venerdì 16 maggio 2014

5 per mille 2014, in aumento le associazioni e gli enti che lo richiedono

Le liste delle realtà sociali che vogliono far parte dei destinatari del 5 per mille sono sempre più lunghe. Lo dice l'Agenzia delle Entrate che ha pubblicato i dati 2014, in netto aumento rispetto all'anno precedente. Qui sotto l'articolo del Giornale dei Sicilia del 16 maggio 2014 (clicca sull'immagine per ingrandirla).

Palermo, bando del Comune per l'assegnazione di terreni confiscati alla mafia

Il Giornale di Sicilia del 16 maggio 2014 pubblica un articolo dedicato al bando che il Comune di Palermo ha fatto con lo scopo di assegnare alle realtà sociali (compreso il volontariato) i terreni confiscati alla criminalità organizzata (clicca sull'immagine per ingrandirla). Clicca qui per vedere i dettagli della notizia direttamente dal sito del Comune di Palermo.

giovedì 15 maggio 2014

10.000 Volontari in formazione: a Milano la presentazione del Programma Volontari per Expo

Sono 10.000 i volontari dell'evento internazionale La presentazione del Programma di formazione apre la III Conferenza Organizzativa dei CSV
"Expo 2015: temi, relazioni e occasioni" è l'argomento al centro della tavola rotonda che si terrà venerdì 16 maggio, dalle ore 10:00 alle 13.30, nella Sala Conferenze di Palazzo Reale di Milano e che lancerà in anteprima il "Programma Volontari per Expo", promosso da Expo 2015 S.p.A. in collaborazione con CSVnet, Coordinamento Nazionale dei Centri di Servizio per il Volontariato e Ciessevi Milano.
Il "Programma Volontari per Expo" si articolerà in una serie di progetti che coinvolgeranno circa 10.000 Volontari in diverse esperienze di volontariato: dall'accoglienza all'orientamento, fino al supporto dei visitatori; dai progetti specifici di servizio civile al coinvolgimento degli studenti delle scuole superiori, all'attivazione del volontariato d'impresa.
Il programma dell'evento vedrà la partecipazione del Sindaco di Milano Giuliano Pisapia, dell'Assessore alla Sicurezza e Coesione sociale, Volontariato, Marco Granelli e dell'Assessore alle Politiche Sociali e cultura della salutePierfrancesco Majorino. Interverranno, inoltre (in ordine alfabetico): il Presidente di ACRI Giuseppe Guzzetti, il Presidente del Gruppo III Cese - Comitato Economico e Sociale Europeo Luca Jahier, il Presidente del Ciessevi Lino Lacagnina, il Commissario Unico Delegato del Governo per Expo Milano 2015 Giuseppe Sala, il Direttore delle Risorse Umane ed Organizzazione Expo S.p.A. Davide Sanzi, il Presidente della Fondazione Triulza e in rappresentanza del Forum Terzo Settore Sergio Silvotti, il Presidente di CSVnet Stefano Tabò e il Presidente della Consulta Nazionale Comitati di Gestione Carlo Vimercati. 
Il dibattito sarà moderato da Antonella Tagliabue, Amministratrice delegata di Un-Guru e collaboratrice de Il Sole24ore.
L'appuntamento di Palazzo Reale, inoltre, aprirà i lavori della terza Conferenza Organizzativa di CSVnet "Passi e Passaggi - Il volontariato che attraversa", che continueranno nel pomeriggio di venerdì e fino a domenica 18 maggio, al Centro Congressi "Palazzo delle Stelline". Continua a leggere
Per partecipare all'evento "Expo 2015: temi, relazioni e occasioni" è necessario accreditarsi compilando il modulo on line disponibile qui.
Il Giornale Radio Sociale seguirà i lavori con una diretta streaming in onda dalle 11.30 alle 12.30 su www.giornaleradiosociale.it e su www.csvnet.it
Segui anche la diretta Twitter dell'evento e della Conferenza Organizzativa di CSVnet con l'hashtag #cocsvnet

mercoledì 14 maggio 2014

La riforma del Terzo settore, prime reazioni alle Linee guida

Sulla stampa di oggi cominciano ad apparire le prime reazioni alle Linee guida per la Riforma del Terzo settore pubblicate dal governo il 13 maggio 2014. C'è un mese di tempo per contribuire al dibattito aperto dal Governo Renzi. Anche il volontariato può dire la sua. Pubblichiamo qui sotto l'articolo che il Giornale di Sicilia del 14 maggio dedica all'argomento (clicca sull'immagine per ingrandirla).

martedì 13 maggio 2014

Pubblicate le Linee guida per la Riforma del Terzo settore. Il Governo apre un confronto con i soggetti interessati

Il Governo Renzi ha anticipato le linee guida per la Riforma del Terzo settore, in modo da aprire un confronto tra le realtà sociali che possa contribuire a migliorare gli indirizzi di riforma. Anche il volontariato è chiamato ad esprimere la propria opinione e a formulare le proprie proposte. Qui sotto il testo con cui il sito del Governo presenta il documento pubblicato il 13 maggio 2014.

«Esiste un’Italia generosa e laboriosa che tutti i giorni opera silenziosamente per migliorare la qualità della vita delle persone. È l’Italia del volontariato, della cooperazione sociale, dell’associazionismo no-profit, delle fondazioni e delle imprese sociali. Lo chiamano terzo settore, ma in realtà è il primo. Un settore che si colloca tra lo Stato e il mercato, tra la finanza e l’etica, tra l’impresa e la cooperazione, tra l’economia e l’ecologia, che dà forma e sostanza ai principi costituzionali della solidarietà e della sussidiarietà. E che alimenta quei beni relazionali che, soprattutto nei momenti di crisi, sostengono la coesione sociale e contrastano le tendenze verso la frammentazione e disgregazione del senso di appartenenza alla comunità nazionale. È a questo variegato universo che il Governo intende rivolgersi formulando le linee guida per una revisione organica della legislazione riguardante il Terzo settore. Anche in questo caso, vogliamo fare sul serio.
Per realizzare il cambiamento economico, sociale, culturale, istituzionale di cui il Paese ha bisogno è necessario che tutte le diverse componenti della società italiana convergano in un grande sforzo comune. Il mondo del terzo settore può fornire un contributo determinante a questa impresa, per la sua capacità di essere motore di partecipazione e di autorganizzazione dei cittadini, coinvolgere le persone, costruire legami sociali, mettere in rete risorse e competenze, sperimentare soluzioni innovative. Noi crediamo che profit e non profit possano oggi declinarsi in modo nuovo e complementare per rafforzare i diritti di cittadinanza attraverso la costruzione di reti solidali nelle quali lo Stato, le Regioni e i Comuni e le diverse associazioni e organizzazioni del terzo settore collaborino in modo sistematico per elevare i livelli di protezione sociale, combattere le vecchie e nuove forme di esclusione e consentire a tutti i cittadini di sviluppare le proprie potenzialità. Tra gli obiettivi principali vi è quello di costruire un nuovo Welfare partecipativo.
Un secondo obiettivo è valorizzare lo straordinario potenziale di crescita e occupazione insito nell’economia sociale e nelle attività svolte dal terzo settore. Il terzo obiettivo della riforma è di premiare in modo sistematico con adeguati incentivi e strumenti di sostegno tutti i comportamenti donativi o comunque prosociali dei cittadini e delle imprese, finalizzati a generare coesione e responsabilità sociale. Su tutte queste proposte, il Governo vuole conoscere le opinioni di chi con altruismo opera tutti giorni nel Terzo settore, così come di tutti gli stakeholder e i cittadini sostenitori o utenti finali degli enti del no-profit».

LINEE GUIDA PER UNA RIFORMA DEL TERZO SETTORE (clicca qui per scaricare il PDF)

lunedì 12 maggio 2014

Verso la bella Albione. Fuga dalla Sicilia verso la Gran Bretagna

Un articolo apparso l'11 maggio sul quotidiano palermitano il Giornale di Sicilia parla di un fenomeno sempre più cresente: anche i siciliani lasciano l'Italia per trasferirsi in Inghilterra nel Regno Unito (clicca sull'immagine per ingrandirla).

A Palermo le social card per i più bisognosi

Dal Giornale di Sicilia dell'11 maggio 2014 proponiamo un articolo in cui si parla del sostegno alle famiglie varato dal Comune di Palermo grazie allo strumento della social card. Tutti i dettagli nell'articolo qui sotto (clicca sull'immagine per ingrandirla).

Un sostegno a Mediterraneo Antirazzista 2014

Dall'associazione Handala di Palermo riceviamo questa proposta che volentieri pubblichiamo:
Ciao,
anche quest'anno l'Associazione Handala e molte altre realtà palermitane che operano in quartieri disagiati, organizzano Mediterraneo Antirazzista, la manifestazione sportiva e culturale che, ormai da 7 anni, unisce i quartieri e le comunità palermitane in un grande evento per combattere l'esclusione sociale e occuparsi delle fasce più deboli, in particolare dei bambini e degli adolescenti. Negli ultimi anni, oltre alla tappa palermitana, si sono aggiunte tappe a Napoli (Scampia), Roma e Genova.
Quest'anno però Mediterraneo Antirazzista non ha trovato finanziamenti. Stiamo contrattando con l'Amministrazione Comunale per ottenere quei servizi minimi che ci consentano di svolgere la manifestazione in sicurezza (un'ambulanza che sia presente durante i tornei, una navetta che trasporti i ragazzini dai vari quartieri al Velodromo, ecc.), ma ci mancano i fondi per riuscire a portare un gruppo di ragazzini dello Zen alle tappe di Napoli e Genova, tradizione che ci dispiacerebbe abbandonare, perché fonte di stimoli ed importanti esperienze per chi non è mai uscito dal proprio quartiere.
Abbiamo quindi attivato una raccolta fondi on line attraverso la quale si può concretamente sostenere il progetto Mediterraneo Antirazzista.
Puoi fare una donazione libera entro il 20 maggio collegandoti al sito www.produzionidalbasso.com/pdb_3701.html
Ti saremo grati anche del più piccolo contributo.
Per maggiori informazioni sulla manifestazione puoi collegarti al sito www.mediterraneoantirazzista.org
o alla pagina facebook
https://www.facebook.com/pages/Mediterraneo-Antirazzista/164818370244835

InVolo, dal 2011 erogati 2,2 milioni al volontariato siciliano

In due anni e mezzo sono 67 i progetti che sono stati realizzati in Sicilia, con diverse linee di intervento, nell’ambito del progetto “In.Volo.”, promosso alla fine del 2011 dall’accordo tra Banca Prossima (gruppo Intesa-San Paolo), i tre Centri di Servizio per il Volontariato Siciliano (Cesvop di Palermo, Csv Etneo di Catania e Csv di Messina) e il Comitato di Gestione del Fondo Speciale per il Volontariato in Sicilia (Co.Ge.). Il credito concesso ammonta a 2,2 milioni di euro, somma erogata in Sicilia grazie alla costituzione di un fondo di garanzia a sostegno dell’accesso al credito delle organizzazioni di volontariato, che ha avuto una sua dotazione iniziale di 500 mila euro. «Questo fondo – spiega Vito Puccio, presidente del Co.Ge. Sicilia - per la prima volta ha consentito alle associazioni di volontariato di potere accedere al credito senza che il legale rappresentante doveva dare le sue garanzie personali. È lo stesso sistema che ha garantito l’erogazione del credito».
LE TRE LINEE D’INTERVENTO – Tre sono state le linee d’intervento finanziario previsto, alle quali hanno aderito associazioni di volontariato di tutte le province siciliane. Ben 47 hanno chiesto una linea di finanziamento agevolato per anticipo crediti vantati da enti pubblici o privati. «Questo dato – spiega ancora Puccio – è molto significativo e mette in luce come della difficoltà che hanno gli enti locali nell’erogare somme o pagare servizi si riversa, inevitabilmente, anche sulle associazioni di volontariato costrette a richiedere anticipo su crediti». Diciannove sono invece i progetti ammessi al finanziamento per investimenti (nella maggior parte dei casi per l’acquisto di mezzi, come ambulanze), una sola associazione ha richiesto e ottenuto un finanziamento per servizi.
LE DICHIARAZIONI - «Il progetto “In.Volo.” è stato uno strumento per affrontare spese e “investimenti” che vanno ben al di là delle quotidiane possibilità delle organizzazioni di volontariato e che, quindi, amplia i loro orizzonti e la loro visuale. Permette ai volontari di “osare” qualcosa in più e di progettare azioni innovative e sempre più efficaci» ha detto il presidente del Cesvop Ferdinando Siringo. «Intendiamo rafforzare e sostenere ancora di più questo progetto per qualificare al meglio il volontariato, migliorandone le potenzialità a favore di nuove iniziative, progetti e attività. Il nostro impegno, come Csv, deve essere rivolto a snellire le procedure per rendere più veloce l’accesso a questo strumento» ha ribadito Santino Mondello, presidente del Csv Messina. « Il numero e la tipologia delle richieste presentate al Csv Etneo sono il chiaro segno della validità del progetto – ha detto Ignazio Di Fazio, presidente del Csv di Catania – il risultato di 31 istanze pervenute ai primi del 2014 nel nostro Centro, di cui 28 caricate in piattaforma, per 624.400 euro finanziati e 55.000 in attesa di valutazione, è in termini quantitativi certamente molto positivo».
COME SI PUÒ ADERIRE AL PROGETTO - Sono i tre Centri di Servizio siciliani i punti di riferimento per le associazioni di volontariato che vorranno aderire al progetto. Agli sportelli dei Centri si potrà avviare la pratica per la richiesta. Sarà un’Unità di Valutazione congiunta a verificare preliminarmente l’efficienza delle associazioni e della sostenibilità del progetto presentato. La raccolta delle richieste di finanziamento spetta ai vari Csv, che analizzano i progetti e aiutano le organizzazioni a definire le proprie necessità finanziarie. Grazie a un’apposita piattaforma web (progettoinvolo.it/sicilia) realizzata da Banca Prossima, il processo di richiesta, monitoraggio e concessione del finanziamento avviene con la massima trasparenza e in tempi rapidi.

mercoledì 7 maggio 2014

Concorso fotografico per i giovani a Marineo (PA)

L'associazione MarineoSolidale promuove un concorso fotografico rivolto ai giovani fino ai 35 anni. L'iniziativa rientra nelle attività di promozione del volontariato giovanile della delegazione CeSVoP di Marineo. Qui sotto trovi regolamento e locandina. Scadenza 15 giugno 2014.
LOCANDINA
REGOLAMENTO DEL CONCORSO