venerdì 25 novembre 2016

A Marsala viene presentato "Ricordi novecenteschi e pensieri in versi"

(clicca sull'immagine per ingrandirla)
L'Auser provinciale di Trapani e il CeSVoP organizzano la presentazione del libro di Gaspare Li Causi, "Ricordi novecenteschi e pensieri in versi". L'incontro si svolge al Complesso monumentale San Pietro di Marsala il 3 dicembre 2016 alle ore 18. L'evento è aperto alla cittadinanza Intervengono: Giuditta Petrillo, presidente del CeSVoP; Riccardo Rubino, redazione "Il Vomere"; Alberto Di Girolamo, sindaco di Marsala; Clara Ruggieri, assessora comunale alle Politiche culturali di Marsala. Modera il giornalista Daniele Ienna. Sarà presente l'autore del volume.

giovedì 24 novembre 2016

Contributi per acquisti di beni di utilità sociale in favore delle associazioni di volontariato ed organizzazioni non lucrative di utilità sociale

Contributo ordinario per l'attribuzione e l'erogazione dei contributi per acquisti di beni di utilità sociale in favore delle associazioni di volontariato (Legge n. 266 del 1991) ed organizzazioni non lucrative di utilità sociale - ONLUS (Decreto legislativo 460/1997) per l'acquisto di ambulanze, beni strumentali e beni da donare a strutture sanitarie pubbliche, ai sensi dell'art. 96 della Legge 342 del 2000 e del Decreto del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali del 17 settembre 2010, n. 177, che ne regolamenta i criteri e le modalità per l'attribuzione e l'erogazione.
Possono presentare la domanda per l'attribuzione del contributo i seguenti soggetti:
a) le associazioni di volontariato, costituite in forma di associazione o nelle forme previste dall'articolo 3 della Legge 11 agosto 1991 n. 266, iscritte nei registri di cui all'articolo 6 della stessa Legge;
b) le organizzazioni non lucrative di utilità sociale - ONLUS in possesso dei requisiti di cui all'art.10 del Decreto legislativo n. 460/1997, iscritte all'anagrafe unica delle ONLUS di cui all'articolo 11 del medesimo Decreto legislativo.
Le domande devono essere compilate utilizzando l'apposito modello annuale di domanda con gli allegati predisposti e seguendo le istruzioni indicate nelle linee guida aggiornati annualmente nel mese di novembre e pubblicati sul sito istituzionale del Ministero.
Le domande di contributo devono essere inviate tramite raccomandata A/R oppure PEC al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali entro il 31 dicembre di ogni anno, fa fede il timbro postale d'invio, e devono riguardare acquisti e/o acquisizioni effettuati dal 1 gennaio al 31 dicembre dell'anno di riferimento.
L'importo del contributo è attribuito mediante istruttoria con il Decreto direttoriale di attribuzione ed Allegato 1 parte integrante dello stesso, costituito dalle tabelle suddivise nelle categorie di "ambulanze", "beni strumentali" e "donazioni" contenenti l'elenco delle associazioni di volontariato e ONLUS risultate beneficiarie, distinte per regione di appartenenza con l'importo del contributo attribuito e pubblicato sul sito istituzionale del Ministero.
Il contributo è erogato con il Decreto direttoriale di liquidazione nel mese di dicembre entro la chiusura dell'esercizio finanziario dell'anno di riferimento e compatibilmente con la disponibilità di cassa sul pertinente capitolo di spesa.
Ai fini della semplificazione delle procedure amministrative, le organizzazioni devono includere tutta la documentazione relativa agli acquisti effettuati nell'anno di riferimento in un'unica busta, riportante la dizione: "Richiesta contributi d.m. 177/2010 - anno ____".
Le domande devono essere inviate tramite raccomandata A/R al seguente indirizzo:
Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali
Direzione Generale del Terzo Settore e della Responsabilità Sociale delle Imprese
Divisione III – Volontariato e della Responsabilità sociale delle imprese
Via Fornovo, 8 (palazzina C) - 00192 Roma

L'associazione di volontariato o la ONLUS che ha presentato la domanda è tenuta a comunicare tempestivamente eventuali variazioni riguardanti le coordinate bancarie o postali, l'indirizzo, i recapiti telefonici e di posta elettronica.

Annualità 2016Modello di domanda di contributo ai sensi dell'art. 96 della legge 21 dicembre 2000 n. 342 e del d.m. attuativo 177/2010, con i relativi allegati e linee guida alle associazioni di volontariato ed ONLUS per la presentazione delle richieste di contributo entro il 31 dicembre 2016, per gli acquisti di ambulanze, beni strumentali e beni da donare a strutture sanitarie pubbliche effettuati nell'anno 2016.
Linee guida 342_ 2016
Domanda di contributo e allegati_ 2016

Annualità 2015
È stato registrato alla Corte dei Conti il 26 ottobre 2016 il Decreto direttoriale del 29 settembre 2016 n. 74 ed il relativo Allegato 1 con le tabelle e l'elenco delle associazioni di volontariato e ONLUS beneficiarie del contributo (ai sensi dell'art. 96 della Legge n. 342 del 2000 e del d.m. attuativo n. 177 del 2010) per l'annualità 2015, per l'acquisto di ambulanze, beni strumentali e donazioni.
I contributi saranno liquidati alle associazioni di volontariato e ONLUS beneficiarie entro il mese di dicembre 2016, previa disponibilità di cassa sul capitolo di bilancio.
Le associazioni di volontariato e ONLUS che non sono indicate nel suddetto Allegato 1, saranno informate in merito alla motivazione relativa all'inammissibilità al contributo delle rispettive domande.
Decreto direttoriale del 29 settembre 2016 n. 74.2016
Allegato n. 1 Acquisto di ambulanze
Allegato n. 1 Beni strumentali
Allegato n. 1 Donazioni

Per informazioni sulle precedenti annualità, consulta il sito archeologico

lunedì 21 novembre 2016

Istat, inizia la rilevazione del no-profit in Italia

È partita lo scorso 15 novembre la rilevazione campionaria dell’Istat sulle Istituzioni non profit, che coinvolge un campione di circa 40 mila enti di vario tipo: organizzazioni di volontariato, Ong, associazioni culturali, sportive e ricreative, cooperative sociali, fondazioni, enti ecclesiastici e sindacati, oltre a istituzioni di studio e ricerca, di formazione, mutualistiche e sanitarie. Il CeSVoP fornisce supporto alle organizzazioni di volontariato coinvolte.

La rilevazione campionaria 2016 sarà condotta fino al 10 marzo 2017 e raccoglierà informazioni indispensabili a cogliere gli aspetti peculiari e la dinamicità del settore non profit italiano.
L’indagine è realizzata mediante l’invio postale o tramite posta elettronica certificata del plico di rilevazione alle sole unità incluse nel campione (40 mila unità in tutta Italia) estratto dal registro statistico delle istituzioni no profit (predisposto dall’Istat).
Nell’ambito della collaborazione con Istat, CSVnet e la rete dei Centri di Servizio per il Volontariato, grazie agli oltre 370 sportelli attivi sul territorio, potranno fornire informazioni e supporto alle associazioni del campione per la compilazione del questionario. Fra questi vi è anche il CeSVoP che potrà dare supporto alle organizzazioni di volontariato della Sicilia occidentale (ex provv. AG, CL, PA e TP).
“È un’occasione molto importante per il sistema dei CSV, anche in vista di collaborazioni tra i CSV locali e i relativi uffici statistici regionali, volte a realizzare analisi ed elaborazioni statistiche sulle organizzazioni di terzo settore del proprio territorio” dichiara il presidente di CSVnet, Stefano Tabò.
La rete dei CSV è da sempre molto attiva nell’ambito delle statistiche sul non profit. CSVnet è membro della CUIS - Commissione degli utenti dell’informazione statistica presso l’Istat, e componente del Comitato consultivo per lo sviluppo delle statistiche sulle Istituzioni non profit Istat, che ha collaborato alla definizione del disegno campionario e dei contenuti del nuovo questionario della Rilevazione campionaria sulle Istituzioni Non Profit.
La rilevazione in corso segna l’avvio del Censimento permanente delle Istituzioni non profit: nella nuova strategia censuaria Istat, i censimenti permanenti, basati sull'integrazione dei dati di fonte amministrativa e di rilevazioni a supporto, superano la logica dei censimenti decennali e mirano a produrre, almeno ogni due anni, le informazioni statistiche storicamente fornite dai censimenti tradizionali (fonte ufficio stampa CSVnet).
Informazioni di maggior dettaglio sulla rilevazione campionaria sono disponibili all’indirizzo https://indata.istat.it/censnp/

A Sciacca inaugurazione della Casa del Volontariato e dell'Associazionismo

Inaugurazione della Casa del Volontariato e dell'Associazionismo realizzata in beni confiscati alla criminalità organizzata, alla presenza del Prefetto di Agrigento, Nicola Diomede, mercoledì 23 novembre 2016 alle ore 11,00 in Piazzetta Bevilacqua (clicca qui per la mappa). L'evento è promosso dal Comune di Sciacca e dal CoVoPro di Sciacca, in collaborazione con il CeSVoP.
Due immobili confiscati e assegnati al Comune di Sciacca che, grazie a un finanziamento comunitario, è riuscito a riqualificare e convertire per lo svolgimento di importanti attività sociali. Della gestione si occuperanno il CoVoPro (Coordinamento delle Associazioni di Volontariato e Promozione Sociale) di Sciacca e il CeSVoP (Centro di Servizi per il Volontariato di Palermo).
Di grande significato la conversione del bene confiscato alla criminalità organizzata e di notevole impatto per il territorio i servizi che saranno attivati:
- un Pronto soccorso sociale;
- uno Sportello di orientamento al volontariato;
- uno Sportello di ascolto per vittime di violenza;
- un Centro di supporto per gestanti e madri con figli;
- dei Laboratori "intergenerazionali".

venerdì 18 novembre 2016

IL CESV Messina rinnova i suoi organi sociali e conferma Santi Mondello Presidente

Il 5 novembre u.s. l’assemblea dei soci del CESV Messina ha eletto i nuovi componenti del consiglio direttivo nelle persone di Santi Mondello, Marco Rocca, Nuccia Formica, Ennio Marino, Adone Guerrini, Francesco Previte, Angela Passari e Maria Mazza. Il nuovo consiglio direttivo riunitosi il 16 novembre ha eletto Presidente Santi Mondello, vicepresidente vicario Ennio Mario e vicepresidente, Nuccia Formica.
Mondello, nel ringraziare i consiglieri per la fiducia, ha ribadito la volontà di continuare a svolgere il ruolo di presidente in maniera collegiale coinvolgendo tutto il direttivo. Infatti nella stessa assise sono state già affidate a ciascun consigliere le deleghe in riferimento a specifiche aree di intervento. In particolare il vicepresidente vicario Marino si occuperà dell’area della promozione del volontariato, il consigliere Rocca e la vicepresidente Formica del funzionamento dei coordinamenti territoriali presenti in tutto il territorio, il consigliere Previte dell’area sanità (rapporto con le Aziende sanitarie e con i Comitati consultivi aziendali e della rete civica della salute), la consigliera Passari dei rapporti con il coordinamento nazionale dei Centri di servizio – CSVnet, il consigliere Guerrini della protezione civile e la consigliera Mazza dell’area welfare ed in particolare dei rapporti con i Distretti socio sanitari.
Alla riunione del consiglio direttivo ha partecipato il Presidente del Comitato di gestione del Fondo speciale per il volontariato della Regione Siciliana Vito Puccio, che ha riaffermato l’importanza ed il ruolo che i centri di servizio devono continuare ad avere nella funzione di sostegno delle associazioni di volontariato del territorio e di promozione della cultura del volontariato e della solidarietà.
Nell’assemblea dei soci del 5 novembre sono stati anche eletti Antonino Mantineo, Maria Giovanna Nasello e Santo Santonocito componenti del collegio dei probiviri.

venerdì 11 novembre 2016

Evento giovanile regionale "Per un Villaggio dei Beni Comuni. Conosci Agisci Partecipa"

Il volontariato giovanile in Sicilia coinvolge migliaia di ragazzi, in forme più o meno organizzate.
I Centri di Servizio per il Volontariato siciliani (CeSV Messina, CeSVoP, CSV Etneo), assieme alle associazioni, hanno avuto sempre grande attenzione verso il mondo giovanile. Nel tempo sono stati attivati percorsi di sensibilizzazione nelle scuole; laboratori e atelier con impegni concreti per i ragazzi; progetti di educazione alla partecipazione attiva e alla cittadinanza; percorsi di legalità, di tutela ambientale e di recupero dei beni comuni.
Tutto ciò, adesso, converge in un grande evento regionale che vedrà la partecipazione di centinaia di giovani e volontari. Dal 18 al 19 novembre 2016, i ragazzi siciliani si incontreranno a Terrasini in provincia di Palermo per raccontarsi esperienze e delineare nuove azioni di valorizzazione delle risorse territoriali e attivare amministratori e cittadini nella riscoperta sociale di spazi, luoghi e monumenti abbandonati. Insomma, insieme da tutta la regione per costruire un villaggio dei beni comuni da portare nei propri territori.
L'evento del 18-19 novembre è realizzato in collaborazione con il CoGe Sicilia (Comitato di Gestione del Fondo Speciale per il Volontariato Regione Sicilia)

mercoledì 9 novembre 2016

Il Governo si fa carico del funzionamento dei CSV

Il commento del presidente Stefano Tabò dopo l’inserimento in Legge di Bilancio dell’assegnazione per il 2017 alle Fondazioni bancarie di un credito d’imposta pari a 10 milioni da versare nei fondi speciali per il finanziamento dei Centri di Servizio per il Volontariato. “Riconosciuta la nostra funzione pubblica”.
Roma, 9 novembre 2016 - “Il Governo ha scelto di farsi carico del funzionamento dei CSV per il volontariato italiano: si tratta di una svolta storica, che esprime il riconoscimento di una funzione di interesse generale (quella dei Centri di Servizio) per la quale ha senso impegnare risorse pubbliche”.
È questo il commento di Stefano Tabò, presidente di CSVnet, alla notizia dell’inserimento nella Legge di Bilancio di una disposizione che assegna per il 2017 alle Fondazioni di origine bancaria “un contributo sotto forma di credito di imposta pari al 100% dei versamenti volontari” che esse potranno effettuare in favore dei fondi speciali istituiti nelle regioni per finanziare, appunto, le attività dei CSV.
Il contributo sarà pari a 10 milioni di euro, che andranno ad aggiungersi ai 29,3 milioni provenienti dal “un quindicesimo” degli utili 2015 che le Fondazioni devono – in base alla legge 266/91 – accantonare nei fondi speciali. Una cifra, quest’ultima, che risulta inferiore del 35 per cento rispetto all’anno precedente e che, se non fosse integrata, metterebbe in serio pericolo il sistema dei 71 CSV operanti nel Paese.
“Da alcuni mesi si parlava dell’opportunità di questa disposizione – spiega Tabò. – Se essa sarà confermata dal Parlamento, potremo attendere con serenità la definizione della Riforma del Terzo settore prevista dalla Legge delega 106/16 che chiede la stabilizzazione del finanziamento dei CSV. Il provvedimento deciso dal Governo, infatti, risulta doppiamente efficace in quanto dà il tempo necessario alla formulazione del decreto legislativo della Riforma relativo alla revisione del sistema dei CSV, che oltre ad una sensibile estensione delle loro funzioni, dispone la stabilizzazione del loro finanziamento sulla base di una programmazione triennale”.
Nel corso degli ultimi tre mesi, continua il presidente, si sono svolte diverse riunioni tra CSVnet, il Forum Nazionale del Terzo Settore con i vertici delle Fondazioni bancarie e dei Comitati di Gestione deputati al controllo dei CSV. Oggetto del confronto la definizione di una visione comune per il futuro dei CSV con due principali obiettivi: la revisione dell’accordo Acri-Volontariato in scadenza quest’anno e la redazione di proposte condivise da sottoporre al Governo in vista della scrittura del decreto legislativo.
“Sono stati incontri produttivi – afferma Stefano Tabò – che hanno certamente contribuito a produrre questo primo risultato importante concretizzatosi nella scelta del Governo. È solo il primo passo. Per il bene del volontariato, sta ora alla responsabilità di tutti concludere questo prolungato confronto in modo soddisfacente. Da oggi, però, abbiamo una certezza in più che ci è data dalla scelta del Governo che, oltre ad essere opportuna ed efficace, rappresenta un significativo precedente per gli anni futuri”.

Ufficio stampa CSVnet
Clara Capponi
340 2113992
ufficiostampa@csvnet.it
www.csvnet.it

martedì 8 novembre 2016

Il musical "Nasci, cresci e vivi" fa tappa al Teatro Savio di Palermo

Il musical, proposto dai volontari dell'associazione QUELLI DELLA ROSA GIALLA, incentrato sull'inclusione scolastica e sociale di bambini e ragazzi non vedenti, verrà presentato a Palermo dal 12 al 16 novembre 2016 al Teatro Savio (Via G. Evangelista Di Blasi 102).
Gli spettacoli, aperti al pubblico, si terranno Sabato 12 alle 21 e domenica 13 alle 18, mentre lunedì 14, martedì 15 e mercoledì 16 saranno riservati agli studendi delle scuole superiori e avranno inizio alle 10 del mattino. Verrà richiesto un contributo di 5€ a persona per sostenere le attività dell'associazione Quelli della Rosa Gialla, da anni impegnata nel quartiere BRANCACCIO di Palermo, nella promozione dell'arte e del teatro ispirandosi alla figura di Padre Pino Puglisi.

La manifestazione vede il supporto del CeSVoP e della Fondazione con il Sud.

L'associazione chiede di estendere l'invito a parenti ed amici ed a comunicare al più presto il numero di inviti che occorrono. Soprattutto, per gli spettacoli serali dell'14 e del 15 novembre. Contatti: tf. 3200826445 - 3494531616 - 3204570193 - 3494531616.

LOCANDINA

ECCO LO SPOT DEL MUSICAL



Guarda il servizio del TG3 sul musical "NASCI CRESCI VIVI" cliccando qui

ALTRI CONTRIBUTI VIDEO:

Guarda il servizio di TELETUTTO (emittente di BRESCIA) sul musical



Intervista a Tele Jato 13 02 2016 al presidente dell'associazione QUelli della Rosa Gialla Pippo Sicari - Musical Nasci, cresci e vivi

lunedì 7 novembre 2016

Impatto+, il nuovo Bando di Banca Etica

Banca Etica con questo bando si concentra sulla ricerca di idee e di start-up nell'ambito delle tecnologie per il welfare e la sostenibilità. In particolare, il bando è dedicato a progetti di reward crowdfunding con contributo fino al 25% per un massimo di 15 progetti di crowdfunding da inserire nel network della stessa banca sulla piattaforma di Produzioni dal Basso (PdB). Tutti i dettagli cliccando qui

sabato 5 novembre 2016

Polemiche a Palermo sulla riassegnazione di beni confiscati alla mafia

Polemiche sul bando del Comune di Palermo per la riassegnazione di alcuni beni confiscati alla mafia e già utilizzati da alcune realtà di volontariato e Terzo settore. Ecco come ne parla il Giornale di Sicilia del 5 novembre 2016 (clicca sull'immagine per ingrandirla).