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venerdì 1 luglio 2016

Aperta la Conferenza nazionale di CSVnet

“I CSV SARANNO SEMPRE DI PIÙ DI TUTTI E PER TUTTI”
Tabò “Vogliamo essere riconosciuti per il nostro ruolo sociale, ovvero come agenti di sviluppo e di cittadinanza attiva, sia come singole strutture sia come sistema radicato sul territorio”. La conferenza proseguirà domani con i gruppi di lavoro e si chiuderà il 3 luglio con l’assemblea dei soci

Si è aperta oggi a Genova la conferenza nazionale di CSVnet, il Coordinamento Nazionale dei CSV.
250 rappresentanti accreditati, provenienti dai CSV di tutta Italia, hanno potuto confrontarsi con esponenti istituzionali e rappresentanti del mondo del non profit sulle sfide e gli impegni che attendono il sistema, soprattutto alla luce della Legge delega n 106/2016.
“Il volontariato ha una sua storia che prescinde dagli iter legislativi, anche se la Riforma del terzo settore apre delle prospettive che possono modificare in modo profondo la vita e lo sviluppo del volontariato nei prossimi anni”, ha dichiarato il presidente di CSVnet, Stefano Tabò nella sua relazione di apertura, evidenziando la significativa coincidenza di questa assemblea con l’entrata in vigore, il 3 luglio, della stessa Legge delega (106/2016).
Il presidente del Coordinamento ha proseguito sottolineando come i CSV siano “il solo soggetto di terzo settore la cui costituzione è prevista direttamente dalla legge delega: “Abbiamo quindi superato – ha rilevato Tabò - l’esigenza di un accreditamento giuridico e vogliamo essere riconosciuti per il nostro ruolo sociale, ovvero come agenti di sviluppo e di cittadinanza attiva, sia come singole strutture sia come sistema radicato sul territorio”.
Ma i motivi principali del cambiamento portato dalla legge delega consistono nel fatto che i CSV “saranno sempre più di tutti e per tutti”, ha detto il presidente. “Di tutti, perché ogni organizzazione del terzo settore dovrà considerarsi responsabile dei Centri, anche se non partecipa direttamente alla gestione. Per tutti in quanto, se esiste un ‘diritto’ a fare volontariato, i CSV dovranno rivolgersi non solo ai volontari già attivi, anche in organizzazioni del terzo settore, ma a tutti i cittadini potenziali volontari che potranno essere accompagnati e motivati. Questa è la sfida più impegnativa che abbiamo davanti”.
La Conferenza è stata aperta da Rosa Franco – consigliera CSVnet delegata all’organizzazione dell’appuntamento di Genova, che ha sottolineato come il volontariato sia “la realizzazione concreta della solidarietà”. Le ha fatto seguito l’intervento di Luca Cosso, presidente del Celivo, CSV di Genova e portavoce del Coordinamento dei CSV liguri, che ha dichiarato: “Il volontariato si sta evolvendo e assume nuove forme: è la sfida che siamo chiamati ad affrontare, anche intercettando tutte quelle persone che vogliono svolgere questa attività in maniera occasionale”.
La giornata di apertura ha visto la presenza di Sonia Viale, vicepresidente della regione Liguria e assessore alla Sanità, Politiche Sociali e Sicurezza: “Il principio di sussidiarietà è un pilastro fondamentale per un paese che guarda al federalismo e un cardine del nostro welfare”, ha detto ricordando che in Liguria esistono 1025 realtà del terzo settore. “La legge delega è stata da poco licenziata e come Regione Liguria lavoreremo per darne piena attuazione. L’importante è che i valori del volontariato non siano annacquati e che le risorse assegnate non vengano spese per nuove forme di economia che pur essendo valide poco hanno a che fare con il volontariato. “La legge – ha concluso - ci aiuterà anche a fare chiarezza per smascherare eventuali soggetti camuffati da enti non profit”.
Emanuela Fracassi, assessore ai Servizi sociali del comune di Genova, ha lanciato delle sfide alla platea della conferenza chiedendo tra l’altro al sistema dei CSV di “partecipare attivamente al tavolo di confronto aperto in Anci sul tema del Welfare, e di sostenere sempre di più gli enti locali nella promozione della gestione dei beni comuni”.
La mattinata è stata chiusa da Antonio Fici, dell’Università degli studi del Molise, che ha presentato un’analisi giuridica della Riforma del terzo settore: “Nella scrittura dei decreti delegati si intravede un intento pianificatorio e dirigistico”, ha esordito, mettendo in guardia i presenti su tutte le insidie che possono verificarsi nella scrittura degli stessi da qui a 12 mesi.
La conferenza proseguirà domani gruppi di lavoro, incentrati su temi come il riconoscimento delle competenze non formali ed informali delle attività di volontariato; le strategie di accoglienza e gestione dei volontari; la classificazione e l'osservazione dei servizi forniti dai CSV; l’accreditamento dei CSV quali agenzie di sviluppo locale della cittadinanza attiva; la governance di CSVnet. L’evento si chiuderà domenica 3 luglio con l’assemblea dei soci.
La relazione integrale del presidente di CSVnet Stefano Tabò è disponibile sul sito di CSVnet.
Grazie alla collaborazione con il CSV di Chieti sabato 2 luglio - ore 17:30, sarà possibile seguire la conferenza attraverso il canale www.csvtv.it e sulcanale YouTube del CSV di Chieti.
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A Genova la conferenza nazionale di CSVnet

"Vita di relazioni - relazioni di vita. Il volontariato al centro" è il titolo della prossima Conferenza di CSVnet, in programma a Genova dal 1 al 3 luglio.
L’evento, realizzato in collaborazione con il Celivo, CSV di Genova e il Coordinamento dei CSV della Liguria, è l’appuntamento annuale più importante per la rete dei 68 Centri di Servizio per il Volontariato, una realtà che annualmente offre circa 500 mila servizi gratuiti a oltre 44mila organizzazioni di volontariato in tutta Italia.
In occasione della Conferenza, oltre 200 rappresentanti provenienti da tutta Italia avranno l’opportunità di confrontarsi con esponenti istituzionali e rappresentanti del mondo del non profit sulle sfide e gli impegni che attendono il sistema.
La Conferenza sarà aperta venerdì 1 luglio da Rosa Franco, consigliera delegata CSVnet e Luca Cosso, portavoce Coordinamento CSV Liguria; a seguire i saluti istituzionali delle autorità locali – Sonia Viale, Vicepresidente della Regione Liguria e Assessore alla Sanità, Politiche Sociali e Sicurezza;Emanuela Fracassi, Assessore ai Servizi Sociali Comune di Genova e Claudio Regazzoni, Portavoce Forum Terzo Settore Liguria.
La mattinata proseguirà con la relazione introduttiva del presidente di CSVnet, Stefano Tabò a cui seguirà un’analisi giuridica dedicata alla Riforma del Terzo Settore a cura del prof. Antonio Fici, Università degli studi del Molise.
Nel pomeriggio spazio agli approfondimenti tematici; alle 15.00 si terrà una tavola rotonda sulle prospettive e la promozione del volontariato che vedrà la partecipazione del prof. Maurizio Ambrosini, Università Cattolica di Milano; prof.ssa Anna Cossetta, Università degli Studi di Genova; Oliviero Forti, responsabile immigrazione Caritas Italiana e Franco Marzocchi, presidente AICCON.
La seconda tavola rotonda riguarderà lo sviluppo del sistema dei CSV rispetto ai cambiamenti che interessano il volontariato; parteciperanno Pietro Barbieri, portavoce Forum Nazionale del Terzo Settore; Enzo Costa, coordinatore della Consulta del Volontariato presso il Forum e Carlo Vimercati, presidente della Consulta Nazionale dei Comitati di Gestione (Co.Ge.).
Il sabato sarà caratterizzato dai gruppi di lavoro, incentrati su temi come il riconoscimento delle competenze non formali ed informali delle attività di volontariato; le strategie di accoglienza e gestione dei volontari; la classificazione e l'osservazione dei servizi forniti dai CSV; l’accreditamento dei CSV quali agenzie di sviluppo locale della cittadinanza attiva; la governance di CSVnet.
La Conferenza si chiuderà domenica 3 luglio con l’Assemblea dei Soci.
Nell’ambito dell’evento di Genova saranno inoltre presentati due importanti progetti di CSVnet: il portale web dedicato al progetto “Tanti per tutti. Viaggio nel volontariato italiano”, realizzato insieme alla Fiaf - Federazione Italiana Associazioni Fotografiche e che metterà a disposizione gratuitamente 1400 fotografie che raccontano le attività, i volti e le emozioni dei volontari in azione.
Infobandi CSVnet è la seconda novità che sarà lanciata durante la tre giorni di Genova; si tratta di un portale web - evoluzione dell'attuale Infobandi Europa, raggiungibile oggi tramite il sito di CSVnet - dedicato alle opportunità di finanziamento nazionali, europee ed internazionali. L'obiettivo è quello di favorire la diffusione, all'interno del mondo del volontariato e del terzo settore, delle informazioni sulle possibilità di ottenere un finanziamento dalle istituzioni europee o da fondazioni ed enti privati italiani e stranieri in base al settore in cui si opera.
Il programma della Conferenza è disponibile sul sito di CSVnet.
Grazie alla collaborazione con il CSV di Chieti sarà possibile seguire alcuni momenti della Conferenza anche in streaming nella sezione dedicata all'evento sul sito di CSVnet, attraverso il canale www.csvtv.it e sul canale YouTube del CSV di Chieti.

giovedì 19 gennaio 2012

A Genova Conferenza di chiusura dell'Anno Europeo del Volontariato 2011

Il 22 gennaio 2012 al Palazzo Ducale, l'incontro "Volontari: cittadini Europei". È ancora viva l’immagine dei tanti, soprattutto giovani, accorsi in Liguria non più di due mesi fa per dare il proprio contributo nelle zone colpite dall’alluvione. Sono la testimonianza di un’Italia che sa mobilitarsi nell’emergenza ma che ogni giorno, attraverso migliaia di volontari, mette a sistema capacità ed esperienze per fare con gli altri e per gli altri. Per questo Genova ospiterà la Conferenza di chiusura dell’Anno Europeo del Volontariato, in programma domenica 22 gennaio 2012, dalle ore 9.00 alle 14.00, presso la Sala del Minor Consiglio di Palazzo Ducale. La Conferenza - promossa dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali (Organismo Nazionale di Coordinamento dell'AEV per l'Italia), in collaborazione con Comune di Genova, Osservatorio Nazionale per il Volontariato, CSVnet - Coordinamento Nazionale dei Centri di Servizio per il Volontariato (Segreteria tecnica ONC per l'AEV) e Celivo, il CSV della provincia di Genova - ha come principale obiettivo quello di condividere le azioni e i percorsi messi in campo nel 2011 da tutte le organizzazioni di volontariato nazionali e tracciare un bilancio di questo anno anche in vista della VI Conferenza Nazionale del Volontariato. “Si tratta di un cammino su cui continueremo a lavorare – affermano i promotori - intrapreso già nel 2009 con la realizzazione del Manifesto del Volontariato Italiano per l’Europa, frutto di un lavoro che ha coinvolto le più grandi reti del volontariato italiano ed europeo sui principali aspetti del processo di costruzione dell’Europa e sul ruolo del volontariato come elemento fondante per lo sviluppo della società civile e per il consolidamento della vita democratica”. La mattinata sarà aperta da Danilo Giovanni Festa, DG Terzo settore e Formazioni sociali – Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, a cui seguiranno i saluti istituzionali di Lorena Rambaudi, Assessore Politiche Sociali, Regione Liguria;Marta Vincenzi, Sindaco di Genova; Roberta Papi, Assessore Politiche Socio Sanitarie, Comune di Genova e Giorgio Bornacin, On. Senatore della Repubblica. Successivamente avrà luogo la tavola rotonda, moderata dalla giornalista Rai Daniela De Robert, con gli esperti e i rappresentanti delle reti del volontariato, dal titolo “Quale welfare? Il contributo originale del volontariato italiano”. Parteciperanno: Ugo Ascoli, Docente di Sociologia Economica Università Politecnica delle Marche; Marco Musella, Preside Facoltà Scienze Politiche Università Federico II Napoli; Piervirgilio Dastoli, Presidente CIME (Consiglio Italiano del Movimento Europeo); Emma Cavallaro – Presidente ConVol e Coordinatrice Gruppo di lavoro AEV 2011; Stefano Tabò – Presidente CSVnet, Fausto Casini – Coordinatore Consulta del Volontariato presso il Forum del Terzo Settore. La chiusura sarà affidata a Maria Cecilia Guerra, Sottosegretario di Stato, Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.