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martedì 5 agosto 2014

Un seminario di studi per "vedere" l'essenziale

Tre giorni di dialoghi e approfondimento per affrontare le sfide future del Terzo settore: torna dal 5 al 7 settembre il seminario di formazione civile dal titolo "L'essenziale è invisibile agli occhi" che il Centro Nazionale per il Volontariato e la Fondazione Volontariato e Partecipazione propongono a volontari, formatori, giornalisti, comunicatori e operatori del Terzo settore, ma anche a tutti i cittadini impegnati nella sfera civile.
L'iniziativa, che si svolgerà nella villa del Seminario in località Arliano, a pochi chilometri dal centro di Lucca, vuole approfondire, in ottica multidisciplinare, il contesto politico, sociale ed economico in cui opera il Terzo settore. Un'occasione per leggere il tempo in cui viviamo con uno sguardo al futuro, per discutere ed interpretare i segni del cambiamento, per scambiarsi idee con l'intento di anticipare risposte e azioni innovative.
Lo sguardo al futuro sarà proprio il tema della prima sessione, in programma venerdì 5, che proietterà al 2050 le questioni sociali più urgenti del nostro Paese e le strategie evolutive che i corpi sociali possono portare avanti. Parteciperà Linda Laura Sabbadini dell'Istat ed è stata invitata Maria Elena Boschi, ministro per le Riforme Costituzionali.
La "società di mezzo" sarà protagonista delle seconda sessione, prevista per sabato 6, che approfondirà il ruolo delle comunità operose oltre la rabbia e la rassegnazione, insieme Gregorio Arena, di Labsus e il sociologo Aldo Bonomi. Nel pomeriggio si terrà invece la terza sessione con dei laboratori tematici che avranno come ospiti: Stefano Martello Consulente in comunicazione pubblica, Maria Cristina Antonucci, ricercatore CNR e Gianfranco Marocchi di Idee in Rete
La quarta sessione si concentrerà invece sugli obiettivi di fondo della riforma del Terzo settore; al dibattito prenderanno parte Luca Gori, della Scuola Sant'Anna Pisa, Edoardo Patriarca presidente del Cnv, Stefano Tabò, presidente di CSVnet e Pietro Barbieri portavoce del Forum Nazionale del Terzo Settore.
Infine la quinta sessione, organizzata in collaborazione con il network "L'Italia che fa bene", volgerà il suo sguardo all'Europa; tra gli ospiti ci saranno: Gianni Pittella, presidente del gruppo PSE al Parlamento Europeo, Giangiacomo Schiavi, vicedirettore Corriere della Sera, Marco Gasperetti, Corriere della Sera – responsabile di Corriere Sociale, Luca Mattiucci del Corriere della Sera e Giovanna Rossiello del Tg1 Fa' La Cosa Giusta.

Tutti i dettagli su come partecipare sono disponibili sul sito del Cnv.

venerdì 17 febbraio 2012

Nuova edizione di Villaggio solidale a Lucca dal 23 al 26 febbraio, in ricordo di Maria Eletta Martini

Il volontariato italiano torna protagonista per la seconda edizione di Villaggio Solidale. Il Salone aprirà i battenti giovedì 23 febbraio a Lucca presso il Polo Fieristico di Sorbano. "Incontri di culture" è il tema che caratterizzerà la quattro giorni di eventi culturali, dibattiti, esposizioni, workshop e laboratori organizzata dal Centro Nazionale per il Volontariato, la Fondazione Volontariato e Partecipazione e il Cesvot con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca e la collaborazione di Regione Toscana e Lucca Fiere e Congressi. Più di 50 gli eventi in programma, oltre 100 le realtà coinvolte nell'animazione dei 4 giorni, 200 i relatori, 3 i Ministeri - Lavoro e Politiche Sociali, Cooperazione Internazionale e Integrazione e Affari Regionali Turismo e Sport - che patrocinano insieme ad 11 Regioni italiane.
La Manifestazione si apre anche con l'augurio che il Capo dello Stato Giorgio Napolitano ha voluto inviare attraverso i suoi uffici al Centro Nazionale per il Volontariato.
Al centro di Villaggio Solidale i temi dell'incontro tra culture, fra modi diversi di intendere il terzo settore, fra società civile e istituzioni. In programma una serie di iniziative sulle esperienze di impegno sociale dei giovani, dal progetto Scuola e volontariato al servizio civile. Si parlerà del ruolo del volontariato nei cambiamenti del welfare, con un'articolata riflessione sui contesti regionali, del ruolo del volontariato per l'integrazione, di immigrazione, di protezione civile, del volontariato italiano in rapporto al contesto europeo. Tra gli appuntamenti in programma il ciclo di laboratori gratuiti di comunicazione sociale “Re-imparare a comunicare”, rivolto ai comunicatori del non profit e, negli stessi giorni, il primo convegno nazionale del progetto “Spazio comune”, un sistema di laboratori che promuove iniziative di cittadinanza attiva.
Tanti i nomi di rilievo in programma che parteciperanno agli eventi: da personalità del mondo della politica con il Sottosegretario al Welfare del governo Monti Maria Cecilia Guerra, l'europarlamentare Silvia Costa, l'onorevole Livia Turco, il vice presidente del Parlamento Europeo Gianni Pittella, molti assessori regionali. Fra gli esperti e i protagonisti attesa per gli interventi del Capo Dipartimento della Protezione Civile Franco Gabrielli, del presidente del Centro Nazionale per il Volontariato Giuseppe Zamberletti, del presidente del Censis Giuseppe De Rita, del sociologo e scrittore Alain Ehremberg, del Direttore Generale per il Volontariato del Ministero del Welfare Danilo Giovanni Festa, di Emanuele Rossi della Scuola Sant'Anna di Pisa, Renato Frisanco della Fondazione Roma Terzo Settore. Ospite speciale l'attore e conduttore televisivo Patrizio Roversi.
"Siamo convinti - afferma la vice-presidente del Cnv Maria Pia Bertolucci - che oggi sia più urgente che mai scrivere un nuovo patto tra volontariato e istituzioni. Viviamo un momento di forte scollegamento tra società civile e politiche. Il volontariato in quanto espressione diretta delle realtà del territorio, delle singole comunità, non può sottrarsi dal compito di riallacciare relazioni, ristabilire forme di collegamento non solo per fare servizi, ma per contribuire ad uno sviluppo di una cittadinanza attiva, per continuare ad essere soggetto di cambiamento culturale in una comunità, e non un semplice erogatore di servizi. Per questa riflessione servono spazi di confronto e siamo soddisfatti che ancora una volta associazioni e istituzioni abbiano colto l'invito del Cnv e partecipino aVillaggio Solidale".
L'edizione si svolge a pochi mesi dalla scomparsa di Maria Eletta Martini, fondatrice del Cnv e "madrina" del volontariato italiano.
A Lucca sono attesi migliaia di volontari da tutta Italia. Tante le associazioni che collaborano all'iniziativa e che saranno presenti in fiera per dare informazioni a tutti coloro che sono interessati a saperne di più sul volontariato. Ma ad animare il Salone saranno anche molte istituzioni per un'iniziativa che ha ottenuto il patrocinio di undici Regioni: Toscana, Basilicata, Calabria, Campania, Emilia-Romagna, Lazio, Liguria, Molise, Piemonte, Umbria, Veneto, Valle d'Aosta, la Provincia Autonoma di Trento, nonché della Provincia di Lucca, del Comune di Lucca dell'Upi, dell'Uncem.
Tutte le informazioni sul sito www.villaggiosolidale.com

sabato 21 gennaio 2012

Partecipazione sociale, a Lucca nasce l’Osservatorio


L'Agenzia di stampa «Redattore sociale» racconta la nuova iniziativa della Fondazione Volontariato:

Istituito dalla Fondazione Volontariato e partecipazione e dal Cnv, avrà l’obiettivo di approfondire le tendenze dei fenomeni partecipativi italiani. Tenterà di costruire una banca dati sui Comitati di difesa del territorio
LUCCA – Nasce l’Osservatorio sulla partecipazione sociale promosso dalla Fondazione Volontariato e Partecipazione e dal Centro Nazionale per il Volontariato in collaborazione con numerose realtà associative nazionali. L'Osservatorio, che svolge le sue attività in collaborazione con il mondo accademico e con il vario mondo delle organizzazioni non-profit e di base, ha l’obiettivo di approfondire le tendenze dei fenomeni partecipativi in corso in Italia e in Europa e realizzerà studi periodici sui fenomeni emergenti nella partecipazione sociale. Non solo quella dei canali strutturati, ma anche le altre forme collettive dell'azione organizzata. Per la prima volta in Italia, l’Osservatorio tenterà di costruire una banca dati sui Comitati di difesa del territorio (presidi locali che intendono difendere l’ambiente da progetti altamente impattanti) allo scopo di rendere possibile per il futuro specifiche ed approfondite ricerche su questo ambito della partecipazione. Con la collaborazione del mondo accademico e dei Coordinamenti regionali dei Comitati, le banche dati regionali già esistenti verranno standardizzate e integrate tra loro. Dai dati che risulteranno disponibili si deriverà una prima fotografia sui Comitati in Italia.
"Non si tratta solo di uno studio sulla partecipazione, ma anche di un processo di coinvolgimento attivo di coloro che sul campo partecipano quotidianamente tramite attività di impegno e attivismo sociale - afferma il direttore della fondazione Volontariato e Partecipazione Riccardo Guidi. Abbiamo già registrato un forte interesse da parte delle realtà associative nazionali a collaborare alle rilevazioni dell’Osservatorio e altre realtà si stanno aggiungendo. L’Osservatorio sarà uno strumento utile a più livelli: per le associazioni, per registrare le tendenze in atto e innovare le proprie strategie, per le istituzioni e la politica, per comprendere meglio mondi troppo spesso trascurati, per i mezzi di comunicazione per avere una fotografia fresca e in evoluzione delle forme di partecipazione, per la comunità scientifica a cui manca un solido strumento di rilevazione periodica su questi temi".

"Il nostro obiettivo - aggiunge la vice presidente del Centro Nazionale per il Volontariato Maria Pia Bertolucci - è quello di aggiornare la lettura dei fenomeni partecipativi del volontariato in un momento storico in cui i profili della partecipazione si incrociano sempre di più con variabili esterne: dalla crisi di risorse degli enti locali ai cambiamenti del sistema del welfare. Un lavoro propedeutico alla discussione: non saranno ricerche che resteranno sugli scaffali, ma serviranno ad attivare momenti di dialogo, confronto ed elaborazione insieme a tutte le forme di volontariato organizzato a cominciare dall'edizione 2012 di Villaggio Solidale che si terrà a fine febbraio".
Le prime attività dell’Osservatorio riguarderanno le organizzazioni di volontariato e i Comitati di difesa del territorio. La rilevazione sulle organizzazioni di volontariato raggiungerà un grande campione nazionale di organizzazioni iscritte nei registri regionali rappresentativo di tutto il territorio nazionale e di tutti i settori d’intervento. Sono in corso circa 4 mila contatti. Oltre ad una serie approfondita di questioni affrontate con il questionario somministrato ai presidenti delle organizzazioni di volontariato, verrà coinvolto anche un campione di volontari con un questionario che avrà finalità esplorative. L’Osservatorio si inserirà nel contesto del progetto europeo “European Volunteer Measurement Project" promosso dal Johns Hopkins University Center for Civil Society Studies, Spes Lazio e dal Centro Europeo per il Volontariato, e verrà sperimentato -per la prima volta in Italia in una rilevazione sul campo- il Modulo sulla misurazione economica del lavoro volontario adottato dall’Organizzazione Internazionale del Lavoro.
Gli ambiti di indagine si sviluppano su più livelli: il lavoro in rete con le altre organizzazioni, la complessità delle loro strutture, la capacità di innovare, la dipendenza dagli enti pubblici, la democraticità interna, la capacità di partecipare per cambiare le regole della società. (fonte Redattore sociale 20gen2012)

sabato 2 ottobre 2010

Luciano Tavazza e il primato etico della solidarietà

«Educare oggi alla corresponsabilità, ad un'etica alta, alla solidarietà, gratuità e al dono "è una scelta politica di impegno nel cambiamento di ciò che può e deve essere cambiato"»: lo scrivono i responsabili dell'Associazione Luciano Tavazza, nel presentare l'incontro del 2 ottobre a Roma dedicato nel decennale della sua scomparsa allo stesso Tavazza, che nel 1978 fondò il MoVI (Movimento Volontariato Italiano) e successivamente ideò la FIVol (Fondazione Italiana per il Volontariato).
Da segnalare anche che all'incontro interverranno numerose note personalità del mondo istituzionale e del Terzo Settore (Emanuele Alecci, Livia Turco, Giuseppe Cotturri, Lucio Babolin, Franco Bagnarol, Franco Bentivogli, Mariano Bottaccio, Claudio Cecchini Giampiero Farru, Renato Frisanco, Maurizio Giordano, Marco Granelli, Giovanni Grillo, Giorgio Groppo, Alessandro Lion, Nicolò Lipari, Mimmo Lucà, Giampaolo Manganozzi, Nilla Manzi, Stefania Mancini, Antonio Mastantuono, Salvatore "Tillo" Nocera, Edoardo Patriarca, Angelo Poli, Carlo Santini, Felice Scalvini, Ferdinando Siringo, Franco Tavazza) e che all'interno di esso verrà presentato il libro L'uomo, il credente, il volontario. Speranza che si fa storia.