Il 12 Febbraio alle 16,30 il Primo consiglio comunale dei ragazzi. Il MoVI ai Politici: «Volontariato è scuola di partecipazione e di formazione delle coscienze, strumento per riavvicinare i cittadini alla politica e all'impegno, sostenetelo con servizi e strutture per costruire coesione sociale e riconnettere i cittadini alla vita pubblica».
La città di Gela è prima città del sud che dopo due anni di sperimentazione, stabilizza il progetto "Passaporto del Volontariato" Promotori della sperimentazione sono le trenta associazioni del "Coordinamento di Volontariato" di Gela animato dal MoVI che hanno sede presso la casa del Volontariato. Il progetto si realizza in collaborazione con tutti gli Istituti Superiori della città di Gela e con il sostegno del CeSVoP grazie al protocollo siglato il 19 gennaio 2013.
Il Passaporto del Volontariato, è il frutto di una rete sociale evoluta che progetta dal 2004 interventi educativi cittadini. Il Passaporto del Volontariato utilizza la pedagogia del learning by doing ossia dell’imparare facendo per educare ai valori di solidarietà e giustizia. E’ un progetto che si realizza attraverso la partecipazione, da parte degli studenti delle scuole superiori, agli Atelier promossi dalle Associazioni di Volontariato della città di Gela. Le associazioni coinvolte, in questo modo, diventano laboratori permanenti di educazione alla cittadinanza. Contemporaneamente, il Passaporto, è un percorso extra-scolastico per certificare le competenze acquisite durante le esperienze. Ad ogni studente che accetterà la sfida del Volontariato di partecipare in questo modo alla vita della città, sarà consegnato un libretto, un documento personale, che riconosce il valore educativo e formativo del volontariato. La certificazione delle competenze, sarà fatta dalle associazioni e dalle Scuole secondo quanto previsto dal Protocollo d’Intesa.
Tali competenze, certificate per iscritto nel passaporto, sono complementari alle attività didattiche delle Scuole e costituiscono il tessuto fondamentale per il conseguimento delle competenze chiave di cittadinanza previste dal Regolamento dell’obbligo di istruzione. Gela è la prima città del Sud a rendere stabile il Passaporto del Volontariato.
Nei mesi scorsi le associazioni hanno presentato gli atelier nelle scuole e sono 300 i giovani che hanno aderito al percorso. In questo modo faranno esperienza diretta di solidarietà fuori dalla classe a diretto contatto con chi vive spesso ai margini della nostra città. Un progetto a costo zero per l'amministrazione comunale che si realizza con l'impegno e la gratuità delle associazioni.
«Chiediamo a chi è impegnato politicamente, a qualsiasi livello, di guardare a tale “scuola di partecipazione” e di “formazione delle coscienze" che è il Passaporto del Volontariato, come strumento indispensabile per riavvicinare i cittadini, soprattutto i giovani, alla politica e all'impegno sociale - dichiara Enzo Madonia, presidente del Movimento per il Volontariato Italiano - e come elemento politico indispensabile per costruire coesione sociale e riconnetere i cittadini alla vita pubblica».
Le associazioni di volontariato e i nuovi volontari si sono dati appuntamento giovedì 12 febbraio alle ore 16,30 nell'aula consiliare del comune di Gela per dar vita al primo consiglio comunale dei ragazzi a cui parteciperanno Il Sindaco ed il Presidente del Consiglio Comunale insieme ai presidenti delle associazioni di volontariato impegnati nel progetto.
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mercoledì 11 febbraio 2015
giovedì 4 aprile 2013
A Gela successo per il Passaporto del Volontariato
A Gela continua con successo l'esperienza del Passaporto del Volontariato promossa dalle associazioni del territorio con il coordinamento del MoVI Gela. Qui sotto la cronaca de La Sicilia (2 aprile 2013) che racconta come sta procedendo l'iniziativa (clicca sull'articolo per ingradirlo).
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domenica 20 gennaio 2013
Progetti in rete e Passaporto del Volontariato nella provincia di Caltanissetta
A Caltanissetta e a Gela due appuntamenti rilevanti organizzati dal volontariato locale. La delegazione CeSVoP di Caltanissetta presenta, il 20 gennaio alle 16,30, i risultati dei laboratori promossi nell'ambito del progetto di rete di delegazione. Mentre il Coordinamento del Volontariato di Gela in collaborazione con il CeSVoP ha inaugurato il percorso degli Atelier della Cittadinanza Partecipata grazie al quale gli alunni della città potranno ottenere il "Passaporto del Volontariato". Il 19 gennaio, le organizzazioni di volontariato e le scuole gelesi hanno sottoscritto un patto educativo per il quale gli alunni potranno frequentare le "botteghe della solidarietà e della partecipazione" allestite dalle associazioni. In pratica, i ragazzi faranno esperienza concreta di volontariato e acquisiranno competenze che l'Unione Europea riconosce come essenziali per accrescere la propria capacita di cittadinanza. I due appuntamenti vengono raccontati in questi articoli del Giornale di Sicilia del 20 gennaio 2013.
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lunedì 14 gennaio 2013
Gela, prima città del sud a sperimentare il passaporto del volontariato. Le associazioni inaugurano 15 atelier per la cittadinanza attiva e la giustizia sociale
Il volontariato come scuola di cittadinanza. E' l’iniziativa
lanciata dal Coordinamento delle Associazioni di Volontariato di Gela
che il prossimo 19 gennaio 2013 – anniversario della nascita di Paolo
Borsellino – siglerà un patto educativo con le scuole superiori della
città.
In pratica, oltre mille alunni saranno invitati negli “Atelier della Cittadinanza Attiva” organizzati dalle associazioni. Si tratta di laboratori permanenti di educazione ai valori di Solidarietà e Giustizia intesi come “botteghe artigiane” in cui s’impara la solidarietà e si trasmettono valori di educazione alla convivenza democratica. Grazie ad essi, i ragazzi potranno maturare competenze riconosciute dall’Unione Europea e abilità che arricchiranno il loro curriculum personale. Il tutto verrà certificato nel passaporto del volontariato che sarà consegnato a ciascuno degli studenti coinvolti.
In questa iniziativa, che è la seconda esperienza del genere in Italia, partecipano 1.000 studenti che si suddivideranno in 15 atelier della cittadinanza attiva, accompagnati da 150 volontari educatori adulti e da 15 organizzazioni di volontariato, sotto la supervisione di un’équipe psico-pedagogica composta da quattro esperti. Il percorso, coordinato dal MoVI, ha ottenuto il gratuito patrocinio del Comune di Gela e si realizza grazie al supporto del CeSVoP.
Dunque, il 19 gennaio alla Casa del Volontariato (via Ossidiana, 27) alle ore 10,30 tutte le scuole superiori di Gela sottoscriveranno il patto con il volontariato cittadino. Successivamente ai ragazzi verrà presentato il progetto e saranno distribuite 2.500 guide illustrative degli Atelier della Cittadinanza Attiva. In tal modo, ciascuno degli studenti potrà scegliere il tipo di percorso da intraprendere e decidere con quali esperienze arricchire il proprio passaporto del volontariato per essere cittadini europei e protagonisti nella propria comunità.
Per diffondere la buona prassi in Italia e in particolare nel sud, il MoVI, Movimento di Volontariato Italiano, sezione di Gela ha realizzato un sito internet.
In pratica, oltre mille alunni saranno invitati negli “Atelier della Cittadinanza Attiva” organizzati dalle associazioni. Si tratta di laboratori permanenti di educazione ai valori di Solidarietà e Giustizia intesi come “botteghe artigiane” in cui s’impara la solidarietà e si trasmettono valori di educazione alla convivenza democratica. Grazie ad essi, i ragazzi potranno maturare competenze riconosciute dall’Unione Europea e abilità che arricchiranno il loro curriculum personale. Il tutto verrà certificato nel passaporto del volontariato che sarà consegnato a ciascuno degli studenti coinvolti.
In questa iniziativa, che è la seconda esperienza del genere in Italia, partecipano 1.000 studenti che si suddivideranno in 15 atelier della cittadinanza attiva, accompagnati da 150 volontari educatori adulti e da 15 organizzazioni di volontariato, sotto la supervisione di un’équipe psico-pedagogica composta da quattro esperti. Il percorso, coordinato dal MoVI, ha ottenuto il gratuito patrocinio del Comune di Gela e si realizza grazie al supporto del CeSVoP.
Dunque, il 19 gennaio alla Casa del Volontariato (via Ossidiana, 27) alle ore 10,30 tutte le scuole superiori di Gela sottoscriveranno il patto con il volontariato cittadino. Successivamente ai ragazzi verrà presentato il progetto e saranno distribuite 2.500 guide illustrative degli Atelier della Cittadinanza Attiva. In tal modo, ciascuno degli studenti potrà scegliere il tipo di percorso da intraprendere e decidere con quali esperienze arricchire il proprio passaporto del volontariato per essere cittadini europei e protagonisti nella propria comunità.
Per diffondere la buona prassi in Italia e in particolare nel sud, il MoVI, Movimento di Volontariato Italiano, sezione di Gela ha realizzato un sito internet.
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