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venerdì 18 ottobre 2013

Distrutta l'ambulanza delle Misericordie di Trapani S. Alberto

Dall'associazione riceviamo questo comunicato stampa che volentieri pubblichiamo. Da parte del Comitato direttivo del CeSVoP, del presidente Ferdinando Siringo e delle associazioni di volontariato socie del CeSVoP, la solidarietà e la vicinanza nei riguardi dei volontari colpiti da questo fatto dai contorni ancora poco chiari.

«Andata distrutta l’ambulanza della locale Associazione Confraternita di Misericordia Trapani “Sant’Alberto”.
Costernazione e rabbia per un danno che colpisce l’associazione di volontari che si prodigano per la tutela e la salvaguardia della salute dei cittadini.
Autocombustione o incendio doloso? Le ipotesi sono al vaglio degli inquirenti e molto utile sarà la relazione dei vigili del fuoco intervenuti per spegnere le fiamme sprigionatesi intorno alle 3 di notte. Intorno alle 3 l’allarme è stato lanciato da un passante che transitava nei pressi della sede operativa della Confraternita di Misericordia che si trova in Corso Piersanti Mattarella. Per cause che sono al vaglio degli inquirenti, ha preso fuoco l’ambulanza, utilizzata per l’ultima volta in mattinata. Infatti, alle ore 2 circa, il mezzo rientrava da una serie di interventi espletati presso il CARA di Salina Grande.
Acquistata con tantissimi sacrifici dalla locale sezione della Misericordia, i circa 30 volontari si sono prodigati per renderla efficiente sino a diventare un supporto sanitario importante per la città tutta specialmente per coloro che non possono permettersi nella sofferenza di spendere soldi per vedere essere riconosciuti i propri diritti.
Le fiamme hanno completamente distrutto il vano motore e tutte le attrezzature poste all’interno, fortunatamente l’intervento tempestivo dei vigili del fuoco ha scongiurato l’eventuale interessamento delle bombole di ossigeno in dotazione al mezzo le quali avrebbero potuto deflagrare. Andati completamente distrutti i presidi per il primo soccorso.
Sgomento e rabbia dei soci, ancora in lacrime per avere perso l’unico strumento per operare nel volontariato locale. Un danno calcolato intorno alle 15 mila euro. Il mezzo era stato revisionato da poco tempo ed era quindi in uno stato efficiente. L’episodio è stato denunciato ai carabinieri della locale stazione che stanotte sono intervenuti con una pattuglia mentre per spegnere l’incendio è stato necessario l’intervento della squadra dei vigili del fuoco del Comando Provinciale di Trapani. Inquietante retroscena che lascia parecchio riflettere. “Diversamente, sappiano i responsabili che nessun atto criminoso potrà servire ad isolare coloro che si prodigano per il bene quotidiano degli altri”.
Il Governatore della Misericordia di Trapani e l’intera associazione, “auspicano che istituzioni, partiti, associazioni e semplici cittadini si uniscano in una raccolta fondi che possa consentire ai volontari dell’associazione di proseguire, con il consueto impegno, il proprio ruolo nel settore sociale e sanitario, nonostante il grave episodio che ha distrutto l’unica ambulanza in dotazione”.
Anche il Gruppo Fratres Trapani donatori di sangue delle Misericordie d’Italia ha voluto manifestare il pieno sostegno agli amici della Misericordia. “Uno spiacevole episodio – ha dichiarato il Governatore della Misericordia di Trapani, Acierno Lorenzo – che aldilà delle cause, sarà compito degli inquirenti indagare sulle responsabilità, trova la solidarietà delle Misericordie d’Italia e l’incoraggiamento per le consorelle e i confratelli a non demoralizzarsi ma a continuare nella loro preziosa opera di servizio”».
“CHE IDDIO VE NE RENDA MERITO”
TRAPANI 17 ottobre 2013
IL GOVERNATORE
Acierno Lorenzo

mercoledì 11 aprile 2012

«Castelnormanno 2012 - Area Sicilia 12». Grande esercitazione di protezione civile

Oltre 50 associazioni di volontariato, 6 comuni, 9 scuole, circa 900 volontari… Sono i numeri dell’esercitazione promossa dalle Misericordie di Valledolmo in collaborazione con CeSVoP, Dipartimento PC nazionale e regionale, Corpo Forestale, Provincia di Caltanissetta, amministrazioni comunali e forze dell’ordine. Dal 13 al 15 aprile 2012. Per tutti i dettagli clicca qui

venerdì 30 dicembre 2011

Presente vivente a Petrosino (TP)

Da museo della civiltà contadina a presepe vivente “animato” da bambini: un’iniziativa messa allestita all’interno della scuola media Gesualdo Nosengo di Petrosino (Tp) in collaborazione con la Confraternita Misericordia onlus. I protagonisti sono i bambini della scuola dell’infanzia che hanno inscenato il presepe “in un ambiente già ricco di storia e di tradizioni locali, qual è il museo etnoantropologico – spiegano le insegnanti Anna Maria Maltese, responsabile del museo e presidente della Misericordia e Antonina Angileri – al fine di ricordare e rendere testimonianza del ricco patrimonio culturale donato ai posteri dal fondatore, il professore Martino Zichittella, prematuramente scomparso circa un anno fa”. Lungo il percorso animato rivivono scene di vita quotidiana: dal censimento a Betlemme, ai pescatori (made in Sicily) con le loro nasse e le loro reti, ai pastori che riposano fra carretti,cannizzi, aratri, ‘quarari e fasceddri’ con la ricotta e poi ancora lavandaie vicino al fiume; la massaia che stira  col ferro a carbone la biancheria della nonna e le ‘signore’ che ‘allargano’ la lana ‘cu scardaturi’, a ‘mastra’ accanto alla vecchia macchina a pedale e quella che ricama o fa la calza in un'antica camera da letto. In cucina  si possono ammirare antichissimi suppellettili e attrezzi, quali l'“arbitriu, a sbia, u chivu”, utilizzati dai personaggi del presepe per preparare il pane, ‘gnocculi’, cuscus e ‘cassateddri’. Non mancano ‘coffi’, ‘zimmila e caitteddri’ mentre un “mastru r’ascia” in erba lavora accanto al “mastru firraru e u scarppareddru”,  tra gli oggetti antichi che appartengono a questi mestieri. In questo viaggio nel tempo, i re magi non arrivano alla capanna con i cammelli, ma cu ‘carruzzinu’ e infine la capanna che accoglie la Sacra Famiglia alla quale non vengono donati oro, incenso e mirra, ma i frutti della nostra tradizione contadina: panuzzi, grano, primizie e ceci riposti dentro ceste intrecciate a mano. Per adattare il museo ad accogliere il presepe vivente, hanno collaborato anche tutti i genitori dei bambini coinvolti, allestendo costumi, scenografie e illuminazione, con l’aiuto di un gruppo di ragazzi della scuola media e i volontari della confraternita di Misericordia di Petrosino, mentre alcune aziende locali hanno messo a disposizione paglia enpiante. Un viaggio temporale e spaziale nell’eternità della Natività e un tuffo nel passato della nostra tradizione contadina. (chiara putaggio)

venerdì 21 ottobre 2011

A Niscemi la Misericordia festeggia venti anni di attività

Domenica 23 ottobre, a partire dalle ore 16, l'organizzazione di volontariato Misericordia di Niscemi festeggia il suo ventesimo compleanno. Fondata nel 1991, l'associazione brinderà con i suoi soci e con la cittadinanza al Centro socio-culturale "S. Liardo" in Via Dalla Chiesa. Qui sopra il programma-invito dell'iniziativa.