domenica 15 febbraio 2015

Fiaccolata a difesa dei clochard e il gusto per superare le barriere a Palermo

Il giornale di Sicilia del 15 febbraio 2015 pubblica due interessanti notizie che riportiamo sotto (clicca sulle immagini per ingrandirle).


sabato 14 febbraio 2015

Come immagini la città "educativa"? Sondaggio del Festival della Città Educativa

I palermitani, piccoli e grandi, come immaginano la loro città "educativa"?
Il Festival lo vuole scoprire attraverso un sondaggio a cui tutti possono partecipare, in modo anonimo, sia i bambini/ragazzi fino a 15 anni di età, sia le persone dai 16 anni in su.
Si può rispondere fino al 20 febbraio 2015. Qui sotto i due questionari online che all'inizio ti chiedono alcune semplici informazioni e poi ti pongono alcune definizioni di città educativa su cui devi esprimere quanto sei d'accordo su una scala da 1 a 5.
Clicca sul questionario che ti interessa, leggi bene le istruzioni e inizia... Buon sondaggio!

QUESTIONARIO PER BAMBINI/RAGAZZI FINO A 15 ANNI DI ETA'

QUESTIONARIO PER PERSONE DAI 16 ANNI IN SU

 I dati, le idee e l'immagine di Palermo che emergeranno dai due questionari serviranno, assieme a quanto raccolto in tutto il percorso del Festival, come base di partenza per l'elaborazione (nella settimana conclusiva dal 2 al 7 marzo 2015) di un progetto condiviso di "nuova" città che tutti gli aderenti al Festival si impegneranno a costruire.

giovedì 12 febbraio 2015

A Palermo la settima edizione del Carnevale sociale

Il Carnevale Sociale di Palermo giunge alla sua settima edizione. Una manifestazione che, grazie all’impegno di decine di associazioni, centinaia di volontari, attivisti e comuni cittadini, riesce a riempire e animare, ogni anno di più, le piazze e i vicoli dei quartieri "periferici" della città, rivendicando rumorosamente la partecipazione, il riscatto e il protagonismo dei territori. Sette i quartieri che quest’anno, in poco più di una settimana, verranno animati da sfilate di carri, bambini, adolescenti e adulti in maschera, che si incontreranno per dar vita a momenti festosi.
Come in ogni edizione, anche quest'anno si cercherà di mettere in risalto e denunciare le contraddizioni a cui la nostra città è continuamente esposta. “Pupi e Pupari” è il tema scelto quest’anno dal comitato organizzatore, che ha pensato di dedicare ironicamente la manifestazione a tutti coloro che credono di essere i padroni della città ed ai tanti a cui fa comodo fare la parte del burattino, per affidare costantemente il proprio destino alle mani dei potenti di turno. Il Carnevale Sociale 2015 vuole essere la manifestazione di chi non si sente né pupo né puparo, di coloro che ogni giorno lavorano per costruire una città più giusta e lo che lo fanno senza sottomettere o sottomettersi.
Si comincia il 12 febbraio, con la prima iniziativa organizzata all’interno della scuola Alcide De Gasperi, adiacente al campo Rom, per proseguire il 13 febbraio tra i vicoli del Borgovecchio, il 14 all’Olivella, il 15 a Villagrazia di Palermo, il 16 al CEP, il 17 in Centro Storico ed il 21 allo Zen, per la tappa conclusiva.
Il Carnevale Sociale, iniziativa da sempre autofinanziata e promossa dal basso, ogni anno dimostra come, in contrapposizione al continuo spreco di denaro pubblico e privato, sia possibile, con poche risorse, dar vita ad iniziative popolari importanti per i territori, che, piuttosto che su effetti speciali, fondano la propria ragion d’essere sulla concretezza e sullo spirito del voler fare.

Contatti: tff. 3207768569-3479776306

Sport ed educazione al Festival della Città Educativa

Al Festival della Città Educativa non poteva mancare un tema rilevante come lo sport. Tantissime realtà sono presenti a Palermo, dalle palestre alle scuole calcio, dalle associazioni sportive dilettantistiche allo sport fatto per strada, per non parlare di tutte le attività sportive che si fanno negli istituti scolastici. Un reticolo di occasioni in cui lo sport può essere o è, di fatto, anche pratica educativa. Se ne parla al gruppo di lavoro che si svolge il 13 febbraio al Polo didattico (edificio 19, aula 11) dell'Università di Palermo dalle ore 10 alle 13. Per i pedagogisti aderenti all'ANPE, la partecipazione all'incontro vale 3 crediti formativi.

mercoledì 11 febbraio 2015

Gela, Passaporto del Volontariato alla terza edizione

Il 12 Febbraio alle 16,30 il Primo consiglio comunale dei ragazzi. Il MoVI ai Politici: «Volontariato è scuola di partecipazione e di formazione delle coscienze, strumento per riavvicinare i cittadini alla politica e all'impegno, sostenetelo con servizi e strutture per costruire coesione sociale e riconnettere i cittadini alla vita pubblica».
La città di Gela è prima città del sud che dopo due anni di sperimentazione, stabilizza il progetto "Passaporto del Volontariato" Promotori della sperimentazione sono le trenta associazioni del "Coordinamento di Volontariato" di Gela animato dal MoVI che hanno sede presso la casa del Volontariato. Il progetto si realizza in collaborazione con tutti gli Istituti Superiori della città di Gela e con il sostegno del CeSVoP grazie al protocollo siglato il 19 gennaio 2013.
Il Passaporto del Volontariato, è il frutto di una rete sociale evoluta che progetta dal 2004 interventi educativi cittadini. Il Passaporto del Volontariato utilizza la pedagogia del learning by doing ossia dell’imparare facendo per educare ai valori di solidarietà e giustizia. E’ un progetto che si realizza attraverso la partecipazione, da parte degli studenti delle scuole superiori, agli Atelier promossi dalle Associazioni di Volontariato della città di Gela. Le associazioni coinvolte, in questo modo, diventano laboratori permanenti di educazione alla cittadinanza. Contemporaneamente, il Passaporto, è un percorso extra-scolastico per certificare le competenze acquisite durante le esperienze. Ad ogni studente che accetterà la sfida del Volontariato di partecipare in questo modo alla vita della città, sarà consegnato un libretto, un documento personale, che riconosce il valore educativo e formativo del volontariato. La certificazione delle competenze, sarà fatta dalle associazioni e dalle Scuole secondo quanto previsto dal Protocollo d’Intesa.
Tali competenze, certificate per iscritto nel passaporto, sono complementari alle attività didattiche delle Scuole e costituiscono il tessuto fondamentale per il conseguimento delle competenze chiave di cittadinanza previste dal Regolamento dell’obbligo di istruzione. Gela è la prima città del Sud a rendere stabile il Passaporto del Volontariato.
Nei mesi scorsi le associazioni hanno presentato gli atelier nelle scuole e sono 300 i giovani che hanno aderito al percorso. In questo modo faranno esperienza diretta di solidarietà fuori dalla classe a diretto contatto con chi vive spesso ai margini della nostra città. Un progetto a costo zero per l'amministrazione comunale che si realizza con l'impegno e la gratuità delle associazioni.
«Chiediamo a chi è impegnato politicamente, a qualsiasi livello, di guardare a tale “scuola di partecipazione” e di “formazione delle coscienze" che è il Passaporto del Volontariato, come strumento indispensabile per riavvicinare i cittadini, soprattutto i giovani, alla politica e all'impegno sociale - dichiara Enzo Madonia, presidente del Movimento per il Volontariato Italiano - e come elemento politico indispensabile per costruire coesione sociale e riconnetere i cittadini alla vita pubblica».
Le associazioni di volontariato e i nuovi volontari si sono dati appuntamento giovedì 12 febbraio alle ore 16,30 nell'aula consiliare del comune di Gela per dar vita al primo consiglio comunale dei ragazzi a cui parteciperanno Il Sindaco ed il Presidente del Consiglio Comunale insieme ai presidenti delle associazioni di volontariato impegnati nel progetto.

Ad Agrigento il volontariato inaugura i PUV

La delegazione CeSVoP di Agrigento inaugura i PUV (Punti Unici del Volontariato), sportelli di informazione e orientamento. Lo fa con il convegno "Volontariato a confronto" che si svolge il 12 febbraio 2015 alle 10,30 nella Sala Conferenze dell'ASP 1 in Viale della Vittoria ad Agrigento.
Intervengono: Angela Parisi, referente della delegazione CeSVoP di Agrigento; Salvatore Lucio Ficarra, direttore generale dell'ASP1 di Agrigento; Luciana Giammanco, commissaria straordinaria del Comune di Agrigento; Salvatore Parrello, sindaco del Comune di Aragona; Rosario Manganella, sindaco del Comune di Favara; Maria Grazia Elena Brandara, commissaria straordinaria del Comune di Licata; Giulio Vaccari, responsabile dei PUV di Modena. Modera Anna Rita Di Leo, giornalista.

Dall'Istituto Arrupe la proposta di quattro borse di studio sulle migrazioni

Quattro borse di studio di 6.250 euro ciascuna per ricerche nel settore delle migrazioni in Sicilia capaci di incidere realmente nella società: è questo il senso del Programma di ricerca “Idea – Azione”, promosso dall’Istituto Arrupe e finanziato dalla Tokyo Foundation.
Termine per la presentazione delle domande: ore 17.00 del 18 marzo 2015.
Info: www.istitutoarrupe.it

martedì 10 febbraio 2015

Tempo libero e gioco, al Festival gruppo di lavoro l'11 febbraio 2015

Una città educativa deve offrire adeguati spazi dedicati al movimento, allo svago e al gioco. Se si dovesse far disegnare la città "ideale" ai bambini, sarebbe una città colorata da giardini, campi di gioco, spazi in cui correre e stare con gli altri. A che punto è Palermo da questo punto di vista? Se ne parla al Festival della Città Educativa nel gruppo di lavoro che si svolge l'11 febbraio 2015 al Centro Tau (via Cipressi, 9) di Palermo dalle ore 15,30 alle 19. Per i pedagogisti aderenti all'ANPE, la partecipazione all'incontro vale 3 crediti formativi.

Sportelli antiviolenza per le donne delle periferie palermitane

Promossi e curati da alcune associazioni della citàà, a Palermo si inaugurano due sportelli antiviolenza sulle donne. Ne parla in dettaglio il Giornale di Sicilia del 10 febbraio 2015 (clicca sull'immagine per ingrandirla).

Istat continua a registrare le difficoltà delle famiglie italiane

Sul Giornale di Sicilia del 10 febbraio 2015 vengono sintetizzati i risultati pubblicati dall'Istat a proposito delle difficoltà economiche degli italiani (clicca sull'immagine per ingrandirla).