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giovedì 24 gennaio 2019

Inclusione sociale con lo sport, un manuale CEIPES-UNIPA

I – Sport, come favorire l'inclusione attraverso la pratica sportiva è il titolo del manuale pubblicato dal CEIPES e dall'Università di Palermo. Il volume è frutto del lavoro di allenatori sportivi, operatori di un istituto penitenziario minorile, educatori provenienti dal mondo dell’associazionismo ed operatori di comunità di accoglienza per migranti, che insieme ad esperti ricercatori dell’Università di Palermo, hanno messo in gioco le loro competenze ed esperienze, creando un modello che possa essere a disposizione di coloro che vorranno lavorare in contesti disagiati per combattere la radicalizzazione e favorire l’inclusione sociale.
La pubblicazione rientra nel progetto I Sport-Inclusive Sport Project Opposed to Radicalization Tenets che ha riunito il CEIPES, l’Istituto Penale per Minorenni “Malaspina”, i Centri per Rifugiati e Richiedenti Asilo, nonché il Centro Sportivo Universitario CUS Palermo e l’Università degli Studi di Palermo, in una collaborazione che ha avuto il principale obiettivo di combattere il fenomeno della radicalizzazione a partire dagli ambienti più difficili della società palermitana, promuovendo l’inclusione e la valorizzazione delle differenze culturali attraverso la pratica sportiva.
Un gruppo target formato da 100 giovani, di età compresa tra i 16 ed i 25 anni di entrambi i sessi, tra cui giovani detenuti, rifugiati e giovani dal background migratorio, come anche giovani del luogo, hanno partecipato a moduli sportivi di atletica, calcio a 5 e pallavolo, attraverso cui, grazie al lavoro di allenatori ed educatori esperti, hanno potuto sviluppare e sperimentare i valori della solidarietà e della condivisione, e soprattutto l’importanza di appartenere ad una squadra, indipendentemente dal background culturale, religioso o sociale dei suoi membri. Le attività si sono svolte durante il corso del 2018, sono state costituite da incontri di educazione non formale ed allenamenti sportivi, sia presso l’IPM Malaspina che presso il Centro Sportivo e si sono concluse con un torneo cittadino presso il CUS di Palermo.
All’interno del manuale troverete i risultati della ricerca condotta dall’Università di Palermo e le metodologie usate per la formazione dei gruppi target, con l’obiettivo di trasmettere la pratica a chi vorrà replicare, adattandolo al proprio contesto e alle proprie esigenze, metodologie sperimentate sul campo.
Progetto finanziato da: Unione Europea, rappresentata dalla Commissione Europea- DG Education and Culture - Sport Policy and Programme con il bando Call for proposals for promoting HEPA policy measures and actions for refugees.

Per scaricare il testo del manuale clicca qui

mercoledì 9 maggio 2018

Salute, Sport e Solidarietà il 12 maggio a Palermo

(clicca sull'immagine per ingrandirla)
Il prossimo sabato, 12 maggio 2018, al Parco della Salute al Foro Italico di Palermo. Una giornata intera da trascorrere insieme con eventi e attività gratuite proposte da Vivi Sano Onlus e dalle associazioni partner del parco inclusivo intitolato a Livia Morello.

Si inizia alle 9.00 in punto con la “Foro Italico Parkrun”, una 5 km. gratuita e aperta a tutti alla sua quarta giornata. Ogni sabato tutti insieme, chi di corsa e chi a passo veloce, a percorrere lo splendido percorso che si snoda sulla villa a mare lungo il waterfront palermitano. Sempre alle 9.00 il via alle attività mattutine di “Light ON Autism” con l’associazione Teacch House Onlus. A seguire, dalle 9.30 alle 13.30, “World Asthma Day” mattina, rinviata per il maltempo di sabato scorso, promossa dalla GARD, la maggiore organizzazione mondiale nel campo della prevenzione delle malattie respiratorie, che ha fortemente voluto l’evento a Palermo. In occasione della 20° ed. della Giornata Mondiale dell’Asma gli esperti dell’IBIM-CNR e di Vivi Sano Onlus erogheranno esami spirometrici gratuiti e daranno informazioni utili alle gestione della malattia.

Alle 10.00 il via a tante attività del sabato mattina che uniscono corpo e mente: “Preparto Sprint” per le mamme con pancione con l’associazione Georgia, “Giochiamo con le emozioni” per le neo-mamme e i bimbi con la Onlus Professione Genitori, il “Power Yoga” con Irene Buccheri. Alle 11.30 invece ecco l’“Hatha Yoga”con Barbara Faludi.

Durante la mattina al parco si svolgeranno anche le attività di “Remando”, laboratorio sportivo per gli alunni ‘a rischio’ dell’ICS “Giovanni Falcone” del quartiere San Filippo Neri di Palermo. I bimbi, che al parco trovano un importante punto di riferimento, vogheranno alla Cala in dragon boat e faranno sport di gruppo al parco. Nel pomeriggio infine, dalle 17.00 alle 20.00, "Gioca con UNICEF", un torneo di calcetto organizzato per beneficenza. A metà pomeriggio i piccoli allievi della Scuola Calcio Popolare, scuola sportiva gratuita che si svolge due volte a settimana al parco, giocheranno una partitella partecipando così al momento inclusivo organizzato per dare sostegno ai loro pari età meno fortunati.

“Il Parco della Salute, oggi una realtà in città, rappresenta una iniziativa di natura sociale, aperta alla collettività tutta, che ha riqualificato una porzione di costa urbana attribuendole la funzione di area verde attrezzata e che eroga servizi socio-sanitari e socio-assistenziali grazie alla collaborazione di enti di natura diversa.” - Lo racconta Daniele Giliberti, ideatore dell’iniziativa e direttore del parco - “Una buona pratica capace di influire positivamente sulla sostenibilità sociale e ambientale cittadina. Un esempio di rigenerazione urbana per la promozione del bene comune e la cura degli spazi pubblici che rappresenta concretamente uno strumento attraverso il quale colmare la distanza tra cittadini e istituzioni, con cui rafforzare il senso di comunità, tra corresponsabili, senza il quale è impossibile rafforzare la coesione sociale.”

giovedì 12 febbraio 2015

Sport ed educazione al Festival della Città Educativa

Al Festival della Città Educativa non poteva mancare un tema rilevante come lo sport. Tantissime realtà sono presenti a Palermo, dalle palestre alle scuole calcio, dalle associazioni sportive dilettantistiche allo sport fatto per strada, per non parlare di tutte le attività sportive che si fanno negli istituti scolastici. Un reticolo di occasioni in cui lo sport può essere o è, di fatto, anche pratica educativa. Se ne parla al gruppo di lavoro che si svolge il 13 febbraio al Polo didattico (edificio 19, aula 11) dell'Università di Palermo dalle ore 10 alle 13. Per i pedagogisti aderenti all'ANPE, la partecipazione all'incontro vale 3 crediti formativi.

martedì 10 giugno 2014

B Solidale, ritorna l'iniziativa che unisce la solidarietà al calcio professionistico

Al via le selezioni delle 5 Organizzazioni Non Profit che entreranno a far parte del Progetto "B Solidale - Piattaforma di Responsabilità Sociale" nella Stagione Sportiva 2014-15. SCADENZA 24 GIUGNO 2014
L'accesso alle fasi di selezione avviene tramite la partecipazione al bando ed è riservato alle Organizzazioni Non Lucrative di Utilità Sociale (Onlus) e alle Organizzazioni Non Profit ad esse assimilabili che propongano progetti appartenenti alle seguenti categorie:
- l'infanzia;
- la terza età;
- la diversa abilità;
- la ricerca scientifica;
- il disagio sociale.
La candiatura avviene attraverso la compilazione del form accessibile dal link di seguito indicato http://bandobsolidale.rispettoserieb.it/
E' possibile partecipare compilando la domanda di partecipazione online entro il 24 giugno 2014. Vi ricordiamo che al form di adesione, devono essere allegati:
· Fotocopia documento di identità del Legale Rappresentante
· Atto Costitutivo;
· Statuto;
· Bilancio d’esercizio relativo all’anno 2013.
Per scaricare il bando ed avere maggiori informazioni clicca qui

venerdì 6 settembre 2013

B Solidale, riparte il Campionato della Solidarietà con ANIO Onlus fra le protagoniste

Terza stagione di B Solidale, la piattaforma di Responsabilità Sociale attraverso la quale la Lega Serie B si confronta con il terzo settore durante l’arco di tutta la stagione Serie B Eurobet 2013/14. Un progetto che ha voluto modificare l’approccio tradizionale del calcio verso il mondo della solidarietà, in modo meno routinario, attraverso un impegno più strutturato e sistematico, selezionando un numero ristretto di 5 Associazioni.
Nella terza edizione sono state 197 le Organizzazioni Non-Profit che hanno partecipato al bando, candidando progetti dedicati ai 5 temi identificati dalla Lega: infanzia, terza età, ricerca scientifica, diversa abilità e disagio sociale.
Nella precedente edizione i progetti sono stati 105 e 57 nella prima edizione, segno positivo di un progetto che sta avendo sempre più successo e attenzione da parte del terzo settore, ma anche di un bisogno crescente e di una sempre maggiore richiesta di aiuto.
Le campagne di sensibilizzazione e di raccolta fondi saranno veicolate in contemporanea su tutti i campi della Serie B Eurobet e amplificate in ambito locale dalle società, con la partecipazione dei quotidiani sportivi e dei licenziatari audiovisivi di Lega. Il via alla 4° giornata con la Fondazione Città della Speranza, ogni Associazione avrà quale durata della campagna sette giornate di campionato.
“Abbiamo dimostrato in questi anni – ha detto il presidente della Lega Serie B Andrea Abodi – che le nostre partite non si giocano soltanto in campo. Con B Solidale il calcio vuole restituire alla comunità una parte di quel tanto che riceve dalla gente e dai territori. B Solidale è dove c’è bisogno, quest’anno poi farà un salto importante certificato dal passaggio in Fondazione”.
Presente anche il capitano del Padova calcio Trevor Trevisan, che nella scorsa stagione ha giocato con la fascia al braccio della Città della speranza e che ha assicurato il proprio impegno e quello della sua squadra.
Le Onlus - Nel campo dell’infanzia la scelta ha premiato l’Associazione CasaOz Onlus che si occupa prevalentemente di accoglienza, sostegno e accompagnamento dei bambini e dei loro nuclei familiari colpiti dall’esperienza della malattia: “Il progetto su cui punteremo quest’anno – ha detto la presidente Enrica Baricco – è un progetto pilota in favore dei trapiantati di fegato”. Nel settore della terza età riconosciuto l’impegno dell’Associazione Italiana Parkinsoniani, ente morale che ha lo scopo di promuovere un’informazione sistematica su tutti gli aspetti della malattia del Parkinson a pazienti, familiari e sanitari come ha spiegato Gianluca Sordiglioni, mentre l’Associazione Nazionale per le Infezioni Osteoarticolari (ANIO Onlus) è l’ente di volontariato che si occupa di tutelare tutti i malati affetti da infezioni ossee, scelto nel campo della diversa abilità: “La collaborazione con B Solidale – ha spiegato Girolamo Calsabianca – ci dà coraggio in un momento di difficoltà economica del Paese che si ripercuote nella raccolta fondi”. Selezionata anche la Fondazione “Città della Speranza” Onlus, con un progetto di assistenza psicologica e di ricerca-intervento in oncoematologia pediatrica, nel settore della ricerca scientifica: “Il vostro aiuto è importantissimo – ha detto il fondatore Franco Masiello – ci impegniamo a relazionare con trasparenza ogni singolo centesimo che riceveremo”. Mus-e Ambrosiana Onlus persegue esclusivamente finalità di solidarietà sociale svolgendo attività di carattere culturale: è stata scelta per la categoria del disagio sociale. Un ambito questo che riguarda anche l’integrazione razziale, tema particolarmente sentito in questo momento dalla Lega Serie B e dall’opinione pubblica. E infatti, come ha spiegato la presidente Eleonora Rosati “il progetto su cui punteremo riguarderà l’integrazione scolastica degli alunni stranieri attraverso laboratori scolastici”.
Parte degli incassi play off 2012/13, 25.000 euro, alla Caritas per le zone terremotate dell’Emilia - L’appuntamento di Padova è anche l’occasione per ricordare, anche concretamente, il terremoto che ha colpito l’Emilia nella primavera del 2012. Nella consapevolezza che a oltre un anno di distanza c’è ancora tanto da fare, luoghi da ricostruire, spazi sociali da ricreare, un’economia, e quindi un’occupazione, da sostenere, la famiglia della Serie B non dimentica e si è impegnata nuovamente ad aiutare luoghi martoriati dal sisma dello scorso maggio.
Così come un anno fa, grazie alle generosità delle sei squadre coinvolte nel play off e nei play out 2011/12 furono raccolti 150mila euro per contribuire alla nascita di tre centri di comunità realizzati da Caritas a Medolla, Fossa di Concordia e Mirandola, allo stesso modo anche quest’anno le quattro qualificate alla fase finale per la promozione in A hanno, insieme alla Lega Serie B, deciso di partecipare alla rinascita di luoghi di promozione sportiva, sempre attraverso l’opera fondamentale di Caritas italiana, con l’obiettivo di rafforzare il tessuto sociale ispirato ai valori di solidarietà e partecipazione. “Anche in questo caso li useremo per realizzare luoghi di socialità, strumenti per aprirsi e condividere anche la gioia della ricostruzione e della ripresa” ha detto don Andrea La Regina direttore macroprogetti di Caritas Italiana.
Special Olympics – Alla presentazione presente anche Special Olympics Italia Onlus, partner permanente del Progetto Sociale, con il quale la Lega condivide il valore dello sport inteso come mezzo d’integrazione. In questa stagione sportiva la Lega Serie B sosterrà il programma internazionale di allenamento sportivo e competizioni atletiche che per quasi 3.700.000 persone, ragazzi ed adulti, con disabilità intellettiva adottato da Special Olympics. “Siamo grati a B Solidale e alla Lega Serie B che da tanti anni ci appoggia in una collaborazione veramente importante” ha detto il presidente Maurizio Romiti.
Per maggiori informazioni: www.bsolidale.it

giovedì 2 giugno 2011

Quarta edizione di Mediterraneo Antirazzista, Palermo 5-12 giugno

Sport e dialogo senza frontiere con il progetto sportivo, artistico e culturale che punta a favorire l'integrazione tra gente diversa che vive nelle stesse città. L'iniziativa si svolge anche grazie al supporto del CeSVoP.
Dopo una prima fase “on the road” con animazione, feste e incontri nelle piazze, nei quartieri di Palermo (e un’appendice romana con l’invito di una rappresentanza a Metropoliz nella Capitale), adesso si è giunti al momento culminante. Da domenica si comincia.
Il 5 giugno, infatti, grande festa nel quartiere forse più multietnico di Palermo, l’Albergheria, In via S. Nicolò, a partire dalle 17, il sorteggio dei gironi e, a seguire, un incontro di riflessione e di festa. Alle 18, “Il Mediterraneo come bene comune” è il tema del dibattito con cui si inaugura una nuova piazza del quartiere. Vi sono luoghi, spazi, elementi e diritti che nessuno può “comprare” perché sono di tutti. Sono quei beni comuni (naturali, culturali, architettonici, sociali, umani) che fanno più vivibile e più giusta, una società, una comunità, un quartiere. Questa volta a rendere “comune” una zona dell’Albergheria ci pensa Mediterraneo antirazzista, in collaborazione con Albergherilla (gruppo di “giardinieri” d’assalto che recuperano aiuole e spazi verdi nel quartiere) e Askavusa (associazione di Lampedusa, in prima fila nell’accoglienza dei migranti). Alle 20, sempre di domenica 5 giugno, “100 metri antirazzisti”, una cena in strada preparata dalle trattore di Ballarò (uno dei mercati storici della città) e alle 21,30 il concerto finale di presentazione del torneo con la consegna dei calendari.
In questa edizione, i tornei non agonistici sono 5: calcetto, basket, pallavolo, cricket, rugby. Si svolgono dal 9 all’11 giugno nel “diamante” dello stadio del baseball in Via dell’Olimpo (Fondo Patti) a Palermo. Le categorie in gioco saranno pulcini, esordienti, ragazzi e ragazze.
La caratteristica delle partite è la non competizione. Le squadre possono essere anche miste (uomini-donne) e durante le partite non sarà presente alcun arbitro, ma solo un responsabile di campo. Ogni incontro dura 20 minuti e le fasi finali del torneo conservano la caratteristica della non competitività su cui si basa l’intera manifestazione. Si concludono, infatti, con i rigori per il calcetto; con i tiri liberi per il basket, ecc...
L’iniziativa è aperta a tutti, non ci sono costi di partecipazione e l’unica regola ferrea è il rispetto dell’altro.
Tantissime le associazioni che hanno aderito al progetto e oltre 130 squadre (di cui 30 solo dal quartiere ZEN) partecipanti ai vari tornei. Arriveranno anche ragazzi da varie parti d’Italia, in particolare un gruppo dal quartiere napoletano di Scampia e altri da Roma.
Insomma, una festa multicolore di sport, incontro, divertimento e dialogo tra etnie e provenienze diverse. Tutte le notizie aggiornate sul sito internet www.mediterraneoantirazzista.org

IL PROGRAMMA 2011
Domenica 5 giugno
Via S. Niccolò all’Albergheria (Palermo)
- dalle ore 17: conferma iscrizione squadre e sorteggio gironi
- ore 18 inaugurazione Piazza Mediterraneo
- ore 18 - Incontro-dibattito: Il Mediterraneo come bene comune
- ore 20: “100 metri antirazzisti” cena in strada preparata dalle trattorie del quartiere Ballarò
- ore 21.30: festa di presentazione e consegna dei calendari dei tornei

Giovedì 9 giugno Diamante Fondo Patti (Palermo)
- dalle ore 15 alle ore 22: partite dei tornei

Venerdì 10 giugno Diamante Fondo Patti (Palermo)
- dalle ore 15 alle ore 22: partite dei tornei

Sabato 11 giugno Diamante Fondo Patti (Palermo)
- dalle ore 9 alle ore 13: partite dei tornei –categorie pulcini ed esordienti
- dalle ore 15 alle ore 20: partite dei tornei

Sabato 11 giugno Piazza Casa Professa (Palermo)
- ore 21.30: FESTA ANTIRAZZISTA

Domenica 12 giugno Diamante Fondo Patti (Palermo)
- ore 17.30: finali del tornei.
A seguire PARATA DI STRADA fino alla Piazza dello Zen 2, dove si tireranno i RIGORI. Premiazione e Festa di Chiusura in quartiere.