Visualizzazione post con etichetta associazioni. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta associazioni. Mostra tutti i post

sabato 7 maggio 2016

Nuove modalità per il pagamento del canone Rai per le associazioni

Le associazioni con un televisore nella propria sede come devono procedere con le nuove modalità di pagamento del canone RAI? Qui sotto alcune indicazioni utili anche alle OdV che non hanno apparecchi radiotelevisivi.

Chi è tenuto al pagamento dell’imposta con le nuove modalità (previste nella legge di stabilità, articolo 1, commi da 152 a 159):
- è stato ridotto a 100 euro (non più 113,50) il canone di abbonamento alla televisione per uso privato per l’anno 2016;
- è stata introdotta la presunzione di detenzione dell’apparecchio televisivo nel caso in cui esista un’utenza per la fornitura di energia elettrica nel luogo in cui una persona ha la propria residenza anagrafica;
- è stata previsto, per i titolari di utenza elettrica per uso domestico residenziale, il pagamento del canone mediante addebito nella fattura dell’utenza di energia elettrica. Per tali soggetti, quindi, il pagamento del canone non potrà più avvenire tramite bollettino postale.
Questa novità riguarda esclusivamente i titolari di “utenze domestiche” (“Il contratto per “utenza domestica” è riferito a un cliente che utilizza l’elettricità per alimentare la sua abitazione, di residenza o meno” dal Glossario dell’Autorità per l’energia elettrica e il gas), cioè coloro che sono intestatari di forniture elettriche abitative domestiche attraverso cui pagheranno, se dovuto, il canone con le nuove modalità (in bolletta) o, nel caso in cui il canone non sia dovuto, inviare una dichiarazione sostitutiva.

Associazioni che detengono presso la propria sede apparecchi radiotelevisivi
Queste associazioni non devono inviare entro il 10 maggio la dichiarazione sostitutiva, perché non soggetti al pagamento in bolletta, devono invece pagare il canone speciale (vedi sotto).

Canone speciale per l’anno 2016
Devono pagare il canone speciale coloro che detengono uno o più apparecchi atti o adattabili alla ricezione delle trasmissioni radio televisive in esercizi pubblici, in locali aperti al pubblico o comunque fuori dell'ambito familiare, o che li impiegano a scopo di lucro diretto o indiretto.
Alla lettera E della tabella che riporta i soggetti tenuti al pagamento del canone speciale (vedi pagina web Abbonamenti RAI) troviamo:
- strutture ricettive (di cui alle lettere A, B, C e D) con un numero di televisori non superiore ad uno;
- circoli; associazioni; sedi di partiti politici; istituti religiosi; studi professionali; botteghe; negozi e assimilati; mense aziendali; scuole, istituti scolastici non esenti dal canone ai sensi della legge 2 dicembre 1951, n 1571, come modificata dalla legge del 28 dicembre 1989, n. 421.
Le tariffe applicate sono le seguenti:
Annuale: 203,70 euro di cui 7,83 euro di Iva;
Semestrale: 103,93 euro di cui 4,00 euro di Iva;
Trimestrale 54,03 euro di cui 2,98 euro di Iva.
Maggiori informazioni al link: http://www.abbonamenti.rai.it/SpeciCali/IlCanoneSpeciali.aspx

Associazioni che non possiedono apparecchi radiotelevisivi
Anche questi enti non devono inviare la dichiarazione sostitutiva perchè non sono soggetti alla nuove modalità di pagamento in quanto non titolari di utenza domestica.

La bocciatura del Consiglio di Stato
E' notizia di settimana scorsa che il Consiglio di Stato ha bloccato il decreto sulle nuove modalità per il pagamento dell’imposta sul possesso degli apparecchi radiotelevisivi. L’ammonizione dell’organo di controllo riguarda in particolare la definizione di apparecchio radiotelevisivo, le modalità di versamento e il problema legato al rispetto della privacy. Quindi, all’indomani del provvedimento, le incognite sulle nuove modalità restano ancora in sospeso in attesa di una chiarificazione.
(fonte ciessevi.org)

Per ogni ulteriore chiarimento puoi contattare l'Area consulenza e assistenza del CeSVoP assistenzaodv@cesvop.org oppure tf. 091331970 int. 251 

lunedì 4 agosto 2014

Dall'Università di Palermo fondi per alcune associazioni

Dal Giornale di Sicilia del 3 agosto 2014 la notizia della scelta da parte dell'Università di Palermo delle associazioni destimataria dei fondi raccolti da docenti e studenti dell'ateneo (clicca sull'immagine per ingrandirla).

sabato 14 aprile 2012

SOCIALRADIO.IT, la web radio che dà voce alle organizzazioni del terzo settore

Da maggio su Socialradio.it parte un nuovo programma, Socialnews uno spazio informativo dedicato alle associazioni.  Socialnews infatti parlerà di tutti quegli eventi e iniziative promosse dalle organizzazioni del terzo settore; una rubrica settimanale, in linea il venerdì e replicata il sabato, che vi terrà informati su appuntamenti ed eventi del mondo del sociale.
Uno spazio aperto e a disposizione delle associazioni: si possono inviare comunicati stampa, segnalare manifestazioni ed eventi alla redazione (redazione@socialradio.it) e all'ufficio stampa del CeSVoP (comunicazione@cesvop.org) entro il mercoledì di ogni settimana.
Si chiede di indicare nella e-mail nome dell'organizzazione, città, referente, numero di telefono, indirizzo e-mail e sito web.

venerdì 23 settembre 2011

APQ sulla partecipazione giovanile per il territorio trapanese

L'ASP di Trapani organizza un incontro di rete per le associazioni della provincia, mercoledì 28 settembre, alle ore 16.30, presso la Cittadella della Salute, Palazzo Quercia
L’Azienda Sanitaria Provinciale ASP di Trapani ha avviato il progetto A.P.Q. (Accordo di Programma Quadro) intitolato: “Mediazioni. Media, Mediazioni Sociali, Cittadinanza. I Giovani per lo sviluppo della comunità”.
L’Azienda intende coinvolgere le associazioni del territorio nel progetto con lo scopo di promuovere il protagonismo giovanile al loro interno e favorire una maggiore visibilità sociale. Per questo, l’ASP invita, quindi, a partecipare all’incontro di rete per l’avvio delle attività, che si terrà mercoledì 28 settembre, alle ore 16.30, presso la Cittadella della Salute, Palazzo Quercia.
L’invito è rivolto ai referenti delle associazioni e, in particolare, ai giovani coinvolti al loro interno. Per una migliore conoscenza reciproca delle differenti realtà associative l’ASP chiede di inviare (via mail) una breve presentazione della vostra associazione, comprensiva di logo. Per ulteriori informazioni: tel. 0923472363, fax 0923472297, apq@asptrapani.it.

Di seguito la descrizione del progetto:
Mediazioni. Media, Mediazioni Sociali, Cittadinanza. I Giovani per lo sviluppo della comunità”. Il progetto si rivolge ai giovani della provincia di Trapani al fine di promuoverne il protagonismo sociale, prevenendo in tal modo possibili rischi di disagio e devianza. Il programma, le azioni e le fasi del piano vengono operativamente attuate in rete tra i partner interni ed esterni del progetto. Stiamo istituendo 4 Centri di aggregazione giovanile fissi ed una Unità Mobile, denominata Ambulatorio di igiene mediale. Il centro aggregativo MediaLab 1, con sede presso la Cittadella Della Salute di Erice, costituisce il punto di riferimento di tutte le attività in cui sarà gestita anche una Web radio ed una Web Tv. Il progetto si articola in cinque Azioni: L’Azione 1: “Crescere insieme. Giovani protagonisti del territorio”, persegue l’obiettivo di favorire la creatività giovanile rendendo i soggetti coinvolti attori partecipi della propria società. Sono previste attività formative ed informali a fini educativi, dirette alla diffusione della cultura informatica. In particolare verranno attivati specifici laboratori per la creazione di prodotti multimediali (cortometraggi, spot, documentari, videoclip, etc.). L’Azione 2: “Educare alla legalità”, intende promuovere stili di vita sani e modelli positivi di comportamento. Sarà avviata un’attività di sensibilizzazione rivolta al mondo giovanile sui valori e sul rispetto delle regole di convivenza civile e sulla tolleranza, attraverso un ciclo di seminari volti a fornire ai destinatari la preparazione necessaria per ricoprire i ruoli dirigenziali nelle associazioni, nelle cooperative e negli enti no profit. L’Azione 3: “Salute e benessere. La vita mi appartiene” mira anch’essa al potenziamento di sani stili di vita ed alla prevenzione di condotte sociali e personali a rischio. Attraverso l’Ambulantorio si agganceranno i gruppi di aggregazione giovanile direttamente nei rispettivi luoghi di ritrovo e saranno condotte specifiche attività (musica, karaoke, happening, jam sessions, Net_art, Digital art, Performering). L’Azione 4: “Una finestra sul mondo. La ricchezza della multiculturalità”, ha come obiettivo la promozione della cultura dell’accoglienza e della multiculturalità. Sarà costituito un laboratorio itinerante, denominato “Story‐Telling”, destinato a raccogliere e a raccontare le storie degli immigrati del nostro territorio. L’Azione 6: ”Famiglia e Giovani”, intende sostenere le relazioni familiari intergenerazionali. Sarà costituito un laboratorio itinerante, finalizzato a potenziare gli strumenti di supporto alla famiglia e di sostegno alla genitorialità, al fine di promuovere un confronto intergenerazionale e la costruzione di un dialogo che consenta ai ragazzi di apprendere e condividere la storia di famiglia e agli adulti di integrarla e rielaborarla.

venerdì 21 gennaio 2011

Nasce il CoReOV Sicilia Solidale, Coordinamento delle Organizzazioni Regionali di Volontariato

Dopo un lungo percorso, nasce nella nostra regione il CoReOV Sicilia Solidale, Coordinamento delle Organizzazioni Regionali di Volontariato che per il momento ha scelto come propria sede quella del CeSVoP in via Maqueda, 334 a Palermo.
CoReOV Sicilia Solidale ha come scopo la sinergia tra le Organizzazioni di volontariato a carattere regionale. Tra i suoi principali obiettivi, quello di rappresentare le esigenze della popolazione, con particolare attenzione alle fasce più deboli, stimolando una più equa gestione delle risorse pubbliche. Ciò, soprattutto, nei confronti delle Istituzioni a tutti i livelli, degli Enti locali, dei partiti politici, del mondo imprenditoriale, dei sindacati, delle altre istituzioni della solidarietà organizzata e della società civile.
Il CoReOV è un'organizzazione cosiddetta di secondo livello perché possono farne parte solo le organizzazioni di volontariato che operano su scala regionale in Sicilia. Sino ad ora hanno aderito: Ass. Diabetici e Celiaci «D. Dolci»; Arciragazzi Sicilia; Aris; Anio; Anteas Sicilia; ADA; Federvita Sicilia; ONVGI – Giubbe d’Italia; Associazione Diabetici «Vincenzo Castelli»; ANVAS; ANOLF; MOVI Sicilia; SEAC.
Il Consiglio direttivo del neonato Coordinamento è composto da: Orazio De Guilmi, presidente; Patrizia Opipari, vicepresidente; Salvatore Daidone, segretario tesoriere; Ferdinando Siringo; Girolamo Calsabianca; Vincenzo Di Giacomo; Filippo Capizzi. Mentre la Commissione di Garanzia è formata da: Gaetano Cuttitta; Giuseppe Di Natale; Francesco Sanfilippo.
Per ulteriori informazioni: coreov@gmail.com.