Il Giornale di Sicilia continua il suo "viaggio" nella povertà in Sicilia. Il 26 maggio 2015 il quotidiano palermitano pubblica un'intervista al presidente di Libera (clicca sull'immagine per ingrandirla).
martedì 26 maggio 2015
A Palermo riapre la Culla della Vita
Sabato 30 maggio 2015 alle ore 9, nella Sala delle Capriate di Palazzo Steri in Piazza Marina a Palermo, si svolge il Convegno "Un bambino sta bene nella culla". Promosso dal Movimento per la Vita di Palermo, con il supporto dell'Università degli Studi di Palermo e del Policlinico P. Giaccone e la collaborazione del CeSVoP e di FederVita
Sicilia.
Sempre il 30, alle ore 17, all'Istituto San Vincenzo delle Figlie della Carità (in via Noce 26 a Palermo), con una breve cerimonia, si riapre la Culla per la Vita (la struttura che permette alle mamme che non volessero tenere il proprio neonato di lasciarlo in un ambiente adatto e sicuro). A seguire la Celebrazione Eucaristica nella chiesa all'interno dell'Istituto, con la partecipazione del tenore Salvo Randazzo. Alle ore 19 segue il concerto del Gospel Project Choir diretto dal maestro Pietro Marchese.
Tutta la cittadinanza è invitata a partecipare.
Qui sotto il programma dettagliato.
PROGRAMMA DETTAGLIATO
Sempre il 30, alle ore 17, all'Istituto San Vincenzo delle Figlie della Carità (in via Noce 26 a Palermo), con una breve cerimonia, si riapre la Culla per la Vita (la struttura che permette alle mamme che non volessero tenere il proprio neonato di lasciarlo in un ambiente adatto e sicuro). A seguire la Celebrazione Eucaristica nella chiesa all'interno dell'Istituto, con la partecipazione del tenore Salvo Randazzo. Alle ore 19 segue il concerto del Gospel Project Choir diretto dal maestro Pietro Marchese.
Tutta la cittadinanza è invitata a partecipare.
Qui sotto il programma dettagliato.
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lunedì 25 maggio 2015
Ancora povertà: i dati dell'Istat sui genitori sempre più poveri
L'Istat ha pubblicato i risultati di una recente ricerca che evidenzia il crescente stato di povertà dei genitori italiani, ne parla anche il Giornale di Sicilia del 25 maggio 2015 (clicca sull'immagine per ingrandirla).
Povertà in Sicilia, intervista al cardinal Montenegro
Il Giornale di Sicilia del 24 maggio 2015 pubblica una lunga intervista all'Arcivescovo di Agrigento, il cardinal Francesco Montenegro, che è anche presidente della Caritas Italiana. Tema, la povertà in Sicilia (clicca sull'immagine pe ingrandirla).
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venerdì 22 maggio 2015
L'Espò a modo nostro, un mese di festa e incontri a Ballarò
A Ballarò, famoso quartiere del centro storico di Palermo, una grande iniziativa che unisce cultura a sensibilizzazione sociale. E' "Ballarò Espò" che animerà vicoli e piazze per un intero mese a partire da domenica 24 maggio. Qui sotto l'articolo del Giornale di Sicilia del 22 maggio 2015 che ne parla (clicca sull'immagine per ingrandirla).
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Povertà in Sicilia
Dal Giornale di Sicilia del 22 maggio 2015, una lunga intervista al responsabile regionale del Banco Alimentare che fotografa il grave disagio sociale che si sta vivendo in Sicilia, regione in cui la povertà è ancora in espansione (clicca sull'immagine per ingrandirla).
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I marciapiedi ignorati, l'iniziativa del Movimento dei Cittadini Sicilia
Dal Movimento dei Cittadini Sicilia un'interessantissima iniziativa: il gruppo facebook "I marciapiedi ignorati di Palermo". Una semplice, ma potente, rassegna di foto (aperta al contributo di tutti) dalla città su come i marciapiedi del capoluogo siciliano vengono occupati, trascurati, abbandonati, sporcati e non puliti...
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giovedì 21 maggio 2015
Documenti e materiali sulla Riforma del Terzo settore
Ecco alcuni materiali utili e di approfondimento in merito al DDL di delega al Governo per la riforma del Terzo Settore, dell'impresa sociale e per la disciplina del servizio civile universale, già approvato dalla Camera e proprio in questi giorni in esame alla Commissione Affari Costituzionali del Senato.
Il primo passaggio dell’esame in Commissione (iniziato lo scorso 12 maggio) è stata l'illustrazione della relazione al provvedimento da parte del relatore Sen. Stefano Lepri.
Nel documento, che trovi cliccando qui, accanto all'apprezzamento per il testo approvato alla Camera dei Deputati, sono evidenziati, articolo per articolo, diversi aspetti rispetto ai quali il relatore annuncia di voler intervenire in sede emendativa. E' dunque presumibile che la seconda lettura porti con sé una discussione articolata e alcune modifiche e che quindi il testo possa uscire parzialmente modificato dal Senato, con la necessità di almeno una successiva discussione alla Camera prima della definitiva approvazione.
Nella relazione il Senatore si è soffermato anche sul tema dei Centri di Servizio per il Volontariato, sottolineando alcune possibili indicazioni di modifica e aggiornamento rispetto all'articolo 5, comma 1, lettera e) che fissa i principi ed i criteri attraverso cui normare i Centri di Servizio per il Volontariato.
Rispetto all’esame in Commissione, in occasione dell'evento d'apertura dell'Autoconvocazione del volontariato italiano, CSVnet (Coordinamento nazionale dei Centri di Servizio per il Volontariato) ha presentato la propria proposta emendativa al DDL per la riforma del Terzo settore.
Precise le richieste al Parlamento per integrare la lettera e) dell'art. 5.
Tra i punti segnalati: l'autogoverno del volontariato, l'equa distribuzione delle risorse, l'affermazione di criteri e procedure di controllo uniformi, la promozione dell'attività di volontariato in tutti i soggetti di terzo settore, il radicamento territoriale in una logica di sistema nazionale.
A supporto della proposta emendativa, CSVnet ha redatto inoltre il documento "I CSV nel progetto di riforma del Terzo settore", attraverso cui viene commentato l'art. 5 (lettera e) del DDL nella versione approvata dalla Camera dei Deputati lo scorso 9 aprile.
Il primo passaggio dell’esame in Commissione (iniziato lo scorso 12 maggio) è stata l'illustrazione della relazione al provvedimento da parte del relatore Sen. Stefano Lepri.
Nel documento, che trovi cliccando qui, accanto all'apprezzamento per il testo approvato alla Camera dei Deputati, sono evidenziati, articolo per articolo, diversi aspetti rispetto ai quali il relatore annuncia di voler intervenire in sede emendativa. E' dunque presumibile che la seconda lettura porti con sé una discussione articolata e alcune modifiche e che quindi il testo possa uscire parzialmente modificato dal Senato, con la necessità di almeno una successiva discussione alla Camera prima della definitiva approvazione.
Nella relazione il Senatore si è soffermato anche sul tema dei Centri di Servizio per il Volontariato, sottolineando alcune possibili indicazioni di modifica e aggiornamento rispetto all'articolo 5, comma 1, lettera e) che fissa i principi ed i criteri attraverso cui normare i Centri di Servizio per il Volontariato.
Rispetto all’esame in Commissione, in occasione dell'evento d'apertura dell'Autoconvocazione del volontariato italiano, CSVnet (Coordinamento nazionale dei Centri di Servizio per il Volontariato) ha presentato la propria proposta emendativa al DDL per la riforma del Terzo settore.
Precise le richieste al Parlamento per integrare la lettera e) dell'art. 5.
Tra i punti segnalati: l'autogoverno del volontariato, l'equa distribuzione delle risorse, l'affermazione di criteri e procedure di controllo uniformi, la promozione dell'attività di volontariato in tutti i soggetti di terzo settore, il radicamento territoriale in una logica di sistema nazionale.
A supporto della proposta emendativa, CSVnet ha redatto inoltre il documento "I CSV nel progetto di riforma del Terzo settore", attraverso cui viene commentato l'art. 5 (lettera e) del DDL nella versione approvata dalla Camera dei Deputati lo scorso 9 aprile.
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mercoledì 20 maggio 2015
Palermo non dimentica, marcia per i bambini scomparsi
Riceviamo dall'AICES e volentieri pubblichiamo.
Cari Presidenti delle associazioni di volontariato,
Cari amici volontari,
Cari amici,
vi allego la locandina dell'evento del 25 maggio c.m. L'evento è stato fortemente voluto per la prima volta sia a Palermo che a Catania da Penelope onlus adesso anche con sede in Sicilia e che vede come referente su Palermo la Dott.ssa Laura Zarcone, mamma di Marcello Volpe, scomparso come molti ricordano da Palermo IL 12 LUGLIO 2011.
Chi ha avuto modo di conoscerci in questi mesi, sa' come noi volontari AICES abbiamo abbracciato il triste fenomeno degli scomparsi, un fenomeno visto sempre con distacco perchè riguarda "gli altri"...ma da volontari abbiamo deciso di intraprendere un percorso davvero con empatia...ancor di più vogliamo sensibilizzare tutta la città perchè il 25 maggio si focalizzi l'attenzione sui bambini scomparsi...conosciamo per "cronaca" il caso di Denise Pipitone ma ne ignoriamo a centinaia.
L'impegno dell'AICES va' anche in questa direzione: conoscenza, informazione,formazione e sensibilizzazione. Non possiamo mai parlare di scomparsi di serie A e di serie B...le persone scomparse non devono e non sono solo numeri che fanno statistica!!! Invitiamo la vostra associazione ad unirsi a noi volontari AICES, a Penelope, alle altre associazioni che parteciperanno al corteo ( Telefono Azzurro, Unicef ecc ecc) un invito da estendere e condividere con tutti, prima di essere volontari siamo cittadini , siamo uomini e donne e molti genitori che cosi come lottano per il futuro dei loro figli possano dare un segno con la loro presenza della vicinanza a quei genitori che aspettano di abbracciare i loro bimbi. Invitiamo tutti voi, oltre ogni divisa, ogni appartenenza come uomini e donne che possano condividere questa causa e teniamo a sottolineare per le associazioni che operano in settori specifici ( quali i nostri colleghi di protezione civile) che pur non essendo evento di protezione civile di cogliere "oltre" in un senso di condivisione e di sensibilizzazione la partecipazione al corteo. Chiunque non essendoci vincoli di alcun genere può anche portare al corteo il proprio banner e farsi voce e portavoce della propria associazione all'evento citato.
Certa di una vostra partecipazione, vi ringrazio per l'attenzione alla presente e ovviamente conto sul vostro sostegno per la diffusione dell'evento ed una partecipazione numerosa ed in particolar modo sentita.
Cordialmente
Il presidente AICES
Antonella Cacciatore
Cari Presidenti delle associazioni di volontariato,
Cari amici volontari,
Cari amici,
vi allego la locandina dell'evento del 25 maggio c.m. L'evento è stato fortemente voluto per la prima volta sia a Palermo che a Catania da Penelope onlus adesso anche con sede in Sicilia e che vede come referente su Palermo la Dott.ssa Laura Zarcone, mamma di Marcello Volpe, scomparso come molti ricordano da Palermo IL 12 LUGLIO 2011.
Chi ha avuto modo di conoscerci in questi mesi, sa' come noi volontari AICES abbiamo abbracciato il triste fenomeno degli scomparsi, un fenomeno visto sempre con distacco perchè riguarda "gli altri"...ma da volontari abbiamo deciso di intraprendere un percorso davvero con empatia...ancor di più vogliamo sensibilizzare tutta la città perchè il 25 maggio si focalizzi l'attenzione sui bambini scomparsi...conosciamo per "cronaca" il caso di Denise Pipitone ma ne ignoriamo a centinaia.
L'impegno dell'AICES va' anche in questa direzione: conoscenza, informazione,formazione e sensibilizzazione. Non possiamo mai parlare di scomparsi di serie A e di serie B...le persone scomparse non devono e non sono solo numeri che fanno statistica!!! Invitiamo la vostra associazione ad unirsi a noi volontari AICES, a Penelope, alle altre associazioni che parteciperanno al corteo ( Telefono Azzurro, Unicef ecc ecc) un invito da estendere e condividere con tutti, prima di essere volontari siamo cittadini , siamo uomini e donne e molti genitori che cosi come lottano per il futuro dei loro figli possano dare un segno con la loro presenza della vicinanza a quei genitori che aspettano di abbracciare i loro bimbi. Invitiamo tutti voi, oltre ogni divisa, ogni appartenenza come uomini e donne che possano condividere questa causa e teniamo a sottolineare per le associazioni che operano in settori specifici ( quali i nostri colleghi di protezione civile) che pur non essendo evento di protezione civile di cogliere "oltre" in un senso di condivisione e di sensibilizzazione la partecipazione al corteo. Chiunque non essendoci vincoli di alcun genere può anche portare al corteo il proprio banner e farsi voce e portavoce della propria associazione all'evento citato.
Certa di una vostra partecipazione, vi ringrazio per l'attenzione alla presente e ovviamente conto sul vostro sostegno per la diffusione dell'evento ed una partecipazione numerosa ed in particolar modo sentita.
Cordialmente
Il presidente AICES
Antonella Cacciatore
Youth exchange per 8 partecipanti a Bruxelles
CEIPES e ASTERISCO sono alla ricerca di 8 partecipanti italiani interessati a partecipare allo Scambio Giovanile “SI4MB” ospitato dall’organizzazione belga ECEPAA – European Centre for Economic and Policy Analysis and AffairsPeriodo: Dal 5 al 25 luglio 2015
Dove: Bruxelles, Belgio
Partecipanti: 8
Lingua del progetto: Inglese
DESCRIZIONE DEL PROGETTO:
Il Progetto prevede lo Scambio giovanile tra gruppi di giovani con background migratorio provenienti dall’Italia, dal Portogallo, dal Belgio e dalla Bulgaria. L’obiettivo generale del Progetto è quello di sviluppare le competenze e migliorare le conoscenze dei giovani con background migratorio attraverso un programma di mobilità di scambio giovanile all’estero. Il progetto promuove la mobilità sociale attraverso lo sviluppo delle competenze chiave che consentiranno ai giovani con background migratorio di ampliare le loro esperienze culturali e di essere coinvolti in un ambiente multiculturale e in una dimensione internazionale.
L’integrazione sociale ed economica dei migranti può essere spesso un processo lungo e complesso. I problemi di integrazione possono estendersi anche ai discendenti nativi dei migranti, che a loro volta possono trovare nel mercato del lavoro e nel campo dell’istruzione una maggiore difficoltà rispetto alle persone con i genitori nativi. Negli ultimi dieci anni, la crescita della popolazione con background migratorio è stato significativo in diversi paesi europei. In questa situazione, è importante per i giovani con background migratorio e con ostacoli di ordine economico sociale essere coinvolti in un’opportunità di mobilità per migliorare l’apprendimento, il livello di competenze chiave e acquisire esperienza all’estero, favorendo le loro capacità imprenditoriali.
PROFILO DEI PARTECIPANTI:
Il Progetto di Scambio è rivolto a 30 giovani con background migratorio residenti in Italia, Portogallo, Belgio e Bulgaria. I partecipanti residenti in Sicilia saranno 8 giovani, 5 donne e 3 uomini, di età compresa tra i 19 e i 29 anni che siano fortemente interessati e motivati a partecipare ad uno scambio in cui, da veri protagonisti, parteciperanno in prima persona all’organizzazione ed allo svolgimento delle attività previste.
Requisiti minimi per partecipare allo Scambio Giovanile:
Background migratorio – di prima o seconda generazione;
spirito di gruppo;
spirito di adattamento;
conoscenza della lingua inglese.
Condizioni economiche:
– Vitto ed alloggio sono coperti al 100% dall’organizzazione ospitante.
– I trasporti acquistati dai partecipanti verranno rimborsati a fine progetto al 100% su un massimale di spesa di 170 € a persona. Spese superiori saranno a carico dei partecipanti.
COME PRESENTARE LA CANDIDATURA
Gli interessati potranno rivolgere richiesta di partecipazione compilando il modello di domanda in allegato entro le ore 12.00 del 21 Maggio 2015 ed inviandolo al seguente indirizzo: mobility@ceipes.org
Le domande di partecipazione dovranno essere corredate dai seguenti documenti:
- Copia tessera sanitaria;
- Copia permesso di soggiorno;
- Copia del documento di riconoscimento in corso di validità;
- Curriculum vitae redatto sul modello di CV Europass con foto in italiano o in inglese;
- Lettera di Motivazione in italiano o in inglese.
Bando di selezione
Domanda di partecipazione
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