Il volontariato della delegazione Cesvop di Gela su proposta dell’associazione Gela Famiglia propone una riflessione sulla migrazione di ieri e di oggi attraverso il musical originale «Camicette bianche». Appuntamento al Teatro Eschilo di Gela il 5 aprile 2018 alle ore 18. Ingresso gratuito.
Scritto e diretto da Marco Savatteri, ispirato all’omonimo libro di Ester Rizzo narra la vita dei nostri emigranti, che come il filo di spago allacciato alla valigia di cartone, si lega con la vita degli immigrati di oggi.
Spesso la diversità, qualsiasi diversità, è occasione di litigio, di paura, di pregiudizio. La condivisione di avvenimenti comuni, di vissuti, e quindi dei sentimenti e delle emozioni che esse generano, aiuta a superare gli stereotipi, perché la diversità diventi opportunità di crescita culturale.
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martedì 27 marzo 2018
Uguali e differenti, iniziativa sull'immigrazione promossa del volontariato di Gela
mercoledì 11 febbraio 2015
Gela, Passaporto del Volontariato alla terza edizione
Il 12 Febbraio alle 16,30 il Primo consiglio comunale dei ragazzi. Il MoVI ai Politici: «Volontariato è scuola di partecipazione e di formazione delle coscienze, strumento per riavvicinare i cittadini alla politica e all'impegno, sostenetelo con servizi e strutture per costruire coesione sociale e riconnettere i cittadini alla vita pubblica».
La città di Gela è prima città del sud che dopo due anni di sperimentazione, stabilizza il progetto "Passaporto del Volontariato" Promotori della sperimentazione sono le trenta associazioni del "Coordinamento di Volontariato" di Gela animato dal MoVI che hanno sede presso la casa del Volontariato. Il progetto si realizza in collaborazione con tutti gli Istituti Superiori della città di Gela e con il sostegno del CeSVoP grazie al protocollo siglato il 19 gennaio 2013.
Il Passaporto del Volontariato, è il frutto di una rete sociale evoluta che progetta dal 2004 interventi educativi cittadini. Il Passaporto del Volontariato utilizza la pedagogia del learning by doing ossia dell’imparare facendo per educare ai valori di solidarietà e giustizia. E’ un progetto che si realizza attraverso la partecipazione, da parte degli studenti delle scuole superiori, agli Atelier promossi dalle Associazioni di Volontariato della città di Gela. Le associazioni coinvolte, in questo modo, diventano laboratori permanenti di educazione alla cittadinanza. Contemporaneamente, il Passaporto, è un percorso extra-scolastico per certificare le competenze acquisite durante le esperienze. Ad ogni studente che accetterà la sfida del Volontariato di partecipare in questo modo alla vita della città, sarà consegnato un libretto, un documento personale, che riconosce il valore educativo e formativo del volontariato. La certificazione delle competenze, sarà fatta dalle associazioni e dalle Scuole secondo quanto previsto dal Protocollo d’Intesa.
Tali competenze, certificate per iscritto nel passaporto, sono complementari alle attività didattiche delle Scuole e costituiscono il tessuto fondamentale per il conseguimento delle competenze chiave di cittadinanza previste dal Regolamento dell’obbligo di istruzione. Gela è la prima città del Sud a rendere stabile il Passaporto del Volontariato.
Nei mesi scorsi le associazioni hanno presentato gli atelier nelle scuole e sono 300 i giovani che hanno aderito al percorso. In questo modo faranno esperienza diretta di solidarietà fuori dalla classe a diretto contatto con chi vive spesso ai margini della nostra città. Un progetto a costo zero per l'amministrazione comunale che si realizza con l'impegno e la gratuità delle associazioni.
«Chiediamo a chi è impegnato politicamente, a qualsiasi livello, di guardare a tale “scuola di partecipazione” e di “formazione delle coscienze" che è il Passaporto del Volontariato, come strumento indispensabile per riavvicinare i cittadini, soprattutto i giovani, alla politica e all'impegno sociale - dichiara Enzo Madonia, presidente del Movimento per il Volontariato Italiano - e come elemento politico indispensabile per costruire coesione sociale e riconnetere i cittadini alla vita pubblica».
Le associazioni di volontariato e i nuovi volontari si sono dati appuntamento giovedì 12 febbraio alle ore 16,30 nell'aula consiliare del comune di Gela per dar vita al primo consiglio comunale dei ragazzi a cui parteciperanno Il Sindaco ed il Presidente del Consiglio Comunale insieme ai presidenti delle associazioni di volontariato impegnati nel progetto.
La città di Gela è prima città del sud che dopo due anni di sperimentazione, stabilizza il progetto "Passaporto del Volontariato" Promotori della sperimentazione sono le trenta associazioni del "Coordinamento di Volontariato" di Gela animato dal MoVI che hanno sede presso la casa del Volontariato. Il progetto si realizza in collaborazione con tutti gli Istituti Superiori della città di Gela e con il sostegno del CeSVoP grazie al protocollo siglato il 19 gennaio 2013.
Il Passaporto del Volontariato, è il frutto di una rete sociale evoluta che progetta dal 2004 interventi educativi cittadini. Il Passaporto del Volontariato utilizza la pedagogia del learning by doing ossia dell’imparare facendo per educare ai valori di solidarietà e giustizia. E’ un progetto che si realizza attraverso la partecipazione, da parte degli studenti delle scuole superiori, agli Atelier promossi dalle Associazioni di Volontariato della città di Gela. Le associazioni coinvolte, in questo modo, diventano laboratori permanenti di educazione alla cittadinanza. Contemporaneamente, il Passaporto, è un percorso extra-scolastico per certificare le competenze acquisite durante le esperienze. Ad ogni studente che accetterà la sfida del Volontariato di partecipare in questo modo alla vita della città, sarà consegnato un libretto, un documento personale, che riconosce il valore educativo e formativo del volontariato. La certificazione delle competenze, sarà fatta dalle associazioni e dalle Scuole secondo quanto previsto dal Protocollo d’Intesa.
Tali competenze, certificate per iscritto nel passaporto, sono complementari alle attività didattiche delle Scuole e costituiscono il tessuto fondamentale per il conseguimento delle competenze chiave di cittadinanza previste dal Regolamento dell’obbligo di istruzione. Gela è la prima città del Sud a rendere stabile il Passaporto del Volontariato.
Nei mesi scorsi le associazioni hanno presentato gli atelier nelle scuole e sono 300 i giovani che hanno aderito al percorso. In questo modo faranno esperienza diretta di solidarietà fuori dalla classe a diretto contatto con chi vive spesso ai margini della nostra città. Un progetto a costo zero per l'amministrazione comunale che si realizza con l'impegno e la gratuità delle associazioni.
«Chiediamo a chi è impegnato politicamente, a qualsiasi livello, di guardare a tale “scuola di partecipazione” e di “formazione delle coscienze" che è il Passaporto del Volontariato, come strumento indispensabile per riavvicinare i cittadini, soprattutto i giovani, alla politica e all'impegno sociale - dichiara Enzo Madonia, presidente del Movimento per il Volontariato Italiano - e come elemento politico indispensabile per costruire coesione sociale e riconnetere i cittadini alla vita pubblica».
Le associazioni di volontariato e i nuovi volontari si sono dati appuntamento giovedì 12 febbraio alle ore 16,30 nell'aula consiliare del comune di Gela per dar vita al primo consiglio comunale dei ragazzi a cui parteciperanno Il Sindaco ed il Presidente del Consiglio Comunale insieme ai presidenti delle associazioni di volontariato impegnati nel progetto.
giovedì 8 novembre 2012
Gela, il progetto di rete di delegazione 2012 «La città che vorrei»
La delegazione CeSVoP di Gela ha avviato il progetto che accomuna in una progettazione comune tutte le associazioni che ne fanno parte. Qui sotto l'articolazione del percorso.
Il progetto di rete di delegazione 2012 "La città che vorrei", è un percorso realizzato per creare una comunità solidale tramite l’attuazione di azioni sperimentali che coinvolgono 4 ambiti sociali e precisamente i giovani e la legalità, gli aspetti socio-sanitari riguardanti gli anziani, la lotta alla povertà ed integrazione, la famiglia.
Gli obiettivi del progetto sono quelli di far crescere le iniziative già sperimentate dalle Organizzazioni di volontariato, cercando di ampliare la rete e rimotivare i volontari già presenti all’interno delle medesime organizzazioni.
Le associazioni di volontariato coinvolte sono 18 con sede in via Ossidiana 27 presso la Casa del Volontariato, queste operano da tempo con ampia visibilità nel territorio di Gela.
I vari Laboratori inseriti nel progetto sono aperti a bambini, adolescenti, adulti e anziani e hanno varie tematiche, le quali vengono sviluppate da esperti informatici, educatori, musicisti, nutrizionisti, psicomotricisti, artigiani, psicologi. Le attività teoriche e pratiche vengono svolte con l’ausilio di volontari che utilizzano le risorse materiali fornite dal Centro Servizi per il Volontariato di Palermo. I laboratori che sono iniziati nel mese di settembre si concluderanno con eventi musicali ed esposizioni di elaborati finali, nel mese di dicembre.
Il progetto prevede la realizzazione di vari laboratori, divisi in 5 azioni, promossi dalle associazioni di volontariato aderenti al Centro di Servizi per il Volontariato di Palermo. Dell’Azione 1 fanno parte due laboratori denominati “Telegiornale Young You Tube” e “Tg II il volo”. Il primo, promosso dal MoVI Federazione di Gela, diretto dall’esperto Giuseppe Cafà si svolge nei locali della Casa del Volontariato. Questo ha come scopo impartire le tecniche per l’inchiesta giornalistica e il montaggio audio/video. Inoltre si procederà all’attivazione di un canale televisivo sulla piattaforma You Tube contenente i servizi giornalistici costruiti dai giovani partecipanti su temi d’interesse sociale. Il laboratorio ha avuto inizio il 19 ottobre 2012 e prosegue tutti i venerdì dalle ore 17 alle 21 fino alla fine di dicembre.
Il secondo laboratorio, organizzato dall’associazione Il tempio di Apollo, si svolge nelle sede operativa della stessa, sita in via Ventura, 7 a Gela. il laboratorio ha come scopo la realizzazione di un TG fatto dai ragazzi su temi riguardanti il Volontariato e la Cittadinanza Attiva. Gli incontri si tengono nel giorno di sabato dalle 17 alle 19 fino alla conclusione prevista per la fine di dicembre.
Dell’Azione 2 fa parte un laboratorio denominato “Benessere e Alimentazione - Corretti stili alimentari” promosso da 4 associazioni di volontariato: l’ADE (Ass. Diabetici Eschilo), l’ACE (Ass. Celiaci Eschilo), l’Ass. Croce del Soccorso Italiano, l’Ass. Santa Lucia Soccorso. Scopo del laboratorio è realizzare un percorso di sensibilizzazione sulla sana alimentazione attraverso due step che sono un convegno sull’alimentazione per prevenzione e miglioramento malattie, tenutosi nella struttura ospedaliera di Gela, e una parte formativo-esperienziale riguardante il cibo nel diabete e nella celiachia. Sono previsti lezioni teoriche presso la Casa del Volontariato e stage pratici presso la cucina dell’Istituto Alberghiero di Gela. Esperti nutrizionisti del laboratorio sono Concetta Rita Maniglia e Massimo Trovato con la collaborazione di assistenti tecnici come Calogero Meli Calogero e Massimiliano Laiola. Questo percorso è iniziato il 24 ottobre 2012 e continuerà nei giorni stabiliti che sono il mercoledi fino al 14 novembre e, poi, il giovedi fino al 6 del mese di dicembre sempre dalle ore 16.30 alle 18.30.
Dell’Azione 3 fanno parte i due laboratori “Teatro Ragazzi” e “Laboratorio Famiglia”. Il primo voluto e gestito dall’associazione Progetto H si svolge nei locali della Casa del Volontariato e nei locali della parrocchia Santa Lucia ed è diretto dall’esperto psicomotricista Crocifisso La Cognata e dalle accudenti Radice Silvana e Ministeri Angela. Gli incontri si tengono lunedi , mercoledi e venerdi dalle 16.30 alle 18.30 fino alla fine di dicembre. Il laboratorio ha come scopo l’integrazione, la formazione e la sensibilizzazione al volontariato con il coinvolgimento di alcune famiglie di vari quartieri, attraverso un facilitatore, Tiziana Provenzano, esperta in psicologia e gestione di gruppi. Il secondo laboratorio voluto dall’associazione Progetto H e dall’Associazione Formica Operosa, si muove all’interno di un contesto di lotta alla povertà. Questo, ha come obiettivo coinvolgere i volontari in una campagna di raccolta e scarto d’indumenti e la realizzazione di uno sketch sul disagio.
L’Azione 4 comprende tre laboratori promossi e gestiti dalle associazioni di volontariato CAV, Gela Famiglia, Ados, Agesci. Hanno come ambito d’intervento la famiglia. Il “Laboratorio di media-education”, diretto dall’esperto informatico Calogero Prestia, si prefigge di fornire le conoscenze e le abilità necessarie ad utilizzare i nuovi linguaggi e strumenti comunicativi. Il secondo laboratorio è guidato dall’esperta Mirella Scaglia, intende impartire nozioni teoriche e pratiche sul cucito e la realizzazione di 250 sacche che verranno regalate ai cittadini in vari momenti di socializzazione. Si svolge nei locali della Casa del Volontariato ed ha avuto inizio il 2 ottobre 2012, si conclude il 18 dicembre 2012.
Il laboratorio “Percorso di sostegno verso una genitorialità consapevole” è condotto dall’esperta psicomotricista Bianca D’Aparo e dalla psicologa Tiziana Provenzano. Suo oggetto: la comunicazione fuori e dentro la famiglia, il linguaggio del corpo, problemi educativi e relazioni d’aiuto, l’arte di ascoltare e le distorsioni comunicative. Le lezioni hanno avuto inizio il 2 ottobre 2012 e proseguiranno ogni martedì dalle ore 16 alle 19 fino alla conclusione che è prevista il 4 dicembre 2012.
Nell’Azione 5 del medesimo progetto sono inseriti un concorso di poesia, pittura e un laboratorio di canto polifonico per coro di voci bianche indirizzato a far emergere le idee dei giovani sulla città ideale. Proposto dall’associazione Perfecta Laetizia e dal Centro di cultura e spiritualità Salvatore Zuppardo, è gestito dai maestri Francesco Falci, Yuri Corace e Marisa Cafà. Il laboratorio ha avuto inizio il 22 ottobre 2012 presso la sala della parrocchia San Giovanni Evangelista, a Macchitella, e proseguirà ogni lunedì dalle 18 alle 19.30 fino alla conclusione che è prevista per l’11 dicembre 2012.
A chiusura, il progetto prevede una mostra con gli elaborati finali di ogni laboratorio e un’esibizione finale in contemporanea con la premiazione del Concorso di poesia e pittura organizzato dal Centro di cultura e spiritualità Salvatore Zuppardo ed altre associazioni aderenti al progetto presentato nell’ambito cultura delle reti di delegazione.
Il progetto di rete di delegazione 2012 "La città che vorrei", è un percorso realizzato per creare una comunità solidale tramite l’attuazione di azioni sperimentali che coinvolgono 4 ambiti sociali e precisamente i giovani e la legalità, gli aspetti socio-sanitari riguardanti gli anziani, la lotta alla povertà ed integrazione, la famiglia.
Gli obiettivi del progetto sono quelli di far crescere le iniziative già sperimentate dalle Organizzazioni di volontariato, cercando di ampliare la rete e rimotivare i volontari già presenti all’interno delle medesime organizzazioni.
Le associazioni di volontariato coinvolte sono 18 con sede in via Ossidiana 27 presso la Casa del Volontariato, queste operano da tempo con ampia visibilità nel territorio di Gela.
I vari Laboratori inseriti nel progetto sono aperti a bambini, adolescenti, adulti e anziani e hanno varie tematiche, le quali vengono sviluppate da esperti informatici, educatori, musicisti, nutrizionisti, psicomotricisti, artigiani, psicologi. Le attività teoriche e pratiche vengono svolte con l’ausilio di volontari che utilizzano le risorse materiali fornite dal Centro Servizi per il Volontariato di Palermo. I laboratori che sono iniziati nel mese di settembre si concluderanno con eventi musicali ed esposizioni di elaborati finali, nel mese di dicembre.
Il progetto prevede la realizzazione di vari laboratori, divisi in 5 azioni, promossi dalle associazioni di volontariato aderenti al Centro di Servizi per il Volontariato di Palermo. Dell’Azione 1 fanno parte due laboratori denominati “Telegiornale Young You Tube” e “Tg II il volo”. Il primo, promosso dal MoVI Federazione di Gela, diretto dall’esperto Giuseppe Cafà si svolge nei locali della Casa del Volontariato. Questo ha come scopo impartire le tecniche per l’inchiesta giornalistica e il montaggio audio/video. Inoltre si procederà all’attivazione di un canale televisivo sulla piattaforma You Tube contenente i servizi giornalistici costruiti dai giovani partecipanti su temi d’interesse sociale. Il laboratorio ha avuto inizio il 19 ottobre 2012 e prosegue tutti i venerdì dalle ore 17 alle 21 fino alla fine di dicembre.
Il secondo laboratorio, organizzato dall’associazione Il tempio di Apollo, si svolge nelle sede operativa della stessa, sita in via Ventura, 7 a Gela. il laboratorio ha come scopo la realizzazione di un TG fatto dai ragazzi su temi riguardanti il Volontariato e la Cittadinanza Attiva. Gli incontri si tengono nel giorno di sabato dalle 17 alle 19 fino alla conclusione prevista per la fine di dicembre.
Dell’Azione 2 fa parte un laboratorio denominato “Benessere e Alimentazione - Corretti stili alimentari” promosso da 4 associazioni di volontariato: l’ADE (Ass. Diabetici Eschilo), l’ACE (Ass. Celiaci Eschilo), l’Ass. Croce del Soccorso Italiano, l’Ass. Santa Lucia Soccorso. Scopo del laboratorio è realizzare un percorso di sensibilizzazione sulla sana alimentazione attraverso due step che sono un convegno sull’alimentazione per prevenzione e miglioramento malattie, tenutosi nella struttura ospedaliera di Gela, e una parte formativo-esperienziale riguardante il cibo nel diabete e nella celiachia. Sono previsti lezioni teoriche presso la Casa del Volontariato e stage pratici presso la cucina dell’Istituto Alberghiero di Gela. Esperti nutrizionisti del laboratorio sono Concetta Rita Maniglia e Massimo Trovato con la collaborazione di assistenti tecnici come Calogero Meli Calogero e Massimiliano Laiola. Questo percorso è iniziato il 24 ottobre 2012 e continuerà nei giorni stabiliti che sono il mercoledi fino al 14 novembre e, poi, il giovedi fino al 6 del mese di dicembre sempre dalle ore 16.30 alle 18.30.
Dell’Azione 3 fanno parte i due laboratori “Teatro Ragazzi” e “Laboratorio Famiglia”. Il primo voluto e gestito dall’associazione Progetto H si svolge nei locali della Casa del Volontariato e nei locali della parrocchia Santa Lucia ed è diretto dall’esperto psicomotricista Crocifisso La Cognata e dalle accudenti Radice Silvana e Ministeri Angela. Gli incontri si tengono lunedi , mercoledi e venerdi dalle 16.30 alle 18.30 fino alla fine di dicembre. Il laboratorio ha come scopo l’integrazione, la formazione e la sensibilizzazione al volontariato con il coinvolgimento di alcune famiglie di vari quartieri, attraverso un facilitatore, Tiziana Provenzano, esperta in psicologia e gestione di gruppi. Il secondo laboratorio voluto dall’associazione Progetto H e dall’Associazione Formica Operosa, si muove all’interno di un contesto di lotta alla povertà. Questo, ha come obiettivo coinvolgere i volontari in una campagna di raccolta e scarto d’indumenti e la realizzazione di uno sketch sul disagio.
L’Azione 4 comprende tre laboratori promossi e gestiti dalle associazioni di volontariato CAV, Gela Famiglia, Ados, Agesci. Hanno come ambito d’intervento la famiglia. Il “Laboratorio di media-education”, diretto dall’esperto informatico Calogero Prestia, si prefigge di fornire le conoscenze e le abilità necessarie ad utilizzare i nuovi linguaggi e strumenti comunicativi. Il secondo laboratorio è guidato dall’esperta Mirella Scaglia, intende impartire nozioni teoriche e pratiche sul cucito e la realizzazione di 250 sacche che verranno regalate ai cittadini in vari momenti di socializzazione. Si svolge nei locali della Casa del Volontariato ed ha avuto inizio il 2 ottobre 2012, si conclude il 18 dicembre 2012.
Il laboratorio “Percorso di sostegno verso una genitorialità consapevole” è condotto dall’esperta psicomotricista Bianca D’Aparo e dalla psicologa Tiziana Provenzano. Suo oggetto: la comunicazione fuori e dentro la famiglia, il linguaggio del corpo, problemi educativi e relazioni d’aiuto, l’arte di ascoltare e le distorsioni comunicative. Le lezioni hanno avuto inizio il 2 ottobre 2012 e proseguiranno ogni martedì dalle ore 16 alle 19 fino alla conclusione che è prevista il 4 dicembre 2012.
Nell’Azione 5 del medesimo progetto sono inseriti un concorso di poesia, pittura e un laboratorio di canto polifonico per coro di voci bianche indirizzato a far emergere le idee dei giovani sulla città ideale. Proposto dall’associazione Perfecta Laetizia e dal Centro di cultura e spiritualità Salvatore Zuppardo, è gestito dai maestri Francesco Falci, Yuri Corace e Marisa Cafà. Il laboratorio ha avuto inizio il 22 ottobre 2012 presso la sala della parrocchia San Giovanni Evangelista, a Macchitella, e proseguirà ogni lunedì dalle 18 alle 19.30 fino alla conclusione che è prevista per l’11 dicembre 2012.
A chiusura, il progetto prevede una mostra con gli elaborati finali di ogni laboratorio e un’esibizione finale in contemporanea con la premiazione del Concorso di poesia e pittura organizzato dal Centro di cultura e spiritualità Salvatore Zuppardo ed altre associazioni aderenti al progetto presentato nell’ambito cultura delle reti di delegazione.
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