giovedì 2 dicembre 2010

Dai Radioamatori Uniti un interessante esperienza di volontariato "tecnologico"

Giovedì 2 Dicembre alle ore 11.00 presso l’Istituto Comprensivo Statale “Di Vittorio” plesso Scuola Elementare “Mattarella”, alla presenza del Preside Prof. Sebastiano La Franca e dei responsabili didattici, i Soci Volontari dell’ Associazione di Volontariato e Protezione Civile Radioamatori Uniti del Mediterraneo – IQ9UM coordinati dal presidenteEnzo Bisconti IT9UMH è stata effettuata la consegna di una donazione relativa a due stazioni lavoro informatiche complete (unità centrale sistema operativo LINUX + video a colori 17” + tastiera + mouse e predisposizione per il collegamento in rete) e di materiale informatico di supporto alla didattica da effettuare in classe a vantaggio dei bambini.
Il fine è quello di introdurre tra i bimbi della scuola elementare un nuovo interesse e stimolo allo studio, attraverso l’alfabetizzazione informatica pratica.
I computers oggetto della donazione fanno parte delle dismissioni che l’Associazione Radioamatori Uniti del Mediterraneo ha ricevuto nel 2009/2010 da parte di Enti Pubblici, Istituti Universitari oltre che dai Privati.
In questi mesi i Soci Volontari, ciascuno per quota parte, si sono fatti carico nel loro tempo libero di ricevere e farsi carico del trasportare le dismissioni, per poi smontare, rigenerare e rimontare le singole parti che compongono un Personal Computer, così da sfruttare al massimo le potenzialità di utilizzo residuo di ogni singolo componente.
Oggi è possibile affermare, senza ombra di dubbio, che tali sforzi sono stati utilmente finalizzati per ottenere degli ottimi Personal Computer, che sono anche tecnicamente sovradimensionati rispetto alle esigenze e per le funzioni che saranno chiamati a svolgere quando saranno utilizzati dai bambini in età scolare.
L’Istituto Comprensivo Statale “Di Vittorio” plesso Scuola Elementare “Mattarella” è stato scelto dall’Associazione quale scuola destinataria della donazione, perchè questa struttura opera in un territorio come quello del quartiere Sperone dove vi sono forti condizioni di disagio sociale; tra l’altro il plesso “Mattarella” non ha a disposizione strutture informatiche sufficienti ed idonee da destinare ad uso dei bambini. Qui gli insegnanti inoltre si sforzano di ridurre al minimo il tasso di dispersione scolastica, e cercano di allontanare i bambini “dalle insidie della strada”, offrendo loro quanti più motivi di interesse nelle attività svolte a scuola.
Il rapporto di collaborazione tra i Volontari dell’ Associazione Radioamatori Uniti del Mediterraneo – IQ9UM e l’Istituto Comprensivo Statale “Di Vittorio” non si ferma solo a questa manifestazione, ma punta a realizzare in futuro (non apppena sarà possibile) una serie di iniziative e collaborazioni sempre rivolte a beneficio della popolazione scolastica; tali attività mirano a far conoscere ai bambini ed ai ragazzi il mondo della radio (fra gioco e scienza) e le attività dei radioamatori, nonchè diffondere ed applicare attraverso simulazioni ed esercitazioni pratiche, le norme comportamentali di sicurezza da assumere in caso di emergenza.
Da questa esperienza si evince che il volontariato di Protezione Civile “in tempo di quiete” può coniugarsi con la comunità dove vive ed opera, e tentare di risolvere (sia pure parzialmente) piccole esigenze sociali.

Enzo Bisconti IT9UMH

Chi ve lo fa fare? Il mondo del volontariato a RadioTre. L'intervento di Ferdinando Siringo

Il 2 dicembre RadioTre ha dedicato l'intera programmazione al volontariato. L'occasione è stata data dalla Giornata internazionale del Volontariato che si celebra il 5 dicembre. Nel pomeriggio del 2 dicembre è stato ospite in studio anche Ferdinando Siringo, presidente regionale del MoVI e presidente del CeSVoP. Siringo ha parlato del ruolo formativo e politico del volontariato e ha raccontato in breve l'esperienza innovativa della Casa del Volontariato di Gela. Ascolta il suo contributo.

I Voli della Mente. Collettiva in mostra a Palazzo Jung

È la mostra “I Voli della Mente. Percorsi di recupero dell’individualità attraverso l’espressione artistica” che si inaugura il 3 dicembre alle ore 10,30 a Palazzo Jung in via Lincoln, 71 a Palermo.
Non sono famosi, né di grido. Ma semplicemente persone che attraverso la creatività, la bellezza e l’arte hanno potuto affrontare o superare momenti di difficoltà psichica, di depressione e di solitudine.
L’idea di un’iniziativa che desse risalto a questa particolare esperienza è venuta all’associazione di volontariato IMAGO di Palermo. Con il supporto del CeSVoP, l’associazione ha contattato varie strutture sanitarie e ha raccolto le opere che verranno esposte a Palazzo Jung sino al 7 dicembre. La prestigiosa sede è stata messa a disposizione dalla Provincia Regionale di Palermo.
“Scopo dell’iniziativa - dice la presidente di Imago, Giovanna La Bua - è dare visibilità pubblica alle opere di artisti e di poeti, organizzando una rassegna con momenti di condivisione, di lettura di poesie e di commenti dei pittori sulle loro opere”.
Il tutto è stato raccolto in un catalogo curato da Imago e pubblicato in collaborazione con il CeSVoP. Il volume, disponibile gratuitamente, sarà dato in omaggio agli artisti partecipanti.
Tutti i cittadini sono invitati all’inaugurazione del 3 dicembre e a visitare la mostra che resta aperta fino al 7 del mese con questi orari: dal lunedì al venerdì ore 9,30-19; il sabato ore 9,30-13. La domenica e i festivi la mostra rimane chiusa. L’ingresso è libero.

Sfoglia il Catalogo della mostra

martedì 30 novembre 2010

2 dicembre. Il volontariato siciliano in onda su Rai RadioTre

Il prossimo 2 dicembre la Rai con RadioTre dedicherà l’intera programmazione al volontariato. L’occasione è data dalla Giornata internazionale dedicata al tema e che si celebra ogni anno il 5 dicembre. Il palinsesto è denso di appuntamenti (vd. programmazione allegata sotto), fra tutti segnaliamo Speciale Fahrenheit: tante storie diverse per rispondere alla domanda “Chi ve lo fa fare?" in cui interviene Ferdinando Siringo, presidente del CeSVoP e presidente regionale del MoVI. Siringo racconterà l’esperienza del volontariato siciliano e, in particolare, quanto si è realizzato a Gela grazie alla Casa del Volontariato e al lavoro svolto sul territorio dalla locale delegazione CeSVoP.
RadioTre invita le associazioni di volontariato a raccontare le loro storie. Cliccando qui trovi tutti i dettagli.
Appuntamento, quindi, tutto il 2 dicembre sulle frequenze di Rai RadioTre e, specialmente, per il volontariato siciliano dalle ore 15 alle 18.

Programmazione di Rai RadioTre, 2 dicembre 2010
La notizia raccontata da Volontariatoggi.it

lunedì 29 novembre 2010

Famiglie a Palermo. Un convegno-laboratorio promosso dal Volontariato

«Famiglia e Territorio: Bisogni e servizi» è il tema del convegno-laboratorio che le associazioni di volontariato del Tavolo Famiglia organizzano per il 1° dicembre alle ore 15,30 nei locali dell’ITIS Volta in Passaggio dei Picciotti n. 1 a Palermo. Il Tavolo è stato promosso dal CeSVoP e coinvolge le principali organizzazioni palermitane che si occupano di famiglia. Si tratta di un volontariato che affronta nei quartieri della città tutti i problemi che la crisi economica e sociale crea ai nuclei familiari e ai loro componenti. L’incontro metterà a confronto e farà incrociare esperienze e proposte delle forze sociali che il volontariato vuol coinvolgere in un grande sforzo di integrazione e impegno comune per la famiglia, in sintonia con l'azione dei servizi pubblici (nello spirito della legge 328/00). In questa prospettiva, partecipa anche l’assessore regionale alla famiglia, Andrea Piraino.
L'articolazione dell'incontro prevede due momenti: la prima dedicata alla presentazione della Carta «Famiglia: bisogni e servizi» da parte degli esperti e dei volontari che l’hanno curata; la seconda imperniata sul confronto tra forze sociali operanti nel territorio palermitano per ideare e progettare percorsi di azione comune.
Durante il convegno, inoltre, verrà presentato il neo-coordinamento delle organizzazioni di volontariato familiare della provincia di Palermo denominato CoAsFam.
Ecco il programma dell’incontro che è aperto a tutti i cittadini con ingresso libero.

ore 15.30 - Saluti di benvenuto e introduzione, presidente del CeSVoP, Ferdinando Siringo

ore 16 - Famiglia: bisogni e servizi a Palermo. Uno sguardo parziale, ma significativo
Marilisa Taormina – Nadia Giannalia – Ivana Solito – Antonino La Porta, redattori della Carta «Famiglia: bisogni e servizi»
Per la famiglia... progettare e intervenire insieme. A partire dai bisogni evidenziati dallo studio realizzato con la Carta «Famiglia: bisogni e servizi»,

ore 16,15 - Tavola Rotonda "Per la famiglia... progettare e intervenire insieme". A partire dai bisogni evidenziati dallo studio realizzato con la Carta «Famiglia: bisogni e servizi»,
Giuseppe Sclafani e Salvatore Alicata, rappresentati del nuovo coordinamento CoAsFam; don Enzo Bellante, parroco di Villa Ciambra; Roberto Tripodi, preside dell’ITIS «A. Volta»; Ferdinando Siringo, presidente del CeSVoP; Gaetano Cuttitta, presidente del CoAsAn (coordinamento associazioni di volontariato per gli anziani); Andrea Piraino, assessore regionale alla Famiglia e Politiche sociali, discuteranno su percorsi integrati per interventi efficaci sul territorio.

Ore 18 - Dibattito e conclusioni

mercoledì 24 novembre 2010

Concluso il primo modulo del seminario sull'inclusione sociale. Si possono scaricare i materiali

Nell’ambito del primo modulo su “Programmazione Comunitaria e Politiche di Inclusione Sociale”, il 15 novembre scorso, presso l’Istituto Arrupe, si sono svolti sia il seminario sia il laboratorio di pratiche nel quale sei gruppi si sono confrontati su diverse tematiche.
Oltre un centinaio i partecipanti (operatori pubblici e del Terzo Settore, volontari e ricercatori sociali, psicologi e assistenti sociali) provenienti da Palermo, Caltanissetta, Agrigento, ecc.
Due momenti importanti che sono stati conferma del percorso che li ha preceduti e slancio ulteriore verso nuove sfide. Tra queste, il neo-direttore dell’Istituto Arrupe, p. Gianfranco Matarazzo, ne ha citata una che può fare da sintesi e da volano: «fare la differenza creando un sistema virtuoso di relazioni sociali e un’autentica proposta di rete».
È la sensazione che si percepisce osservando l’attenzione ai temi del welfare mostrata dai partecipanti ai vari incontri. È il segno della vitalità di una parte della città che non intende oscurare i poveri e i loro diritti.

È possibile scaricare direttamente dal sito dell'Istituto Arrupe il materiale del seminario. Eventuali integrazioni verranno aggiunte.

martedì 23 novembre 2010

Giornata mondiale contro la violenza sulle donne

In occasione del 25 novembre, NZocchè presenta la mostra-installazione FEMMINICIDIO, visitabile da martedi 23 a giovedi 25 novembre, dalle 18,30 alle 23,30.
Una mostra-installazione per ricordare le vittime di una violenza mai placata e mai abbastanza indagata. Per capire quante sono le vittime di questa assurda guerra.

I dati del Femminicidio in Italia 2006 – 2010
(fonte : Ricerca condotte dalle volontarie della Casa delle donne per non subire violenze di Bologna)
Sono almeno 115 le donne uccise in Italia nel 2010, in base ai dati riportati dalla stampa e riconducibili alla violenza di genere. Le morti delle donne che avvengono a seguito non già di una qualunque causa di morte, ma tutte quelle che hanno trovato origine in una violenza perpetrata dagli uomini, e che pertanto sono ascrivibili alla relazione di potere tra i generi.
In altre parole “donne uccise in quanto tali”.
Dal 2006 al 2010 si registra un aumento costante dei femminicidi: 101 nel 2006, 107 nel 2007, 112 nel 2008 e 119 nel 2009. Per quanto riguarda il 2010 fino al 4 novembre sono stati conteggiati 114 donne cui va aggiunto almeno un altro omicidio risalente alla scorsa settimana, quello della 37enne uccisa qui, in provincia di Cosenza, dal suo convivente. Il 10% delle donne che subiscono violenze è ad alto rischio di omicidio.
In base ai dati del 2009 le donne vittime di “femminicidio”sono soprattutto italiane (70.8%); così come in larga parte italiani sono gli assassini (76%): si dimostra privo di fondamento il luogo comune secondo cui la violenza contro le donne sarebbe un fenomeno collegato a culture estranee alla nostra o all’immigrazione.
Le cifre riferite allo scorso anno mostrano come spesso la donna “viene uccisa per mano degli uomini a le più vicini” : marito (36%), convivente o partner (18%), un ex (9%), un parente (13%). A conferma di un quadro che mostra quanto le relazioni familiari e tra i sessi siano quelle di maggior pericolo per la donna.

N'ZOCCH'E' [ CIRCOLO ARCI ]
via ettore ximenes, 95 cap. 90139 - Palermo
Le attività del circolo si svolgono in sede da MAR. a SAB. dalle 19 alle 23.
http://nzocche.wordpress.com/

domenica 21 novembre 2010

Il settimanale Vita lancia una sottoscrizione contro i tagli al 5 per mille

Piovono firme. Letteralmente. Alla petizione di Vita.it “Ripristinate subito il 5 per mille”. In sole 36 ore si sono già superate le 4mila firme. Hanno già firmato più di 1.000 organizzazioni non profit e oltre 3.000 cittadini. Importanti anche le adesioni di tanti enti locali e imprese. L'obiettivo è raggiungere per mercoledì le 10 mila firme. Settimana prossima è determinante, o si riesce a costringere il Governo a presentare un emendamento di maggioranza per reintegrare subito la copertura di una norma sperimentale (sic) da 5 anni, oppure ci si dovrà accontentare delle imbarazzanti promesse di reintegrare la copertura ad aprile 2011! Coraggio firmate e fate firmare, con il Volontariato, il Forum del Terzo settore e tantissime non profit si sta preparando una settimana di mobilitazione. Stiamo all'erta.

Petizione "Ripristinare il 5 per mille"

La protesta raccontata da Repubblica del 22nov10

Movimenti Civici Siciliani, assemblea costituente a Palermo

Il 26-27 novembre nell'Aula Magna della Facoltà di Economia e Commercio di Palermo - viale delle Scienze, ci sarà l'Assemblea Costituente dei Movimenti Civici Siciliani - Per una società responsabile e solidale.
Nell'intenzione degli organizzatori è un incontro che punta a cercare strade per una nuova politica, un nuovo modo di fare economia in Sicilia. Un impegno che deve partire da tutti perché la delega come stile nell'affrontare i problemi non porta frutto. Una rivoluzione culturale inizia se inizia dai comportamenti personali, dall'agire giorno per giorno.

Volontariato, qualche indicazione per non confonderlo con qualcos'altro

Sul quotidiano "Avvenire" del 20 novembre è stato pubblicato un interessante articolo sulla gratuità del volontariato. Te lo proponiamo assieme a un brano del messaggio che il card. Tettamanzi ha inviato alla Caritas di Milano. La riflessione ha un taglio tipicamente ecclesiale, ma ci sembra utile per tutti. Aiuta ad evitare che il volontariato venga confuso con qualcos'altro che volontariato non è.