mercoledì 6 agosto 2014

Cosa Nostra, radiografia del momento attuale

Il magistrato De Lucia in un'intervista al Giornale di Sicilia del 6 agosto 2014 fotografa la situazione attuale di Cosa Nostra e delle nuove vie per combatterla (clicca sull'immagine per ingrandirla).

Reti nazionali finanziate da Fondazione con il Sud

La Fondazione CON IL SUD, attraverso la terza edizione del Bando Volontariato, ha selezionato 9 iniziative nelle regioni meridionali proposte da reti nazionali di volontariato, con l’obiettivo di accrescerne l’impatto sociale sulla comunità con attività finalizzate al coordinamento, rafforzamento e sviluppo nel territorio di riferimento. Gli interventi, che verranno sostenuti complessivamente con circa 800 mila euro, saranno realizzati in Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna e Sicilia.
SELEZIONATE 9 INIZIATIVE AL SUD PROPOSTE DA RETI NAZIONALI DI VOLONTARIATO. EROGATI 800 MILA EURO.
Gli interventi proposti dalle Reti Locali di volontariato saranno selezionati a settembre
La Fondazione CON IL SUD, attraverso la terza edizione del Bando Volontariato, ha selezionato 9 iniziative nelle regioni meridionali proposte da reti nazionali di volontariato, con l’obiettivo di accrescerne l’impatto sociale sulla comunità con attività finalizzate al coordinamento, rafforzamento e sviluppo nel territorio di riferimento.
Gli interventi, che verranno sostenuti complessivamente con circa 800 mila euro, saranno realizzati in Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna e Sicilia.
Di seguito, l’elenco e una breve descrizione delle iniziative sostenute:
- “Qua la mano” (promossa da Ada – Associazione per i diritti degli anziani in Calabria, Campania, Puglia e Sicilia e sostenuta con 90 mila euro) offrirà servizi di ascolto e sostegno ai familiari di 120 anziani affetti da demenza senile, costruendo una rete di auto-aiuto.
- “Rete a Sud” (promossa da Anolf – Associazione Nazionale Oltre le Frontiere nelle sei regioni meridionali e finanziata con 70 mila euro) prevede incontri e percorsi formativi per 50 operatori che, affiancati da consulenti legali e burocratici, offriranno servizi a supporto di immigrati presso sportelli dedicati.
- “Lavoriamo in rete” (promossa dall’Associazione Italiana Persone Down Onlus nelle sei regioni del Sud e finanziata con 90 mila euro) promuoverà un percorso formativo rivolto a 13 organizzazioni territoriali della rete, per attività di orientamento e per l’inserimento lavorativo di persone con sindrome di Down. Verrà creato inoltre un database online per raccogliere i dati sui potenziali lavoratori e le aziende.
- “Bad Big Anpas Data” (promossa da Anpas - Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze nelle sei regioni meridionali e sostenuta con 95 mila euro) permetterà la predisposizione di una piattaforma comune ai comitati regionali interessati, per la raccolta e il trattamento dei principali dati operativi e la sperimentazione di tecnologie per la loro raccolta. Sono previsti anche percorsi formativi per staff e volontari.
- “GE.CO – Generare comunità” (promossa dalla Confederazione Nazionale delle Misericordie d’Italia nelle sei regioni del Sud e finanziata con 80 mila euro) prevede attività di comunicazione e animazione territoriale, percorsi formativi e di sensibilizzazione per i volontari e la cittadinanza, con l’obiettivo di rafforzare il coordinamento della rete e accrescerne l’impatto sul territorio.
- “Una rete per i malati oncologici del Sud: insieme si può” (promossa dalla FAVO - Federazione Italiana delle Associazioni di Volontariato in Oncologia in Campania, Puglia e Sicilia e sostenuta con 90 mila euro) ha l’obiettivo di rafforzare la rete e favorire la diffusione di informazioni sul cancro, svolgendo anche un’attività di lobbying nei confronti delle istituzioni per adottare provvedimenti che migliorino la qualità di vita dei malati oncologici.
- “Auser insieme coesi e solidali” (promossa dalla Federazione Nazionale delle Associazioni Auser di Volontariato Onlus in tutte le sei regioni meridionali e finanziata con 100 mila euro) prevede attività formative rivolte a dirigenti e volontari e l’apertura di sportelli informativi per gli anziani con l’obiettivo di coinvolgerli nella rete.
- “Coltiviamo la rete – Buone pratiche in circolo 2” (promossa dalla Federazione Nazionale Legambiente Volontariato nelle sei regioni del Sud e sostenuta con 95 mila euro) ha l’obiettivo di sistematizzare le attività già svolte a livello locale per creare una piattaforma di contaminazione reciproca, che consenta a ciascuna organizzazione di accedere ad un bagaglio di informazioni e buone pratiche per rafforzare la propria presenza sul territorio. Centrali per l’iniziativa saranno i temi della sicurezza alimentare, delle produzioni agricole, della sostenibilità ambientale, della produzione di rifiuti, dei consumi energetici.
- “Reti di sostegno a distanza costruiscono comunità solidali che rigenerano welfare” (promossa da Forumsad – Forum Permanente per il sostegno a distanza nelle sei regioni del Sud e finanziata con 85 mila euro) prevede incontri locali e nazionali, la costituzione o il potenziamento dei coordinamenti territoriali per rafforzare la rete, oltre ad iniziative come la creazione di incubatori di progetti.
Il Bando Volontariato 2013 era rivolto anche alle Reti locali di volontariato, con l’obiettivo di migliorare, ampliare e intensificare l’offerta dei servizi erogati ai cittadini, rafforzando il ruolo del volontariato e l’impatto dell’azione svolta dalle organizzazioni nel Mezzogiorno. Gli esiti finali relativi alle iniziative proposte dalle reti territoriali verranno resi noti nel mese di settembre.
Il sostegno al mondo del volontariato è parte integrante della missione della Fondazione CON IL SUD che, con le due precedenti edizioni del Bando, ha assegnato complessivamente oltre 9 milioni di euro per 167 programmi di volontariato.
http://www.fondazioneconilsud.it/news/leggi/2014-08-04/bando-volontariato-2013-selezionate-9-iniziative/

martedì 5 agosto 2014

Un seminario di studi per "vedere" l'essenziale

Tre giorni di dialoghi e approfondimento per affrontare le sfide future del Terzo settore: torna dal 5 al 7 settembre il seminario di formazione civile dal titolo "L'essenziale è invisibile agli occhi" che il Centro Nazionale per il Volontariato e la Fondazione Volontariato e Partecipazione propongono a volontari, formatori, giornalisti, comunicatori e operatori del Terzo settore, ma anche a tutti i cittadini impegnati nella sfera civile.
L'iniziativa, che si svolgerà nella villa del Seminario in località Arliano, a pochi chilometri dal centro di Lucca, vuole approfondire, in ottica multidisciplinare, il contesto politico, sociale ed economico in cui opera il Terzo settore. Un'occasione per leggere il tempo in cui viviamo con uno sguardo al futuro, per discutere ed interpretare i segni del cambiamento, per scambiarsi idee con l'intento di anticipare risposte e azioni innovative.
Lo sguardo al futuro sarà proprio il tema della prima sessione, in programma venerdì 5, che proietterà al 2050 le questioni sociali più urgenti del nostro Paese e le strategie evolutive che i corpi sociali possono portare avanti. Parteciperà Linda Laura Sabbadini dell'Istat ed è stata invitata Maria Elena Boschi, ministro per le Riforme Costituzionali.
La "società di mezzo" sarà protagonista delle seconda sessione, prevista per sabato 6, che approfondirà il ruolo delle comunità operose oltre la rabbia e la rassegnazione, insieme Gregorio Arena, di Labsus e il sociologo Aldo Bonomi. Nel pomeriggio si terrà invece la terza sessione con dei laboratori tematici che avranno come ospiti: Stefano Martello Consulente in comunicazione pubblica, Maria Cristina Antonucci, ricercatore CNR e Gianfranco Marocchi di Idee in Rete
La quarta sessione si concentrerà invece sugli obiettivi di fondo della riforma del Terzo settore; al dibattito prenderanno parte Luca Gori, della Scuola Sant'Anna Pisa, Edoardo Patriarca presidente del Cnv, Stefano Tabò, presidente di CSVnet e Pietro Barbieri portavoce del Forum Nazionale del Terzo Settore.
Infine la quinta sessione, organizzata in collaborazione con il network "L'Italia che fa bene", volgerà il suo sguardo all'Europa; tra gli ospiti ci saranno: Gianni Pittella, presidente del gruppo PSE al Parlamento Europeo, Giangiacomo Schiavi, vicedirettore Corriere della Sera, Marco Gasperetti, Corriere della Sera – responsabile di Corriere Sociale, Luca Mattiucci del Corriere della Sera e Giovanna Rossiello del Tg1 Fa' La Cosa Giusta.

Tutti i dettagli su come partecipare sono disponibili sul sito del Cnv.

Fiducia e nuove risorse per il Terzo settore, un convegno a Catania il 16 settembre 2014

Quarta tappa del Roadshow del Manifesto, si svolge a Catania martedì 16 settembre alle ore 10, presso il Salone Bellini – Palazzo degli Elefanti del Comune di Catania, in Piazza Duomo.

Il tema del convegno “Fiducia e nuove risorse per la crescita del Terzo Settore” è il titolo del Manifesto che, Banca Prossima, Acri – Associazione di Fondazioni e di Casse di Risparmio Spa, Assifero, Fondazione Cariplo, Compagnia di San Paolo, Fondazione Cariparo, Fondazione con il Sud, Forum del Terzo Settore, Alleanza Cooperative Italiane, hanno firmato a Roma il 4 dicembre 2013. Il roadshow è nato per dare continuità a quanto enunciato anche nello stesso documento (“… Vogliamo far incontrare le migliori idee e tutti gli strumenti di supporto disponibili, attraverso una serie di incontri di progettazione condivisa sul territorio, che avvieremo già dai prossimi giorni...”), quindi, in accordo con tutti i firmatari e con l’ausilio di Flaviano Zandonai di Euricse, che è il coordinatore per i contenuti, nonché moderatore degli eventi (10 tappe che si concluderanno a Roma) è stato elaborato un “concept” per costruire convegni territoriali che consentano di sviluppare le tematiche che stanno più a cuore al mondo nonprofit, sui diversi territori. L’obiettivo finale è quello di raccogliere tutti i contributi che emergeranno, rielaborarli e portarli a Roma nell’ultima tappa che si terrà nel dicembre 2014, esattamente un anno dopo la firma del documento.
Durante il convegno verrà dato ampio spazio a un question time con il pubblico.

Manifesto

Riforma Terzo settore, il Governo vara il testo della legge-delega

L'agenzia di stampa Redattore Sociale anticipa i contenuti del disegno di legge delega per la riforma del Terzo settore proposta dal Governo Renzi, qui sotto i dettagli tratti dalle pagine di redattoresociale.it.

"Riforma del terzo settore, il governo vara il testo: domani la presentazione
Approvato dal Consiglio dei ministri lo scorso 10 luglio, arriva finalmente il testo del disegno di legge delega che riforma il terzo settore: lo presentano il ministro Poletti e il sottosegretario Bobba. Rispetto alle prime bozze modifiche sul servizio civile

05 agosto 2014 - 13:44
ROMA – Era stato a suo tempo annunciato in pompa magna per il 27 giugno, ci hanno messo quaranta giorni di più ma ora il momento pare essere arrivato: il testo della legge delega di riforma del terzo settore è davvero pronto e sarà presentato domani, 6 agosto, dal ministro del Lavoro e delle Politiche sociali Giuliano Poletti e dal sottosegretario Luigi Bobba. Si compie così, con la successiva presentazione del testo al Parlamento dopo l‘approvazione già avvenuta nel Consiglio dei ministri dello scorso 10 luglio, il primo passo del lungo iter che porterà il governo a emanare nel giro di un anno i decreti attuativi che daranno effettiva realizzazione ai vari aspetti della riforma del mondo del non profit.
Il “disegno di legge delega per la riforma del Terzo settore, dell’impresa sociale e per la disciplina del Servizio civile universale” affida al governo il compito di introdurre - fa notare il ministero del Welfare - misure “per la costruzione di un rinnovato sistema che favorisca la partecipazione attiva e responsabile delle persone, singolarmente o in forma associata, valorizzando il potenziale di crescita e occupazione insito nell’economia sociale e nelle attività svolte dagli enti del Terzo settore, anche attraverso il riordino e l’armonizzazione di incentivi e strumenti di sostegno di carattere fiscale”. Ma nel disegno di legge ci sono anche le norme che introducono il servizio civile universale e quelle che puntano a sostenere lo sviluppo delle imprese sociali.
Sono le norme sul servizio civile universale ad aver richiesto un tempo aggiuntivo di elaborazione: in particolare, la riflessione si è concentrata intorno alla questione dell’accesso al servizio civile limitato ai soli cittadini italiani o esteso anche gli stranieri. Per lungo tempo si è data per buona la seconda ipotesi, fino alla presa di posizione del premier Matteo Renzi che il 15 luglio rivendicava pubblicamente la “scelta di non affidare nel disegno di legge il servizio civile universale se non ai cittadini italiani”. Una presa di posizione – peraltro affiancata da una rinnovata disponibilità ad affrontare il tema di una nuova legge sulla cittadinanza - spiegata con il fatto che poiché il servizio civile è individuato come un “servizio alla Patria” (con riferimento all’articolo 52 della Costituzione) esso può essere svolto solamente da cittadini italiani. Le dichiarazioni di Renzi furono una sorpresa anche per chi nelle settimane precedenti e ancora in quelle stesse ore lavorava direttamente al testo della riforma e ha reso necessario un supplemento di riflessione per adeguare il testo della legge delega a quel principio.
Per il resto, il testo (che non sarà intangibile visto che potrà essere comunque modificato in Parlamento, che lo dovrà approvare) affida al governo il compito di realizzare in 12 mesi una riforma che intervenga sul cinque per mille, riordini il sistema tributario e fiscaleintroducendo un regime di tassazione degli enti che tenga conto dei fini solidaristici, riorganizzi il sistema di deduzioni e detrazioni sulle donazioni, reintroduca un organismo indipendente di controllo e vigilanza, preveda il divieto di distribuzione degli utili anche in forme indirette aprendo però alla remunerazione del capitale. Con – fra l’altro - nuove regole per le imprese sociali e la riorganizzazione dei Centri di servizio per il volontariato. Il governo sarà chiamato a individuare criteri certi per definire le attività non lucrative e i vincoli all’attività commerciale strumentale, nonché a definire nel dettaglio un regime tributario e una fiscalità di vantaggio per le organizzazioni del non profit.
Una manciata di articoli in tutto, nel disegno di legge non dovrebbe esserci alcuna indicazione formale delle risorse stanziate, la cui individuazione – al momento dell’approvazione in Consiglio dei ministri – era stata rinviata al momento dell’emanazione dei decreti attuativi. In base agli obiettivi stabiliti e alla progressione temporale con la quale si arriverà al numero di 100 mila giovani in servizio civile all’anno, obiettivo indicato a suo tempo dal presidente del Consiglio Renzi, si potrà avere un’idea dell’impegno finanziario previsto. Le stime più attendibili parlano di una cifra compresa fra i 300 e i 370 milioni per finanziare il primo step della riforma con servizio civile e cinque per mille. (ska)

lunedì 4 agosto 2014

Dall'Università di Palermo fondi per alcune associazioni

Dal Giornale di Sicilia del 3 agosto 2014 la notizia della scelta da parte dell'Università di Palermo delle associazioni destimataria dei fondi raccolti da docenti e studenti dell'ateneo (clicca sull'immagine per ingrandirla).

giovedì 31 luglio 2014

Una storia con il Sud. Selezionati video e storie, vince Lisca Bianca di Apriti Cuore, associazione di Palermo

La Giuria di Qualità - composta da Carlo Verdone, attore e regista; Isabella Aguilar, sceneggiatrice; Antonio Polito, direttore Corriere del Mezzogiorno; Luca Mattiucci, Corriere della Sera; Carlo Borgomeo, presidente Fondazione CON IL SUD - ha individuato le storie e i video vincitori del contest “Una storia con il Sud”.
Il contest è stato promosso dalla Fondazione CON IL SUD con l’obiettivo di promuovere, diffondere e far conoscere le buone pratiche avviate al Sud, con una modalità sperimentale: facendo incontrare chi “conosce bene” le storie (associazioni e organizzazioni non profit), con chi le può “raccontare bene” (videomaker), attraverso video di 3 minuti.
All’iniziativa hanno partecipato 113 filmati, realizzati da videomaker e filmaker, e 200 storie di partecipazione, impegno civile e riscatto sociale proposte da associazioni e organizzazioni non profit meridionali come “soggetti” per i video.

VIDEO SELEZIONATI
1° classificato: LISCA BIANCA (video di: Enrico Montalbano – Storia di: Associazione Apriti Cuore Onlus, Palermo). Una storia di inclusione sociale. I protagonisti sono giovani del circuito penale, ragazzi a rischio esclusione e ospiti di una comunità terapeutica che, a Palermo, lavorano insieme per restaurare una barca a vela, Lisca Bianca. Un’occasione formativa e di riscatto, a livello professionale ma soprattutto sociale e umano.

2° classificato: IO CI PROVO (video di: Mattia Epifani – Storia di: Associazione Factory Compagnia Transadriatica, Lecce ). Il video racconta la storia del laboratorio teatrale rivolto ai detenuti della sezione maschile della Casa circondariale Borgo S. Nicola di Lecce. Un percorso per condividere emozioni, creare occasioni di socializzazione, promuovere il cambiamento.

3° classificato: VICO ESCLAMATIVO (autore: Efisio Scanu – Storia di: Cooperativa Sociale La Paranza). E’ il racconto della vita che si svolge nei vicoli del Rione Sanità, a Napoli. E’ la storia della sua gente, che ne vive quotidianamente le contraddizioni ma anche il riscatto sociale reso possibile dalle “energie buone” del territorio.

Agli autori dei tre video andranno i seguenti riconoscimenti: 4.000 euro al primo, 2.500 euro al secondo, 1.500 euro al terzo classificato.

STORIE SELEZIONATE
Brindisi: ASSOCIAZIONE MIGRANTES, una storia di sport e integrazione

Napoli: COOPERATIVA SOCIALE GIANCARLO SIANI; la storia di Radio Siani, web radio della legalità, anticamorra e denuncia sociale

Cagliari: ASSOCIAZIONE IS MASCAREDDAS, la storia di una “diversa fabbrica”, con un fine importante, la cultura

Palermo: ASSOCIAZIONE VOLTA LA CARTA ONLUS, la storia di come sia possibile per ragazzi con disabilità psichica vivere a pieno la propria città, anche nel divertimento notturno

Foggia: ASSOCIAZIONE AVVOCATO DI STRADA, storia di diritti nel Ghetto di Rignano, uno dei regni del caporalato

Le organizzazioni non profit che hanno proposto le 5 storie selezionate riceveranno un contributo di 1.500 euro ciascuna.
Sono state tantissime le preferenze espresse sul web, attraverso il “mi piace” di facebook a storie e video partecipanti, raggiungendo complessivamente oltre 100.000 preferenze in meno di 15 giorni.
Le storie più apprezzate sono state quelle della Cooperativa Sociale Il Germoglio di Avellino (2.681 preferenze) e dell’Associazione Nova Vita di Lecce (2.237 preferenze). Anche i relativi video-racconti hanno raccolto il maggior numero di “mi piace” sul web: “Baseball&Social” (video di Stefano Fattizzo, storia dell’Associazione Nova Vita, 9.524 preferenze) e “Galeotto – il carcere vero” (video di Ermanno Bonazzi, storia della Cooperativa Sociale Il Germoglio, 5.540 preferenze).
Considerati questi risultati e in via eccezionale, la Fondazione CON IL SUD ha deciso di riconoscere un contributo di 500 euro ad entrambe le organizzazioni non profit.
“Innanzitutto vogliamo ringraziare tutti i partecipanti all’iniziativa – dichiara Carlo Borgomeo, presidente della Fondazione CON IL SUD - siamo molto soddisfatti del successo dell’esperimento, per tanti motivi. Ne segnalo in particolare due. La grande voglia, direi quasi la necessità, espressa dalle tante associazioni che operano nelle regioni meridionali di raccontare e far sapere a tutti che esiste un pezzo di Italia e di Sud che è protagonista di un formidabile processo di riscatto, spesso silenzioso, portato avanti con coraggio e determinazione, costruendo reti e alleanze nel territorio. La seconda è che abbiamo scoperto, anche se un po’ lo speravamo, come queste buone pratiche siano felicemente contagiose, conquistando la stima e il calore dei videomaker e delle tante persone comuni, soprattutto giovani, che sul web hanno già visto e dato la propria preferenza a storie e video”.
Al di là dei compensi di natura economica, potranno esserci ulteriori e importanti riconoscimenti di tipo promozionale, grazie ai partner dell'iniziativa e non solo.
L’iniziativa ha il patrocinio della Fondazione Alberto Sordi per i Giovani e la collaborazione di: ANEM – Associazione Nazionale Esercenti Multiplex; TG1 Fa la cosa giusta; Corriere.it; Premio L’anello debole – Capodarco Corto Film Festival; LPM – Live Performers Meeting; Shoot4Change; CRESM – Centro ricerche economiche e sociali per il meridione.
TUTTI I VIDEO E LE STORIE SONO VISIBILI SU www.esperienzeconilsud.it/unastoriaconilsud
@ConilSud #unastoriaconilsud

Il Comune di Palermo avvia una convenzione con il volontariato cittadino

Dal Giornale di Sicilia del 31 luglio 2014 la notizia della convenzione messa a punto dal Comune di Palermo per usufruire dell'apporto del volontariato per alcuni aspetti della vita cittadina (clicca sull'immagine per ingrandirla).


giovedì 24 luglio 2014

Impresa sociale, due moduli formativi per chi ci vuole provare

La cooperativa sociale Al Revés, in collaborazione con Consorzio ARCA, Università degli Studi di Palermo, UniCredit,Comitato AddioPizzo, AddioPizzo Travel, Consorzio Ulisse, Libera, Università LUMSA, Cesvop, Consorzio Il Nodo, U.R.P.S. e Enterprise Europe Network, avvio dei moduli formativi relativi all'iniziativa didattica «Fare Impresa Sociale – Social Enterpreise Building / Percorsi strategici e modelli operativi».

1° Modulo: 18 / 19 / 20 settembre 2014
2° Modulo: 16 / 17 / 18 ottobre 2014


Imprenditori sociali, esperti di livello nazionale, docenti universitari ed esponenti del mondo del volontariato, della formazione e della finanza daranno un contributo informativo e tecnico di alto livello, fornendo strumenti operativi su come è possibile sviluppare l'imprenditoria sociale in una logica di autoimprenditorialità, secondo una prospettiva tesa a valorizzare percorsi di vita e di rivalutazione sociale come motori di un mercato del lavoro attento ai bisogni del territorio ed al benessere collettivo.
Le attività didattiche si svolgeranno presso il Consorzio ARCA dell' Università di Palermo, in Viale delle Scienze, Edificio 16 - 90128 Palermo.
La frequenza ai moduli formativi è idonea a conferire un attestato di partecipazione del valore di 3 crediti ECTS. È stato richiesto all'Ordine Nazionale degli Assistenti Sociali il riconoscimento dei crediti formativi di cui alla delibera n. 064 del 30 luglio 2010.

PROGRAMMA
MODULO DI ISCRIZIONE

mercoledì 23 luglio 2014

Summer school 2014 della Fortes

La Fondazione Scuola di Alta Formazione per il Terzo Settore propone anche quest'anno la sua Summer School dal 3 al 6 settembre 2014 (iscrizioni entro 22 agosto), per i dettagli clicca qui