Il Giornale di Sicilia del 6 febbraio 2013 dedica una pagina alle borse che da Palermo stanno avendo successo nel mondo. Accessori di moda che vedono protagoniste anche le donne coinvolte dal Laboratorio ZEN Insieme di Palermo in un'esperienza di produzione di borse. Insomma, quando il volontariato fa tendenza. Qui sotto il testo dell'articolo del quotidiano palermitano.
mercoledì 6 febbraio 2013
A Palermo il volontariato va di moda
Etichette:
borse,
laboratorio zen insieme,
moda,
Palermo,
Zen Palermo
lunedì 4 febbraio 2013
In vista delle prossime consultazioni elettorali politiche, l'Auser lancia un appello
Qui sotto il testo del comunicato.
Che si ascolti la voce del volontariato, e che le questioni legate alla condizione anziana, a partire dai cittadini più fragili ed esposti, siano messe subito in agenda, che la lotta alla povertà – arrivata ormai a livelli inaccettabili- sia un impegno immediato. L’Auser a poche settimane dalle elezioni, fa sentire la sua voce e rivolge un Appello a tutte le forze politiche coinvolte in questa campagna elettorale.
In primo luogo l’associazione chiede che ci sia un impegno per una maggiore equità e giustizia sociale e critica fortemente il modello sociale che ha mostrato, in questa crisi dilaniante, tutti i propri difetti. “La crisi economica che ci affligge– sottolinea l’Appello - è frutto di un modello che ha sparso precarietà e insicurezza a piene mani e ha accentuato le diseguaglianze in una misura che offende il senso comune ancora prima che qualsiasi principio di giustizia.” “Un aumento del Pil dello 0,5% che incorpori obiettivi di equità è meglio di un aumento del 2% che li ignori -prosegue l’Appello dell’Auser- anche perché il primo forse si può ottenere, mentre il secondo non è credibile.”
Centralissima inoltre la questione del lavoro della quale i giovani fanno l’esperienza più dolorosa, “ma non dimentichiamoci delle tante persone mature che sono espulse dai processi produttivi e, come i giovani, avvertono la sensazione, terribile, di essere superflue.”
Ricordarsi degli anziani
L’Auser chiede inoltre alle forze politiche che venga messo in agenda al più presto la questione della non autosufficienza “una delle grandi emergenze sociali che il nostro Paese deve affrontare. Siamo convinti – prosegue l’Appello- che un Fondo destinato a sostenere i cittadini anziani non autosufficienti possa essere definito in modo equo, efficiente e sostenibile. Sappiamo come si può fare e anche per questo ogni rinvio sembra inaccettabile.”
Gli anziani sono inoltre un patrimonio di “impegno civile” che va valorizzato e riconosciuto. Una realtà del nostro Paese straordinaria e diffusa. Per questo l’Auser chiede nell’Appello “il varo di un quadro normativo di sostegno che valorizzi adeguatamente quanto di autonomo e creativo si manifesta nella società civile formata dalle persone anziane”. Il volontariato degli anziani e delle anziane – nell’aiuto alla persona e nella cura dei beni comuni è vario, ricco, articolato, costituisce un fatto ben visibile, anche perché su di esso, in tanti casi, riposa la possibilità di affrontare problemi che altrimenti sarebbero del tutto disattesi. Contribuisce in modo decisivo alla tenuta dei ‘tessuti sociali’, da molto tempo, ben prima della crisi, esposti a gravi processi di logoramento e di lacerazione.
Il volontariato: risorse e rappresentanza
“Volontariato significa gratuità. Ma questo non toglie che servano risorse. Dunque facciamo appello alle forze politiche affinché il 5 per 1000 sia stabilizzato in via definitiva e reso più efficiente per quanto riguarda le procedure di accertamento, liquidazione e rendicontazione.
Volontariato significa gratuità, ma non è il caso di ostacolarlo con troppi adempimenti burocratici – a maggior ragione se deve essere un’opportunità per tutti, senza richiedere disponibilità diverse da quelle che riguardano il proprio tempo, le proprie energie.
Infine il volontariato è oggi una realtà diversa da quella dell’epoca in cui fu approvata la legge 266: una realtà più consistente, più strutturata. Occorre un adeguamento normativo, soprattutto con riguardo al riconoscimento delle ‘reti’, e di sviluppo delle forme di rappresentanza. Per quest’ultimo aspetto, i ‘corpi intermedi’ rivendicano il contributo che possono fornire all’obiettivo, essenziale, di rivitalizzare il processo democratico. In parte, la questione va affrontata sul piano delle regole, del quadro istituzionale. Ma anche, e forse soprattutto, su quello degli assetti organizzativi e dei comportamenti. In particolare, facciamo appello alle forze politiche affinché diventino più propense a riconoscere e valorizzare il ruolo del volontariato nella formazione delle scelte collettive, definizione delle politiche pubbliche, nel disegno delle strategie di welfare non meno che nella realizzazione degli interventi nei quali si concretano.”
APPELLO DELL’AUSER ALLE FORZE POLITICHE: NON DIMENTICATEVI DEGLI ANZIANI E ASCOLTATE LA VOCE DEL VOLONTARIATO
Roma 1 febbraio 2013Che si ascolti la voce del volontariato, e che le questioni legate alla condizione anziana, a partire dai cittadini più fragili ed esposti, siano messe subito in agenda, che la lotta alla povertà – arrivata ormai a livelli inaccettabili- sia un impegno immediato. L’Auser a poche settimane dalle elezioni, fa sentire la sua voce e rivolge un Appello a tutte le forze politiche coinvolte in questa campagna elettorale.
In primo luogo l’associazione chiede che ci sia un impegno per una maggiore equità e giustizia sociale e critica fortemente il modello sociale che ha mostrato, in questa crisi dilaniante, tutti i propri difetti. “La crisi economica che ci affligge– sottolinea l’Appello - è frutto di un modello che ha sparso precarietà e insicurezza a piene mani e ha accentuato le diseguaglianze in una misura che offende il senso comune ancora prima che qualsiasi principio di giustizia.” “Un aumento del Pil dello 0,5% che incorpori obiettivi di equità è meglio di un aumento del 2% che li ignori -prosegue l’Appello dell’Auser- anche perché il primo forse si può ottenere, mentre il secondo non è credibile.”
Centralissima inoltre la questione del lavoro della quale i giovani fanno l’esperienza più dolorosa, “ma non dimentichiamoci delle tante persone mature che sono espulse dai processi produttivi e, come i giovani, avvertono la sensazione, terribile, di essere superflue.”
Ricordarsi degli anziani
L’Auser chiede inoltre alle forze politiche che venga messo in agenda al più presto la questione della non autosufficienza “una delle grandi emergenze sociali che il nostro Paese deve affrontare. Siamo convinti – prosegue l’Appello- che un Fondo destinato a sostenere i cittadini anziani non autosufficienti possa essere definito in modo equo, efficiente e sostenibile. Sappiamo come si può fare e anche per questo ogni rinvio sembra inaccettabile.”
Gli anziani sono inoltre un patrimonio di “impegno civile” che va valorizzato e riconosciuto. Una realtà del nostro Paese straordinaria e diffusa. Per questo l’Auser chiede nell’Appello “il varo di un quadro normativo di sostegno che valorizzi adeguatamente quanto di autonomo e creativo si manifesta nella società civile formata dalle persone anziane”. Il volontariato degli anziani e delle anziane – nell’aiuto alla persona e nella cura dei beni comuni è vario, ricco, articolato, costituisce un fatto ben visibile, anche perché su di esso, in tanti casi, riposa la possibilità di affrontare problemi che altrimenti sarebbero del tutto disattesi. Contribuisce in modo decisivo alla tenuta dei ‘tessuti sociali’, da molto tempo, ben prima della crisi, esposti a gravi processi di logoramento e di lacerazione.
Il volontariato: risorse e rappresentanza
“Volontariato significa gratuità. Ma questo non toglie che servano risorse. Dunque facciamo appello alle forze politiche affinché il 5 per 1000 sia stabilizzato in via definitiva e reso più efficiente per quanto riguarda le procedure di accertamento, liquidazione e rendicontazione.
Volontariato significa gratuità, ma non è il caso di ostacolarlo con troppi adempimenti burocratici – a maggior ragione se deve essere un’opportunità per tutti, senza richiedere disponibilità diverse da quelle che riguardano il proprio tempo, le proprie energie.
Infine il volontariato è oggi una realtà diversa da quella dell’epoca in cui fu approvata la legge 266: una realtà più consistente, più strutturata. Occorre un adeguamento normativo, soprattutto con riguardo al riconoscimento delle ‘reti’, e di sviluppo delle forme di rappresentanza. Per quest’ultimo aspetto, i ‘corpi intermedi’ rivendicano il contributo che possono fornire all’obiettivo, essenziale, di rivitalizzare il processo democratico. In parte, la questione va affrontata sul piano delle regole, del quadro istituzionale. Ma anche, e forse soprattutto, su quello degli assetti organizzativi e dei comportamenti. In particolare, facciamo appello alle forze politiche affinché diventino più propense a riconoscere e valorizzare il ruolo del volontariato nella formazione delle scelte collettive, definizione delle politiche pubbliche, nel disegno delle strategie di welfare non meno che nella realizzazione degli interventi nei quali si concretano.”
Etichette:
anziani,
appello,
Auser,
politiche 2013,
volontariato
Corso di archeologia preistorica a Termini Imerese (PA)
L'associazione SiciliaAntica propone un percorso formativo sulla ricerca archeologica in ambito preistorico. Qui sotto il programma completo del corso.
SABATO 9 FEBBRAIO 2013 – ORE 16,30
Presentazione:
Fausto Clemente, Dirigente scolastico Liceo “N. Palmeri”
Francesca Spatafora, Direttore Parco Archeologico di Himera
Alfonso Lo Cascio, Presidenza Regionale SiciliAntica
Introduzione allo studio della preistoria
Sebastiano Tusa, Archeologo preistorico - Soprintendente del mare
SABATO 16 FEBBRAIO 2013 – ORE 16,30
Il Paleolitico e il Mesolitico in Sicilia
Sebastiano Tusa, Archeologo preistorico - Soprintendente del mare
DOMENICA 17 FEBBRAIO 2013 – ORE 9,30
Termini Imerese: visita guidata alle grotte preistoriche
SABATO 23 FEBBRAIO 2013 – ORE 16,30
L’arte preistorica in Sicilia
Giovanni Mannino, Studioso archeologia preistorica
SABATO 2 MARZO 2013 – ORE 16,30
Paleontologia umana e animale
Daria Petruso, Paleontologa – Università di Palermo, sede di Agrigento
DOMENICA 3 MARZO 2013 – ORE 9,30
Partanna: visita guidata al Museo archeologico e alla C.da Stretto
SABATO 9 MARZO 2013 – ORE 16,30
Il Neolitico in Sicilia
Enrico Giannitrapani, Archeologo preistorico
SABATO 16 MARZO 2013 – ORE 16,30
Metodologia dello scavo preistorico
Alessandro Zanini, Archeologo preistorico - Università di Palermo, sede di Agrigento
SABATO 23 - DOMENICA 24 MARZO 2013
Lipari
L’eneolitico in Sicilia e la preistoria delle Isole Eolie
Maria Clara Martinelli, Museo Archeologico di Lipari “L. Bernabò Brea”
Visita guidata al Museo Archeologico e all’area archeologica
SABATO 6 APRILE 2013 – ORE 16,30
L’Antica Età del Bronzo e i rapporti con il mondo Egeo
Massimo Cultraro, Archeologo – Ricercatore CNR
SABATO 13 APRILE 2013 – ORE 16,30
L’ Antropologia fisica: sepolture e riti funerari nella Sicilia preistorica
Sara Di Salvo, Antropologa
DOMENICA 14 APRILE 2013 – ORE 9,30
Ustica
La Media Età del Bronzo in Sicilia
Francesca Spatafora, Direttore Parco Archeologico di Himera
Visita guidata al villaggio preistorico dei Faraglioni e al Museo archeologico di Ustica
NEL MESE DI LUGLIO
Pantelleria: visita guidata all’area archeologica
NOTE TECNICHE:
- Le lezioni si terranno presso l’auditorium del Liceo scientifico “N. Palmeri” Via Salvatore Cimino
Termini Imerese
- Alla fine del Corso verrà rilasciato un attestato di partecipazione
- Per informazioni:
SiciliAntica, Via Ospedale Civico, 32 - Termini Imerese Tel. 091 8112571 - 346 8241076
E-mail: terminiimerese@siciliantica.it
SABATO 9 FEBBRAIO 2013 – ORE 16,30
Presentazione:
Fausto Clemente, Dirigente scolastico Liceo “N. Palmeri”
Francesca Spatafora, Direttore Parco Archeologico di Himera
Alfonso Lo Cascio, Presidenza Regionale SiciliAntica
Introduzione allo studio della preistoria
Sebastiano Tusa, Archeologo preistorico - Soprintendente del mare
SABATO 16 FEBBRAIO 2013 – ORE 16,30
Il Paleolitico e il Mesolitico in Sicilia
Sebastiano Tusa, Archeologo preistorico - Soprintendente del mare
DOMENICA 17 FEBBRAIO 2013 – ORE 9,30
Termini Imerese: visita guidata alle grotte preistoriche
SABATO 23 FEBBRAIO 2013 – ORE 16,30
L’arte preistorica in Sicilia
Giovanni Mannino, Studioso archeologia preistorica
SABATO 2 MARZO 2013 – ORE 16,30
Paleontologia umana e animale
Daria Petruso, Paleontologa – Università di Palermo, sede di Agrigento
DOMENICA 3 MARZO 2013 – ORE 9,30
Partanna: visita guidata al Museo archeologico e alla C.da Stretto
SABATO 9 MARZO 2013 – ORE 16,30
Il Neolitico in Sicilia
Enrico Giannitrapani, Archeologo preistorico
SABATO 16 MARZO 2013 – ORE 16,30
Metodologia dello scavo preistorico
Alessandro Zanini, Archeologo preistorico - Università di Palermo, sede di Agrigento
SABATO 23 - DOMENICA 24 MARZO 2013
Lipari
L’eneolitico in Sicilia e la preistoria delle Isole Eolie
Maria Clara Martinelli, Museo Archeologico di Lipari “L. Bernabò Brea”
Visita guidata al Museo Archeologico e all’area archeologica
SABATO 6 APRILE 2013 – ORE 16,30
L’Antica Età del Bronzo e i rapporti con il mondo Egeo
Massimo Cultraro, Archeologo – Ricercatore CNR
SABATO 13 APRILE 2013 – ORE 16,30
L’ Antropologia fisica: sepolture e riti funerari nella Sicilia preistorica
Sara Di Salvo, Antropologa
DOMENICA 14 APRILE 2013 – ORE 9,30
Ustica
La Media Età del Bronzo in Sicilia
Francesca Spatafora, Direttore Parco Archeologico di Himera
Visita guidata al villaggio preistorico dei Faraglioni e al Museo archeologico di Ustica
NEL MESE DI LUGLIO
Pantelleria: visita guidata all’area archeologica
NOTE TECNICHE:
- Le lezioni si terranno presso l’auditorium del Liceo scientifico “N. Palmeri” Via Salvatore Cimino
Termini Imerese
- Alla fine del Corso verrà rilasciato un attestato di partecipazione
- Per informazioni:
SiciliAntica, Via Ospedale Civico, 32 - Termini Imerese Tel. 091 8112571 - 346 8241076
E-mail: terminiimerese@siciliantica.it
Etichette:
archeologia,
corso,
preistoria,
siciliantica,
termini imerese
domenica 3 febbraio 2013
Social Card a Palermo. Un esperimento di Governo e Comune
Torna la Social Card. Stavolta si tratta di un progetto sperimentale specifico per la città di Palermo. Infatti, a coordinare l'intervento sarà il Comune in concerto con il Comune. Ecco i dettagli nell'articolo del Giornale di Sicilia del 3 febbraio 2013.
Etichette:
comune,
famiglie disagiate,
gpverno,
Palermo,
progetto sperimentale,
social card
sabato 2 febbraio 2013
Bando ambiente 2012. Fondazione con il Sud chiede al volontariato del Mezzogiorno d'Italia di occuparsi di rifiuti
La Fondazione CON IL SUD lancia il Bando Ambiente 2012 sul tema dei rifiuti nel Mezzogiorno, invitando il terzo settore e il volontariato delle province più virtuose del Sud in tema di produzione dei rifiuti a proporre, in rete con istituzioni pubbliche e private, progetti innovativi e sostenibili nel tempo capaci di abbattere l’impatto ambientale dei rifiuti.
La Fondazione ha introdotto - in via sperimentale - una nuova procedura di partecipazione ai bandi prevedendo la compilazione e l’invio on-line della documentazione. Per partecipare al Bando Ambiente, sia come Soggetto responsabile sia come Partner della proposta progettuale, è necessario iscriversi al sito e compilare la scheda anagrafica e progettuale.
L’elevato numero di utenti presenti contemporaneamente on line potrebbe rallentare o compromettere la stabilità del sistema. Si richiede pertanto di provvedere all’invio della Proposta di Progetto già alcuni giorni prima della scadenza del Bando.
Il bando scade il 6 MARZO 2013 e mette a disposizione 5 MILIONI DI EURO.
Tutti i dettagli cliccando qui.
La Fondazione ha introdotto - in via sperimentale - una nuova procedura di partecipazione ai bandi prevedendo la compilazione e l’invio on-line della documentazione. Per partecipare al Bando Ambiente, sia come Soggetto responsabile sia come Partner della proposta progettuale, è necessario iscriversi al sito e compilare la scheda anagrafica e progettuale.
L’elevato numero di utenti presenti contemporaneamente on line potrebbe rallentare o compromettere la stabilità del sistema. Si richiede pertanto di provvedere all’invio della Proposta di Progetto già alcuni giorni prima della scadenza del Bando.
Il bando scade il 6 MARZO 2013 e mette a disposizione 5 MILIONI DI EURO.
Tutti i dettagli cliccando qui.
Etichette:
bando,
fondazione con il Sud,
riciclo,
rifiuti
Concorso multimediale europeo «Migranti in Europa»
All'insegna della domanda "Che ruolo e che posto hanno i migranti in Europa?", la Commissione Europea invita gli studenti delle scuole di arte, grafica e comunicazione dei 27 Stati membri dell'Unione europea, più la Croazia, a riflettere sul contributo dei migranti alle società europee.
I partecipanti al concorso europeo dovranno realizzare un'opera d'arte che rifletta la loro visione e illustri il ruolo dei migranti nella nostra vita quotidiana.
Con questo concorso la Commissione vuole stimolare un dibattito e una riflessione costruttivi sulla condizione dei migranti in Europa e dare ai talenti europei emergenti la possibilità di esprimere il loro punto di vista. Il concorso è aperto a tutti gli studenti di più di 18 anni che frequentano un istituto superiore di arte/grafica/comunicazione in uno dei paesi dell'UE o in Croazia.
Le opere, che devono essere presentate dalle scuole entro il 21 giugno 2013, concorreranno in tre categorie: poster, fotografia e video. Ogni scuola potrà concorrere con una o più opere in una o più categorie. Le opere saranno valutate a livello nazionale e quelle giudicate migliori (fino a dieci per paese) verranno inviate a una giuria europea che selezionerà i 30 finalisti e nominerà un vincitore europeo per ciascuna categoria. La giuria sarà composta da professionisti della comunicazione, dell'arte e dei media e da membri delle comunità di migranti.
Alla cerimonia di premiazione, che si terrà a Bruxelles e a cui dovrebbe partecipare Cecilia Malmström, Commissaria europea per gli Affari interni, saranno invitati gli autori delle 30 opere finaliste. Verrà inoltre aggiudicato un premio speciale in base ai risultati di una votazione pubblica sul sito Internet indicato in appresso. Un importo di 10 000 euro, da utilizzare a scopo didattico, sarà assegnato alle scuole degli studenti vincitori del primo premio in una delle tre categorie o del premio del pubblico.
Per i termini e le condizioni del concorso si veda il seguente sito Internet: http://www.migrantsineurope.eu/it.
Con questo concorso la Commissione vuole stimolare un dibattito e una riflessione costruttivi sulla condizione dei migranti in Europa e dare ai talenti europei emergenti la possibilità di esprimere il loro punto di vista. Il concorso è aperto a tutti gli studenti di più di 18 anni che frequentano un istituto superiore di arte/grafica/comunicazione in uno dei paesi dell'UE o in Croazia.
Le opere, che devono essere presentate dalle scuole entro il 21 giugno 2013, concorreranno in tre categorie: poster, fotografia e video. Ogni scuola potrà concorrere con una o più opere in una o più categorie. Le opere saranno valutate a livello nazionale e quelle giudicate migliori (fino a dieci per paese) verranno inviate a una giuria europea che selezionerà i 30 finalisti e nominerà un vincitore europeo per ciascuna categoria. La giuria sarà composta da professionisti della comunicazione, dell'arte e dei media e da membri delle comunità di migranti.
Alla cerimonia di premiazione, che si terrà a Bruxelles e a cui dovrebbe partecipare Cecilia Malmström, Commissaria europea per gli Affari interni, saranno invitati gli autori delle 30 opere finaliste. Verrà inoltre aggiudicato un premio speciale in base ai risultati di una votazione pubblica sul sito Internet indicato in appresso. Un importo di 10 000 euro, da utilizzare a scopo didattico, sarà assegnato alle scuole degli studenti vincitori del primo premio in una delle tre categorie o del premio del pubblico.
Per i termini e le condizioni del concorso si veda il seguente sito Internet: http://www.migrantsineurope.eu/it.
Etichette:
commissione europea,
concorso,
europa,
migranti,
multimediale,
scuola
venerdì 1 febbraio 2013
Sulla valutazione nel campo dei servizi al volontariato, convegno a Catania
Qui sotto il programma dell'evento e una mappa per raggiungere la sede del convegno a Catania.
PROGRAMMA
Etichette:
Catania,
convegno,
csv etneo,
valutazione,
volontariato
giovedì 31 gennaio 2013
Voto consapevole. La richiesta delle persone Down
L'agenzia stampa "Redattore Sociale" il 31 gennaio 2013 ha pubblicato l'appello lanciato dall'Associazione Italiana Persona Down (AIPD) in vista delle prossime consulatzioni elettorali. Ecco il testo del alncio di agenzia.
«Sono 25 mila quelle che possono votare ma molte non lo fanno per scarsità di informazioni e difficoltà a crearsi un’opinione. L’Aipd lancia una campagna di sensibilizzazione e chiede di tradurre i programmi dal politichese a un linguaggio chiaro per tuttiROMA - Sono 25 mila i maggiorenni con sindrome di Down in Italia; un milione (lo 0,1% della popolazione), i disabili intellettivi in Europa. A molti di loro, però, è ancora precluso un diritto fondamentale come quello del voto. Per scarsità di informazione, da parte dei diritti interessati e di chi sta loro accanto, ma anche per la difficoltà degli stessi a farsi un’opinione consapevole, dato il linguaggio poco accessibile dei programmi elettorali. Per questo in vista delle imminenti elezioni politiche e amministrative, l’Associazione italiana persone down e la Asl Roma E hanno lanciato questa mattina una campagna di sensibilizzazione sul tema del diritto di voto alle persone con disabilità intellettiva dal titolo “Il mio voto conta”. E hanno rivolto direttamente ai partiti politici una lettera aperta in cui chiedono un impegno alla traduzione dei loro programmi in alta comprensibilità seguendo le regole di easy reading (condivise a livello internazionale).
“In questi anni è cresciuta l’aspettativa di vita delle persone con disabilità intellettiva, sono sempre di più dunque coloro che hanno diritto al voto – sottolinea Anna Contardi, coordinatrice nazionale Aipd – ma affinché questo diritto sia esercitato e garantito devono esserci alcune premesse. Mancano invece interventi da parte delle pubbliche istituzioni per facilitare l’esercizio del voto”.La campagna di sensibilizzazione dell’Aipd è quindi rivolta alle persone con sindrome di Down ma anche ai loro familiari e agli operatoti di riferimento. E un appello è stato rivolto a tutti i partiti perché traducano i loro programmi dal “politichese” a un linguaggio semplice, chiaro e comprensibile a tutti. “L’avanzamento dei processi di inclusione, che non devono essere dati per acquisiti e sui quali va posta la massima attenzione, ci porta oggi a voler sensibilizzare la classe politica italiana verso questo obiettivo” aggiunge Silvia Bracci, dirigente della ASL Roma E.
“Il tema del diritto al voto è spesso considerato scontato o risibile, altro rispetto ai diritti sociali. Invece è un tema importante e fondamentale. Ma se non ci credono per primi le istituzioni e gli operatori difficilmente potremo avere delle guide che potranno aiutare queste persone a esercitare il proprio diritto pieno di cittadinanza. È necessario, però, anche cambiare approccio sulle persone in condizioni di marginalità: la disabilità non è una malattia, se non si esce da questo equivoco e non si considera una condizione ordinaria della vita, si continuerà a vivere nel pregiudizio”sottolinea Pietro Barbieri, presidente della Fish e neoportavoce del Forum del Terzo settore. Barbieri ha poi aggiunto che non “esiste una qualità del voto, altrimenti mettiamo in dubbio la democrazia. Questa iniziativa è un passo solido e chiaro in questo senso. Come Fish chiederemo con forza che questo sia rispettato a cominciare dalle trasmissioni elettorali sulla Rai: i talk show devono essere accessibili a tutti”.
Durante la conferenza stampa due elettori con sindrome di Down hanno portato la loro testimonianza. “Siamo diversi per via degli occhi e per avere più difficoltà ad imparare cose nuove, però possiamo esprimere la nostra opinione e imparare come si vota – afferma Giovanni Grillo, sottolineando come per lui la prima volta votare sia stata un’esperienza difficile, che lo ha, però, riempito di orgoglio. Alle sue parole ha fatto eco Mauro Ursella: “Anche se siamo persone con la sindrome di Down siamo lo stesso dei cittadini che hanno il diritto di recarsi alle urne quando ci sono le elezioni. Penso che ognuno debba poter votare ed esprimere l’opinione personale dando la propria preferenza. Ma – aggiunge – in tutti questi anni che ho votato non è cambiato molto, chi viene eletto fa solo chiacchiere, mai nessuno ci consulta per capire quali sono le nostre esigenze, i nostri disagi”». (ec)
«Sono 25 mila quelle che possono votare ma molte non lo fanno per scarsità di informazioni e difficoltà a crearsi un’opinione. L’Aipd lancia una campagna di sensibilizzazione e chiede di tradurre i programmi dal politichese a un linguaggio chiaro per tuttiROMA - Sono 25 mila i maggiorenni con sindrome di Down in Italia; un milione (lo 0,1% della popolazione), i disabili intellettivi in Europa. A molti di loro, però, è ancora precluso un diritto fondamentale come quello del voto. Per scarsità di informazione, da parte dei diritti interessati e di chi sta loro accanto, ma anche per la difficoltà degli stessi a farsi un’opinione consapevole, dato il linguaggio poco accessibile dei programmi elettorali. Per questo in vista delle imminenti elezioni politiche e amministrative, l’Associazione italiana persone down e la Asl Roma E hanno lanciato questa mattina una campagna di sensibilizzazione sul tema del diritto di voto alle persone con disabilità intellettiva dal titolo “Il mio voto conta”. E hanno rivolto direttamente ai partiti politici una lettera aperta in cui chiedono un impegno alla traduzione dei loro programmi in alta comprensibilità seguendo le regole di easy reading (condivise a livello internazionale).
“In questi anni è cresciuta l’aspettativa di vita delle persone con disabilità intellettiva, sono sempre di più dunque coloro che hanno diritto al voto – sottolinea Anna Contardi, coordinatrice nazionale Aipd – ma affinché questo diritto sia esercitato e garantito devono esserci alcune premesse. Mancano invece interventi da parte delle pubbliche istituzioni per facilitare l’esercizio del voto”.La campagna di sensibilizzazione dell’Aipd è quindi rivolta alle persone con sindrome di Down ma anche ai loro familiari e agli operatoti di riferimento. E un appello è stato rivolto a tutti i partiti perché traducano i loro programmi dal “politichese” a un linguaggio semplice, chiaro e comprensibile a tutti. “L’avanzamento dei processi di inclusione, che non devono essere dati per acquisiti e sui quali va posta la massima attenzione, ci porta oggi a voler sensibilizzare la classe politica italiana verso questo obiettivo” aggiunge Silvia Bracci, dirigente della ASL Roma E.
“Il tema del diritto al voto è spesso considerato scontato o risibile, altro rispetto ai diritti sociali. Invece è un tema importante e fondamentale. Ma se non ci credono per primi le istituzioni e gli operatori difficilmente potremo avere delle guide che potranno aiutare queste persone a esercitare il proprio diritto pieno di cittadinanza. È necessario, però, anche cambiare approccio sulle persone in condizioni di marginalità: la disabilità non è una malattia, se non si esce da questo equivoco e non si considera una condizione ordinaria della vita, si continuerà a vivere nel pregiudizio”sottolinea Pietro Barbieri, presidente della Fish e neoportavoce del Forum del Terzo settore. Barbieri ha poi aggiunto che non “esiste una qualità del voto, altrimenti mettiamo in dubbio la democrazia. Questa iniziativa è un passo solido e chiaro in questo senso. Come Fish chiederemo con forza che questo sia rispettato a cominciare dalle trasmissioni elettorali sulla Rai: i talk show devono essere accessibili a tutti”.
Durante la conferenza stampa due elettori con sindrome di Down hanno portato la loro testimonianza. “Siamo diversi per via degli occhi e per avere più difficoltà ad imparare cose nuove, però possiamo esprimere la nostra opinione e imparare come si vota – afferma Giovanni Grillo, sottolineando come per lui la prima volta votare sia stata un’esperienza difficile, che lo ha, però, riempito di orgoglio. Alle sue parole ha fatto eco Mauro Ursella: “Anche se siamo persone con la sindrome di Down siamo lo stesso dei cittadini che hanno il diritto di recarsi alle urne quando ci sono le elezioni. Penso che ognuno debba poter votare ed esprimere l’opinione personale dando la propria preferenza. Ma – aggiunge – in tutti questi anni che ho votato non è cambiato molto, chi viene eletto fa solo chiacchiere, mai nessuno ci consulta per capire quali sono le nostre esigenze, i nostri disagi”». (ec)
Etichette:
diritto al voto,
elezioni,
persone down,
politiche,
voto
Forum Terzo Settore, eletto il nuovo portavoce
Pietro Barbieri è il nuovo portavoce del Forum Nazionale del Terzo Settore. Lo ha eletto l'Assemblea nazionale del Forum riunita il 30 gennaio 2013 a Roma. Barbieri succede ad Andrea Olivero, candidato alle prossime elezioni politiche.
Membro del Coordinamento nazionale del Forum del Terzo settore dal 2008, Barbieri è presidente dal 1996 della Federazione italiana per il superamento dell'handicap (Fish) ed è impegnato da anni sui temi del welfare e della difesa dei diritti.
«È sicuramente necessario trovare all'interno del Forum una maggiore coesione, una maggiore collegialità e una maggiore legittimazione degli atti che il Forum è chiamato a compiere. Ma sappiamo al contempo che la complessità del Forum è proprio la sua forza. Ed è per questo che dobbiamo essere in grado di riconoscere questa complessità e farne sintesi, per costruire rappresentanze forti all'interno del Forum che abbiano la capacità di rispondere alle complessità del nostro Paese", ha detto Barbieri nel suo intervento da neo portavoce (Fonte Avvenire.it, 30gen13).
Membro del Coordinamento nazionale del Forum del Terzo settore dal 2008, Barbieri è presidente dal 1996 della Federazione italiana per il superamento dell'handicap (Fish) ed è impegnato da anni sui temi del welfare e della difesa dei diritti.
«È sicuramente necessario trovare all'interno del Forum una maggiore coesione, una maggiore collegialità e una maggiore legittimazione degli atti che il Forum è chiamato a compiere. Ma sappiamo al contempo che la complessità del Forum è proprio la sua forza. Ed è per questo che dobbiamo essere in grado di riconoscere questa complessità e farne sintesi, per costruire rappresentanze forti all'interno del Forum che abbiano la capacità di rispondere alle complessità del nostro Paese", ha detto Barbieri nel suo intervento da neo portavoce (Fonte Avvenire.it, 30gen13).
Etichette:
barbieri,
Forum Terzo settore,
portavoce
L'Italia dei beni comuni: la prima mappa dei tesori condivisi
Una mappa interattiva per scoprire, promuovere e segnalare storie esemplari di impegno civico. Sul sito www.labsus.org è online “L'Italia dei beni comuni”, uno strumento che localizza i tesori nascosti di un Paese ancora poco esplorato.
Ci sono cartine che rappresentano la morfologia dell'Italia, altre che ne descrivono aspetti economici. Su Labsus.org invece c'è una mappa che misura la qualità di vita della popolazione, a partire dal benessere che i cittadini stessi contribuiscono a creare. E' sufficiente percorrerla da sud a nord per scoprire, tra i circa 300 casi segnalati, che a Palermo - ad esempio - si “adottano”strade: cittadini armati di scope e palette sgomberano rifiuti, ridipingono muri e saracinesche, migliorano l’illuminazione stradale, acquistano piante e fiori per i marciapiedi. A Napoli, Roma e Milano si “coltivano” poi le città del futuro: parchi degradati, cortili abbandonati, balconi e terrazze condominiali diventano i luoghi privilegiati per iniziative di giardinaggio di comunità. A Bolzano invece alcuni immigrati richiedenti asilo lavorano per mantenere pulito un quartiere della città.
Acqua, aria, ambiente, beni culturali, infrastrutture, salute, spazi urbani e verde, legalità: “L'Italia dei beni comuni” è fatta di risorse, materiali ed immateriali, che non sono né private (di singoli) né pubbliche (dello Stato), ma di tutti. Per la loro cura si attivano ogni giorno cittadini, associazioni e amministrazioni virtuose. Dalla loro tutela dipende il mantenimento di standard di vita degni di un paese civile.
“Lo scopo di Labsus, il Laboratorio per la Sussidiarietà, associazione che dal 2005 promuove l'attuazione del principio di sussidiarietà orizzontale in Italia – dichiara il presidente Gregorio Arena - è proprio quello di incentivare sempre più persone a prendersi cura dei beni comuni, convinta che dall'impegno di cittadini attivi, responsabili e solidali dipenda il futuro del Paese. Individuare un progetto in linea con le capacità, gli interessi individuali, ed ovviamente le distanze spaziali, non è mai stato così semplice. L'obiettivo della mappa è pertanto quello di moltiplicare la partecipazione o meglio incrementare la 'densità partecipativa' sul territorio italiano, per contribuire a realizzare un nuovo modello di democrazia”.
Facile da utilizzare. Per scoprire “L'Italia dei beni comuni” è sufficiente entrare nella home page del sito www.labsus.org, selezionare un caso presente sulla mappa per località di interesse o categoria desiderata. Dopo aver visualizzato una descrizione sintetica dell'iniziativa, con un ulteriore click è possibile approfondire la notizia e, in una scheda riepilogativa, individuarne le informazioni essenziali. Se invece si è testimoni o protagonisti di un'iniziativa, basterà segnalare il caso attraverso un appositoformper contribuire alla sua diffusione.
Una mappa per esploratori coraggiosi.“L'Italia dei beni comuni” vuole essere uno strumento di lavoro per chi desidera condividere le proprie esperienze, ideare progetti, instaurare nuove relazioni. Una fonte “alternativa” per quei giornalisti che, in un momento di crisi economica e di incertezza politica, intendano dare voce alle energie civiche che muovono il Paese. Uno strumento didattico per insegnanti delle scuole di ogni grado alle prese con i cittadini di domani, un sistema di ricerca ed una fonte di ispirazione per studenti intraprendenti.
In definitiva un punto di riferimento per tutti i cittadini che vogliano contribuire alla ripartenza del Paese.
Etichette:
beni comuni,
labsus,
mappa interattiva,
tesori condivisi
Iscriviti a:
Post (Atom)








