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giovedì 17 maggio 2018

Passaporto del Volontariato, a Gela l'evento conclusivo

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"Il volontariato antidoto delle solitudini della società contemporanea" è il tema dell'evento conclusivo della sesta edizione del Passaporto del Volontariato a Gela. Un percorso che quest'anno ha coinvolto oltre 120 studenti in 19 laboratori attivati dalle organizzazioni di volontariato della locale delegazione CeSVoP. Appuntamento il 18 maggio 2018 alle ore 16 alla Casa del Volontariato di Gela.
Intervengono: Francesco Pira, docente di Comunicazione all’Università di Messina e Stefania Pagano, psicologa e psicoterapeuta. Modera Eliana Orlando, responsabile territoriale CeSVoP per la provincia di Caltanissetta. Obiettivo dell'iniziativa è permettere ai presenti di riflettere su come il volontariato favorisca la coesione sociale e il senso di appartenenza al territorio, aiutando i giovani a passare dall’individualismo narcisistico alla reciprocità solidale.

LOCANDINA

venerdì 11 maggio 2018

Seconda edizione di Pillole di animazione e clownterapia

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A Gela i giovani del passaporto del volontariato e i volontari delle OdV incontrano i volontari di "Pensiamo in Positivo" Palermo Onlus. Un occasione per sperimentare nuove modalità di relazione e tecniche di animazione. Appuntamento alla Casa del Volontariato di Gela il 12 maggio 2018 a partire dalle ore 10.

mercoledì 18 maggio 2016

Passaporto del Volontariato, a Gela si è conclusa l'ottava edizione

Si è conclusa l'ottava edizione del Passaporto del Volontariato. Infatti, martedì 17 maggio, presso la Sala Conferenze dell'Ospedale "Vittorio Emanuele" di Gela, si è svolta la cerimonia di consegna degli attestati. Si tratta del percorso di educazione alla cittadinanza attiva, ideato e animato dal volontariato locale. Da Gela a Mazzarino, passando per Niscemi, oltre 500 studenti delle scuole superiori sono stati coinvolti, dallo scorso mese di novembre, in vari atelier della solidarietà. In pratica, attraverso laboratori di volontariato, i ragazzi hanno svolto un itinerario extra-scolastico per ampliare le loro competenze sociali, civiche e relazionali. Tali nuove esperienze sono state ufficialmente registrate in un vero e proprio passaporto, cioè un libretto personale, nel quale viene certificato quanto acquisito da questi giovani cittadini italiani ed europei.
Quest'anno un numero importante di studenti ha scelto gli atelier del Centro Aiuto alla Vita, dell'Avulss e del Tempio di Apollo. Associazioni che li hanno guidati tra le corsie di Pediatria e Ostetricia e di altri reparti, per portare un sorriso e positività. Per questo alla cerimonia conclusiva era presente anche il direttore dell'Ospedale di Gela, Luciano Fiorella.
A condurre i ragazzi ad arricchire il proprio Passaporto del Volontariato sono state, oltre le tre realtà già citate, altre 20 sigle associative: il MoVI; l'Agesci Gela 4; gli Scout F. Rampulla; Gela Famiglia; Croce del Soccorso; GONVES Protezione Civile; Centro di Accoglienza SERVIRTI; Pubblica Assistenza Procivis di Gela; Associazione Diabetici Eschilo; Fenice del Sud; Formica Operosa; Admo; Adas-Fidas; AGe Mazzarino; Centro di Cultura e Spiritualità Cristiana Salvatore Zuppardo; Progetto H; Prociv Niscemi; ONVGI; Corpo Volontari del Soccorso.

mercoledì 11 febbraio 2015

Gela, Passaporto del Volontariato alla terza edizione

Il 12 Febbraio alle 16,30 il Primo consiglio comunale dei ragazzi. Il MoVI ai Politici: «Volontariato è scuola di partecipazione e di formazione delle coscienze, strumento per riavvicinare i cittadini alla politica e all'impegno, sostenetelo con servizi e strutture per costruire coesione sociale e riconnettere i cittadini alla vita pubblica».
La città di Gela è prima città del sud che dopo due anni di sperimentazione, stabilizza il progetto "Passaporto del Volontariato" Promotori della sperimentazione sono le trenta associazioni del "Coordinamento di Volontariato" di Gela animato dal MoVI che hanno sede presso la casa del Volontariato. Il progetto si realizza in collaborazione con tutti gli Istituti Superiori della città di Gela e con il sostegno del CeSVoP grazie al protocollo siglato il 19 gennaio 2013.
Il Passaporto del Volontariato, è il frutto di una rete sociale evoluta che progetta dal 2004 interventi educativi cittadini. Il Passaporto del Volontariato utilizza la pedagogia del learning by doing ossia dell’imparare facendo per educare ai valori di solidarietà e giustizia. E’ un progetto che si realizza attraverso la partecipazione, da parte degli studenti delle scuole superiori, agli Atelier promossi dalle Associazioni di Volontariato della città di Gela. Le associazioni coinvolte, in questo modo, diventano laboratori permanenti di educazione alla cittadinanza. Contemporaneamente, il Passaporto, è un percorso extra-scolastico per certificare le competenze acquisite durante le esperienze. Ad ogni studente che accetterà la sfida del Volontariato di partecipare in questo modo alla vita della città, sarà consegnato un libretto, un documento personale, che riconosce il valore educativo e formativo del volontariato. La certificazione delle competenze, sarà fatta dalle associazioni e dalle Scuole secondo quanto previsto dal Protocollo d’Intesa.
Tali competenze, certificate per iscritto nel passaporto, sono complementari alle attività didattiche delle Scuole e costituiscono il tessuto fondamentale per il conseguimento delle competenze chiave di cittadinanza previste dal Regolamento dell’obbligo di istruzione. Gela è la prima città del Sud a rendere stabile il Passaporto del Volontariato.
Nei mesi scorsi le associazioni hanno presentato gli atelier nelle scuole e sono 300 i giovani che hanno aderito al percorso. In questo modo faranno esperienza diretta di solidarietà fuori dalla classe a diretto contatto con chi vive spesso ai margini della nostra città. Un progetto a costo zero per l'amministrazione comunale che si realizza con l'impegno e la gratuità delle associazioni.
«Chiediamo a chi è impegnato politicamente, a qualsiasi livello, di guardare a tale “scuola di partecipazione” e di “formazione delle coscienze" che è il Passaporto del Volontariato, come strumento indispensabile per riavvicinare i cittadini, soprattutto i giovani, alla politica e all'impegno sociale - dichiara Enzo Madonia, presidente del Movimento per il Volontariato Italiano - e come elemento politico indispensabile per costruire coesione sociale e riconnetere i cittadini alla vita pubblica».
Le associazioni di volontariato e i nuovi volontari si sono dati appuntamento giovedì 12 febbraio alle ore 16,30 nell'aula consiliare del comune di Gela per dar vita al primo consiglio comunale dei ragazzi a cui parteciperanno Il Sindaco ed il Presidente del Consiglio Comunale insieme ai presidenti delle associazioni di volontariato impegnati nel progetto.