Dal Giornale di Sicilia del 3 agosto 2014 la notizia della scelta da parte dell'Università di Palermo delle associazioni destimataria dei fondi raccolti da docenti e studenti dell'ateneo (clicca sull'immagine per ingrandirla).
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lunedì 4 agosto 2014
giovedì 6 marzo 2014
Contributi di solidarietà per il volontariato della Sicilia occidentale
L'Università di Palermo mette a disposizione delle organizzazioni di volontariato della Sicilia occidentale (provv. AG, CL, PA e TP) un contributo di solidarietà fino a un massimale di 5.000 euro. Verranno sostenuti interventi che abbiamo i requisiti stabiliti da un apposito bando. Scadenza 7 aprile 2014 ore 13.
Per scaricare il bando clicca qui
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venerdì 7 febbraio 2014
Da Anolf di Sicilia e Calabria un'iniziativa in collaborazione con l'università di Reggio Calabria
In una ottica di collaborazione territoriale, lo scorso 27 gennaio si è svolto presso l’università per stranieri “Dante Alighieri “di Reggio Calabria un incontro tra il Rettore Prof. Salvatore Berlingò e il Presidente dell’Anolf Calabria Dott.ssa Rosy Perrone, il Presidente dell’ANOLF Sicilia Salvatore Daidone, il Presidente di “ALPLURALE” Associazione di promozione sociale, Esmeralda Prinzivalli come partner dell’Anolf unitamente a Carlo Mastroeni Presidente Anolf – Messina, finalizzato a promuovere ed agevolare scambi e confronti interculturali creando un ponte per favorire collaborazioni tra le due Regioni e l’Università.
Le due associazioni regionali che si occupano di immigrati, stanno lavorando per portare avanti in maniera sinergica progetti finalizzati alla costruzione per l’integrazione e l’inclusione di cittadini stranieri.
Attraverso un accordo di collaborazione con l’Ateneo Reggino si potranno ottenere le certificazioni delle competenze linguistiche per i nostri associati stranieri che hanno la necessità di sostenere gli esami di lingua italiana per il permesso di soggiorno e per la cittadinanza. L’obiettivo delle Anolf è quello di potenziare la collaborazione e rispondere in maniera più concreta alle esigenze dei cittadini stranieri presenti sui due territori.
Il corso per mediatori interculturali potrebbe avere la possibilità di rappresentare un valido sbocco professionale, rispondendo così a una nuova esigenza sia del mercato del lavoro che sociale. Attraverso questo accordo di collaborazione, gli studenti iscritti all’Università avranno inoltre, la possibilità di ricevere dei crediti formativi se effettueranno degli stage presso le sedi Anolf Calabria e Sicilia.
Questa, è una rete importante per la progettazione in campo regionale, nazionale e comunitaria per garantire una multietnicità nelle due Regioni.
L’Anolf calabrese e quella siciliana, tenendo conto della loro posizione geografica, costituiscono un punto riferimento importante e di prima accoglienza per gli immigrati. In tal senso si può pensare ad azioni di sostegno, anche in termini di formazione delle risorse umane, o di potenziamento sugli interventi. Punti necessari dai quali occorre partire considerando l’affiancamento dell’università per stranieri, non solo per prestigio ma anche come posizione geografica, una delle tre presenti su tutto il territorio nazionale (le altre due a Siena e Perugia).
L’Anolf promuove una serie di attività al servizio degli immigrati che sono finalizzate alla promozione dei diritti, ed offre attraverso processi formativi gli strumenti (lingua, cultura, normative) necessari per essere soggetti attivi di integrazione nella società.
Occorre dare una risposta adeguata ai fabbisogni di cui è portatrice la popolazione immigrata.
L’inserimento stabile e la collaborazione con identità plurietniche favorisce il dialogo interculturale, la conoscenza, l’acquisizione di storie e valori differenti e la conseguente progettazione di iniziative che valorizzino le specificità di ciascuno. L’integrazione si può considerare come il cuore delle politiche migratorie. Bisogna adoperarsi per mettere gli immigrati nella condizione di partecipare ai processi di integrazione in una situazione di reale equiparazione. L’accordo tra le Anolf e l’Università, fornisce un canale di dialogo, un punto di partenza per il bene comune e quindi verso una coesione sociale.
Le due associazioni regionali che si occupano di immigrati, stanno lavorando per portare avanti in maniera sinergica progetti finalizzati alla costruzione per l’integrazione e l’inclusione di cittadini stranieri.
Attraverso un accordo di collaborazione con l’Ateneo Reggino si potranno ottenere le certificazioni delle competenze linguistiche per i nostri associati stranieri che hanno la necessità di sostenere gli esami di lingua italiana per il permesso di soggiorno e per la cittadinanza. L’obiettivo delle Anolf è quello di potenziare la collaborazione e rispondere in maniera più concreta alle esigenze dei cittadini stranieri presenti sui due territori.
Il corso per mediatori interculturali potrebbe avere la possibilità di rappresentare un valido sbocco professionale, rispondendo così a una nuova esigenza sia del mercato del lavoro che sociale. Attraverso questo accordo di collaborazione, gli studenti iscritti all’Università avranno inoltre, la possibilità di ricevere dei crediti formativi se effettueranno degli stage presso le sedi Anolf Calabria e Sicilia.
Questa, è una rete importante per la progettazione in campo regionale, nazionale e comunitaria per garantire una multietnicità nelle due Regioni.
L’Anolf calabrese e quella siciliana, tenendo conto della loro posizione geografica, costituiscono un punto riferimento importante e di prima accoglienza per gli immigrati. In tal senso si può pensare ad azioni di sostegno, anche in termini di formazione delle risorse umane, o di potenziamento sugli interventi. Punti necessari dai quali occorre partire considerando l’affiancamento dell’università per stranieri, non solo per prestigio ma anche come posizione geografica, una delle tre presenti su tutto il territorio nazionale (le altre due a Siena e Perugia).
L’Anolf promuove una serie di attività al servizio degli immigrati che sono finalizzate alla promozione dei diritti, ed offre attraverso processi formativi gli strumenti (lingua, cultura, normative) necessari per essere soggetti attivi di integrazione nella società.
Occorre dare una risposta adeguata ai fabbisogni di cui è portatrice la popolazione immigrata.
L’inserimento stabile e la collaborazione con identità plurietniche favorisce il dialogo interculturale, la conoscenza, l’acquisizione di storie e valori differenti e la conseguente progettazione di iniziative che valorizzino le specificità di ciascuno. L’integrazione si può considerare come il cuore delle politiche migratorie. Bisogna adoperarsi per mettere gli immigrati nella condizione di partecipare ai processi di integrazione in una situazione di reale equiparazione. L’accordo tra le Anolf e l’Università, fornisce un canale di dialogo, un punto di partenza per il bene comune e quindi verso una coesione sociale.
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giovedì 15 dicembre 2011
La tecnologia digitale per il volontariato e l'inclusione sociale
E' il tema dell'incontro che il Banco Informatico e Tecnologico in collaborazione con il CeSVoP propongono per giovedì 15 dicembre 2011 alle ore 16,30 alla Facoltà di Ingegneria (Aula Rubino) in Viale delle Scienze (Cittadella Universitaria) a Palermo.
L'incontro si rivolge a tutti coloro che volessero conoscere le opportunità offerte al volontariato e al Terzo settore dall'opera di rigenerazione e distribuzione di tecnologia informatica portata avanti su scala nazionale dal Banco. Pertanto, sono invitati i potenziali donatori (aziende, imprese, enti, ecc.), gli eventuali utenti (associazioni, organizzazioni no profit, progetti locali e nazionali, ecc.), gli aspiranti volontari in questo specifico settore.
L'incontro si rivolge a tutti coloro che volessero conoscere le opportunità offerte al volontariato e al Terzo settore dall'opera di rigenerazione e distribuzione di tecnologia informatica portata avanti su scala nazionale dal Banco. Pertanto, sono invitati i potenziali donatori (aziende, imprese, enti, ecc.), gli eventuali utenti (associazioni, organizzazioni no profit, progetti locali e nazionali, ecc.), gli aspiranti volontari in questo specifico settore.
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mercoledì 8 giugno 2011
Saper comunicare l'emergenza. Convegno nazionale a Palermo
L’Associazione di volontariato Radioamatori Uniti del Mediterraneo - in collaborazione con il CeSVoP, le Facoltà di Ingegneria, di Scienze della formazione e di Scienze Matematiche Fisiche e Naturali dell’Università degli Studi di Palermo - organizza per il 14 giugno 2011, dalle ore 9 alle 14, il convegno nazionale «Saper comunicare l’emergenza». L’incontro si svolgerà nell’Aula del Consiglio della Facoltà di Ingegneria in Viale delle Scienze (edificio 7) a Palermo.Gestire bene la comunicazione nei momenti critici è fondamentale. Non solo nelle fasi di intervento per le grandi catastrofi, ma anche nelle situazioni di bisogno che caratterizzano la vita quotidiana. Infatti, ogni giorno arrivano centinaia di telefonate alle sale operative degli enti istituzionali preposti alla salvaguardia dei cittadini. Però, spesso, la concitazione e la rapidità della richiesta d’aiuto rendono la comunicazione incompleta e priva dei dati salienti. Ciò mette a dura prova la valutazione degli operatori e non rende possibile l’ottimizzazione di uomini e mezzi di soccorso.
Tuttavia, vi è anche una connotazione sociale del “saper comunicare l’emergenza”. Infatti, nonostante la grande quantità di connessioni a disposizione (telefonino, internet, WiFi…), nei ragazzi è frequente assumere un atteggiamento di indifferenza. Si preferisce, cioè, guardare altrove e non “vedere” le situazioni in cui sono necessari un pronto soccorso o un intervento delle autorità.
Alla luce di queste considerazioni, nell’ambito della proiezione sociale delle proprie attività, l’associazione Radioamatori Uniti del Mediterraneo propone l’incontro pubblico del 14 giugno. La collaborazione con l’Università nasce dalla particolare attenzione che si vuol rivolgere agli studenti universitari e alla fascia giovanile della popolazione. Si vuole contribuire a creare un anello di collegamento tra le Istituzioni e i giovani, evidenziando l’alto valore sociale del saper comunicare un’emergenza e l’importanza di una corretta richiesta di intervento/soccorso. Per questo, le tematiche trattate e gli argomenti scelti da ogni singolo relatore puntano ad illustrare ai destinatari sia le fondamentali “regole della comunicazione in emergenza”, sia quanto è complesso per le strutture operative delle Istituzioni vagliare le migliaia di richieste telefoniche, sia quanto è fondamentale creare con le componenti della società civile una rete di fattiva collaborazione e vicendevole fiducia.
Al convegno intervengono autorità istituzionali, dirigenti nazionali e locali dei servizi di tutela, soccorso e protezione civile, operatori specializzati, docenti universitari, testimoni, esponenti del mondo del volontariato. Il tutto per un evento che si preannuncia molto ricco e interessante e a cui sono invitati cittadini e volontari.
L'evento si svolge sotto l'Alto Patronato della Presidenza della Repubblica e ha ricevuto la medaglia premio di rappresentanza del Capo dello Stato.
Brochure con il programma completo
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venerdì 11 marzo 2011
I Radioamatori Uniti del Mediterraneo entrano all'Università di Palermo
La Facoltà di Scienze della Formazione dell'Università degli Studi di Palermo ha aperto le porte all'Associazione Radioamatori Uniti del Mediterraneo IQ9UM, consentendo la realizzazione al suo interno del Corso propedeutico agli Esami per il conseguimento della Patente di Stazione di Radioamatore, rivolto agli allievi universitari.
Per l’associazione si tratta di un grande e prestigioso successo, frutto del lavoro e della serietà di tutti i suoi soci. Tutti i dettagli sul sito della facoltà: www.scienzeformazione.unipa.it
Per l’associazione si tratta di un grande e prestigioso successo, frutto del lavoro e della serietà di tutti i suoi soci. Tutti i dettagli sul sito della facoltà: www.scienzeformazione.unipa.it
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giovedì 27 gennaio 2011
Domani convegno a Palermo sulla Protezione civile
"La protezione civile nel territorio" è il tema dell'incontro organizzato dall'Università di Palermo, Dip. Ingegneria civile ed ambientale, e dal Dipartimento regionale di Protezione civile della Sicilia. Si tratta di un momento di riflessione e approfondimento sullo stretto rapporto che vi è fra tutela ambientale, informazione, prevenzione, soccorso e le peculiarità del territorio in cui organizzare sistemi e attuare azioni di Protezione civile. L'appuntamento è per il 28 gennaio a Palermo, nell'aula del Consiglio di Facoltà di Ingegneria all'Edificio n. 7 di viale delle Scienze, a partire dalle ore 9.
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