martedì 12 luglio 2011

Istituto Arrupe, da ottobre a Palermo due corsi di alta formazione

Tre attori autorevoli del territorio raccolgono insieme la sfida di un cambiamento possibile. L’Istituto di Formazione Politica “Pedro Arrupe” – Centro Studi Sociali, l’O.P.C.E.R. Sezione S. Silvia/LUMSA e la Caritas Diocesana Palermo avviano due proposte formative molto attuali per costruire il futuro professionale di giovani laureati:

Fund raising e tecniche di europrogettazione
Corso di specializzazione ammesso a Catalogo Interregionale Alta Formazione in Rete. È prevista la possibilità di ricevere voucher formativi a copertura totale (anche dei costi di soggiorno) per i residenti in Lazio, Veneto, Basilicata, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Liguria, Puglia, Marche, Sardegna e Valle D'Aosta
Durata: 598 ore

Valorizzazione delle Risorse umane immigrate e delle categorie vulnerabili
Corso di specializzazione ammesso a Catalogo Interregionale Alta Formazione in Rete. È prevista la possibilità di ricevere voucher formativi a copertura totale (anche dei costi di soggiorno) per i residenti in Lazio, Veneto, Basilicata, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Liguria, Puglia, Marche, Sardegna e Valle D'Aosta
Durata: 580 ore

Gli allievi avranno a disposizione una struttura d’avanguardia e la Biblioteca specializzata dell’Istituto Arrupe, fra le più importanti del Meridione.
Inoltre, i partecipanti avranno la possibilità di svolgere stage presso enti di primaria rilevanza anche in realtà internazionali, come Londra, Bruxelles e Bilbao.
Il calendario didattico si concentrerà nelle giornate di venerdì e sabato per consentire agli allievi di proseguire nelle proprie attività lavorative e/o di studio. Durante tutto il percorso formativo saranno seguiti da tutors che li accompagneranno secondo il metodo collaudato che è proprio dei Gesuiti.
L’accesso, per esplicita volontà della Regione Siciliana, è limitato ai laureati magistrali, specialisti, o vecchio ordinamento e non richiede alcun onere finanziario per i partecipanti.
È possibile partecipare anche senza richiedere il voucher (pagando quindi la quota di iscrizione). In questo caso, gli interessati potranno essere ammessi senza dover rispettare il predetto vincolo e la quota di iscrizione è pari ad euro 6.000,00.

Il termine ultimo per la presentazione delle domande è fissato per il 4 agosto 2011.

La data di inizio dei Corsi di specializzazione è stabilita per il 17 Ottobre 2011.

lunedì 11 luglio 2011

Solidarietà e Accoglienza, mantenere l’attenzione alta anche in Estate

Si è concluso il campeggio solidale organizzato dal Comitato Solidale Antirazzista di Palermo al Lido Valderice di Trapani. Un’iniziativa di sensibilizzazione ed inchiesta che si è estesa a diverse città della provincia, dalle spiagge di Trapani a quelle di Mazara del Vallo e di Marsala. L’obiettivo dei giovani partecipanti è stato quello di mantenere alto l’interesse per la solidarietà e l’accoglienza anche durante il periodo estivo.
In quest’occasione i rappresentanti della rete antirazzista hanno organizzato una serie di incontri con le associazioni locali. A Marsala l’incontro si è tenuto presso la Chiesa della Comunità Valdese di Marsala. Presenti diverse realtà del territorio impegnate nel settore dell’accoglienza e della difesa dei diritti dei migranti: Comunità Valdese di Marsala, l’associazione Amici del Terzo Mondo, il Consorzio Solidalia e l’Associazione Amunì. L’incontro è stato un’occasione per conoscersi e per porre l’attenzione sui temi dell’accoglienza. I rappresentati del Comitato Solidale Antirazzista hanno invitato tutte le associazioni a mobilitarsi per la Giornata Nazionale Stop Razzismo prevista per il mese di Ottobre e hanno presentato l’Appello Nazionale per l’Accoglienza, che le diverse associazioni stanno al momento valutando. (anna laura casano)

sabato 9 luglio 2011

Nuovo e per tutta la Sicilia. Esce il primo numero di Mondo Solidale, rivista del volontariato siciliano

Debutta la nuova rivista dei tre Centri di Servizio per il Volontariato di Sicilia, così come sono in fase avanzata di avvio il sito regionale (www.siciliasolidalenews.org) e la newsletter settimanale. Il progetto ha richiesto un grande lavoro organizzativo e già da qualche settimana è attivo. Intanto puoi sfogliare qui sotto la rivista online e visitare (cliccando qui) siciliasolidalenews. Tra qualche giorno, nella casella email degli iscritti ai siti dei CSV siciliani arriverà la newsletter, mentre il giornale cartaceo è stato spedito gratuitamente agli indirizzi di circa 6.500 organizzazioni e realtà sociali.

Valderice – Festival della Terza Età

Si svolge sabato 9 luglio alle 20.30 al teatro “Nino Croce di Valderice” il “Festival della terza età”, spettacolo brillante messo in scena degli anziani. L'iniziativa è dell'associazione onlus Trapani per il terzo mondo con il patrocinio dei comuni di Buseto Palizzolo, Custonaci, Erice, San Vito Lo Capo e Valderice. Protagonisti saranno gli anziani dei circoli di Buseto Palizzolo, Custonaci, Erice, Paceco, San Vito Lo Capo e Valderice. La finalità dello spettacolo è quella di favorire la solidarietà, l’avvicinamento, il confronto, la socializzazione e la ricreazione tra le persone anziane residenti nel territorio.
Il Festival prevede che ogni circolo organizzi tre diversi tipi di esibizioni nelle discipline del canto, musica, ballo e recitazione. Ogni circolo dovrà sfidare gli altri circoli in tutte le discipline. Nella prima fase una commissione tecnica decreterà le due squadre che andranno in finale. Nella seconda fase dello spettacolo, la finale prevede una sola esibizione, quella del “cavallo di battaglia”: ognuna delle squadre finaliste giocherà l’esibizione dove si riterrà più forte. In questa ultima fase, sarà il pubblico, tramite applausi o fischi, a decretare la squadra vincitrice. Non mancheranno recitazioni di poesie inedite composte per l’occasione, sorprendenti esibizioni canore, dimostrazioni di balli figurati (tango, mazurka, cha cha cha, fox, ecc..), il tutto per uno spettacolo fantasioso e brillante. Presenta Katia Oddo accompagnata dai piccoli Giorgia La Commare e Angelo Loreto.
Il ricavato della manifestazione sarà destinato hai progetti sanitari dell’associazione Trapani per il Terzo Mondo in Madagascar. (chiara damiano)

Tappa italiana del Tour per l'Anno europeo del volontariato

Il tema "Responsabilità Sociale di Comunità = I volontari fanno la differenza", il luogo Roma dall’11 al 14 luglio.
Dopo Budapest, Vienna, Bruxelles, Parigi, Lisbona, Atene e Bucarest il Tour dell´Anno Europeo delle attività di volontariato che promuovono la Cittadinanza attiva farà la sua tappa italiana a Roma, da lunedì 11 a giovedì 14 luglio. Il Comprensorio dell'ex ospedale San Giovanni – Addolorata n.76 sarà il luogo dove associazioni provenienti da tutta Italia, società civile, volontari e aspiranti tali potranno incontrarsi, conoscersi, scambiarsi esperienze, con l'obiettivo di promuovere i valori del volontariato e della cittadinanza attiva. In programma quattro giorni di eventi, di riflessione e d’intrattenimento, alla presenza delle reti di volontariato e del non profit, dei rappresentanti del Governo e degli enti locali, invitati a confrontarsi sui quattro temi a cui sarà dedicata ogni giornata (Inclusione sociale e di comunità – lunedì 11 luglio; Salute e ben-essere – martedì 12 luglio; Beni culturali, ambiente e tutela del territorio – mercoledì 13 luglio; Dialogo interculturale – giovedì 14 luglio).
Ai convegni di approfondimento della mattina, che vedranno la partecipazione di numerosi esperti del settore, seguiranno nel pomeriggio spazi aperti al confronto e al dialogo fra le Organizzazioni di Volontariato, che potranno presentare i propri progetti e attività.
Non mancheranno i momenti d’intrattenimento e di svago: in particolare lunedì 11 luglio, nell’ambito del programma dell’Estate Romana, alle ore 21.00, Massimo Liberatori, animerà con la sua musica piazza dell’Immacolata nel quartiere San Lorenzo di Roma con lo spettacolo “Contaminazioni musicali di un cantastorie contemporaneo per smuovere l’indifferenza”. A seguire martedì 12 alle 21, sempre a San Lorenzo, si terrà il concerto evento di danza e percussioni tradizionali senegalesi di Ndiaye Music. Infine mercoledì 13 luglio alle 21,15, presso l’Arena di Piazza Vittorio sarà proiettato “Si può fare” il film di Giulio Manfredonia con Claudio Bisio dedicato al tema della legge 180.
La tappa romana sarà seguita da Liuda Drizyte, una giovane volontaria lituana che insieme ad altri ragazzi europei sono stati scelti dalla Commissione come Relais Reporter, con il compito di raccontare il Tour (un reporter per ogni tappa) che per tutto il 2011 toccherà le capitali dei 27 paesi della UE. Liuda sarà a Roma lunedì 11 luglio per intervistare i volontari e ‘passare il testimone’ a Gianluigi Giustiniano, prossimo Relais Reporter per la tappa di Copenaghen.
Il Tour, promosso dalla Commissione Europea, in Italia è organizzato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali (Organismo Nazionale di Coordinamento dell´AEV per l´Italia) in collaborazione con l´Osservatorio Nazionale per il Volontariato, l´Alleanza 2011 Italia, CSVnet (Segreteria tecnica dell’ONC) e vedrà la partecipazione della rete dei Centri di Servizio per il Volontariato Italiani, delle organizzazioni di volontariato e di Terzo Settore.
Lunedì 11 luglio i lavori saranno aperti dal Sottosegretario del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Nello Musumeci, mentre le conclusioni, nella mattinata del 14 luglio, saranno affidate al Ministro Maurizio Sacconi.
Il programma completo è disponibile sul sito www.destinazioneeuropa.eu

venerdì 8 luglio 2011

Quota 100. Nelle carceri italiane si continua a morire

L'agenzia Redattore Sociale il 7 luglio ha riportato i dati dell’Osservatorio permanente sulle morti in carcere: in sei mesi 32 suicidi, 23 casi da accertare, i restanti malori. In 10 anni 1.847 detenuti morti. Qui sotto il lancio d'agenzia con notizie quasi del tutto ignorate dai grandi mezzi di informazione.

PADOVA – È un anno nero, il 2011, per il carcere italiano, con una lista delle morti in cella che si allunga senza sosta. In 183 giorni hanno perso la vita 100 detenuti: 32 i suicidi, 23 i casi oggetto di inchiesta giudiziaria per accertare le cause, mentre per gli altri detenuti, la cui età media era di 35 anni, si è trattato di “malori improvvisi” legati a disfunzioni cardiache, respiratorie e altro. Dati alla mano, cresce la preoccupazione per il trend di decessi che, se rimanesse stabile fino alla fine dell’anno, porterebbe al sorpasso del dato “record” del 2010, quando le morti in carcere furono 186. L’Osservatorio permanente sulle morti in carcere, che ha diffuso i numeri, ricorda che dal 2000 a oggi il totale dei detenuti morti è di 1.847 (di cui 658 i suicidi), mentre tra il personale penitenziario si sono suicidati 88 poliziotti, un direttore e un Provveditore regionale in Calabria. Guardando lo storico, i minimi del decennio risalgono al 2006 e al 2007: “Quando per effetto dell’indulto la popolazione detenuta era tornata nei limiti di capienza previsti per il sistema penitenziario, i detenuti morti furono rispettivamente 134 e 123” riferisce l’Osservatorio.

Il centesimo detenuto che ha perso la vita si chiamava Giuseppe La Piana e si trovava a Palermo, nel carcere dei “Pagliarelli”, quando è stato stroncato da un malore. Il 10 agosto avrebbe compiuto 36 anni. Il medesimo destino è toccato quello stesso giorno a un internato nell’Opg di Aversa, appena 45enne. In questa struttura dall’inizio dell’anno sono morti in 7: tre si sono suicidati, uno, privo di denti, si è soffocato nel tentativo di inghiottire del pane, un altro è morto per problemi cardiaci e l’ultimo per una sospetta setticemia. Tra le ultime vittime del carcere ci sono anche Carmine Parmigiano, 32enne di Salerno detenuto a Rebibbia, ritrovato senza vita il 30 giugno dopo quindici giorni di isolamento: il referto parla di “strangolamento auto provocato”. Non è stato un malore a togliere la vita ad Abbedine Kemal, come inizialmente pensato: il 23 giugno qualcuno lo ha ucciso colpendolo alla testa con corpo contundente rigido, avvolto in un panno per non lasciare tracce. Aveva 24 anni. (gig)

giovedì 7 luglio 2011

Arciragazzi, Università e diritti dei più piccoli. Un incontro alla Facoltà di Giurisprudenza di Palermo

Un nuovo approccio alla promozione di una reale cultura del diritto: questo si propone il seminario «I diritti ri-conosciuti» che si svolge a Palermo l’11 luglio alle ore 9 nell’aula di Procedura penale della Facoltà di Giurisprudenza (in via Maqueda).
Si tratta dell’evento conclusivo di un percorso che ha coinvolto gli studenti della stessa Facoltà: a partire dalla conoscenza della Convenzione ONU sui Diritti del Fanciullo, gli universitari sono stati supportati nella strutturazione di lavori di gruppo, con l’obiettivo di analizzare il panorama legislativo italiano a garanzia dei diritti dei più piccoli, e di un ciclo di cineforum.
Gli elaborati conclusivi dei gruppi, insieme alle proposte formulate dagli studenti, vengono presentati proprio nel corso del seminario dell’11 luglio, a cui partecipano eminenti rappresentanti del mondo della Giustizia, dell’impegno sociale e delle amministrazioni pubbliche. Gli esiti del percorso e dell’incontro saranno, poi, pubblicati in un volume di approfondimento del tema.
L’incontro e l’intero progetto nascono dalla collaborazione tra Arciragazzi Palermo, il Centro studi “Carlo Pagliarini” e la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi del capoluogo siciliano. All’iniziativa hanno dato il loro apporto anche: le Università degli Studi di Catania e di Enna, l’Unione degli universitari “Universando” e la Rete universitaria mediterranea “Contrariamente”.
Appuntamento, dunque, l’11 luglio alla Facoltà di Giurisprudenza di Palermo, a partire dalle ore 9, nell’Aula di Procedura penale.

Ravanusa e Campobello di Licata, ultime due tappe del Festival della solidarietà

Continua la seconda edizione del Festival della Solidarietà promosso dalle associazioni di volontariato della delegazione CeSVoP di Campobello di Licata. Terza tappa a Ravanusa, sabato 9 luglio, nella piazza della Chiesa Madre alle ore 21.

E’ un evento realizzato grazie al supporto del Centro di Servizi per il Volontariato di Palermo che supporta i volontari della Sicilia occidentale. Durante la serata di Ravanusa sono di scena cantanti, ballerine, gruppi musicali, cabarettisti, poeti e comici. Tutti rigorosamente dilettanti che mettono la loro arte al servizio della diffusione dei valori della solidarietà e della gratuità.

Per informazioni ed iscrizioni rivolgersi ai numeri: 3275491675 oppure 3200121046.

La serata conclusiva del Festival è il 17 luglio a Campobello di Licata, in Piazza Tien An Men. Dalle 21 in poi, oltre ai “dilettanti allo sbaraglio”, sul palcoscenico arrivano in chiusura la band degli “Skarafunia” e la premiazione finale. Tutta la cittadinanza è invitata a partecipare a questi eventi CeSVoP.

martedì 5 luglio 2011

Ad Agrigento il 9 luglio la Giornata del Volontariato tra arte, musica e diritti

L'iniziativa, promossa dalle organizzazioni di volontariato della delegazione CeSVoP di Agrigento, si svolge in occasione della Festa di San Calogero il prossimo 9 luglio 2011 dalle ore 18 alle 23, lungo il Viale della Vittoria e in Piazza Cavour.
Si tratta de «La Giornata del volontariato tra arte, musica, volontariato e diritti» che, in occasione dell’Anno Europeo del Volontariato, ha lo scopo di sensibilizzare la cittadinanza al volontariato e di fa conoscere le associazioni che operano nei comuni del distretto agrigentino. Ad animare l’evento saranno: Ass. Alzheimer di Agrigento, Unac di Agrigento AVIS di Agrigento, Armonia sociale Onlus, Focus Group di Agrigento, ONVGI di Aragona,GVV di Aragona, GVV provinciale di Agrigento, Amici dell’ANFFAS di Favara, ANFFAS di Favara.

Programma della Manifestazione:
ore 18 - Inizio Manifestazione e Saluti Istituzionali
ore 18,30 - Intrattenimento e Attività di Animazione con gli artisti di strada
ore 20,30 - Presentazione delle O.d.V. della delegazione CeSVoP di Agrigento
ore 21 - Pesca di Beneficienza dell’associazione Alzheimer di Agrigento e premiazione migliore gruppo musicale di Aragona
ore 21.30 - Degustazione con i panini con l’olio tipici della Festa di San Calogero
ore 22 - Intrattenimento e Attività di Animazione con gli artisti di strada
ore 23 - Saluti finali e chiusura della Manifestazione

venerdì 1 luglio 2011

Rinnovato il CoGe Sicilia. Puccio riconfermato presidente

Il Comitato di Gestione del Fondo Speciale per il volontariato della Regione Sicilia (CoGe Sicilia) è stato rinnovato. La designazione dei nuovi quindici componenti è avvenuta da parte delle Fondazioni bancarie, Anci Sicilia, Regione Siciliana, Ministero della solidarietà sociale e del mondo del volontariato. La nomina dei componenti è avvenuta dopo due anni di carica dell’ex Comitato che si è occupato, tra l'altro, della questione legata alla Progettazione sociale per il Sud.
Del nuovo Comitato - che rimarrà in carica due anni – fanno parte: Salvatore Di Stefano (Fondazione Monte dei Paschi di Siena), Luigi Gerbino (Fondazione Mps), Cettina Coffa (Acri), Santo Spagnolo (Compagnia San Paolo Intesa), Carlo Gaeta (Fondazione Mps), Aurelio Angelini (Fondazione Cariplo), Michele Longo (Fondazione BdS), Salvatore Costanzo (Regione Siciliana), Vincenzo Lo Monte (Anci Sicilia), Manlio Calvaruso (Confraternita di Misericordia), Giuseppe Di Natale (Auser), Simona Romano (Avulss), Domenico Alfonzo (Avis), Liborio Milazzo (Ministero della solidarietà sociale). In seno al Comitato, il quindicesimo componente Vito Puccio (in rappresentanza della Fondazione Mps) è stato rieletto presidente.
Puccio è al suo quinto mandato da presidente. «Il sistema Sicilia nel mondo del volontariato funziona - ha detto - in questi anni abbiamo definito percorsi comuni, linee guida per la progettazione. Ma abbiamo messo in campo anche il metodo unico per la rendicontazione dei tre centri di servizio. Questo “sistema” ha funzionato e funziona con la compartecipazione di tutti i portatori d’interesse. Se oggi più di duemila associazioni di volontariato siciliano si rivolgono ai Centri di Servizio (Cesvop, Csve e Cesv Messina, ndr), questo è il risultato di un impegno costante garantito al servizio delle associazioni». E Puccio, a testimonianza del buon funzionamento del sistema, ricorda: «La Sicilia, in alcuni casi, ha fatto da apri pista e da punto di riferimento per gli altri sistemi regionali. Ricordo l’approvazione del “Documento di Palermo” sulle procedure ed i rapporti tra Co.Ge. e Csv, diventato successivamente «Linee guida nazionali» condivise tra la Consulta Co.Ge. e Csv.Net, approvate nel 2007 a livello nazionale». (max firreri)