martedì 10 febbraio 2015

Tempo libero e gioco, al Festival gruppo di lavoro l'11 febbraio 2015

Una città educativa deve offrire adeguati spazi dedicati al movimento, allo svago e al gioco. Se si dovesse far disegnare la città "ideale" ai bambini, sarebbe una città colorata da giardini, campi di gioco, spazi in cui correre e stare con gli altri. A che punto è Palermo da questo punto di vista? Se ne parla al Festival della Città Educativa nel gruppo di lavoro che si svolge l'11 febbraio 2015 al Centro Tau (via Cipressi, 9) di Palermo dalle ore 15,30 alle 19. Per i pedagogisti aderenti all'ANPE, la partecipazione all'incontro vale 3 crediti formativi.

Sportelli antiviolenza per le donne delle periferie palermitane

Promossi e curati da alcune associazioni della citàà, a Palermo si inaugurano due sportelli antiviolenza sulle donne. Ne parla in dettaglio il Giornale di Sicilia del 10 febbraio 2015 (clicca sull'immagine per ingrandirla).

Istat continua a registrare le difficoltà delle famiglie italiane

Sul Giornale di Sicilia del 10 febbraio 2015 vengono sintetizzati i risultati pubblicati dall'Istat a proposito delle difficoltà economiche degli italiani (clicca sull'immagine per ingrandirla).

martedì 3 febbraio 2015

Garante siciliano della persona disabile, l'insediamento il 6 febbraio

Lo si attendeva da tempo e finalmente il Garante Regionale per i Diritti dei Disabili di Sicilia è stato nominato. Adesso è il momento del suo insediamento. La dottoressa Giovanna Maria Gambino inaugura il suo incarico con un incontro pubblico che si svolge a Palermo venerdì 6 febbraio 2015 alle ore 9 nell'Aula Bonsignore dell'Assessorato della famiglia delle politiche sociali e del lavoro in via Trinacria, 34/36. E' prevista la tavola rotonda "Il diritto di avere dei doveri. Il ruolo del Garante regionale per i diritti del disabile". Partecipano: l'assessore regionale Sebastiano Bruno Caruso; la dirigente generale Maria Antonietta Bullara; il direttore generale dell'ASP Palermo Antonino Candela; la Garante Regionale Giovanna Maria Gambino; il Coordinamento H e le associazioni con Salvatore Crispi, Rosi Pennino, Giuseppe Giardina; l'avvocato Francesco Marcellino; il portavoce del Forum Terzo Settore Pippo Di Natale; il Coordinamento “Si Puo Fare” con Enzo Sanlippo; la Commissione Interassessoriale con Raffaele Barone; la dirigente generale dell'Ufficio Scolastico Regionale Maria Luisa Altomonte e, in rappresentanza dell'ANCI, l'assessora comunale per la Cittadinanza sociale di Palermo Agnese Ciulla. Modera la giornalista Serena Termini.

Mattarella, un uomo da sempre vicino al volontariato

E' la definizione che ne dà Giovanna Gioia, volontaria nelle carceri palermitane con l'Asvope e con il SEAC. In una intervista all'agenzia stampa Redattore Sociale, la Gioia descrive il neo-presidente della Repubblica. Qui sotto il testo firmato dalla giornalista Serena Termini e tratto dal sito dell'Agenzia.

"Il mio amico Mattarella, uomo da sempre vicino al volontariato"
Il profilo tracciato dall'amica palermitana Giovanna Gioia, fondatrice di "Città per l'uomo" e negli anni vice-presidente nazionale del Seac e poi dell'Asvope. "Sempre con la schiena dritta, è la persona che può rappresentare ancora un modello di coerenza e fiducia nei grandi valori"
31 gennaio 2015 PALERMO - "Sergio Mattarella è la persona che può rappresentare ancora in Italia un modello di grande coerenza e fiducia nei grandi valori che nel nostro Paese stanno andando alla deriva". A dirlo è Giovanna Gioia, ex docente di liceo in pensione, sua amica e sostenitrice che, negli anni, è stata anche vice-presidente nazionale del Seac e presidente dell'Asvope. Con Sergio Mattarella si conoscono da quando erano bambini perchè le loro famiglie, entrambe militanti nell'azione cattolica, si frequentavano. "C'è una parte familiare che abbiamo vissuto assieme - racconta Giovanna Gioia - perchè suo padre Bernardo e mio padre, originari di Castellammare del Golfo, erano amici ed entrambi dell'azione cattolica facevano parte di un gruppo ispirato a Don Sturzo. Anche quando ci trasferimmo tutti a Palermo rimanemmo vicini e sostenitori politici nei momenti elettorali". La militanza politica in Sergio Mattarella diventa significativa dopo la morte del fratello Piersanti ucciso dalla mafia. "Sergio Mattarella è un uomo che ha avuto la schiena sempre dritta non piegandosi mai a logiche clientelari - continua -. Un uomo per questo in grado di fare scelte forti come la presa di distanza piena dalla Dc di Ciancimino e di Lima. Altrettanto significativa è stata la sua opposizione alla legge Mammì sul riassetto del sistema radiotelevisivo". Vicino anche ai gesuiti è stato uno dei principali sostenitori ed attori della primavera di Palermo. "In particolare, è stato, da sempre, vicino a tutti i gruppi di volontariato e di quartiere che lavoravano dal basso - continua Gioia - che erano la parte viva dell'impegno sociale della città". Secondo Giovanna Gioia è stato un promotore "di quel cambiamento interno che doveva avvenire all'interno della democrazia cristiana. Cambiamento che è stato capace di portare avanti con moderazione e fermezza guardando, per esempio, con simpatia il movimento politico-civile di rottura forte con il passato come 'Città per l'uomo'. Noi avevamo come movimento preso le distanze da qualsiasi forma di collateralismo e lui ha sempre voluto creare le condizioni per dialogare e mediare con noi senza rotture ". Secondo la fondatrice di Città per l'uomo è la persona più giusta per poter guidare il nostro Paese. "E' una persona molto ferma nei principi: un uomo moderato ma con l'apertura giusta del sapere intravedere il positivo e costruttivo che esiste in tante realtà. Oggi diremmo un uomo aperto, lungimirante che getta ponti e non favorisce scontri". "Mattarella è sicuramente un modello di prudenza, perseveranza e pazienza - continua la docente -. E' una figura giusta che sarà capace di ristabilire la legalità e la pace sociale. Un Capo dello Stato che avrà l'equilibrio tale da fare uscire dal degrado e dalla profonda decadenza di valori il nostro Paese. Auspico che sarà in grado di mantenere un dialogo continuo con il popolo". "Ha, pure, una grande vivacità intellettuale accompagnata da saggezza e dall'esperienza. Spero anche che per la pacatezza che si ritrova possa essere la figura giusta in grado di ridare l'iniezione di fiducia di cui ha bisogno il nostro Paese - dice ancora Gioia - soprattutto per porre un freno alla sottocultura che si sta diffondendo. Avrà sicuramente il compito arduo di risvegliare l'orgoglio nei punti saldi, nei valori alti che, soprattutto, c'è bisogno di trasmettere ai giovani". "Credo anche che come Capo dello Stato insieme a Papa Francesco potrebbe costruire tanto per dare svolte significative al nostro Paese, lontano da preclusioni e da steccati per riuscire a valorizzare il buono che c'è in tante realtà". (set)

sabato 31 gennaio 2015

CSVnet saluta il neo Presidente della Repubblica

"Auguriamo un settennato all'insegna della 'giustizia'; un augurio per lui e, ad un tempo, per tutti noi e per il volontariato che continuerà ad essere protagonista in questa direzione" - commenta il presidente di CSVnet, Stefano Tabò.
Sergio Mattarella è il dodicesimo Presidente della Repubblica Italiana; un uomo del Sud che negli anni ha saputo interpretare la parola “solidarietà” con speranza e fiducia (è il precursore del servizio civile universale, che ha contribuito ad istituire nel 2001 in qualità di ministro della Difesa). E proprio da Salerno, dove è in corso il seminario conclusivo del Progetto per la Formazione dei quadri del Terzo Settore del Meridione, arriva il commento di Stefano Tabò, presidente di CSVnet, Coordinamento Nazionale che riunisce e rappresenta i 76 Centri di Servizio per il Volontariato (CSV). “La capacità e la scelta espressa dal Parlamento nel pervenire all’identificazione di un nuovo Capo dello Stato rappresentano un momento di importanza assoluta per la storia del nostro Paese, per la sua identità, per il suo futuro" - ha commentato Tabò -. "La persona di Sergio Mattarella ci racconta di un senso autentico della politica. Verrebbe naturale, ora, immaginarlo primo garante della legalità: noi ci auguriamo un settennato garante della giustizia, di cui la legalità è il presupposto. È un augurio per lui e, ad un tempo, per tutti noi e per il volontariato che continuerà ad essere protagonista in questa direzione". La rete dei Centri di Servizio per il Volontariato saluta l’elezione di Sergio Mattarella, augurandogli buon lavoro, e ringrazia Giorgio Napolitano per l’attenzione ed il servizio garantito nei suoi mandati.

Poveri e delusi gli italiani dell'Eurispes

L'indagine Eurispes traccia un profilo degli italiani: sono diventati più poveri, sono delusi e si fidano solo del Papa. Una sintesi dei risultati della ricerca in questo riquadro del Giornale di Sicilia del 31 gennaio 2015 (clicca sull'immagine per ingrandirla).

Festival della Città Educativa, i crediti formativi riconosciuti agli assistenti sociali

Il Consiglio nazionale degli assistenti sociali ha comunicato il numero di crediti formativi riconosciuti agli iscritti che hanno partecipato ai seguenti eventi del Festival della Città Educativa:
- 12 gennaio 2015 Seminario "Garantire la salute: benessere, territorio ed agenzie educative" al Centro di Giustizia Minorile, partecipazione alle due sessioni (mattina e pomeriggio). Accreditato con 7cf.
- 13 gennaio 2015 Seminario "I servizi innovativi: Norme, Criteri e modelli della città che educa" alla Galleria d’Arte Moderna, partecipazione alle due sessioni (mattina e pomeriggio). Accreditato con 7 cf.
- 14 gennaio 2015 Seminario "Cittadinanza: cultura e partecipazione" al Salone del Centro Santa Chiara, partecipazione all'unica sessione pomeridiana. Accreditato con 4 cf.
- 15 gennaio 2015 Seminario "Perché e con quali criteri investire sull’infanzia e sui giovani" alla Facoltà di Ingegneria, partecipazione all'unica sessione mattutina. Accreditato con 4cf.
- 21 gennaio 2015 Seminario "La Procedura minorile civile e penale" al Tribunale per i Minorenni, partecipazione all'unica sessione mattutina. Accreditato con 4 cf.
- 23 gennaio 2015 Gruppo di lavoro "Modalità di ascolto del minore in ambito giudiziario, scolastico, sanitario" all'IPSSAR "Cascino", partecipazione all'unica sessione mattutina. Accreditato con 4 cf.
- 30 gennaio 2015 Gruppo di lavoro "Minori fuori famiglia. Ambiente Familiare e misure alternative" al Centro Diaconale Valdese, partecipazione alle due sessioni (mattina e pomeriggio). Accreditato con 7 cf.

All'Eremo in fuoristrada


L’associazione Amici di San Felice, grazie ai fondi del Progetto "I sentieri di San Felice", finanziato da Gal Metropoli Est, ha acquistato un Mitsubishi L 2000. Un fuoristrada che rende ancora più fruibile l'Eremo di San Felice, semplice e suggestiva struttura medievale (edificata tra il 1290 e il 1310) che si trova nel cuore della Riserva naturale orientata di Pizzo Cane, Pizzo Trigna e Grotta Mazzamuto (fra i comuni di Trabia e Ventimiglia di Sicilia in provincia di Palermo).
L’Eremo costituisce una bella possibilità per incontrarsi e stare insieme, per conoscere la natura locale e il territorio, e adesso può essere raggiunto da una più vasta "utenza" (scolastica, educativa, del volontariato, ecc.).
Gli Amici di San Felice invitano tutti coloro che volessero organizzare escursioni e visite all’Eremo di contattarli al tf. 3338435040 e all’email amicidi.sanfelice@virgilio.it.

L’Eremo di San Felice si trova al km 18 della strada provinciale Trabia-Ventimiglia (Palermo) all’interno della R.N.O. di “Pizzo Cane, Pizzo Trigna e Grotta Mazzamuto”. Fu edificato tra il 1290 e il 1310 dall’eremita laico Frà Guglielmo Gnoffi – nato a Polizzi Generosa nel 1256 – oggi “Beato”, e dalla sua piccola confraternita di eremiti, fra cui frate Alberto. Crediamo che per costruire San Felice il Beato Guglielmo si è avvalso della collaborazione logistica ed economica dell’allora principe Manfredi I° Chiaramonte, appartenente ad una delle più potenti famiglie dell’epoca. Frate Guglielmo dedicò la piccola chiesa alla Madonna di cui era molto devoto e fece dipingere un affresco raffigurante la Santa Madre alla destra dell’altare; ancora oggi è visibile una traccia pittorica di tale immagine sacra. Cosa sia stato San Felice dal 1300 ad oggi non ci è dato di sapere; non vi sono libri né documenti storici, né ricerche della Soprintendenza ai Monumenti, che ci diano certezza su coloro che furono eremiti in questo splendido e significativo luogo. Le poche “tracce” rimaste nel territorio limitrofo ci indicano che gli eremiti, per nutrirsi, si dedicavano alla coltivazione dell’orto, degli ulivi e di alberi da frutta, oltre che alla pastorizia. Non sappiamo, altresì, perché oggi questo Eremo venga denominato “San Felice”. Ci è stato riferito che l’Eremo, nel periodo delle guerre mondiali, fu utilizzato come luogo di ricovero di molti sfollati che vi si rifugiavano, provenienti dai paesi di Trabia, Caccamo e Ventimiglia di Sicilia. Potrà apparire strano ma l’Eremo di San Felice serviva anche alla attività di pesca della tonnara di Trabia; infatti il rais della tonnara, per posizionare esattamente la calata delle reti, utilizzava -tra l’altro- come riferimento per fare punto mare, una finestra dell’Eremo che pochi giorni prima veniva appositamente colorata di bianco per essere visibile dal mare. Prima del 1989 l’Eremo era ridotto ed utilizzato solamente come stalla; non vi era più tetto, né canonica, né porte, né finestre. La cappella, che era l’unico ambiente rimasto eretto, era “abitata” esclusivamente da mucche o pecore che vi trovavano ricovero dalla calura estiva o, nell’inverno, dalla neve e dal gelo. 

Giornata per la vita, due incontri promossi da MpV e Cav di Palermo

In occasione della celebrazione ecclesiale della 37° Giornata per la Vita, domenica 1 febbraio, il Movimento per la Vita e il Centro Aiuto alla Vita di Palermo organizzano due incontri, aperti alla cittadinanza, sui temi del valore della vita umana e della sessualità.
Il primo incontro, dal titolo "Sessualità: biologia e paternità responsabile", diretto ai giovani, si svolgerà sabato 31gennaio alle ore 16.30 presso l'Istituto "P.G. Cusmano" in via Pindemonte 3 a Palermo.
Il secondo, dal titolo "Procreazione responsabile e salute della donna. Quale tutela al concepito?", è diretto agli educatori, al personale medico-sanitario e ai genitori, e si svolgerà alle ore 16 di domenica 1 febbraio presso la parrocchia Regina Pacis in Piazza IV novembre a Palermo. Relatore sarà il Dott. Bruno Mozzanega, ginecologo e presidente della Società Italiana Procreazione Responsabile (S.I.P.Re). I volontari del MpV locale saranno presenti in varie parrocchie per distribuire piantine di primule con offerta libera e diffondere il Messaggio della C.E.I. per la Giornata della vita.