lunedì 25 maggio 2015

Povertà in Sicilia, intervista al cardinal Montenegro

Il Giornale di Sicilia del 24 maggio 2015 pubblica una lunga intervista all'Arcivescovo di Agrigento, il cardinal Francesco Montenegro, che è anche presidente della Caritas Italiana. Tema, la povertà in Sicilia (clicca sull'immagine pe ingrandirla).

venerdì 22 maggio 2015

L'Espò a modo nostro, un mese di festa e incontri a Ballarò

A Ballarò, famoso quartiere del centro storico di Palermo, una grande iniziativa che unisce cultura a sensibilizzazione sociale. E' "Ballarò Espò" che animerà vicoli e piazze per un intero mese a partire da domenica 24 maggio. Qui sotto l'articolo del Giornale di Sicilia del 22 maggio 2015 che ne parla (clicca sull'immagine per ingrandirla).

Povertà in Sicilia

Dal Giornale di Sicilia del 22 maggio 2015, una lunga intervista al responsabile regionale del Banco Alimentare che fotografa il grave disagio sociale che si sta vivendo in Sicilia, regione in cui la povertà è ancora in espansione (clicca sull'immagine per ingrandirla).

I marciapiedi ignorati, l'iniziativa del Movimento dei Cittadini Sicilia

Dal Movimento dei Cittadini Sicilia un'interessantissima iniziativa: il gruppo facebook "I marciapiedi ignorati di Palermo". Una semplice, ma potente, rassegna di foto (aperta al contributo di tutti) dalla città su come i marciapiedi del capoluogo siciliano vengono occupati, trascurati, abbandonati, sporcati e non puliti...

giovedì 21 maggio 2015

Documenti e materiali sulla Riforma del Terzo settore

Ecco alcuni materiali utili e di approfondimento in merito al DDL di delega al Governo per la riforma del Terzo Settore, dell'impresa sociale e per la disciplina del servizio civile universale, già approvato dalla Camera e proprio in questi giorni in esame alla Commissione Affari Costituzionali del Senato.
Il primo passaggio dell’esame in Commissione (iniziato lo scorso 12 maggio) è stata l'illustrazione della relazione al provvedimento da parte del relatore Sen. Stefano Lepri.
Nel documento, che trovi cliccando qui, accanto all'apprezzamento per il testo approvato alla Camera dei Deputati, sono evidenziati, articolo per articolo, diversi aspetti rispetto ai quali il relatore annuncia di voler intervenire in sede emendativa. E' dunque presumibile che la seconda lettura porti con sé una discussione articolata e alcune modifiche e che quindi il testo possa uscire parzialmente modificato dal Senato, con la necessità di almeno una successiva discussione alla Camera prima della definitiva approvazione.
Nella relazione il Senatore si è soffermato anche sul tema dei Centri di Servizio per il Volontariato, sottolineando alcune possibili indicazioni di modifica e aggiornamento rispetto all'articolo 5, comma 1, lettera e) che fissa i principi ed i criteri attraverso cui normare i Centri di Servizio per il Volontariato.
Rispetto all’esame in Commissione, in occasione dell'evento d'apertura dell'Autoconvocazione del volontariato italiano, CSVnet (Coordinamento nazionale dei Centri di Servizio per il Volontariato) ha presentato la propria proposta emendativa al DDL per la riforma del Terzo settore.
Precise le richieste al Parlamento per integrare la lettera e) dell'art. 5.
Tra i punti segnalati: l'autogoverno del volontariato, l'equa distribuzione delle risorse, l'affermazione di criteri e procedure di controllo uniformi, la promozione dell'attività di volontariato in tutti i soggetti di terzo settore, il radicamento territoriale in una logica di sistema nazionale.
A supporto della proposta emendativa, CSVnet ha redatto inoltre il documento "I CSV nel progetto di riforma del Terzo settore", attraverso cui viene commentato l'art. 5 (lettera e) del DDL nella versione approvata dalla Camera dei Deputati lo scorso 9 aprile.

mercoledì 20 maggio 2015

Palermo non dimentica, marcia per i bambini scomparsi

Riceviamo dall'AICES e volentieri pubblichiamo.

Cari Presidenti delle associazioni di volontariato,
Cari amici volontari,
Cari amici,
vi allego la locandina dell'evento del 25 maggio c.m. L'evento è stato fortemente voluto per la prima volta sia a Palermo che a Catania da Penelope onlus adesso anche con sede in Sicilia e che vede come referente su Palermo la Dott.ssa Laura Zarcone, mamma di Marcello Volpe, scomparso come molti ricordano da Palermo IL 12 LUGLIO 2011.
Chi ha avuto modo di conoscerci in questi mesi, sa' come noi volontari AICES abbiamo abbracciato il triste fenomeno degli scomparsi, un fenomeno visto sempre con distacco perchè riguarda "gli altri"...ma da volontari abbiamo deciso di intraprendere un percorso davvero con empatia...ancor di più vogliamo sensibilizzare tutta la città perchè il 25 maggio si focalizzi l'attenzione sui bambini scomparsi...conosciamo per "cronaca" il caso di Denise Pipitone ma ne ignoriamo a centinaia.
L'impegno dell'AICES va' anche in questa direzione: conoscenza, informazione,formazione e sensibilizzazione. Non possiamo mai parlare di scomparsi di serie A e di serie B...le persone scomparse non devono e non sono solo numeri che fanno statistica!!! Invitiamo la vostra associazione ad unirsi a noi volontari AICES, a Penelope, alle altre associazioni che parteciperanno al corteo ( Telefono Azzurro, Unicef ecc ecc) un invito da estendere e condividere con tutti, prima di essere volontari siamo cittadini , siamo uomini e donne e molti genitori che cosi come lottano per il futuro dei loro figli possano dare un segno con la loro presenza della vicinanza a quei genitori che aspettano di abbracciare i loro bimbi. Invitiamo tutti voi, oltre ogni divisa, ogni appartenenza come uomini e donne che possano condividere questa causa e teniamo a sottolineare per le associazioni che operano in settori specifici ( quali i nostri colleghi di protezione civile) che pur non essendo evento di protezione civile di cogliere "oltre" in un senso di condivisione e di sensibilizzazione la partecipazione al corteo. Chiunque non essendoci vincoli di alcun genere può anche portare al corteo il proprio banner e farsi voce e portavoce della propria associazione all'evento citato.
Certa di una vostra partecipazione, vi ringrazio per l'attenzione alla presente e ovviamente conto sul vostro sostegno per la diffusione dell'evento ed una partecipazione numerosa ed in particolar modo sentita.
Cordialmente
Il presidente AICES
Antonella Cacciatore

Youth exchange per 8 partecipanti a Bruxelles

CEIPES e ASTERISCO sono alla ricerca di 8 partecipanti italiani interessati a partecipare allo Scambio Giovanile “SI4MB” ospitato dall’organizzazione belga ECEPAA – European Centre for Economic and Policy Analysis and Affairs

Periodo: Dal 5 al 25 luglio 2015
Dove: Bruxelles, Belgio
Partecipanti: 8

Lingua del progetto: Inglese

DESCRIZIONE DEL PROGETTO:
Il Progetto prevede lo Scambio giovanile tra gruppi di giovani con background migratorio provenienti dall’Italia, dal Portogallo, dal Belgio e dalla Bulgaria. L’obiettivo generale del Progetto è quello di sviluppare le competenze e migliorare le conoscenze dei giovani con background migratorio attraverso un programma di mobilità di scambio giovanile all’estero. Il progetto promuove la mobilità sociale attraverso lo sviluppo delle competenze chiave che consentiranno ai giovani con background migratorio di ampliare le loro esperienze culturali e di essere coinvolti in un ambiente multiculturale e in una dimensione internazionale.
L’integrazione sociale ed economica dei migranti può essere spesso un processo lungo e complesso. I problemi di integrazione possono estendersi anche ai discendenti nativi dei migranti, che a loro volta possono trovare nel mercato del lavoro e nel campo dell’istruzione una maggiore difficoltà rispetto alle persone con i genitori nativi. Negli ultimi dieci anni, la crescita della popolazione con background migratorio è stato significativo in diversi paesi europei. In questa situazione, è importante per i giovani con background migratorio e con ostacoli di ordine economico sociale essere coinvolti in un’opportunità di mobilità per migliorare l’apprendimento, il livello di competenze chiave e acquisire esperienza all’estero, favorendo le loro capacità imprenditoriali.

PROFILO DEI PARTECIPANTI:
Il Progetto di Scambio è rivolto a 30 giovani con background migratorio residenti in Italia, Portogallo, Belgio e Bulgaria. I partecipanti residenti in Sicilia saranno 8 giovani, 5 donne e 3 uomini, di età compresa tra i 19 e i 29 anni che siano fortemente interessati e motivati a partecipare ad uno scambio in cui, da veri protagonisti, parteciperanno in prima persona all’organizzazione ed allo svolgimento delle attività previste.

Requisiti minimi per partecipare allo Scambio Giovanile:
Background migratorio – di prima o seconda generazione;
spirito di gruppo;
spirito di adattamento;
conoscenza della lingua inglese.

Condizioni economiche:
– Vitto ed alloggio sono coperti al 100% dall’organizzazione ospitante.
– I trasporti acquistati dai partecipanti verranno rimborsati a fine progetto al 100% su un massimale di spesa di 170 € a persona. Spese superiori saranno a carico dei partecipanti.

COME PRESENTARE LA CANDIDATURA
Gli interessati potranno rivolgere richiesta di partecipazione compilando il modello di domanda in allegato entro le ore 12.00 del 21 Maggio 2015 ed inviandolo al seguente indirizzo: mobility@ceipes.org
Le domande di partecipazione dovranno essere corredate dai seguenti documenti:
- Copia tessera sanitaria;
- Copia permesso di soggiorno;
- Copia del documento di riconoscimento in corso di validità;
- Curriculum vitae redatto sul modello di CV Europass con foto in italiano o in inglese;
- Lettera di Motivazione in italiano o in inglese.

Bando di selezione
Domanda di partecipazione

lunedì 18 maggio 2015

FQTS, seminari di presentazione delle reti associative del progetto della nuova annualità

Due seminari organizzati d'intesa con il gruppo di progettazione nazionale di Fqts (Formazione Quadri Terzo Settore), per la presentazione alle reti associative del progetto partecipato della nuova edizione di FQTS.
La scelta di tenere due seminari, dividendo la Sicilia, è dovuta alle difficili condizioni logistiche che rendono poco agevoli gli spostamenti.
Il primo degli appuntamenti si tiene a Catania il 25 maggio con inizio alle ore 15 presso il Catania International Airport Hotel in via San Giuseppe La Rena, 90 (www.cataniainternationalairporthotel.com). A questo incontro dovrebbero fare riferimento (poi la scelta è individuale) le province di Catania, Caltanissetta, Siracusa, Ragusa e Messina). Lo svolgimento in una sede alberghiera e non di una sede associativa è dovuta al fatto che l'ubicazione dell'albergo evita di entrare dentro Catania ed è agevole per chi arriva dall'autostrada.
Il secondo incontro (per le province di Palermo, Agrigento e Trapani) si svolgerà il 26 maggio con inizio alle ore 16 presso il Centro Arrupe in Via Franz Lehar, 6 a Palermo (http://www.istitutoarrupe.it/).

Palermo chiama Italia. Riprendiamoci i nostri sogni, spettacolo per l'anniversario della strage di Capaci

Dalla Fondazione Giovanni e Francesca e Borsellino riceviamo questo invito che volontieri pubblichiamo:

Quest'anno in occasione del 23° anniversario della strage di Capaci, all'interno della giornata commemorativa "Palermo chiama Italia. Riprendiamoci i nostri sogni", siamo lieti di invitarti allo spettacolo "Dieci Storie Proprio Così" al Teatro Massimo alle ore 12 (l’accesso sarà consentito fino alle 11,45), promosso dalla nostra Fondazione Giovanni e Francesca Falcone insieme a The CO2 Crisis Opportunity Onlus, alla Fondazione Pol.i.s., alla Fondazione Silvia Ruotolo ed al Coordinamento campano dei familiari delle vittime innocenti della criminalità, con il patrocinio del Ministero della Giustizia, del Ministero dell’Interno e del MIUR.
Questo spettacolo nasce da un'idea di Giulia Minoli con la regia di Emanuela Giordano, è un'opera-dibattito sulla legalità, tra i protagonisti di queste storie ci sono eroi conosciuti come, per esempio, Don Giuseppe Diana e Giancarlo Siani ma anche sconosciuti come Annalisa Durante, Federico del Prete e Silvia Ruotolo. Sono storie di dolore e di riscatto, raccontate dai parenti delle vittime, per ogni storia tragica ce n'è sempre un'altra di speranza che racconta la realtà delle associazioni, del volontariato, di persone come voi che senza paura si attivano per creare delle alternative vere alla criminalità organizzata.
Dall’esperienza positiva dello spettacolo è nato il progetto triennale Palcoscenico della Legalità, un percorso formativo in sinergia tra teatri, istituti penitenziari, scuole e società civile.
Il progetto, nato a Napoli ed in Campania, con lo spettacolo del 23 maggio inaugura la sua prima tappa siciliana e da settembre 2015 arriverà nelle scuole siciliane ed nell'Istituto Penitenziario Minorile di Palermo. Una volta registrati (riceverete una mail di conferma) potrete ritirare i biglietti, la mattina del 23 maggio, presso la biglietteria del teatro con il vostro nome. R.S.V.P. entro il 20 Maggio al seguente indirizzo onlus@theco2.org
Le richieste saranno accettate fino ad esaurimento posti disponibili.

Dibattito sulla Riforma del Terzo settore al Salone del Libro di Torino

 Da sinistra: Stefano Tabò, Stefano Lepri, Silvio Magliano, Elide Tisi, Lucia Centillo
“Le proposte per la riforma del Terzo Settore e la posizione del Volontariato, sono ancora lontane ma noi vogliamo essere propositivi”: il commento del Vice Presidente di CSVnet e Presidente del Centro Servizi per il Volontariato Vol.To di Torino, Silvio Magliano, chiude con un segnale di allarme, ma anche con un impegno operativo, l’incontro che si è tenuto il 17 maggio mattina presso lo stand di CSVnet (Coordinamento Nazionale dei Centri di Servizio per il Volontariato) al Salone del Libro.
Al dibattito hanno preso parte il senatore Stefano Lepri, relatore del DDL di riforma al Senato, il Vice Sindaco di Torino, Elide Tisi, la Consigliera delegata al Welfare della Città Metropolitana di Torino, Lucia Centillo, il Presidente di CSVnet, Stefano Tabò.
Un confronto serrato che ha visto protagonisti gli oltre sessanta Volontari presenti al Salotto del Volontariato: tante le domande e i quesiti posti ai relatori, in particolare sui temi proposti dal Senatore Lepri: l’inserimento nel DDL della promozione dell’azione volontaria, la personalità giuridica per i soggetti che fanno attività commerciale anche non preponderante, il concetto di ente non commerciale e quello di impresa sociale, la necessità di un Codice del Terzo Settore, la concorrenza tra i Centri di Servizio al Volontariato e la ripartizione delle risorse alle Associazioni di Volontariato.
L’interesse e la discussione si sono focalizzati soprattutto sulle ipotesi del Senatore Lepri della concorrenza tra i Centri di Servizio, dell’apertura anche ad altre componenti del Terzo Settore, per esempio e specificatamente le Associazioni di Promozione Sociale, dell’assegnazione di voucher direttamente alle Associazioni per la richiesta di servizi in ogni CSV attivo sul territorio.
“Il DDL per la Riforma del Terzo Settore – ha affermato il presidente di CSVnet, Stefano Tabò - esce dalla Camera in un modo ed entra al Senato in un altro. Se il testo approvato alla Camera necessita di alcune integrazioni per meglio indirizzare i successivi decreti delegati del Governo - CSVnet ha già avanzato una puntuale proposta - la relazione con cui il DDL è stato presentato alla Commissione del Senato rende evidente la necessità di recuperare un confronto culturale sul tema. I CSV, lo abbiamo sempre sostenuto, non sono un contenitore ma, essi stessi, contenuto. Rispetto all’ipotesi di una competizione tra Centri di Servizio, occorre far prevalere la logica dell’inclusività e della collaborazione fra di loro. La scommessa è realizzare un vero sistema integrato, capace del salto di qualità di cui c'è bisogno”.
“L’apertura dei Centri ad altri mondi del Terzo Settore mette a rischio soprattutto le piccole e medie Associazioni – ha affermato Silvio Magliano, Presidente del CSV Vol.To e Vice Presidente CSVnet -, quelle che naturalmente hanno poche possibilità di recuperare risorse e verso le quali si concentra l’impegno dei Centri Servizio. Qualunque sia l’esito di questa riforma, stiamo cambiando radicalmente il volto di quella che è stata da sempre una delle forze propulsive della nostra società, i Volontari e il Volontariato, che finora, grazie alla loro libertà e all’indipendenza, sono stati uno delle meraviglie d’Italia, celebrate in questa edizione del Salone del Libro”.
Elide Tisi, Vice Sindaco e Assessore al Welfare, ha posto l’accento sulla necessità di valorizzare il Cinque per Mille e il Servizio Civile, mentre Lucia Centillo, Consigliere delegato al Welfare della Città Metropolitana, ha confermato l’impegno delle istituzioni a fianco dei Volontari e la necessità di sostenere e incoraggiare una realtà ormai in grado di svolgere funzioni fondamentali nei sistemi di Welfare.
L’iter della Riforma prevede la discussione in Commissione Affari Costituzionali del Senato che dovrebbe approvarne il testo, modificato rispetto a quello licenziato dalla Camera, entro metà giugno; seguirà il voto al Senato, quindi il testo tornerà alla Camera che dovrebbe votarlo, se non già prima della pausa estiva, alla ripresa delle attività parlamentari. Nel frattempo, il Volontariato si muove per presentare le proprie istanze: in occasione dell’autoconvocazione dello scorso 9 maggio a Roma, CSVnet ha presentato una proposta di emendamento che si possono leggere a questo link.