sabato 23 luglio 2016

A Palermo il Comune assegna al no profit oltre cento beni confiscati alla mafia

Il Giornale di Sicilia del 23 luglio 2016 racconta gli esiti del bando con cui il Comune di Palermo ha assegnato al no profit alcuni beni confiscati alla criminalità organizzata. Clicca sull'immagine per ingrandirla.

Insieme per crescere, quarto incontro ad Agrigento

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Un ciclo formativo nelle 4 province della Sicilia occidentale rivolto alle associazioni di volontariato di Protezione civile. Quarto incontro ad Agrigento, presso il Dipartimento di Protezione Civile, Centro direzionale regionale (via Papa Giovanni XXIII, 188), 27 luglio 2016 ore 15.
Il CeSVoP in collaborazione con il D.R.P.C. Regione Siciliana organizza un ciclo formativo rivolto alle associazioni di volontariato delle 4 provincie della Sicilia occidentale (AG, CL, PA, TP) alla luce della normativa l.100/2012 che prevede la riorganizzazione della Protezione Civile in Italia.
Sarà un'occasione per fare un bilancio delle attività svolte, programmare le prossime attività e confrontarsi per adeguare la formazione in base a tale normativa.
Il quarto incontro, rivolto alle associazioni di volontariato di protezione civile della provincia di Agrigento, si terrà ad Agrigento, il 27 luglio 2016 dalle ore 15, presso il Dipartimento di Protezione Civile, Centro direzionale regionale, in via Papa Giovanni XXIII 188. (Per locandina e programma clicca qui)

Interverranno il Presidente del Comitato di Gestione del Fondo Speciale per il Volontariato (Co.Ge.) Regione Sicilia, Vito Puccio; il Referente delle delegazione CeSVoP di Agrigento, Angela Parisi; il Direttore del CeSVoP, Alberto Giampino; il Referente CeSVoP nel Tavolo della Protezione Civile, Enzo Bisconti; il Dirigente servizio Provincia di Agrigento D.R.P.C. Regione Siciliana, Maurizio Costa.

Per maggiori informazioni contattare il CeSVoP
Centro di Servizi per il Volontariato di Palermo
allo 091 33 19 70

mercoledì 20 luglio 2016

Il ministro Poletti presenta il piano del governo per l'inclusione attiva

Conferenza stampa di presentazione del SIA
"Il Governo mette in campo un​ Piano nazionale di lotta alla povertà costruendo un'infrastruttura permanente", con queste parole il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Giuliano Poletti, ha annunciato la partenza da settembre del Sia, il Sostegno per l'Inclusione Attiva. Se ne è parlato questa mattina, a Roma, nella conferenza stampa presso la sede del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali di Via Veneto svolta per illustrare le modalità di funzionamento del Sia, insieme con gli aggiornamenti sugli altri interventi previsti per contrastare il fenomeno della marginalità estrema e dei senza dimora, la povertà educativa e alimentare, la povertà dei disoccupati.
Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del Decreto interministeriale che interviene su questa materia, il SIA, già sperimentato in dodici città italiane, è stato completamente ridisegnato e viene esteso, a partire dal 2 settembre, a tutto il territorio nazionale. "È di fatto una misura ponte, un'anticipazione del reddito d'inclusione - spiega il Ministro - che sarà operativo a partire dal 2017, dopo l'approvazione della legge delega per il contrasto alla povertà da parte del Senato. Non è una misura assistenzialistica, abbiamo posto la condizione che ci sia la partecipazione a un percorso di accompagnamento per far uscire la persona o il nucleo familiare dalla situazione di emarginazione. In tutti gli interventi cerchiamo sempre di fare un'operazione che prevede il sostegno al reddito, l'inclusione e l'attivazione".
Alla conferenza stampa ha preso parte anche Raffaele Tangorra, Direttore Generale per l'inclusione e le politiche sociali del Ministero. "Sulla base delle risorse disponibili - ha sottolineato Tangorra - non è possibile coprire tutta la platea delle famiglie con almeno un fi​glio minorenne o disabile, ovvero donna in stato di gravidanza, e ISEE inferiore a 3.000 euro. L'adozione di una scala di valutazione multidimensionale del bisogno permetterà comunque di raggiungere i più bisognosi, superando un approccio categoriale".
Le risorse che la Legge di Stabilità 2016 assegna al Fondo nazionale per la lotta alla povertà ammontano a un miliardo di euro. "Cercheremo - ha concluso il Ministro Poletti - di ampliare l'area delle risorse disponibili a livello nazionale e regionale per rendere più omogeneo l'intervento sul territorio. Il mio obiettivo per l'anno prossimo è quello di raddoppiare le risorse del Sia, che per quest'anno sono 750 milioni, per arrivare progressivamente a coprire, con il reddito di inclusione, l'intera platea potenziale di un milione di minori in povertà assoluta. Avere uno strumento permanente è molto importante - ha aggiunto – stiamo costruendo un'infrastruttura che svilupperemo con un monitoraggio costante".
Nei prossimi giorni sul sito del Ministero sarà pubblicato l'avviso pubblico per finanziare il rafforzamento dei servizi e gli interventi collegati al SIA da parte dei Comuni.

Vai al video della Conferenza Stampa​

Vai all'intervista al Ministro Poletti
Vai al tutorial sul SIA
Leggi il vademecum completo sul "Funzionamento del SIA"
Leggi il documento su "Le altre iniziative del Piano Povertà​"

giovedì 14 luglio 2016

Dichiarazione del Forum Terzo settore Sicilia a proposito della povertà in Sicilia

Di più drammatico del dato sulla povertà in Sicilia, reso noto oggi dall'ISTAT, ci sono l'indifferenza della politica e le inutili parole e vuoti proclami del presidente Crocetta.
Ci spieghino perché nel 2015 e nel 2016 non è stato speso un euro delle risorse messe a disposizione dalla programmazione comunitaria 2014/2020 per le politiche di inclusione sociale.
Ci informino perché non è stata posta all'ordine del giorno dell'Ars la proposta di legge di iniziativa popolare di contrasto alla povertà assoluta in Sicilia. Non è più tempo di parole e di sterili enunciazioni è l'ora di agire.
Crocetta convochi immediatamente un tavolo con tutti i soggetti interessati, si faccia un censimento delle risorse disponibili (comunitarie, nazionali e regionali) e siano avviati tutti gli interventi necessari, senza inventarsi nulla ma attuando quanto già sperimentato e individuato nelle linee guida approvate dalla conferenza stato regioni.
Il terzo settore con tutte le sue componenti (volontariato, associazionismo, cooperazione sociale, fondazioni) è pronto a fare la sua parte, augurandosi che anche la politica, le istituzioni facciano la loro.
Pippo Di Natale
Forum Terzo Settore Sicilia

Fonte: www.istat.it

mercoledì 13 luglio 2016

Laboratorio di formazione "Monitoraggio e valutazione: questi sconosciuti"

Proposto e organizzato dal Ceipes, si svolge a Palermo il 29 luglio 2016 all'Oratorio Salesiano S. Chiara, in Piazza S.Chiara, 11.
Il Laboratorio è rivolto anche alle organizzazioni di volontariato per le quali può essere una bella occasione per poter migliorare il proprio lavoro ed avere un maggiore impatto sul territorio.
A questo link tutte le informazioni necessarie: http://ceipes.org/?p=4964
L'evento facebook: https://www.facebook.com/events/1126272007444136

Insieme per crescere, secondo incontro a Caltanissetta

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"Insieme per crescere" è un ciclo formativo nelle 4 province della Sicilia occidentale rivolto alle associazioni di volontariato di Protezione civile. Secondo incontro a Caltanissetta, Casa delle Culture e del Volontariato (via Xiboli, 310), 19 luglio 2016.
Il CeSVoP in collaborazione con il D.R.P.C. Regione Siciliana organizza un ciclo formativo rivolto alle associazioni di volontariato delle 4 provincie della Sicilia occidentale (AG, CL, PA, TP) alla luce della normativa l.100/2012 che prevede la riorganizzazione della Protezione Civile in Italia.
Sarà un'occasione per fare un bilancio delle attività svolte, programmare le prossime attività e confrontarsi per adeguare la formazione in base a tale normativa.
Il primo incontro, rivolto alle associazioni di volontariato di protezione civile della provincia di Caltanissetta, si terrà a Caltanissetta, il 19 luglio 2016 dalle ore 15, presso la sala conferenze della Casa delle Culture e del Volontariato, in via Xiboli 310. (Per locandina e programma clicca qui)
Interverranno il Presidente del Comitato di Gestione del Fondo Speciale per il Volontariato (Co.Ge.) Regione Siciliana, Vito Puccio; il Referente delle delegazione CeSVoP di Caltanissetta, Paola Città; il Responsabile della Casa delle Culture e del Volontariato, Filippo Maritato; il Direttore del CeSVoP, Alberto Giampino; il Referente CeSVoP nel Tavolo della Protezione Civile, Enzo Bisconti; il Dirigente servizio Provincia di Caltanissetta D.R.P.C. Regione Siciliana, Maurizio Costa.
Nei prossimi giorni le altre date del calendario di questi incontri.

Per maggiori informazioni contattare il CeSVoP
Centro di Servizi per il Volontariato di Palermo
allo 091 33 19 70

lunedì 11 luglio 2016

Al Teatro Segesta si commemora l'anniversario della strage di via D'Amelio

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Martedì 19 luglio alle ore 19,00 al Teatro antico di Segesta l'Associazione Nazionale Magistrati e la Commissione Parlamentare Antimafia commemoreranno il 24° anniversario della strage di via D'Amelio con lo spettacolo "Giovanni e Paolo".

giovedì 7 luglio 2016

A Prizzi inizia il percorso Talè! per la riscoperta dei beni comuni

Si tratta di un itinerario a tappe che attraverserà l'entroterra palermitano. I volontari proporranno ai cittadini e agli amministratori locali delle occasioni di confronto per la valorizzazione delle risorse del territorio e per una nuova usufruizione dei beni comuni. Prima tappa a Prizzi dall'8 al 10 luglio 2016.
In una tre giorni residenziale oltre quaranta volontari rifletteranno insieme e programmeranno interventi per la riscoperta, la salvaguardia e la valorizzazione del Parco della Valle del Sosio. Il culmine sarà il 10 luglio alle ore 17,30 con una manifestazione fra le vie di Prizzi e, a conclusione, un'assemblea cittadina (ore 20) con gli amministratori comunali.
Seconda tappa a Valledolmo dal 21 al 22 luglio 2016; terza a Palazzo Adriano il 31 luglio e l'1 agosto 2016.
Clicca qui per scaricare l'opuscolo con il dettaglio delle prima tre tappe

LOCANDINA DELLA TRE GIORNI A PRIZZI
BROCHURE CON IL PROGRAMMA DI PRIZZI

venerdì 1 luglio 2016

A Palermo Disability Pride Italia prima edizione

Il MoVIS Onlus, insieme all'associazione Parent Project e in collaborazione con Comune di Palermo e CeSVoP, organizza la prima edizione italiana del Disability Pride. La manifestazione, che ha avuto l'alto patrocinio del Parlamento Europeo, si svolge ai Cantieri Culturali alla Zisa di Palermo (via Paolo Gili, 4) dall'8 al 10 luglio 2016.
Si tratta di un evento internazionale - che ha già avuto alcuni momenti negli Stati Uniti - con lo scopo di far riflettere sull'attuazione deila Convenzione ONU sui Diritti della Persone disabili, formalmente ottenuti ma poco osservati. La giornata inaugurale, come pure tutti gli altri appuntamenti, saranno occasione per approfondire tematiche e conoscere esperienze riguardanti l'assistenza e i suoi livelli essenziali, i percorsi di inserimento e autonomia per i disabili, l'accessibilità urbana e turistica, le barriere architettoniche e mentali. Ogni giorno si compone di tre sessioni: Conferenze, Film e Concerto. Mentre sarà allestito anche un Disability Village per conoscere le organizzazioni dei e per i disabili.
Si inizia l'8 luglio 2016 alle ore 16,30 alla Sala De Seta dei Cantieri Culturali alla Zisa di Palermo. Poi, alle ore 20 il film The Sessions e a seguire il Pannonica Jazz Workshop.
Infine, domenica 10 luglio intorno alle ore 16 vi sarà l'intervento in videoconferenza del sindaco di New York, Bill De Blasio. In questo modo, si rafforza la collaborazione e si rende "globale" il comune impegno per l'attuazione dei Diritti dei disabili.
Sul sito internet www.disabilityprideitalia.org si trovano tutte le informazioni relative all’iniziativa, si possono visionare gli spazi che il Comune di Palermo mette a disposizione e si ha l’opportunità di contattare gli organizzatori.

PROGRAMMA DETTAGLIATO

Aperta la Conferenza nazionale di CSVnet

“I CSV SARANNO SEMPRE DI PIÙ DI TUTTI E PER TUTTI”
Tabò “Vogliamo essere riconosciuti per il nostro ruolo sociale, ovvero come agenti di sviluppo e di cittadinanza attiva, sia come singole strutture sia come sistema radicato sul territorio”. La conferenza proseguirà domani con i gruppi di lavoro e si chiuderà il 3 luglio con l’assemblea dei soci

Si è aperta oggi a Genova la conferenza nazionale di CSVnet, il Coordinamento Nazionale dei CSV.
250 rappresentanti accreditati, provenienti dai CSV di tutta Italia, hanno potuto confrontarsi con esponenti istituzionali e rappresentanti del mondo del non profit sulle sfide e gli impegni che attendono il sistema, soprattutto alla luce della Legge delega n 106/2016.
Il volontariato ha una sua storia che prescinde dagli iter legislativi, anche se la Riforma del terzo settore apre delle prospettive che possono modificare in modo profondo la vita e lo sviluppo del volontariato nei prossimi anni”, ha dichiarato il presidente di CSVnet, Stefano Tabò nella sua relazione di apertura, evidenziando la significativa coincidenza di questa assemblea con l’entrata in vigore, il 3 luglio, della stessa Legge delega (106/2016).
Il presidente del Coordinamento ha proseguito sottolineando come i CSV siano “il solo soggetto di terzo settore la cui costituzione è prevista direttamente dalla legge delega: “Abbiamo quindi superato – ha rilevato Tabò - l’esigenza di un accreditamento giuridico e vogliamo essere riconosciuti per il nostro ruolo sociale, ovvero come agenti di sviluppo e di cittadinanza attiva, sia come singole strutture sia come sistema radicato sul territorio”.
Ma i motivi principali del cambiamento portato dalla legge delega consistono nel fatto che i CSV “saranno sempre più di tutti e per tutti”, ha detto il presidente. “Di tutti, perché ogni organizzazione del terzo settore dovrà considerarsi responsabile dei Centri, anche se non partecipa direttamente alla gestione. Per tutti in quanto, se esiste un ‘diritto’ a fare volontariato, i CSV dovranno rivolgersi non solo ai volontari già attivi, anche in organizzazioni del terzo settore, ma a tutti i cittadini potenziali volontari che potranno essere accompagnati e motivati. Questa è la sfida più impegnativa che abbiamo davanti”.
La Conferenza è stata aperta da Rosa Franco – consigliera CSVnet delegata all’organizzazione dell’appuntamento di Genova, che ha sottolineato come il volontariato sia “la realizzazione concreta della solidarietà”. Le ha fatto seguito l’intervento di Luca Cosso, presidente del Celivo, CSV di Genova e portavoce del Coordinamento dei CSV liguri, che ha dichiarato: “Il volontariato si sta evolvendo e assume nuove forme: è la sfida che siamo chiamati ad affrontare, anche intercettando tutte quelle persone che vogliono svolgere questa attività in maniera occasionale”.
La giornata di apertura ha visto la presenza di Sonia Viale, vicepresidente della regione Liguria e assessore alla Sanità, Politiche Sociali e Sicurezza: “Il principio di sussidiarietà è un pilastro fondamentale per un paese che guarda al federalismo e un cardine del nostro welfare”, ha detto ricordando che in Liguria esistono 1025 realtà del terzo settore. “La legge delega è stata da poco licenziata e come Regione Liguria lavoreremo per darne piena attuazione. L’importante è che i valori del volontariato non siano annacquati e che le risorse assegnate non vengano spese per nuove forme di economia che pur essendo valide poco hanno a che fare con il volontariato. “La legge – ha concluso - ci aiuterà anche a fare chiarezza per smascherare eventuali soggetti camuffati da enti non profit”.
Emanuela Fracassi, assessore ai Servizi sociali del comune di Genova, ha lanciato delle sfide alla platea della conferenza chiedendo tra l’altro al sistema dei CSV di “partecipare attivamente al tavolo di confronto aperto in Anci sul tema del Welfare, e di sostenere sempre di più gli enti locali nella promozione della gestione dei beni comuni”.
La mattinata è stata chiusa da Antonio Fici, dell’Università degli studi del Molise, che ha presentato un’analisi giuridica della Riforma del terzo settore: “Nella scrittura dei decreti delegati si intravede un intento pianificatorio e dirigistico”, ha esordito, mettendo in guardia i presenti su tutte le insidie che possono verificarsi nella scrittura degli stessi da qui a 12 mesi.
La conferenza proseguirà domani gruppi di lavoro, incentrati su temi come il riconoscimento delle competenze non formali ed informali delle attività di volontariato; le strategie di accoglienza e gestione dei volontari; la classificazione e l'osservazione dei servizi forniti dai CSV; l’accreditamento dei CSV quali agenzie di sviluppo locale della cittadinanza attiva; la governance di CSVnet. L’evento si chiuderà domenica 3 luglio con l’assemblea dei soci.
La relazione integrale del presidente di CSVnet Stefano Tabò è disponibile sul sito di CSVnet.
Grazie alla collaborazione con il CSV di Chieti sabato 2 luglio - ore 17:30, sarà possibile seguire la conferenza attraverso il canale www.csvtv.it e sulcanale YouTube del CSV di Chieti.
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