Nell'ambito degli Stati Generali della Società Civile, il 25 ottobre le associazioni di Gela e i rappresentanti della società civile che vorranno intervenire, proporranno al Consiglio Comunale di Gela, l'adozione di un Regolamento sulla collaborazione tra cittadini e istituzioni per la cura e la rigenerazione dei beni comuni urbani. Il lavoro è frutto della collaborazione tra le associazioni del territorio e Labus, laboratorioper la Sussidiarietà, presieduto dal prof. Gregorio Arena, che ha relazionato a Gela nel giugno del 2013.
La diffusione in tutta Italia del Regolamento sulla collaborazione fra cittadini e amministrazioni per la cura dei beni comuni ha introdotto un elemento nuovo che a sua volta influisce sulla definizione dei beni comuni. Esso ha infatti consentito di inquadrare giuridicamente le attività di cura dei beni comuni finora compiute spontaneamente dai cittadini attivi, regolando con precisione ruoli e responsabilità rispettive dei cittadini e delle amministrazioni e dando durata nel tempo alle attività di cura, sviluppo e rigenerazione. Il Regolamento, in altri termini, sarà vita ad un legame duraturo e strutturato fra la comunità composta dai cittadini attivi ed i beni comuni oggetto del loro intervento. Quelli cui si pensa di solito quando si parla di cura condivisa dei beni comuni sono i beni pubblici abbandonati, non più utilizzati dalle amministrazioni pubbliche centrali e locali per i fini per cui erano stati costruiti e dunque sottoutilizzati. Sarà il sociologo e giornalista, Francesco Pira, docente di comunicazione all’Università di Messina a coordinare, domenica 25 ottobre alle 10,30 presso il Palazzo Ex Convitto Pignatelli, uno degli appuntamenti più importanti degli Stati Generali della Società Civile, a cui è stato invitato l'intero Consiglio Comunale di Gela.
TESTO DELLA PROPOSTA DI REGOLAMENTO
sabato 24 ottobre 2015
Agli Stati Generali di Gela un confronto sul Regolamento per la cura e la rigenerazione degli spazi urbani
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Lettera del Forum Terzo Settore di Sicilia al presidente Crocetta
In occasione del nuovo rimpasto che darà vita ad un'altra giunta regionale, il Forum Terzo settore siciliano scrive una lettera al Presidente della Regione, Rosario Crocetta. Clicca qui per leggerne il testo.
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Beni confiscati alla mafia, il Comune di Palermo li mette a disposizione per il sociale
Imminente a Palermo la pubblicazione di un bando da parte del Comune per l'assegnazione di beni confiscati alla mafia. Uso prioritario deve essere lo svolgimento di attività sociali. Tutti i dettagli nell'articolo del Giornale di Sicilia del 24 ottobre 2015 (clicca sull'immagine per ingrandirla).
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giovedì 22 ottobre 2015
Corso di formazione on the job sul cucito. Scadenza urgente 22 ottobre
Tutti i dettagli nella locandina.
Per chi fosse interessato inviare subito e-mail con Nome; Cognome; Luogo e Data di nascita e chiamare al tf. 0916268334.
PROGRAMMA DEL CORSO
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martedì 20 ottobre 2015
Io sballo positivo, al via progetto AFIPreS a Palermo
Al via il progetto Io sballo positivo contro l’abuso di alcool, droghe, vecchie e nuove dipendenze presso l’Istituto onnicomprensivo Rosalia Saladino, capofila, in collaborazione con l’Associazione AFIPreS Marco Saura e S. Giovanni Apostolo.
L’iniziativa, finanziata dall’assessorato della Famiglia, delle Politiche sociali e del Lavoro della Regione siciliana per promuovere il benessere dei giovani a rischio, si volge negli spazi dell’Istituto comprensivo statale Rosalia Saladino.
Un intervento di prevenzione dell’uso di alcool, di fumo e di tutte le nuove dipendenze patologiche ancora poco conosciute che coinvolgerà alunni, docenti, operatori del territorio e famiglie. Soggetti con i quali si sta costruendo un percorso integrato, al fine di promuovere il benessere psico-fisico dei giovani attraverso azioni di accoglienza, ascolto, consulenza, laboratoriali, operative ogni settimana nei locali della scuola, e con la realizzazione di uno spot.
Docenti, genitori, ragazzi, con la guida di Esperti AFIPreS quali la psicoterapeuta Viviana Cutaia, la psicodrammatista Rosalia Billeci, le Video Makers Elisa Calunniato e Mariapia Rizzo, ed Esperti S. Giovanni Apostolo, costruiranno percorso di promozione della salute.
L’iniziativa, finanziata dall’assessorato della Famiglia, delle Politiche sociali e del Lavoro della Regione siciliana per promuovere il benessere dei giovani a rischio, si volge negli spazi dell’Istituto comprensivo statale Rosalia Saladino.
Un intervento di prevenzione dell’uso di alcool, di fumo e di tutte le nuove dipendenze patologiche ancora poco conosciute che coinvolgerà alunni, docenti, operatori del territorio e famiglie. Soggetti con i quali si sta costruendo un percorso integrato, al fine di promuovere il benessere psico-fisico dei giovani attraverso azioni di accoglienza, ascolto, consulenza, laboratoriali, operative ogni settimana nei locali della scuola, e con la realizzazione di uno spot.
Docenti, genitori, ragazzi, con la guida di Esperti AFIPreS quali la psicoterapeuta Viviana Cutaia, la psicodrammatista Rosalia Billeci, le Video Makers Elisa Calunniato e Mariapia Rizzo, ed Esperti S. Giovanni Apostolo, costruiranno percorso di promozione della salute.
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Donazioni anche la domenica. Apertura straordinaria dell'AVIS Palermo
Per far fronte all'emergenza sangue, domenica 25/10/2015 il centro fisso di via Salinas, 68 di Palermo sarà aperto dalle 8,00 alle 12,30, per agevolare anche coloro che possono donare solamente nei giorni festivi.
Ti aspettiamo! Non mancare! Abbiamo bisogno di te!
Avis Comunale Palermo
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Gestione partecipata dei beni comuni. Incontri con Daniela Ciaffi
Volontari e amministratori dei Comuni delle rispettive province si incontreranno per lavorare su strumenti e indicazioni in merito alla gestione corresponsabile dei beni comuni. Ecco le date: il 27 ottobre al Centro polivalente di Petrosino (TP) (mappa) dalle ore 9,30 alle 13; il 29 ottobre alla Sala delle Carrozze di Villa Niscemi a Palermo dalle ore 9,30 alle 13; l'11 novembre nella Sala Blasco del Palazzo municipale di Sciacca in via Roma 13 (mappa).
I Seminari sviluppano il tema della gestione corresponsabile dei beni comuni tramite l’utilizzo di nuove forme di gestione, come il “REGOLAMENTO SULLA COLLABORAZIONE TRA CITTADINI E AMMINISTRAZIONE PER LA CURA E LA RIGENERAZIONE DEI BENI COMUNI URBANI”.
Ecco il link per iscriversi
Qualche informazione sulla relatrice.
Daniela Ciaffi, componente del Consiglio direttivo di Labsus (Laboratorio di Sussidiarietà) Dal 2011 Ricercatrice universitaria nel settore Sociologia dell'Ambiente, della Città e del Territorio presso l'Università di Palermo, Dipartimento DEMS di Studi Europei e della Integrazione Internazionale. Dal 2009 Membro del gruppo di coordinamento scientifico della Postgraduate School "Habitat, Tecnologia e Sviluppo del Centro di Ricerca e Documentazione Paesi in Via di Sviluppo" del Politecnico di Torino. Dal 2004 al 2012 Assegnista di ricerca sul tema Politiche e Progetti Partecipativi presso il Dipartimento Interateneo Territorio del Politecnico di Torino. Nel 2004 Dottore di ricerca in Pianificazione Territoriale e Sviluppo Locale.
ATTIVITA' DIDATTICA
Insegna Urban Policies and Community Strategies nel Corso di Laurea Magistrale in Relazioni Internazionali per la Cooperazione e lo Sviluppo - Curriculum Relazioni Internazionali per la Mediazione e l'Integrazione. Docente del Workshop “Spazi collettivi” della Postgraduate School "Habitat, Tecnologia e Sviluppo del Centro di Ricerca e Documentazione Paesi in Via di Sviluppo" del Politecnico di Torino.
I Seminari sviluppano il tema della gestione corresponsabile dei beni comuni tramite l’utilizzo di nuove forme di gestione, come il “REGOLAMENTO SULLA COLLABORAZIONE TRA CITTADINI E AMMINISTRAZIONE PER LA CURA E LA RIGENERAZIONE DEI BENI COMUNI URBANI”.
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Qualche informazione sulla relatrice.
Daniela Ciaffi, componente del Consiglio direttivo di Labsus (Laboratorio di Sussidiarietà) Dal 2011 Ricercatrice universitaria nel settore Sociologia dell'Ambiente, della Città e del Territorio presso l'Università di Palermo, Dipartimento DEMS di Studi Europei e della Integrazione Internazionale. Dal 2009 Membro del gruppo di coordinamento scientifico della Postgraduate School "Habitat, Tecnologia e Sviluppo del Centro di Ricerca e Documentazione Paesi in Via di Sviluppo" del Politecnico di Torino. Dal 2004 al 2012 Assegnista di ricerca sul tema Politiche e Progetti Partecipativi presso il Dipartimento Interateneo Territorio del Politecnico di Torino. Nel 2004 Dottore di ricerca in Pianificazione Territoriale e Sviluppo Locale.
ATTIVITA' DIDATTICA
Insegna Urban Policies and Community Strategies nel Corso di Laurea Magistrale in Relazioni Internazionali per la Cooperazione e lo Sviluppo - Curriculum Relazioni Internazionali per la Mediazione e l'Integrazione. Docente del Workshop “Spazi collettivi” della Postgraduate School "Habitat, Tecnologia e Sviluppo del Centro di Ricerca e Documentazione Paesi in Via di Sviluppo" del Politecnico di Torino.
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A ExpoMilano2015 il Primo Report delle OdV censite dai CSV. L'indagine è frutto della partnership tra CSVnet e Fondazione IBM Italia
Lo scorso 19 ottobre 2015 è stato presentato alla Cascina Triulza di Expo Milano 2015 il primo Report Nazionale delle 44mila Organizzazioni di Volontariato censite dal sistema dei Centri di Servizio per il Volontariato (CSV).
L’indagine è frutto della collaborazione fra CSVnet - il Coordinamento Nazionale dei CSV – e la Fondazione IBM Italia nell’ambito del programma IBM Impact Grants, che mette a disposizione software e servizi erogati dai suoi professionisti a favore delle organizzazioni non profit.
Il Rapporto si basa sui dati forniti dai CSV soci di CSVnet e rappresenta il primo risultato di un processo avviato circa un anno fa con l’obiettivo di armonizzare le diverse banche dati dei CSV ed ottenere una fotografia inedita e di portata nazionale di come e dove operano queste Organizzazioni di Volontariato.
I risultati
Il Rapporto si presenta in linea con i dati e le tendenze rilevate con il recente Censimento ISTAT sulle istituzioni non profit relativo all’anno 2011, confermando, in termini assoluti, che sono 6 le regioni dove si concentra il maggior numero di OdV (Lombardia, Toscana, Lazio, Piemonte, Emilia Romagna, Veneto).
ll raggio d’azione delle OdV censite dai CSV è prettamente locale: il 50% ha il comune come ambito territoriale di riferimento; solo 5 OdV su 100 hanno un riferimento territoriale nazionale o internazionale.
L’indagine ha analizzato anche il campo di attività in cui operano le associazioni: il 55% si occupa di assistenza sociale e sanità; seguono le organizzazioni che si occupano di cultura, sport e ricreazione.
A livello operativo la metà delle OdV può contare su meno di 16 volontari; solo il 15% delle OdV ha un numero di volontari superiore a 50. Ancora, il 50% delle OdV ha meno di 60 soci, poco più del 10% ha una base associativa molto estesa (oltre 500 soci).
Dal punto di vista storico i risultati del Report confermano una crescita costante delle OdV dal 1980 al 2007, con dei picchi nel 1991, in coincidenza dell’emanazione della Legge quadro sul volontariato L. 266/’91 che ha istituito i Centri di Servizio; negli ultimi 7 anni, invece, si osserva una costante diminuzione dell’incremento annuale del numero di OdV costituite.
La rappresentanza legale delle OdV è composta per i due terzi da uomini. Le donne sono il 33% del totale in tutte le ripartizioni geografiche. La componente femminile è maggiormente presente nei settori dell’educazione, dell’istruzione e della ricerca (dove raggiunge il 50%), della tutela dei diritti e dell’assistenza sociale.
“Acquisire informazioni, cogliere tendenze, osservare cambiamenti, misurare la realtà del volontariato per comprenderla nell’insieme e nelle sue parti, risulta immediato per il sistema dei CSV che ha il compito di promuoverne i valori e le espressioni operative.” – dichiara il presidente di CSVnet, Stefano Tabò - “Ciò che si sta profilando è uno strumento agile ed affidabile, dinamico e costantemente aggiornato. I primi destinatari sono le stesse OdV. Non facciamo fatica a coglierne l’utilità per le pubbliche istituzioni, per il mondo accademico, per i media, per i donatori di risorse economiche e competenze, per tutti coloro che hanno interesse a conoscere ed incoraggiare le espressioni di cittadinanza attiva e solidale”.
Oltre ai dati emersi, anche la metodologia, il know how scientifico e tecnologico sperimentato per la raccolta e la sistematizzazione dei dati sono il valore aggiunto del Report e costituiscono un contributo originale al miglioramento della conoscenza del volontariato e del terzo settore in Italia.
“Questo Report è frutto di un percorso collaborativo che favorirà in misura crescente la comprensione di un fenomeno vitale per il Paese, valorizzando la grande mole di dati eterogenei a disposizione del sistema dei CSV” – dichiara Angelo Failla, Direttore della Fondazione IBM Italia – “e testimonia la volontà della nostra Fondazione di creare un impatto reale nelle comunità in cui opera grazie alle competenze che può mettere in campo”.
Programma IBM Impact Grant – Con il programma Impact Grant, la Fondazione IBM Italia mette gratuitamente a disposizione del mondo non profit competenze e soluzioni per la realizzazione di progetti volti a migliorare l’azione delle organizzazioni riceventi. La partnership con CSVnet si è avvalsa di un team di professionisti IBM per disegnare la base dati unitaria e per la definizione del processo necessario per la sua realizzazione. Inoltre, grazie all’impiego del software di Predictive Analytics IBM SPSS sono state effettuate le elaborazioni che hanno prodotto il report.
Il report eè disponibili sul sito di CSVnet e al seguente link.
L’indagine è frutto della collaborazione fra CSVnet - il Coordinamento Nazionale dei CSV – e la Fondazione IBM Italia nell’ambito del programma IBM Impact Grants, che mette a disposizione software e servizi erogati dai suoi professionisti a favore delle organizzazioni non profit.
Il Rapporto si basa sui dati forniti dai CSV soci di CSVnet e rappresenta il primo risultato di un processo avviato circa un anno fa con l’obiettivo di armonizzare le diverse banche dati dei CSV ed ottenere una fotografia inedita e di portata nazionale di come e dove operano queste Organizzazioni di Volontariato.
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I risultati
Il Rapporto si presenta in linea con i dati e le tendenze rilevate con il recente Censimento ISTAT sulle istituzioni non profit relativo all’anno 2011, confermando, in termini assoluti, che sono 6 le regioni dove si concentra il maggior numero di OdV (Lombardia, Toscana, Lazio, Piemonte, Emilia Romagna, Veneto).
ll raggio d’azione delle OdV censite dai CSV è prettamente locale: il 50% ha il comune come ambito territoriale di riferimento; solo 5 OdV su 100 hanno un riferimento territoriale nazionale o internazionale.
L’indagine ha analizzato anche il campo di attività in cui operano le associazioni: il 55% si occupa di assistenza sociale e sanità; seguono le organizzazioni che si occupano di cultura, sport e ricreazione.
A livello operativo la metà delle OdV può contare su meno di 16 volontari; solo il 15% delle OdV ha un numero di volontari superiore a 50. Ancora, il 50% delle OdV ha meno di 60 soci, poco più del 10% ha una base associativa molto estesa (oltre 500 soci).
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La rappresentanza legale delle OdV è composta per i due terzi da uomini. Le donne sono il 33% del totale in tutte le ripartizioni geografiche. La componente femminile è maggiormente presente nei settori dell’educazione, dell’istruzione e della ricerca (dove raggiunge il 50%), della tutela dei diritti e dell’assistenza sociale.
“Acquisire informazioni, cogliere tendenze, osservare cambiamenti, misurare la realtà del volontariato per comprenderla nell’insieme e nelle sue parti, risulta immediato per il sistema dei CSV che ha il compito di promuoverne i valori e le espressioni operative.” – dichiara il presidente di CSVnet, Stefano Tabò - “Ciò che si sta profilando è uno strumento agile ed affidabile, dinamico e costantemente aggiornato. I primi destinatari sono le stesse OdV. Non facciamo fatica a coglierne l’utilità per le pubbliche istituzioni, per il mondo accademico, per i media, per i donatori di risorse economiche e competenze, per tutti coloro che hanno interesse a conoscere ed incoraggiare le espressioni di cittadinanza attiva e solidale”.
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“Questo Report è frutto di un percorso collaborativo che favorirà in misura crescente la comprensione di un fenomeno vitale per il Paese, valorizzando la grande mole di dati eterogenei a disposizione del sistema dei CSV” – dichiara Angelo Failla, Direttore della Fondazione IBM Italia – “e testimonia la volontà della nostra Fondazione di creare un impatto reale nelle comunità in cui opera grazie alle competenze che può mettere in campo”.
Programma IBM Impact Grant – Con il programma Impact Grant, la Fondazione IBM Italia mette gratuitamente a disposizione del mondo non profit competenze e soluzioni per la realizzazione di progetti volti a migliorare l’azione delle organizzazioni riceventi. La partnership con CSVnet si è avvalsa di un team di professionisti IBM per disegnare la base dati unitaria e per la definizione del processo necessario per la sua realizzazione. Inoltre, grazie all’impiego del software di Predictive Analytics IBM SPSS sono state effettuate le elaborazioni che hanno prodotto il report.
Il report eè disponibili sul sito di CSVnet e al seguente link.
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domenica 18 ottobre 2015
Quinta tappa di Palermo Pulita
Continua il progetto Palermo Pulita che accomuna un'ampia rete di organizzazioni di volontariato, di realtà del Terzo settore e della società civile. Qui sotto il racconto dell'ultima esperienza. L'articolo è tratto dal blog citta-in-rete-palermo.blogautore.repubblica.it (clicca sull'immagine per ingrandirla).
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venerdì 16 ottobre 2015
Fiera del volontariato, promossa a Palermo dall'associazione Porte aperte
Dall'associazione questo invito che pubblichiamo.
La fiera del volontariato di svolgerà il 25 ottobre dalle 12 alle 22 presso l'Oratorio del Santa Chiara. Di seguito il modulo di partecipazione.
Modulo di iscrizione per le organizzazioni: https://docs.google.com/forms/d/1vrE2pO31ao90wJXYV57cSgauHE7Hzsr7EW3-mGWleCQ/viewform?usp=send_form
La Fiera del Volontariato si propone quale obiettivo quello di stimolare i giovani allo svolgimento di attività di volontariato. Pertanto ciascuna Associazione che parteciperà alla fiera dovrebbe presentare ai giovani le proprie attività in modo coinvolgente con l'auspicio di reclutare nuovi volontari.
Vi sarà poi uno stand dedicato al progetto in cui verranno raccolte le adesioni dei giovani da contattare in seguito per organizzare una giornata di introduzione alle attività di volontariato presso l'organizzazione prescelta dagli stessi giovani.
Quindi è importante che le organizzazioni che coinvolgiamo siano potenzialmente disposte, se vi sarà la richiesta, ad coinvolgere nelle proprie attività dei giovani volontari.
Referente Associazione Porte Aperte
mariagrazia.chn@inwind.it
tff. 3287040267 -3926904159
La fiera del volontariato di svolgerà il 25 ottobre dalle 12 alle 22 presso l'Oratorio del Santa Chiara. Di seguito il modulo di partecipazione.
Modulo di iscrizione per le organizzazioni: https://docs.google.com/forms/d/1vrE2pO31ao90wJXYV57cSgauHE7Hzsr7EW3-mGWleCQ/viewform?usp=send_form
La Fiera del Volontariato si propone quale obiettivo quello di stimolare i giovani allo svolgimento di attività di volontariato. Pertanto ciascuna Associazione che parteciperà alla fiera dovrebbe presentare ai giovani le proprie attività in modo coinvolgente con l'auspicio di reclutare nuovi volontari.
Vi sarà poi uno stand dedicato al progetto in cui verranno raccolte le adesioni dei giovani da contattare in seguito per organizzare una giornata di introduzione alle attività di volontariato presso l'organizzazione prescelta dagli stessi giovani.
Quindi è importante che le organizzazioni che coinvolgiamo siano potenzialmente disposte, se vi sarà la richiesta, ad coinvolgere nelle proprie attività dei giovani volontari.
Referente Associazione Porte Aperte
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