lunedì 18 maggio 2015

Palermo chiama Italia. Riprendiamoci i nostri sogni, spettacolo per l'anniversario della strage di Capaci

Dalla Fondazione Giovanni e Francesca e Borsellino riceviamo questo invito che volontieri pubblichiamo:

Quest'anno in occasione del 23° anniversario della strage di Capaci, all'interno della giornata commemorativa "Palermo chiama Italia. Riprendiamoci i nostri sogni", siamo lieti di invitarti allo spettacolo "Dieci Storie Proprio Così" al Teatro Massimo alle ore 12 (l’accesso sarà consentito fino alle 11,45), promosso dalla nostra Fondazione Giovanni e Francesca Falcone insieme a The CO2 Crisis Opportunity Onlus, alla Fondazione Pol.i.s., alla Fondazione Silvia Ruotolo ed al Coordinamento campano dei familiari delle vittime innocenti della criminalità, con il patrocinio del Ministero della Giustizia, del Ministero dell’Interno e del MIUR.
Questo spettacolo nasce da un'idea di Giulia Minoli con la regia di Emanuela Giordano, è un'opera-dibattito sulla legalità, tra i protagonisti di queste storie ci sono eroi conosciuti come, per esempio, Don Giuseppe Diana e Giancarlo Siani ma anche sconosciuti come Annalisa Durante, Federico del Prete e Silvia Ruotolo. Sono storie di dolore e di riscatto, raccontate dai parenti delle vittime, per ogni storia tragica ce n'è sempre un'altra di speranza che racconta la realtà delle associazioni, del volontariato, di persone come voi che senza paura si attivano per creare delle alternative vere alla criminalità organizzata.
Dall’esperienza positiva dello spettacolo è nato il progetto triennale Palcoscenico della Legalità, un percorso formativo in sinergia tra teatri, istituti penitenziari, scuole e società civile.
Il progetto, nato a Napoli ed in Campania, con lo spettacolo del 23 maggio inaugura la sua prima tappa siciliana e da settembre 2015 arriverà nelle scuole siciliane ed nell'Istituto Penitenziario Minorile di Palermo. Una volta registrati (riceverete una mail di conferma) potrete ritirare i biglietti, la mattina del 23 maggio, presso la biglietteria del teatro con il vostro nome. R.S.V.P. entro il 20 Maggio al seguente indirizzo onlus@theco2.org
Le richieste saranno accettate fino ad esaurimento posti disponibili.

Dibattito sulla Riforma del Terzo settore al Salone del Libro di Torino

 Da sinistra: Stefano Tabò, Stefano Lepri, Silvio Magliano, Elide Tisi, Lucia Centillo
“Le proposte per la riforma del Terzo Settore e la posizione del Volontariato, sono ancora lontane ma noi vogliamo essere propositivi”: il commento del Vice Presidente di CSVnet e Presidente del Centro Servizi per il Volontariato Vol.To di Torino, Silvio Magliano, chiude con un segnale di allarme, ma anche con un impegno operativo, l’incontro che si è tenuto il 17 maggio mattina presso lo stand di CSVnet (Coordinamento Nazionale dei Centri di Servizio per il Volontariato) al Salone del Libro.
Al dibattito hanno preso parte il senatore Stefano Lepri, relatore del DDL di riforma al Senato, il Vice Sindaco di Torino, Elide Tisi, la Consigliera delegata al Welfare della Città Metropolitana di Torino, Lucia Centillo, il Presidente di CSVnet, Stefano Tabò.
Un confronto serrato che ha visto protagonisti gli oltre sessanta Volontari presenti al Salotto del Volontariato: tante le domande e i quesiti posti ai relatori, in particolare sui temi proposti dal Senatore Lepri: l’inserimento nel DDL della promozione dell’azione volontaria, la personalità giuridica per i soggetti che fanno attività commerciale anche non preponderante, il concetto di ente non commerciale e quello di impresa sociale, la necessità di un Codice del Terzo Settore, la concorrenza tra i Centri di Servizio al Volontariato e la ripartizione delle risorse alle Associazioni di Volontariato.
L’interesse e la discussione si sono focalizzati soprattutto sulle ipotesi del Senatore Lepri della concorrenza tra i Centri di Servizio, dell’apertura anche ad altre componenti del Terzo Settore, per esempio e specificatamente le Associazioni di Promozione Sociale, dell’assegnazione di voucher direttamente alle Associazioni per la richiesta di servizi in ogni CSV attivo sul territorio.
“Il DDL per la Riforma del Terzo Settore – ha affermato il presidente di CSVnet, Stefano Tabò - esce dalla Camera in un modo ed entra al Senato in un altro. Se il testo approvato alla Camera necessita di alcune integrazioni per meglio indirizzare i successivi decreti delegati del Governo - CSVnet ha già avanzato una puntuale proposta - la relazione con cui il DDL è stato presentato alla Commissione del Senato rende evidente la necessità di recuperare un confronto culturale sul tema. I CSV, lo abbiamo sempre sostenuto, non sono un contenitore ma, essi stessi, contenuto. Rispetto all’ipotesi di una competizione tra Centri di Servizio, occorre far prevalere la logica dell’inclusività e della collaborazione fra di loro. La scommessa è realizzare un vero sistema integrato, capace del salto di qualità di cui c'è bisogno”.
“L’apertura dei Centri ad altri mondi del Terzo Settore mette a rischio soprattutto le piccole e medie Associazioni – ha affermato Silvio Magliano, Presidente del CSV Vol.To e Vice Presidente CSVnet -, quelle che naturalmente hanno poche possibilità di recuperare risorse e verso le quali si concentra l’impegno dei Centri Servizio. Qualunque sia l’esito di questa riforma, stiamo cambiando radicalmente il volto di quella che è stata da sempre una delle forze propulsive della nostra società, i Volontari e il Volontariato, che finora, grazie alla loro libertà e all’indipendenza, sono stati uno delle meraviglie d’Italia, celebrate in questa edizione del Salone del Libro”.
Elide Tisi, Vice Sindaco e Assessore al Welfare, ha posto l’accento sulla necessità di valorizzare il Cinque per Mille e il Servizio Civile, mentre Lucia Centillo, Consigliere delegato al Welfare della Città Metropolitana, ha confermato l’impegno delle istituzioni a fianco dei Volontari e la necessità di sostenere e incoraggiare una realtà ormai in grado di svolgere funzioni fondamentali nei sistemi di Welfare.
L’iter della Riforma prevede la discussione in Commissione Affari Costituzionali del Senato che dovrebbe approvarne il testo, modificato rispetto a quello licenziato dalla Camera, entro metà giugno; seguirà il voto al Senato, quindi il testo tornerà alla Camera che dovrebbe votarlo, se non già prima della pausa estiva, alla ripresa delle attività parlamentari. Nel frattempo, il Volontariato si muove per presentare le proprie istanze: in occasione dell’autoconvocazione dello scorso 9 maggio a Roma, CSVnet ha presentato una proposta di emendamento che si possono leggere a questo link.

sabato 16 maggio 2015

Riforma Terzo settore, iniziata la discussione in Senato

Il senatore Stefano Lepri
Con l'intervento del relatore Stefano Lepri, il 12 maggio 2015 si è aperta in Senato (Commissione Affari Costituzionali) la discussione sul testo della Legge delega di Riforma del Terzo settore.
Clicca qui per leggere il testo della relazione Lepri
Clicca qui per leggere la sintesi proposta dal settimanale Vita

martedì 12 maggio 2015

A Palermo sit-in degli "invisibili"

Giovedì 14 maggio 2015 dalle ore 10 alle ore 13 davanti a Palazzo delle Aquile, sede del Comune di Palermo, sit-in affinché “Gli Invisibili diventino Visibili!”.
La manifestazione organizzata dal Coordinamento H, dalla Rete dei Centri Socio-Educativi e da Libera ha questo come scopo prioritario, cioè di ricordare agli Organi di Governo della Città di Palermo che per le Persone con disabilità e per i Familiari viene costantemente ignorata la Convenzione ONU che sancisce i loro Diritti, soprattutto quando l’assenza o l’inadeguatezza di servizi dedicati nega il loro legittimo diritto alla Vita.
A Palermo, infatti, l’assenza di una programmazione globale e dedicata sulle politiche e i servizi essenziali per le Persone con disabilità e i loro Familiari ha, in questi ultimi anni, generato una grave e incresciosa situazione, della quale ne è esempio la vicenda degli otto Centri Socio educativi gestiti dalle organizzazioni di familiari e che compongono la Rete onlus. Nonostante siano state più volte sollecitate sia l’Amministrazione Comunale sia quella Regionale, a oggi non sono state date risposte concrete alle famiglie che si trovano a gestire gravi situazioni quotidiane in totale abbandono. In altre città d’Italia, le Persone disabili hanno una molteplicità di interventi a loro disposizione, qui a Palermo unicamente l’Assistenza Domiciliare per due ore al giorno e solamente per 100 casi gravi, e la cui erogazione è sempre di più a rischio.
Questa grave situazione continua a generare notevoli danni alle persone con disabilità e ai familiari non essendo garantiti, dal Comune di Palermo, i minimi livelli di assistenza socio sanitaria (sia i LEA sia i LEPSS). Da qui la decisione di chiedere il supporto della Cittadinanza facendo anche conoscere una realtà spesso dimenticata volutamente. Per questi e per mille altri motivi, le associazioni organizzatrici dell’evento sperano che Palermo e la Sicilia tutta possa prendere coscienza che I CITTADINI DISABILI E LE LORO FAMIGLIE NON SONO INVISIBILI, SONO IN GRADO DI FORMULARE PROPOSTE ALLE AMMINISTRAZIONI E SOPRATTUTTO PRETENDONO DI ESSERE VISIBILI.
Le Associazioni fanno appello al Sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, che è il Responsabile della Salute dei Cittadini, affinché intervenga immediatamente per fare sì che le persone con gravi bisogni possano avere una buona qualità di vita e garantiti i loro diritti, che ha difeso anche firmando pubblicamente, prima delle ultime elezioni, il Manifesto per i Diritti delle Persone con disabilità.
ASCOLTO + SERVIZI = DIRITTI

A Palermo un convegno sulle radici della violenza alle donne

Il 14 maggio 2015 alle ore 17 nella Real Fonderia (Piazza della Fonderia alla Cala) di Palermo si svolge l'incontro: «Violenza e Attaccamento (ovvero le radici psicologiche della violenza sulle donne)». L'iniziativa è promossa dall'ITIS "A. Volta" di Palermo e dall'associazione ARVIS, in collaborazione con l'Ufficio Scolastico Regionale di Sicilia e il Comune di Palermo. Intervengono: Franco Di Maria, Università di Palermo e Rino Cascio, giornalista Rai.

lunedì 11 maggio 2015

Ricerca regionale sui bisogni del volontariato, l'11 maggio si inizia

A partire dall'11 maggio si comincia. Inizia la spedizione del questionario on-line. Il link per aprirlo arriverà a tutte le organizzazioni di volontariato della Sicilia tramite un messaggio di posta elettronica che ha come mittente: piattaformagot@gmail.com e come oggetto: "Questionario ricerca sul volontariato". Si tratta di un link personalizzato, in modo che possa rispondere solo ed esclusivamente il destinatario dell’e-mail. Tutte le istruzioni per la compilazione e i contatti per eventuali chiarimenti li trovi CLICCANDO QUI.

sabato 9 maggio 2015

Dall'11 maggio inizia la ricerca regionale sui bisogni del volontariato siciliano

In vista della somministrazione del questionario on-line, che verrà proposto a tutte le OdV siciliane dall'11 maggio al 1 giugno 2015, comincia la campagna pubblicitaria per sensibilizzare tutte le organizzazioni a partecipare in massa alla rilevazione sui bisogni del volontariato. La ricerca è un momento importante per la riorganizzazione dei Centri di Servizio per il Volontariato siciliani, ma anche una fotografia reale dell'attuale condizione e situazione del volontariato nell'Isola.
L'indagine è promossa dal sistema composto dal Coordinamento dei Centri di Servizio per il Volontariato (CSV) siciliani e dal Comitato di Gestione del Fondo speciale per il Volontariato Regione Sicilia (CoGe Sicilia), in collaborazione con il CSVnet (Coordinamento Nazionale dei CSV). L'analisi, oltre al rilevamento dei bisogni del volontariato che opera sul territorio regionale, ha pure l'intento di favorire la riprogrammazione dei servizi erogati dai CSV siciliani per il triennio 2015-17.
Per informazioni ed eventuali delucidazioni sulla compilazione del questionario si può consultare www.segnidivolo.org, oppure: il numero verde 840702999; il CeSVoP per le provincie di Agrigento, Caltanissetta, Palermo e Trapani, telefono 091331970, mail ricercaregionale@cesvop.org, www.cesvop.org; il CSV Etneo per Catania, Enna, Ragusa e Siracusa, segreteria@csvetneo.org, 0954032041, www.csvetneo.org; il CeSV per la provincia di Messina, tel. 0906409598, www.cesvmessina.it e www.comunitasolidali.org, ricercaregionale@cesvmessina.it.
L'impianto e la metodologia della ricerca sono stati definiti da un Comitato Tecnico Scientifico (CTS) composto da referenti dei relativi organismi committenti e da consulenti esterni. I componenti del Comitato sono: Antonino Anastasi, Giuseppe Campana, Santo Carnazzo, Giulio Gerbino, Salvatore Greco, Giovanni Perrone, Marco Rocca, Ferdinando Siringo, Nereo Zamaro.

INDICAZIONI PRATICHE
La Ricerca regionale sui bisogni del volontariato siciliano si svolge dall'11 maggio all'1 giugno 2015 e punta a raccogliere le risposte di gran parte delle organizzazioni di volontariato (OdV) in Sicilia. Sono coinvolte tutte le realtà del volontariato organizzato attive sul territorio siciliano.
In pratica, a ciascun rappresentante legale delle OdV viene inviato  per posta elettronica (mittente: piattaformagot@gmail.com; oggetto: "Questionario ricerca sul volontariato") un link personalizzato, in modo che possa rispondere solo ed esclusivamente il destinatario dell’e-mail. Quest'ultimo, aprendo la posta, trova un messaggio («Gentile Associazione…») e cliccando sul link indicato, accede immediatamente ad un questionario online.
Per una agevole e rapida compilazione, il legale rappresentante deve procurarsi:
- il proprio codice fiscale;
- il certificato di codice fiscale della OdV;
- l'Atto costitutivo e lo Statuto;
- il Verbale dell'ultimo rinnovo delle cariche sociali;
- l'eventuale Decreto di Iscrizione al Registro regionale del volontariato e/o della Protezione civile;
- il Libro soci;
- la Prima nota o il Bilancio consuntivo/Rendiconto economico 2014 e l'eventuale Bilancio sociale;
- Libro matricola o altra documentazione pertinente eventuali dipendenti dell'associazione.
Nel questionario, vi sono campi obbligatori (necessari per andare avanti nella compilazione del questionario) e campi facoltativi. I quesiti sono a tipologia mista: campi a risposta aperta e quesiti a risposta multipla.
Il rispondente può aprire il suo invito su un computer e iniziare la compilazione, per poi eventualmente completarla in un altro momento e anche su un computer diverso, perché il link ricorda il punto dove il rispondente è uscito l’ultima volta.
Il link del questionario è personale, perché corrisponde alla propria OdV, perciò il messaggio non può essere inoltrato ad altri poiché la piattaforma che lo genera riconosce da quale indirizzo è stato compilato, nonché la zona geografica.
Per ogni informazione e delucidazione utile alla compilazione si può chiamare il numero verde 840702999.

Nota sulla privacy
Le informazioni fornite verranno raccolte nel rispetto del D. Lgs. 196/03 sulla privacy e saranno trattate con la massima riservatezza.

BROCHURE

giovedì 30 aprile 2015

Cooperazione internazionale, un corso alla sede del Cerisdi

CERISDI Palermo e COOPI Milano propongono il I Corso di Introduzione alla Cooperazione internazionale "Il mestiere del Cooperante: opportunità e sfide di una professione poco conosciuta". Il 7 e 8 maggio 2015 nella sede del Cerisdi al Castello Utveggio dalle ore 9 – 17. C'è tempo fino alle ore 14 del 5 maggio per inviare le adesioni! (clicca sull'immagine per ingrandirla)

mercoledì 22 aprile 2015

Presentata a Roma l'autoconvocazione del volontariato italiano. Si comincia il 9 maggio

“Siamo qui per presentare un evento straordinario nella storia del volontariato italiano che sta attraversando, come il Paese, una fase storica complicata.” Così ha esordito Pietro Barbieri, Portavoce del Forum Nazionale del Terzo Settore, presentando l’iniziativa di auto convocazione che, a partire dall’evento del 9 maggio a Roma, proseguirà in un percorso articolato, e in costruzione, almeno fino al 5 dicembre 2015, Giornata internazionale del Volontariato.
La crisi economica, sociale, culturale e politica che investe il Paese richiama alla necessità ed al protagonismo del vasto mondo della solidarietà che raccoglie 4,5 milioni volontari ed esprime centinaia di migliaia di organizzazioni. “L’auto convocazione - ha proseguito Barbieri - vuole rappresentare un momento di impatto, un’espressione forte di quello che il volontariato vuole essere in questa fase storica. Per questo non è pensato come una sola giornata, ma come un percorso partecipato che consentirà al volontariato di essere protagonista, di esprimersi e di proporre la propria agenda. Crediamo di essere ora nel momento giusto per la realizzazione di questo percorso”.
"La proposta di legge uscita dalla Camera non tiene in alcun conto valori, richieste e proposte del volontariato organizzato" ha evidenziato Emma Cavallaro presidente della ConVol aggiungendo "Siamo stati auditi ma non siamo stati ascoltati. La Convenzione delle Nazioni Unite sulla discriminazione delle persone con disabilità si intitola «Niente su di noi senza di noi», un forte messaggio che ben rappresenta i sentimenti del volontariato organizzato. Ci sembra che il welfare si stia trasformando in un investimento su qualcuno che potrà contribuire al sistema produttivo e quindi non sia più tutela dei diritti delle persone più fragili".
“Vogliamo dare voce al volontariato, una realtà diffusa in tutto il Paese in modo eterogeneo ma capace di esprimere valori condivisi come il dono, la gratuità, la partecipazione e la responsabilità che sono il presupposto su cui costruire l’Italia che verrà. - ha dichiarato Stefano Tabò, presidente di CSVnet. Nella Riforma del Terzo Settore abbiamo visto evaporare il principio di sussidiarietà nella gestione dei Centri di Servizio; chiediamo che venga riconosciuta l’identità e l’autonomia del Volontariato, non solo la sua capacità di rispondere operativamente ai bisogni sociali”.
“Il 9 maggio - ha affermato Enzo Costa, Coordinatore della consulta del volontariato presso il Forum - il volontariato italiano alzerà la voce per dire le sue ragioni, che poi si traducono in ‘valori’, dal momento che sinora la politica italiana non lo ha fatto. Noi crediamo che il volontariato, che coinvolge milioni di cittadini, sia una pratica storica diffusa in tutto il Paese, e in quanto tale, un grandissimo patrimonio da sostenere e valorizzare. Il 9 maggio lanceremo un segnale, avremo una rappresentanza con molte facce e molte voci per dare espressione a questo Paese”.
L'auto convocazione del volontariato italiano è promossa da Forum Nazionale del Terzo Settore, Consulta del Volontariato presso il Forum, Coordinamento nazionale dei Centri di Servizio per il volontariato (CSVnet), Conferenza permanente delle Associazioni, Federazioni e Reti di Volontariato (ConVol), Caritas Italiana e Centro Nazionale Volontariato (CNV).
L’appuntamento è per il 9 maggio, dalle ore 10.00 alle 17.00 presso il Dipartimento di Comunicazione e Ricerca Sociale della Sapienza, Università di Roma (via Salaria 113).‎

Clicca qui per scaricare il documento “Il Volontariato italiano si auto convoca”

Immigrazione, l'ennesima mobilitazione spontanea dei siciliani

Tutti a ringraziare, a tessere le lodi, ad evidenziare generosità e disponibilità di Lampedusani, Siciliani, ecc. Intanto, nessun intervento di carattere "strutturale" e le emergenze vengono gestite grazie agli sforzi e alla solidarieta dei soliti "noti": associazioni di volontariato, Terzo settore, Caritas, Comitati spontanei, singoli cittadini. E se non ci fossero loro?
Qui sotto l'articolo di Repubblica Palermo del 22 aprile 2015 che racconta gli sforzi della solidarietà siciliana (clicca sull'immagine per ingrandirla).