giovedì 4 febbraio 2016

Una musica può fare. Giovani talenti per il Sociale contro ogni forma di Discriminazione

(clicca sull'immagine per ingrandirla)
Il 10 febbraio 2016 alle ore 21,30 si svolge l'evento di beneficenza "Una musica può fare" nel locale ZSA ZSA Mon Amour in Via Flilippo Angelitti, 32 (piazza Campolo) a Palermo.
A promuovere lo spettacolo è AL REVÉS Società Cooperativa Sociale che prosegue il progetto “WEAR THE DIFFERENCE” avviato nel 2015 per promuovere il valore positivo della diversità nel totale rifiuto di qualsiasi discriminazione, coinvolgendo gli artisti nel sociale. Ecco i Giovani Talenti che si esibiranno per sostenere l'integrazione:
- BEATRICE VISCONTI, 17 anni canta e scrive per dare forma alle sue emozioni, si è già esibita a Castrocaro e ad Area Sanremo;
- NICOLA ORESTANO nato nel palermitano, Musicista e Dj dalle sonorità aperte a più generi e dalla esperienza varia;
- THE GRUVERS DUO, Band siciliana che unisce ad una scrittura cantautoriale un groove musicale derivato dalla commistione di vari generi.
La serata sarà presentata da Lucina Lanzara già nota cantante del panorama musicale che si è esibita come ospite d'onore al premio De Andrè.
I biglietti sono disponibili in cooperativa o all'ingresso del locale.
Per informazioni: tel. 328-18.55.905; 335-57.37.713

AL REVÉS – società cooperativa sociale
Via Zuccarello, 28 - 90143 Palermo - tel. 335-57.37.713
Email: info@coopalreves.it • -> Web: www.coopalreves.it
Facebook:
- pagina di Al Revés - società cooperativa sociale
https://www.facebook.com/coopalreves/?ref=hl
- pagina di Sartoria Sociale (brand della cooperativa)
https://www.facebook.com/sartoria.sociale.7/?fref=ts

Il mare e dintorni, una mostra fotografica a Palermo

L'autore delle foto è Alberto Bilardo, volontario del Movimento dei Cittadini Sicilia. La mostra si svolge a Palermo nella Chiesa di San Francesco di Paola, via S. Oliva , 3 i giorni 6 e 7 febbraio 2016 dalle ore 8,30 alle ore 13.
L'evento sul profilo facebook Barriere invisibili.

Laboratorio teatrale a Palermo. La proposta della Compagnia dell'Artemisia di ARCI

Il laboratorio teatrale che si svolgerà presso ARCI TAVOLATONDA in via Alpi, 11 a Palermo.

PERCORSO AUTORIALEogni lunedì dalle 16.00 alle 18.15
- L'improvvisazione teatrale
- La scrittura teatrale: Dall'idea al testo
- La Messinscena: dal testo alla scena

Il fine del percorso è quello di acquisire i primi elementi utili all'ottenimento dell'indipendenza artistica autoriale. L'improvvisazione teatrale è il primo mezzo, partendo da zero, per acquisire dimestichezza con diversi tipi di situazioni, personaggi, reazioni, stili recitativi per creare gruppi capaci di creare situazioni teatrali in due minuti e metterle in scena improvvisando, con questa tecnica è possibile partecipare e organizzare incontri di “Match di Improvvisazione Teatrale”.
Si proseguirà sulla scorta delle performance svolte, sulla trasposizione testuale delle stesse, tenendo conto della grammatica teatrale, della rigenerazione registica dell'idea proposta sulla scena, della traduzione dell'attore dell'intenzione espressa nel testo, delle implicazioni sceniche di luci, costumi ed elementi scenografici.
Un incontro settimanale di ore 2. costo 50 euro mensili
Il corso corsi comincerà a metà Febbraio per concludersi a Giugno con un saggio finale consistente in una simulazione di Match di improvvisazione teatrale e la messa in scena di testi scritti dai corsisti.

PERCORSO ATTORIALEogni lunedì dalle 18.30 alle 21.00
- Metodo mimico corporeo
- Composizione di gruppo: Il coro greco
- Dal testo alla voce: il monologo
- Il dialogo, il personaggio
Consente di dare gli strumenti che rendano l'attore capace di scoprire i nessi tra la scrittura teatrale e lo studio del personaggio, partendo dalla parola e attraversando il percorso che essa compie nello sviluppo del copione teatrale. Cominciamo dallo studio del proprio corpo, come si relaziona con lo spazio spazio, e con gli altri corpi in movimento. In seguito. Si adopererà il “Metodo Mimico Orazio Costa” per capire il funzionamento emotivo vocale dello strumento fisico dell'attore. Successivamente, percorrendo il fisiologico sviluppo del teatro classico, dell'antica Grecia, procederemo per la creazione di momenti corali, di monologo e contrapposizione col gruppo, e di dialogo. Il percorso si concluderà con lo studio di un testo a scelta , dei vari personaggi per la costruzione di un saggio finale.
Un incontro settimanale di ore 2 costo 50 euro mensili
Il corso comincerà a metà Febbraio per concludersi a Giugno con un saggio finale consistente in una rappresentazione di un coro greco scelto tra le opere classiche e uno spettacolo intero scelto tra gli autori del 900.

Se si frequentano entrambi i corsi il costo sarà di 80 euro anziché 100.
info@tavolatonda.org - +39 327 2976973 - +39 388 3679162

Il numero di febbraio di Superabile

L'Inail pubblica un interessante mensile che può essere ricevuto gratuitamente sia in formato elettronico che cartaceo. Si chiama "Superabile" e si occupa in maniera molto stimolante delle problematiche e delle risorse del mondo della disabilità.
CLICCA QUI per scaricare il numero di febbraio 2016.

Il comune di Villabate "sgombera" l'associazione Avofid

L'Avofid non ha più la sua sede storica a Villabate (PA). Il Comune ha emesso un'ordinanza che, di fatto, toglie all'associazione un luogo che nel tempo i volontari di Avofid hanno utilizzato per la sperimentazione di percorsi di riabilitazione e socializzazione dei disabili mentali gravi. Tutti i dettagli nell'articolo del Giornale di Sicilia del 4 febbraio 2016 (clicca sull'immagine per ingrandirla).

martedì 2 febbraio 2016

Arriva il nuovo musical di "Quelli della Rosa Gialla"

Lo spettacolo "Nasci, cresci e vivi" è incentrato sull'inclusione scolastica e sociale di bambini e ragazzi non vedenti e verrà presentato a Palermo nei giorni 11-12-13 febbraio al Teatro Orione (Via Don Orione, 5).
Giovedì 11, venerdì 12 e sabato 13, gli spettacoli sono alle ore 21, con un contributo di € 7.00 a persona.
Invece, giovedì 11 e venerdì 12 sono previsti spettacoli per le scuole alle ore 10 con un contributo di € 5 a persona.
Gli spettacoli, ingresso con invito, si autosostengono e non hanno ricevuto alcun finanziamento da parte di enti pubblici o privati, il contributo richiesto serve esclusivamente alla copertura delle spese vive (teatro, service audio e luci, SIAE). Inoltre, l'associazione Quelli della Rosa Gialla ospiterà 4 famiglie di bambini non vedenti che verranno da Brescia per perorare la loro causa, attraverso l'Associazione Bambini in Braille.
L'associazione chiede di estendere l'invito a parenti ed amici ed a comunicare al più presto il numero di inviti che occorrono. Soprattutto, per gli spettacoli serali dell'11 e del 12 febbraio. Contatti: tf. 3200826445 - 3494531616.
Per l'esibizione di sabato 13 febbraio sarà presente in sala anche il Presidente della Commissione Antimafia della Regione Lombardia, Dott. Giannantonio Girelli, per invitare ufficialmente "Quelli della Rosa Gialla" a Milano il prossimo 21 marzo, in occasione della Commemorazione dei caduti per mafia.

Bonus economico per le famiglie indigenti

Intervento del governo contro la povertà e a sostegno delle famiglie più indigenti. Ne parla il Giornale di Sicilia del 2 febbraio 2016 (clicca sull'immagine per ingrandirla).

lunedì 1 febbraio 2016

In un video la presentazione dei risultati della Ricerca regionale sui bisogni del volontariato siciliano

In questo filmato abbiamo sintetizzato motivazioni e valore della Ricerca regionale così come sono emersi nel corso dell'incontro del 29 gennaio 2016, in cui sono stati presentati i principali risultati.

sabato 30 gennaio 2016

Riforma Terzo Settore, Bobba: “I CSV devono aprire le porte, ma la titolarità resti al volontariato”

Il Sottosegretario all’Assemblea di CSVnet esorta il sistema delle 71 realtà italiane a servizio delle Organizzazioni di Volontariato ad allargare la loro base associativa e a rispondere alle sfide delle nuove forme di impegno sociale.
Il Presidente Stefano Tabò chiede certezza sulle risorse delle fondazioni: “Basta con la logica dei favori”
Roma, 30 gennaio 2016 - “I CSV sono una rete indispensabile per lo sviluppo del volontariato in Italia e non vedo perché il legislatore debba volerla bloccare”.
Con queste parole l’On. Luigi Bobba, Sottosegretario al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, è intervenuto oggi a Roma in apertura dell’Assemblea dei soci di CSVnet – Coordinamento Nazionale dei Centri di Servizio per il Volontariato, la rete che coinvolge più di 9000 associazioni nella sua base sociale ed eroga ogni anno servizi ad oltre 40mila Organizzazioni di Volontariato.
L’Onorevole Bobba, rispondendo all’intervento di apertura del Presidente di CSVnet Stefano Tabò, incentrato sugli aspetti del disegno di legge per la riforma del Terzo Settore, in discussione in Parlamento, riguardanti il futuro del sistema, ha sottolineato il ruolo chiave dei Centri di Servizio per il Volontariato, quali “agenti di sviluppo che promuovono l’azione volontaria” e dove “i servizi erogati sono gli strumenti attraverso cui agiscono”.
Il Sottosegretario si è poi soffermato su alcuni punti critici della riforma, rassicurando l’Assemblea sul principio che “la governance dei CSV deve rimanere in capo alle Organizzazioni di Volontariato, che devono rappresentarne la maggioranza”. Ma il governo di queste strutture, ha precisato Bobba, “deve avvenire in forma democratica e sempre di più secondo il principio della “porta aperta”, prevedendo cioè l’ingresso di altre forme associative del Terzo Settore al di fuori del volontariato puro, per poter così rivolgere la propria azione al più ampio e complesso insieme dei volontari operanti in Italia. Questo non significa perdere la propria specificità ma investirla in un campo più largo”.
L’Onorevole Bobba è inoltre intervenuto sulle prospettive future e sui nuovi compiti che i CSV potrebbero assumere. “Secondo l’Istat in Italia abbiamo circa 5 milioni di persone che fanno volontariato in forma associata, ma anche quasi 3 milioni che fanno volontariato individualmente e le reti come quella dei CSV sono in grado di intercettare questi volontari e valorizzare la loro azione. Questo – ha detto Bobba - è un elemento da tenere in gran conto dai CSV, così come il Servizio Civile, considerato l’investimento che il Governo ha fatto su di esso”.
Un altro fronte su cui, secondo il Sottosegretario, dovrebbe orientarsi il sistema dei Centri di Servizio per il Volontariato in futuro è quello aperto dal progetto “Diamoci una mano” che è stato rifinanziato nella legge di Stabilità. “Diamoci una mano” è un’iniziativa del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, secondo cui le persone che ricevono un sostegno al reddito o sono titolari di una forma di protezione (inclusi richiedenti asilo e detenuti) possono essere invitate a rendersi disponibili per attività di volontariato in favore della propria comunità, attraverso progetti di associazioni in collaborazione con gli enti locali. Proprio alla vigilia dell’Assemblea dei soci il Presidente Tabò aveva infatti incontrato in proposito il Ministro Giuliano Poletti, il quale ha invitato la rete dei CSV ad un maggiore e più mirato coinvolgimento in questo progetto.
“Auspichiamo da tempo la riforma del Terzo Settore, data la necessità di rivedere un impianto giuridico che non risponde più ad una condizione ormai evoluta del sistema dei CSV” ha replicato il Presidente Tabò. “Gli elementi della legge su cui vorremmo una maggiore incisività riguardano lasalvaguardia del radicamento territoriale dei CSV, che rappresenta una caratteristica identitaria della nostra esperienza. Vorremmo inoltre che l’impianto normativo ci aiutasse ad essere sistema. Strumenti tecnici, progetti ma anche valori e prospettive: sono queste le componenti che dovrebbero far parte del futuro della nostra rete affinché i CSV non si riducano a sportelli erogativi”.
Molto discusso nell’Assemblea anche il tema delle risorse per il funzionamento dei CSV, provenienti dalle fondazioni di origine bancaria, che ogni anno destinano un quindicesimo dei loro proventi a questo sistema, secondo quanto stabilito dalla legge 266/1991. In base a un accordo nazionale tra ACRI (Associazione di Fondazioni e di Casse di Risparmio) e Volontariato, queste risorse devono essere ripartite in modo equo tra tutte le regioni e non solo in base ai territori in cui le fondazioni operano direttamente. I CSV lamentano il fatto che, sia sull’ammontare delle risorse per il 2017, sia per la conferma della loro distribuzione regionale, vi è oggi una grande incertezza che mette in difficoltà la loro capacità di programmazione. “Chiedo all’onorevole Bobba – ha detto Tabò - un aiuto per superare la logica dei favori e del vassallaggio, una logica medievale dove i singoli territori devono rispondere a condizionamenti locali nonostante esistano regole comuni e valide per tutto il Paese”.
L’Assemblea è stata anche occasione per avviare l’ultima fase che porterà CSVnet alla modifica del proprio Statuto entro alcuni mesi, anche attraverso un confronto nei territori e a consolidare la propria autoriforma.

Ufficio stampa CSVnet
Clara Capponi
340/2113992
ufficiostampa@csvnet.it

Il Giornale di Sicilia e Repubblica Palermo raccontano i risultati della Ricerca regionale sul Volontariato siciliano

Ecco come i due quotidiani hanno sintetizzato i risultati della Ricerca regionale sui bisogni del volontariato (clicca sulle immagini per ingrandirle). Se vuoi conoscere nel dettaglio  i dati CLICCA QUI.
(GDS, 30 gennaio 2016)

(Repubblica Palermo, 29 gennaio 2016)