Piovono firme. Letteralmente. Alla petizione di Vita.it “Ripristinate subito il 5 per mille”. In sole 36 ore si sono già superate le 4mila firme. Hanno già firmato più di 1.000 organizzazioni non profit e oltre 3.000 cittadini. Importanti anche le adesioni di tanti enti locali e imprese. L'obiettivo è raggiungere per mercoledì le 10 mila firme. Settimana prossima è determinante, o si riesce a costringere il Governo a presentare un emendamento di maggioranza per reintegrare subito la copertura di una norma sperimentale (sic) da 5 anni, oppure ci si dovrà accontentare delle imbarazzanti promesse di reintegrare la copertura ad aprile 2011! Coraggio firmate e fate firmare, con il Volontariato, il Forum del Terzo settore e tantissime non profit si sta preparando una settimana di mobilitazione. Stiamo all'erta.
Petizione "Ripristinare il 5 per mille"
La protesta raccontata da Repubblica del 22nov10
domenica 21 novembre 2010
Movimenti Civici Siciliani, assemblea costituente a Palermo
Il 26-27 novembre nell'Aula Magna della Facoltà di Economia e Commercio di Palermo - viale delle Scienze, ci sarà l'Assemblea Costituente dei Movimenti Civici Siciliani - Per una società responsabile e solidale.Nell'intenzione degli organizzatori è un incontro che punta a cercare strade per una nuova politica, un nuovo modo di fare economia in Sicilia. Un impegno che deve partire da tutti perché la delega come stile nell'affrontare i problemi non porta frutto. Una rivoluzione culturale inizia se inizia dai comportamenti personali, dall'agire giorno per giorno.
Volontariato, qualche indicazione per non confonderlo con qualcos'altro
Sul quotidiano "Avvenire" del 20 novembre è stato pubblicato un interessante articolo sulla gratuità del volontariato. Te lo proponiamo assieme a un brano del messaggio che il card. Tettamanzi ha inviato alla Caritas di Milano. La riflessione ha un taglio tipicamente ecclesiale, ma ci sembra utile per tutti. Aiuta ad evitare che il volontariato venga confuso con qualcos'altro che volontariato non è.
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sabato 20 novembre 2010
Prima di tutto la Salute. Convegno e Stand del Tavolo Benessere di Palermo

Un confronto con l’assessore regionale Massimo Russo e i dirigenti sanitari locali. Un momento di riflessione sul nuovo Piano regionale della Salute. Un’occasione di presentazione e diffusione della seconda edizione della Carta Benessere predisposta dalle associazioni di volontariato sanitario che operano nel distretto di Palermo. Sono questi i tre obiettivi della giornata del 23 novembre 2010 promossa dal “Tavolo Benessere”. Si tratta di un’esperienza di coordinamento fra le varie realtà del volontariato socio-sanitario palermitano che ha portato, fra l’altro, all’allestimento di un vademecum per i cittadini che volessero orientarsi nel panorama dei servizi sanitari pubblici della città. Si tratta della Carta del Benessere, giunta alla sua seconda edizione.
Il Tavolo Benessere, con il supporto del CeSVoP, presenta la pubblicazione alla cittadinanza e propone agli amministratori della sanità pubblica un dibattito. Per questo martedì 23 novembre, per l’intera giornata, sarà montato uno stand in via Magliocco (nei pressi di Piazzale Ungheria vicino al bar Mazzara). Lì le associazioni esporranno le loro esperienze, si faranno conoscere e offriranno informazioni sulla Carta. Nel pomeriggio, alle ore 16,30, nella sala meeting della Libreria Mondadori (via Ruggero Settimo, 16) il convegno “Prima di tutto la Salute” con la partecipazione di: Massimo Russo, assessore regionale della Salute; Vito Puccio, presidente del Comitato di Gestione del fondo speciale per il volontariato Regione Sicilia; Giuseppe Greco, coordinatore della Consulta regionale della Sanità; Salvatore Cirignotta, direttore gen. ASP 6 Palermo; Mario La Rocca, Dario Allegra, Salvatore Di Rosa, dirigenti delle aziende ospedaliere; Ferdinando Siringo, presidente del CeSVoP e i referenti del Tavolo Benessere: Paola Traina, ass. Aslti; Salvatore Crispi, Coordinamento H; Francesco Sanfilippo, Ass. Diabetici Castelli; Ottorino Di Francesco, Ass. AIDO; Bartolo Antonio Maniscalco, ass. Neava.
Tutti i cittadini sono invitati a partecipare, l’ingresso è libero.
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5 per mille ridotto in briciole. Per il 2011 la Legge di stabilità prevede un -75%
Sarebbe un bel modo di celebrare il 2011, Anno Europeo del Volontariato: tagliare del 75% i fondi del 5 per mille. Soldi destinati dai cittadini anche a realtà di Terzo settore e, in particolare, al volontariato. Questo prevede quanto è stato approvato dalla Camera dei Deputati lo scorso 15 novembre. Il ramo del Parlamento ha varato in prima lettura la Legge di stabilità (ex Finanziaria). Ma le realtà sociali interessate non ci stanno e fanno sentire la loro voce.Tutti i dettagli in questi articoli:
Finanziaria 2011 (ilsole24ore.com)
Il volontariato insorge (volontariatoggi.info)
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venerdì 19 novembre 2010
Inaccettabile il modo in cui il GdS presenta le indagini su alcune Onlus
Il presidente del CeSVoP esprime il disappunto dei tanti volontari che sono rimasti sconcertati dal frettoloso abbinamento che il Giornale di Sicilia ha fatto tra alcuni casi di malaffare politico-clientelare e il mondo del volontariato palermitano.
Ecco di seguito il comunicato stampa del CeSVoP.
Il volontariato non c’entra!
Per dare clamore ad una notizia il Giornale di Sicilia confonde
il volontariato con generiche Onlus accusate di falso e truffa
Il mondo del volontariato palermitano e della Sicilia occidentale non può accettare la leggerezza con cui il Giornale di Sicilia utilizza il termine “volontariato” nei titoli e negli articoli dell’edizione di oggi. Mostrando pressapochismo e scarsa conoscenza del Terzo settore e della legge italiana che lo regola, il maggiore quotidiano di Palermo abbina ripetutamente il volontariato ai raggiri e alle truffe messe in piedi dagli indagati. Ad essere coinvolte nelle indagini, in realtà, sono delle generiche Onlus che niente hanno a che fare con il volontariato vero. In questo modo, il Giornale fornisce un quadro informativo poco corretto, fuorviante e lesivo dell’immagine delle tante organizzazioni di volontariato che operano nella piena gratuità in favore dei più deboli e dei meno tutelati. «Il volontariato con tutto questo non c’entra!». Lo afferma il presidente del CeSVoP e presidente regionale del MoVI, Ferdinando Siringo. «Una delle realtà sociali più serie nel nostro territorio - continua Siringo – viene tirata in ballo con grave superficialità e la sua immagine confusa con il sottobosco del malaffare politico-clientelare. Non è corretto né giusto. Non si può fare informazione in questo modo. Il volontariato ha un suo preciso profilo stabilito dalla legge 266/91; ha un registro regionale; ha una serie di norme a cui le organizzazioni si attengono con grande scrupolo. Non solo. I volontari siciliani, che dedicano il proprio tempo libero agli altri, si scontrano anche con politiche e strutture sociali carenti o inesistenti; mancanza di risorse e scarsa considerazione da parte di tanti amministratori e politici… Mentre, nei fatti, si fanno carico dei più deboli e della comunità con compiti e interventi che dovrebbero essere garantiti dalle istituzioni e dai servizi pubblici». Alla luce di quanto accaduto, il presidente Siringo si fa portavoce delle tante realtà di volontariato che sono rimaste amareggiate per quanto scritto dal Giornale di Sicilia e chiede al quotidiano non solo di trattare con maggiore attenzione le questioni sociali, ma anche di dare spazio, con più frequenza e accuratezza, al volontariato autentico che nel territorio siciliano è motore di innovazione, sviluppo sociale e solidarietà. «Chiediamo al GdS di correggere questa inaccettabile visione di una parte sana della nostra città e di cominciare davvero a occuparsi dei volontari che ormai da soli sostengono i tanti poveri di Palermo, spesso senza alcun sostegno dalle istituzioni, ma rimettendoci di tasca propria. Forse – conclude Siringo – per avere più soldi da dedicare ai poveri, noi volontari palermitani dovremmo smettere tutti assieme di comprare il Giornale di Sicilia!».
Palermo, 19 novembre 2010
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lunedì 8 novembre 2010
Politiche e programmazioni per l'inclusione sociale
Riprende l’itinerario di studio e di riflessione operativa sul welfare con la terza tappa del 2010, costituita dal modulo “Programmazione Comunitaria e Politiche di Inclusione Sociale” che si terrà presso l’Istituto Arrupe di Palermo il 15 novembre 2010.
L’iniziativa si rivolge a operatori pubblici e del Terzo settore, volontari e ricercatori sociali ed è promossa da Istituto Arrupe, Caritas diocesana di Palermo, CeSVoP, MoVI Regionale, Inventare Insieme-CNCA, Arciragazzi e JSN (Jesuit Social Network), con il patrocinio dell’Assessorato Regionale della Famiglia, delle Politiche Sociali e del Lavoro della Regione Siciliana.
Il modulo è strutturato in 2 momenti.
Il primo, che si svolgerà nella mattinata di lunedì 15 novembre, è il seminario dal titolo “Politiche comunitarie a servizio della programmazione sociale, delle strategie di inclusione sociale e di lotta alla povertà”.
Il secondo, nel pomeriggio dello stesso giorno, è il laboratorio di pratiche animato da enti esperti (associazioni, cooperative, imprese sociali, università e servizi pubblici) che hanno maturato buone prassi di intervento. Le aree tematiche e i relativi gruppi sono sei: “Formazione e progettazione comunitaria, “Ricerca sociale per lo sviluppo del territorio”, “Periferie urbane”, “Impresa e politiche di integrazione tra sociale ed economia”, “Inserimento socio-lavorativo di soggetti in situazione di svantaggio sociale”, “Istruzione e educazione”.
Gli incontri si terranno presso l’Istituto di Formazione Politica “Pedro Arrupe”, via Franz Lehar n. 6, Palermo.
La partecipazione è gratuita, previa iscrizione. La scheda di iscrizione va rispedita all’Istituto Arrupe per email a eventi@istitutoarrupe.it o al fax 091.730.37.41 entro venerdì 12 novembre p.v.
Per informazioni:
Anna Staropoli (coordinamento scientifico) cell. 347.466.71.41 - anna.staropoli@istitutoarrupe.it
Anna Staropoli (coordinamento scientifico) cell. 347.466.71.41 - anna.staropoli@istitutoarrupe.it
Loredana Brigante (addetta stampa)
eventi@istitutoarrupe.it
eventi@istitutoarrupe.it
Antonella Brucato (segreteria)
Tel. 091.626.97.44 – 091.730.90.41
segreteria@istitutoarrupe.it
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Testimoniare la speranza con l'educazione
Il Laboratorio pedagogico della diocesi di Palermo propone il primo incontro del suo quinto anno di attività. Martedì 16 novembre 2010 alle ore 17,30, nella sala teatro del CEI in via P. Mattarella, 38 a Palermo, la dr.ssa Paola Bignardi presenta il tema "L'educatore come testimone di speranza". L'incontro, promosso da un gruppo di realtà educative di ispirazione ecclesiale, è rivolto a tutti gli educatori impegnati sui vari fronti dell'educazione.
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giovedì 4 novembre 2010
Alla vigilia della Conferenza nazionale della Famiglia
Tutto pronto per la Conferenza nazionale della famiglia (Milano, 8-10 novembre). Roberto Marino, capo dipartimento per le Politiche della famiglia: "Domani verranno pubblicati sul sito dedicato all’evento i primi documenti sviluppati dall’Osservatorio nazionale tra cui anche un primo schema di piano nazionale". I temi: "C’è la necessità di tornare su alcune questioni irrisolte, altre che invece nel frattempo si sono aggravate anche in relazione alla crisi e a una politica di tagli più evidenti negli ultimi anni". Promosso il “fattore famiglia” proposto dal Forum famiglie: “Troverà di sicuro ampio consenso”. Oltre 1.600 gli iscritti ad oggi.Tratto da Redattore Sociale
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Dall'ANSA Sicilia due notizie su cui riflettere
Centro studi Cgil: 40,3% siciliani vicino soglia poverta'
In Sicilia coinvolte 480 mila famiglie
(ANSA) - PALERMO, 4 NOV - Il 40,3% della popolazione siciliana ha un reddito talmente basso da potere essere considerato povero o prossimo alla poverta'. La Sicilia, inoltre, si presenta oggi come una delle regioni italiane, tutte del Mezzogiorno, con grandi disuguaglianze nella distribuzione del reddito. L'analisi e' del Cerdfos, il centro studi della Cgil siciliana. L'indagine rivela che su 2.700.000 famiglie in Italia che si trovano nella soglia della poverta' relativa, il 18% pari a 480 mila famiglie, sono in Sicilia.
Poverta': 1200 indigenti a tavole mense sociali Palermo
Fenomeno fuori da statistiche; in 15 mila prendono pacco spesa
(ANSA) - PALERMO, 4 NOV - A Palermo almeno 1200 persone al giorno siedono alle tavole di una delle mense dove ricevono un pasto caldo, assistenza e ospitalita'. Di loro non c'e' traccia nelle statistiche: ''Manca una stima precisa e i dati ufficiali non sono disponibili'' spiegano dalla Caritas. Tra gli indigenti vi e' anche una parte di cosiddetti ''nuovi poveri'': ci sono molti immigrati, ma anche giovani con storie difficili alle spalle e senza un lavoro regolare, cinquantenni disoccupati con famiglie a carico.
In Sicilia coinvolte 480 mila famiglie
(ANSA) - PALERMO, 4 NOV - Il 40,3% della popolazione siciliana ha un reddito talmente basso da potere essere considerato povero o prossimo alla poverta'. La Sicilia, inoltre, si presenta oggi come una delle regioni italiane, tutte del Mezzogiorno, con grandi disuguaglianze nella distribuzione del reddito. L'analisi e' del Cerdfos, il centro studi della Cgil siciliana. L'indagine rivela che su 2.700.000 famiglie in Italia che si trovano nella soglia della poverta' relativa, il 18% pari a 480 mila famiglie, sono in Sicilia.
Poverta': 1200 indigenti a tavole mense sociali Palermo
Fenomeno fuori da statistiche; in 15 mila prendono pacco spesa
(ANSA) - PALERMO, 4 NOV - A Palermo almeno 1200 persone al giorno siedono alle tavole di una delle mense dove ricevono un pasto caldo, assistenza e ospitalita'. Di loro non c'e' traccia nelle statistiche: ''Manca una stima precisa e i dati ufficiali non sono disponibili'' spiegano dalla Caritas. Tra gli indigenti vi e' anche una parte di cosiddetti ''nuovi poveri'': ci sono molti immigrati, ma anche giovani con storie difficili alle spalle e senza un lavoro regolare, cinquantenni disoccupati con famiglie a carico.
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