Domenica 23 ottobre, a partire dalle ore 16, l'organizzazione di volontariato Misericordia di Niscemi festeggia il suo ventesimo compleanno. Fondata nel 1991, l'associazione brinderà con i suoi soci e con la cittadinanza al Centro socio-culturale "S. Liardo" in Via Dalla Chiesa. Qui sopra il programma-invito dell'iniziativa.
venerdì 21 ottobre 2011
A Niscemi la Misericordia festeggia venti anni di attività
Domenica 23 ottobre, a partire dalle ore 16, l'organizzazione di volontariato Misericordia di Niscemi festeggia il suo ventesimo compleanno. Fondata nel 1991, l'associazione brinderà con i suoi soci e con la cittadinanza al Centro socio-culturale "S. Liardo" in Via Dalla Chiesa. Qui sopra il programma-invito dell'iniziativa.
L'Unione italiana ciechi di Palermo contro il ddl nazionale per il riordino della spesa sociale
La sezione di Palermo dell'Unione italiana dei ciechi e degli ipovedenti scende in campo contro il disegno di legge 4566 di «Delega al Governo per la riforma fiscale e assistenziale». Presentato alla Camera dei deputati dal ministro dell'Economia Giulio Tremonti, il Ddl, al momento all'esame delle commissioni Finanza e Affari sociali, prevede in particolare una serie di norme di riqualificazione e di riordino della spesa in materia sociale. Misure che però non vanno giù al consiglio provinciale dell'Uic che, nella riunione dello scorso dodici ottobre, ha deciso di aderire alla mobilitazione sollevata dall'Unione italiana ciechi nazionale, dalla Fand-Federazione Associazioni Nazionali Disabili e dalla Fish (Federazione italiana per il superamento dell’handicap). L'Uic di Palermo ha infatti istituito un Comitato permanente di agitazione per coordinare la partecipazione dei non vedenti palermitani alle iniziative di protesta dell’Uic nazionale, della Fand e della Fish.«Il Ddl 4566 contiene principi devastanti i quali se attuati, farebbero tornare il mondo della disabilità al Medioevo con il rischio dell’emarginazione e dell’esclusione sociale – ha dichiarato il presidente provinciale dell'Uic, Giuseppe Scaccia. Tutto questo non è accettabile, l’Unione italiana dei ciechi e degli ipovedenti difenderà con tutte le sue forze l’indennità di accompagnamento al solo titolo della minorazione, che è stata ed è una delle più belle pagine del Parlamento Italiano”.
Il 18 ottobre scorso le ragioni della Fish sono state ascoltate, in audizione, dalla Commissione affari sociali della Camera. In un documento, lasciato agli atti della Camera, la Fish ha posto in assoluta evidenza quali saranno «gli effetti nefasti» sulle famiglie italiane, sulle persone con disabilità e sui diritti soggettivi. «Il disegno di legge delega sulla riforma assistenziale è inemendabile nei contenuti, nella forma, nelle finalità e nei metodi» ha perentoriamente dichiarato Pietro Barbieri, presidente della Federazione italiana per il superamento dell’handicap, a margine dell'audizione. Dalla Federazione italiana per il superamento dell’handicap tengono a sottolineare che la stroncatura della Fish al ddl per la qualificazione e il riordino della spesa in materia sociale «si aggiunge alle altre stroncature che il disegno di legge ha subito alla prima analisi in Commissione affari sociali. La più rilevante quella della Corte dei conti, ma altrettanto decise critiche sono arrivate, finora, anche dai Sindacati e da Confindustria». (andrea uzzo)
mercoledì 19 ottobre 2011
Dall'Organizzazione mondiale della sanità le nuove emergenze sociali per l'Europa
«Nel 2020 la popolazione anziana in Europa sarà superiore a quella che può sostenere ragionevolmente il sistema sanitario». Lo ha detto lo chief scientist dell’Oms Europe Roberto Bertollini ieri a Genova a margine di un incontro nazionale organizzato da Legambiente, Ambiente Italia e il Sole24Ore. «Se l’Europa non lavora sulla prevenzione, sulla medicina anti ageing, non ha futuro – ha detto Bertollini. E Stato, Regione, sindaco non potranno sostenere una situazione sanitaria di questo genere. La salute deve diventare il centro di tante politiche, da quelle energetiche e ambientale a quella dei trasporti».«Un altro problema che deve affrontare l’Europa è la lotta alle diseguaglianze – ha aggiunto -, un fatto che è incompatibile con il benessere dell’intera nostra società. Senza una lotta al fenomeno delle disuguaglianze in aumento anche dal punto di vista sanitario l’Europa non ha futuro». (fonte sanitaincifre.it)
Un portale unico del volontariato gelese grazie ad un corso di informatica per comunicatori sociali del web
Ad organizzarlo è il coordinamento del Volontariato di Gela, grazie al sostegno della Fondazione con il Sud, nell'ambito del progetto delle associazione di Gela "Il Cammino della reti". A partire dunque dallo spazio www.volontariatogela.org, ogni associazione potrà gestire le proprie notizie, media di vario tipo e comunicazioni. La pagina principale sarà in comune per le notizie più rilevanti e d'interesse per il volontariato. Grazie a questo supporto la rete del volontariato di Gela avrà uno strumento per comunicare la propria mission e contribuendo così a far crescere la cultura della solidarietà e rinforzare la rete già esistente. L’obiettivo è fornire gli strumenti per gestire un sito internet con il sistema 'open source' Joomla, acquisire competenze in merito alla progettazione di un no spazio web con foto, video, articoli e competenze nell’utilizzo di videocamere digitali. Il corso è gratuito, è rivolto ai volontari con conoscenze informatiche di base, avrà durata pari a 24 ore e si svolgerà presso la Casa del Volontariato di Gela in via Ossidiana nelle seguenti date 29 ottobre, 5 novembre, 12 novembre e con il seguente orario 8:30 alle 13:30/15:30-18:30. (andrea cassisi)
La crisi c'è e si "sente". Gli stratagemmi per galleggiare e arrivare alla fine del mese
Da un'indagine delle Acli risulta che una famiglia su 4 ha chiesto un aiuto ai parenti; il 40% degli intervistati non è riuscito a pagare le bollette. Si riducono spese per tempo libero, cultura e cura della persona. Sono le “strategie di galleggiamento” delle famiglie italiane di fronte alla crisi economica.L’inchiesta è stata realizzata tra marzo e luglio in 12 regioni italiane (Abruzzo, Calabria, Campania, Lazio, Lombardia, Marche, Piemonte, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana, Veneto) su un campione di famiglie (1500 questionari) che si sono rivolte agli sportelli Acli, nell’ambito delle attività di sperimentazione del progetto “Link”, finanziato dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali.
I risultati. Una famiglia su quattro nell’ultimo anno ha chiesto un aiuto economico ai parenti per fronteggiare la crisi; il 40% degli intervistati non è riuscito a pagare le bollette; il 22% ha tardato il pagamento delle rate di un bene acquistato; l’81% ha acquistato prodotti a basso costo. Tempo libero, cultura, ma anche cura della persona sono le voci di consumo che maggiormente si riducono, mentre subiscono contrazioni più contenute le spese per la casa, la mobilità e le comunicazioni. “Sembra più facile rinunciare a libri, cinema e palestra piuttosto che al telefonino”, osservano i curatori dell’indagine.
Per il presidente nazionale delle Acli, Andrea Olivero: «I dati di questa indagine ci restituiscono l’immagine di un gran numero di famiglie italiane, non solo quelle che incontriamo nei nostri servizi e nelle nostre attività. Famiglie che cercano di resistere alla crisi adottando strategie di contenimento dei costi faticose, a volte contraddittorie, e spesso insufficienti, dovendo ricorrere spesso al sostegno economico dei parenti. Non possiamo continuare ancora a considerare le famiglie come unico salvagente del nostro welfare». (fonte Redattore sociale 18ott11)
martedì 18 ottobre 2011
A Gela (CL), successo per "Una mela per la vita"
La XVII edizione di «Una mela per la vita», la raccolta fondi organizzata dall’Aism, fa il pienone raccogliendo a Gela la somma di circa 5 mila euro.La manifestazione si è svolta nei giorni scorsi con numerosi stand in giro per la città, sotto l’Alto Patronato della Presidenza della Repubblica. L’evento di sensibilizzazione e raccolta fondi per le ricerca contro la sclerosi multipla è stato dedicato ai giovani, i più colpiti dalla malattia. «Anche quest’anno, pur nelle ristrettezze della crisi che ha investito la nostra città, abbiamo avuto una risposta solidale dalla gente», dice Antonio Cinardi, presidente della sezione provinciale di Caltanissetta, che ha sede a Gela. Cinardi ha scritto ai capi d’Istituto, ai docenti, agli studenti e loro famiglie ringraziandoli «per la sensibilità dimostrata e per avere reso possibile "Una Mela per la Vita"».
«Un grazie a tutta la gente di buon cuore – aggiunge Cinardi – che con un semplice gesto, portando a casa un sacchetto di mele, ha fatto sì che la ricerca contro la sclerosi multipla andasse avanti consentendo di realizzare ancora più servizi dedicati ai giovani con SM. Un grazie alla Protezione civile ed all’associazione carabinieri, nonché ai nostri giovani volontari dell’ AISM, che si sono mobilitati per distribuire le mele. Avere toccato la cifra ragguardevole di circa cinque mila euro in questa manifestazione nell’ambito provinciale, è qualcosa che ci lascia commossi e ci fa sperare che con i fondi raccolti nel resto d’Italia, si darà una sterzata alla ricerca».
L’Istituto alberghiero ha fatto una buona scorta di mele durante la campagna: anche quest’anno gli studenti si cimenteranno nella realizzazione di torte di mele con la premiazione della miglior torta dove campeggerà la scritta «AISM».(andrea cassisi)
L'Arrupe di Palermo propone momenti di studio e dibattito in vista delle elezioni
Il Centro "P. Arrupe" di Palermo propone degli incontri in vista delle prossime amministrative nel capoluogo siciliano. Ecco il testo dell'invito alla prima iniziativa. «A livello cittadino e anche regionale si stanno delineando candidature, auto-candidature e tante proposte di coinvolgimento in vista delle prossime scadenze elettorali.
Noi scegliamo un approccio differente. In linea con il nostro modo di procedere, vi proponiamo, infatti, di ritornare a riflettere e di arrivare questa volta preparati a tali appuntamenti che ci coinvolgono come comunità. Perseguiremo questo fine attraverso una serie di incontri che intendono contribuire a diffondere un’informazione adeguata e così favorire un consapevole orientamento di scelta da parte della cittadinanza.
La prima di tali iniziative, dal titolo “L’Autonomia siciliana oggi: strumento per lo sviluppo?”, si terrà il 21 ottobre prossimo alle ore 18.00 presso l’Audiotorium Gonzaga del CEI, via Piersanti Mattarella, 38 Palermo ed è organizzato in collaborazione con altre istituzioni di riferimento della nostra città: Centro Educativo Ignaziano - CEI, l’Associazione Ex Alunni Gonzaga – CEI, la Comunità di Vita Cristiana (CVX) e la Libreria Paoline.
All’incontro interverranno l’on. prof. Enrico La Loggia, presidente della Commissione parlamentare per l’attuazione del federalismo fiscale e l’on. dott. Giovanni Barbagallo, membro della Commissione affari istituzionali dell’Assemblea Regionale Siciliana.
I lavori saranno introdotti dal p. Francesco Beneduce S.I., rettore del CEI, e saranno coordinati dal p. Gianfranco Matarazzo S.I., direttore dell’Istituto Arrupe.
lunedì 17 ottobre 2011
A Palermo si presenta "Tutti in rete"
A conclusione dell'incontro, alle ore 12, saranno inaugurati i nuovi locali del Centro di Ipovisione e Riabilitazione ARIS (Pad. A - 2° piano).
venerdì 14 ottobre 2011
Marketing Sociale, il CeSVoP offre un nuovo servizio alle organizzazioni di volontariato della Sicilia occidentale
Si chiama Servizio Marketing Sociale e permette al volontariato delle province di AG, CL, PA e TP di realizzare materiale promozionale, campagne pubblicitarie e produzioni multimediali a sostegno della sua comunicazione sul territorio.
Le domande di ammissione vanno inviate dal 17 al 28 ottobre 2011.
Modalità di richiesta, requisiti per l'ammissione e moduli da compilare li trovate nei link qui sotto.
In sintesi
- viene messo a disposizione per ogni organizzazione di volontariato ammessa al servizio un voucher di 3.600 euro (sino ad esaurimento budget prestabilito) per la realizzazione di produzioni comunicative (in due dei quattro ambiti previsti dal Regolamento);
- sono ammesse solo le OdV a norma con la legge 266/91 e la legge reg. 22/94 e con sede nelle province della Sicilia occidentale (AG, CL, PA e TP);
- le domande vanno inviate al CeSVoP solamente dal 17 al 28 ottobre 2011 (tramite: posta raccomandata; fax; email marketingsociale@cesvop.org; a mano alla segreteria del CeSVoP);
- per l'esame e l'eventuale ammissione verrà considerato l'ordine cronologico di invio delle istanze;
- le OdV ammesse verranno indirizzate ai fornitori individuati dal CeSVoP, presso i quali sceglieranno le modalità di realizzazione di quanto indicato nella scheda progettuale;
- il Servizio va usufruito entro 4 mesi dalla comunicazione di ammissione;
- si ha la possibilità di utilizzare un solo voucher all'anno (salvo quanto disposto dal Regolamento);
- il Servizio è in fase sperimentale ed entrerà a regime nel 2012 con altre due finestre temporali per le richieste di ammissione.Ogni dettaglio nel Regolamento (qui sotto) che va letto prima di compilare e inoltrare la documentazione richiesta.
Regolamento del Servizio Marketing Sociale del CeSVoP
Modulo per la richiesta del Servizio
Scheda progettuale da allegare alla richiesta
Verso la conclusione le Giornate di Bertinoro, occasione per discutere di economia sociale
Come impatteranno sul Terzo Settore e sull’economia civile le nuove normative sul federalismo fiscale?
Il federalismo fiscale è l’ultimo anello di una catena lunga iniziata con i provvedimenti dell’allora ministro Bassanini. Non è una tegola caduta dal cielo: è il normale completamento di un processo. Il giudizio non può che essere positivo. Detto questo rimane il problema della sua implementazione: ovvero del modello specifico che sarà attuato. È evidente che questi decreti contengono novità di grande positività; altre pongono problemi di applicazione. Tra le novità del primo tipo c’è il cosiddetto fallimento politico. I presidenti di Regione e Provincia, prima della fine del mandato, devono approvare un inventario del lavoro fatto e dei debiti che lasciano alla gestione futura. Tutto ciò almeno 4 mesi prima della fine del mandato. Tale inventario deve essere pubblicato su tutti i media in modo di dare al cittadino la possibilità di sapere quello che l’amministrazione ha realizzato e i debiti che lascia a quella futura. Altra innovazione: l’introduzione dei costi standard: si pone fine alla sconcezza per cui ogni Regione poteva farsi rimborsare i debiti senza alcun ritegno, una totale de-responsabilizzazione da parte degli amministratori locali. Con i costi standard si dice: l’appendicectomia costa tot, se tu ente locale vai al di fuori dei costi standard, lo devi giustificare. E il ministero ti potrà contestare se le ragioni che addurrai non saranno accettabili.
Terza innovazione: l’omogeneizzazione dei sistemi di revisione contabile. Attualmente ogni regione ha un suo sistema di ragioneria, quindi i bilanci non sono confrontabili perché redatti con sistemi diversi. È evidente che con 20 regioni non ci possono essere 20 sistemi diversi. È una piccola rivoluzione copernicana e riconosco che ci voglia un tempo sufficiente per l’adeguamento. Perciò bisogna pensare a vere e proprie scuole di amministrazione per i dipendenti pubblici che insegnino esattamente ad applicare una logica diversa. A questo punto si inserisce il Terzo Settore. Esiste un problema: passare da un vecchio a un nuovo equilibrio. Servono soggetti che aiutino a traghettare: nella situazione italiana il traghettatore ottimale è il Terzo Settore, perché ha il know-how, l’esperienza e la motivazione per il bene comune.
Nessun altro soggetto ha questa motivazione. E il Terzo settore è pronto a sfruttare questo spazio che sembra aprirsi? Sì, nel mondo del Terzo settore italiano si racchiude un tesoro di esperienze che non ha pari a livello mondiale. A livello mediatico tutto ciò non emerge. Abbiamo una miniera di competenze ed esperienze che fa invidia al mondo intero. Fino ad ora non sono state utilizzate: anzi, sono state derise. A Brescia c’è una cooperativa sociale che ha trovato un accordo con l’Agenzia delle entrate per fare un monitoraggio sulla lotta all’evasione fiscale: stanno ottenendo dei risultati che in cinquant’anni non erano mai stati raggiunti.
