamente a un particolare territorio. Il cittadino che non abita in quell’area rimane escluso. Con il triangolo pubblico-privato-civile ognuno ha una sua funzione: la sussidiarietà circolare significa metterli in circolo in modo che tutti e tre abbiano voce in capitolo.

giovedì 13 ottobre 2011

Marsala, tante lingue per dare “istruzioni” e strumenti a chi cerca lavoro

Giovani marsalesi e rifugiati politici del centro SPRAR di Perino, a Marsala, presentano una guida multilingue. Si tratta del risultato finale del progetto Cre.o.la, Creatività e Organizzazione per il Lavoro, attuato dall’associazione Amunì con il supporto dell’Unione Europea all’interno del programma «Gioventù in azione».
La guida è disponibile in lingua inglese, francese, arabo e italiano e sarà distribuita gratuitamente alle scuole superiori del territorio, ma anche alle associazioni, alle strutture che operano con i migranti, i rifugiati e i richiedenti asilo. «Il nostro lavoro – spiega Anna Laura Casano – è uno strumento utile a chiunque sia alla ricerca di un’occupazione a prescindere dalla nazionalità».
Già pronta la versione CD, qui è possibile trovare informazioni e suggerimenti utili per affrontare un colloquio di lavoro, ma anche numeri utili come quello dell’ufficio di collocamento di Marsala, riferimenti delle agenzie ‘cerca lavoro’ del territorio e gli enti di formazione. Sono anche riportati tutti i siti web tematici.
Il Progetto Cre.O.La ha avuto inizio a febbraio e ha coinvolto giovani marsalesi, minori stranieri non accompagnati e rifugiati ospiti del Centro SPRAR di Perino gestito dal consorzio Solidalia sede delle attività. La guida sarà disponibile per tutti coloro che ne faranno richiesta – fino ad esaurimento copie – inviando una mail a info@amuni.it. Per chi volesse saperne di più basta consultare il sito dell’associazione www.amuni.it o il blog creolaproject.blogspot.com. (chiara putaggio)

Casa del volontariato di Gela. Continua il confronto tra amministrazione comunale e volontari

Sulla Casa del Volontariato di Gela (i cui locali sono stati concessi in comodato d'uso gratuito dal Comune) gli attuali amministratori hanno aperto un confronto con le associazioni puntando sul rapporto costi-benefici. Qui sotto il "botta e risposta" tra Assessore comunale ai servizi sociali e il Coordinamento delle associazioni di volontariato promosso dal MoVI Gela.


«Filo dritto», mostra dei prodotti tessili dei detenuti

Filare dritto costruendo la propria vita nella dignità di un lavoro. Saranno i feltri di Htem Darwhis, un giovane egiziano socio della cooperativa sociale “Filo Dritto”, i protagonisti nella mostra “La magia della lana: Atelier dietro le sbarre”, che la coop sociale con sede nel Carcere di Enna, allestisce domani, 14 ottobre, sabato e domenica a Catania. L'appuntamento è nei locali dell’associazione Vecchio Bastione 27, dalle ore 17 alle 21 e trenta. Darwhish, 23 anni, grazie alla mostra di Catania potrà, così, rivedere esposti i suoi capolavori: cieli d’Africa e tramonti tinti di arancio, seducenti bouquet di fiori, i «cutulisci» di Catania, i tradizionali cannoli e le «minne» di Sant’Agata, le impalpabili sciarpe di lana e seta, in cui la magia della lana mostra il proprio prodigio. Da un impegnativo passatempo infatti l'arte di tessere il feltro, secondo l'antica tradizione siciliana, si è mano a mano trasformata per Darwhish e per altri giovani detenuti in un vero e proprio lavoro.
La mostra ripercorre la storia di “Filo Dritto”, nata all'’inizio di quest’anno da una costola dell’associazione A Mani Libere che da anni si occupa di recupero della tradizione tessile siciliana. La presidente Ninni Fussone, oggi a capo di Filo Dritto, sociologa con la passione per i tessuti, per anni ha tenuto corsi da volontaria nelle sezioni femminili e maschili del carcere ennese. «Il nostro è un lavoro di creazione che mescola la tecnica all'arte – dice . Continuiamo a lavorare ad un progetto che è imprenditoriale ma a carattere etico. Tra i prossimi appuntamenti c’è quello con il Salone della Giustizia a Roma. Solo il lavoro, infatti, può costituire un riscatto vero per chi approda in carcere».
Filo Dritto, prima cooperativa sociale tessile delle carceri siciliane fa parte del progetto “Sigillo” del Ministro di Grazie a Giustizia, marchio creato a tutela del lavoro dei detenuti. Le lane utilizzate dalla Filo Dritto sono da quelle autoctone, quelle siciliane, fino ai preziosi cashmere, cammello, merinos, colorate chimicamente o con piante tintoree.
Venerdì 14 ottobre, alle ore 17, l’inaugurazione della mostra mentre il sabato, 15 ottobre, ore 18 sarà possibile partecipare al workshop assistendo dal vivo alla creazione di un tessuto in feltro. La mostra rimarrà aperta anche domenica dalle 17 alle 21 e trenta. (andrea uzzo)

Aperte le iscrizioni all'Archeoclub Sicilia

L’associazione Archeo-Club di Sicilia, movimento apolitico per la conoscenza e tutela dei Beni Culturali, ha aperto le iscrizioni per l’anno sociale 2012.
Possono iscriversi persone che abbiano la volontà di approfondire le proprie conoscenze dei Beni Culturali mediante escursioni, visite guidate nei siti archeologici-architettonici-paesaggistici, conferenze a cura di esperti nel settore.
Si possono chiedere informazioni alla Segreteria negli orari d’ufficio. Telefoni 0916888532 - 336798346 - e-mail: archeoclubdisicilia@libero.it

martedì 11 ottobre 2011

Il CeSVoP propone quattro seminari per presentare al volontariato il Progetto In.Volo

La possibilità per il volontariato di ottenere finanziamenti con condizioni agevolate è l'argomento degli incontri che il CeSVoP organizza nelle quattro province della Sicilia occidentale, in collaborazione con Banca Prossima e Comitato di Gestione del Fondo speciale per il volontariato regione Sicilia. Primo incontro ad Agrigento il 13 ottobre, ex Collegio dei Filippini (via Atenea c/o Piazza Pirandello) ore 15-18
Alla presentazione del Progetto In.Volo. (Iniziativa per il Volontariato) sono invitate tutte le organizzazioni di volontariato, anche quelle che per il momento non pensano di chiedere un prestito. Tutte avranno la possibilità di chiedere informazioni dettagliate e di chiarire eventuali dubbi.
Qui sotto il link della brochure informativa con il programma dei quattro incontri.

Programma

La diocesi di Palermo propone un incontro di riflessione su crisi, povertà e impegno per la crescita

Per proseguire e sviluppare il cammino avviato con l’itinerario della 41ma Settimana Sociale dei cattolici italiani, l’Ufficio diocesano per il Problemi Sociali e il Lavoro della diocesi di Palermo, promuove un incontro per rilanciare i percorsi della pastorale sociale nei territorio della diocesi.
L'invito è per GIOVEDI’ 20 OTTOBRE 2011 alle ore 17 nel Salone LAVITRANO di Via Matteo Bonello, 2 a Palermo ed è rivolto a quanti, laici, religiosi e presbiteri, impegnati nelle comunità e nelle aggregazioni laicali che intendono promuovere ed animare la pastorale sociale nei diversi territori a partire dalle linee di lavoro che – come arcidiocesi di Palermo – ci siamo dati con la stesura e approvazione del documento finale (il testo definitivo è consultabile sul sito dell’ufficio www.pastoralesociale.diocesipa.it ).
Ma sono pure invitate tutte quelle persone generose che, nelle comunità del territorio diocesano, progettano e portano avanti con fedeltà e passione molte iniziative di impegno sociale e civile: si intende far rete tra le diverse esperienze, metterle in luce, collegarle e ricordare che esse sono una ricchezza per tutti. Sarà presente all’incontro il prof. Vincenzo Antonelli, della Segreteria Scientifica del Festival per la Dottrina Sociale della Chiesa che aiuterà a riflettere sul rapporto tra Dottrina Sociale della Chiesa e pastorale ordinaria.

Afipres Marco Saura cerca ragazzi e ragazze per il servizio civile da svolgere a Palermo

L’AFIPreS «Marco Saura» di Palermo ricerca volontari per il Servizio civile. Sono aperti i termini per la partecipazione al bando di selezione nell’ambito del progetto «Spazio i Girasoli». Nel sito www.afipres.org si può consultare il progetto e scaricare i moduli da compilare per la domanda di iscrizione che deve essere corredata anche da curriculum vitae e copia del documento di identità. Alla selezione possono partecipare giovani in possesso di cittadinanza italiana che, alla data di presentazione della domanda, hanno compiuto diciotto anni di età e non superato il ventottesimo. La domanda e i relativi documenti devono pervenire in formato cartaceo (le istanze trasmesse a mezzo fax o via e-mail non saranno prese in considerazione ) entro e non oltre le ore 14 del 21 ottobre 2011 presso la sede dell’AFIPreS in via G. Besio, 33 (trav. di via Brunelleschi; tel. 0916859793) a Palermo. Il colloquio di selezione verterà sulla conoscenza del servizio civile, sulle sue finalità, sui temi della promozione della pace, della cittadinanza attiva e del terzo settore, sulla conoscenza del progetto, idoneità allo svolgimento delle attività previste e disponibilità del candidato alle condizioni richieste dalla attuazione del progetto, così come previsto dal sistema di reclutamento e selezione di cui al box 18 - 19 del testo del progetto, approvato dall'Ufficio Nazionale per il Servizio Civile, in ottemperanza alle disposizioni dettate dalla circolare sull'accreditamento degli Enti del 2009. Per maggiori informazioni sul Servizio Civile Nazionale si può consultare www.serviziocivile.it.