martedì 17 novembre 2015

Assemblea nazionale del MoVI dal 5 al 7 dicembre

Dal 5 al 7 dicembre il MoVi convoca la sua Assemblea Nazionale.
Sono invitati i rappresentanti delle Federazioni Regionali ma anche "chi desidera condividere il nostro cammino o è curioso di conoscere il MoVI e Strade Nuove" scrive il presidente Franco bagnarol nella lettera di Invito.
Un importante incontro Nazionale che chiude il ciclo che ha visto il movimento impegnato per 6 anni in una significativa ricerca e sperimentazione, cercando le Strade Nuove su cui proseguire il cammino del volontariato italiano, continuando a credere che la soluzione ai problemi e alle sfide di oggi sia ancora e sempre la solidarietà, l'accoglienza, l'impegno gratuito per l'interesse di tutti. "Anche oggi, di fronte ai drammatici fatti di Parigi", prosegue Bagnarol, "vogliamo ritrovarci per rilanciare la speranza e immaginare insieme percorsi concreti per costruire la Pace."
L'Assemblea prende avvio a Roma, il 5 dicembre, presso al sede di CESV-SPES, ricordando il fondatore del MoVI a 15 anni dalla sua scomparsa con un incontro pubblico dal titolo "Dalle intuizioni di Luciano Tavazza alle Strade Nuove del volontariato di oggi". Riflessioni introdotte da Renato Frisanco, per lunghi anni stretto collaboratore di Tavazza.
I lavori proseguono quindi a Monteporzio Catone, in una struttura sequestrata alla mafia e ora gestita da una realtà collegata a Libera.
Domenica 5 mattina, si comincerà con la tavola rotonda "Fare rete e mettere a sistema le riserve di gratuità: per un movimento di trasformazione della società che sta agendo dal basso" con Alessandra Smerilli, Peppino Cotturri e Sandro Cargnelutti. A seguire lavori di gruppo e confronto assembleare per definire ipotesi operative per connettere e dare forza ai movimenti che dal basso stanno costruendo una nuova Italia.
Lunedì mattina, la parte più "istituzionale" con l'approvazione del programma di lavoro e l'elezione del nuovo Comitato Nazionale di Coordinamento.

Qui sotto puoi scaricare il PDF con il testo di lancio, notizie dettagliate e il modulo di iscrizione.
Per informazioni: 0432 943002 - segreteria@movinazionale.it

INVITO-PROGRAMMA CON MODULO DI ISCRIZIONE

A Partinico nuovo sportello antiviolenza dell'associazione Cotulevi

L'associazione regionale siciliana Cotulevi adesso è presente anche a Partinico con uno sportello antiviolenza che è stato inaugurato come racconta il Giornale di Sicilia del 17 novembre 2015 (clicca sull'immagine per ingrandirla).

Prestiti agevolati dalla Caritas. Le prime esperienze

Il Giornale di Sicilia del 17 novembre 2015 racconta le esperienze avviate grazie al prestito agevolato che la Caritas mette a disposizione delle famiglie e delle persone più disagiate. Tutti i dettagli nell'articolo qui sotto (clicca sull'immagine per ingrandirla).

lunedì 9 novembre 2015

Conclusa a Napoli la Conferenza annuale di CSVnet

Si è chiusa domenica 8 novembre a Napoli la Conferenza annuale di CSVnet, il Coordinamento Nazionale dei Centri di Servizio per il Volontariato.
Una conferenza realizzata in collaborazione con i CSV della Campania e vissuta all’insegna del confronto ampio e partecipato, grazie agli oltre 270 partecipanti di 60 CSV presenti (i CSV soci sono 69 su 72 attivi in Italia) a cui si sono uniti importanti interlocutori del sistema dei Centri di Servizio.
Otto gruppi di lavoro tematici hanno animato il dibattito, uno dei quali ha ospitato rappresentanti delle reti nazionali che si sono rese disponibili a riflettere insieme sulle attuali sfide della promozione del volontariato con l’obiettivo comune di coinvolgere una fascia sempre più ampia di popolazione, ed in particolare i giovani, in una esperienza di fattiva solidarietà. In Conferenza presenti esponenti di Anfass, Anpas, Anteas, CDO Opere sociali, Centro Sportivo Italiano, Lega Ambiente, Libera, Mo.Vi., Touring Club oltre a ConVol.
Significativo è stato poi il confronto con le istituzioni, in particolare con i relatori della Riforma del Terzo Settore. Molti sono gli aspetti ancora da chiarire e permangono motivi di forte preoccupazione sull’impianto della riforma, ma non mancano punti di convergenza. CSVnet si è riconosciuto in sintonia con le argomentazioni avanzate dai relatori – on. Donata Lenzi e sen. Stefano Lepri - convinti della necessità che i CSV del “dopo Riforma” assicurino, nella propria governance, pieno coinvolgimento ed ampia partecipazione del volontariato locale.
“Il principio della “porta aperta” – dichiara Stefano Tabò, presidente di CSVnet - è già contenuto nelle nostre linee guida elaborate nel 2011. In base a tale impostazione, si tratta di assicurare regole e strumenti per consentire alle organizzazioni di volontariato presenti in un dato territorio di concorrere alle scelte strategiche del proprio CSV, ivi compresa l’elezione dei suoi organi sociali. È il momento di convenire sul fatto che questa sia condizione necessaria alla gestione di tutti i CSV”.
CSVnet, non a caso, ha da subito accolto l’idea di una riforma normativa inerente alla gestione e al controllo dell’attività dei CSV, auspicando pubblicamente criteri e procedure comuni a tutte le regioni del nostro Paese.
Il principio della “porta aperta”, dunque, non è il solo che si può e che si deve prendere in considerazione: c’è in gioco un progetto complessivo destinato ad assicurare coerenza e qualità nella promozione del volontariato italiano. Risulta tuttavia evidente che occorre dare concretezza e fattibilità ad ognuna delle affermazioni teoriche del futuro dettato normativo. CSVnet, pertanto, si impegna da subito ad evidenziare e mettere a disposizione le diverse soluzioni contenute negli statuti con le quali numerosi CSV hanno fin qui concretamente declinato il principio della “porta aperta” nella propria governance.
Portare a fattor comune le buone prassi esistenti è uno dei compiti di CSVnet ma è anche uno degli obiettivi della Riforma”.
Sul sito di CSVnet sono disponibili le interviste ai protagonisti, le immagini il racconto su Twitter e molto altro

Palermo Città Educativa, eletti i Referenti per il Laboratorio Cittadino

Dal blog del Movimento dei Cittadini Sicilia (http://movimentodeicittadinisicilia.blogspot.it/) prendiamo questa notizia che volentieri pubblichiamo.

A seguito della convocazione per il 9 novembre 2015 da parte dell'Assessorato alla scuola e realtà dell'infanzia del Comune di Palermo, diffusa anche dal CeSVoP e dal Garante per l'infanzia e l'adolescenza, si sono riunite le Associazioni di Volontariato, le Associazioni di promozione sociale e le Cooperative sociali.
L'Assessore prof.ssa Barbara Evola, la dott.ssa Cecilia Villanova, il proprio staff ed il Garante Pasquale D'Andrea, hanno edotto i presenti sulle finalità relative alla prosecuzione del percorso intrapreso a novembre del 2014 e concluso a febbraio 2015. Tale iniziativa è stata concretizzata con la delibera di Giunta Municipale, n. 131 del 28 luglio 2015, di Palermo città educativa - tutta la città EDUCA.
La citata delibera prevede presso il richiamato Assessorato, di istituire un laboratorio cittadino, nel quale saranno incluse scuole, istituzioni, ecc.
Le tre tipologie presenti che avevano sottoscritto il patto, sono state suddivise in sottogruppi, con il compito di eleggere il proprio referente per il laboratorio cittadino.
Per la tipologia inerente alle Associazioni di Volontariato è stato eletto Francesco La Barbera (dell'associazione AGe "G. Pitrè" di Palermo).

sabato 7 novembre 2015

Emergenza sociale, il racconto del Giornale di Sicilia

Il Giornale di Sicilia del 7 novembre 2015 racconta uno spaccato di povertà che caratterizza Palermo, ma che riguarda tanta parte del territorio siciliano. Qui sotto l'articolo del quotidiano che racconta anche l'opera di alcune realtà di volontariato impegnate sul fronte dell'assistenza ai più poveri (clicca sull'immagine per ingrandirla).

Imparando a non rischiare, evento finale 8 novembre a Capaci (PA)

L'8 novembre 2015 dalle ore 9 alle 13 a Capaci (PA) si svolge Capaci (PA) presso l'I.C. "Biagio Siciliano" plesso "Falcone" - Piazza della Repubblica, la giornata conclusiva del progetto "Imparando a non rischiare" destinato ai ragazzi a rischio dispersione scolastica e degrado sociale dai 6 ai 17 anni.
Si tratta di un progetto che prevede venti ore dedicate alla attività informativa - anche attraverso la proiezione di slides e video tutorial - affiancate ad attività pratiche adatte ai ragazzi e seguite da personale psicopedagogico, sulle seguenti tematiche:
• Territorio, i Beni Comuni, tutela e difesa degli stessi, cittadinanza attiva.
• Informazione, metodi comportamentali di tutela e autotutela e buone prassi su: "rischio sismico", "rischio ondata di calore", "rischio idrogeologico", "rischio incendio", "rischio black-out", "rischio alluvione", "rischio tsunami"
• Comunicazione dell'emergenza e radiocomunicazione "in tempo di quiete" e in "emergenza"
• Comunicazione sociale adatta per i ragazzi e coerente con le tematiche del progetto.
L'attività è stata concepita realizzata e gestita dalle Associazioni di volontariato in rete: Mosaicando Onlus (Capaci), Ass. Radioamatori Uniti del Mediterraneo IQ9UM (Palermo), A.R.R.Ce. (Palermo) con la fattiva collaborazione dell'Istituto Comprensivo "Biagio Siciliano" di Capaci (PA) e dal CeSVoP di Palermo.
La giornata di domenica prevede oltre quattro ore di "evento finale" con restituzione ai familiari e alla cittadinanza, e con la consegna degli attestati.
La manifestazione conclusiva di domenica 8 novembre sarà arricchita da alcune attività espositive quali: una Tenda D.R.P.C. allestita in setting emergenza; un'attività di simulazione di Primo Soccorso e BLS-D con manichino; una stazione radio HF IQ9UM; infine, i volontari dell’Associazione Croce Costantiniana di San Giorgio simuleranno una ricerca cinofila di un “disperso sotto le macerie” a seguito di un sisma.
Il Progetto per la qualità e le finalità ha ricevuto il Patrocinio da parte del Dipartimento Regionale Protezione Civile Sicilia.

La manifestazione è aperta a tutta la cittadinanza che vorrà partecipare.

venerdì 6 novembre 2015

Addiospreco, una nuova associazione a Palermo

www.addiospreco.it
Non buttare, non sprecare e, soprattutto, ridestinare tutti gli alimenti ancora buoni a coloro che non ne hanno. E' questo lo scopo dell'associazione palermitana Addiospreco, una nuova realtà nel panorama sociale del capoluogo. Per conoscerla meglio vai su www.addiospreco.it .

Campo invernale del volontariato giovanile, 21-22 novembre 2015

L'incontro è dedicato ai giovani volontari delle province di Palermo e Trapani. Il campo invernale si svolgerà dal 21 al 22 novembre presso il Convento di Baida a Palermo. Le iscrizioni si chiudono il 15 novembre 2015.

Dopo il campo estivo svolto presso l’Hotel Saracen il 12 e il 13 settembre per le organizzazioni di volontariato (OdV) delle province di Palermo e Trapani, i partecipanti hanno proposto un’esperienza invernale per dare continuità al percorso di condivisione delle esperienze territoriali sui beni comuni. La proposta è stata confermata durante il workshop formativo dell'11 ottobre 2015 svoltosi presso l'Hotel Perla del Golfo ed ampliata con la richiesta di approfondimento delle tematiche inerenti i beni comuni e di sperimentazione del Gruppo Animazione e Comunicazione. Le cabine di regia delle province di Palermo e Trapani e le assemblee di delegazione hanno condiviso questo percorso e l'intenzione di realizzare, come iniziativa finale del percorso di patti di cittadinanza, il campo invernale nei giorni 21 e 22 novembre al Convento francescano di Baida - Palermo.

LE ISCRIZIONI
Aperte le iscrizioni tramite il MODULO ONLINE, per i minori di anni 18 è necessaria l’autorizzazione di un genitore/tutore e la liberatoria che è possibile scaricare in un unico modulo cartaceo.
Obiettivo generale del campo
1) Approfondire contenuti, strumenti ed esperienze sulla capacità di riqualificazione e rigenerazione dei beni comuni a partire dall'azione del volontariato; approfondire le conoscenze sul funzionamento di strumenti quali comitati civici, GAS e GAP, per promuovere percorsi di sussidiarietà orizzontale.
2) Coinvolgere i giovani volontari nella programmazione di iniziative volte a incrementare il percorso partecipativo avviato dai volontari, coinvolgendo la cittadinanza in processi di cura e sviluppo del proprio territorio.

DESTINATARI E CRITERI DI PARTECIPAZIONE
Le OdV provenienti dai territori delle province di Palermo e Trapani, per un totale di 150 persone, fra giovani volontari ed accompagnatori. Vengono riproposti gli stessi criteri di partecipazione dei campi estivi 2015, per cui possono partecipare ai campi estivi per associazione un numero massimo di 3 persone, nella proporzione di 1 adulto accompagnatore responsabile per i giovani e 2 giovani volontari (età minima 16 anni, massima 35 anni) e/o aspiranti tali. Nel caso che uno dei giovani abbia particolari esigenze è consentita la presenza di un secondo adulto, nella misura sempre del limite massimo di 3 persone. Qualora ci fosse una richiesta superiore alle 3 persone l’associazione può operare un’ulteriore iscrizione di eventuali giovani partecipanti, di cui si terrà conto al termine delle iscrizioni, quando si creerà una lista di scorrimento per i posti vacanti. I posti vacanti saranno comunque coperti seguendo il criterio della priorità d’iscrizione.

DEPOSITO CAUZIONALE
E’ previsto, come per il campo estivo, il pagamento di una quota di cauzione complessiva di € 30,00 ad associazione, che verrà rimborsata entro la chiusura del campo.

Per ulteriori dettagli si rimanda al REGOLAMENTO.

La sede del Campo è il Convento di Baida (info) a Palermo, qui sotto la mappa con le indicazioni stradali


Rotta per il futuro. Il volontariato che dà energia. Conferenza nazionale CSVnet a Napoli

"Rotta per il futuro. Il Volontariato che dà energia" è il titolo della conferenza nazionale di CSVnet, Coordinamento Nazionale dei Centri di Servizio per il Volontariato (CSV), in programma all’Holiday Inn di Napoli, dal 6 all’8 novembre 2015.
La conferenza, realizzata in collaborazione con il Coordinamento dei CSV della Campania, è l’appuntamento annuale più importante per la rete dei CSV, una realtà che riguarda direttamente oltre 44mila Organizzazioni di Volontariato in tutta Italia, come analizzato nel “Report delle OdV censite dal sistema dei CSV”, presentato lo scorso 19 ottobre nell’ambito di Expo Milano 2015.
Il programma prevede incontri, dibattiti e gruppi di lavoro in cui saranno coinvolti oltre 200 tra referenti tecnici e politici provenienti dai CSV di tutta Italia, che avranno l’occasione di confrontarsi con qualificati esponenti del mondo istituzionale e delle principali reti nazionali di volontariato e di Terzo Settore.
“La conferenza di Napoli continua nella tradizione di far confluire le esperienze e le sensibilità presenti nel sistema dei CSV in una riflessione e in un progetto comune” – dichiara Stefano Tabò, presidente di CSVnet. “Ci incontriamo a Napoli nella convinzione che solo una visione ampia e coraggiosa possa consentirci di promuovere il volontariato italiano. Prendere energie dal volontariato non è banale; essere capaci di restituirgli almeno in parte questa energia è un dovere per i CSV e un impegno per tutti”.
La giornata di venerdì 6 novembre sarà aperta dai saluti del presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca e del sindaco di Napoli Luigi De Magistris.
Sul tema della promozione del volontariato sono previsti gli interventi di Emma Cavallaro, presidente della ConVol - Conferenza Permanente delle Associazioni, Federazioni e Reti di Volontariato, e di Pietro Barbieri, portavoce del Forum Nazionale del Terzo Settore.
Sempre venerdì i partecipanti potranno confrontarsi sulla Riforma del Terzo Settore con la presenza dell’onorevole Donata Lenzi e del senatore Stefano Lepri, entrambi relatori, rispettivamente alla Camera dei Deputati e al Senato della Repubblica, del disegno di legge.
In occasione della conferenza, inoltre, il Coordinamento campano dei CSV donerà a tutti i delegati un pacco di pasta Rummo, acquistato per dare un aiuto concreto allo storico pastificio Rummo di Benevento, colpito dalla recente alluvione che ha messo in ginocchio l’intero territorio del Sannio.
Segui la diretta Twitter sul profilo di CSVnet.
Il CSV di Chieti e il CSV Sardegna Solidale realizzeranno una diretta streaming della Conferenza che sarà possibile seguire sul sito di CSVnet.